Vivere nel Fiat Supremo


Come si vive nella Divina Volontà o "terzo Fiat". Meditazioni sui volumi 11-36 del Libro di Cielo della Serva di Dio Luisa Piccarreta
I figli della Divina Volontà sono agnellini fra le braccia di Gesù

Gesù mostra a Luisa l'immagine degli agnellini fra le sue braccia e sul suo cuore, spiegando che essi sono i figli della sua volontà. La Divina Volontà cristallizza l'anima e fa essere la creatura dovunque, con il suo Creatore. L'immagine del palazzo sontuoso ed estensissimo, per comprendere i gradi e le forme con cui Dio ha fatto nel tempo conoscere il mistero della sua Divina Volontà. Libro di Cielo Volume 14, 6 Novembre 1922, Martedì 10 Dicembre 2019

Figli della luce e figli delle tenebre

Gesù spiega a Luisa il mistero insondabile dei tempi in cui Egli sceglie di compiere le sue grandi opere. Insondabili sono anche le motivazioni delle sue scelte, che dipendono dalla sua Divina volontà e che sono per noi incomprensibili. Gesù, per quanto dipende da Lui, vuole salvare tutti dalle tenebre dell'Inferno e desidera che quanti più possibile vivano da figli della luce nel regno della Divina Volontà. Libro di Cielo Volume 14, 27 Ottobre 1922, Lunedì 9 Dicembre 2019

La Divina Volontà: felici noi e felice Gesù

Gesù profonde tenerezze e dolcezze verso Luisa e le motiva con la felicità che gli dà una volontà umana agente in quella Divina, ricordando a Luisa che non è possibile capire quanto tale felicità di Gesù sia grande. Le immagini della corrente elettrica e del deposito, che fanno comprendere molte cose del vivere nel Divin Volere. Libro di Cielo Volume 14, 9 e 24 Ottobre 1922, Venerdì 6 Dicembre 2019

Possiamo far felice Gesù?...

Gesù torna a spiegare a Luisa il mistero degli atti interni compiuti da Gesù nella Divina Volontà, finalizzati a rifare, riordinare e riequilibrare tutti gli atti di ogni creatura di ogni luogo e di ogni tempo. E la esorta a vivere bene nella Divina Volontà per ripetere la sua vita e continuare a dispiegarne gli effetti. Graziosa spiegazione del perché Gesù abbia aspettato tanto prima di gettare questa grande luce di conoscenza sul mistero della sua vita interiore compiuta interamente nella Divina Volontà a beneficio di tutte le creature. Libro di Cielo Volume 14, 19 Ottobre 1922, Giovedì 5 Dicembre 2019

Cose mai viste e udite (incredibile!)

Gesù spiega a Luisa lo scopo della creazione che tutti gli atti umani fosse dall'uomo cambiati in divini compiendoli nella Divina Volontà. Luisa si chiede come mai proprio a lei tali rivelazioni e non ai grandi santi che la precedettero. Gesù ribatte che l'uomo non può e non deve indagare le scelte divine, i suoi tempi, né pretendere di dettare legge a Dio. Ciò che resta è che in nessuna vita o scritto di santi mai era stato spiegato il modo di vivere nella Divina Volontà e i suoi mirabili effetti. Libro di Cielo Volume 14, 6 Ottobre 1922, Mercoledì 4 Dicembre 2019

Vivere sotto gli occhi di Dio

Gesù mostra a Luisa come Egli viveva ininterrottamente al cospetto e sotto gli occhi di Dio Padre, per poterlo soddisfare, dargli in tutto gloria e ottenere misericordia per il genere umano. Il secondo testimone "umano" dei suoi atti era la Madonna, come il confessore lo era per Luisa e per tutte le anime per le quali Dio stabilisce che qualcosa di loro possa o debba essere conosciuto. Libro di Cielo Volume 14, 3 Ottobre 1922, Martedì 3 Dicembre 2019

Le follie dell'io umano

Gesù mostra a Luisa il freddo che sente a causa della follia umana, che si è spogliata dei beni divini e rifiuta le vesti di grazia che Gesù ci ha procurato con la sua dolorosa passione. Nella Divina Volontà l'amore si moltiplica indefinitamente e infinitamente, portando cos sé il tratto caratteristico di ogni anima. Libro di Cielo Volume 14, 24 e 27 settembre 1922, Lunedì 2 Dicembre 2019

Tutto, subito e a gloria di Dio solo

Gesù esorta Luisa ad essere sollecita nella pubblicazione degli scritti, senza indugiare perché i doni di Dio non vadano perduti o dimenticati. Da chi vive nella Divina Volontà non deve uscire altro che amore, santità e gloria per Dio solo. Libro di Cielo Volume 14, 15 e 20 settembre 1922, Venerdì 29 Novembre 2019

Il vero riposo

Gesù benedice l’atto di Luisa di portare il riposo nella Divina Volontà e gliene spiega i mirabili effetti. Gesù “riposerà” solo quando vedrà compiuto lo scopo della Creazione, ossia che ogni uomo viva nella Divina Volontà. Annuncia che avrà un esercito di anime che vivranno nel suo volere, dandogli il vero riposo e la gioia di vedere la creazione reintegrata, così come uscì dalle sue mani. Libro di Cielo, Volume 14, 11 Settembre 1922, Giovedì Novembre 2019

Stili e modi divini

Gesù spiega a Luisa la perfezione della creazione dell'uomo e i disastri derivanti dal suo aver rifiutato a Dio il sacrificio della propria volontà compiendo il peccato originale. Le rivela una particolare modalità dell'agire divino: "da uno a molti". Approfondimenti di questo punto. Libro di Cielo, Volume 14, 9 Settembre 1922, Mercoledì 27 Novembre 2019

Fiducia e abbandono

Gesù spiega a Luisa il significato di alcune operazioni misteriose in lei compiute nel passato e anche i suoi modi di lavorare le anime. La fiducia e l'abbandono sono quanto mai necessarie per permettere a Dio di fare il suo lavoro in noi. Non corrispondere alle grazie provoca sofferenze in chi le spreca e ancora di più in Gesù. Come Gesù vuole che si operi nella Divina Volontà per riportare a lui la Creazione piena di amore, di luce e di bellezza. Libro di Cielo, Volume 14, 5 Settembre 1922, Martedì 26 Novembre 2019

Condividere tutto con Gesù

Gesù chiama Luisa a condividere, in modo del tutto straordinario, alcuni suoi immensi dolori: quello del suo amore respinto e quello causato dalla brutalità e nefandezza delle passioni più basse e dei vizi più brutti dell'uomo che lo fanno piombare in un mare di letame. La vita nella Divina Volontà è condivisione amorevole, sponsale e di vittima di ciò che fu la vita terrena di Gesù. Libro di Cielo, Volume 14, 1 Settembre 1922, Lunedì 25 Novembre 2019

Grazie impiegate e Grazie sprecate

Gesù spiega come sia importante diffondere, in ogni modo e con ogni mezzo buono, le verità che Egli rivela. Spiega come Egli stia sempre in atto di offrire all'uomo tutto il patrimonio di bene che ha acquistato per Lui, ma pochissimi lo prendono e ne beneficiano, causando così la confluenza di molte grazie (che altrimenti andrebbero sprecati) nei pochi che le accolgono e impiegano, soprattutto le anime che vivono nel Divin Volere. Libro di Cielo, Volume 14, 26-29 Agosto 1922, Giovedì 21 Novembre 2019

Conoscere tutti i dolori e tutte le gioie

Gesù spiega a Luisa come la vita nella divina Volontà sia la missione più grande, più alta e sublime che si possa concepire e l'anima chiamata ad essa dovrà, come Gesù, conoscere l'immensità di tutti i martìri, pene e dolori per esserne regina e forza dei martiri, ma insieme a questo anche fonti inesauribili, innumerevoli e immense di gioie, contenti, grazie e felicità. Libro di Cielo, Volume 14, 23 Agosto 1922, Mercoledì 20 Novembre 2019

Intreccio d'amore

Gesù spiega a Luisa come la divina Maria intrecciò tutti i suoi atti nella Divina Volontà con quelli di Gesù stesso, concorrendo con Lui a farsi vita degli atti di ogni creatura. Gesù rivela la portata divina, straordinaria e intensissima delle pene interne che ininterrottamente subì in tutta la sua vita terrena, definendole "pene incarnate". Un mistero impressionante di amore vissuto e offerto per noi. Libro di Cielo, Volume 14, 15-19 Agosto 1922, Martedì 19 Novembre 2019

Il ferro dell'umana volontà

Gesù spiega a Luisa come la volontà umana sia ferro che, se tale rimane, non può mai unirsi e fondersi con l'oro purissimo della Divina Volontà. Le spiega come solo le pene e i sacrifici abbiano il potere di trasformare il ferro in oro e liquefarlo fino a fonderlo con l'oro purissimo della Volontà Divina. Libro di Cielo, Volume 14, 12 Agosto 1922, Lunedì 18 Novembre 2019

Ordine, equilibrio e armonia

Gesù spiega come la Divina Volontà contenga perfetto equilibrio, perfetto ordine e perfetta armonia, che sono riflesso vivo della vita stessa trinitaria. Nella Divina Volontà si ritrova l'equilibrio, l'ordine e l'armonia e dove ci sono i loro opposti (squilibrio, disordine e disarmonia) Dio e la sua Volontà non ci sono mai. Libro di Cielo, Volume 14, 6 Agosto 1922, Venerdì 15 Novembre 2019

Somiglianza profonda con Gesù

Gesù rimprovera severamente Luisa per essere stata tentata di uscire dai Divini Voleri sotto apparenti e presunte buone e sante ragioni. Le spiega il motivo per cui ella si sentiva solo nelle pene e sofferenze, ricordandole come Lui stesso soffriva "in solitudine" su questa terra. Libro di Cielo, Volume 14, 30 Luglio e 2 Agosto 1922, Giovedì 14 Novembre 2019

Morti di amore e di dolore

Gesù spiega a Luisa come nella sua vita visse ininterrottamente le "morti di dolore" in riparazione dei peccati degli uomini e le "morti di amore" dovute al mancato essere "tutto amore" da parte delle creature che così e per questo furono create da Dio. La invita ad accettare di condividere, oltre alle morti di dolore (cosa che già aveva fatto da tempo) anche le "morti di amore". Libro di Cielo, Volume 14, 28 Luglio 1922, Mercoledì 13 Novembre 2019

Corrispondenza alla Grazia

Gesù spiega a Luisa come la sua Persona, dal momento dell'incarnazione, sia stata vincolata a tutti gli esseri umani, al fine di rendere al Padre, per tutti, la gloria che gli è dovuta ed invita Luisa ad unirsi a Lui in quest'offerta di vita. esortandola a corrispondere a tale Grazia. Lezione di Gesù sulla corrispondenza alla Grazia. Libro di Cielo, Volume 14, 24 Luglio 1922, Martedì 12 Novembre 2019

Ripetere la vita di Gesù

Gesù chiede a Luisa di condividere fino alle estreme conseguenze la sua vita. La vita nella Divina Volontà ripete la vita di Gesù e tutti - anche se non tutti in modo estremo e straordinario come Luisa - hanno la missione e il compito di riviverla in sé. Questo è il cuore del vivere nel Voler Divino. Libro di Cielo, Volume 14, 20 Luglio 1922, Lunedì 11 Novembre 2019

"Il tuo volere deve scomparire"

Gesù, dinanzi a "sante" riserve e obiezioni di Luisa, le ricorda che il suo volere deve scomparire ed essere tolto del tutto, perché il Fiat possa totalmente regnare in lei. La santità del Divin Volere supera immensamente quella delle virtù e deve essere conosciuta e "respirata". Effetti e valore di questa celeste santità e importanza che sia fatta conoscere in modo corretto e ben ordinato. Libro di Cielo, Volume 14, 16 Luglio 1922, Venerdì 8 Novembre 2019

La divina Volontà deve essere conosciuta, amata, apprezzata e riverita

Gesù spiega che Dio e la sua Divina volontà sono infinitamente ed essenzialmente fecondi e generatori di vita. Chi vive nella Divina Volontà genera santità, luce e amore in sé e in tutti. Perché Dio deponga la sua Volontà in una creatura essa deve essere ben disposta e deve conoscerla, apprezzarla, amarla e riverirla. Libro di Cielo, Volume 14, 14 Luglio 1922, Giovedì 7 Novembre 2019

Non fantasie, ma stupenda realtà

Gesù spiega che vivere nel suo Volere è tutt'altro che cosa da nulla, perché non c'è cosa che l'uguagli né santità che lo pareggi. Si tratta di una vita reale e non fantastica, che produce mirabili effetti nell'anima e nel corpo. Luisa, per obbedienza, racconta come percepisce e vive la vita di Gesù in lei. Libro di Cielo, Volume 14, 10 Luglio 1922, Mercoledì 6 Novembre 2019

Benedire sempre Gesù

Gesù rievoca la benedizione che rivolse alla Madonna prima della sua Passione e spiega gli effetti della sua benedizione. Chiede il ricambio di tale benedizione, che non ha da quasi nessuna creatura. Il portento dell'eucaristia: alle anime che vivono nel Divin Volere Gesù affida la sua vita sacramentale. Libro di Cielo, Volume 14, 6 Luglio 1922, Martedì 5 Novembre 2019

Io sono il Dio isolato

Gesù lamenta l'infinita solitudine in cui le creature, ingrate, lo lasciano ininterrottamente, senza essere capace nemmeno di dire un "grazie" o un "ti amo" a fronte degli innumerevoli benefici ricevuti. Cosa Gesù promette a chi non lo lascia solo e gli fa incessantemente compagnia. Libro di Cielo, Volume 14, 26 Giugno 1922, Lunedì 4 Novembre 2019

Felici, contenti e beati

Gesù spiega che operare nel Divin Volere significa dare a Gesù la possibilità di dispiegare e comunicarci tutti i contenti, le felicità e beatitudini che Egli possiede, in un vero anticipo della beatitudine futura. La Divina Volontà cerca chi sia disposto ad accogliere doni tanto grandi. Non meravigliarsi se questo dono non è apprezzato dai molti e non preoccuparsi se poco se ne riesce a comprendere. Libro di Cielo, Volume 14, 19-23 Giugno 1922, Giovedì 31 Ottobre 2019

Che significa vivere nel Divin Volere

Gesù ricorda a Luisa come fu la sua vita nella terra e spiega che vivere nel Divin Volere è fare la sua stessa vita. Gli atti fatti nella Divina Volontà sono antidoto, riparazione e amore per tutti. Chi vive in Essa si trova al centro del Cuore di Gesù. Libro di Cielo, Volume 14, 15 Giugno 1922, Mercoledì 30 Ottobre 2019

La vita naturale simboleggia la vita spirituale

Splendida lezione di Gesù sulle leggi di crescita della vita spirituale, che ricalcano le orme della vita naturale dell'uomo. Verificare il proprio stato di maturazione della vita spirituale. Libro di Cielo, Volume 14, 11 Giugno 1922, Lunedì 28 Ottobre 2019

Vivere la Divina Volontà in pienezza è dono straordinario di Dio

Gesù compie delle operazioni del tutto soprannaturali sull'intelligenza e il cuore di Luisa che fanno comprendere come, nella sua fase ultima e avanzata, la vita nella Divina Volontà sia dono che Dio fa a chi vuole, quando vuole e nei tempi che vuole. La bruttezza della colpa e la purezza e bellezza di chi vive in pienezza nel Divin Volere. Mai accentuare oltre misura la giustizia di Dio. Libro di Cielo, Volume 14, 9 Giugno 1922, Venerdì 25 Ottobre 2019

Il disfacimento del volere umano

Splendida lezione di Gesù sul senso e il fine della croce, che serve a disfare totalmente l’umano volere per abilitarci a vivere fusi con la Divina Volontà in modo simile alla vita di Gesù sulla terra. Libro di Cielo, Volume 14, 6 Giugno 1922, Giovedì 24 Ottobre 2019

Che cos'è la verità

Gesù spiega a Luisa l'atto preventivo e l'atto attuale. Le parla della domanda di Pilato "che cos'è la verità" e le rivela le straordinarie risposte che Egli diede con la sua vita a tale domanda. L'eloquente silenzio di Gesù davanti a Erode. Libro di Cielo, Volume 14, 27 Maggio e 1 Giugno 1922, Mercoledì 23 Ottobre 2019

Fiat felicitante e operante

Gesù mostra a Luisa il suo dolore per la situazione disastrosa dell'uomo. Le rivela la consolazione che riceve dal suo amore e dalle sue offerte, che ricalcano la sua vita terrena e la grande importanza del permettere al Fiat di operare immensi benefici moltiplicandosi nei suoi atti. Il Fiat felicita i beati del cielo. Libro di Cielo, Volume 14, 19 Maggio 1922, Martedì 22 Ottobre 2019

Fare ciò che fa Dio

Gesù spiega a Luisa come la santità nel Divin Volere consista nel non fare nulla di proprio ma fare ciò che fa Dio. La continua immersione in Lui e l'imparare a riconoscerne l'amore e la presenza in tutte le cose sono aspetti essenziali di questa vita. L'umanità e la divinità di Gesù, la sua misericordia e la sua giustizia. Libro di Cielo, Volume 14, 12 Maggio 1922, Lunedì 21 Ottobre 2019

Palpiti di luce e di amore

Gesù mostra a Luisa alcuni effetti della vita nel Divin Volere e le fa notare come, in base al proprio interno, si può comprendere se si vive nella luce della Divina Volontà o nelle tenebre della volontà umana. Le pene di amore nel rapporto tra l'anima e Gesù. Libro di Cielo, Volume 14, 29 Aprile - 8 Maggio 1922, Venerdì 18 Ottobre 2019

Grandezza inestimabile degli atti e della preghiera nel Divin Volere

Gesù spiega bene a Luisa la grandezza e il valore inestimabile degli atti fatti nel Divin Volere, che portano ovunque effetti prodigiosi, aria balsamica e celeste, gioie e felicità. I rigorosi fondamenti teologici che sono alla base di tale dottrina celeste. Il cielo gode degli atti nella Divina Volontà e gli angeli li custodiscono. Guai a chi pretende di "fare senza di Lui". Libro di Cielo, Volume 14, 21-25 Aprile 1922, Giovedì 17 Ottobre 2019

La Divina Volontà prima di tutto

Gesù riceve l'amore di Luisa e lo ricambia in modi e con parole divine e strabilianti. Le fa comprendere il primato che sempre deve avere la Divina Volontà, anche sul loro rapporto d'amore. Le mostra come Egli sia Creatore, Dominatore e principio di conservazione nell'essere di tutte le cose. Guai a chi pretende di "fare senza di Lui". Libro di Cielo, Volume 14, 17 Aprile 1922, Mercoledì 16 Ottobre 2019

Nel seno della Santissima Trinità

Gesù chiede per tre volte a Luisa se vuole vivere sempre nel suo volere e poi le spiega come tale vita sia tanto alta da vivere nel seno della Trinità Santissima. Le spiega come tale scelta deve essere libera e non forzata e fatta per puro amore. Per vivere nella Divina Volontà occorre imparare i modi divini e a rifare quello che la Santissima Trinità incessantemente fa ed opera. Libro di Cielo, Volume 14, 13 Aprile 1922, Martedì 15 Ottobre 2019

Il principio di tutti i mali dell'uomo

Gesù spiega a Luisa come l'immagine della Santissima Trinità sia presente nell'anima umana e come sia l'umana volontà il principio di tutti i mali dell'uomo e ciò che rende l'anima orribile e totalmente deturpata. Spiega anche in modo corretto cosa si debba intendere per "giustizia divina" e quali sono i modi corretti di intendere il suo "funzionamento". Libro di Cielo, Volume 14, 8-12 Aprile 1922, Lunedì 14 Ottobre 2019

Siamo realmente liberi

Gesù spiega a Luisa la necessità di alcuni flagelli, finalizzati all’estremo e doloroso tentativo di far prendere coscienza all’uomo che oltre che un corpo ha anche un’anima da curare e da salvare. La potenza degli atti nella Divina Volontà, che mitigano il rigore dei castighi e ne ottengono l’efficacia nei cuori. Libro di Cielo, Volume 14, 6 Aprile 1922, Venerdì 11 Ottobre 2019

L’assenza di Gesù e la pazzia del peccato

Gesù spiega a Luisa i dolori immensi che lei prova per le sue assenze sensibili e le spiega la differenza tra queste e quelle che vivono le anime purganti. Commenta l’episodio in cui, da Erode, fu fatto vestire da pazzo, spiegando come ciò fu dovuto alla necessità di riparare l’unica vera e propria follia umana, ossia il peccato, di cui pazzia più grande non esiste. Libro di Cielo, Volume 14, 1 Aprile 1922, Giovedì 10 Ottobre 2019

Se sapessi i portenti, ne resteresti stupita

Gesù spiega a Luisa come si attende che la Vita del suo Fiat nella creazione sia moltiplicata dalla cooperazione delle creature che imparano a vivere nella Divina Volontà e a fare gli atti nel Divin Volere, moltiplicandoli quanto più possibile. Splendide e chiarissime analogie usate da Gesù per far comprendere la grandezza e l'importanza di questa operazione spirituale. Libro di Cielo, Volume 14, 21-24 Marzo 1922, Martedì 8 Ottobre 2019

"Lo voglio, lo pretendo, lo aspetto"

Gesù spiega a Luisa come si attende che la Vita del suo Fiat nella creazione sia moltiplicata dalla cooperazione delle creature che imparano a vivere nella Divina Volontà e a fare gli atti nel Divin Volere, moltiplicandoli quanto più possibile. Splendide e chiarissime analogie usate da Gesù per far comprendere la grandezza e l'importanza di questa operazione spirituale. Libro di Cielo, Volume 14, 21-24 Marzo 1922, Martedì 8 Ottobre 2019

Catene infernali e catene d'amore

Gesù spiega a Luisa il significato delle catene con cui accettò di essere legato nella sua dolorosa Passione, spiegando come grazie ad esse possiamo essere liberati dalle orribili catene della colpa che ci tengono schiavi di satana e abbracciare le dolci catene di amore del Cielo. Libro di Cielo, Volume 14, 18 Marzo 1922, Venerdì 4 Ottobre 2019

Cosa c'è nel nostro cuore

Dinanzi a Luisa che protesta la propria miserie e debolezza e l’inutilità di una vita assolutamente ordinaria, senza nulla di esterno ed eclatante, Gesù ribadisce come la vita nella Divina Volontà sia tutto interiore e come, in questo senso, oltremodo eloquente è l’esempio di Maria Santissima. Avere il coraggio di guardare bene cosa c’è dentro il nostro cuore. Libro di Cielo, Volume 14, 16 Marzo 1922, Giovedì 3 Ottobre 2019

Importantissimi criteri di discernimento

Gesù spiega a Luisa come riconoscere con certezza quando una verità viene da Lui è non è frutto di umana fantasia o di suggestione diabolica. Le spiega che nella Divina Volontà non esistono “intenzioni particolari o speciali”, perché ogni azione o preghiera che si fa si spande, uniformemente, su tutto e su tutti. Chi vive nella Divina Volontà è ben conosciuto dagli angeli e dai santi, dalle anime purganti e dai demoni. E, se e quando Dio vorrà, sarà conosciuto e noto anche sul pianeta terra. Libro di Cielo, Volume 14, 7-10 Marzo 1922, Mercoledì 2 Ottobre 2019

Innamorati di Gesù e della sua Parola

Uno splendido episodio da cui traspare l'amore intensissimo di Luisa per Gesù e di Lui per Luisa. Splendida lezione di Gesù sull'importanza della Sua Parola e sulle divine operazioni che Egli fa perché possa attecchire e produrre frutti nella nostra anima. Cosa l'anima non deve fare per non rovinare il celeste lavorio. Libro di Cielo, Volume 14, 1-3 Marzo 1922, Martedì 1 Ottobre 2019

Santi e più belli di prima

Gesù elogia le anime che vivono e offrono l’esperienza della croce nella Divina Volontà e rivela particolari santamente sconcertanti degli effetti mirabili di questo loro patire. Spiega come attraverso le sue indicibili sofferenti non solo ci ha redenti, ma ci ha resi anche più santi e più belli di prima. Libro di Cielo, Volume 14, 24-26 Febbraio 1922, Lunedì 30 Settembre 2019

"Io non so fare altro che amare"

Splendida lezione di Gesù sulla potenza dell'amore e del desiderio. Gesù spiega bene perché la Divina Volontà è così importante e cosa è. Importanza speculare della volontà umana. Gesù afferma: "Io non so fare altro che amare". Libro di Cielo, Volume 14, 17 Febbraio 1922, Venerdì 27 Settembre 2019

Il vero amore: continuamente vivere e morire per l'amato

Gesù mostra a Luisa che la ama così tanto perché scrive di lei. Le sue esperienze di amore con Gesù sono di esempio e stimolo per tutti. La natura del vero amore è morire e vivere continuamente per la persona amata. Il rapporto di ogni anima con Gesù deve essere modellato su quello tra due innamorati. Libro di Cielo, Volume 14, 14 e 21 Febbraio 1922, Giovedì 26 Settembre 2019

Il singhiozzo di pianto

Gesù anzitutto torna a spiegare a Luisa gli inimmaginabili e portentosi effetti che produce anche un semplice atto compiuto nella Divina Volontà. Gesù rivela il suo dolore immenso per le innumerevoli grazie sprecate e come Egli, Divino Ramingo, non cerchi di andare in cerca di chi le accoglie Le anime che vivono nel Divin Volere trasformano il suo singhiozzo di pianto per l’amore respinto in singulto della gioia e godranno di tutto l’amore, la felicità e i beni respinti da milioni di creature. Libro di Cielo, Volume 14, 4 Febbraio 1922, Mercoledì 25 Settembre 2019

Conoscere, attivare e diffondere le sorgenti divine

Gesù mostra a Luisa come Egli, durante la sua vita terrena, produsse variegate sorgenti di grazia e di vita e che esse attendono di essere sparse sul genere umano da chi opera nel Divin Volere. Insiste sull’importanza di conoscere e far conoscere le verità sulla Divina Volontà. Fa comprendere a Luisa quanto sia importante una vita equilibrata e costante per entrare nel regno del Divin Volere. Libro di Cielo, Volume 13, 28-30 Gennaio e 2 Febbraio 1922, Lunedì 23 Settembre 2019

Conoscere, apprezzare e vivere la Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa l'importanza della conoscenza di ogni nuova verità sul Divin Volere, la gioia e la felicità che essa produce in terra e quella che produrrà in cielo. Occorre applicarsi e dedicare tempo per crescere nella conoscenza della Verità e delle verità. Solo chi conosce decide di vivere, solo chi decide vuole conoscere ancora di più, solo conoscendo si apprezza e solo apprezzando si vive. Libro di Cielo, Volume 13, 25 Gennaio 1922, Venerdì 20 Settembre 2019

Non basta fare il bene, bisogna farlo bene

Gesù spiega a Luisa come l’anima cresca, si abbellisca e si arricchisca in base al bene che fa e, al contrario, si avveleni, si deforma e muoia quando opera il male. Il bene fatto deve essere però puro, senza scopo umano e solo per amore di Gesù e per piacere a Lui. E deve essere elevato sul piano divino compiendolo sempre nella Divina Volontà. Libro di Cielo, Volume 13, 17-20 Gennaio 1922, Giovedì 19 Settembre 2019

La Divina Volontà è la vita e la bellezza della Chiesa

Gesù spiega a Luisa come la Divina Volontà costituisca la pelle del corpo mistico della Chiesa, incaricata di coprire la bruttezza delle membra e di portare il sangue della vita a ciascuna di esse. Visione della Santissima Trinità e dell’ineffabilità e inaccessibilità del suo mistero. Libro di Cielo, Volume 13, 11-14 Gennaio 1922, Mercoledì 18 Settembre 2019

Rapporti spezzati

Gesù spiega a Luisa i rapporti che c'erano tra volontà umana e divina prima del peccato e come, dopo che furono rotti, l'uomo si mise in rapporto col peccato, con le passioni e il suo più fiero nemico. La ricostruzione e il ripristino di tutti questi rapporti nell'anima che vive nella Divina Volontà e non esce mai da essa se non per qualche leggera e involontaria debolezza. Libro di Cielo, Volume 13, 3-5 Gennaio 1922, Martedì 17 Settembre 2019

L'unico scopo della Creazione

Gesù spiega a Luisa che l'unico scopo della creazione dell'uomo era lo scambio dei voleri divini e umani, perché Dio si divertisse e l'uomo fosse felice. Luisa esprime la sua santa paura di fare in qualche cosa la sua volontà umana in luogo di quella Divina. Libro di Cielo, Volume 13, 27-28 Dicembre 1921, Lunedì 16 Settembre 2019

Il sonno e il freddo di Gesù. Il gelo dell’ingratitudine

Gesù spiega a Luisa che solo l’anima che vuole vivere nel Divin Volere gli consente di darle tutte le grazie e i beni, mentre le altre creature incessantemente le respingono. Parla del suo sonno, del suo freddo e delle sue lacrime di Bambino e ne spiega il significato. Squarcia orizzonti divini sul rapporto tra il tempo e l’eternità. Libro di Cielo, Volume 13, 23-25 Dicembre 1921, Venerdì 13 Settembre 2019

A quale “contatore” è attaccata la nostra umana?

Gesù spiega a Luisa come la “corrente” della grazia che parte da Gesù entra nell’anima che agisce solo per amore di Lui. Ci sono però altri tre fini e scopi dell’operare che collegano a ben altri “contatori”: quello umano, quello peccaminoso e quello diabolico. La Divina Volontà conferma, perfezione e abbellisce ogni povera virtù umana. Libro di Cielo, Volume 13, 22 Dicembre 1921, Mercoledì 11 Settembre 2019

Ordine e pace

Gesù spiega a Luisa come tutta la Creazione sia uscita da atti di Volontà Divina e per mantenersi nell’ordine esige di tornare al Creatore su queste stesse ali. Ogni atto fuori della Divina Volontà turba questo ordine. Gesù fa un elogio e una grande apologia della pace, che sempre deve essere mantenuta e mai deve essere persa, perché solo l’anima pacifica è riflesso di Gesù e custodisce l’habitat indispensabile per vivere nel Divin Volere. Libro di Cielo, Volume 13, 15-18 Dicembre 1921, Martedì 10 Settembre 2019

Condizioni e requisiti essenziali per vivere nel Divin Volere

Gesù rievoca a Luisa come fu da Lui preparata per vivere nella divina Volontà, soprattutto attraverso il matrimonio mistico. Applicazioni di tali aspetti alla vita ordinaria di chi desidera vivere nel Divin Volere. Elogio della grandezza e potenza infinita di ogni atto fatto nel Divin Volere. Libro di Cielo, volume 13, 5-10 Dicembre 1921, Lunedì 9 Settembre 2019

Come mai 2000 anni prima di rivelare la Divina Volontà?

Gesù risponde alla domanda di Luisa circa il perché Egli abbia atteso quasi duemila anni prima di parlare della Sua Volontà Divina. La Redenzione è salvezza, vivere nel Divin Volere è santità che sovrasta ogni santità. Libro di Cielo, volume 13, 3 Dicembre 1921, Venerdì 6 Settembre 2019

Vivere di luce

Gesù presenta l’immagine della barca di luce che naviga nel mare sconfinato capitanata da Lui Celeste timoniere. Spiegazione delle immagini del mare e della luce. Cosa vuol dire vivere di luce. Abbandonarsi completamente e con fiducia tra le braccia di Gesù. Libro di Cielo, volume 13, 28 Novembre 1921, Giovedì 5 Settembre 2019

La Divina Volontà è lo scopo della creazione

Gesù rivela che lo scopo della creazione fu che tutto le creature obbedissero alla Divina Volontà e in essa vivessero. Spiega tutto quello che, al contrario, è successo all’uomo e cosa Egli ha fatto anzitutto perché a Dio tornasse perfetta la gloria della creazione, ma anche il senso e gli effetti della Redenzione e quello che, da Luisa in poi, intende fare perché la Divina Volontà torni a regnare nei cuori come in Cielo e così in terra. Libro di Cielo, volume 13, 26 Novembre 1921, Mercoledì 4 Settembre 2019

Meglio un perverso schietto che un finto buono

Gesù, dopo aver nuovamente elogiato gli atti fatti nella Divina Volontà per consolarlo e ripararlo, rivela un’altra profonda pena della sua Passione, ossia l’affettazione dei farisei. Usa autentiche parole di fuoco per stigmatizzare il comportamento delle persone che si fingono buone per trarne utili personali o soddisfare le proprie passioni, ammonendo di starne ampiamente alla larga e di guardarsi dal cadere in tale sciagura. Libro di Cielo, volume 13, 22 Novembre 1921, Martedì 3 Settembre 2019

Niente di più orrido e orribile del peccato

Gesù racconta a Luisa la terribile esperienza del Getsèmani e cosa significò, per Lui, la vista dei peccati di tutta l’umanità ed esserne completamente ricoperto. La vita nella Divina Volontà parte dalla conoscenza delle verità, ma si nutre, alimenta e cresce con la pratica di esse. Le conoscenze delle verità, senza pratica, non solo non servono a nulla, ma rendono maggiormente responsabili dei disordini lasciati tali senza intervenire. Libro di Cielo, volume 13, 19 Novembre 1921, Lunedì 2 Settembre 2019

Le catene che ci tengono incatenati

Gesù fa notare a Luisa come fu incatenato per tutto il corso della sua Passione e le spiega che ciò fu per liberare l’uomo dalle catene di ferro del peccato mortale e da quelle di funi del peccato veniale. Considerazioni su questo argomento. Libro di Cielo, volume 13, 16 Novembre 1921, Venerdì 30 Agosto 2019

Il miracolo eternale della Divina Volontà

Splendida lezione di Gesù sulla santità nella Divina Volontà e il suo rapporto con gli altri generi di santità. Essa non è ancora abbastanza conosciuta. Immagini usate da Gesù. La santità nel Divin Volere è la grazia più grande che si possa ricevere, il miracolo più portentoso operato da Gesù. Solo conoscerla è già dono immenso e straordinario. Vivere in essa dà luogo ad un miracolo “eternale e continuato”, sconosciuto da tutti ma conosciuto da Dio, intercorrente nel segreto tra Dio e l’anima, a confronto del quale tutti i miracoli esterni, anche i più prodigiosi, sono solo “ombre di miracoli”. Libro di Cielo, volume 13, 12 Novembre 1921, Mercoledì 28 Agosto 2019

Operare e riparare nella Divina Volontà

Luisa compie una splendida e importantissima operazione divina e riparatrice nella Divina Volontà, operazione che è fondamentale comprendere e imparare a rifare da parte nostra. Gesù le mostra il suo immenso compiacimento e gli infiniti benefici da essa prodotta. Libro di Cielo, volume 13, 8 Novembre 1921, Martedì 27 Agosto 2019

Un rapporto intimo e interpersonale con Gesù

Gesù spiega a Luisa come abbia creato l’uomo e quanto grandi siano i doni e soprattutto l’amore di cui lo ha dotato. L’uomo può scoprire e comprendere tutto questo solo nella misura in cui instaura, liberamente, un rapporto interpersonale profondo e intimo con Gesù. Tra Lui e l’uomo intercorrono fili elettrici, che vengono spezzati ogni volta che si dà vita alla propria volontà umana uscendo da quella Divina. Libro di Cielo, volume 13, 4 Novembre 1921, Lunedì 26 Agosto 2019

Il significato della prigionia di Gesù

Gesù spiega a Luisa cosa è la Divina Volontà nella vita della Trinità e come Essa debba diventare come l'anima per il corpo. Splendida lezione di Gesù sul significato della sue tre ore di prigionia nella notte tra il Giovedì e il Venerdì santo. Libro di Cielo, volume 13, 27-29 Ottobre 1921, Venerdì 23 Agosto 2019

Rivelazioni divinamente sconcertanti

Gesù rivela a Luisa la vita della sua Divinità nella sua Umanità e come Egli abbia rifatto ogni atto (pensiero, parola, opera, gesto) di ogni essere umano presente, passato e futuro e il perché abbia fatto ciò. Le parla delle fiamme ardentissime e brucianti del suo amore, quasi sempre non ricambiato dalle creature. Lezione magistrale di Gesù sugli effetti devastanti del turbamento, anche minimo, di un’anima: chi cade nel turbamento forma notte e mali grandi per sé e per il mondo intero. Chi facilmente si turba è perché pensa troppo a sé e non è per nulla abbandonato in Gesù e nei Suoi Voleri. Libro di Cielo, volume 13, 16-18 Ottobre 1921, Mercoledì 21 Agosto 2019

La nostra volontà ci rende simili a Dio

Gesù rivela a Luisa come tutte le anime di ogni membro della razza umana fossero a Lui presenti durante l’ultima Cena. Gesù vuole l’alimento che può fornirgli la nostra volontà umana, che deve essere da noi ben conosciuta e apprezzata e che dobbiamo imparare ad esercitare bene e conformemente a quella Divina. Le verità che Gesù rivela devono essere masticate e digerite per formare il “sangue dell’anima”, ossia attentamente meditate e ritenute; altrimenti la vita della Divina Volontà non potrà formarsi nell’anima. Libro di Cielo, volume 13, 9-13 Ottobre 1921, Martedì 21 Agosto 2019

Il punto nero del peccato e il mare della Divina Volontà

Gesù mostra come il peccato trasformi l’uomo in un essere orribile, diffusore solo di male e di tenebre e peggiorandolo in tutte le sue dimensioni comportamentali. Il contrario avviene nell’anima in grazia: essa può essere come un uccello del cielo, se segue la via umana di santificarsi nelle virtù; oppure un pesce del mare se si immerge nel mare del Divin Volere e, vivendo l’eroismo di virtù divine, si libra alle vette della santità. Libro di Cielo, volume 13, 28 Settembre - 6 Ottobre 1921, Lunedì 19 Agosto 2019

Non capiranno un'acca

Gesù parla con immagini e metafore dell'importanza di avere le debite disposizioni nei confronti della Divina Volontà, altrimenti non si capirà un'acca di quello che Lui dice. La sua santissima Umanità resta sempre passaggio obbligato per ogni santità, anche per la "santità delle santità" che è la vita nel Divin Volere. La Divina Volontà, per chi vive in essa, è come l'anima per il corpo. Libro di Cielo, volume 13, 23-27 Ottobre 1921, Mercoledì 14 Agosto 2019

Non ci si può prendere gioco di Dio

Gesù spiega il senso delle beffe e delle burle che ricevette davanti ad Erode, con esempi di attualizzazione molto, molto concreti. Spiega come Dio soffra di non poter dare alle creature l'abbondanza dei suoi beni perché nessuno li vuole. Considerazioni sui cattolici in politica. Il bene e il male non sono mai un fatto solo privato, ma hanno sempre conseguenze (positive o negative) sul nostro prossimo. Libro di Cielo, volume 13, 16-21 Settembre 1921, Martedì 13 Agosto 2019

Rendiamoci conto di chi siamo

Gesù spiega che con la Divina Volontà sta rivelando come la sua Divinità visse nella sua Umanità e il modo con cui fa progressivamente prendere coscienza ai suoi figli di tale dono inestimabile, che dovrebbero far esplodere di gioia ogni cuore. Importanza della ripetizione degli atti; nella Divina Volontà è sempre possibile operare e crescere continuamente in santità e grazia. Libro di Cielo, volume 13, 6-14 Settembre 1921, Lunedì 12 Agosto 2019

Una vita da ricchi da re

Gesù spiega l'importanza della ripetizione degli atti nella Divina Volontà e dell'acquisizione di sempre nuove e maggiori conoscenze su questo mondo divino. La vita nella Divina Volontà è vita da ricchi, anzi da nababbi, e vita da re. Gesù spiega bene in che senso sono da intendere queste espressioni. Libro di Cielo, volume 13, 25 Agosto e 2 Settembre 1921, Venerdì 9 Agosto 2019

Nella Divina Volontà niente mestizia

Gesù spiega che la mestizia non può assolutamente essere compatibile con la vita nella Divina Volontà, che è sorgente e fonte di ogni gioia, felicità e contento. Danni e caratteristiche della mestizia. Spiega anche il portento degli atti nel Divin Volere e come essi moltiplichino glorie e grazie in cielo e in terra, costituendo oggetto di ammirazione e gioia per Gesù stesso, che vede formarsi in essi nuove splendide creazioni. Libro di Cielo, volume 13, 13-20 Agosto 1921, Giovedì 8 Agosto 2019

La macchina della Divina Volontà

Gesù spiega magistralmente come tutto ciò che è necessariamente deve vivere e "fare i conti" con la Divina Volontà perché essa è il principio della vita e della sua sussistenza nell'essere. L'immagine meravigliosa della "macchina della Divina Volontà", ossia l'anima che vive nel mare infinito del Divin Volere e col motore della sua volontà umana compie continuamente atti che fanno piovere flutti di grazia su tutto e su tutti fino ad arrivare al cielo. Libro di Cielo, volume 13, 26 Luglio e 9 Agosto 1921, Mercoledì 7 Agosto 2019

I raggi cocenti del Volere Divino

Gesù, attraverso l'immagine del sole, spiega come anzitutto si debba imparare a stare sotto i raggi cocenti del Sole del Divin Volere, per essere trasformati e divenire vivi riflettori e immagini di Gesù. Attraverso l'immagine dell'acqua, presente in tutto il creato e in ogni creatura (anche se spesso in modo invisibile) spiega come solo la Divina Volontà deve restare come unico fine e tesoro prezioso dell'anima. Libro di Cielo, volume 13, 14-20 Luglio 1921, Martedì 6 Agosto 2019

L'onda della Divina Volontà

Gesù, attraverso una serie di immagini e discorsi, spiega la misteriosa grandezza della vita nel Divin Volere. Alcuni misteri trascendono la capacità dell'umana comprensione e su di essi può aprire uno squarcio solo la vita vissuta e l'esperienza. Vivere nella Divina Volontà significa abbandonarsi totalmente senza voler ritenere niente di sé e del proprio volere umano. Libro di Cielo, volume 13, 12-28 Giugno 1921, Lunedì 5 Agosto 2019

I "Fiat" dolorosi

Luisa soffrì enormemente quando Gesù le manifestò la volontà di pubblicare gli scritti e grande fu il sacrificio che dovette offrire per acconsentire a tale Divino Volere. Fu uno dei tanti "Fiat" dolorosi che Dio talora chiede ai suoi cari figli, per i suoi misteriosi e imperscrutabili disegni. Gesù non parlò della sua Volontà quando era sulla terra, ma insegnò il Padre Nostro e lasciò che maturassero i tempi per la piena rivelazione del vivere nel Suo Volere. Libro di Cielo, volume 13, 2-6 Giugno 1921, Venerdì 2 Agosto 2019

Nuovi cieli, nuovi soli e nuova terra

L'anima che vive nella Divina Volontà ha il potere di dare la morte al male e la vita del bene e nell'immensità del Voler Divino estende la sua benefica azione al passato, presente e futuro. Tale anima è riflesso vivente delle bellezze della Creazione ed è pertanto un nuovo piccolo cielo, un nuovo piccole sole, una nuova piccola terra. La costanza è virtù imprescindibile per crescere nella Divina Volontà e moltiplicare e ripetere gli atti. Occorre eseguire con attenzione e puntualità tutti gli insegnamenti ricevuti da Gesù. Libro di Cielo, volume 13, 1-21 Maggio 1921, Giovedì 1 Agosto 2019

La guerra d’amore

Nella Divina Volontà si ama, si adora, si ringrazia e si ripara Gesù per tutti ed Egli ricambia dando a chi compie tali atti quell’amore che tutti hanno rifiutato. Gesù insegna l’unica guerra santa che Egli combatte e che vuole che i figli del Divin Volere combattano: la guerra dell’amore, che è “guerra” veramente divina e autentica milizia di Cielo, l’unica in grado di cambiare davvero il mondo e di distruggere totalmente il male in esso presente. Libro di Cielo, volume 12, 2-26 Aprile 1921, Mercoledì 31 Luglio 2019

La Divina Volontà ci rende piccoli

Quando la Divina Volontà comincia a regnare in un animo emerge inesorabile, in lei, la coscienza del proprio nulla e della propria viltà. L'immagine del grano e della paglia. Le due missioni di Luisa. Il regno della Divina Volontà in lei ha avuto ufficialmente principio. Elogio della piccolezza e di come la Divina Volontà renda piccole le anime. Luisa è stata scelta perché è stata trovata da gesù come la più piccola di tutte. Libro di Cielo, volume 12, 17-23 Marzo 1921, Martedì 30 Luglio 2019

Iridi di pace

Le anime amanti e disinteressate che per prime daranno in sé vita al terzo Fiat saranno iridi di pace capaci di sbandire il male e le colpe da sé e dalla terra intera. Analogie tra l'opera della Redenzione e l'opera della santificazione, ossia tra il "Fiat mihi" di Maria e il "Fiat Voluntas Tua sicut in caelo et in terra". Libro di Cielo, volume 12, 2-8 Marzo 1921, Venerdì 26 Luglio 2019

Tornare (quasi) allo stato di origine

Gesù spiega a Luisa il senso del suo silenzio e del suo riposo. Le parla ancora dei tre "Fiat" e di come essi interpellano le facoltà dell'uomo. Le annuncia che non ci sarà fine del mondo prima che la Divina Volontà regni sulla terra e che l'era del terzo Fiat farà tornare la creatura in uno stato molto simile a quello delle origini. Libro di Cielo, volume 12, 22 Febbraio 1921, Lunedì 22 Luglio 2019

L'era del terzo "Fiat"

Gesù mostra a Luisa quanto il mondo si sarebbe allontanato da Gesù e precipitato nel male e, proprio in questo contesto, Gesù avrebbe preparato l’avvento dell’era felice del terzo Fiat, in cui il suo amore sfoggerà in modo meraviglioso e inaudito. La Divina Volontà circonda ovunque la creatura. Per entrarci occorre togliere decisamente la pietruzza della volontà umana. Libro di Cielo, volume 12, 8 e 16 Febbraio 1921, Venerdì 19 Luglio 2019

I tre "Fiat"

Gesù spiega a Luisa il mistero dei tre "Fiat" (creante, redimente e santificante) e le mostra come Dio abbia proceduto nel compierli e manifestarli. Le rivela come alla creatura sia concesso, nella Divina Volontà, di attingere alla divina forza creatrice e generare mirabili effetti spirituali da sbalordire cielo e terra. Libro di Cielo, volume 12, 24 Gennaio e 2 Febbraio 1921, Giovedì 18 Luglio 2019

Essere conosciuti da Dio solo

Luisa mostra come abbia imparato a riconoscere gli atti del Fiat nella Creazione e come questo la immetta stabilmente e profondamente nel mistero dell’amore di Dio. Gesù spiega come il Fiat sia la vita e quali immense conseguenze portò il “fiat mihi” di Maria Santissima. Le anime a Lui care e quelle che sceglie per le opere più grandi sono le più sconosciute e ignorate dal mondo, le più inabili, povere e abiette agli occhi del mondo, ma ben conosciute da Dio che le adopera per i suoi fini a motivo della loro grande umiltà. Libro di Cielo, volume 12, 17 Gennaio 1921, Mercoledì 17 Luglio 2019

Partire e non voltarsi indietro

La vita nella Divina Volontà parte dal grande, fondamentale e decisivo “sì” che la creatura deve dare al Creatore, atto solenne e irrevocabile che va ben maturato e ben ponderato e che, una volta pronunciato, fa sorgere in noi la vita del Fiat, che crescerà tanto quanto la nostra costanza e perseveranza ne favoriranno lo sviluppo fino alla perfezione Così fu per Luisa. Alcune sue significative esperienze mistiche straordinarie. Le anime che vivranno nel Fiat consoleranno Gesù molto più di quanto lo affliggono gli innumerevoli peccati degli uomini. Purtroppo non saranno molte. Libro di Cielo, volume 12, 7-10 Gennaio 1921, Lunedì 15 Luglio 2019

Oh Gesù, ti amo io per tutti!

I misteriosi gesti che la Madonna fece a contatto con Luisa e il loro significato in relazione al nostro essere “anima e corpo” e all’economia sacramentale che vige nella Chiesa. Il dolore di Gesù per l’abbandono delle creature: il suo abbandono nell’eucaristia è assai superiore e più doloroso di quello che patì nello squallore della grotta in cui nacque. Come si consola e si ripara Gesù. Nella Divina Volontà è davvero possibile amarlo e ripararlo per tutti e farlo sentire non più abbandonato. Libro di Cielo, volume 12, 25 Dicembre 1920 e 5 Gennaio 1921, Venerdì 12 Luglio 2019

La forza magica della Divina Volontà

Il grande “grazie” da dire a Gesù per tutto, ma soprattutto per aver creato e colmato di ogni Grazia, bene e virtù la Divina Maria, il più grande portento di grazia che esista nell’universo. La Divina Volontà ha una “forza magica” intrinseca, una potenza e un incanto indescrivibili. Solo pensare a Lei riempie di gioia, di dolcezza e di fortezza. La morte che le creature danno alla Divina Volontà, quella che sciaguratamente danno a se stesse e come le anime vittime e amanti riparano ad esse. Libro di Cielo, volume 12, 18-22 Dicembre 1920, Giovedì 11 Luglio 2019

Liberamente incatenati al “Fiat”

Gesù spiega come chi vive nel Divin Volere sia riempito di ogni bene dall’alto e non ha più bisogno di cercarlo nelle creature. Chi opera per Gesù forma continue catene d‘amore che, senza obblighi né violenze, radicano sempre più l’anima nel bene, che compie con amore, gioia, volontarietà e speditezza. Gli effetti divini della benedizione di Dio, che circonda, purtroppo non riconosciuta, la vita di ogni uomo. Libro di Cielo, volume 12, 12 Ottobre e 15-28 Novembre 1920, Mercoledì 10 Luglio 2019

Sorgenti di vita divina

Gesù rivela il suo duplice martirio di amore e di dolore e quello assai più grandi di vedere il suo amore non accolto, non apprezzato e non ricambiato dalle creature. Moltiplicare gli atti compiuti nella Divina Volontà fa sorgere la vita del Divin Volere in noi rendendo agevoli e semplici gli atti di ogni virtù. Le verità del Fiat sono soli che splendono nelle anime producendo effetti prodigiosi che vanno largamente al di là della nostra capacità di comprensione. Libro di Cielo, volume 12, 2-25 Settembre 1920, Martedì 9 Luglio 2019

Riprodurre in noi la vita di Gesù e di Maria

Gesù visse in sé - in modo assai misterioso e con sommo suo dolore - la separazione dalla Divinità, che è ciò che accade col peccato. Questo chiedeva a Luisa con le sue separazioni. Per vivere nel Divin Volere occorre tendere a lasciare alle nostre umane esigenze lo stretto necessario, imparando ad appoggiarsi sempre e in tutto su Dio solo. Chi vive nel Divin Volere vive, come Gesù, nel totale disinteresse di sé, sempre intento a fare ciò che Dio vuole e ciò che giova al bene delle anime. Libro di Cielo, volume 12, 2-22 Giugno 1920, Lunedì 8 Luglio 2019

Apologia degli atti nel Divin Volere

Gesù spiega a Luisa come solo gli atti fatti nel Divin Volere possa dare a Gesù una riparazione e consolazione eterna e come essi facciano da scudo impenetrabile nei confronti di tutte le offese che gli vengono dalle creature. Simile cosa è possibile offrire a Gesù nei confronti della sua presenza nelle Ostie consacrate. Libro di cielo, Volume 12, 15-28 Maggio 1920, 28 Giugno 2019

Vita divina, umana o diabolica?

Gesù spiega a Luisa come esistano tre tipi di vite ben diverse tra loro: quella divina, quella umana e quella diabolica. Le privazioni a cui Gesù sottoponeva Luisa fanno parte del suo essere vittima e hanno un solo fine: le anime e la loro salvezza. La vita nella Divina Volontà è un continuato "Gloria Patri". Libro di cielo, Volume 12, 3-15 Aprile e 1 Maggio 1920, 27 Giugno 2019

Vivere senza vita propria

Gesù spiega a Luisa come nemmeno a Lui fu consentito dalla Divina Giustizia di prendere tutte le pene degli uomini, chiudere Purgatorio e Inferno e stornare e fermare tutti i flagelli. In Dio, insieme all'amore, c'è infatti la Giustizia. Se si sceglie di vivere nella Divina Volontà bisogna ricordare che finisce la vita propria, perché vivere nel Divin Volere significa proprio vivere senza vita propria abbracciando tutte le vite insieme. Libro di cielo, Volume 12, 19-23 Marzo 1920, 26 Giugno 2019

Follie dell'umana volontà

Gesù spiega a Luisa come tutte le sorgenti e le fonti di ogni bene si trovano nella Divina Volontà e come Dio ha creato l'uomo solo per riversarle tutte in lui e con lui trastullarsi. L'uomo ha frustrato e continuamente frustra questo divino desiderio con la sua umana volntà, che non si piega neanche dinanzi a tutti i disastri che provoca e che inesorabilmente gli cadono addosso. Libro di cielo, Volume 12, 15 -24 Gennaio e 14 Marzo 1920, 25 Giugno 2019

Le comunioni eterne

Gesù spiega a Luisa come gli atti fatti nel Divin Volere e la loro potenza moltiplicatrice siano una sorta di comunioni "eterne", che contengono Gesù tutto intero analogamente alle molteplici ostie sacramentali. Riparare per tutti Gesù con gli atti di amore e riparazione, imparando a cogliere ovunque il suo "ti amo". Libro di cielo, Volume 12, 1 e 9 Gennaio 1920, 24 Giugno 2019

Il "sacramento" della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa come quando davvero si fa la Divina Volontà e si vive in essa è impossibile commettere male di un certo rilievo o che esso sia in qualche modo anche radicato nel cuore dell'uomo. Grande lezione di Gesù sull'immagine analogica della Divina Volontà come "sacramento": sua relazione e differenza con i sacramenti della nuova alleanza, soprattutto quelli che si possono ripetere. Importanza di comprendere rettamente e corretamente questo stupendo e importantissimo discorso di Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 15 e 26 Dicembre 1919, 21 Giugno 2019

Sicurezza e libertà

Gesù spiega a Luisa come chi vive nella Divina Volontà stia in uno stato interiore di sicurezza, scevro da dubbi, timori e paure dell'Inferno. Potenza degli atti riparatori nel Divin Volere. Creare l'uomo libero è stato il regalo più grande che Dio potesse fargli. Guai a chi abusa di questo dono convertendolo a propria rovina ed offesa al Creatore. Libro di cielo, Volume 12, 15 Ottobre e 6 Dicembre 1919, 20 Giugno 2019

Una confidenza sconfinata

Gesù spiega a Luisa come sia importante morire alla propria vita e sperdersi in Gesù, nonché alcuni aspetti delle privazioni legate al suo stato di vittima. Lezione magistrale di Gesù sulla confidenza, i suoi effetti e quello che ottiene da Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 13-26 Settembre e 8 Ottobre 1919, 19 Giugno 2019

Abbandono e fusione nella Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa la fondamentale e imprescindibile importanza dell'abbandono. L'inquietudine è propria di chi non si abbandona totalmente a Gesù. Gli atti compiuti nel Divin Volere hanno valore infinito, eterno e immenso. La fondamentale importanza del fondersi il più possibile con la Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 12, 6 Agosto e 3 Settembre 1919, 18 Giugno 2019

Nessuna santità senza croce e virtù

Gesù spiega a Luisa l'immenso valore riparatorio delle sofferenze morali ricondandole che nessuna specie di santità è senza la croce. Imitare e praticare le virtù del cuore di Gesù e fare molta attenzione ai pensieri della mente. Senza tutto ciò, non si vive autenticamente nel Divin Volere. Libro di cielo, Volume 12, 16-27 Giugno e 11 Luglio 1919, 17 Giugno 2019

L'era del Divin Volere

Gesù spiega come le anime che vivono nel Divin Volere gli restituiscono l'amore e la gloria di tutta la creazione, e che ciò sarà fatto da tutti nella promessa era del Divin Volere. Le privazioni di Gesù e il loro senso. Gesù spiega assai bene la differenza e complementarietà tra pene divine e pene inferte dalle creature che subì nel corso dell sua vita terrena. Libro di cielo, Volume 12, 22-24 Maggio e 4 Giugno 1919, 14 Giugno 2019

Più bene non si può!

Gesù ammonisce Luisa dal guardarsi dal pensiero di se stessa. La vita nella Divina Volontà è pensare sempre e solo a Gesù e Maria. Gesù spiega come è possibile che un atto solo, fatto nel Divin Volere, si moltiplichi in tanti da fare bene a tutti. La metafora del sole e il suo grandissimo significato. Luisa mostra come, nella Divina Volontà, si possa riparare l'onore e la gloria non dati a Dio dalle umane intelligenze. Libro di cielo, Volume 12, 10-16 Maggio 1919, 13 Giugno 2019

Il delitto di non usare l'intelletto

Gesù si lamenta della follia dell'uomo che da se stesso si prepara il precipizio costringendo Gesù a ritirare la luce della grazia e della ragione e causando a Lui sofferenze, pianti e preghiere. Le pene divine interne che Gesù soffrì per tutta la vita per riparare gli innumerevoli peccati interni commessi dall'uomo. Importanza di imparare a discernerli. Libro di cielo, Volume 12, 4-8 Maggio 1919, 12 Giugno 2019

Tutti di Dio e per Dio senza nulla di proprio

I numerosi e grandi doveri verso Dio che ogni uomo ha nei suoi confronti. Come Gesù tutti li adempì per ogni uomo e quanto ciascuno sia gravemente obbligato a farlo. La santità nel Divin Volere è sole rispetto alle stelle di coloro che si sono santificati imitando la santissima umanità di Cristo. Libro di cielo, Volume 12, 15-19 Aprile 1919, 11 Giugno 2019

La nota discordante

Gesù spiega l'ordine e l'armonia con cui tutto il creato uscì dall'atto unico del Fiat supremo e come solo l'uomo sia la "nota discordante" e il dolore immenso del Suo Cuore divino. Come si fanno gli atti divini di riparazione al Cuore di Gesù e quanto essi lo consolano. Il disordine del mondo sta sulla coscineza delle autorità, civili ed ecclesiastiche e sulle loro corruzioni. Libro di cielo, Volume 12, 22 Marzo e 7 Aprile 1919, 7 Giugno 2019

Misteri inconcepibili a mente creata

Gesù torna di nuovo sulle pene e le morti che il Volere Divino fece vivere in ogni istante alla santissima umanità di Gesù, in modo vero e reale (non astratto e intenzionale) spiegando che sono misteri profondi dove l'intelletto umano si smarrisce. Gesù rende partecipe Luisa di tali dolori. L'onnipotenza del Volere Divino fu ciò che rese possibile tutto ciò. Libro di cielo, Volume 12, 18-20 Marzo 1919, 6 Giugno 2019

Stigmatizzati nel Divin Volere

Gesù mostra a Luisa l'immagine del Sole enorme (figura del Divin Volere) al cui centro bisogna vivere e spiega che l'anima che vive di volontà umana è simile alla terra, movibile e montuosa, che non sta sempre e perfettamente alla luce di questo sole. Potenza dei suffragi operati nella Divina Volontà. Le pene divine che la Divina Volontà fece vivere all'umanità di Gesù possono essere comunicate all'anima, producendo una stigmatizzazione divina. Luisa fu la prima a viverla. Libro di cielo, Volume 12, 9-14 Marzo 1919, 5 Giugno 2019

Eden terrestre e Eden celeste

Gesù spiega a Luisa che la vita nella Divina Volontà non è solo il ripristino dell'Eden terrestre, ma l'ingresso nell'Eden celeste. Perché una grazia tanto immensa sia possibile, occorre il "sì" della creatura e che essa divenga molle cera che si presti a fare tutto ciò che Gesù vuol fare di lei. Libro di cielo, Volume 12, 3-6 Marzo 1919, 4 Giugno 2019

Puzza e tenebre di umana volontà

Gesù mostra a Luisa la straordinaria bellezza dell'uomo creato da Dio come prinncipe del creato e il contrasto con tale bellezza e la montagna di puzza e tenebre che la terra esala a causa dell'umana volontà. La bellezza dell'anima non va deturpata nemmeno con la colpa più leggere. La vita nella Divina Volontà è aria refrigerante e luce per l'anima, per tutti e per Gesù stesso e fonte di vera libertà. Libro di cielo, Volume 12, 24-27 Febbraio 1919, 3 Giugno 2019

Amori speciali tra Creatore e creature

Gesù torna a spiegare a Luisa come vivere nella Divina Volontà sia continuare a fare ciò che Egli faceva sulla terra, ossia sostituire tutti gli atti umani con atti divini. Il gran libro della Creazione è un ti amo ininterrotto e in ogni singola e minima creatura c'è una peculiare relazione di amore tra il Creatore e l'uomo. Vivere nella Divina Volontà significa riconoscerlo e ricambiarlo, per sé e per tutti. Libro di cielo, Volume 12, 13-20 Febbraio 1919, 30 Maggio 2019

Il nostro "sì"

Gesù mostra a Luisa come Egli si nutra e goda degli atti compiuti nel Divin Volere, i soli che possono dare a Gesù amore divino, riparazione divina, soddisfazione divina. Chiede a Luisa il suo "sì" ad essere il secondo anello di congiunzione vivendo la sua intera vita nel "Fiat". Libro di cielo, Volume 12, 6-10 Febbraio 1919, 29 Maggio 2019

Le pene divine sofferte da Gesù

Gesù rivela a Luisa come la divinità fece ininterrottamente e immensamente soffrire l'umanità di Gesù fin dall'istante del suo concepimento. L'abisso infinito di amore con cui Gesù ha riparato e rifatto tutti gli atti cattivi di ogni uomo. Libro di cielo, Volume 12, 4 Febbraio 1919, 28 Maggio 2019

Le divine rinnovazioni del mondo

Gesù rivela a Luisa come ogni duemila anni abbia compiuto le grandi rinnovazioni del mondo: la prima col diluvio universale, la seconda con l'incarnazione e la redenzione. La terza grande rinnovazione è quella che ha iniziato con Luisa rivelando la sua vita divina nella sua santissima umanità e che certamente, dopo tanto travaglio e sconvolgimenti, andrà in porto. Libro di cielo, Volume 12, 29 Gennaio 1919, 27 Maggio 2019

Le tre ferite del Cuore di Gesù

Gesù consola Luisa delle sue assenze spiegandole il martirio divino e di amore che ella vive. Le rivela le tre ferite più grandi del suo cuore: le pene delle anime amanti, l'ingratitudine e l'ostinazione. Libro di cielo, Volume 12, 25-27 Gennaio 1919, 24 Maggio 2019

Atti eterni, infiniti e immensi

Gesù lamenta la condizione dei sacerdoti non all'altezza del loro ministero, aprendo però alla speranza che non farà mai mancare alla sua Chiesa chi possa operare per il bene e la salvezza delle anime. Spiega cosa significa operare nella Divina Volontà e trasformare atti che hanno un principio, che sono finiti e piccoli (quali quelli umani) in eterni, infiniti e immensi. Libro di cielo, Volume 12, 8 Gennaio 1919, 23 Maggio 2019

Chi si studia di conoscere il vivere nel Divin Volere?

Gesù spiega quanto sia importante che Luisa scriva tutto sulla Divina Volontà, lasciando ai destinatari di questo dono di scegliere se farne tesoro o non curarsene. Le caratteristiche di una vera anima amante che vive nel Divin Volere: in loro e intorno a loro deve tacere tutto. Il valore infinito delle offerte fatte scorrere nella Divina Volontà Libro di cielo, Volume 12, 27 Dicembre 1918 e 2-4 Gennaio 1919, 22 Maggio 2019

Prigioni e catene dell'umana volontà

Gesù spiega come abbia voluto essere messo in prigione per liberarci della prigione della colpa grave e dalle catene delle passioni, ossia dagli atti sciagurati della nostra umana volontà. Ribadisce come la vita nella Divina Volontà sia tutta interiore, immagine della sua vita nascosta e potentissima pur essendo scevra da visibilità e strepiti esteriori. Gesù pensa e provvede a tutto quando un'anima in tutto gli si affida e abbandona. Libro di cielo, Volume 12, 4-25 Dicembre 1918, 21 Maggio 2019

Non uscire dalla Divina Volontà

Gesù spiega come solo chi pensa sempre e solo a ripararLo e a salvare anime vive a spese della sua santità, a differenza di chi pensa solo a santificare se stesso. Le umiliazioni sono un grandissimo dono di Gesù per far entrare nell'anima luce, fede, conoscenza di se stessi e conversione. Non uscire mai dalla Divina Volontà se non si vuole mettersi da se stessi fuori del sole, della luce e della vita. Libro di cielo, Volume 12, 15-29 Novembre 1918, 20 Maggio 2019

Il dito onnipotente di Dio

Gesù spiega come solo il dito onnipotente di Dio può porre fine alle grandi tribolazioni e prove che attendono il mondo e che il più grande castigo - a cui Dio solo metterà fine - è il trionfo dei castighi. Gsù spiega che tutto dipende dalla buona volontà e dall'amore, non dalla grandezza delle opere o delle sofferenze. Se si fa la volontà di Dio e si vive in essa, Gesù non manca, talora, di fare la volontà dell'anima fedele. Libro di cielo, Volume 12, 14 e 24 Ottobre e 7 Novembre 1918, 17 Maggio 2019

Vivere senza volontà propria

Gesù spiega i mirabili effetti che produce la privazione di Gesù nell'anima, se ben vissuta. Le spiega come la sua consumazione di amore si rinnovi nelle anime. La esorta a vivere in balia della Divina Volontà, senza avere più volontà propria. Libro di cielo, Volume 12, 1-12 Agosto 1918, 16 Maggio 2019

La sorgente dell'amore

Gesù rivela che Egli è tutto amore e che tutti i divini attributi sono da ricondurre ad esso. La sorgente dell'amore è la Divina Volontà. Chi in essa vive, diventa tutto amore, vive alla luce del sole e sempre a giorno. Le ore della Passione sono un tesoro prezioso in questa e nell'altra vita. Solo chi vive nel Divin Volere può fare del bene a tutti senza dipendere da nessuno. Libro di cielo, Volume 12, 9-16 Luglio 1918, 15 Maggio 2019

Anime consacrate nel Divin Volere

Gesù rivela le sue attenzioni uniche per le anime e l'importanza che esse siano corrisposte. Spiega come Egli consacra una anima che fa e vive nella sua Volontà. Effetti mirabili dell'abbandonarsi in Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 18 Giugno e 2 Luglio 1918, 14 Maggio 2019

Intimo amore e riparazione

Gesù spiega a Luisa la necessità della riparazione, il perché oltra alle riparazioni che Egli offrì al Padre servono anche quelle della creatura e il perché, nonostante le grandi e complete riparazioni che Egli offrì, l'uomo è ancora colpito dalla Divina Giustizia. Le intimità di amore di Gesù con le anime e la sua volontà che Luisa le metta per iscritto ad edificazione di tutti e perché tutti possano adeguatamente rappresentarsi i prodigi del suo amore. Libro di cielo, Volume 12, 4-14 Giugno 1918, 10 Maggio 2019

La Divina Volontà centro e cuore di tutto

Gesù spiega a Luisa che Dio non può avere desideri perché, essendo infinito, ha la pienezza di tutti i beni. Solo nella Divina Volontà si riordinano ed equilibrano tutti desideri, le ansie e gli affetti dell'uomo. Effetti divini (ma non percebili) degli atti compiuti nel Divin Volere. Gesù deve essere il centro del cuore dell'uomo. Libro di cielo, Volume 12, 20-28 Maggio 1918, 9 Maggio 2019

L'Amore respinto

Gesù spiega a Luisa quante volte e in quanti modi le creature respingano ogni suo gesto di amore e ogni sua opera salvifica. Scherza con Luisa. La esorta a lasciare che la "macchina della Divina Volontà" macini tutto l'umano perché la sua vita possa essere tutta divina. Libro di cielo, Volume 12, 16-25 Aprile e 7 Maggio 1918, 7 Maggio 2019

Il nostro punto di appoggio

Gesù spiega a Luisa l'enorme differenza che intercorre tra il vivere uniti con Lui e il vivere nel Divin Volere. La esorta ad appoggiarsi completamente e solo in Lui e non nelle creature, facendo tutto solo per piacere a Lui, per amore di Lui, vivendo a spese della sua Volontà. Libro di cielo, Volume 12, 8-12 Aprile 1918, 6 Maggio 2019

Moltiplicare gli atti nel Divin Volere

Gesù spiega a Luisa come Lui sia prodigo e generoso nel ricambiare la perseveranza e fedeltà dell'anima nel suo operare nel Divin Volere anche in tempo di tribolazione e prova. Un atto in più o uno in meno nella Divina Volontà fa crescere o diminuire il regno e la vita del Divin Volere nell'anima. Nella Divina Volontà si trova qualunque cosa possa mancare all'anima. Libro di cielo, Volume 12, 16-27 Marzo 1918, 3 Maggio 2019

Grazie non sprecate

Gesù spiega a Luisa l'importanza di sperdersi in Lui e di ricorrere alla Divina Volontà per superare le nostre miserie. Le spiega come mai le chiese sono deserte: a causa di moltissimi peccati e grazie sprecate. Le parla della fermezza e della costanza che consentono di non sprecare le grazie. Libro di cielo, Volume 12, 31 Gennaio, 12-17 Febbraio e 4 Marzo 1918, 2 Maggio 2019

Cosa c'è nel tuo cuore?...

Gesù spiega a Luisa come il Suo operare terreno nella Divina Volontà fosse ininterrotto e torna a parlare della potenza infinita anche dei più piccoli atti in esso compiuti. Requisitoria di Gesù contro coloro che gli rubano gli affetti delle creature e prendono nei loro cuori il posto di Dio. Necessario fare un attento esame di coscienza per verificare l'ordine, l'equilibrio e la santità dei nostri affetti. Libro di cielo, Volume 12, 18-30 Dicembre 1917, 30 Aprile 2019

L'onore di vivere nel Divin Volere

Gesù spiega a Luisa che, anche se non se ne rende conto, gli atti fatti nel Divin Volere proiettano immediatamente l'anima all'altezza degli atti stessi di Gesù. Un'anima che vive nel Divin Volere non ha interessi propri, né bada a meriti, né si preoccupa di sapere nulla: vuole solo occuparsi del Divin Volere e chiede l'onore di vivere in esso. Un solo atto fatto nella Divina Volontà provoca nell'anima una trasformazione incredibile che neppure un angelo è in grado di comprendere. Libro di cielo, Volume 12, 6-12 Dicembre 1917, 29 Aprile 2019

La santità delle santità

Gesù spiega a Luisa quanto abbia a cuore la salvezza delle anime, il cui valore è inestimabile e superiore a qualunque realtà terrena. La esorta a vivere al sicuro nella Divina Volontà, protetta dai tumulti e dai guai della terra. La santità nel Divin Volere sarà tanto alta da eclissare tutte le stelle più belle dei santi. Essa solo è esente da perdite di tempo e interessi personali ed essa sola porterà nella Chiesa e nel mondo il più grande e splendido rinnovamento. Libro di cielo, Volume 12, 20-27 Novembre 1917, 26 Aprile 2019

Prodigi operati da Gesù

Gesù spiega a Luisa come tutto ciò che Egli ha fatto e patito per l'uomo sia partecipato alle creature, in forza del mistero dell'incarnazione e della potenza divina con cui Gesù sempre operò. La Divina Volontà consente a noi di partecipare, in maniera ovviamente proporzionata ma vera, a tale potenza. Quale fu il primo atto che Gesù fece quando, nell'ultima Cena, comunicò se stesso sacramentalmente. Libro di cielo, Volume 12, 8-23 Ottobre 1917, 25 Aprile 2019

La carrozza di Gesù

Gesù mostra a Luisa quanto sia importante essere sempre costanti nel bene e quanto la costanza faccia crescere l'anima in santità. Immagine del frutto spinoso dalla corteccia dura. Gesù spiega a Luisa che l'anima che fa la sua volontà e vive in essa è la sua carrozza e Lui ne tiene le briglie e in essa e con essa si diletta. Chi vive di volere umano consegna la carrozza della propria anima nelle mani del nemico e cede le briglie alle passioni. Libro di cielo, Volume 12, 18 e 28 Settembre 1917, 24 Aprile 2019

False santità

Luisa fa una splendida santità contro le false santità di chi pensa che essere santo sia solo moltiplicare pratiche, sacramenti e direzioni spirituali, quando l'unica e vera santità gradita a Dio è fare la Divina Volontà e vivere nel Divin Volere, verso cui devono tendere tutte le pratiche e devozioni per essere autentiche. Libro di cielo, Volume 12, 14 Agosto 1917, seconda parte, 23 Aprile 2019

Differenza tra rassegnarsi alla Divina Volontà e vivere nel Divin Volere

Gesù racconta a Luisa come era la sua vita terrena: mai badare a se stesso ma sempre polarizzato e fissato nella Volontà del Padre. Poi Luisa spiega la differenza tra vivere rassegnati al Divin Volere e vivere nel Divin Volere. Rassegnato è chi impara che tutto dipende dalla Divina Volontà e cerca di farla puntualmente quando la viene a conoscere. Vive nel Divin Volere, invece, chi non fa mai e per nessun motivo nulla da solo o da se stesso ma tutto sempre e solo con Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 14 Agosto 1917, prima parte, 22 Aprile 2019

L'atto più sublime, nobile ed eroico

Gesù spiega a Luisa che l'atto più sublime, nobile, grande ed eroico che l'anima possa compiere è fare la Divina Volontà e operare nel Divin Volere. Effetti sublimi e meravigliosi di questo atto che nulla può eguagliare. La Divina Volontà rende felice l'anima anche in mezzo alle più grandi procelle, che non ne possono intaccare la pace profonda e la gioia costante. Libro di cielo, Volume 12, 25 Luglio - 6 Agosto 1917, 18 Aprile 2019

Sfoghi d'amore

Gesù spiega a Luisa come vivendo nella Divina Volontà si sta ininterrottamente insieme a Gesù nel tabernacolo. Per chi fa la volontà divina non esistono barriere di tempo, ma partecipa al presente di Dio. Gesù non ha bisogno di nessuno, ma vuole che si viva nel Divin Volere per avere uno sfogo al suo amore per la creaura, lo stesso amore per cui e con cui la creò. Libro di cielo, Volume 12, 4-18 Luglio 1917, 17 Aprile 2019

Potenza della vita di fusione

Gesù spiega a Luisa la potenza degli atti di fusione e delle Ore della Passione e i loro effetti straordinari sulla Chiesa militante, purgante e trionfante. Le spiega che l'unico grande problema dell'anima è il trovarsi separata da Gesù e far entrare in lei qualcosa che non appartiene a Lui. Solo nell'anima che si sente un nulla e spogliata di sé Gesù può operare prodigi. Libro di cielo, Volume 12, 16 Maggio, 7 e 14 Giugno 1917, 16 Aprile 2019

La continua Passione di Gesù

Gesù spiega a Luisa come, in tutta la sua vita terrena, sentisse in sé un'ininterrotta Passione dipendente dai peccati degli uomini. L'immagine del respiro di Gesù e dei riverberi che gli derivano dalle creature ingrate. Mai offendere Gesù con la sfiducia e la mancanza di abbandono. Libro di cielo, Volume 12, 2-12 Maggio 1917, 15 Aprile 2019

E' infelice solo chi non ama

Gesù parla a Luisa delle pene sofferte per Lui e le spiega che la più grande e divina è la pena della privazione di Lui. Grandezza degli effetti prodotti dall'offerta a Gesù delle pene patite per Lui e importanza della Croce. Non è il patire che rende infelice la creatura, ma la mancanza di amore. La fusione nella Divina Volontà fa di noi dei piccoli soli che splendono nel Sole divino che è Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 2-18 Aprile 1917, 12 Aprile 2019

Prova "ti amo ancora"

Gesù spiega a Luisa come sia sempre presente nell'anima che lo ama, anche quando non se ne avverte la presenza sensibile. Le parla dell'importanza del fondersi nella Divina Volontà. Le rivela come "ti amo" è la parola più bella che Lui possa dire ad un'anima e le parla degli straordinari effetti che il suo "ti amo" produce nell'anime. Libro di cielo, Volume 12, 16-28 Marzo 1917, 11 Aprile 2019

Liberi nella volontà e nell'amore

Gesù spiega a Luisa come la somiglianza divina nell'anima sia il suo essere libera nella volontà e nell'amore e come Lui vuole che liberamente e mai forzatamente accolga e ricambi l'amore divino. Tale libertà è inviolabile e rimane sempre intatta dinanzi a qualunque situazione. La santità è fatta di cura delle piccole cose. Il mondo è squilibrato perché ha perso il ricordo di Gesù e della sua passione e quando questo accade l'uomo diventa la causa unica di dolore che infligge a se stesso e al prossimo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 142-144, 30 Dicembre 1916, 10 Gennaio e 2 Febbraio 1917, 10 Aprile 2019

Il riposo nella Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa l'importanza e il valore della riparazione e della soddisfazione che si offre a Dio operando nel Divin Volere. Le parla del suo sonno terreno, immagine del riposo preparato a tutte le anime che vivono nella Divina Volontà. Le ribadisce l'importanza di fare la comunione sacramentale nella Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 139-141, 9-22 Dicembre 1916, 9 Aprile 2019

Formarsi il Paradiso sulla terra

Gesù spiega a Luisa come l'amore attiri la sua presenza nell'anima e quante grazie si riversino nell'anima ad ogni atto di amore, fino a formare un Paradiso sulla terra. L'importanza della riparazione nella Divina Volontà. Vivere solo di Gesù e per Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 136-138, 15-30 Novembre e 5 Dicembre 1916, 8 Aprile 2019

La comunione e le ore della Passione nella Divina Volontà

Gesù torna a spiegarle l'importanza del fare la comunione nella Divina Volontà e l'importanza di imparare a compiere più atti possibili in Essa. Chi fa tutto nel Divin Volere ottiene i prodigi delle più grandi conversioni. Gli angeli che in terra custodirono Gesù pendono dalle nostre labbra mentre si fanno le Ore della Passione. Importanza di recitarle bene e diffonderle. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 131-133, 8 Settembre, 2-13 Ottobre 1916, 5 Aprile 2019

Gaudi, dolori e gloria nel Divin Volere

Gesù, in un felice trittico molto simile ai misteri gaudiosi, dolori e gloriosi del Rosario, mostra a Luisa le grandi gioie riservate a chi vive nel Divin Volere, i dolori che questo comporta e l'immensa gloria che è riservata in cielo a chi è vissuto nella Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 128-130, 6-12 Agosto 1916, 4 Aprile 2019

Imparare a servirsi degli immensi doni di Gesù

Gesù spiega a Luisa come riversarsi nel Divin Volere per ripararlo di tutto e amarlo per tutti. Luisa vede in modo straordinario lo spettacolo unico che succede quando si fa queste cose. La Madonna la invita ad andare oltre ancora, rivestendosi di tutto ciò che Gesù operò e patì e presentandosi in questo modo a Dio. Gesù spiega come sia solo l'uomo a scatenare i flagelli e come tutta la sua vita terrena fu un'ininterrotta riparazione per risparmiarglieli. Spiega infine quanto grande sia il valore, anche eterno, di un solo atto buono. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 126-127, 15 Giugno - 3 Agosto 1916, 3 Aprile 2019

Pensare alla Passione, santificarsi e operare alla Divina

Gesù spiega a Luisa quanto gli sia gradito chi pensa alla sua passione compatendolo e riparandolo e quanta gloria, per questo, è riservata in cielo. Le spiega quali sono le tappe di crescita dell'anima, dalla conversione alla perfezione. Le spiega come si vive ed opera nella Divina Volontà, mostrandole cosa faceva Lui sulla terra e cosa continua a fare in Cielo e nel Santissimo Sacramento. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 122-124, 23 Aprile, 3-25 Maggio 1916, 2 Aprile 2019

La vita nella Divina Volontà è un cammino

Gesù spiega a Luisa cosa succede quando un'anima giunge a vivere "del tutto" nella Divina Volontà. Espressione che fa comprendere come la vita nel Divin Volere sia un cammino graduale, con tappe di crescita e punti di consumazione, che dipendono dai progetti di Dio su un'anima e dalla sua cooperazione con la divina azione. Gesù ammonisce dal pericolo di crearsi un Dio a propria immagine e somiglianza ed esorta al coraggio e alla fedeltà nei tempi di prova e tribolazione. Tutto dipende dalla volontà della creatura, che pur limitata è il principio di ogni suo atto e governa vita e scelte di vita. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 116-118, 30 Gennaio, 5 Febbraio e 2 Marzo 1916, 29 Marzo 2019

Sfoghi d'amore, ferite d'amore, sacramento d'amore

Gesù sfoga ardentemente il suo amore con Luisa, dicendole cose stupende e ricoprendola di baci. Le rivela la ferita d'amore che si aprì nel cuore di Dio fin dalla Creazione e che si manifestò nella vita terrena, passione e morte di Gesù. La ferita d'amore nelle anime che amano Gesù. Gesù parla a Luisa del sacramento dell'amore e le ribadisce l'importanza di comunicarsi nella Divina Volontà. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 108, 110 e 111, 1-13 Novembre 1915, 28 Marzo 2019

Canali di comunicazione divina

Gesù spiega a Luisa la grandezza e l'efficacia di ogni atto compiuto nella Divina Volontà. Le parla dell'importanza del fondersi nella Divina Volontà e degli effetti che produce. La esorta a fare in modo che ogni atto sia annodato nel Fiat perché possano aprirsi infiniti canali di comunicazione divina. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 102-104, 24-27 Agosto e 20 Settembre 1915, 27 Marzo 2019

Effetti dell'unione con la Divina Volontà

Gesù fa notare a Luisa una sua piccola scivolata nella volontà umana e le spiega come tutti i beni sono contenuti nella Volontà Divina. Gesù vive realmente in ogni più piccolo atto che l'anima compie nel Divin Volere; la vita di una tale persona continua sulla terra, in maniera misteriosa ma vera, la vita della Santissima Umanità di Gesù. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 95-97, 6-17 Giugno e 9 Luglio 1915, 26 Marzo 2019

Il Cielo della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa che la Divina Volontà è il cielo dell'anima, come il sole, la luna e le stelle lo sono per il pianeta terra. Applicazioni profonde e importanti di questa immagine: l'anima contiene precipizi e luoghi scoscesi, che bisogna ben individuare, altrimenti si precipita, anche in buona fede, di colpa in colpa, di passione in passione e le virtù si cambiano in abissi. Desideri, pensieri e intenzioni cattive torturano Gesù nella coronazione di spine e continuano misteriosamente a torturarlo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 90-91, 3-24 Aprile 1915, 20 Marzo 2019

Puzza d'umano e profumi di cielo

Gesù spiega a Luisa il modo misterioso ma vero con cui i peccati dell'uomo feriscono il cuore di Gesù e provocano la divina giustizia. Lezione magistrale sulla differenza tra anime bambine e anime adulte, tra anime che puzzano di terra e anime che profumano di cielo, tra chi pensa e bada a sé e chi pensa e bada a Gesù e ai suoi interessi, uniformandosi in tutto alla sua Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 86-87, 21 Dicembre 1914 e 8 Febbraio 1915, 20 Marzo 2019

Divina Volontà e Amore

Gesù spiega a Luisa come la sua vita era racchiusa nella Volontà Divina e nell'amore. Tale deve essere la vita di chi vuol vivere come Lui. Immagine dell'ostia consacrata e di come l'anima, per analogia, possa diventare qualcosa di simile ad essa. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 84-85, 20 Novembre e 17 Dicembre 1914, 19 Marzo 2019

Equilibrio in tutto

L'anima che vive nella Divina Volontà è luce e spande luce. Non vive nell'ansia, non è irrequieta e soprattutto è sempre piena di pace, pacifica ed equilibrata in tutto. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 74-76, 5-10 Aprile e 18 Maggio 1914, 18 Marzo 2019

Tanto amore, tanta grazia, tanta bellezza, tanti beni

Gesù spiega a Luisa quanto la Santissima Trinità ami chi vive nel Divin Volere e come gioca e si trastulla con tali anime. La vita nella Divina Volontà è una continua crescita nell'amore, nella grazia, nella bellezza e nel possesso di innumerevoli beni che gradualmente Dio dona all'anima, fino a sfociare nella beatitudine eterna. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 71-73, 19-24 Marzo 1914, 15 Marzo 2019

Totalmente fusi e abbandonati nel Fiat supremo

Gesù spiega a Luisa l'importanza dello stare abbandonati nella Divina Volontà e le parla degli straordinari effetti che una vita di piena fusione con il Fiat Supremo produce nell'anima, gli stessi che si produssero con perfezione assoluta nella vita della Madonna. Libro di cielo, Volume 11, capitolo 68 (seconda parte)-70, 8-17 Marzo 1914, 14 Marzo 2019

La Divina Volontà è il segreto di tutti i beni

Gesù spiega a Luisa l'importanza del "morire nella Divina Volontà" e gli straordinari effetti che ciò produce nell'anima. Definisce la Divina Volontà "il portento dei portenti, il segreto per trovare la luce, la santità, le ricchezze e il segreto di tutti i beni". Libro di cielo, Volume 11, capitolo 68 (prima parte), 8 Marzo 1914, 13 Marzo 2019

I piccoli "dèi" della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa che non è la croce a santificare, ma la Divina Volontà a santificarla. Necessità che la Divina Volontà compia la perfetta crocifissione dell'anima per entrare nel suo regno. Il sole del Divin Volere e la sorte beata di coloro che fanno la Divina Volontà, che possono dirsi piccoli "dèi" della terra. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 66-67, 18-27 Novembre 1913, 12 Marzo 2019

Chi ciò non comprende, è un bambino nella fede

Gesù spiega a Luisa come gli stessi sacramenti dipendono dalla Divina Volontà e producono frutti solo nella misura in cui l'anima che li riceve voglia fare realmente quel che Dio vuole. Gesù spiega la potenza del "Gesù ti amo con la tua volontà" e gli effetti che la divina Volontà produce sull'anima, sulle sue miserie, tentazioni, passioni e debolezze. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 64-65, 25 Settembre - 2 Ottobre 1913, 11 Marzo 2019

Chi ciò non comprende, non Mi conosce

Gesù spiega a Luisa che tutto ciò che accade, dentro e fuori dell'anima, è sempre opera sua finalizzata a liberare l'anima dalla propria volontà e immetterla nella Divina Volontà. Le spiega cosa furono i suoi atti terreni e cosa succede quando un'anima li fa suoi unendosi all'operato di Gesù nel Divin Volere. Chi queste cose non comprende, si può dire che non conosce Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 62-63, 20-21 Settembre 1913, 8 Marzo 2019

L'estasi della Divina Volontà

Gesù spiega che il segno che l'anima è giunta alla vita nel Divin Volere è che si sente in condizione solo di dare e niente più prendere. Il valore immenso delle Ore della Passione. Il percorso che Gesù ha fatto fare a Luisa fino a farla vivere nell'estasi della Divina Volontà. Gesù afferma che le cose che ha rivelato a Luisa non si trovano in nessuno scritto di altri santi. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 59-61, 3-12 Settembre 1913, 7 Marzo 2019

Per vivere nella Divina Volontà, la vita della propria deve finire

Gesù sentenzia che non desiderare il bene toglie a Dio la possibilità di operare nell'anima. Attraverso l'immagine dell'innesto, spiega come la vita nella Divina Volontà esiga il sacrificio totale della propria volontà umana. Modi indiretti con cui il diavolo cerca di molestare le anime che desiderano vivere in questo mondo divino. Libro di cielo, Volume 11, capèitoli 56-58, 24 Giugno e 20-24 Agosto 1913, 6 Marzo 2019

Fusione e consumazione

Gesù rivela a Luisa l'altissimo grado di unione e fusione che c'era tra Lui e la Madonna. Le spiega come si forma la vera consumazione in Lui e come fondersi in tutto con Lui. Effetti mirabili di questa vita. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 53-55, 9-21 Maggio e 12 Giugno 1913, 5 Marzo 2019

Il contento dei contenti

Gesù spiega a Luisa che la presenza nell'anima di scontentezze attesta la vitalità della volontà umana, perché la Divina Volontà è somma felicità. Chi fa la Divina Volontà prosegue sulla terra l'opera compiuta da Gesù nel tempo dell'incarnazione. Effetti mirabili delle Ore della Passione e grazie promesse a chi le prega. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 50-52, 24 Marzo, 2 e 10 Aprile 1913, 4 Marzo 2019

Lasciarsi lavorare dalla Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa alcune delicate operazioni della Divina Volontà, che l'anima deve riconoscere come tali, accogliere e alle quali non deve opporre resistenza. La felicità di chi vive nel Divin Volere e l'estrema miseria e tristezza di chi ne rimane estraneo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 48-49, 16-21 Marzo 1913, 1 Marzo 2019

La Divina Volontà è sole e l'amore fuoco

Gesù spiega a Luisa come chi non fa la Divina Volontà sia, di fatto, un ladro continuo dei doni dell'Altissimo. Le spiega che la sua volontà è sole e l'amore fuoco: senso di queste simbologie. Infine le parla della Divina Volontà come una sorta di santo "oppio" dell'anima: spiegazione di questa splendida immagine. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 46-47, 5-19 Febbraio 1913, 28 Febbraio 2019

La Divina Volontà deve primeggiare su tutto

Gesù mostra a Luisa la docilità di un'anima che vive nel Divin Volere e le rivela la potenza che tale anima ha contro gli assalti del male. Nessuna paura del giudizio di Dio per un'anima che vive nella Divina Volontà. La Divina Volontà deve avere sempre il primato e i suoi effetti sono sempre amore, anche quando non sempre sono percepiti come tali. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 43-44, 14-20 Dicembre 1912, 27 Febbraio 2019

Pensarsi, riconoscersi e ricordarsi solo in Gesù

Gesù esorta Luisa a non pensare a se stessa né a preoccuparsi di sé, spiegando che ogni volta che lo si fa ci si impoverisce e si esce dalla Divina Volontà. Solo pensandosi e ricordandosi di sé in Gesù si raggiunge l'ordine, l'equilibro e il fine del vivere nel Divin Volere. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 40-41, 1-2 Novembre 1912, 26 Febbraio 2019

La Divina Volontà è il dono più grande

Luisa chiede a Gesù quale fosse l'anima più preferita da Lui. Gesù le risponde che è colei a cui è manifestata la potenza del Divin Volere, che è il dono più grande che lui possa fare. Chi vive in Essa perde e sperde in Essa le proprie intenzioni e i propri gusti e beneficia in ogni momento di tutto il bene che Essa opera, nei singoli momenti, nell'anima. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 37-38, 29 Settembre - 14 Ottobre 1912, 25 Febbraio 2019

Le anime ripiegate su se stesse

Gesù le parla delle anime che riflettono sempre e solo su di sé e si prodigano in cure personali anche nel bene, che formano vuoti di amore, incurvano l'anima, l'abbassano e le fanno tenere la faccia sempre rivolta a se stesse. Immensa miseria e piccola umanità di tali anime e differenze tra queste e coloro che guardano sempre e solo Gesù, pensano a Lui e si occupano solo di amare Lui. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 35-36, 2-6 Settembre 1912, 22 Febbraio 2019

Solo Amore e Divin Volere

Gesù le parla delle anime rannicchiate su se stesse che vogliono far tutto da sole e inibiscono ogni sua azione su di esse. Le spiega che solo l'Amore e il Divin Volere devono essere l'appoggio dell'anima, che deve rinunciare ad appoggiarsi su di sé e su qualunque appoggio umano se vuole vivere nella Divina Volontà. L'anima che vive di amore è un piccolo sole, ad immagine del Sole Divino che è Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 32-34, 20-31 Agosto 1912, 21 Febbraio 2019

Dimenticare se stessi

Gesù le spiega che fino a quando non ci si dimentica di se stessi, mai si vivrà felici e tanto meno nella Divina Volontà. Le spiega come fare. La differenza abissale tra chi pensa sempre a se stesso e chi pensa solo a Gesù, ad amarLo e a farlo vivere e operare in sé e in tutto ciò che fa. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 29-31, 14-17 Agosto 1912, 20 Febbraio 2019

Il vero amore è solo e svuotato di tutto

Gesù le spiega che il vero amore deve essere solo e non appoggiato a nulla e nessuno, nemmeno persona santa o spirituale. Gesù rende le anime dotte di amore, pazze di amore, assonnate di amore; ciò che non è amore neppure lo guarda. L'immagine del sole e del fuoco come espressioni dell'amore autentico e dell'amore fioco e incostante. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 26-28, 19-23 Luglio e 12 Agosto 1912, 19 Febbraio 2019

Vita di cielo

Gesù le spiega che l'anima che vive nella Divina Volontà non è più soggetta né a morti né alla morte e non va incontro al giudizio. La definisce un cielo di cui Sole è Lui stesso e virtù le Sue. Il Divin Volere deve essere la tomba dell'anima, che muore alla vita di terra ed inizia la vita di cielo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 23-25, 9-28 Giugno e 4 Luglio 1912, 18 Febbraio 2019

Lezioni di amore

Gesù le spiega che il vero amore non è soggetto a scontentezze e che dove è amore Lui sempre si trova. Spiega quanto sia importante per l'anima essere materia molle per essere in tutto plasmata e lavorata da Gesù e vigilare che nulla di estraneo a Lui entri nel cuore. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 19-22, 22-30 Maggio e 2 Giugno 1912, 15 Febbraio 2019

La Divina Volontà è ordine supremo

Gesù le spiega che ogni uomo cerca la felicità e fa questo perché è stato creato da Dio, che è la felicità stessa. Bisogna però vedere dove la si cerca. Siamo circondati dai "ti amo" di Dio e occorre riconoscerli e ricambiarli. La Divina Volontà è ordine supremo e la creatura che in essa vuole vivere deve imparare ad ordinare tutte le cose in Gesù e per Gesù. C ome è possibile consumarsi nell'amore. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 16-18, 20 -23 Aprile e 9 Maggio 1912, 14 Febbraio 2019

Fare tutto e sempre nella Divina Volontà

Gesù le spiega che l'unica cosa essenziale è darsi tutti a Gesù e fare in tutto, sempre e solo il suo Volere. Esempi concreti. La Divina Volontà deve essere come il centro di una ruota la cui circonferenza sono le virtù e i cui raggi gli atti e le opere fatte solo e sempre per adempiere il Divin Volere. La fiducia apre le porte della Divina Misericordia e fa delle anime lo sfogo e il trastullo di Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 13-15, 20 Marzo, 14 e 15 Aprile 1912, 13 Febbraio 2019

Vittime e ostie vive sacramentali

Gesù le spiega cosa significhi essere vittima: vivere con Lui e di Lui, senza essere più padroni di se stessi e senza riprendersi indietro ciò che si è offerto. Un particolare tipo di anima vittima. La Divina Volontà è la santità delle santità e chi vive in essa partecipare delle opere di Dio e agisce sempre in tutto "alla divina", pregustando la vita dei beati e diventando "ostia viva sacramentale" della Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 10-12, 8-15 Marzo 1912, 12 Febbraio 2019

Il Mendicante d'amore e i Cieli del Divin Volere

Gesù le mostra come la creatura sia tutta amore in forza della creazione stessa e come, purtroppo, disperda disordinatamente tale amore senza renderlo a Gesù, che come Mendicante d'amore sta alla porta di ogni anima. Le spiega quali sono i segni per riconoscere se si ama Lui solo. Le parla delle anime che perdono il proprio temperamento per prendere il Suo e le definisce "i Cieli del mio volere". Cose meravigliose che dice e promette riguardo a queste anime. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 7-9, 26-28 Febbraio e 3 Marzo 1912, 8 Febbraio 2019

La vita nella Divina Volontà

Gesù le spiega che vivere nella Divina Volontà significa stare nella santa indifferenza rispetto a tutto ciò che si fa, il cui unico valore dipende dall'essere o meno volontà di Gesù. Per chi vive nella Divina la sua vita è finita, vive e "sente" lo stesso Gesù in tale anima. Chi vive nella Divina Volontà perde il suo temperamento e acquista quello di Gesù. Tutti vogliono "qualcosa" da Gesù; ma la finezza e l'astuzia del vero amore è volere nulla se non Lui solo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 3, 5 e 6, 14-24 Febbraio 1912, 7 Febbraio 2019