Vivere nel Fiat Supremo


Come si vive nella Divina Volontà o "terzo Fiat". Meditazioni sui volumi 11-36 del Libro di Cielo della Serva di Dio Luisa Piccarreta
Abbandono e fusione nella Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa la fondamentale e imprescindibile importanza dell'abbandono. L'inquietudine è propria di chi non si abbandona totalmente a Gesù. Gli atti compiuti nel Divin Volere hanno valore infinito, eterno e immenso. La fondamentale importanza del fondersi il più possibile con la Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 12, 6 Agosto e 3 Settembre 1919, 18 Giugno 2019

Nessuna santità senza croce e virtù

Gesù spiega a Luisa l'immenso valore riparatorio delle sofferenze morali ricondandole che nessuna specie di santità è senza la croce. Imitare e praticare le virtù del cuore di Gesù e fare molta attenzione ai pensieri della mente. Senza tutto ciò, non si vive autenticamente nel Divin Volere. Libro di cielo, Volume 12, 16-27 Giugno e 11 Luglio 1919, 17 Giugno 2019

L'era del Divin Volere

Gesù spiega come le anime che vivono nel Divin Volere gli restituiscono l'amore e la gloria di tutta la creazione, e che ciò sarà fatto da tutti nella promessa era del Divin Volere. Le privazioni di Gesù e il loro senso. Gesù spiega assai bene la differenza e complementarietà tra pene divine e pene inferte dalle creature che subì nel corso dell sua vita terrena. Libro di cielo, Volume 12, 22-24 Maggio e 4 Giugno 1919, 14 Giugno 2019

Più bene non si può!

Gesù ammonisce Luisa dal guardarsi dal pensiero di se stessa. La vita nella Divina Volontà è pensare sempre e solo a Gesù e Maria. Gesù spiega come è possibile che un atto solo, fatto nel Divin Volere, si moltiplichi in tanti da fare bene a tutti. La metafora del sole e il suo grandissimo significato. Luisa mostra come, nella Divina Volontà, si possa riparare l'onore e la gloria non dati a Dio dalle umane intelligenze. Libro di cielo, Volume 12, 10-16 Maggio 1919, 13 Giugno 2019

Il delitto di non usare l'intelletto

Gesù si lamenta della follia dell'uomo che da se stesso si prepara il precipizio costringendo Gesù a ritirare la luce della grazia e della ragione e causando a Lui sofferenze, pianti e preghiere. Le pene divine interne che Gesù soffrì per tutta la vita per riparare gli innumerevoli peccati interni commessi dall'uomo. Importanza di imparare a discernerli. Libro di cielo, Volume 12, 4-8 Maggio 1919, 12 Giugno 2019

Tutti di Dio e per Dio senza nulla di proprio

I numerosi e grandi doveri verso Dio che ogni uomo ha nei suoi confronti. Come Gesù tutti li adempì per ogni uomo e quanto ciascuno sia gravemente obbligato a farlo. La santità nel Divin Volere è sole rispetto alle stelle di coloro che si sono santificati imitando la santissima umanità di Cristo. Libro di cielo, Volume 12, 15-19 Aprile 1919, 11 Giugno 2019

La nota discordante

Gesù spiega l'ordine e l'armonia con cui tutto il creato uscì dall'atto unico del Fiat supremo e come solo l'uomo sia la "nota discordante" e il dolore immenso del Suo Cuore divino. Come si fanno gli atti divini di riparazione al Cuore di Gesù e quanto essi lo consolano. Il disordine del mondo sta sulla coscineza delle autorità, civili ed ecclesiastiche e sulle loro corruzioni. Libro di cielo, Volume 12, 22 Marzo e 7 Aprile 1919, 7 Giugno 2019

Misteri inconcepibili a mente creata

Gesù torna di nuovo sulle pene e le morti che il Volere Divino fece vivere in ogni istante alla santissima umanità di Gesù, in modo vero e reale (non astratto e intenzionale) spiegando che sono misteri profondi dove l'intelletto umano si smarrisce. Gesù rende partecipe Luisa di tali dolori. L'onnipotenza del Volere Divino fu ciò che rese possibile tutto ciò. Libro di cielo, Volume 12, 18-20 Marzo 1919, 6 Giugno 2019

Stigmatizzati nel Divin Volere

Gesù mostra a Luisa l'immagine del Sole enorme (figura del Divin Volere) al cui centro bisogna vivere e spiega che l'anima che vive di volontà umana è simile alla terra, movibile e montuosa, che non sta sempre e perfettamente alla luce di questo sole. Potenza dei suffragi operati nella Divina Volontà. Le pene divine che la Divina Volontà fece vivere all'umanità di Gesù possono essere comunicate all'anima, producendo una stigmatizzazione divina. Luisa fu la prima a viverla. Libro di cielo, Volume 12, 9-14 Marzo 1919, 5 Giugno 2019

Eden terrestre e Eden celeste

Gesù spiega a Luisa che la vita nella Divina Volontà non è solo il ripristino dell'Eden terrestre, ma l'ingresso nell'Eden celeste. Perché una grazia tanto immensa sia possibile, occorre il "sì" della creatura e che essa divenga molle cera che si presti a fare tutto ciò che Gesù vuol fare di lei. Libro di cielo, Volume 12, 3-6 Marzo 1919, 4 Giugno 2019

Puzza e tenebre di umana volontà

Gesù mostra a Luisa la straordinaria bellezza dell'uomo creato da Dio come prinncipe del creato e il contrasto con tale bellezza e la montagna di puzza e tenebre che la terra esala a causa dell'umana volontà. La bellezza dell'anima non va deturpata nemmeno con la colpa più leggere. La vita nella Divina Volontà è aria refrigerante e luce per l'anima, per tutti e per Gesù stesso e fonte di vera libertà. Libro di cielo, Volume 12, 24-27 Febbraio 1919, 3 Giugno 2019

Amori speciali tra Creatore e creature

Gesù torna a spiegare a Luisa come vivere nella Divina Volontà sia continuare a fare ciò che Egli faceva sulla terra, ossia sostituire tutti gli atti umani con atti divini. Il gran libro della Creazione è un ti amo ininterrotto e in ogni singola e minima creatura c'è una peculiare relazione di amore tra il Creatore e l'uomo. Vivere nella Divina Volontà significa riconoscerlo e ricambiarlo, per sé e per tutti. Libro di cielo, Volume 12, 13-20 Febbraio 1919, 30 Maggio 2019

Il nostro "sì"

Gesù mostra a Luisa come Egli si nutra e goda degli atti compiuti nel Divin Volere, i soli che possono dare a Gesù amore divino, riparazione divina, soddisfazione divina. Chiede a Luisa il suo "sì" ad essere il secondo anello di congiunzione vivendo la sua intera vita nel "Fiat". Libro di cielo, Volume 12, 6-10 Febbraio 1919, 29 Maggio 2019

Le pene divine sofferte da Gesù

Gesù rivela a Luisa come la divinità fece ininterrottamente e immensamente soffrire l'umanità di Gesù fin dall'istante del suo concepimento. L'abisso infinito di amore con cui Gesù ha riparato e rifatto tutti gli atti cattivi di ogni uomo. Libro di cielo, Volume 12, 4 Febbraio 1919, 28 Maggio 2019

Le divine rinnovazioni del mondo

Gesù rivela a Luisa come ogni duemila anni abbia compiuto le grandi rinnovazioni del mondo: la prima col diluvio universale, la seconda con l'incarnazione e la redenzione. La terza grande rinnovazione è quella che ha iniziato con Luisa rivelando la sua vita divina nella sua santissima umanità e che certamente, dopo tanto travaglio e sconvolgimenti, andrà in porto. Libro di cielo, Volume 12, 29 Gennaio 1919, 27 Maggio 2019

Le tre ferite del Cuore di Gesù

Gesù consola Luisa delle sue assenze spiegandole il martirio divino e di amore che ella vive. Le rivela le tre ferite più grandi del suo cuore: le pene delle anime amanti, l'ingratitudine e l'ostinazione. Libro di cielo, Volume 12, 25-27 Gennaio 1919, 24 Maggio 2019

Atti eterni, infiniti e immensi

Gesù lamenta la condizione dei sacerdoti non all'altezza del loro ministero, aprendo però alla speranza che non farà mai mancare alla sua Chiesa chi possa operare per il bene e la salvezza delle anime. Spiega cosa significa operare nella Divina Volontà e trasformare atti che hanno un principio, che sono finiti e piccoli (quali quelli umani) in eterni, infiniti e immensi. Libro di cielo, Volume 12, 8 Gennaio 1919, 23 Maggio 2019

Chi si studia di conoscere il vivere nel Divin Volere?

Gesù spiega quanto sia importante che Luisa scriva tutto sulla Divina Volontà, lasciando ai destinatari di questo dono di scegliere se farne tesoro o non curarsene. Le caratteristiche di una vera anima amante che vive nel Divin Volere: in loro e intorno a loro deve tacere tutto. Il valore infinito delle offerte fatte scorrere nella Divina Volontà Libro di cielo, Volume 12, 27 Dicembre 1918 e 2-4 Gennaio 1919, 22 Maggio 2019

Prigioni e catene dell'umana volontà

Gesù spiega come abbia voluto essere messo in prigione per liberarci della prigione della colpa grave e dalle catene delle passioni, ossia dagli atti sciagurati della nostra umana volontà. Ribadisce come la vita nella Divina Volontà sia tutta interiore, immagine della sua vita nascosta e potentissima pur essendo scevra da visibilità e strepiti esteriori. Gesù pensa e provvede a tutto quando un'anima in tutto gli si affida e abbandona. Libro di cielo, Volume 12, 4-25 Dicembre 1918, 21 Maggio 2019

Non uscire dalla Divina Volontà

Gesù spiega come solo chi pensa sempre e solo a ripararLo e a salvare anime vive a spese della sua santità, a differenza di chi pensa solo a santificare se stesso. Le umiliazioni sono un grandissimo dono di Gesù per far entrare nell'anima luce, fede, conoscenza di se stessi e conversione. Non uscire mai dalla Divina Volontà se non si vuole mettersi da se stessi fuori del sole, della luce e della vita. Libro di cielo, Volume 12, 15-29 Novembre 1918, 20 Maggio 2019

Il dito onnipotente di Dio

Gesù spiega come solo il dito onnipotente di Dio può porre fine alle grandi tribolazioni e prove che attendono il mondo e che il più grande castigo - a cui Dio solo metterà fine - è il trionfo dei castighi. Gsù spiega che tutto dipende dalla buona volontà e dall'amore, non dalla grandezza delle opere o delle sofferenze. Se si fa la volontà di Dio e si vive in essa, Gesù non manca, talora, di fare la volontà dell'anima fedele. Libro di cielo, Volume 12, 14 e 24 Ottobre e 7 Novembre 1918, 17 Maggio 2019

Vivere senza volontà propria

Gesù spiega i mirabili effetti che produce la privazione di Gesù nell'anima, se ben vissuta. Le spiega come la sua consumazione di amore si rinnovi nelle anime. La esorta a vivere in balia della Divina Volontà, senza avere più volontà propria. Libro di cielo, Volume 12, 1-12 Agosto 1918, 16 Maggio 2019

La sorgente dell'amore

Gesù rivela che Egli è tutto amore e che tutti i divini attributi sono da ricondurre ad esso. La sorgente dell'amore è la Divina Volontà. Chi in essa vive, diventa tutto amore, vive alla luce del sole e sempre a giorno. Le ore della Passione sono un tesoro prezioso in questa e nell'altra vita. Solo chi vive nel Divin Volere può fare del bene a tutti senza dipendere da nessuno. Libro di cielo, Volume 12, 9-16 Luglio 1918, 15 Maggio 2019

Anime consacrate nel Divin Volere

Gesù rivela le sue attenzioni uniche per le anime e l'importanza che esse siano corrisposte. Spiega come Egli consacra una anima che fa e vive nella sua Volontà. Effetti mirabili dell'abbandonarsi in Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 18 Giugno e 2 Luglio 1918, 14 Maggio 2019

Intimo amore e riparazione

Gesù spiega a Luisa la necessità della riparazione, il perché oltra alle riparazioni che Egli offrì al Padre servono anche quelle della creatura e il perché, nonostante le grandi e complete riparazioni che Egli offrì, l'uomo è ancora colpito dalla Divina Giustizia. Le intimità di amore di Gesù con le anime e la sua volontà che Luisa le metta per iscritto ad edificazione di tutti e perché tutti possano adeguatamente rappresentarsi i prodigi del suo amore. Libro di cielo, Volume 12, 4-14 Giugno 1918, 10 Maggio 2019

La Divina Volontà centro e cuore di tutto

Gesù spiega a Luisa che Dio non può avere desideri perché, essendo infinito, ha la pienezza di tutti i beni. Solo nella Divina Volontà si riordinano ed equilibrano tutti desideri, le ansie e gli affetti dell'uomo. Effetti divini (ma non percebili) degli atti compiuti nel Divin Volere. Gesù deve essere il centro del cuore dell'uomo. Libro di cielo, Volume 12, 20-28 Maggio 1918, 9 Maggio 2019

L'Amore respinto

Gesù spiega a Luisa quante volte e in quanti modi le creature respingano ogni suo gesto di amore e ogni sua opera salvifica. Scherza con Luisa. La esorta a lasciare che la "macchina della Divina Volontà" macini tutto l'umano perché la sua vita possa essere tutta divina. Libro di cielo, Volume 12, 16-25 Aprile e 7 Maggio 1918, 7 Maggio 2019

Il nostro punto di appoggio

Gesù spiega a Luisa l'enorme differenza che intercorre tra il vivere uniti con Lui e il vivere nel Divin Volere. La esorta ad appoggiarsi completamente e solo in Lui e non nelle creature, facendo tutto solo per piacere a Lui, per amore di Lui, vivendo a spese della sua Volontà. Libro di cielo, Volume 12, 8-12 Aprile 1918, 6 Maggio 2019

Moltiplicare gli atti nel Divin Volere

Gesù spiega a Luisa come Lui sia prodigo e generoso nel ricambiare la perseveranza e fedeltà dell'anima nel suo operare nel Divin Volere anche in tempo di tribolazione e prova. Un atto in più o uno in meno nella Divina Volontà fa crescere o diminuire il regno e la vita del Divin Volere nell'anima. Nella Divina Volontà si trova qualunque cosa possa mancare all'anima. Libro di cielo, Volume 12, 16-27 Marzo 1918, 3 Maggio 2019

Grazie non sprecate

Gesù spiega a Luisa l'importanza di sperdersi in Lui e di ricorrere alla Divina Volontà per superare le nostre miserie. Le spiega come mai le chiese sono deserte: a causa di moltissimi peccati e grazie sprecate. Le parla della fermezza e della costanza che consentono di non sprecare le grazie. Libro di cielo, Volume 12, 31 Gennaio, 12-17 Febbraio e 4 Marzo 1918, 2 Maggio 2019

Cosa c'è nel tuo cuore?...

Gesù spiega a Luisa come il Suo operare terreno nella Divina Volontà fosse ininterrotto e torna a parlare della potenza infinita anche dei più piccoli atti in esso compiuti. Requisitoria di Gesù contro coloro che gli rubano gli affetti delle creature e prendono nei loro cuori il posto di Dio. Necessario fare un attento esame di coscienza per verificare l'ordine, l'equilibrio e la santità dei nostri affetti. Libro di cielo, Volume 12, 18-30 Dicembre 1917, 30 Aprile 2019

L'onore di vivere nel Divin Volere

Gesù spiega a Luisa che, anche se non se ne rende conto, gli atti fatti nel Divin Volere proiettano immediatamente l'anima all'altezza degli atti stessi di Gesù. Un'anima che vive nel Divin Volere non ha interessi propri, né bada a meriti, né si preoccupa di sapere nulla: vuole solo occuparsi del Divin Volere e chiede l'onore di vivere in esso. Un solo atto fatto nella Divina Volontà provoca nell'anima una trasformazione incredibile che neppure un angelo è in grado di comprendere. Libro di cielo, Volume 12, 6-12 Dicembre 1917, 29 Aprile 2019

La santità delle santità

Gesù spiega a Luisa quanto abbia a cuore la salvezza delle anime, il cui valore è inestimabile e superiore a qualunque realtà terrena. La esorta a vivere al sicuro nella Divina Volontà, protetta dai tumulti e dai guai della terra. La santità nel Divin Volere sarà tanto alta da eclissare tutte le stelle più belle dei santi. Essa solo è esente da perdite di tempo e interessi personali ed essa sola porterà nella Chiesa e nel mondo il più grande e splendido rinnovamento. Libro di cielo, Volume 12, 20-27 Novembre 1917, 26 Aprile 2019

Prodigi operati da Gesù

Gesù spiega a Luisa come tutto ciò che Egli ha fatto e patito per l'uomo sia partecipato alle creature, in forza del mistero dell'incarnazione e della potenza divina con cui Gesù sempre operò. La Divina Volontà consente a noi di partecipare, in maniera ovviamente proporzionata ma vera, a tale potenza. Quale fu il primo atto che Gesù fece quando, nell'ultima Cena, comunicò se stesso sacramentalmente. Libro di cielo, Volume 12, 8-23 Ottobre 1917, 25 Aprile 2019

La carrozza di Gesù

Gesù mostra a Luisa quanto sia importante essere sempre costanti nel bene e quanto la costanza faccia crescere l'anima in santità. Immagine del frutto spinoso dalla corteccia dura. Gesù spiega a Luisa che l'anima che fa la sua volontà e vive in essa è la sua carrozza e Lui ne tiene le briglie e in essa e con essa si diletta. Chi vive di volere umano consegna la carrozza della propria anima nelle mani del nemico e cede le briglie alle passioni. Libro di cielo, Volume 12, 18 e 28 Settembre 1917, 24 Aprile 2019

False santità

Luisa fa una splendida santità contro le false santità di chi pensa che essere santo sia solo moltiplicare pratiche, sacramenti e direzioni spirituali, quando l'unica e vera santità gradita a Dio è fare la Divina Volontà e vivere nel Divin Volere, verso cui devono tendere tutte le pratiche e devozioni per essere autentiche. Libro di cielo, Volume 12, 14 Agosto 1917, seconda parte, 23 Aprile 2019

Differenza tra rassegnarsi alla Divina Volontà e vivere nel Divin Volere

Gesù racconta a Luisa come era la sua vita terrena: mai badare a se stesso ma sempre polarizzato e fissato nella Volontà del Padre. Poi Luisa spiega la differenza tra vivere rassegnati al Divin Volere e vivere nel Divin Volere. Rassegnato è chi impara che tutto dipende dalla Divina Volontà e cerca di farla puntualmente quando la viene a conoscere. Vive nel Divin Volere, invece, chi non fa mai e per nessun motivo nulla da solo o da se stesso ma tutto sempre e solo con Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 14 Agosto 1917, prima parte, 22 Aprile 2019

L'atto più sublime, nobile ed eroico

Gesù spiega a Luisa che l'atto più sublime, nobile, grande ed eroico che l'anima possa compiere è fare la Divina Volontà e operare nel Divin Volere. Effetti sublimi e meravigliosi di questo atto che nulla può eguagliare. La Divina Volontà rende felice l'anima anche in mezzo alle più grandi procelle, che non ne possono intaccare la pace profonda e la gioia costante. Libro di cielo, Volume 12, 25 Luglio - 6 Agosto 1917, 18 Aprile 2019

Sfoghi d'amore

Gesù spiega a Luisa come vivendo nella Divina Volontà si sta ininterrottamente insieme a Gesù nel tabernacolo. Per chi fa la volontà divina non esistono barriere di tempo, ma partecipa al presente di Dio. Gesù non ha bisogno di nessuno, ma vuole che si viva nel Divin Volere per avere uno sfogo al suo amore per la creaura, lo stesso amore per cui e con cui la creò. Libro di cielo, Volume 12, 4-18 Luglio 1917, 17 Aprile 2019

Potenza della vita di fusione

Gesù spiega a Luisa la potenza degli atti di fusione e delle Ore della Passione e i loro effetti straordinari sulla Chiesa militante, purgante e trionfante. Le spiega che l'unico grande problema dell'anima è il trovarsi separata da Gesù e far entrare in lei qualcosa che non appartiene a Lui. Solo nell'anima che si sente un nulla e spogliata di sé Gesù può operare prodigi. Libro di cielo, Volume 12, 16 Maggio, 7 e 14 Giugno 1917, 16 Aprile 2019

La continua Passione di Gesù

Gesù spiega a Luisa come, in tutta la sua vita terrena, sentisse in sé un'ininterrotta Passione dipendente dai peccati degli uomini. L'immagine del respiro di Gesù e dei riverberi che gli derivano dalle creature ingrate. Mai offendere Gesù con la sfiducia e la mancanza di abbandono. Libro di cielo, Volume 12, 2-12 Maggio 1917, 15 Aprile 2019

E' infelice solo chi non ama

Gesù parla a Luisa delle pene sofferte per Lui e le spiega che la più grande e divina è la pena della privazione di Lui. Grandezza degli effetti prodotti dall'offerta a Gesù delle pene patite per Lui e importanza della Croce. Non è il patire che rende infelice la creatura, ma la mancanza di amore. La fusione nella Divina Volontà fa di noi dei piccoli soli che splendono nel Sole divino che è Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 2-18 Aprile 1917, 12 Aprile 2019

Prova "ti amo ancora"

Gesù spiega a Luisa come sia sempre presente nell'anima che lo ama, anche quando non se ne avverte la presenza sensibile. Le parla dell'importanza del fondersi nella Divina Volontà. Le rivela come "ti amo" è la parola più bella che Lui possa dire ad un'anima e le parla degli straordinari effetti che il suo "ti amo" produce nell'anime. Libro di cielo, Volume 12, 16-28 Marzo 1917, 11 Aprile 2019

Liberi nella volontà e nell'amore

Gesù spiega a Luisa come la somiglianza divina nell'anima sia il suo essere libera nella volontà e nell'amore e come Lui vuole che liberamente e mai forzatamente accolga e ricambi l'amore divino. Tale libertà è inviolabile e rimane sempre intatta dinanzi a qualunque situazione. La santità è fatta di cura delle piccole cose. Il mondo è squilibrato perché ha perso il ricordo di Gesù e della sua passione e quando questo accade l'uomo diventa la causa unica di dolore che infligge a se stesso e al prossimo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 142-144, 30 Dicembre 1916, 10 Gennaio e 2 Febbraio 1917, 10 Aprile 2019

Il riposo nella Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa l'importanza e il valore della riparazione e della soddisfazione che si offre a Dio operando nel Divin Volere. Le parla del suo sonno terreno, immagine del riposo preparato a tutte le anime che vivono nella Divina Volontà. Le ribadisce l'importanza di fare la comunione sacramentale nella Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 139-141, 9-22 Dicembre 1916, 9 Aprile 2019

Formarsi il Paradiso sulla terra

Gesù spiega a Luisa come l'amore attiri la sua presenza nell'anima e quante grazie si riversino nell'anima ad ogni atto di amore, fino a formare un Paradiso sulla terra. L'importanza della riparazione nella Divina Volontà. Vivere solo di Gesù e per Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 136-138, 15-30 Novembre e 5 Dicembre 1916, 8 Aprile 2019

La comunione e le ore della Passione nella Divina Volontà

Gesù torna a spiegarle l'importanza del fare la comunione nella Divina Volontà e l'importanza di imparare a compiere più atti possibili in Essa. Chi fa tutto nel Divin Volere ottiene i prodigi delle più grandi conversioni. Gli angeli che in terra custodirono Gesù pendono dalle nostre labbra mentre si fanno le Ore della Passione. Importanza di recitarle bene e diffonderle. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 131-133, 8 Settembre, 2-13 Ottobre 1916, 5 Aprile 2019

Gaudi, dolori e gloria nel Divin Volere

Gesù, in un felice trittico molto simile ai misteri gaudiosi, dolori e gloriosi del Rosario, mostra a Luisa le grandi gioie riservate a chi vive nel Divin Volere, i dolori che questo comporta e l'immensa gloria che è riservata in cielo a chi è vissuto nella Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 128-130, 6-12 Agosto 1916, 4 Aprile 2019

Imparare a servirsi degli immensi doni di Gesù

Gesù spiega a Luisa come riversarsi nel Divin Volere per ripararlo di tutto e amarlo per tutti. Luisa vede in modo straordinario lo spettacolo unico che succede quando si fa queste cose. La Madonna la invita ad andare oltre ancora, rivestendosi di tutto ciò che Gesù operò e patì e presentandosi in questo modo a Dio. Gesù spiega come sia solo l'uomo a scatenare i flagelli e come tutta la sua vita terrena fu un'ininterrotta riparazione per risparmiarglieli. Spiega infine quanto grande sia il valore, anche eterno, di un solo atto buono. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 126-127, 15 Giugno - 3 Agosto 1916, 3 Aprile 2019

Pensare alla Passione, santificarsi e operare alla Divina

Gesù spiega a Luisa quanto gli sia gradito chi pensa alla sua passione compatendolo e riparandolo e quanta gloria, per questo, è riservata in cielo. Le spiega quali sono le tappe di crescita dell'anima, dalla conversione alla perfezione. Le spiega come si vive ed opera nella Divina Volontà, mostrandole cosa faceva Lui sulla terra e cosa continua a fare in Cielo e nel Santissimo Sacramento. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 122-124, 23 Aprile, 3-25 Maggio 1916, 2 Aprile 2019

La vita nella Divina Volontà è un cammino

Gesù spiega a Luisa cosa succede quando un'anima giunge a vivere "del tutto" nella Divina Volontà. Espressione che fa comprendere come la vita nel Divin Volere sia un cammino graduale, con tappe di crescita e punti di consumazione, che dipendono dai progetti di Dio su un'anima e dalla sua cooperazione con la divina azione. Gesù ammonisce dal pericolo di crearsi un Dio a propria immagine e somiglianza ed esorta al coraggio e alla fedeltà nei tempi di prova e tribolazione. Tutto dipende dalla volontà della creatura, che pur limitata è il principio di ogni suo atto e governa vita e scelte di vita. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 116-118, 30 Gennaio, 5 Febbraio e 2 Marzo 1916, 29 Marzo 2019

Sfoghi d'amore, ferite d'amore, sacramento d'amore

Gesù sfoga ardentemente il suo amore con Luisa, dicendole cose stupende e ricoprendola di baci. Le rivela la ferita d'amore che si aprì nel cuore di Dio fin dalla Creazione e che si manifestò nella vita terrena, passione e morte di Gesù. La ferita d'amore nelle anime che amano Gesù. Gesù parla a Luisa del sacramento dell'amore e le ribadisce l'importanza di comunicarsi nella Divina Volontà. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 108, 110 e 111, 1-13 Novembre 1915, 28 Marzo 2019

Canali di comunicazione divina

Gesù spiega a Luisa la grandezza e l'efficacia di ogni atto compiuto nella Divina Volontà. Le parla dell'importanza del fondersi nella Divina Volontà e degli effetti che produce. La esorta a fare in modo che ogni atto sia annodato nel Fiat perché possano aprirsi infiniti canali di comunicazione divina. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 102-104, 24-27 Agosto e 20 Settembre 1915, 27 Marzo 2019

Effetti dell'unione con la Divina Volontà

Gesù fa notare a Luisa una sua piccola scivolata nella volontà umana e le spiega come tutti i beni sono contenuti nella Volontà Divina. Gesù vive realmente in ogni più piccolo atto che l'anima compie nel Divin Volere; la vita di una tale persona continua sulla terra, in maniera misteriosa ma vera, la vita della Santissima Umanità di Gesù. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 95-97, 6-17 Giugno e 9 Luglio 1915, 26 Marzo 2019

Il Cielo della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa che la Divina Volontà è il cielo dell'anima, come il sole, la luna e le stelle lo sono per il pianeta terra. Applicazioni profonde e importanti di questa immagine: l'anima contiene precipizi e luoghi scoscesi, che bisogna ben individuare, altrimenti si precipita, anche in buona fede, di colpa in colpa, di passione in passione e le virtù si cambiano in abissi. Desideri, pensieri e intenzioni cattive torturano Gesù nella coronazione di spine e continuano misteriosamente a torturarlo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 90-91, 3-24 Aprile 1915, 20 Marzo 2019

Puzza d'umano e profumi di cielo

Gesù spiega a Luisa il modo misterioso ma vero con cui i peccati dell'uomo feriscono il cuore di Gesù e provocano la divina giustizia. Lezione magistrale sulla differenza tra anime bambine e anime adulte, tra anime che puzzano di terra e anime che profumano di cielo, tra chi pensa e bada a sé e chi pensa e bada a Gesù e ai suoi interessi, uniformandosi in tutto alla sua Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 86-87, 21 Dicembre 1914 e 8 Febbraio 1915, 20 Marzo 2019

Divina Volontà e Amore

Gesù spiega a Luisa come la sua vita era racchiusa nella Volontà Divina e nell'amore. Tale deve essere la vita di chi vuol vivere come Lui. Immagine dell'ostia consacrata e di come l'anima, per analogia, possa diventare qualcosa di simile ad essa. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 84-85, 20 Novembre e 17 Dicembre 1914, 19 Marzo 2019

Equilibrio in tutto

L'anima che vive nella Divina Volontà è luce e spande luce. Non vive nell'ansia, non è irrequieta e soprattutto è sempre piena di pace, pacifica ed equilibrata in tutto. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 74-76, 5-10 Aprile e 18 Maggio 1914, 18 Marzo 2019

Tanto amore, tanta grazia, tanta bellezza, tanti beni

Gesù spiega a Luisa quanto la Santissima Trinità ami chi vive nel Divin Volere e come gioca e si trastulla con tali anime. La vita nella Divina Volontà è una continua crescita nell'amore, nella grazia, nella bellezza e nel possesso di innumerevoli beni che gradualmente Dio dona all'anima, fino a sfociare nella beatitudine eterna. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 71-73, 19-24 Marzo 1914, 15 Marzo 2019

Totalmente fusi e abbandonati nel Fiat supremo

Gesù spiega a Luisa l'importanza dello stare abbandonati nella Divina Volontà e le parla degli straordinari effetti che una vita di piena fusione con il Fiat Supremo produce nell'anima, gli stessi che si produssero con perfezione assoluta nella vita della Madonna. Libro di cielo, Volume 11, capitolo 68 (seconda parte)-70, 8-17 Marzo 1914, 14 Marzo 2019

La Divina Volontà è il segreto di tutti i beni

Gesù spiega a Luisa l'importanza del "morire nella Divina Volontà" e gli straordinari effetti che ciò produce nell'anima. Definisce la Divina Volontà "il portento dei portenti, il segreto per trovare la luce, la santità, le ricchezze e il segreto di tutti i beni". Libro di cielo, Volume 11, capitolo 68 (prima parte), 8 Marzo 1914, 13 Marzo 2019

I piccoli "dèi" della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa che non è la croce a santificare, ma la Divina Volontà a santificarla. Necessità che la Divina Volontà compia la perfetta crocifissione dell'anima per entrare nel suo regno. Il sole del Divin Volere e la sorte beata di coloro che fanno la Divina Volontà, che possono dirsi piccoli "dèi" della terra. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 66-67, 18-27 Novembre 1913, 12 Marzo 2019

Chi ciò non comprende, è un bambino nella fede

Gesù spiega a Luisa come gli stessi sacramenti dipendono dalla Divina Volontà e producono frutti solo nella misura in cui l'anima che li riceve voglia fare realmente quel che Dio vuole. Gesù spiega la potenza del "Gesù ti amo con la tua volontà" e gli effetti che la divina Volontà produce sull'anima, sulle sue miserie, tentazioni, passioni e debolezze. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 64-65, 25 Settembre - 2 Ottobre 1913, 11 Marzo 2019

Chi ciò non comprende, non Mi conosce

Gesù spiega a Luisa che tutto ciò che accade, dentro e fuori dell'anima, è sempre opera sua finalizzata a liberare l'anima dalla propria volontà e immetterla nella Divina Volontà. Le spiega cosa furono i suoi atti terreni e cosa succede quando un'anima li fa suoi unendosi all'operato di Gesù nel Divin Volere. Chi queste cose non comprende, si può dire che non conosce Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 62-63, 20-21 Settembre 1913, 8 Marzo 2019

L'estasi della Divina Volontà

Gesù spiega che il segno che l'anima è giunta alla vita nel Divin Volere è che si sente in condizione solo di dare e niente più prendere. Il valore immenso delle Ore della Passione. Il percorso che Gesù ha fatto fare a Luisa fino a farla vivere nell'estasi della Divina Volontà. Gesù afferma che le cose che ha rivelato a Luisa non si trovano in nessuno scritto di altri santi. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 59-61, 3-12 Settembre 1913, 7 Marzo 2019

Per vivere nella Divina Volontà, la vita della propria deve finire

Gesù sentenzia che non desiderare il bene toglie a Dio la possibilità di operare nell'anima. Attraverso l'immagine dell'innesto, spiega come la vita nella Divina Volontà esiga il sacrificio totale della propria volontà umana. Modi indiretti con cui il diavolo cerca di molestare le anime che desiderano vivere in questo mondo divino. Libro di cielo, Volume 11, capèitoli 56-58, 24 Giugno e 20-24 Agosto 1913, 6 Marzo 2019

Fusione e consumazione

Gesù rivela a Luisa l'altissimo grado di unione e fusione che c'era tra Lui e la Madonna. Le spiega come si forma la vera consumazione in Lui e come fondersi in tutto con Lui. Effetti mirabili di questa vita. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 53-55, 9-21 Maggio e 12 Giugno 1913, 5 Marzo 2019

Il contento dei contenti

Gesù spiega a Luisa che la presenza nell'anima di scontentezze attesta la vitalità della volontà umana, perché la Divina Volontà è somma felicità. Chi fa la Divina Volontà prosegue sulla terra l'opera compiuta da Gesù nel tempo dell'incarnazione. Effetti mirabili delle Ore della Passione e grazie promesse a chi le prega. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 50-52, 24 Marzo, 2 e 10 Aprile 1913, 4 Marzo 2019

Lasciarsi lavorare dalla Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa alcune delicate operazioni della Divina Volontà, che l'anima deve riconoscere come tali, accogliere e alle quali non deve opporre resistenza. La felicità di chi vive nel Divin Volere e l'estrema miseria e tristezza di chi ne rimane estraneo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 48-49, 16-21 Marzo 1913, 1 Marzo 2019

La Divina Volontà è sole e l'amore fuoco

Gesù spiega a Luisa come chi non fa la Divina Volontà sia, di fatto, un ladro continuo dei doni dell'Altissimo. Le spiega che la sua volontà è sole e l'amore fuoco: senso di queste simbologie. Infine le parla della Divina Volontà come una sorta di santo "oppio" dell'anima: spiegazione di questa splendida immagine. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 46-47, 5-19 Febbraio 1913, 28 Febbraio 2019

La Divina Volontà deve primeggiare su tutto

Gesù mostra a Luisa la docilità di un'anima che vive nel Divin Volere e le rivela la potenza che tale anima ha contro gli assalti del male. Nessuna paura del giudizio di Dio per un'anima che vive nella Divina Volontà. La Divina Volontà deve avere sempre il primato e i suoi effetti sono sempre amore, anche quando non sempre sono percepiti come tali. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 43-44, 14-20 Dicembre 1912, 27 Febbraio 2019

Pensarsi, riconoscersi e ricordarsi solo in Gesù

Gesù esorta Luisa a non pensare a se stessa né a preoccuparsi di sé, spiegando che ogni volta che lo si fa ci si impoverisce e si esce dalla Divina Volontà. Solo pensandosi e ricordandosi di sé in Gesù si raggiunge l'ordine, l'equilibro e il fine del vivere nel Divin Volere. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 40-41, 1-2 Novembre 1912, 26 Febbraio 2019

La Divina Volontà è il dono più grande

Luisa chiede a Gesù quale fosse l'anima più preferita da Lui. Gesù le risponde che è colei a cui è manifestata la potenza del Divin Volere, che è il dono più grande che lui possa fare. Chi vive in Essa perde e sperde in Essa le proprie intenzioni e i propri gusti e beneficia in ogni momento di tutto il bene che Essa opera, nei singoli momenti, nell'anima. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 37-38, 29 Settembre - 14 Ottobre 1912, 25 Febbraio 2019

Le anime ripiegate su se stesse

Gesù le parla delle anime che riflettono sempre e solo su di sé e si prodigano in cure personali anche nel bene, che formano vuoti di amore, incurvano l'anima, l'abbassano e le fanno tenere la faccia sempre rivolta a se stesse. Immensa miseria e piccola umanità di tali anime e differenze tra queste e coloro che guardano sempre e solo Gesù, pensano a Lui e si occupano solo di amare Lui. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 35-36, 2-6 Settembre 1912, 22 Febbraio 2019

Solo Amore e Divin Volere

Gesù le parla delle anime rannicchiate su se stesse che vogliono far tutto da sole e inibiscono ogni sua azione su di esse. Le spiega che solo l'Amore e il Divin Volere devono essere l'appoggio dell'anima, che deve rinunciare ad appoggiarsi su di sé e su qualunque appoggio umano se vuole vivere nella Divina Volontà. L'anima che vive di amore è un piccolo sole, ad immagine del Sole Divino che è Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 32-34, 20-31 Agosto 1912, 21 Febbraio 2019

Dimenticare se stessi

Gesù le spiega che fino a quando non ci si dimentica di se stessi, mai si vivrà felici e tanto meno nella Divina Volontà. Le spiega come fare. La differenza abissale tra chi pensa sempre a se stesso e chi pensa solo a Gesù, ad amarLo e a farlo vivere e operare in sé e in tutto ciò che fa. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 29-31, 14-17 Agosto 1912, 20 Febbraio 2019

Il vero amore è solo e svuotato di tutto

Gesù le spiega che il vero amore deve essere solo e non appoggiato a nulla e nessuno, nemmeno persona santa o spirituale. Gesù rende le anime dotte di amore, pazze di amore, assonnate di amore; ciò che non è amore neppure lo guarda. L'immagine del sole e del fuoco come espressioni dell'amore autentico e dell'amore fioco e incostante. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 26-28, 19-23 Luglio e 12 Agosto 1912, 19 Febbraio 2019

Vita di cielo

Gesù le spiega che l'anima che vive nella Divina Volontà non è più soggetta né a morti né alla morte e non va incontro al giudizio. La definisce un cielo di cui Sole è Lui stesso e virtù le Sue. Il Divin Volere deve essere la tomba dell'anima, che muore alla vita di terra ed inizia la vita di cielo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 23-25, 9-28 Giugno e 4 Luglio 1912, 18 Febbraio 2019

Lezioni di amore

Gesù le spiega che il vero amore non è soggetto a scontentezze e che dove è amore Lui sempre si trova. Spiega quanto sia importante per l'anima essere materia molle per essere in tutto plasmata e lavorata da Gesù e vigilare che nulla di estraneo a Lui entri nel cuore. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 19-22, 22-30 Maggio e 2 Giugno 1912, 15 Febbraio 2019

La Divina Volontà è ordine supremo

Gesù le spiega che ogni uomo cerca la felicità e fa questo perché è stato creato da Dio, che è la felicità stessa. Bisogna però vedere dove la si cerca. Siamo circondati dai "ti amo" di Dio e occorre riconoscerli e ricambiarli. La Divina Volontà è ordine supremo e la creatura che in essa vuole vivere deve imparare ad ordinare tutte le cose in Gesù e per Gesù. C ome è possibile consumarsi nell'amore. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 16-18, 20 -23 Aprile e 9 Maggio 1912, 14 Febbraio 2019

Fare tutto e sempre nella Divina Volontà

Gesù le spiega che l'unica cosa essenziale è darsi tutti a Gesù e fare in tutto, sempre e solo il suo Volere. Esempi concreti. La Divina Volontà deve essere come il centro di una ruota la cui circonferenza sono le virtù e i cui raggi gli atti e le opere fatte solo e sempre per adempiere il Divin Volere. La fiducia apre le porte della Divina Misericordia e fa delle anime lo sfogo e il trastullo di Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 13-15, 20 Marzo, 14 e 15 Aprile 1912, 13 Febbraio 2019

Vittime e ostie vive sacramentali

Gesù le spiega cosa significhi essere vittima: vivere con Lui e di Lui, senza essere più padroni di se stessi e senza riprendersi indietro ciò che si è offerto. Un particolare tipo di anima vittima. La Divina Volontà è la santità delle santità e chi vive in essa partecipare delle opere di Dio e agisce sempre in tutto "alla divina", pregustando la vita dei beati e diventando "ostia viva sacramentale" della Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 10-12, 8-15 Marzo 1912, 12 Febbraio 2019

Il Mendicante d'amore e i Cieli del Divin Volere

Gesù le mostra come la creatura sia tutta amore in forza della creazione stessa e come, purtroppo, disperda disordinatamente tale amore senza renderlo a Gesù, che come Mendicante d'amore sta alla porta di ogni anima. Le spiega quali sono i segni per riconoscere se si ama Lui solo. Le parla delle anime che perdono il proprio temperamento per prendere il Suo e le definisce "i Cieli del mio volere". Cose meravigliose che dice e promette riguardo a queste anime. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 7-9, 26-28 Febbraio e 3 Marzo 1912, 8 Febbraio 2019

La vita nella Divina Volontà

Gesù le spiega che vivere nella Divina Volontà significa stare nella santa indifferenza rispetto a tutto ciò che si fa, il cui unico valore dipende dall'essere o meno volontà di Gesù. Per chi vive nella Divina la sua vita è finita, vive e "sente" lo stesso Gesù in tale anima. Chi vive nella Divina Volontà perde il suo temperamento e acquista quello di Gesù. Tutti vogliono "qualcosa" da Gesù; ma la finezza e l'astuzia del vero amore è volere nulla se non Lui solo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 3, 5 e 6, 14-24 Febbraio 1912, 7 Febbraio 2019