Vivere nel Fiat Supremo


Come si vive nella Divina Volontà o "terzo Fiat". Meditazioni sui volumi 11-36 del Libro di Cielo della Serva di Dio Luisa Piccarreta
L'atto più sublime, nobile ed eroico

Gesù spiega a Luisa che l'atto più sublime, nobile, grande ed eroico che l'anima possa compiere è fare la Divina Volontà e operare nel Divin Volere. Effetti sublimi e meravigliosi di questo atto che nulla può eguagliare. La Divina Volontà rende felice l'anima anche in mezzo alle più grandi procelle, che non ne possono intaccare la pace profonda e la gioia costante. Libro di cielo, Volume 12, 25 Luglio - 3 Agosto 1917, 18 Aprile 2019

Sfoghi d'amore

Gesù spiega a Luisa come vivendo nella Divina Volontà si sta ininterrottamente insieme a Gesù nel tabernacolo. Per chi fa la volontà divina non esistono barriere di tempo, ma partecipa al presente di Dio. Gesù non ha bisogno di nessuno, ma vuole che si viva nel Divin Volere per avere uno sfogo al suo amore per la creaura, lo stesso amore per cui e con cui la creò. Libro di cielo, Volume 12, 4-18 Luglio 1917, 17 Aprile 2019

Potenza della vita di fusione

Gesù spiega a Luisa la potenza degli atti di fusione e delle Ore della Passione e i loro effetti straordinari sulla Chiesa militante, purgante e trionfante. Le spiega che l'unico grande problema dell'anima è il trovarsi separata da Gesù e far entrare in lei qualcosa che non appartiene a Lui. Solo nell'anima che si sente un nulla e spogliata di sé Gesù può operare prodigi. Libro di cielo, Volume 12, 16 Maggio, 7 e 14 Giugno 1917, 16 Aprile 2019

La continua Passione di Gesù

Gesù spiega a Luisa come, in tutta la sua vita terrena, sentisse in sé un'ininterrotta Passione dipendente dai peccati degli uomini. L'immagine del respiro di Gesù e dei riverberi che gli derivano dalle creature ingrate. Mai offendere Gesù con la sfiducia e la mancanza di abbandono. Libro di cielo, Volume 12, 2-12 Maggio 1917, 15 Aprile 2019

E' infelice solo chi non ama

Gesù parla a Luisa delle pene sofferte per Lui e le spiega che la più grande e divina è la pena della privazione di Lui. Grandezza degli effetti prodotti dall'offerta a Gesù delle pene patite per Lui e importanza della Croce. Non è il patire che rende infelice la creatura, ma la mancanza di amore. La fusione nella Divina Volontà fa di noi dei piccoli soli che splendono nel Sole divino che è Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 2-18 Aprile 1917, 12 Aprile 2019

Prova "ti amo ancora"

Gesù spiega a Luisa come sia sempre presente nell'anima che lo ama, anche quando non se ne avverte la presenza sensibile. Le parla dell'importanza del fondersi nella Divina Volontà. Le rivela come "ti amo" è la parola più bella che Lui possa dire ad un'anima e le parla degli straordinari effetti che il suo "ti amo" produce nell'anime. Libro di cielo, Volume 12, 16-28 Marzo 1917, 11 Aprile 2019

Liberi nella volontà e nell'amore

Gesù spiega a Luisa come la somiglianza divina nell'anima sia il suo essere libera nella volontà e nell'amore e come Lui vuole che liberamente e mai forzatamente accolga e ricambi l'amore divino. Tale libertà è inviolabile e rimane sempre intatta dinanzi a qualunque situazione. La santità è fatta di cura delle piccole cose. Il mondo è squilibrato perché ha perso il ricordo di Gesù e della sua passione e quando questo accade l'uomo diventa la causa unica di dolore che infligge a se stesso e al prossimo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 142-144, 30 Dicembre 1916, 10 Gennaio e 2 Febbraio 1917, 10 Aprile 2019

Il riposo nella Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa l'importanza e il valore della riparazione e della soddisfazione che si offre a Dio operando nel Divin Volere. Le parla del suo sonno terreno, immagine del riposo preparato a tutte le anime che vivono nella Divina Volontà. Le ribadisce l'importanza di fare la comunione sacramentale nella Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 139-141, 9-22 Dicembre 1916, 9 Aprile 2019

Formarsi il Paradiso sulla terra

Gesù spiega a Luisa come l'amore attiri la sua presenza nell'anima e quante grazie si riversino nell'anima ad ogni atto di amore, fino a formare un Paradiso sulla terra. L'importanza della riparazione nella Divina Volontà. Vivere solo di Gesù e per Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 136-138, 15-30 Novembre e 5 Dicembre 1916, 8 Aprile 2019

La comunione e le ore della Passione nella Divina Volontà

Gesù torna a spiegarle l'importanza del fare la comunione nella Divina Volontà e l'importanza di imparare a compiere più atti possibili in Essa. Chi fa tutto nel Divin Volere ottiene i prodigi delle più grandi conversioni. Gli angeli che in terra custodirono Gesù pendono dalle nostre labbra mentre si fanno le Ore della Passione. Importanza di recitarle bene e diffonderle. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 131-133, 8 Settembre, 2-13 Ottobre 1916, 5 Aprile 2019

Gaudi, dolori e gloria nel Divin Volere

Gesù, in un felice trittico molto simile ai misteri gaudiosi, dolori e gloriosi del Rosario, mostra a Luisa le grandi gioie riservate a chi vive nel Divin Volere, i dolori che questo comporta e l'immensa gloria che è riservata in cielo a chi è vissuto nella Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 128-130, 6-12 Agosto 1916, 4 Aprile 2019

Imparare a servirsi degli immensi doni di Gesù

Gesù spiega a Luisa come riversarsi nel Divin Volere per ripararlo di tutto e amarlo per tutti. Luisa vede in modo straordinario lo spettacolo unico che succede quando si fa queste cose. La Madonna la invita ad andare oltre ancora, rivestendosi di tutto ciò che Gesù operò e patì e presentandosi in questo modo a Dio. Gesù spiega come sia solo l'uomo a scatenare i flagelli e come tutta la sua vita terrena fu un'ininterrotta riparazione per risparmiarglieli. Spiega infine quanto grande sia il valore, anche eterno, di un solo atto buono. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 126-127, 15 Giugno - 3 Agosto 1916, 3 Aprile 2019

Pensare alla Passione, santificarsi e operare alla Divina

Gesù spiega a Luisa quanto gli sia gradito chi pensa alla sua passione compatendolo e riparandolo e quanta gloria, per questo, è riservata in cielo. Le spiega quali sono le tappe di crescita dell'anima, dalla conversione alla perfezione. Le spiega come si vive ed opera nella Divina Volontà, mostrandole cosa faceva Lui sulla terra e cosa continua a fare in Cielo e nel Santissimo Sacramento. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 122-124, 23 Aprile, 3-25 Maggio 1916, 2 Aprile 2019

La vita nella Divina Volontà è un cammino

Gesù spiega a Luisa cosa succede quando un'anima giunge a vivere "del tutto" nella Divina Volontà. Espressione che fa comprendere come la vita nel Divin Volere sia un cammino graduale, con tappe di crescita e punti di consumazione, che dipendono dai progetti di Dio su un'anima e dalla sua cooperazione con la divina azione. Gesù ammonisce dal pericolo di crearsi un Dio a propria immagine e somiglianza ed esorta al coraggio e alla fedeltà nei tempi di prova e tribolazione. Tutto dipende dalla volontà della creatura, che pur limitata è il principio di ogni suo atto e governa vita e scelte di vita. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 116-118, 30 Gennaio, 5 Febbraio e 2 Marzo 1916, 29 Marzo 2019

Sfoghi d'amore, ferite d'amore, sacramento d'amore

Gesù sfoga ardentemente il suo amore con Luisa, dicendole cose stupende e ricoprendola di baci. Le rivela la ferita d'amore che si aprì nel cuore di Dio fin dalla Creazione e che si manifestò nella vita terrena, passione e morte di Gesù. La ferita d'amore nelle anime che amano Gesù. Gesù parla a Luisa del sacramento dell'amore e le ribadisce l'importanza di comunicarsi nella Divina Volontà. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 108, 110 e 111, 1-13 Novembre 1915, 28 Marzo 2019

Canali di comunicazione divina

Gesù spiega a Luisa la grandezza e l'efficacia di ogni atto compiuto nella Divina Volontà. Le parla dell'importanza del fondersi nella Divina Volontà e degli effetti che produce. La esorta a fare in modo che ogni atto sia annodato nel Fiat perché possano aprirsi infiniti canali di comunicazione divina. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 102-104, 24-27 Agosto e 20 Settembre 1915, 27 Marzo 2019

Effetti dell'unione con la Divina Volontà

Gesù fa notare a Luisa una sua piccola scivolata nella volontà umana e le spiega come tutti i beni sono contenuti nella Volontà Divina. Gesù vive realmente in ogni più piccolo atto che l'anima compie nel Divin Volere; la vita di una tale persona continua sulla terra, in maniera misteriosa ma vera, la vita della Santissima Umanità di Gesù. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 95-97, 6-17 Giugno e 9 Luglio 1915, 26 Marzo 2019

Il Cielo della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa che la Divina Volontà è il cielo dell'anima, come il sole, la luna e le stelle lo sono per il pianeta terra. Applicazioni profonde e importanti di questa immagine: l'anima contiene precipizi e luoghi scoscesi, che bisogna ben individuare, altrimenti si precipita, anche in buona fede, di colpa in colpa, di passione in passione e le virtù si cambiano in abissi. Desideri, pensieri e intenzioni cattive torturano Gesù nella coronazione di spine e continuano misteriosamente a torturarlo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 90-91, 3-24 Aprile 1915, 20 Marzo 2019

Puzza d'umano e profumi di cielo

Gesù spiega a Luisa il modo misterioso ma vero con cui i peccati dell'uomo feriscono il cuore di Gesù e provocano la divina giustizia. Lezione magistrale sulla differenza tra anime bambine e anime adulte, tra anime che puzzano di terra e anime che profumano di cielo, tra chi pensa e bada a sé e chi pensa e bada a Gesù e ai suoi interessi, uniformandosi in tutto alla sua Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 86-87, 21 Dicembre 1914 e 8 Febbraio 1915, 20 Marzo 2019

Divina Volontà e Amore

Gesù spiega a Luisa come la sua vita era racchiusa nella Volontà Divina e nell'amore. Tale deve essere la vita di chi vuol vivere come Lui. Immagine dell'ostia consacrata e di come l'anima, per analogia, possa diventare qualcosa di simile ad essa. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 84-85, 20 Novembre e 17 Dicembre 1914, 19 Marzo 2019

Equilibrio in tutto

L'anima che vive nella Divina Volontà è luce e spande luce. Non vive nell'ansia, non è irrequieta e soprattutto è sempre piena di pace, pacifica ed equilibrata in tutto. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 74-76, 5-10 Aprile e 18 Maggio 1914, 18 Marzo 2019

Tanto amore, tanta grazia, tanta bellezza, tanti beni

Gesù spiega a Luisa quanto la Santissima Trinità ami chi vive nel Divin Volere e come gioca e si trastulla con tali anime. La vita nella Divina Volontà è una continua crescita nell'amore, nella grazia, nella bellezza e nel possesso di innumerevoli beni che gradualmente Dio dona all'anima, fino a sfociare nella beatitudine eterna. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 71-73, 19-24 Marzo 1914, 15 Marzo 2019

Totalmente fusi e abbandonati nel Fiat supremo

Gesù spiega a Luisa l'importanza dello stare abbandonati nella Divina Volontà e le parla degli straordinari effetti che una vita di piena fusione con il Fiat Supremo produce nell'anima, gli stessi che si produssero con perfezione assoluta nella vita della Madonna. Libro di cielo, Volume 11, capitolo 68 (seconda parte)-70, 8-17 Marzo 1914, 14 Marzo 2019

La Divina Volontà è il segreto di tutti i beni

Gesù spiega a Luisa l'importanza del "morire nella Divina Volontà" e gli straordinari effetti che ciò produce nell'anima. Definisce la Divina Volontà "il portento dei portenti, il segreto per trovare la luce, la santità, le ricchezze e il segreto di tutti i beni". Libro di cielo, Volume 11, capitolo 68 (prima parte), 8 Marzo 1914, 13 Marzo 2019

I piccoli "dèi" della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa che non è la croce a santificare, ma la Divina Volontà a santificarla. Necessità che la Divina Volontà compia la perfetta crocifissione dell'anima per entrare nel suo regno. Il sole del Divin Volere e la sorte beata di coloro che fanno la Divina Volontà, che possono dirsi piccoli "dèi" della terra. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 66-67, 18-27 Novembre 1913, 12 Marzo 2019

Chi ciò non comprende, è un bambino nella fede

Gesù spiega a Luisa come gli stessi sacramenti dipendono dalla Divina Volontà e producono frutti solo nella misura in cui l'anima che li riceve voglia fare realmente quel che Dio vuole. Gesù spiega la potenza del "Gesù ti amo con la tua volontà" e gli effetti che la divina Volontà produce sull'anima, sulle sue miserie, tentazioni, passioni e debolezze. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 64-65, 25 Settembre - 2 Ottobre 1913, 11 Marzo 2019

Chi ciò non comprende, non Mi conosce

Gesù spiega a Luisa che tutto ciò che accade, dentro e fuori dell'anima, è sempre opera sua finalizzata a liberare l'anima dalla propria volontà e immetterla nella Divina Volontà. Le spiega cosa furono i suoi atti terreni e cosa succede quando un'anima li fa suoi unendosi all'operato di Gesù nel Divin Volere. Chi queste cose non comprende, si può dire che non conosce Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 62-63, 20-21 Settembre 1913, 8 Marzo 2019

L'estasi della Divina Volontà

Gesù spiega che il segno che l'anima è giunta alla vita nel Divin Volere è che si sente in condizione solo di dare e niente più prendere. Il valore immenso delle Ore della Passione. Il percorso che Gesù ha fatto fare a Luisa fino a farla vivere nell'estasi della Divina Volontà. Gesù afferma che le cose che ha rivelato a Luisa non si trovano in nessuno scritto di altri santi. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 59-61, 3-12 Settembre 1913, 7 Marzo 2019

Per vivere nella Divina Volontà, la vita della propria deve finire

Gesù sentenzia che non desiderare il bene toglie a Dio la possibilità di operare nell'anima. Attraverso l'immagine dell'innesto, spiega come la vita nella Divina Volontà esiga il sacrificio totale della propria volontà umana. Modi indiretti con cui il diavolo cerca di molestare le anime che desiderano vivere in questo mondo divino. Libro di cielo, Volume 11, capèitoli 56-58, 24 Giugno e 20-24 Agosto 1913, 6 Marzo 2019

Fusione e consumazione

Gesù rivela a Luisa l'altissimo grado di unione e fusione che c'era tra Lui e la Madonna. Le spiega come si forma la vera consumazione in Lui e come fondersi in tutto con Lui. Effetti mirabili di questa vita. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 53-55, 9-21 Maggio e 12 Giugno 1913, 5 Marzo 2019

Il contento dei contenti

Gesù spiega a Luisa che la presenza nell'anima di scontentezze attesta la vitalità della volontà umana, perché la Divina Volontà è somma felicità. Chi fa la Divina Volontà prosegue sulla terra l'opera compiuta da Gesù nel tempo dell'incarnazione. Effetti mirabili delle Ore della Passione e grazie promesse a chi le prega. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 50-52, 24 Marzo, 2 e 10 Aprile 1913, 4 Marzo 2019

Lasciarsi lavorare dalla Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa alcune delicate operazioni della Divina Volontà, che l'anima deve riconoscere come tali, accogliere e alle quali non deve opporre resistenza. La felicità di chi vive nel Divin Volere e l'estrema miseria e tristezza di chi ne rimane estraneo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 48-49, 16-21 Marzo 1913, 1 Marzo 2019

La Divina Volontà è sole e l'amore fuoco

Gesù spiega a Luisa come chi non fa la Divina Volontà sia, di fatto, un ladro continuo dei doni dell'Altissimo. Le spiega che la sua volontà è sole e l'amore fuoco: senso di queste simbologie. Infine le parla della Divina Volontà come una sorta di santo "oppio" dell'anima: spiegazione di questa splendida immagine. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 46-47, 5-19 Febbraio 1913, 28 Febbraio 2019

La Divina Volontà deve primeggiare su tutto

Gesù mostra a Luisa la docilità di un'anima che vive nel Divin Volere e le rivela la potenza che tale anima ha contro gli assalti del male. Nessuna paura del giudizio di Dio per un'anima che vive nella Divina Volontà. La Divina Volontà deve avere sempre il primato e i suoi effetti sono sempre amore, anche quando non sempre sono percepiti come tali. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 43-44, 14-20 Dicembre 1912, 27 Febbraio 2019

Pensarsi, riconoscersi e ricordarsi solo in Gesù

Gesù esorta Luisa a non pensare a se stessa né a preoccuparsi di sé, spiegando che ogni volta che lo si fa ci si impoverisce e si esce dalla Divina Volontà. Solo pensandosi e ricordandosi di sé in Gesù si raggiunge l'ordine, l'equilibro e il fine del vivere nel Divin Volere. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 40-41, 1-2 Novembre 1912, 26 Febbraio 2019

La Divina Volontà è il dono più grande

Luisa chiede a Gesù quale fosse l'anima più preferita da Lui. Gesù le risponde che è colei a cui è manifestata la potenza del Divin Volere, che è il dono più grande che lui possa fare. Chi vive in Essa perde e sperde in Essa le proprie intenzioni e i propri gusti e beneficia in ogni momento di tutto il bene che Essa opera, nei singoli momenti, nell'anima. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 37-38, 29 Settembre - 14 Ottobre 1912, 25 Febbraio 2019

Le anime ripiegate su se stesse

Gesù le parla delle anime che riflettono sempre e solo su di sé e si prodigano in cure personali anche nel bene, che formano vuoti di amore, incurvano l'anima, l'abbassano e le fanno tenere la faccia sempre rivolta a se stesse. Immensa miseria e piccola umanità di tali anime e differenze tra queste e coloro che guardano sempre e solo Gesù, pensano a Lui e si occupano solo di amare Lui. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 35-36, 2-6 Settembre 1912, 22 Febbraio 2019

Solo Amore e Divin Volere

Gesù le parla delle anime rannicchiate su se stesse che vogliono far tutto da sole e inibiscono ogni sua azione su di esse. Le spiega che solo l'Amore e il Divin Volere devono essere l'appoggio dell'anima, che deve rinunciare ad appoggiarsi su di sé e su qualunque appoggio umano se vuole vivere nella Divina Volontà. L'anima che vive di amore è un piccolo sole, ad immagine del Sole Divino che è Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 32-34, 20-31 Agosto 1912, 21 Febbraio 2019

Dimenticare se stessi

Gesù le spiega che fino a quando non ci si dimentica di se stessi, mai si vivrà felici e tanto meno nella Divina Volontà. Le spiega come fare. La differenza abissale tra chi pensa sempre a se stesso e chi pensa solo a Gesù, ad amarLo e a farlo vivere e operare in sé e in tutto ciò che fa. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 29-31, 14-17 Agosto 1912, 20 Febbraio 2019

Il vero amore è solo e svuotato di tutto

Gesù le spiega che il vero amore deve essere solo e non appoggiato a nulla e nessuno, nemmeno persona santa o spirituale. Gesù rende le anime dotte di amore, pazze di amore, assonnate di amore; ciò che non è amore neppure lo guarda. L'immagine del sole e del fuoco come espressioni dell'amore autentico e dell'amore fioco e incostante. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 26-28, 19-23 Luglio e 12 Agosto 1912, 19 Febbraio 2019

Vita di cielo

Gesù le spiega che l'anima che vive nella Divina Volontà non è più soggetta né a morti né alla morte e non va incontro al giudizio. La definisce un cielo di cui Sole è Lui stesso e virtù le Sue. Il Divin Volere deve essere la tomba dell'anima, che muore alla vita di terra ed inizia la vita di cielo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 23-25, 9-28 Giugno e 4 Luglio 1912, 18 Febbraio 2019

Lezioni di amore

Gesù le spiega che il vero amore non è soggetto a scontentezze e che dove è amore Lui sempre si trova. Spiega quanto sia importante per l'anima essere materia molle per essere in tutto plasmata e lavorata da Gesù e vigilare che nulla di estraneo a Lui entri nel cuore. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 19-22, 22-30 Maggio e 2 Giugno 1912, 15 Febbraio 2019

La Divina Volontà è ordine supremo

Gesù le spiega che ogni uomo cerca la felicità e fa questo perché è stato creato da Dio, che è la felicità stessa. Bisogna però vedere dove la si cerca. Siamo circondati dai "ti amo" di Dio e occorre riconoscerli e ricambiarli. La Divina Volontà è ordine supremo e la creatura che in essa vuole vivere deve imparare ad ordinare tutte le cose in Gesù e per Gesù. C ome è possibile consumarsi nell'amore. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 16-18, 20 -23 Aprile e 9 Maggio 1912, 14 Febbraio 2019

Fare tutto e sempre nella Divina Volontà

Gesù le spiega che l'unica cosa essenziale è darsi tutti a Gesù e fare in tutto, sempre e solo il suo Volere. Esempi concreti. La Divina Volontà deve essere come il centro di una ruota la cui circonferenza sono le virtù e i cui raggi gli atti e le opere fatte solo e sempre per adempiere il Divin Volere. La fiducia apre le porte della Divina Misericordia e fa delle anime lo sfogo e il trastullo di Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 13-15, 20 Marzo, 14 e 15 Aprile 1912, 13 Febbraio 2019

Vittime e ostie vive sacramentali

Gesù le spiega cosa significhi essere vittima: vivere con Lui e di Lui, senza essere più padroni di se stessi e senza riprendersi indietro ciò che si è offerto. Un particolare tipo di anima vittima. La Divina Volontà è la santità delle santità e chi vive in essa partecipare delle opere di Dio e agisce sempre in tutto "alla divina", pregustando la vita dei beati e diventando "ostia viva sacramentale" della Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 10-12, 8-15 Marzo 1912, 12 Febbraio 2019

Il Mendicante d'amore e i Cieli del Divin Volere

Gesù le mostra come la creatura sia tutta amore in forza della creazione stessa e come, purtroppo, disperda disordinatamente tale amore senza renderlo a Gesù, che come Mendicante d'amore sta alla porta di ogni anima. Le spiega quali sono i segni per riconoscere se si ama Lui solo. Le parla delle anime che perdono il proprio temperamento per prendere il Suo e le definisce "i Cieli del mio volere". Cose meravigliose che dice e promette riguardo a queste anime. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 7-9, 26-28 Febbraio e 3 Marzo 1912, 8 Febbraio 2019

La vita nella Divina Volontà

Gesù le spiega che vivere nella Divina Volontà significa stare nella santa indifferenza rispetto a tutto ciò che si fa, il cui unico valore dipende dall'essere o meno volontà di Gesù. Per chi vive nella Divina la sua vita è finita, vive e "sente" lo stesso Gesù in tale anima. Chi vive nella Divina Volontà perde il suo temperamento e acquista quello di Gesù. Tutti vogliono "qualcosa" da Gesù; ma la finezza e l'astuzia del vero amore è volere nulla se non Lui solo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 3, 5 e 6, 14-24 Febbraio 1912, 7 Febbraio 2019