Vivere nel Fiat Supremo


Come si vive nella Divina Volontà o "terzo Fiat". Meditazioni sui volumi 11-36 del Libro di Cielo della Serva di Dio Luisa Piccarreta
Sprazzi di profonda Sapienza

Gesù mostra a Luisa come alcune delle opere che Lei fa vengano direttamente dalla sua azione in lei. Considerazioni e applicazioni alla vita di ogni persona. Gesù mostra le motivazioni per cui la Divina Giustizia in certi casi deve intervenire e i modi in cui lo fa, rammentando a Luisa che grande deve essere la cooperazione all'opera della redezione da parte di coloro che molto hanno ricevuto dal Cielo. Libro di cielo volume 19, 5 e 8 Luglio 1926, 22 Settembre 2020

Chi vive nell'Alto della Divina Volontà deve aiutare chi sta in basso

Gesù parla a Luisa della Divina Giustizia e le chiede di offrirsi per risparniare i suoi fratelli. Chi vive nell'Alto della Divina Volontà deve infatti aiutare e difendere chi vive nel basso. La differenza tra la santità delle virtù e quella di chi vive nell'unità della Luce del Volere Divino. Libro di cielo volume 19, 2 Luglio 1926, 21 Settembre 2020

Non c'è santità senza Volontà di Dio

Gesù spiega a Luisa che non c'è nessuna santità senza vivere almeno all'ombra e ai riflessi della Divina Volontà e sottomessi ai suoi ordini. Ma il possesso del regno della Divina è cosa che non c'è mai stata fino alla piena rivelazione del Dono e del mistero operata da Gesù attraverso Luisa. La conoscenza e le conoscenze di esso sono sempre il canale principale e fondamentale per cominciare ad entrare nel suo Regno. Libro di cielo volume 19, 1 Luglio 1926, 16 Settembre 2020

Giochi divini

Gesù abbracciando e cullando Luisa le infonde la sua volontà e il suo amore. E le mostra Lui stesso come girare nelle opere della sua Volontà per trovarne gli atti e fare il pieno di amore. Esempi di giri divini fatti da Gesù e nostri possibili divini giochi di amore con Lui. Libro di cielo volume 19, 29 Giugno 1926, 16 Settembre 2020

Ella generò tutti nel Suo Cuore dolente

San Luigi Gonzaga fu un giglio splendido di santità sgorgante dalla Santissima Umanità di Cristo. La Madonna (e con Lei tutti i figli del Divin Volere) sgorga dal Sole della Divinità ed opera in modo universale e divino. Ella ripagò Dio per tutto il genere umano ed anche a Lei (come a Gesù) è dovuto il ricambio di amore per noi e per tutti. Libro di cielo volume 19, 21 e 26 Giugno 1926, 15 Settembre 2020

Il tuo ideale, il tuo scopo, qual è?...

Due grandi domande che Gesù fece a Luisa e le sue due grandi risposte. Entrare nella Divina Volontà è operazione che richiede conoscenza e decisione ferma e irrevocabile, unitamente all'intraprendere un lungo cammino in cui, attraverso prove, battaglie, pene e privazioni, conquistare questo adorabile e sospirato regno, per il quale il prezzo da pagare non sarebbe mai troppo alto. Libro di cielo volume 19, 20 Giugno 1926 (seconda parte), 14 Settembre 2020

Una battaglia sanguinosa

Gesù racconta alcuni commoventi particolari dell'Ecce Homo. La Divina Volontà ha dovuto affrontare una battaglia sangunosa con la volontà umana per riuscire a regnare su di essa, battaglia che è tuttora in altro fin quando lo scopo della Creazione non sarà finalmente raggiunto. Libro di cielo volume 19, 20 Giugno 1926 (prima parte), 11 Settembre 2020

E ti pare poco?...

In alcuni casi, per la maggior gloria di Dio, occorre raccontare la propria testimonianza, come fece Luisa tante volte su indicazione di Gesù. Grandezza degli atti nel Divin Volere e importanza delle conoscenze. Il ruolo fondamentale dei sacerdoti. Libro di cielo volume 19, 15 Giugno 1926, 10 Settembre 2020

Inseparabili da Gesù

Gesù insegna a Luisa alcuni memorabili giri di amore nella Sua Umanità. E spiega l'importanza che il regno della Divina Volontà fosse inaugurato da una creatura in tutto uguale a noi, compresa la macchia della colpa di origine. La vita nella Divina Volontà è fonte non solo di indicibile felicità celeste, ma anche di immensa felicità terrena. Libro di cielo volume 19, 6 Giugno 1926, 9 Settembre 2020

Vivere nell'unità della luce del Divin Volere

Due splendide similitudini - una di Luisa (il mare) e una di Gesù (il sole e la terra) - spiegano egregiamente la differenza tra il vivere nell'unità della luce del Divin Volere e il semplice essere rassegnati alla Divina Volontà. La prima condizione fu vissuta da Adamo prima del peccato originale, la seconda dopo averlo commesso. Gesù e la Madonna vissero ovviamente in questa luce, con la differenza abissale che in Gesù era natura, in Maria grazia. Elogio della grandezza inimitabile e inarrivabile della Divina Maria. Libro di cielo volume 19, 31 Maggio 1926, 8 Settembre 2020

Il prodigio primario

Grande lezione di Gesù sulla luce infinita e interminabile della Divina Volontà e sul prodigio di ogni atto compiuto in Essa. La Divina Volontà è lo scopo della Creazione ed è glorificata nel nulla delle creature, mentre è cacciata quando il nulla vuole fare da sé credendosi qualcosa. Libro di cielo volume 19, 27 Maggio 1926, 7 Settembre 2020

Mettere al sicuro la santità

La Divina Volontà è germe di vita capace di produrre mirabili effetti nell'anima. Basta la presenza di un suo piccolo germe per produrre la salvezza anche di un peccatore malvagio. In chi fa atti continuati in Essa, la Divina Volontà produce pienezza di vita e mette al sicuro la santità. Libro di cielo volume 19, 23 Maggio 1926, 4 Settembre 2020

Nessuna grazia può essere sprecata

Gesù spiega a quali condizioni concesse alla Madonna il dono di essere la Madre della Redentore e a Luisa di essere la pioniera del regno della Divina Volontà. Occorre essere fedeli alla missione ricevuta. Nessuna grazia o dono di Dio possono andare sprecati, perché Dio ha disposto che qualcuno gli dia il ricambio di ciò che altri, purtroppo, sciupano e sprecano. Libro di cielo volume 19, 18 Maggio 1926, 3 Settembre 2020

La multiforme bellezza del Creato e delle creature

Lezione di Gesù sulla multiforme bellezza del Creato e delle creature. La Divina Volontà possiede una varietà infinita e inesauribile di bellezze che incessantemente fa fuoriuscire. Dio non si ripete mai e noi dobbiamo, a sua immagine, uscire dai nostri precostituiti schemi mentali che vorrebbero tutto e tutti uniformare. Libro di cielo volume 19, 15 Maggio 1926, 2 Settembre 2020

La santità è anzitutto adempimento dei propri doveri

Importantissima lezione di Gesù su come la santità consista essenzialmente ed anzitutto nel compimento perfetto degli uffici e dei doveri che la Divina Volontà ci ha affidato collocandoci in un certo stato di vita. Attenzione a non fuggire dai propri doveri con il pretesto di altre opere buone da compiere. Libro di cielo volume 19, 13 Maggio 1926, 14 Agosto 2020

Sorsi di luce del Divin Volere

Di nuovo Gesù attraverso l'immagine del sole fa una splendida lezione sulla vita nel Divin Volere, centrata sull'importanza di prendere a larghe mani ogni sorso di luce di Esso facendo in modo di farsi toccare, investire e plasmare dalla sua luce, dandosi in preda alla Divina Volontà e abbandonandosi in essa. Libro di cielo volume 19, 10 Maggio 1926, 13 Agosto 2020

La più vicina a Dio

I primi dinanzi alla Maestà Divina sono coloro che sono vissuti nel divin Volere. La Divina Maria è la prima in assoluto e la creatura in assoluto la più vicina a Dio. Unirsi a Lei e chiamarla nei nostri atti è farla rivivere in noi e vivere noi negli atti che compì sulla terra. L'atto unico del Fiat supremo e i suoi effetti. Libro di cielo volume 19, 6 Maggio 1926, 12 Agosto 2020

Tutto sta nella volontà

Gesù spiega a Luisa come sia in Dio che nell’uomo tutto sta nella volontà. Dio, infatti, pur potendo tutto, non fa nulla se qualcosa non la vuole; ed anche l’uomo agisce o non agisce a seconda di quello che vuole. Vivere nella Divina Volontà è il prodigio dei prodigi. La bilocazione della Volontà Divina nella creatura. Libro di cielo volume 19, 3 Maggio 1926, 11 Agosto 2020

Somigliare a Dio? Si può (anzi, si deve)!

Gesù alita in bocca a Luisa ripetendo il gesto che Dio fece nella creazione dell'uomo, quando con l'alito infuse nell'uomo l'anima fatta ad immagine e somiglianza divina. Per significarle che l'anima che vive nella Divina Volontà deve essere riconoscibile come tale attraverso i suoi lineamenti visibili: la sua fisionomia, i suoi modi, il suo parlare, il suo modo di amare e pregare. Libro di cielo volume 19, 1 Maggio 1926, 10 Agosto 2020

La Creazione e la Madonna sono gli esemplari più perfetti del vivere nel Divin Volere

Nella Creazione e nella Divina Maria la Divina Volontà si trova completa e integra e nel più alto grado. Nella Madonna, essere dotato di ragione, il Fiat raggiunse vette e vertici inimmaginabili a mente umana. Ella da sola fece ciò che tutti, angeli e santi insieme, non fecero né mai riusciranno a fare. Il merito immenso dei dolori di Maria Santissima. Libro di cielo volume 19, 28 Aprile 1926, 7 Agosto 2020

Il vivere nel Divin Volere muove tutto

Vivere nella Divina Volontà e operare in essa è un tale prodigio che se tutti lo conoscessero farebbero a gare per operare in esso. La Divina Volontà ha la potenza di mantenere sempre in atto qualunque opera si compia e riprodurre il bene da essa prodotto all'infinito. Il Fiat in Cielo è trionfatore, in terra è conquistatore. Libro di cielo volume 19, 18 e 25 Aprile 1926, 6 Agosto 2020

La vera immagine del vivere nel Divin Volere

Vivere nella Divina Volontà significa vivere più di Dio che di se stessi. Tale fu la vita della Madonna, che è la vera immagine del vivere nel Divin Volere. Ella faceva tutto con la massima perfezione e disinvoltura. Noi purtroppo abbiamo il fracido della volontà umana, a cui Gesù continuamente cerca, con la sua azione, di porre freno e rimedio. Libro di cielo volume 19, 16 Aprile 1926, 5 Agosto 2020

In Dio non esiste infelicità e dolore

Gesù spiega cosa sente dentro di sé l'anima che vive sotto il dominio della Divina Volontà. Dio è la sorgente della gioia, della felicità, della potenza, della forza, della luce e in Lui non esiste infelicità e dolore. In questo mondo esiste il dolore, ma non l'infelicità per chi vive nel Divin Volere, perché si giunge ad essere felici nello stesso dolore. Libro di cielo volume 19, 9 Aprile 1926 (seconda parte), 4 Agosto 2020

Orizzonti umani e orizzonti divini (differenze)

La differenza tra le virtù e la Divina Volontà. L'immagine del sole e gli effetti che la Divina Volontà produce nelle anime che l'accolgono. L'immensa differenza tra chi vive sotto il dominio della volontà umana e chi si fa dominare dalla Volontà di Dio. Libro di cielo volume 19, 9 Aprile 1926 (prima parte), 3 Agosto 2020

Risorgere nella Divina Volontà

Gesù spiega come sempre opera nuovi prodigi nell'anima, ma questi sono efficaci solo se l'anima cura la propria formazione, cresce nelle conoscenze delle verità divine e pratica alacremente le virtù, senza rimanere sotto l'oppressione delle passioni e la tirannia dei vizi. Libro di cielo volume 19, 4 Aprile 1926, 30 Luglio 2020

Fare la Divina Volontà come la fa Dio

Gesù spiega esorta a "fare la Divina Volontà come la fa Dio". Significato di questa espressione. Chi possiede la Divina Volontà possiede anche, come suoi, tutti i suoi beni. E vive in modo divino. Libro di cielo volume 19, 31 Marzo 1926, 29 Luglio 2020

Lo scopo primario di Dio

Gesù spiega come tutta la vita terrena della Madonna e la sua stessa fine avevano come scopo ultimo e primario restituire all'uomo la vita nella Divina Volontà. Ma tale processo ha dovuto essere graduale, perché l'uomo si era ridotto peggio di un analfabeta e non sarebbe stato in grado di comprendere nulla del Fiat Supremo. Libro di cielo volume 19, 28 Marzo 1926, 28 Luglio 2020

La Divina Volontà eclissa tutto

Gesù spiega come tutte le opere divine, comprese la Creazione e la Redenzione, altro non sono che opere della Divina Volontà, che pertanto si erge al di sopra di tutto, tutto eclissa e verso di Lei vuole che tutto converga. Ecco perché il “Fiat Voluntas Tua sicut in coelo et in terra" è ciò che più sta a cuore a Dio stesso e dinanzi ad esso tutto deve cedere il passo. Libro di cielo volume 19, 19 Marzo 1926, 27 Luglio 2020

Creazione, esilio e vita del cielo

Gesù spiega come chi vive nel Divin Volere deve essere la voce di tutte le cose create. Importanza di ricordare che Dio e solo Lui è il creatore di tutte le cose. La nostra misera e interdetta condizione terrena sintetizzata dal termine "esilio" e la condizione divina del Paradiso, dove regna e si vive solo di Divina Volontà. Libro di cielo volume 19, 14 Marzo 1926, 24 Luglio 2020

Giochi d'azzardo divini

Gesù spiega le meraviglie della Creazione e l'adorazione muta a Dio che sempre da essa sale. Rivela il gioco d'azzardo fatto nel creare l'uomo e come si sia "rifatto" della perdita subita dall'umana volontà in Adamo. Elogio della potenza di anche un solo atto fatto nel Divin Volere. Libro di cielo volume 19, 9 Marzo 1926, 23 Luglio 2020

Parola e silenzio

Luisa vorrebbe avere maggiore riservatezza e silenzio, come la Madonna nella sua vita terrena. Gesù le spiega che ciò è certamente possibile, non però (come del resto fu anche per la Madonna) riguardo le cose che è necessario raccontare e far conoscere perché la Divina Volontà possa essere desiderata e instaurare il suo regno. Considerazioni sulla parola e sul silenzio. Libro di cielo volume 19, 2 e 6 Marzo 1926, 22 Luglio 2020

Il santo uso del tempo

Gesù spiega a Luisa il perché la chiama la "neonata nel Divin Volere". La esorta a non perdere tempo, perché ogni attimo di tempo peso è perdita di beni e felicità qui e in Paradiso. Verificarci sull'uso che facciamo del tempo. Libro di cielo volume 19, 23 e 28 Febbraio 1926, 21 Luglio 2020

Beatitudini, gioie, felicità e divini segreti

Gesù esalta le beatitudini, le felicità le gioie e la conoscenza dei più intimi segreti che sono riservate alle anime che vivono in pienezza nel Divin Volere. L'immagine dell'essere immersi nelle acque del mare è un'ottima metafora per comprendere la vita nel Divin Volere. La fecondità di questa vita e come essa cresce in noi. Libro di cielo volume 18, 18 e 21 Febbraio 1926, 20 Luglio 2020

Connessione e distanziamento divini

Splendida lezione di Gesù su come la volontà umana debba essere sempre connessa con quella Divina e come una minima sottrazione da Essa produca un distanziamento tra l'anima e Dio che porta una marea di danni: debilitazione, impoverimento, squilibrio, vestirsi di cenci, stento nel bene, somiglianza diabolica, pullulare di miserie e passioni. La volontà umana è la chiave dell'inferno e sua caratteristica ordinaria è l'incostanza. Libro di cielo volume 18, 11 Febbraio 1926, 17 Luglio 2020

Non "che cosa", ma "come"

Attraverso la dolorosa vicenda della morte del confessore, Gesù fa comprendere a Luisa che la cosa più importante non è fare o non fare una certa cosa, ma accertarsi sempre, se possibile, che sia nella Volontà di Dio e la si faccia o non faccia solo in quanto Volontà di Dio. L'importanza del ricambio di amore. Libro di cielo volume 18, 30 Gennaio e 7 Febbraio 1926, 16 Luglio 2020

Insipienza degli atti umani e nobiltà degli atti divini

Gesù spiega a Luisa l'enorme differenza che intercorreva tra i medesimi atti fatti da Adamo prima e dopo il peccato originale. Solo gli atti divini attirano Dio e sono degni di Dio. Immagini e paragoni molto illuminanti operati al riguardo da Gesù. Libro di cielo volume 18, 28 Gennaio 1926, 15 Luglio 2020

La Divina Volontà abbandonata

Gesù spiega a Luisa che il motivo per cui la lascia spesso abbandonata e priva di Lui è per farle comprendere i dolori della Divina Volontà abbandonata dalle sue creature e ripararvi. Sorprendenti considerazioni storiche di Gesù. Nella Divina Volontà ogni morte è sempre foriera di nuove risurrezioni, nuove gioie e nuove felicità. Libro di cielo volume 18, 24 Gennaio 1926, 13 Luglio 2020

Prendere tutte le cose come dono della Divina Volontà

Straordinaria lezione di Gesù che spiega come tutte le cose create siano portatrici della Divina Volontà e come bisogna imparare a prenderle (tutte) come dono della Divina Volontà. Bellissimi esempi fatti da Gesù al riguardo. Bellissima similitudine da lui usata per far comprendere l'umana incorrispondenza e ingratitudine. Libro di cielo volume 18, 10 Gennaio 1926, 10 Luglio 2020

Cosa fare per ricevere il dono della Divina Volontà

Luisa inventa due splendidi similitudini per spiegare la differenza tra il fare la Divina Volontà e vivere in essa. Gesù le spiega che per ricevere il dono della Divina Volontà occorrono diverse condizioni nella creatura, che Dio vuole vedere e di cui verifica la sussistenza, prima di dare il Dono. Senza queste disposizioni, non si può ricevere il dono della Divina Volontà. Effetti meravigliosi dell'operare in Essa. Libro di cielo volume 18, 25 Dicembre 1925, 9 Luglio 2020

Il dono delle lacrime

Gesù racconta come durante la sua vita terrena abbia pianto tutte le lacrime che dovevano versare tutte le creature insieme. Le sue lacrime furono e sono la nostra salvezza e anche la porta per tornare a possedere la Divina Volontà. Le lacrime sante. La differenza tra fare la divina Volontà e possederla. Libro di cielo volume 18, 20 Dicembre 1925, 8 Luglio 2020

Il vivere nel Divin Volere non è conosciuto ancora

Gesù spiega come la vita nella Divina Volontà consista nell'imparare ad offrire a Gesù il ricambio di amore su tutto, ma proprio tutto ciò che è uscito dal suo volere come atto prima: Adamo innocente e Adamo dopo la caduta, tutte e singole le opere della creazione, tutto ciò che compirono i grandi santi e patriarchi dell'Antico Santo, tutti gli atti posti sulla terra dalla Santissima e Divina Maria. Solo la vita nel Divin Volere riordinerà la meravigliosa creazione di Dio scompigliata e messa in disordine dall'umana volontà. Libro di cielo volume 18, 6 Dicembre 1925, 7 Luglio 2020

Aria di Cielo

Gesù le parla degli straordinari effetti che la Divina Volontà produce nell'anima e negli altri. La fa vivere in un'aria e un'atmosfera di cielo, le porta pace, luce, santità e purezza; agli altri porta una celeste e benefica rugiada, che produce effetti di conversione e santificazione a seconda delle disposizioni delle anime su cui scendono gli effetti degli atti fatti nella Divina Volontà. Libro di cielo volume 18, 22 Novembre 1925, 3 Luglio 2020

La scienza tutta di Cielo

Splendida lezione di Gesù su come era la vita di Adamo e sulla "scienza delle scienze", la scienza tutta di Cielo che è la Divina Volontà. Gesù spiega anche il ruolo unico della Madonna nell'ottenere la venuta del Verbo sulla terra e il ruolo di Luisa per l'avvento del regno della Divina Volontà. Libro di cielo volume 18, 12 Novembre 1925, 2 Luglio 2020

Far compagnia a Gesù in tutti i suoi atti

Gesù spiega quanto sia importante la fusione nella Divina Volontà e come desideri la compagnia della creatura in tutti gli atti della sua Divina Volontà. Libro di cielo volume 18, 9 e 19 Novembre 1925, 1 Luglio 2020

I gemiti dello Spirito Santo nei sacramenti

Commovente lamento di Gesù sulle pessime modalità con cui i sette sacramenti vengono da molti ricevuti e amministrati. Richiesta di Gesù di associarsi nella Divina Volontà a questi suoi immensi dolori dandogli almeno un piccolo ricambio di amore per tutto ciò che ha fatto e soffre. Libro di cielo volume 18, 5 Novembre 1925, 30 Giugno 2020

Soffrire nella Divina Volontà

Luisa sfoga il suo dolore per le privazioni di Gesù affermando essere questa la pena in assoluto più grande, più delle pene dei dannati e addirittura - sotto certi aspetti - superiore alle pene sofferte da Gesù in persona. Il senso di queste pene. L'intervento di Gesù: quanto è importante soffrire nella Divina Volontà e quali grandi effetti ciò produce. Libro di cielo volume 18, 1 Novembre 1925, 29 Giugno 2020

La Divina Volontà è un atto solo

La Divina Volontà è un atto solo, immenso ed eterno che contiene tutto insieme: Creazione, Redenzione, Santificazione. Chi vive nella Divina Volontà possiede quest’atto solo, e prende parte in tutte le sue opere, formando un atto solo con il suo Dio. Libro di cielo volume 18, 24 Ottobre 1925, 25 Giugno 2020

Scambi di amore e di dolore con Gesù

Il bacio di Gesù a Luisa e il ricambio da lui richiesto. L'amore a Gesù si manifesta dolendosi per i peccati degli uomini e pentendosi per loro, perché Gesù non soffra per i peccati degli uomini ingrati. Libro di cielo volume 18, 21 Ottobre 1925, 24 Giugno 2020

Il cibo prelibato dell'anima

Strepitosa lezione di Gesù che mostra come la Divina Volontà sia il cibo prelibato dell'anima e che vivere di essa è tutto. Splendide e significative analogie e similutidini con l'alimento e la vita del corpo e con le malattie del sangue. Libro di cielo volume 18, 17 Ottobre 1925, 23 Giugno 2020

L'umana volontà deve divenire come un cadavere

Gesù mostra la straordinaria grandezza di Maria facendogliela vedere come morta sulle sue ginocchia, a simboleggiare la morte della sua volontà umana da Lei voluta e scelta fin dal suo concepimento. Ella ama chi vive nella Divina Volontà con le medesime delicatezze e tenerezze d'amore che aveva verso Gesù ed è pronta ad ottenere tutte le grandi grazie necessarie per vivere nel Fiat Supremo. Libro di cielo volume 18, 10 Ottobre 1925, 22 Giugno 2020

Ripetere, ripetere, ripetere

Lezione di Gesù sull'importanza fondamentale della continua ripetizione degli atti, sia per acquisire ogni virtù che per entrare e crescere nella vita della Divina Volontà. Prendere gli atti sospesi compiuti da Gesù nella sua vita terrena. Libro di cielo volume 18, 4 Ottobre 1925, 19 Giugno 2020

Il centro della Divina Volontà

Gesù spiega come la sua Santissima Umanità era il centro della Divina Volontà, per cui l'anima che vuole vivere in essa deve entrare nell'umanità santissima di Gesù, in essa dimorare e ad essa conformarsi in tutto. Le conseguenze e i risvolti di questa grande verità. Libro di cielo volume 18, 1 Ottobre 1925, 18 Giugno 2020

Il carattere divino dell'anima

Gesù spiega come durante la sua passione Egli mantenne un comportamento inalterabile: sguardo sempre dolce, volto sempre sereno, parole sempre calme e dignitose, serenità imperturbabile, modi sempre uguali e pacifici. Questo è il ritratto della Divina Volontà, che rende divini, ossia immutabili come Dio. Chi è ancora molto umano, cambia in continuazione; chi vive di volontà Divina, rimane fermo e stabile nella santità e non conosce le alterazioni dell'umana volontà. Libro di cielo volume 18, 16 Settembre 1925, 17 Giugno 2020

La festa della Divina Volontà

Gesù spiega come la sua Volontà stia incessantemente in atto di andare incontro all'uomo attraverso tutte le cose create e come purtroppo dall'uomo non riceve quasi mai neppure un "grazie". L'assunzione di Maria Santissima potrebbe e dovrebbe chiamarsi la festa della Divina Volontà, perchè solo il Fiat supremo fu la causa della sua unica, eccezionale e straordinaria grandezza. Libro di cielo volume 18, 15 Agosto 1925, 16 Giugno 2020

Il primo dovere: non usurpare i doni di Dio

Gesù spiega il dovere da parte dell'uomo di riconoscere gli infiniti doni disseminati da Dio nella creazione e di ricambiarli in ringraziamenti e amore e il grave peccato di omissione che commette chi non lo fa, usurpando i suoi doni. Considerazioni sui peccati di omissioni e sulle molte mancanze che si possono (e non si dovrebbero) commettere. Libro di cielo volume 18, 9 Agosto 1925, 15 Giugno 2020

Il "ti amo" è tutto!

Gesù spiega l'importanza e il valore infinito del "ti amo", che è eco vivente del "ti amo" supremo non mai soggetto a nessuna interruzione. La vita nella Divina Volontà è vita di intensissimo amore di Dio, amore a Gesù, amore a Colei che è la tutta amore. L'amore è la chiave di tutto, ciò che tutto contiene e tutto abbraccia. Libro di cielo volume 17, 2 Agosto 1925, 13 Giugno 2020

Non immobilizzare la Grazia di Dio

Gesù spiega il perché ha reso immobile Luisa: molte creature respingono da sé la Grazia di Dio, lasciandola immobile ed impossibilitata ad agire per la nostra salvezza. Anche anime religiose e pie fanno questo. L'anima che vive nella Divina Volontà fa il pieno di Grazia di Dio e la rende perfettamente operativa. Libro di cielo volume 17, 9 e 25 Luglio 1925, 12 Giugno 2020

I miseri cenci dell'umana volontà

Timori, dubbi, pericoli e affanni sono miseri cenci dell'a volontà umana che non possono entrare nella Divina Volontà, che è placido mare che mormora pace, felicità, sicurezza e certezza, ha onde che sprigionano gioie e contenti senza termine e fa vivere in un celeste e anticipato riposo. Libro di cielo volume 17, 29 Giugno 1925, 11 Giugno 2020

Divina Volontà penante e Divina Volontà felicitante

L'amabilità è uno dei segni più sicuri che si sta vivendo nella Divina Volontà. Per vivere in essa occorre il sacrificio integrale della propria volontà umana, anche nelle cose sante. Ciò è difficile, ma lo diventa assai meno se si comprende il bene immenso e le inenarrabili felicità che porta il vivere nel Divin Volere. La Divina Volontà penante prepara l'anima ad accogliere i gaudi infiniti della Divina Volontà felicitante. Libro di cielo volume 17, 20 e 25 Giugno 1925, 10 Giugno 2020

È solo questione di tempo

Luisa chiede a Gesù come sarà possibile riempire il vuoto immenso dinanzi al Divin Volere, stante il grande impegno che è necessario per entrare nella Volontà Divina. Gesù risponde che metterà tutto a soqquadro e che ci saranno sommovimenti di ogni genere, ma tutto questo accadrà; è solo questione di tempo. Le cose non resteranno come le vediamo oggi e la Divina Volontà raggiungerà i suoi quattro obiettivi: mettere in salvo i suoi diritti, vedersi restituito lo scopo della creazione, ricevere dalle creature la gloria per cui le cose furono fatte e dare le immense grazie che aveva stabilito di dare. Libro di cielo volume 17, 18 Giugno 1925, 9 Giugno 2020

Il punto di equilibrio

Stupenda lezione di Gesù sull'equilibrio. La Divina Volontà è l'equilibrio anzitutto degli stessi divini attributi, come Gesù spiega. La Divina Volontà porta necessariamente l'equilibrio nelle anime in cui vive. Un'anima non equilibrata o, peggio, squilibrata è assai lontana dal vivere nel Divin Volere. Vari esempi concreti. Libro di cielo volume 17, 11 Giugno 1925, 8 Giugno 2020

Non solo salvi, ma santi!

Luisa chiede a Gesù in quale delle opere del Fiat Dio avesse fatto di più per la creatura: se nella creazione, nella redenzione o nella santificazione. Gesù risponde che l'opera delle opere, lo sfoggio della perfezione assoluta dell'Altissimo è la creazione. Le opere della redenzione e della santificazione non ci sarebbero nemmeno state, senza il peccato di Adamo. E perché esse producano la pienezza dei loro frutti, occorre che siano ricevute e vissute nella Divina Volontà. Altrimenti i loro effetti sono limitati assai: il raggiungimento, tra molti stenti e difficoltà, della salvezza. Dio però ci ha pensati non solo per vederci salvi, ma per essere santi e in sommo grado. Ciò si raggiunge con la Divina Volontà. Libro di cielo volume 17, 3 Giugno 1925, 6 Giugno 2020

Liberi, spontanei e mai forzati

Lezione di Gesù sulla libertà, dimensione fondamentale ed essenziale della vita nel Divin Volere. In cielo i beati sono liberissimi, pur non uscendo mai e per nessuna ragione dalla Divina Volontà, che conoscono come bene sommo e fonte di innumerevoli, eterni e infiniti gaudi. Sulla terra liberamente, spontaneamente e senza alcuna forzatura dobbiamo sempre più aderire ad essa, nella coscienza, sempre maggiore, che la nostra volontà umana è solo una buona a nulla, insignificante e foriera di ogni male. Libro di cielo volume 17, 30 Maggio 1925, 5 Giugno 2020

Non lasciare mai solo il Creatore

Lezione di Gesù sull'importanza fondamentale di non dare mai vita, neanche nel poco, al benché minimo atto di volontà umana, che è il nemico più fiero di quella Divina. Vivere nella Divina Volontà è non lasciare mai la compagnia col nostro Dio, Signore e Creatore, che deve essere continua e ininterrotta, per tutto da Lui ricevere e tutto a Lui dare. Libro di cielo volume 17, 21 Maggio 1925, 4 Giugno 2020

Il ricambio di amore e gloria

Luisa per ordine del confessore torna sull'argomento precedente ed approfondisce, spiegandole nel dettaglio, le sue fusioni attraverso i giri. Mostra i suoi bellissimi giri nel Fiat Creante e ci rivela un suo bellissimo giro nel Fiat Redimente, ossia nell'Umanità Santissima di Gesù dal suo concepimento fino all'ultimo respiro. Ed infine Gesù la invita a girare anche nel Fiat Santificante, per dare il ricambio di amore e riparazione di tante grazie sprecate e tanti santi mancati. Libro di cielo volume 17, 17 Maggio 1925, 3 Giugno 2020

Quattro modi di fondersi nella Divina Volontà

Luisa per obbedienza descrive alcune sue fusioni nella Divina Volontà: adorare, benedire e ringraziare per tutti, girare nelle realtà create, chiedere perdoni e pentirsi per tutti, entrare in un'operazione peculiare della Divina Volontà, quale la pioggia. Il vuoto immenso e desolante di miliardi di atti nella Divina Volontà non fatti dalle creature e la necessità di riempirlo. Libro di cielo volume 17, 10 Maggio 1925, 2 Giugno 2020

La missione della Divina Volontà

Gesù riprende e articola ulteriormente il tema importantissimo della missione della Divina Volontà per l'uomo. La Divina Volontà è lo scopo della creazione. Godere di essa e vivere in essa è il motivo per cui l'uomo fu creato. I mezzi con cui questa missione si è compiuta. Per accogliere la Divina Volontà occorre mettere al bando l'umana volontà, che è l'unico nemico della Volontà Divina ed è anche l'unico vero e reale nemico dell'uomo. Libro di cielo volume 17, 4 Maggio 1925, 1 Giugno 2020

Grazie uniche per missioni uniche

Gesù spiega a Luisa il principio in base al quale Dio concede grandissime grazie per grandi missioni, dato che Egli sempre dà alla creatura ciò che è necessario per compiere ciò che Egli vuole. Le straordinarie missioni del Verbo fatto carne e la singolarissima missione di Madre e Corredentrice della Beatissima Vergine Maria. La missione di Luisa in relazione al far conoscere e regnare la Divina Volontà. Le nostre personali missioni. Libro di cielo volume 17, 1 Maggio 1925, 30 Maggio 2020

Baci divini

Gesù spiega a Luisa alcuni effetti delle sue fusioni nel Divin Volere: in particolare il ricambio del bacio da parte di tutte le creature e del Creatore. Il bacio del Creatore e gli effetti che produce nell'anima. Per vivere queste splendide realtà occorre che l'umana volontà sia purgata da quella Divina; e per essere purgata occorre che la volontà umana si dia tutta all'esercizio ed adempimento della Divina Volontà. Libro di cielo volume 17, 23-26 Aprile 1925, 29 Maggio 2020

I danni prodotti da chi critica a vanvera o a cuor leggero

Con somma ripugnanza Luisa scrive le accuse a lei rivoltegli da alcuni critici circa l'accostamento tra lei e la Santissima Vergine. Gesù interviene e spiega in quale senso corretto deve intendersi tale paragone. Considerazioni su coloro che criticano tutto e tutti senza fare prima molta attenzione, soprattutto quando sono mossi da pregiudizi e prevenzioni verso qualcuno o qualcosa. Libro di cielo volume 17, 15 Aprile 1925, 28 Maggio 2020

Prove certe, non parole

Attraverso diversi eventi mistici e immagini Gesù fa comprendere cosa sia la vita nella Divina Volontà: una vita reale e non fantastica. La condizione perché la Divina Volontà si formi una vera vita nella creatura è che essa dia a Gesù, molte volte, prove certe (e non semplicemente parole, chiacchiere, pii desideri o velleità) che vuole vivere della Divina Volontà e non della sua. Libro di cielo volume 17, 15 Marzo e 9 Aprile 1925, 27 Maggio 2020

Farsi attenti agli infiniti "ti amo" di Dio

Al desiderio di Luisa di conoscere e ricambiare tutti gli atti della Divina Volontà compiuti per amore e in favore delle creature, Gesù risponde con una lezione in cui la esorta a farlo servendosi della sua Santissima Umanità. Parte fondamentale della nostra santificazione nel Divin Volere consiste in questa importantissima operazione spirituale. Libro di cielo volume 17, 8 Marzo 1925, 26 Maggio 2020

Luce e vita

Lezione di Gesù sulla luce che Egli è e che ha e che vuole donare a tutti. La luce è la Verità, così come la sua grazia e la sua presenza è la vita che rende felice l'anima. Spiegazione delle immagini che Gesù usa e applicazioni concrete di esse. Libro di cielo volume 17, 1 Marzo 1925, 25 Maggio 2020

Vie di comunicazione con la Divina Volontà

Luisa prega il Signore che sempre e in tutto faccia solo la sua Divina Volontà. Gesù si rallegra assai e le spiega che questa era la sua unica preghiera sulla terra. Le parla delle "vie di comunicazione" che l'Altissimo creò nell'uomo e per l'uomo perché entrasse in contatto continuo con la Divina Volontà (cosa che, purtroppo, non fece e non fa quasi mai). Il segno che si usano bene queste vie di comunicazione è un ardente desiderio del Cielo fin da ora che siamo ancora sulla terra. Libro di cielo volume 17, 22 Febbraio 1925, 23 Maggio 2020

Come portare tutto nella Divina Volontà

Gesù elogia gli atti fatti nella Divina Volontà ed usa delle splendide immagini - quali il cielo e il mare - per far comprendere la grandezza di tale operato. Riflessione su quali atti si possono portare senza problemi nella Divina Volontà e come fare per portare in Essa quanti più atti umani possibili. Libro di cielo volume 17, 15 Febbraio 1925, 22 Maggio 2020

Tranelli e insidie dell'umana volontà

Gesù spiega a Luisa anzitutto gli effetti e l'importanza dell'operare nella Divina Volontà, ma anche quanto sia importante farla e farla bene, ammonendo circa il pericolo di non fare la Divina Volontà (ma cercare la propria volontà umana) anche nelle cose e nelle opere sante. Libro di cielo volume 17, 27 Gennaio e 8 Febbraio 1925, 21 Maggio 2020

Operare nella Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa tutte le operazioni da Lui compiute a nostro beneficio nella Divina Volontà mentre era sulla terra. Meditazione sul perché Gesù ha fatto tutto questo, quali benefici oggettivi ciò procura a tutti e come fare a riceverne totalmente gli effetti e a operare con Gesù facendo nostri i suoi atti. Libro di cielo volume 17, 22 Gennaio 1925, 20 Maggio 2020

Il martirio divino

Gesù raccomanda a Luisa di fondersi nella Divina Volontà quanto più può e di non dimenticare di farlo come atto ultimo della giornata. Vivere nella Divina Volontà è più del martirio del corpo: questo uccide il corpo, la Divina Volontà uccide la volontà umana. Necessità di sottoporsi volontariamente e liberamente a tale martirio se davvero si vuol vivere nel Divin Volere. Libro di cielo volume 17, 4 Gennaio 1925, 19 Maggio 2020

La fermezza è operare da Dio

Gesù racconta a Luisa come, fin dall'istante del concepimento per terminare con la sua vita eucaristica, Egli visse in uno stato ininterrotto di morte. Nonostante questo, non si tirò indietro, ma compì tutto ciò che era necessario alla nostra salvezza. La fermezza è la natura del vero amore e dell'operare da Dio; non tirarsi mai indietro, a costo di qualunque sacrificio. Il non essere fermi è proprio dell'operare umanamente, dell'operare con passioni, debolezza e viltà e non è della natura del vero Amore. Libro di cielo volume 17, 24 Dicembre 1924, 18 Maggio 2020

Senza Divina Volontà nulla è gradito a Dio

Gesù, su richiesta di Luisa, rivela la prova a cui fu sottoposta la Madonna per essere confermata in grazia e a Lui gradita. Le parla della necessità imprescindibile della prova e che Egli prova sempre la volontà. Le opere più grandi, i sacrifici e qualunque altra cosa senza Volontà Divina fanno ribrezzo al Signore e sono nient'altro che cibo della volontà umana e della stima propria. Libro di cielo volume 17, 8 Dicembre 1924, 16 Maggio 2020

Volubilità della volontà umana e "pene di morte" inflitte alla Volontà Divina

Gesù mostra a Luisa l'abisso di differenza che esiste tra la stabilità, fermezza e immutabilità della Divina Volontà e la volubilità, instabilità e continua mutevolezza della volontà umana, che continuamente dà continue "pene di morte" alla Volontà Divina, respingendone e calpestandone ogni dono. Chi vive nella Divina Volontà è reso partecipe da Gesù di queste misteriose ma reali pene divine. Libro di cielo volume 17, 27 Novembre e 1 Dicembre 1924, 15 Maggio 2020

La passione dell'amore e l'aria della Divina Volontà

Gesù spiega e il mistero e la grandezza della sua ininterrotta Passione d'amore, causata dal fatto che le creature non riconoscono, non accolgono, non ricambiano l'oceano di amore con cui ininterrottamente le investe la Divina Volontà. Essa è per l'anima ciò che l'aria è per il corpo. Non si vede, ma è la vita dell'anima così come lo è l'aria per il corpo. Ma anche qui, gli uomini non riconoscono e non amano quest'aria balsamica e santificatrice ed essa sta in essi senza poter svolgere la vita che contiene. Libro di cielo volume 17, 30 Ottobre (seconda parte) e 23 Novembre 1924, 14 Maggio 2020

Mai uscire dalla Divina Volontà

Luisa esterna i suoi tormenti di amore, superiori al martirio, per la privazione di Gesù. Gesù le spiega quanto sia importante vivere nella sua Volontà sulla terra, dato che Essa è la vita degli abitanti del cielo. Il vivere e rimanere immobili e immutati in Essa è stata la causa della confermazione in grazia e della gloria degli angeli buoni (e l'uscirvi causa della rovina di quelli cattivi). Mai dunque uscire dalla Divina Volontà. Libro di cielo volume 17, 23 Ottobre 3 30 Ottobre (prima parte) 1924, 13 Maggio 2020

Amore generale e amore speciale di Gesù

Gesù parla a Luisa del suo amore generale e personalissimo verso ciascuna creatura. Ognuno di noi è immensamente ed infinitamente amato da Dio. C'è anche un amore speciale di Gesù per le anime che si aprono a Lui e corrispondono al suo amore. Purtroppo moltissime sono le creature che rendono vano tutto questo oceano di amore di Gesù. Libro di cielo volume 17, 11 e 17 Ottobre 1924, 12 Maggio 2020

La Divina Volontà nella SS.ma Trinità, nella creatura umana e in tutta la Creazione

Gesù mostra a Luisa la Divina Volontà e la sua vita dentro la Santissima Trinità, invitandola ad adorarLa, amarLa, glorificarLa e lodarLa per sé e a nome di tutti. Gesù mostra come la Divina Volontà sia vera vita dell'anima e principio di ogni atto della creatura umana; ma perché questa Vita operi in essa, è necessario che la creatura non dia vita e posto alla sua volontà. Infine Gesù mostra come la sua Divina Volontà, con infinite caratteristiche e sfaccettaure, dà vita e palpito perfino alla più piccola cosa creata, perché l'uomo potesse trovarLa, riconoscerLa e accoglierLa non solo dentro di sé, ma anche fuori di sé. Solo chi vive nella Divina Volontà può gustare e vivere cose tanto sublimi. Libro di cielo volume 17, 2 e 6 Ottobre 1924, 11 Maggio 2020

La fine del diavolo

Prosecuzione della meditazione precedente. Gesù spiega quanto sia importante quello che ha detto e Luisa vede i demoni furiosi e spumanti rabbia per questo. Gesù spiega quanto essi ostacolino la Divina Volontà perché il loro regno sugli uomini cominciò con la volontà umana e finirà immediatamente quando si vivrà nella Volontà Divina. Vivere nella Divina Volontà comporta la perdita di qualunque diritto di volontà propria ed è la cosa più difficile e il più grande sacrificio che può fare la creatura. Libro di cielo volume 17, 22 Settembre 1924, 9 Maggio 2020

Capire davvero che significa vivere nel Divin Volere

Indimenticabile lezione di Gesù sulla differenza tra il fare la Divina Volontà e il vivere nel Divin Volere. Vivere nella Divina Volontà è regnare, possedere, far propria la Divina Volontà come fosse la nostra, fare di due volontà una sola, vivere da figli e non da servi e schiavi. Perché questo si compia occorre svuotare il fondo dell'anima da tutto ciò che è umano, dalle tendenze, passioni e inclinazioni, non dando mai vita, nemmeno nelle cose sante, alla propria volontà. Libro di cielo volume 17, 18 Settembre 1924, 8 Maggio 2020

Coerenza con il nostro "sì"

Gesù rammenta a Luisa - che le chiedeva la liberazione da una croce per lei insopportabile - il "sì" libero e volontario alla Sua Volontà che un giorno ella pronunciò e a cui occorre rimanere fedeli senza fare opposizione alcuna. Le scelte importanti della nostra vita: come vanno prese e come vanno rispettate in tutte le loro conseguenze e fino in fondo. Libro di cielo volume 17, 11 e 17 Settembre 1924, 7 Maggio 2020

Lo stato doloroso della Chiesa

Lezione di Gesù sull'importanza decisiva della fiducia nella vita interiore. L'immagine della donna nobile, maestosa e santa gettata per terra, piena di ferita e con le ossa tutte slogate: è la Chiesa nella condizione in cui la fanno precipitare le membra a lei incorporate che vivono nel peccato grave. Come aiutare la Chiesa e cosa fare di buono per la Chiesa quando la vediamo in queste condizioni. Libro di cielo volume 17, 2 e 6 Settembre 1924, 6 Maggio 2020

Immersi e spersi nella Divina Volontà

Gesù propone due splendide immagini che fanno comprendere la vita nella sua Volontà: il mare e i suoi abitanti; la terra e le sue piante. Magnifica lezione di Gesù. L'umana volontà forma la rete di tutti i mali per trasformare la terra in un anticamera di inferno e poi precipitare nell'abisso; la Divina Volontà trasforma la terra in un giardino di delizie, primizia e anticipo degli eterni gaudi. Il bene immenso che si può fare nella Divina Volontà. L'auspicio di Gesù che le anime si occupino solo di entrare in questa vita, lasciando il resto. Libro di cielo volume 17, 9 e 14 Agosto 1924, 5 Maggio 2020

Perdere e lasciare ogni diritto proprio

Gesù spiega a Luisa come la sua crocifissione fu immagine di chi vive immobile, senza muoversi e senza avere più nulla di proprio né alcun diritto nella Divina Volontà. Quando si giunge a ciò, l'atto Unico e supremo si comunica a noi e genera l'ininterrotta continuazione di atti colmi di ogni santità, in modo stabile e duraturo. Nessun timore quando si vive nella Divina Volontà. Il nome dei figli della Divina Volontà è scritto in tutto l'universo con caratteri incancellabili. Libro di cielo volume 17, 25 e 29 Luglio 1924, 4 Maggio 2020

Il nostro unico diritto

Gesù mostra a Luisa come offriva nella Divina Volontà il suo Sangue a beneficio dei peccatori, i quali con le loro azioni provocano continuamente la Divina Giustizia a colpire la creatura. La Divina Volontà si dona a chi si dispone a riceverla andando in cerca solo di lei. Unico nostro diritto (cercato e perseguito) dovrebbe essere quello di avere la Divina Volontà come nostra ed avere da lei sola somministrato tutto ciò che può renderci felici nel tempo e nell'eternità. Libro di cielo volume 17, 1 e 16 Luglio 1924, 2 Maggio 2020

La specialità della Divina Volontà: rendere felici!

Dio è ordine e la sua Divina Volontà esige ordine e si trova solo dove è l'ordine. La specialità catatteristica della Divina Volontà è rendere felici, di una felicità imperitura ed eterne e che non viene mai meno. La Divina Volontà è nobilissima e vuole trovare nell'anima nobile corteggio: vuole tutto e trovare in essa il suo amore immenso e il contraccambio di tutti. Libro di cielo volume 17, 14 e 20 Giugno 1924, 1 Maggio 2020

Divina Volontà, Legge e Sacramenti

Gesù continua ad illuminare Luisa circa l'importanza, per lei, di vivere e operare con costanza e perfezione nella Divina Volontà in vista del suo essere importante strumento per la sua diffusione sulla terra. Gesù rivela come Adamo non avesse né Legge né Sacramenti, ma solo la Divina Volontà bastante in tutto e per tutto, per raggiungere grandissima santità nell'Eden e gloria in Cielo. Così la Legge e i Sacramenti santificano solo se e quando sono celebrati e vissuti in conformità al Divino Volere, altrimenti si possono trasformare addirittura in veleno che conduce alla morte eterna. Libro di cielo volume 16, 6 Giugno 1924 e volume 17, 10 Giugno 1924, 30 Aprile 2020

La grazia delle privazioni e l'importanza dei santi ricordi

Gesù spiega a Luisa il valore immenso delle privazioni di Lui, di come queste esperienze di dolore abbiano il potere di accrescere enormemente l'amore e il desiderio e disporre l'anima a sempre nuove grazie. Così avvenne anche agli apostoli con l'Ascensione. Gesù spiega quanto sia importante pensare a Lui, ricordandosi di tutti i Suoi dolori patiti per noi, di quanto ha detto e fatto per la nostra salvezza. I "santi ricordi" fanno crescere enormemente nell'amore e nella santità. Libro di cielo volume 16, 29 Maggio e 1 Giugno 1924, 29 Aprile 2020

"Fiat" disse Dio, "Fiat" deve dire l'uomo

Gesù spiega a Luisa la potenza santificante e letificante del Fiat Supremo. Pronunciando il Fiat, Dio volle diffondere i suoi immensi beni e gaudi in tutta la Creazione; solo rimanendo o tornando in Esso, l'uomo potrà goderne in pienezza e sperimentare cose sublimi, portenti inauditi, grazie nuove e mai uscite e luce sfolgorante. Libro di cielo volume 16, 24 Maggio 1924, 28 Aprile 2020

Mettere da bando l'umana volontà

Gesù spiega a Luisa il valore eterno e infinito degli atti compiuti nella Divina Volontà. Perché tutto questo avvenga realmente e in pienezza è però necessario che la creatura metta al bando la sua volontà umana e metta ai piedi del Volere divino ogni minima parvenza di umano volere. Libro di cielo volume 16, 19 Maggio 1924, 27 Aprile 2020

La vera adorazione

Gesù spiega a Luisa che la vera e perfetta adorazione sta nell'accordo completo dell'unione della Volontà di Dio con l'anima. Dio cerca tali adoratori e solo essi veramente e perfettamente lo adorano. Adorare nella Divina Volontà immette nella vita stessa trinitaria, dà immense gioie a Gesù e altrettante ne produce nell'anima. Libro di cielo volume 16, 13 Maggio 1924, 25 Aprile 2020

Leggere e discernere gli eventi

Gesù parla a Luisa della presenza ed esistenza di uomini malvagi, veri demoni incarnati, che nel segreto ordiscono trame di distruzione della Chiesa e del mondo e della necessità che da ciò la terra venga purificata. Chi vive nel Divin Volere non solo è fuori e lontano anni luce da queste logiche, ma con la stessa vita nella Divina Volontà ferma una grandissima mole di male e trattiene il libero corso della Divina Giustizia. Libro di cielo volume 16, 9 Maggio 1924, 24 Aprile 2020

Tenere lontano qualunque insidia del diavolo

Gesù fa fare discernimento a Luisa circa una sua situazione di sofferenza: le sofferenze che vengono dal diavolo producono disperazione, impazienza, disturbi; quelle che vengono da Dio amore, pace, pazienza, Luce e Verità. Il solo modo per essere al riparo da qualunque insidia del nemico è fare la Divina Volontà e sempre dimorare in essa. La Divina Volontà amata e compiuta forma il Paradiso; non amata e non compiuta forma l'inferno. Libro di cielo volume 16, 23 Aprile 1924, 23 Aprile 2020

Liberamente e con amore

Gesù spiega come la volontà umana produca scompigli e disordini nelle cose create e come a causa di ciò queste si rendano nocive e letali per l'uomo. Lezione di Gesù sull'amore e la libertà che Lui vuole nelle creature e dalle creature nei suoi confronti. Nulla vuole che sia dato o fatto per sforzo o costrizione, ma che tutto gli sia offerto liberamente, con amore e per amore. Esempio alquanto eloquente di quel che accadde a Betlemme in occasione della sua nascita. Libro di cielo volume 16, 8 e 11 Aprile 1924, 22 Aprile 2020

Tenebre del volere umano, luce e riposo del Fiat Divino

Una significativa e simbolica visione di un doloroso viaggio fatto percorrere da Gesù a Luisa e la sua possibile interpretazione. La Divina Volontà è fonte di riposo e consolazione sia per Gesù che per chiunque vive in essa, mentre il volere umano produce solo tenebre e aria velenosa. Libro di cielo volume 16, 22 Marzo 1924 (seconda parte), 21 Aprile 2020

Il passaporto della Divina Volontà

Gesù mostra a Luisa l'importanza e la grandezza dell'entrare nel Divin Volere e operare in esso, Cosa che produce vita divina nelle creature e ricambio pieno di amore e di gloria a Dio. Luisa obietta circa la sua piccolezza e le riserve del confessore al riguardo. Gesù spiega come le più grandi operazioni avvengano in silenzio e i loro effetti non sono conoscibili dalle creature, ma sono ben conosciuti dal Creatore che largamente le ricompenserà a tempo opportuno. Libro di cielo volume 16, 19 Marzo 1924 e 22 Marzo 1924 (prima parte), 20 Aprile 2020

Fare nostri i dolori e le pene di Gesù

Gesù spiega come la Divina Volontà fece a Lui soffrire, in tutta la sua vita terrena, ogni sorta di pene e dolori per la salvezza dell'uomo, la riparazione dei peccati e il reintegro della gloria del Padre. Chi vive nella Divina Volontà deve essere pronto e disposto a condividere queste pene e dolori di Gesù (insieme, ovviamente, alle immense felicità e gaudi). Libro di cielo volume 16, 13 Marzo 1924, 18 Aprile 2020

"Ti stia solo a cuore la Mia Volontà e non darti pensiero di altro"

Con una splendida serie di esempi Gesù fa comprendere a Luisa come, chi vive nella Divina Volontà, conservando integro lo scopo della Creazione, necessariamente appartiene alla schiera dei figli predilettissimi di Dio, che occuperanno il primo ordine dinanzi alla Divinità. Per chi vive in essa, è naturale, spontaneo e senza sforzo fare la Volontà Divina, perché la legge è fatta per i ribelli e chi con fatica e di malavoglia fa la Volontà Divina sifnifica che ancora in essa non è entrato nè ha in sé la sua vita. Libro di cielo volume 16, 2 Marzo 1924, 17 Aprile 2020

Dio si diverte, scherza e trastulla

Le meravigliose e santamente sconcertanti rivelazioni di Gesù sul perché della creazione: Dio voleva semplicemente divertirsi con l'uomo, scherzare con lui, trastullarsi con lui, riempirlo di baci, carezze, finezze di amore, doni e grazie. L'uomo, facendo la sua volontà, bloccò questo splendido flusso ed ora tutti questi beni stanno sospesi in attesa che qualcuno, dismettendo totalmente la propria volontà umana e legandosi irrevocabilmente (come la Madonna) a quella divina, possa tornare a goderne. Libro di cielo volume 16, 28 Febbraio 1924, 16 Aprile 2020

Il mare immenso e infinito della Divina Volontà

Gesù ricorda a Luisa che fu sua volontà costituire la Vergine Santissima depositaria di tutti i beni della Redenzione, ai quali la Chiesa ha fatto sempre riferimento normativo, senza mai discostarsi da essi. Così Gesù ha voluto riversare le conoscenze della Divina Volontà e i suoi insegnamenti nell'opera realizzata attraverso la piccola sua serva e ad essa occorre attenersi per conoscere ed entrare in questo mondo. Gesù porta Luisa nell'immensità del suo Volere e le fa fare esperienza di quanto esso sia eterno, immenso, infinito, di come scorra ovunque e porti vita e felicità ovunque. Necessità di riflettere spesso sulla grandezza portentosa della Divina Volontà. Libro di cielo volume 16, 24 Febbraio 1924, 15 Aprile 2020

La Legge della Divina Volontà

Gesù spiega come solo quando regna la Divina Volontà in un'anima Dio può incessantemente dare libero corso al dare senza limiti, cosa in cui consiste il suo profondo divertimento. Nel corso della storia umana furono pochissimi i momenti in cui ciò fu possibile. Ora è tempo che le anime si aprano al Dono, per restituire a Dio la gioia di dare ogni bene e ogni felicità e godere pienamente i trastulli della Creazione. Libro di cielo volume 16, 22 Febbraio 1924, 14 Aprile 2020

"Tu non sai che significa vivere nel Mio Volere"

Di fronte alle titubanze di Luisa di essere la prima creatura a vivere pienamente nel Divin Volere, Gesù le spiega quanto tale Dono gli stia a cuore e quanto desideri che l'uomo torni a goderne;, per cui, se prima di lei altri avessero avuto la possibilità di viverlo, ne avrebbero certamente parlato, perché ciò rappresenta il compimento dello scopo della creazione e la gioia di Dio stesso, che torna a godere delle feste della Creazione. Il fatto che ciò non è accaduto, testimonia che i tempi per la conoscenza del Dono erano altri, quelli decisi da Dio nei suoi imperscrutabili disegni. Libro di cielo volume 16, 20 Febbraio 1924, 10 Aprile 2020

I "Ti amo" nascosti

Luisa chiede a Gesù come sia possibile che ogni cosa creata racchiude un suo "ti amo" quando di moltissime cose create se ne ignora perfino l'esistenza. Straordinaria spiegazione che dà Gesù, che mostra come Dio, da tale qual è, esageri e sovrabbondi infinitamente nel dare amore e inondarne le sue creature. Qualche applicazione ai nascosti "ti amo" di Gesù per tutto noi nell'Eucaristia. Libro di cielo volume 16, 18 Febbraio 1924, 9 Aprile 2020

Solo al dolore seguono le gioie

Gesù rivela a Luisa il mistero dei dolori del Suo Cuore Sacratissimo: ad ogni palpito di Esso c'era un nuovo, inedito e acutissimo dolore che viveva. A ciascuno di tali dolori seguivano ineffabili e sempre nuovi gaudi e diletti divini, sgorganti dalla sua Divinità e attirati dall'amore e rassegnazione assoluta con cui l'Umanità di Gesù soffriva e accettava ogni dolore. Così è per ogni anima: se ama le pene e le sofferenze e le accetta con rassegnazione e amore, per ogni pena vissuta in questo modo conoscerà e riceverà distinti e divini gaudi e contenti; ma se non riceve il dolore con amore, onore e sottomissione, le gioie divine non entrano nel cuore e, dolenti, tornano da dove sono venute, rimanendo l'anima ancora più sofferente e addolorata. Libro di cielo volume 16, 16 Febbraio 1924, 8 Aprile 2020

La Divina Volontà cuore della Chiesa e della sua vita

Luisa si inventa degli straordinari atti di amore nelle sue fusioni. Chi vive nella Divina Volontà diviene un riflesso vivo della divinità, senza pensieri né cose proprie. Gesù torna a parlare dell'importanza del pieno abbandono per vivere nella Divina Volontà e annuncia che Essa sarà per la Chiesa un nuovo sole nascente che la rinnoverà totalmente e che troverà piena e ufficiale accoglienza nel suo interno, perché di essa è cuore e vita intrinseca e profonda. Libro di cielo volume 16, 8-10 Febbraio 1924, 7 Aprile 2020

Consolare Gesù e asciugare le Sue lacrime

Gesù torna a chiedere a Luisa di prendere su di lei dolorosi colpi destinati ai peccatori. Ella esprime il suo unico grande timore, quello di uscire dalla Divina Volontà. Gesù le spiega come, dopo che ad Essa ci si è liberamente incatenati, ciò non è più praticamente possibile. Gesù chiede a Luisa consolazione per i Suoi dolori e le chiede di asciugarGli le lacrime. I nostri dolori sono nulla a confronto dei Suoi. Elogio dell'allegria e mali della mestizia. Libro di cielo volume 16, 5 Febbraio 1924, 6 Aprile 2020

Le ali dell'abbandono

Gesù spiega a Luisa come solo l'anima del tutto abbandonata alla sua Santa Volontà prende il volo nell'eterno Volere e non perde nulla del mare infinito e ininterrotto di gaudi e felicità che la attendono in Cielo. Stupenda spiegazione di Gesù di cosa è l'eternità e di come in essa Dio dia incessantamente vita a sempre nuove, continue e inaudite bellezze, gioie, felicità e beatitudini, che tanto più si godranno quanto maggiore sarà il bene praticato in terra. Libro di cielo volume 16, 2 Febbraio 1924, 4 Aprile 2020

Il mare infinito della Divina Volontà

Gesù esorta Luisa a spogliarsi di ogni attaccamento alla sua straordinaria presenza sensibile accanto a lei, esortandola a imparare a navigare negli orizzonti interminabili, senza porto, senza lido, senza appigli e sicurezze sensibili, della Divina Volontà. La vita nella Divina Volontà è vita di ininterrotta compagnia con Gesù. Libro di cielo volume 16, 20 e 23 Gennaio 1924, 3 Aprile 2020

Spogliati del bene supremo della Divina Volontà

Gesù racconta a Luisa il perché della flagellazione e perché essa fu preceduta dall'umiliante spoliazione. Col peccato originale l'uomo perdette la veste regale della Divina Volontà (di cui era vestito) per indossare in perpetuo i cenci miserabili della sua debole e incostante volontà umana, incapace di compiere il minimo bene. Con la sanguinosa e violentissima flagellazione, che rivestì il corpo lacerato di Gesù del suo stesso Sangue, fu sborsato il prezzo necessario per riavere quella Veste tanto divina quanto miseramente disprezzata dall'uomo. Libro di cielo volume 16, 14 Gennaio 1924, 2 Aprile 2020

L'origine, il seme e la fonte di ogni male

Gesù spiega a Luisa perché per tre volte nel Getsèmani disse: "non la mia, ma la Tua Volontà sia fatta". L'umana volontà è l'origine, la fonte e il seme di ogni male; la Volontà di Cristo fusa con la Divina, provò di essa un tale ribrezzo, orrore e spavento che sarebbe morto se la Divinità non l'avesse sostenuto. Egli impetrò, fece scendere e costituì dominatrice la Volontà Divina su tutte le creature. Tutto ciò che accade di doloroso è sempre operazione divina volta a distruggere perfino l'ombra dell'umana volontà. Libro di cielo volume 16, 4 Gennaio 1924, 1 Aprile 2020

La forza del libero arbitrio

Gesù fa vedere a Luisa un Crocifisso gettato a terra, spiegandole che tale è il modo in cui lo riducono i peccati nascosti e segreti. Luisa ama Gesù e ripara per tutti. Cosa faceva Luisa dopo la santa comunione: un'esplosione universale di "ti amo" offerti a Gesù a nome di tutto e di tutti. Unico ostacolo: amarlo per le creature intelligenti, il cui libero arbitrio non può essere violato né costretto. Gesù le spiega come fare per amarlo per tutte le creature intelligenti, ossia ricorrendo agli atti fatti sulla terra dalla sua Santissima Umanità. Libro di cielo volume 16, 29 Dicembre 1923, 31 Marzo 2020

Per chi fa la Divina Volontà è sempre Natale

Gesù spiega a Luisa che, per chi fa davvero la Divina Volontà, è sempre Natale ed è sempre Pasqua, ossia Egli nasce e sorge in maniera continuata e ininterrotta come vita di ogni atto della creatura. Per arrivare a questo, occorre passare attraverso il torchio della Divina Volontà, che faccia incessantemente morire il nostro volere umano. Non esiste offerta e sacrificio più grande di chi si dà in balia di questo torchio divino. Libro di cielo volume 16, 26 Dicembre 1923, 30 Marzo 2020

Mai ostacolare la Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa il prodigio dell'Immacolato Concepimento, per comprendere il quale bisogna avere chiara l'essenza assolutamente semplice di Dio e che la sua divinità è un Atto solo in cui tutto è simultaneamente presente, senza passato, presente e futuro. La sua spiegazione rafforza e chiarisce la verità divina e cattolica dell'Immacolata Concezione. Fu la volontà a travolgere la natura, non viceversa; ogni male dell'uomo viene solo dalla sua volontà, che non dà a quella Divina piena libertà di agire, ma anzi ne interrompe e ostacola continuamente e incessantemente l'operato. Libro di cielo volume 16, 8 Dicembre 1923, 28 Marzo 2020

Patrimoni divini ignorati o sprecati

I voli di Luisa nella Divina Volontà avevano un duplice scopo: prendere tutto l'immenso Amore divino rifiutato dalle creature, che è perennemente "sospeso" ed in attesa di essere preso; invocare il regno della Divina Volontà e la sua venuta a nome di tutti, suggellando e smaltando ogni atto di Divina Volontà. Maria e Gesù dedicarono a questo tutta la loro esistenza terrena. Libro di cielo volume 16, 6 Dicembre 1923, 27 Marzo 2020

Solo e sempre quel che Dio vuole

Luisa lamenta il suo essere presentata come esempio vivente di vita nella Divina Volontà. Gesù le spiega perché questo è necessario, così come fu necessario anche per la Madonna essere conosciuta come vera Madre di Dio. L'uomo deve, infatti, sapere che i beni infiniti del Regno della Divina Volontà, ossia la pace, l'ordine, la nobiltà, l'armonia, la gioia, la felicità, la Grazia e l'amore, non sono sogni e chimere, ma realtà che possono essere vissute, dato che c'è qualcuno che le ha già realmente vissute prima di noi. Libro di cielo volume 16, 4 Dicembre 1923, 26 Marzo 2020

Croci di luce

Gesù rivela a Luisa il mistero della sua continua e ininterrotta passione e crocifissione, iniziata non il Giovedì Santo ma nell’istante stesso dell’incarnazione. La marea di croci di luce che ricevette dalla Volontà Divina la volontà umana di Gesù, per riparare ogni atto con cui l’umana volontà respinge quella Divina. La vita nella Divina Volontà è, come quella di Gesù e Maria, vita di ogni gaudio e felicità ma anche vita divinamente e perennemente crocifissa. Libro di cielo volume 16, 28 Novembre 1923, 25 Marzo 2020

La storia della Divina Volontà

Gesù rivela a Luisa la "storia della Divina Volontà". Ossia la Volontà unica dell'Altissimo di spandere ovunque ogni genere di felicità, gioia e contento che caratterizza il suo essere e la sua vita e non averlo potuto fare solo sull'uomo, che l'ha spezzata dando immenso dolore al Divin Volere. La Madonna comprese tutto questo e agì di conseguenza. Anche a Luisa fu rivelato e chiesto di agire di conseguenza, ossia disconoscere il proprio umano volere. Stessa strada dovrà intraprendere l'uomo se vuole smettere di conoscere morte, lutto, infelicità e dolore e cominciare finalmente, come Dio vuole, a vivere felice. Libro di cielo volume 16, 24 Novembre 1923, 24 Marzo 2020

Imparare il discernimento

Luisa esprime a Gesù il timore che ciò che vive sia frutto della sua fantasia o, peggio, inganno del nemico infernale. Gesù le spiega come fare discernimento su di sé, attenendosi cioè ai fatti oggettivi e non alle suggestioni di questo o quel pensiero. L'importanza dell'essere sempre aperti all'azione correttrice del Signore, che ha il compito di farci prendere coscienza e farci rendere conto di tutte le volte che, oggettivamente (ma in buona fede), ci comportiamo in maniera difforme dai Suoi Desideri e dai Suoi Voleri. L'immagine dell'aria salubre e dell'aria cattiva. Libro di cielo volume 16, 20 Novembre 1923, 23 Marzo 2020

Gesù Maestro di alfabeto e Maestro Celeste

Gesù spiega a Luisa che l'opera della Redenzione e il Fiat Voluntas Tua non furono fatte contemporaneamente ed entrambe da Lui (ma distanziate nel tempo) per gravi e validissimi motivi. Primo, perché un uomo che sia ancora appestato e imbrattato di colpe gravi non può capire nemmeno una virgola della Divina Volontà; secondo, perché c'è un cammino graduale di crescita e conversione, che parte dall'ABC della fede fino alle più alte vette di santità. Gesù è Maestro sia del primo ("di alfabeto") che del secondo ("Maestro Divino e Celeste"), ma questo cammino necessita di tempo e applicazione seria e costante da parte degli "scolari", al modo dei nostri umani percorsi scolastici. Libro di cielo volume 16, 15 Novembre 1923 (seconda parte), 21 Marzo 2020

Gli atti sospesi della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa che per regnare sulla terra la Divina Volontà deve essere anzitutto ricevuta, compresa e amata. Occorre anche riconoscere e ricevere tutti gli inviti atti che la Suprema Volontà ha destinato ad ogni creatura e fare questo non solo per sé, ma anche per tutti, per ricevere la santità e felicità piene e tutti i beni che il Divin Volere contiene. Libro di cielo volume 16, 15 Novembre 1923 (prima parte), 20 Marzo 2020

Mai malizia nell'interpretare l'altrui pensiero

Gesù spiega come la funzione di Luisa sia, per certi aspetti ed in modo del tutto analogico e proporzionale, accostabile a quelle che ebbe la Madonna nel concorrere e cooperare all'opera della Redenzione. Il senso corretto in cui tale accostamento deve essere interpretato. Monito dalle cattive interpretazioni dei pensieri, degli scritti e dell'operato degli altri. Libro di cielo volume 16, 10 Novembre 1923 (terza ed ultima parte), 19 Marzo 2020

Tutto il bene viene dal fare la Divina Volontà, tutto il male dal fare la propria

Gesù mostra la piccolezza - che fu il fondamento dell'eccelsa grandezza - della Madonna, nella quale mai entrò il suo volere come agente. E spiega come tutto il bene per l'uomo venga dal fare la Volontà Divina, mentre tutto il male viene dal fare la propria. Il regno della Divina Volontà verrà certamente. Rendersi conto davvero che ogni male viene sempre e solo dall'assecondare e perseguire la nostra volontà umana. Libro di cielo volume 16, 10 Novembre 1923 (seconda parte), 18 Marzo 2020

Lasciar fare a Gesù

Gesù spiega come, nella sua vita terrena e nel suo ministero, Egli abbia per certi aspetti compiuto per altri abrogato la legge dell'Antico Testamento. Così la vita nella Divina Volontà contiene in sè tutte le altre santità, ma le supera e trascende tutte. Elogio dell'infanzia spirituale: i figli della Divina Volontà sono piccoli bambini che si fanno fare tutto da Gesù e lasciano Gesù libero di fare con Loro qualunque cosa Egli voglia. Libro di cielo volume 16, 8 Novembre e 10 Novembre (prima parte) 1923, 17 Marzo 2020

La Divina Volontà racchiude tutti i sacramenti e i loro effetti

Splendida lezione di Gesù sulla sua presenza nell'Ostia consacrata e sul paragone che fa tra essa e l'anima che vive nella Divina Volontà, capace di accogliere in sé una vera presenza reale di Gesù. Quando si sta nella Divina Volontà si può essere certi che si ricevono gli effetti di tutti i sacramenti che non si possono ricevere per cause non dipendenti da colpa o volontà propria. Libro di cielo volume 16, 5 Novembre 1923, 16 Marzo 2020

Trafilati dalla luce della Divina Volontà

Dinanzi ai dolori di Luisa per l'assenza di Gesù e ai suoi timori di essere da Lui lasciata, Gesù spiega che Egli è inseparabile da chi fa la sua Volontà e che l'anima è da Lui continuamente raffinata e rifinita tramite la "trafilatura" operata dalla luce della sua Volontà, alimentata dal fuoco ardente del suo amore e illuminata e bruciata dai raggi cocenti del Sole ardente ed eterno del Divin Volere. Libro di cielo volume 16, 30 Ottobre 1923, 14 Marzo 2020

Abbandonati in Me e lasciami fare

Splendida lezione di Gesù a Luisa sull'importanza di lasciarsi lavorare da Lui, ad immagine di un campo lavorato da un agricoltore. Fondamentale è l'abbandono e la fiducia assoluta: Gesù sa bene quello che fa; con Lui siamo in ottime, divine e onnipotenti Mani. I campi prediletti da Gesù e che meglio Egli riesce a lavorare sono le anime che davvero vogliono vivere nella Divina Volontà. Libro di cielo volume 16, 20 Ottobre 1923, 13 Marzo 2020

Svuotarsi di tutto cio che è umano

Gesù spiega a Luisa come per scendere dal Cielo alla terra la Divina Volontà deve trovare la volontà umana svuotata di tutto per riempirla dei beni del Divin Volere. Non deve esserci più nulla di umano, di non santo, di non puro e di non retto. Diventare tanto vuoti e docili come un'Ostia consacrata, che non ha nulla da opporre alle operazioni divine. Il volere umano che voglia vivere di Cielo non deve avere più vita né ragione di esistere. Libro di cielo volume 16, 16 Ottobre 1923, 12 Marzo 2020

Per molti la Divina Volontà è come se non esistesse

Gesù spiega a Luisa come certamente la sua Volontà è dappertutto come Regina, sottoponendo tutte le cose alla sua Onniveggenza, Onnipotenza e Immensità. Ma come Vita essa si trova solo nelle anime che la accolgono e per la maggioranza di esse, che non la vogliono e non la fanno, è come se non esistesse. Solo se una creatura ha il coraggio di cedere liberamente al Divin Volere tutti i suoi diritti, Esso regnerà come vita dell'anima e la nutrirà, disseterà e riscalderà in modo soave e tutto divino. E sarà il Paradiso sulla terra. Libro di cielo volume 16, 4 Ottobre 1923, 11 Marzo 2020

Prove, coraggio e fedeltà

Gesù spiega a Luisa come l'abbia molteplici volte e in molteplici modi provata, per saggiare la sua fedeltà e sottoporre al rigoroso vaglio della Giustizia la sua corrispondenza a tante immense grazie ricevute. L'amore, la Croce e il Divin Volere sono stati gli strumenti di tale atto della Divina Giustizia. Nelle prove ci vogliono coraggio e fedeltà e solo la prova rende sicuri e certi della solidità di una persona. Solo la Divina Volontà è l'assoluto e chi in essa vive raggiungerà assoluta santità. Libro di cielo volume 16, 21 Settembre 1923, 10 Marzo 2020

I danni incalcolabili del peccato

Gesù spiega a Luisa che l'uomo era stato creato per girare sempre intorno a Dio e ricevere da Lui luce, amore, somiglianza e felicità. Il peccato ha prodotto danni incalcolabili: ha privato l'uomo della possibilità di vedere Dio in questa vita mortale, ha annullato lo scopo della creazione, ha oscurato la sua luce cambiandola in tenebra, ha trasformato in bruttezza la sua bellezza, lo ha reso cieco e disordinato in tutto, gli ha fatto perdere ogni dominio di sé. Libro di cielo volume 16, 14 Settembre 1923, 9 Marzo 2020

L'unica cosa che il diavolo teme e aborre

Gesù spiega a Luisa anzitutto la dinamica profonda del peccato originale e di ogni peccato, nonché le loro tragiche conseguenze: si pecca perché si dimentica che Dio ci ama e si dimentica di amarlo; con ciò si cade nella paura, nel non amore di sé e nel non amore del prossimo. Il diavolo non teme e non si cura se un'anima prega, fa la Comunione, fa penitenza, si confessa, nemmeno se fa miracoli: l'unica cosa che teme e aborre è la Divina Volontà e un'anima che sempre e dovunque la fa e la vive. Libro di cielo volume 16, 6 e 9 Settembre 1923, 7 Marzo 2020

La vera milizia celeste e divina

Gesù spiega a Luisa la differenza tra le forme di santità individuali - destinate a determinati tempi storici e ambienti - e la santità del vivere nel Divin Volere, che trascende i confini del tempo e dello spazio per fare del bene a tutti. Chi vive nella Divina Volontà forma en vero esercito schierato a battaglia, una vera milizia celeste e divina che Dio ha a disposizione e che è capace di obbedire a tutti i suoi ordini, combattendo in modo santo e divino la buona battaglia della fede, con la certezza della vittoria. Libro di cielo volume 16, 20 Agosto 1923, 6 Marzo 2020

Dare a Dio la gioia di darci ogni bene

Gesù spiega a Luisa che, nella misura in cui si fa la Divina Volontà e si vive in essa, Dio può dare sempre più grazie, beni e benefici di ogni bene alla creatura, dato che suo unico intento e interesse è sempre e solo dare perché possiamo essere felici. Le grazie, i doni e i beni ricevuti non vanno tenuti inerti, ma corrisposti coltivandoli, accrescendoli e trafficandoli perché sempre di più si dilatino in noi i confini del regno del Divin Volere. Libro di cielo volume 16, 16 e 28 Agosto 1923, 5 Marzo 2020

Il risorgimento dell'uomo nella Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa come la pura creatura (ma divina) Maria abbia riedificato quanto distrutto da Eva e come Egli stesso abbia compiuto due opere: la redenzione, ossia il rinascimento dell'anima alla grazia; la ricostruzione e il rifacimento di tutti gli atti di volontà umana dell'uomo, ossia il risorgimento dell'anima nel Divin Volere. La seconda operazione fu più laboriosa, più lunga e per certi aspetti ancora più importante della prima. Dopo Luisa chi vuole può rimettersi in rapporto con la Volontà del suo Creatore; e ritovare non solo la felicità perduta, ma dignità, nobiltà e pace tutta celeste. Libro di cielo volume 16, 13 Agosto 1923, 4 Marzo 2020

Onniveggenza, Immensità, Onnipotenza e Eternità

Gesù mostra e spiega a Luisa i quattro attributi divini che caratterizzano l'operare nella Divina Volontà, anzitutto applicandoli alla sua opera di redenzione. Chi vive e opera nella Divina Volontà opera in questo modo divino, diviene luce che squarcia le proprie e altrui tenebre e diffonde luce e vita dappertutto. Libro di cielo volume 16, 5-9 Agosto 1923, 3 Marzo 2020

Vivere di amore, solo di amore

Luisa tempesta di “ti amo” tutto il creato per piegare dolcemente Gesù a tornare a manifestarsi a lei. Gesù torna e le ricorda come il “ti amo” di Dio sia disseminato in ogni minimo particolare della Creazione e come Dio voglia che sia riconosciuto e ricambiato con uguale amore da parte di ogni creatura. Nella Divina Volontà possiamo e dobbiamo farlo per noi e per tutti. Libro di cielo volume 16, 1 Agosto 1923, 2 Marzo 2020

Incantevoli e variegati florilegi di virtù

Gesù torna di nuovo a spiegare come, nelle sue opere, Egli prima agisce su un singolo e poi estende tale operazione a tutti e a beneficio di tutti. Considerazioni e conseguenze di questo particolare e peculiare modo di agire divino. I colori infiniti del creato sono immagini delle infinite e variegate virtù che possiede un'anima che vive sotto il Sole Divino. Libro di cielo volume 16, 27-30 Luglio 1923, 28 Febbraio 2020

Possedere la Divina Volontà è più che vedere Gesù

Gesù afferma che chi possiede la Divina Volontà è ed ha più che se avesse la sua visione e la sua continua presenza sensibile. Solo la Divina Volontà, infatti, ci rende santi, perfetti e intangibili da qualunque colpa anche minima. Come la volontà umana è principio di tutti i nostri, così deve diventarlo quella Divina. Splendida spiegazione di Gesù Libro di cielo volume 16, 24 Luglio 1923, 27 Febbraio 2020

La Divina Volontà ci viene continuamente incontro

Gesù spiega come la Divina Volontà stia continuamente in atto di andare incontro alla creatura, per essere incontrata dalla sua volontà umana. Se l'incontro si realizza, ecco la felicità, il Paradiso anticipato, la santità, la fortezza e la divinizzazione della creatura. Se l'incontro fallisce, a causa della non accoglienza della creatura, piovono miserie, debolezze, passioni, incostanze, incapacità di dominarsi, scontentezza perpetua e a volte malvagità. Disporsi bene per poter accogliere le continui comunicazioni del Divin Volere. Libro di cielo volume 16, 23 Luglio 1923, 26 Febbraio 2020

"Il mio Volere operante nella creatura!"

Gesù mostra come la vita nella Divina Volontà si compia nella piena operatività di essa nella creatura, al punto che da non conoscere più altro che la Volontà Divina e di Essa vivere come dell'aria che si respira. Il pieno dominio che Gesù ha su tale cuore. L'attenzione e la conoscenza vie obbligate per incamminarsi verso questa sublime meta. Libro di cielo volume 16, 21 Luglio 1923, 25 Febbraio 2020

Di cosa è piena la nostra anima?

Gesù racconta come, nella Creazione, riordinò il caos primordiale grazie alla potenza del Fiat, operando sul gran vuoto allora esistente tra Cielo e terra. Il vuoto dell'anima è la condizione perché il Fiat possa invaderla e farsi principio di tutti i suoi atti. Ma se è piena di tante cose, la Sua potenza non può operare. Di cosa è piena, oggi, la nostra anima? Libro di cielo volume 16, 19 Luglio 1923, 24 Febbraio 2020

I prodigi segreti e nascosti che Dio opera a nostra insaputa

Gesù rivela alcuni portenti operati nell'atto dell'Incarnazione che a nessuno potevano mai venire in mente. Moltissime sono le opere che Dio compie senza che noi ce ne rendiamo minimamente conto. L'importanza del rendersi conto di queste cose. Libro di cielo volume 16, 18 Luglio 1923, 14 Febbraio 2020

Che significa operare nel Divin Volere

Gesù spiega a Luisa solo soffrendo nella Divina Volontà le pene della sua Passione hanno raggiunto tutte le creature e, viceversa, ciascun peccato di esse ha raggiunto Lui. Il discorso di Gesù davanti a Pilato e i suoi effetti. L'immagine delle tre colonne. Libro di cielo volume 16, 16-17 Luglio 1923, 13 Febbraio 2020

L'albero della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa come la Divina Volontà sia principio, mezzo e fine di ogni virtù e propone l'immagine dell'albero per comprendere come si instaura la sua vita nell'anima e come si instaurerà il suo regno nella Chiesa tutta. Importanza fondamentale della conoscenza dei frutti, degli effetti e dei beni immensi che ci sono nel Divin Volere e del gran bene che l'anima riceve con vivere in Esso. Libro di cielo volume 16, 15 Luglio 1923, 12 Febbraio 2020

Un'Era nuova

Gesù chiede nuovamente a Luisa, dopo tanto tempo, un'offerta come vittima per mitigare alcuni castighi, Le preannuncia con certezza il compimento dell'Era nuova di pace in cui la Volontà di Dio si farà in terra come in cielo. Modi e strumenti con cui possiamo accelerare l'avvento di questa nuova era. Libro di cielo volume 15, 14 Luglio 1923, 11 Febbraio 2020

I decreti divini sul Regno della Divina Volontà

Gesù rivela a Luisa il perché del suo averla affidata al ministero insostituibile di un suo ministro e, a partire da ciò, rivela il mistero di quei decreti divini in base ai quali è irrevocabilmente stabilito che la Divina Volontà, in cui l'uomo era stato creato, debba tornare a regnare. Contenuto delle spiegazioni date da Gesù al riguardo. Libro di cielo volume 15, 11 Luglio 1923, 10 Febbraio 2020

Il regno di Dio è dentro di noi

Gesù racconta e spiega bene alcuni particolari del suo processo. In particolare sul dovere di non prestare ascolto a chiacchiere e detrazioni senza aver doverosamente verificato e fatto opportuno discernimento. La risposta che diede a Pilato sul suo regno (che non è di questo mondo) allude al fatto che il regno di Dio è interiore e consiste nella padronanza piena di sé, nella capacità di darsi e offrirsi e nell'esercizio di tutte le virtù. Libro di cielo volume 15, 5 Luglio 1923, 7 Febbraio 2020

Fare felice Gesù

Pregare nella Divina Volontà e fondendosi con essa significa gettare nel mare divino la pietruzza della volontà umana, per dare a Dio gioie e piaceri celesti, ossia il godimento del suo stesso essere e dei suoi attributi. Gesù gode nel comunicarsi alla creatura e in particolare nel manifestare la sua Parola e le sue Verità, che sono sempre nuovi e contengono diletti e piaceri sempre nuovi. Lo facciamo felice se ci prestiamo ad ascoltarlo davvero. Libro di cielo volume 15, 1 Luglio 1923, 6 Febbraio 2020

Il germe di amore eterno

Gesù spiega a Luisa che in ogni uomo creato ha deposto un germe di amore eterno, che deve crescere stimolato da tutto l'amore che Lui ha seminato nella creazione e dal suo personale lavoro interno ad ogni uomo. Chi vive questo vive felice nel Divin Volere; chi soffoca questo amore e impedisce a Gesù di lavorarlo, non può germogliare e si condanna all'infelicità. Libro di cielo volume 15, 28 Giugno 1923, 5 Febbraio 2020

Entrare nel Divin Volere

Gesù rivela a Luisa che cosa significa entrare nel Divin Volere e operare e pregare in Esso. I mali dell'ombra dell'umana volontà e i beni della luce della Volontà Divina. Il modo corretto ed equilibrato di accostarsi alle profezie. Libro di cielo volume 15, 21 Giugno 1923, 4 Febbraio 2020

La prima ed unica comunione di Gesù

Gesù rivela a Luisa che nell'Ultima Cena comunicò se stesso e le spiega il perché. Egli, comunicandosi nella Divina Volontà, diede al Santissimo Sacramento onori divini e abitazione degna di Lui. Inoltre, nell'atto di comunicarsi, abbracciò tutti i comunicandi di ogni tempo e di ogni luogo e ogni Ostia che sarebbe stata consacrata, circondando ciascuna di Esse di onori, lodi e benedizioni divine per dare degno decoro alla sua Divina Maestà. Libro di cielo volume 15, 18 Giugno 1923, 3 Febbraio 2020

La vera carità

Gesù fa fare un'esperienza del tutto particolare alle anime di due confessori defunti di Luisa. Lezione sulla vera carità: si ha vera carità quando tutto ciò che si fa, si fa sempre e solo per amore di Gesù. Chi opera in questo modo trasforma tutto ciò che fa e vive (sia sul piano naturale che soprannaturale) in amore, come il fuoco trasforma in sé tutto ciò che raggiunge. Libro di cielo volume 15, 15 Giugno 1923, 31 Gennaio 2020

L'anello di congiunzione

L'ufficio di vittima conforma in modo eminente alla Santissima Umanità di Gesù, che è la porta e il primo anello di congiunzione imprescindibile per vivere nel Divin Volere. Solo chi rimane radicato in essa mantiene la capacità di operare nella Divina Volontà e far sorvolare tutti i propri atti su ogni atto umano. Occorre alimentare i primi e mortificare gli altri. Libro di cielo volume 15, 10 Giugno 1923, 30 Gennaio 2020

Armonie, felicità e gusti

Le armonie e le felicità che Dio sparse nella creazione, come esse andarono perdute e come furono ripristinate grazie agli indicibili dolori sofferti da Gesù nella sua Passione. I vari gusti esistenti in questo mondo: il gusto di Dio e delle cose di Dio, i gusti naturali e i gusti di passione. Occorre alimentare i primi e mortificare gli altri. Libro di cielo volume 15, 29 Maggio - 6 Giugno 1923, 29 Gennaio 2020

Amore per amore

Gesù spiega come la creazione fu posta in essere da Dio per dare, attraverso ogni creatura, un particolare dono ai suoi figli e una sfumatura particolare del suo amore. Riconoscere questi doni di Dio è proprio di chi vive nella Divina Volontà ed è un anticipo sulla terra della futura gloria accidentale dei beati. Libro di cielo volume 15, 25 Maggio 1923, 28 Gennaio 2020

"Io non bado alle parole, ma ai fatti"

Gesù spiega come solo le anime che veramente lo amano lo seguono sulla via della croce e del patire. Chi vuol vivere nella Divina Volontà deve essere pronto a scoprire tutte le forme e specie di dolori, per poter cambiare le pene di tutti in bene, le tenebre in luce, le freddezze in fuoco, per vivere la pienezza della vita nella Divina Volontà e per ricevere le follie di amore che Gesù fa per questo genere di anime. La brutta piaga dei "carnefici di anime" e il dolore immenso che ciò causa al Cuore di Gesù. Libro di cielo volume 15, 18-23 Maggio 1923, 27 Gennaio 2020

Nella Divina Volontà tutto si può fare

Mentre Luisa compie degli atti nella Divina Volontà, Gesù le spiega ciò che essi producono sull’umanità e i grandissimi benefici che producono anche a chi li compie. Nella Divina Volontà tutto si trova e tutto si può fare; ad Essa nulla sfugge. Libro di cielo volume 15, 5 e 8 Maggio 1923, 24 Gennaio 2020

La Divina Volontà è il "Padre nostro"

Splendida lezione di Gesù sul Padre nostro e sua divina esegesi. I tre pani chiesti nel Padre nostro: la Divina Volontà, la vita sacramentale e le necessità quotidiane. Dal primo, dipende la fruttuosità degli altri due. Le virtù eroiche e divine che si vivranno nella Divina Volontà. La libertà perfettamente esercitata e il ricupero della felicità terrestre e celeste. Libro di cielo volume 15, 2 Maggio 1923, 23 Gennaio 2020

Calpestare la serpe infernale e rintanarla nell'inferno

Gesù spiega a Luisa come la potenza della Divina Volontà piega e schiaccia inesorabilmente satana rintanandolo nell'Inferno. Chi in essa viva partecipa di tale potenza e diventa immune dai suoi veleni, e capace di perfetto dominio di sé e delle sue passioni. La santità del vivere nel Divin Volere è il compimento di tutte le santità e lo scopo primario per cui Gesù venne sulla terra. Libro di cielo volume 15, 28 Aprile 1923, 22 Gennaio 2020

La felicità perduta

Gesù racconta a Luisa la condizione di perfetta e infinita felicità che Adamo viveva prima della caduta. Questa felicità perduta, da vivere anzitutto sulla terra (e poi evidentemente anche in Cielo) può essere ritrovata solo imparando a vivere nella Divina Volontà. L'uomo è e sempre sarà libero: di accogliere o rifiutare la redenzione, di accontentarsi di una santità ordinaria oppure di aprirsi al dono di una santità sublime. Ma ci saranno anime che sulla terra vivranno la felicità del "Fiat Voluntas tua sicut in caelo et in terra". Libro di cielo volume 15, 25 Aprile 1923, 21 Gennaio 2020

Anime vergini e sconosciute

Luisa chiede a Gesù perché non ha coinvolto il Papa o uomini autorevoli e influenti per far conoscere e diffondere una forma di vita tanto alta e sublime come quella del vivere nel Divin Volere. Gesù risponde dicendo che Egli ama servirsi delle sue "ombre divine", ossia anime vergini (di natura, di affetti, di cuore e di pensieri) e sconosciute. Così fu per l'opera della redenzione coì è per far regnare la sua volontà sulla terra, consegnando all'uomo il segreto per vivere la felicità terrena. Libro di cielo volume 15, 20 Aprile 1923, 20 Gennaio 2020

Cosa significa "figli di Dio"

Gesù spiega a Luisa che la vita nella Divina Volontà altro non è che vivere per davvero e sul serio il Padre Nostro, a cominciare dal comprendere cosa veramente significhi essere "figli di Dio". Gesù spiega anche le analogie (pur con le dovute e immense differenze) derivanti dalla vocazione unica e irripetibile della Vergine Santissima e di Luisa, in relazione alle due opere del Fiat redimente (redenzione) e del Fiat santificante (regno della Divina Volontà), che rivelano uno stile che Dio sempre usa nelle sue opere. Libro di cielo volume 15, 14 Aprile 1923, 17 gennaio 2020

Difendere Gesù

Gesù illumina Luisa facendo un'analisi profonda dei mali e degli inganni presenti nel tessuto ecclesiale e sociale di un secolo fa, molto illuminante anche per comprendere tanti mali e problemi attuali della vita della Chiesa e del mondo. Spiega a Luisa come operare nella Divina Volontà sia unirsi al primo Motore di tutto e quanto ciò ripari gli atti offensivi delle creature, difenda Gesù e ripari per tutto e per tutti senza acclamazione e senza strepiti. Libro di cielo volume 15, 9 e 21 Aprile 1923, 16 gennaio 2020

Solari, radiosi e innamorati di Gesù

Gesù si mostra risplendente e traboccante di luce dalla sua umanità gloriosa e spiega che tutta quella luce dipende dal fatto che Egli nella vita terrena non fece altro che tutto racchiudere nella Volontà Suprema. Chi vive nella Divina Volontà è luce e sprigiona luce, un piccolo sole ad imitazione del Dole Divino che è Gesù. L'innamorata Luisa condivide le pene di Gesù e lo consola delle sue afflizioni. Libro di Cielo, Volume 15, 2 Aprile 1923, Mercoledì 15 Gennaio 2020

Perché tante comunioni sono senza effetto?

Durante un intenso e amoroso ringraziamento dopo la comunione di Luisa, Gesù le spiega come mai pur essendo Lui fuoco bruciante e luce abbagliante, molte anime non ricevono alcun frutto dalla santa comunione. Chi non si accosta alla comunione con buone disposizioni non ne trae alcun frutto di santità, ma forma il continuo Calvario di Gesù e, nei casi di vero e proprio sacrilegio, forma anche la sua eterna condanna. Libro di Cielo, Volume 15, 27 Marzo 1923, Martedì 14 Gennaio 2020

Mai opporre la minima resistenza al "Fiat"

Dinanzi ai dolori di Luisa per la privazione sensibile di Gesù, Egli le spiega che Lui mai lascia né si separa da un'anima che sperde la sua propria volontà in quella Divina. Nella Madonna si realizzò l'assoluto abbandono al Fiat senza che fu mai opposta la minima resistenza a qualunque croce, pena o trafittura che la Divina Volontà desiderava da quella Prediletta Creatura a beneficio di tutti. Trappole e falsi fini nascosti nell'operare con volontà solo umana. Libro di Cielo, Volume 15, 18-23 Marzo 1923, Lunedì 13 Gennaio 2020

Dolorose ma necessarie operazioni divine nell’anima

Luisa esprime la sua terribile sofferenza di essere caduta nell’inganno e nella finzione e Gesù la consola spiegandole come questo dolore è necessario per la sua crescita nell’umiltà. Luisa torna a lamentare la terribile pena della privazione di Gesù. Gesù le parla delle sue personali privazioni che visse sulla terra e le spiega il senso, il valore e il significato di tali privazioni. Libro di Cielo, Volume 15, 22 Febbraio - 12 Marzo 1923, Venerdì 10 Gennaio 2020

Fedeltà, attenzione e grande umiltà dinanzi agli insondabili misteri di Dio

Gesù rivela a Luisa il grande mistero della sua passione "perenne, eterna e ininterrotta" che caratterizzò la sua vita terrena, con una croce che andò ben al di là di quella, pur dolorosissima, che lo innalzò sul monte Calvario. Sono misteri grandi e insondabili da mente creata, dinanzi a cui conservare grande e somma umiltà. Il valore fondamentale della fedeltà e dell'attenzione, che mantengono l'anima in pace, rendendola padrona e dominatrice dei propri atti. Libro di Cielo, Volume 15, 13- 16 Febbraio 1923, Giovedì 9 Gennaio 2020

Amare Gesù e rifare la sua vita

Gesù mostra a Luisa il suo cuore ferito dalla moltitudine dei peccati degli uomini e il suo desiderio di trovare un cuore che accolga i suoi sfoghi di amore e li ricambi per consolarlo e ripararlo. Spiega bene a Luisa cosa significa operare nella Divina Volontà, ossia rifare la sua Vita, unirsi a ciò che Lui ha fatto a beneficio di tutti, cosa che supera il semplice fare la Divina Volontà. Luisa è stata la prima ad entrare in questa vita perché dopo di lei tutti potessero entrarvi, purché si dispongano a un bene così grande. Libro di Cielo, Volume 15, 24 Gennaio 1923, Mercoledì 8 Gennaio 2020

L'attenzione è la via della conoscenza

Gesù prega il Padre perché in Luisa l'unione con la Divina Volontà diventi perfetta. Manifesta il suo dominio sul cuore di lei. Paragona la Divina Volontà con l'aria che si respira. Spiega Come solo con l'attenzione si arriva alla sempre più perfetta conoscenza dei Divini Voleri, si cambiano persone e cose, si ricevono doni sempre più grandi. Libro di Cielo, Volume 15, 5 Gennaio 1923, Martedì 7 Gennaio 2020

Ordine del Fiat e disordine dell'umana volontà

Il vuoto disordinato esistente prima della creazione e come Dio lo riordinò mirabilmente col suo fiat. Il vuoto disordinato dell'anima che non vive nella Divina Volontà e come esso può essere riordinato dal Divin Volere purché l'anima lo voglia e cominci a mettere ordine nella sua vita. Libro di Cielo, Volume 15, 2 Gennaio 1923, Venerdì 3 Gennaio 2020

Torna presto, Gesù! Non lasciarmi senza di te...

Le grandi pene di amore che Luisa viveva nei tempi di assenza di Gesù: il loro significato e la loro motivazione profonda. Importanza di santificare i momenti in cui Gesù non ci fa percepire la sua presenza. Libro di Cielo, Volume 15, 21 Dicembre 1922, Giovedì 2 Gennaio 2020

Dio ci vuol legare con le dolci catene dell'amore

Gesù spiega come il suo concepimento fu opera della Santissima preparata dalla vita nella Divina Volontà della sua santissima Madre. Egli si rinchiuse nel grembo di Lei per legare con le catene dolci del suo amore ogni creatura a sé, per farsi da lei riamare. Insieme con la vita umana di Gesù, ognuno di noi restò concepito in Lui attraverso la potenza del Divin Volere. Libro di Cielo, Volume 15, 16 Dicembre 1922, Martedì 31 Dicembre 2019

Colei che non diede mai vita all'umano volere

Stupenda lezione di Gesù sui prodigi dell'Immacolato Concepimento e della nascita di Maria Santissima. Appena concepita fece tre cose: legare per sempre la sua volontà umana al trono di Dio senza volerla neppure conoscere; offrirsi a qualunque sacrificio per amore di Dio; restituire a Dio la gloria di tutta la creazione piangendo per dolore dell'uomo colpevole. Alla nascita fu portata in estasi in cielo per dire a Dio il suo immenso grazie per tutto ciò che aveva operato per l'uomo ingrato. Libro di Cielo, Volume 15, 8 Dicembre 1922, Sabato 4 Gennaio 2020

Le tre colonne nell'anima: Gesù, Maria e... tu!

Luisa si accorge di un lavoro che Gesù sta facendo nella sua anima, consistente nell'edificazione di tre misteriose colonne. Gesù quando lavora non parla e prima opera e poi parla. Alla fine spiega: l'anima per essere santa (e ancor più per vivere nel Divin Volere) ha bisogno della Santissima Umanità di Gesù (prima colonna), di Maria Santissima (seconda colonna) e della sua buona volontà cooperante con l'azione del Cielo (terza colonna). Libro di Cielo, Volume 15, 2 Dicembre 1922, Lunedì 30 Dicembre 2019

Sono io la causa dei dolori di Gesù

Gesù spiega a Luisa come e perché noi siamo veramente (e non simbolicamente) la causa dei dolori sofferti da Gesù nella sua Passione. Gesù spiega il suo dialogo con Ponzio Pilato: il vero regnare è solo la virtù, e spogliarsi di tutto, rinunciare a tutto, sacrificarsi per tutto e sottoporsi a tutti è cosa assai migliore del primeggiare e comandare. Libro di Cielo, Volume 15, 1 Dicembre 1922, Venerdì 20 Dicembre 2019

Inderogabili leggi di vita

Gesù spiega a Luisa alcune leggi inderogabili di crescita che riguardano la nostra vita, in particolare la dimensione fondamentale del tempo. Per tutte le cose ci vuole il tempo. Così la rivelazione della Divina Volontà è stata fatta dopo molto tempo perché così era giusto e opportuno. Immagine dell'albero. Il tempo applicato alla vita della Chiesa e di ogni anima. Libro di Cielo, Volume 15, 28 Novembre 1922, Giovedì 19 Dicembre 2019

Gesù si dona solo a chi è ben disposto

Gesù spiega a Luisa perché dinanzi ad Erode osservò il più rigoroso silenzio e non lo degnò nemmeno di uno sguardo. Era anima del tutto perversa e totalmente indisposta verso di Lui. Così Egli fa quando trova cuori di questo genere e dal suo esempio anche noi dobbiamo imparare a non dare le cose santi ai cani né gettare le perle davanti ai porci. Libro di Cielo, Volume 14, 24 Novembre 1922, Mercoledì 18 Dicembre 2019

I due modi di agire del Volere Divino

Gesù spiega a Luisa i due modi di agire del volere divino: porre in essere un'opera e poi conservarla. Quali sono le principali e grandi opere del Volere Divino. Le sofferenze immense di Gesù per l'amore tradito, negato, respinto e calpestato. Libro di Cielo, Volume 14, 16-20 Novembre 1922, Lunedì 16 Dicembre 2019

Pienamente felici in terra, più felici ancora in cielo

Gesù spiega a Luisa che lei sarà la prima tra le creature della stirpe comune a seguire Gesù e Maria nell'operare nella Divina Volontà. Le spiega come ha fatto a introdurla in questa grazia, cosa che farà anche con chiunque desideri in questo mondo celeste e divino. Vivere nella Divina Volontà è vivere pienamente felici in terra per passare a vivere più felici in cielo. Gesù promette che questo suo desiderio sarà certamente realizzato, per quanto tempo ci possa volere. Libro di Cielo, Volume 14, 11 Novembre 1922 (seconda parte), Venerdì 13 Dicembre 2019

Liberi come Dio, il libero per antonomasia

Gesù fa una straordinaria lezione a Luisa sulla sua Volontà, che parte dal presentarla come è in se stessa alla sua relazione con le creature, in particolare con l'uomo, creato nella libertà proprio perché immagine e somiglianza di Dio, l'Essere assolutamente e sovranamente libero per antonomasia. Uso buono e uso cattivo della libertà. L'uso cattivo della libertà umana ha reso necessario il rifacimento di tutti gli atti umani da parte di Gesù nella Divina Volontà. La Madonna è stata da Lui associata in questa grande opera divina, che Ella, con Lui, ha compiuto con amore e con la massima perfezione. Libro di Cielo Volume 14, 11 Novembre 1922 (prima parte), Giovedì 12 Dicembre 2019

I figli della Divina Volontà sono agnellini fra le braccia di Gesù

Gesù mostra a Luisa l'immagine degli agnellini fra le sue braccia e sul suo cuore, spiegando che essi sono i figli della sua volontà. La Divina Volontà cristallizza l'anima e fa essere la creatura dovunque, con il suo Creatore. L'immagine del palazzo sontuoso ed estensissimo, per comprendere i gradi e le forme con cui Dio ha fatto nel tempo conoscere il mistero della sua Divina Volontà. Libro di Cielo Volume 14, 6 Novembre 1922, Martedì 10 Dicembre 2019

Figli della luce e figli delle tenebre

Gesù spiega a Luisa il mistero insondabile dei tempi in cui Egli sceglie di compiere le sue grandi opere. Insondabili sono anche le motivazioni delle sue scelte, che dipendono dalla sua Divina volontà e che sono per noi incomprensibili. Gesù, per quanto dipende da Lui, vuole salvare tutti dalle tenebre dell'Inferno e desidera che quanti più possibile vivano da figli della luce nel regno della Divina Volontà. Libro di Cielo Volume 14, 27 Ottobre 1922, Lunedì 9 Dicembre 2019

La Divina Volontà: felici noi e felice Gesù

Gesù profonde tenerezze e dolcezze verso Luisa e le motiva con la felicità che gli dà una volontà umana agente in quella Divina, ricordando a Luisa che non è possibile capire quanto tale felicità di Gesù sia grande. Le immagini della corrente elettrica e del deposito, che fanno comprendere molte cose del vivere nel Divin Volere. Libro di Cielo Volume 14, 9 e 24 Ottobre 1922, Venerdì 6 Dicembre 2019

Possiamo far felice Gesù?...

Gesù torna a spiegare a Luisa il mistero degli atti interni compiuti da Gesù nella Divina Volontà, finalizzati a rifare, riordinare e riequilibrare tutti gli atti di ogni creatura di ogni luogo e di ogni tempo. E la esorta a vivere bene nella Divina Volontà per ripetere la sua vita e continuare a dispiegarne gli effetti. Graziosa spiegazione del perché Gesù abbia aspettato tanto prima di gettare questa grande luce di conoscenza sul mistero della sua vita interiore compiuta interamente nella Divina Volontà a beneficio di tutte le creature. Libro di Cielo Volume 14, 19 Ottobre 1922, Giovedì 5 Dicembre 2019

Cose mai viste e udite (incredibile!)

Gesù spiega a Luisa lo scopo della creazione che tutti gli atti umani fosse dall'uomo cambiati in divini compiendoli nella Divina Volontà. Luisa si chiede come mai proprio a lei tali rivelazioni e non ai grandi santi che la precedettero. Gesù ribatte che l'uomo non può e non deve indagare le scelte divine, i suoi tempi, né pretendere di dettare legge a Dio. Ciò che resta è che in nessuna vita o scritto di santi mai era stato spiegato il modo di vivere nella Divina Volontà e i suoi mirabili effetti. Libro di Cielo Volume 14, 6 Ottobre 1922, Mercoledì 4 Dicembre 2019

Vivere sotto gli occhi di Dio

Gesù mostra a Luisa come Egli viveva ininterrottamente al cospetto e sotto gli occhi di Dio Padre, per poterlo soddisfare, dargli in tutto gloria e ottenere misericordia per il genere umano. Il secondo testimone "umano" dei suoi atti era la Madonna, come il confessore lo era per Luisa e per tutte le anime per le quali Dio stabilisce che qualcosa di loro possa o debba essere conosciuto. Libro di Cielo Volume 14, 3 Ottobre 1922, Martedì 3 Dicembre 2019

Le follie dell'io umano

Gesù mostra a Luisa il freddo che sente a causa della follia umana, che si è spogliata dei beni divini e rifiuta le vesti di grazia che Gesù ci ha procurato con la sua dolorosa passione. Nella Divina Volontà l'amore si moltiplica indefinitamente e infinitamente, portando cos sé il tratto caratteristico di ogni anima. Libro di Cielo Volume 14, 24 e 27 settembre 1922, Lunedì 2 Dicembre 2019

Tutto, subito e a gloria di Dio solo

Gesù esorta Luisa ad essere sollecita nella pubblicazione degli scritti, senza indugiare perché i doni di Dio non vadano perduti o dimenticati. Da chi vive nella Divina Volontà non deve uscire altro che amore, santità e gloria per Dio solo. Libro di Cielo Volume 14, 15 e 20 settembre 1922, Venerdì 29 Novembre 2019

Il vero riposo

Gesù benedice l’atto di Luisa di portare il riposo nella Divina Volontà e gliene spiega i mirabili effetti. Gesù “riposerà” solo quando vedrà compiuto lo scopo della Creazione, ossia che ogni uomo viva nella Divina Volontà. Annuncia che avrà un esercito di anime che vivranno nel suo volere, dandogli il vero riposo e la gioia di vedere la creazione reintegrata, così come uscì dalle sue mani. Libro di Cielo, Volume 14, 11 Settembre 1922, Giovedì Novembre 2019

Stili e modi divini

Gesù spiega a Luisa la perfezione della creazione dell'uomo e i disastri derivanti dal suo aver rifiutato a Dio il sacrificio della propria volontà compiendo il peccato originale. Le rivela una particolare modalità dell'agire divino: "da uno a molti". Approfondimenti di questo punto. Libro di Cielo, Volume 14, 9 Settembre 1922, Mercoledì 27 Novembre 2019

Fiducia e abbandono

Gesù spiega a Luisa il significato di alcune operazioni misteriose in lei compiute nel passato e anche i suoi modi di lavorare le anime. La fiducia e l'abbandono sono quanto mai necessarie per permettere a Dio di fare il suo lavoro in noi. Non corrispondere alle grazie provoca sofferenze in chi le spreca e ancora di più in Gesù. Come Gesù vuole che si operi nella Divina Volontà per riportare a lui la Creazione piena di amore, di luce e di bellezza. Libro di Cielo, Volume 14, 5 Settembre 1922, Martedì 26 Novembre 2019

Condividere tutto con Gesù

Gesù chiama Luisa a condividere, in modo del tutto straordinario, alcuni suoi immensi dolori: quello del suo amore respinto e quello causato dalla brutalità e nefandezza delle passioni più basse e dei vizi più brutti dell'uomo che lo fanno piombare in un mare di letame. La vita nella Divina Volontà è condivisione amorevole, sponsale e di vittima di ciò che fu la vita terrena di Gesù. Libro di Cielo, Volume 14, 1 Settembre 1922, Lunedì 25 Novembre 2019

Grazie impiegate e Grazie sprecate

Gesù spiega come sia importante diffondere, in ogni modo e con ogni mezzo buono, le verità che Egli rivela. Spiega come Egli stia sempre in atto di offrire all'uomo tutto il patrimonio di bene che ha acquistato per Lui, ma pochissimi lo prendono e ne beneficiano, causando così la confluenza di molte grazie (che altrimenti andrebbero sprecati) nei pochi che le accolgono e impiegano, soprattutto le anime che vivono nel Divin Volere. Libro di Cielo, Volume 14, 26-29 Agosto 1922, Giovedì 21 Novembre 2019

Conoscere tutti i dolori e tutte le gioie

Gesù spiega a Luisa come la vita nella divina Volontà sia la missione più grande, più alta e sublime che si possa concepire e l'anima chiamata ad essa dovrà, come Gesù, conoscere l'immensità di tutti i martìri, pene e dolori per esserne regina e forza dei martiri, ma insieme a questo anche fonti inesauribili, innumerevoli e immense di gioie, contenti, grazie e felicità. Libro di Cielo, Volume 14, 23 Agosto 1922, Mercoledì 20 Novembre 2019

Intreccio d'amore

Gesù spiega a Luisa come la divina Maria intrecciò tutti i suoi atti nella Divina Volontà con quelli di Gesù stesso, concorrendo con Lui a farsi vita degli atti di ogni creatura. Gesù rivela la portata divina, straordinaria e intensissima delle pene interne che ininterrottamente subì in tutta la sua vita terrena, definendole "pene incarnate". Un mistero impressionante di amore vissuto e offerto per noi. Libro di Cielo, Volume 14, 15-19 Agosto 1922, Martedì 19 Novembre 2019

Il ferro dell'umana volontà

Gesù spiega a Luisa come la volontà umana sia ferro che, se tale rimane, non può mai unirsi e fondersi con l'oro purissimo della Divina Volontà. Le spiega come solo le pene e i sacrifici abbiano il potere di trasformare il ferro in oro e liquefarlo fino a fonderlo con l'oro purissimo della Volontà Divina. Libro di Cielo, Volume 14, 12 Agosto 1922, Lunedì 18 Novembre 2019

Ordine, equilibrio e armonia

Gesù spiega come la Divina Volontà contenga perfetto equilibrio, perfetto ordine e perfetta armonia, che sono riflesso vivo della vita stessa trinitaria. Nella Divina Volontà si ritrova l'equilibrio, l'ordine e l'armonia e dove ci sono i loro opposti (squilibrio, disordine e disarmonia) Dio e la sua Volontà non ci sono mai. Libro di Cielo, Volume 14, 6 Agosto 1922, Venerdì 15 Novembre 2019

Somiglianza profonda con Gesù

Gesù rimprovera severamente Luisa per essere stata tentata di uscire dai Divini Voleri sotto apparenti e presunte buone e sante ragioni. Le spiega il motivo per cui ella si sentiva solo nelle pene e sofferenze, ricordandole come Lui stesso soffriva "in solitudine" su questa terra. Libro di Cielo, Volume 14, 30 Luglio e 2 Agosto 1922, Giovedì 14 Novembre 2019

Morti di amore e di dolore

Gesù spiega a Luisa come nella sua vita visse ininterrottamente le "morti di dolore" in riparazione dei peccati degli uomini e le "morti di amore" dovute al mancato essere "tutto amore" da parte delle creature che così e per questo furono create da Dio. La invita ad accettare di condividere, oltre alle morti di dolore (cosa che già aveva fatto da tempo) anche le "morti di amore". Libro di Cielo, Volume 14, 28 Luglio 1922, Mercoledì 13 Novembre 2019

Corrispondenza alla Grazia

Gesù spiega a Luisa come la sua Persona, dal momento dell'incarnazione, sia stata vincolata a tutti gli esseri umani, al fine di rendere al Padre, per tutti, la gloria che gli è dovuta ed invita Luisa ad unirsi a Lui in quest'offerta di vita. esortandola a corrispondere a tale Grazia. Lezione di Gesù sulla corrispondenza alla Grazia. Libro di Cielo, Volume 14, 24 Luglio 1922, Martedì 12 Novembre 2019

Ripetere la vita di Gesù

Gesù chiede a Luisa di condividere fino alle estreme conseguenze la sua vita. La vita nella Divina Volontà ripete la vita di Gesù e tutti - anche se non tutti in modo estremo e straordinario come Luisa - hanno la missione e il compito di riviverla in sé. Questo è il cuore del vivere nel Voler Divino. Libro di Cielo, Volume 14, 20 Luglio 1922, Lunedì 11 Novembre 2019

"Il tuo volere deve scomparire"

Gesù, dinanzi a "sante" riserve e obiezioni di Luisa, le ricorda che il suo volere deve scomparire ed essere tolto del tutto, perché il Fiat possa totalmente regnare in lei. La santità del Divin Volere supera immensamente quella delle virtù e deve essere conosciuta e "respirata". Effetti e valore di questa celeste santità e importanza che sia fatta conoscere in modo corretto e ben ordinato. Libro di Cielo, Volume 14, 16 Luglio 1922, Venerdì 8 Novembre 2019

La divina Volontà deve essere conosciuta, amata, apprezzata e riverita

Gesù spiega che Dio e la sua Divina volontà sono infinitamente ed essenzialmente fecondi e generatori di vita. Chi vive nella Divina Volontà genera santità, luce e amore in sé e in tutti. Perché Dio deponga la sua Volontà in una creatura essa deve essere ben disposta e deve conoscerla, apprezzarla, amarla e riverirla. Libro di Cielo, Volume 14, 14 Luglio 1922, Giovedì 7 Novembre 2019

Non fantasie, ma stupenda realtà

Gesù spiega che vivere nel suo Volere è tutt'altro che cosa da nulla, perché non c'è cosa che l'uguagli né santità che lo pareggi. Si tratta di una vita reale e non fantastica, che produce mirabili effetti nell'anima e nel corpo. Luisa, per obbedienza, racconta come percepisce e vive la vita di Gesù in lei. Libro di Cielo, Volume 14, 10 Luglio 1922, Mercoledì 6 Novembre 2019

Benedire sempre Gesù

Gesù rievoca la benedizione che rivolse alla Madonna prima della sua Passione e spiega gli effetti della sua benedizione. Chiede il ricambio di tale benedizione, che non ha da quasi nessuna creatura. Il portento dell'eucaristia: alle anime che vivono nel Divin Volere Gesù affida la sua vita sacramentale. Libro di Cielo, Volume 14, 6 Luglio 1922, Martedì 5 Novembre 2019

Io sono il Dio isolato

Gesù lamenta l'infinita solitudine in cui le creature, ingrate, lo lasciano ininterrottamente, senza essere capace nemmeno di dire un "grazie" o un "ti amo" a fronte degli innumerevoli benefici ricevuti. Cosa Gesù promette a chi non lo lascia solo e gli fa incessantemente compagnia. Libro di Cielo, Volume 14, 26 Giugno 1922, Lunedì 4 Novembre 2019

Felici, contenti e beati

Gesù spiega che operare nel Divin Volere significa dare a Gesù la possibilità di dispiegare e comunicarci tutti i contenti, le felicità e beatitudini che Egli possiede, in un vero anticipo della beatitudine futura. La Divina Volontà cerca chi sia disposto ad accogliere doni tanto grandi. Non meravigliarsi se questo dono non è apprezzato dai molti e non preoccuparsi se poco se ne riesce a comprendere. Libro di Cielo, Volume 14, 19-23 Giugno 1922, Giovedì 31 Ottobre 2019

Che significa vivere nel Divin Volere

Gesù ricorda a Luisa come fu la sua vita nella terra e spiega che vivere nel Divin Volere è fare la sua stessa vita. Gli atti fatti nella Divina Volontà sono antidoto, riparazione e amore per tutti. Chi vive in Essa si trova al centro del Cuore di Gesù. Libro di Cielo, Volume 14, 15 Giugno 1922, Mercoledì 30 Ottobre 2019

La vita naturale simboleggia la vita spirituale

Splendida lezione di Gesù sulle leggi di crescita della vita spirituale, che ricalcano le orme della vita naturale dell'uomo. Verificare il proprio stato di maturazione della vita spirituale. Libro di Cielo, Volume 14, 11 Giugno 1922, Lunedì 28 Ottobre 2019

Vivere la Divina Volontà in pienezza è dono straordinario di Dio

Gesù compie delle operazioni del tutto soprannaturali sull'intelligenza e il cuore di Luisa che fanno comprendere come, nella sua fase ultima e avanzata, la vita nella Divina Volontà sia dono che Dio fa a chi vuole, quando vuole e nei tempi che vuole. La bruttezza della colpa e la purezza e bellezza di chi vive in pienezza nel Divin Volere. Mai accentuare oltre misura la giustizia di Dio. Libro di Cielo, Volume 14, 9 Giugno 1922, Venerdì 25 Ottobre 2019

Il disfacimento del volere umano

Splendida lezione di Gesù sul senso e il fine della croce, che serve a disfare totalmente l’umano volere per abilitarci a vivere fusi con la Divina Volontà in modo simile alla vita di Gesù sulla terra. Libro di Cielo, Volume 14, 6 Giugno 1922, Giovedì 24 Ottobre 2019

Che cos'è la verità

Gesù spiega a Luisa l'atto preventivo e l'atto attuale. Le parla della domanda di Pilato "che cos'è la verità" e le rivela le straordinarie risposte che Egli diede con la sua vita a tale domanda. L'eloquente silenzio di Gesù davanti a Erode. Libro di Cielo, Volume 14, 27 Maggio e 1 Giugno 1922, Mercoledì 23 Ottobre 2019

Fiat felicitante e operante

Gesù mostra a Luisa il suo dolore per la situazione disastrosa dell'uomo. Le rivela la consolazione che riceve dal suo amore e dalle sue offerte, che ricalcano la sua vita terrena e la grande importanza del permettere al Fiat di operare immensi benefici moltiplicandosi nei suoi atti. Il Fiat felicita i beati del cielo. Libro di Cielo, Volume 14, 19 Maggio 1922, Martedì 22 Ottobre 2019

Fare ciò che fa Dio

Gesù spiega a Luisa come la santità nel Divin Volere consista nel non fare nulla di proprio ma fare ciò che fa Dio. La continua immersione in Lui e l'imparare a riconoscerne l'amore e la presenza in tutte le cose sono aspetti essenziali di questa vita. L'umanità e la divinità di Gesù, la sua misericordia e la sua giustizia. Libro di Cielo, Volume 14, 12 Maggio 1922, Lunedì 21 Ottobre 2019

Palpiti di luce e di amore

Gesù mostra a Luisa alcuni effetti della vita nel Divin Volere e le fa notare come, in base al proprio interno, si può comprendere se si vive nella luce della Divina Volontà o nelle tenebre della volontà umana. Le pene di amore nel rapporto tra l'anima e Gesù. Libro di Cielo, Volume 14, 29 Aprile - 8 Maggio 1922, Venerdì 18 Ottobre 2019

Grandezza inestimabile degli atti e della preghiera nel Divin Volere

Gesù spiega bene a Luisa la grandezza e il valore inestimabile degli atti fatti nel Divin Volere, che portano ovunque effetti prodigiosi, aria balsamica e celeste, gioie e felicità. I rigorosi fondamenti teologici che sono alla base di tale dottrina celeste. Il cielo gode degli atti nella Divina Volontà e gli angeli li custodiscono. Guai a chi pretende di "fare senza di Lui". Libro di Cielo, Volume 14, 21-25 Aprile 1922, Giovedì 17 Ottobre 2019

La Divina Volontà prima di tutto

Gesù riceve l'amore di Luisa e lo ricambia in modi e con parole divine e strabilianti. Le fa comprendere il primato che sempre deve avere la Divina Volontà, anche sul loro rapporto d'amore. Le mostra come Egli sia Creatore, Dominatore e principio di conservazione nell'essere di tutte le cose. Guai a chi pretende di "fare senza di Lui". Libro di Cielo, Volume 14, 17 Aprile 1922, Mercoledì 16 Ottobre 2019

Nel seno della Santissima Trinità

Gesù chiede per tre volte a Luisa se vuole vivere sempre nel suo volere e poi le spiega come tale vita sia tanto alta da vivere nel seno della Trinità Santissima. Le spiega come tale scelta deve essere libera e non forzata e fatta per puro amore. Per vivere nella Divina Volontà occorre imparare i modi divini e a rifare quello che la Santissima Trinità incessantemente fa ed opera. Libro di Cielo, Volume 14, 13 Aprile 1922, Martedì 15 Ottobre 2019

Il principio di tutti i mali dell'uomo

Gesù spiega a Luisa come l'immagine della Santissima Trinità sia presente nell'anima umana e come sia l'umana volontà il principio di tutti i mali dell'uomo e ciò che rende l'anima orribile e totalmente deturpata. Spiega anche in modo corretto cosa si debba intendere per "giustizia divina" e quali sono i modi corretti di intendere il suo "funzionamento". Libro di Cielo, Volume 14, 8-12 Aprile 1922, Lunedì 14 Ottobre 2019

Siamo realmente liberi

Gesù spiega a Luisa la necessità di alcuni flagelli, finalizzati all’estremo e doloroso tentativo di far prendere coscienza all’uomo che oltre che un corpo ha anche un’anima da curare e da salvare. La potenza degli atti nella Divina Volontà, che mitigano il rigore dei castighi e ne ottengono l’efficacia nei cuori. Libro di Cielo, Volume 14, 6 Aprile 1922, Venerdì 11 Ottobre 2019

L’assenza di Gesù e la pazzia del peccato

Gesù spiega a Luisa i dolori immensi che lei prova per le sue assenze sensibili e le spiega la differenza tra queste e quelle che vivono le anime purganti. Commenta l’episodio in cui, da Erode, fu fatto vestire da pazzo, spiegando come ciò fu dovuto alla necessità di riparare l’unica vera e propria follia umana, ossia il peccato, di cui pazzia più grande non esiste. Libro di Cielo, Volume 14, 1 Aprile 1922, Giovedì 10 Ottobre 2019

Se sapessi i portenti, ne resteresti stupita

Gesù spiega a Luisa come si attende che la Vita del suo Fiat nella creazione sia moltiplicata dalla cooperazione delle creature che imparano a vivere nella Divina Volontà e a fare gli atti nel Divin Volere, moltiplicandoli quanto più possibile. Splendide e chiarissime analogie usate da Gesù per far comprendere la grandezza e l'importanza di questa operazione spirituale. Libro di Cielo, Volume 14, 21-24 Marzo 1922, Martedì 8 Ottobre 2019

"Lo voglio, lo pretendo, lo aspetto"

Gesù spiega a Luisa come si attende che la Vita del suo Fiat nella creazione sia moltiplicata dalla cooperazione delle creature che imparano a vivere nella Divina Volontà e a fare gli atti nel Divin Volere, moltiplicandoli quanto più possibile. Splendide e chiarissime analogie usate da Gesù per far comprendere la grandezza e l'importanza di questa operazione spirituale. Libro di Cielo, Volume 14, 21-24 Marzo 1922, Martedì 8 Ottobre 2019

Catene infernali e catene d'amore

Gesù spiega a Luisa il significato delle catene con cui accettò di essere legato nella sua dolorosa Passione, spiegando come grazie ad esse possiamo essere liberati dalle orribili catene della colpa che ci tengono schiavi di satana e abbracciare le dolci catene di amore del Cielo. Libro di Cielo, Volume 14, 18 Marzo 1922, Venerdì 4 Ottobre 2019

Cosa c'è nel nostro cuore

Dinanzi a Luisa che protesta la propria miserie e debolezza e l’inutilità di una vita assolutamente ordinaria, senza nulla di esterno ed eclatante, Gesù ribadisce come la vita nella Divina Volontà sia tutto interiore e come, in questo senso, oltremodo eloquente è l’esempio di Maria Santissima. Avere il coraggio di guardare bene cosa c’è dentro il nostro cuore. Libro di Cielo, Volume 14, 16 Marzo 1922, Giovedì 3 Ottobre 2019

Importantissimi criteri di discernimento

Gesù spiega a Luisa come riconoscere con certezza quando una verità viene da Lui è non è frutto di umana fantasia o di suggestione diabolica. Le spiega che nella Divina Volontà non esistono “intenzioni particolari o speciali”, perché ogni azione o preghiera che si fa si spande, uniformemente, su tutto e su tutti. Chi vive nella Divina Volontà è ben conosciuto dagli angeli e dai santi, dalle anime purganti e dai demoni. E, se e quando Dio vorrà, sarà conosciuto e noto anche sul pianeta terra. Libro di Cielo, Volume 14, 7-10 Marzo 1922, Mercoledì 2 Ottobre 2019

Innamorati di Gesù e della sua Parola

Uno splendido episodio da cui traspare l'amore intensissimo di Luisa per Gesù e di Lui per Luisa. Splendida lezione di Gesù sull'importanza della Sua Parola e sulle divine operazioni che Egli fa perché possa attecchire e produrre frutti nella nostra anima. Cosa l'anima non deve fare per non rovinare il celeste lavorio. Libro di Cielo, Volume 14, 1-3 Marzo 1922, Martedì 1 Ottobre 2019

Santi e più belli di prima

Gesù elogia le anime che vivono e offrono l’esperienza della croce nella Divina Volontà e rivela particolari santamente sconcertanti degli effetti mirabili di questo loro patire. Spiega come attraverso le sue indicibili sofferenti non solo ci ha redenti, ma ci ha resi anche più santi e più belli di prima. Libro di Cielo, Volume 14, 24-26 Febbraio 1922, Lunedì 30 Settembre 2019

"Io non so fare altro che amare"

Splendida lezione di Gesù sulla potenza dell'amore e del desiderio. Gesù spiega bene perché la Divina Volontà è così importante e cosa è. Importanza speculare della volontà umana. Gesù afferma: "Io non so fare altro che amare". Libro di Cielo, Volume 14, 17 Febbraio 1922, Venerdì 27 Settembre 2019

Il vero amore: continuamente vivere e morire per l'amato

Gesù mostra a Luisa che la ama così tanto perché scrive di lei. Le sue esperienze di amore con Gesù sono di esempio e stimolo per tutti. La natura del vero amore è morire e vivere continuamente per la persona amata. Il rapporto di ogni anima con Gesù deve essere modellato su quello tra due innamorati. Libro di Cielo, Volume 14, 14 e 21 Febbraio 1922, Giovedì 26 Settembre 2019

Il singhiozzo di pianto

Gesù anzitutto torna a spiegare a Luisa gli inimmaginabili e portentosi effetti che produce anche un semplice atto compiuto nella Divina Volontà. Gesù rivela il suo dolore immenso per le innumerevoli grazie sprecate e come Egli, Divino Ramingo, non cerchi di andare in cerca di chi le accoglie Le anime che vivono nel Divin Volere trasformano il suo singhiozzo di pianto per l’amore respinto in singulto della gioia e godranno di tutto l’amore, la felicità e i beni respinti da milioni di creature. Libro di Cielo, Volume 14, 4 Febbraio 1922, Mercoledì 25 Settembre 2019

Conoscere, attivare e diffondere le sorgenti divine

Gesù mostra a Luisa come Egli, durante la sua vita terrena, produsse variegate sorgenti di grazia e di vita e che esse attendono di essere sparse sul genere umano da chi opera nel Divin Volere. Insiste sull’importanza di conoscere e far conoscere le verità sulla Divina Volontà. Fa comprendere a Luisa quanto sia importante una vita equilibrata e costante per entrare nel regno del Divin Volere. Libro di Cielo, Volume 13, 28-30 Gennaio e 2 Febbraio 1922, Lunedì 23 Settembre 2019

Conoscere, apprezzare e vivere la Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa l'importanza della conoscenza di ogni nuova verità sul Divin Volere, la gioia e la felicità che essa produce in terra e quella che produrrà in cielo. Occorre applicarsi e dedicare tempo per crescere nella conoscenza della Verità e delle verità. Solo chi conosce decide di vivere, solo chi decide vuole conoscere ancora di più, solo conoscendo si apprezza e solo apprezzando si vive. Libro di Cielo, Volume 13, 25 Gennaio 1922, Venerdì 20 Settembre 2019

Non basta fare il bene, bisogna farlo bene

Gesù spiega a Luisa come l’anima cresca, si abbellisca e si arricchisca in base al bene che fa e, al contrario, si avveleni, si deforma e muoia quando opera il male. Il bene fatto deve essere però puro, senza scopo umano e solo per amore di Gesù e per piacere a Lui. E deve essere elevato sul piano divino compiendolo sempre nella Divina Volontà. Libro di Cielo, Volume 13, 17-20 Gennaio 1922, Giovedì 19 Settembre 2019

La Divina Volontà è la vita e la bellezza della Chiesa

Gesù spiega a Luisa come la Divina Volontà costituisca la pelle del corpo mistico della Chiesa, incaricata di coprire la bruttezza delle membra e di portare il sangue della vita a ciascuna di esse. Visione della Santissima Trinità e dell’ineffabilità e inaccessibilità del suo mistero. Libro di Cielo, Volume 13, 11-14 Gennaio 1922, Mercoledì 18 Settembre 2019

Rapporti spezzati

Gesù spiega a Luisa i rapporti che c'erano tra volontà umana e divina prima del peccato e come, dopo che furono rotti, l'uomo si mise in rapporto col peccato, con le passioni e il suo più fiero nemico. La ricostruzione e il ripristino di tutti questi rapporti nell'anima che vive nella Divina Volontà e non esce mai da essa se non per qualche leggera e involontaria debolezza. Libro di Cielo, Volume 13, 3-5 Gennaio 1922, Martedì 17 Settembre 2019

L'unico scopo della Creazione

Gesù spiega a Luisa che l'unico scopo della creazione dell'uomo era lo scambio dei voleri divini e umani, perché Dio si divertisse e l'uomo fosse felice. Luisa esprime la sua santa paura di fare in qualche cosa la sua volontà umana in luogo di quella Divina. Libro di Cielo, Volume 13, 27-28 Dicembre 1921, Lunedì 16 Settembre 2019

Il sonno e il freddo di Gesù. Il gelo dell’ingratitudine

Gesù spiega a Luisa che solo l’anima che vuole vivere nel Divin Volere gli consente di darle tutte le grazie e i beni, mentre le altre creature incessantemente le respingono. Parla del suo sonno, del suo freddo e delle sue lacrime di Bambino e ne spiega il significato. Squarcia orizzonti divini sul rapporto tra il tempo e l’eternità. Libro di Cielo, Volume 13, 23-25 Dicembre 1921, Venerdì 13 Settembre 2019

A quale “contatore” è attaccata la nostra umana?

Gesù spiega a Luisa come la “corrente” della grazia che parte da Gesù entra nell’anima che agisce solo per amore di Lui. Ci sono però altri tre fini e scopi dell’operare che collegano a ben altri “contatori”: quello umano, quello peccaminoso e quello diabolico. La Divina Volontà conferma, perfezione e abbellisce ogni povera virtù umana. Libro di Cielo, Volume 13, 22 Dicembre 1921, Mercoledì 11 Settembre 2019

Ordine e pace

Gesù spiega a Luisa come tutta la Creazione sia uscita da atti di Volontà Divina e per mantenersi nell’ordine esige di tornare al Creatore su queste stesse ali. Ogni atto fuori della Divina Volontà turba questo ordine. Gesù fa un elogio e una grande apologia della pace, che sempre deve essere mantenuta e mai deve essere persa, perché solo l’anima pacifica è riflesso di Gesù e custodisce l’habitat indispensabile per vivere nel Divin Volere. Libro di Cielo, Volume 13, 15-18 Dicembre 1921, Martedì 10 Settembre 2019

Condizioni e requisiti essenziali per vivere nel Divin Volere

Gesù rievoca a Luisa come fu da Lui preparata per vivere nella divina Volontà, soprattutto attraverso il matrimonio mistico. Applicazioni di tali aspetti alla vita ordinaria di chi desidera vivere nel Divin Volere. Elogio della grandezza e potenza infinita di ogni atto fatto nel Divin Volere. Libro di Cielo, volume 13, 5-10 Dicembre 1921, Lunedì 9 Settembre 2019

Come mai 2000 anni prima di rivelare la Divina Volontà?

Gesù risponde alla domanda di Luisa circa il perché Egli abbia atteso quasi duemila anni prima di parlare della Sua Volontà Divina. La Redenzione è salvezza, vivere nel Divin Volere è santità che sovrasta ogni santità. Libro di Cielo, volume 13, 3 Dicembre 1921, Venerdì 6 Settembre 2019

Vivere di luce

Gesù presenta l’immagine della barca di luce che naviga nel mare sconfinato capitanata da Lui Celeste timoniere. Spiegazione delle immagini del mare e della luce. Cosa vuol dire vivere di luce. Abbandonarsi completamente e con fiducia tra le braccia di Gesù. Libro di Cielo, volume 13, 28 Novembre 1921, Giovedì 5 Settembre 2019

La Divina Volontà è lo scopo della creazione

Gesù rivela che lo scopo della creazione fu che tutto le creature obbedissero alla Divina Volontà e in essa vivessero. Spiega tutto quello che, al contrario, è successo all’uomo e cosa Egli ha fatto anzitutto perché a Dio tornasse perfetta la gloria della creazione, ma anche il senso e gli effetti della Redenzione e quello che, da Luisa in poi, intende fare perché la Divina Volontà torni a regnare nei cuori come in Cielo e così in terra. Libro di Cielo, volume 13, 26 Novembre 1921, Mercoledì 4 Settembre 2019

Meglio un perverso schietto che un finto buono

Gesù, dopo aver nuovamente elogiato gli atti fatti nella Divina Volontà per consolarlo e ripararlo, rivela un’altra profonda pena della sua Passione, ossia l’affettazione dei farisei. Usa autentiche parole di fuoco per stigmatizzare il comportamento delle persone che si fingono buone per trarne utili personali o soddisfare le proprie passioni, ammonendo di starne ampiamente alla larga e di guardarsi dal cadere in tale sciagura. Libro di Cielo, volume 13, 22 Novembre 1921, Martedì 3 Settembre 2019

Niente di più orrido e orribile del peccato

Gesù racconta a Luisa la terribile esperienza del Getsèmani e cosa significò, per Lui, la vista dei peccati di tutta l’umanità ed esserne completamente ricoperto. La vita nella Divina Volontà parte dalla conoscenza delle verità, ma si nutre, alimenta e cresce con la pratica di esse. Le conoscenze delle verità, senza pratica, non solo non servono a nulla, ma rendono maggiormente responsabili dei disordini lasciati tali senza intervenire. Libro di Cielo, volume 13, 19 Novembre 1921, Lunedì 2 Settembre 2019

Le catene che ci tengono incatenati

Gesù fa notare a Luisa come fu incatenato per tutto il corso della sua Passione e le spiega che ciò fu per liberare l’uomo dalle catene di ferro del peccato mortale e da quelle di funi del peccato veniale. Considerazioni su questo argomento. Libro di Cielo, volume 13, 16 Novembre 1921, Venerdì 30 Agosto 2019

Il miracolo eternale della Divina Volontà

Splendida lezione di Gesù sulla santità nella Divina Volontà e il suo rapporto con gli altri generi di santità. Essa non è ancora abbastanza conosciuta. Immagini usate da Gesù. La santità nel Divin Volere è la grazia più grande che si possa ricevere, il miracolo più portentoso operato da Gesù. Solo conoscerla è già dono immenso e straordinario. Vivere in essa dà luogo ad un miracolo “eternale e continuato”, sconosciuto da tutti ma conosciuto da Dio, intercorrente nel segreto tra Dio e l’anima, a confronto del quale tutti i miracoli esterni, anche i più prodigiosi, sono solo “ombre di miracoli”. Libro di Cielo, volume 13, 12 Novembre 1921, Mercoledì 28 Agosto 2019

Operare e riparare nella Divina Volontà

Luisa compie una splendida e importantissima operazione divina e riparatrice nella Divina Volontà, operazione che è fondamentale comprendere e imparare a rifare da parte nostra. Gesù le mostra il suo immenso compiacimento e gli infiniti benefici da essa prodotta. Libro di Cielo, volume 13, 8 Novembre 1921, Martedì 27 Agosto 2019

Un rapporto intimo e interpersonale con Gesù

Gesù spiega a Luisa come abbia creato l’uomo e quanto grandi siano i doni e soprattutto l’amore di cui lo ha dotato. L’uomo può scoprire e comprendere tutto questo solo nella misura in cui instaura, liberamente, un rapporto interpersonale profondo e intimo con Gesù. Tra Lui e l’uomo intercorrono fili elettrici, che vengono spezzati ogni volta che si dà vita alla propria volontà umana uscendo da quella Divina. Libro di Cielo, volume 13, 4 Novembre 1921, Lunedì 26 Agosto 2019

Il significato della prigionia di Gesù

Gesù spiega a Luisa cosa è la Divina Volontà nella vita della Trinità e come Essa debba diventare come l'anima per il corpo. Splendida lezione di Gesù sul significato della sue tre ore di prigionia nella notte tra il Giovedì e il Venerdì santo. Libro di Cielo, volume 13, 27-29 Ottobre 1921, Venerdì 23 Agosto 2019

Rivelazioni divinamente sconcertanti

Gesù rivela a Luisa la vita della sua Divinità nella sua Umanità e come Egli abbia rifatto ogni atto (pensiero, parola, opera, gesto) di ogni essere umano presente, passato e futuro e il perché abbia fatto ciò. Le parla delle fiamme ardentissime e brucianti del suo amore, quasi sempre non ricambiato dalle creature. Lezione magistrale di Gesù sugli effetti devastanti del turbamento, anche minimo, di un’anima: chi cade nel turbamento forma notte e mali grandi per sé e per il mondo intero. Chi facilmente si turba è perché pensa troppo a sé e non è per nulla abbandonato in Gesù e nei Suoi Voleri. Libro di Cielo, volume 13, 16-18 Ottobre 1921, Mercoledì 21 Agosto 2019

La nostra volontà ci rende simili a Dio

Gesù rivela a Luisa come tutte le anime di ogni membro della razza umana fossero a Lui presenti durante l’ultima Cena. Gesù vuole l’alimento che può fornirgli la nostra volontà umana, che deve essere da noi ben conosciuta e apprezzata e che dobbiamo imparare ad esercitare bene e conformemente a quella Divina. Le verità che Gesù rivela devono essere masticate e digerite per formare il “sangue dell’anima”, ossia attentamente meditate e ritenute; altrimenti la vita della Divina Volontà non potrà formarsi nell’anima. Libro di Cielo, volume 13, 9-13 Ottobre 1921, Martedì 21 Agosto 2019

Il punto nero del peccato e il mare della Divina Volontà

Gesù mostra come il peccato trasformi l’uomo in un essere orribile, diffusore solo di male e di tenebre e peggiorandolo in tutte le sue dimensioni comportamentali. Il contrario avviene nell’anima in grazia: essa può essere come un uccello del cielo, se segue la via umana di santificarsi nelle virtù; oppure un pesce del mare se si immerge nel mare del Divin Volere e, vivendo l’eroismo di virtù divine, si libra alle vette della santità. Libro di Cielo, volume 13, 28 Settembre - 6 Ottobre 1921, Lunedì 19 Agosto 2019

Non capiranno un'acca

Gesù parla con immagini e metafore dell'importanza di avere le debite disposizioni nei confronti della Divina Volontà, altrimenti non si capirà un'acca di quello che Lui dice. La sua santissima Umanità resta sempre passaggio obbligato per ogni santità, anche per la "santità delle santità" che è la vita nel Divin Volere. La Divina Volontà, per chi vive in essa, è come l'anima per il corpo. Libro di Cielo, volume 13, 23-27 Ottobre 1921, Mercoledì 14 Agosto 2019

Non ci si può prendere gioco di Dio

Gesù spiega il senso delle beffe e delle burle che ricevette davanti ad Erode, con esempi di attualizzazione molto, molto concreti. Spiega come Dio soffra di non poter dare alle creature l'abbondanza dei suoi beni perché nessuno li vuole. Considerazioni sui cattolici in politica. Il bene e il male non sono mai un fatto solo privato, ma hanno sempre conseguenze (positive o negative) sul nostro prossimo. Libro di Cielo, volume 13, 16-21 Settembre 1921, Martedì 13 Agosto 2019

Rendiamoci conto di chi siamo

Gesù spiega che con la Divina Volontà sta rivelando come la sua Divinità visse nella sua Umanità e il modo con cui fa progressivamente prendere coscienza ai suoi figli di tale dono inestimabile, che dovrebbero far esplodere di gioia ogni cuore. Importanza della ripetizione degli atti; nella Divina Volontà è sempre possibile operare e crescere continuamente in santità e grazia. Libro di Cielo, volume 13, 6-14 Settembre 1921, Lunedì 12 Agosto 2019

Una vita da ricchi da re

Gesù spiega l'importanza della ripetizione degli atti nella Divina Volontà e dell'acquisizione di sempre nuove e maggiori conoscenze su questo mondo divino. La vita nella Divina Volontà è vita da ricchi, anzi da nababbi, e vita da re. Gesù spiega bene in che senso sono da intendere queste espressioni. Libro di Cielo, volume 13, 25 Agosto e 2 Settembre 1921, Venerdì 9 Agosto 2019

Nella Divina Volontà niente mestizia

Gesù spiega che la mestizia non può assolutamente essere compatibile con la vita nella Divina Volontà, che è sorgente e fonte di ogni gioia, felicità e contento. Danni e caratteristiche della mestizia. Spiega anche il portento degli atti nel Divin Volere e come essi moltiplichino glorie e grazie in cielo e in terra, costituendo oggetto di ammirazione e gioia per Gesù stesso, che vede formarsi in essi nuove splendide creazioni. Libro di Cielo, volume 13, 13-20 Agosto 1921, Giovedì 8 Agosto 2019

La macchina della Divina Volontà

Gesù spiega magistralmente come tutto ciò che è necessariamente deve vivere e "fare i conti" con la Divina Volontà perché essa è il principio della vita e della sua sussistenza nell'essere. L'immagine meravigliosa della "macchina della Divina Volontà", ossia l'anima che vive nel mare infinito del Divin Volere e col motore della sua volontà umana compie continuamente atti che fanno piovere flutti di grazia su tutto e su tutti fino ad arrivare al cielo. Libro di Cielo, volume 13, 26 Luglio e 9 Agosto 1921, Mercoledì 7 Agosto 2019

I raggi cocenti del Volere Divino

Gesù, attraverso l'immagine del sole, spiega come anzitutto si debba imparare a stare sotto i raggi cocenti del Sole del Divin Volere, per essere trasformati e divenire vivi riflettori e immagini di Gesù. Attraverso l'immagine dell'acqua, presente in tutto il creato e in ogni creatura (anche se spesso in modo invisibile) spiega come solo la Divina Volontà deve restare come unico fine e tesoro prezioso dell'anima. Libro di Cielo, volume 13, 14-20 Luglio 1921, Martedì 6 Agosto 2019

L'onda della Divina Volontà

Gesù, attraverso una serie di immagini e discorsi, spiega la misteriosa grandezza della vita nel Divin Volere. Alcuni misteri trascendono la capacità dell'umana comprensione e su di essi può aprire uno squarcio solo la vita vissuta e l'esperienza. Vivere nella Divina Volontà significa abbandonarsi totalmente senza voler ritenere niente di sé e del proprio volere umano. Libro di Cielo, volume 13, 12-28 Giugno 1921, Lunedì 5 Agosto 2019

I "Fiat" dolorosi

Luisa soffrì enormemente quando Gesù le manifestò la volontà di pubblicare gli scritti e grande fu il sacrificio che dovette offrire per acconsentire a tale Divino Volere. Fu uno dei tanti "Fiat" dolorosi che Dio talora chiede ai suoi cari figli, per i suoi misteriosi e imperscrutabili disegni. Gesù non parlò della sua Volontà quando era sulla terra, ma insegnò il Padre Nostro e lasciò che maturassero i tempi per la piena rivelazione del vivere nel Suo Volere. Libro di Cielo, volume 13, 2-6 Giugno 1921, Venerdì 2 Agosto 2019

Nuovi cieli, nuovi soli e nuova terra

L'anima che vive nella Divina Volontà ha il potere di dare la morte al male e la vita del bene e nell'immensità del Voler Divino estende la sua benefica azione al passato, presente e futuro. Tale anima è riflesso vivente delle bellezze della Creazione ed è pertanto un nuovo piccolo cielo, un nuovo piccole sole, una nuova piccola terra. La costanza è virtù imprescindibile per crescere nella Divina Volontà e moltiplicare e ripetere gli atti. Occorre eseguire con attenzione e puntualità tutti gli insegnamenti ricevuti da Gesù. Libro di Cielo, volume 13, 1-21 Maggio 1921, Giovedì 1 Agosto 2019

La guerra d’amore

Nella Divina Volontà si ama, si adora, si ringrazia e si ripara Gesù per tutti ed Egli ricambia dando a chi compie tali atti quell’amore che tutti hanno rifiutato. Gesù insegna l’unica guerra santa che Egli combatte e che vuole che i figli del Divin Volere combattano: la guerra dell’amore, che è “guerra” veramente divina e autentica milizia di Cielo, l’unica in grado di cambiare davvero il mondo e di distruggere totalmente il male in esso presente. Libro di Cielo, volume 12, 2-26 Aprile 1921, Mercoledì 31 Luglio 2019

La Divina Volontà ci rende piccoli

Quando la Divina Volontà comincia a regnare in un animo emerge inesorabile, in lei, la coscienza del proprio nulla e della propria viltà. L'immagine del grano e della paglia. Le due missioni di Luisa. Il regno della Divina Volontà in lei ha avuto ufficialmente principio. Elogio della piccolezza e di come la Divina Volontà renda piccole le anime. Luisa è stata scelta perché è stata trovata da gesù come la più piccola di tutte. Libro di Cielo, volume 12, 17-23 Marzo 1921, Martedì 30 Luglio 2019

Iridi di pace

Le anime amanti e disinteressate che per prime daranno in sé vita al terzo Fiat saranno iridi di pace capaci di sbandire il male e le colpe da sé e dalla terra intera. Analogie tra l'opera della Redenzione e l'opera della santificazione, ossia tra il "Fiat mihi" di Maria e il "Fiat Voluntas Tua sicut in caelo et in terra". Libro di Cielo, volume 12, 2-8 Marzo 1921, Venerdì 26 Luglio 2019

Tornare (quasi) allo stato di origine

Gesù spiega a Luisa il senso del suo silenzio e del suo riposo. Le parla ancora dei tre "Fiat" e di come essi interpellano le facoltà dell'uomo. Le annuncia che non ci sarà fine del mondo prima che la Divina Volontà regni sulla terra e che l'era del terzo Fiat farà tornare la creatura in uno stato molto simile a quello delle origini. Libro di Cielo, volume 12, 22 Febbraio 1921, Lunedì 22 Luglio 2019

L'era del terzo "Fiat"

Gesù mostra a Luisa quanto il mondo si sarebbe allontanato da Gesù e precipitato nel male e, proprio in questo contesto, Gesù avrebbe preparato l’avvento dell’era felice del terzo Fiat, in cui il suo amore sfoggerà in modo meraviglioso e inaudito. La Divina Volontà circonda ovunque la creatura. Per entrarci occorre togliere decisamente la pietruzza della volontà umana. Libro di Cielo, volume 12, 8 e 16 Febbraio 1921, Venerdì 19 Luglio 2019

I tre "Fiat"

Gesù spiega a Luisa il mistero dei tre "Fiat" (creante, redimente e santificante) e le mostra come Dio abbia proceduto nel compierli e manifestarli. Le rivela come alla creatura sia concesso, nella Divina Volontà, di attingere alla divina forza creatrice e generare mirabili effetti spirituali da sbalordire cielo e terra. Libro di Cielo, volume 12, 24 Gennaio e 2 Febbraio 1921, Giovedì 18 Luglio 2019

Essere conosciuti da Dio solo

Luisa mostra come abbia imparato a riconoscere gli atti del Fiat nella Creazione e come questo la immetta stabilmente e profondamente nel mistero dell’amore di Dio. Gesù spiega come il Fiat sia la vita e quali immense conseguenze portò il “fiat mihi” di Maria Santissima. Le anime a Lui care e quelle che sceglie per le opere più grandi sono le più sconosciute e ignorate dal mondo, le più inabili, povere e abiette agli occhi del mondo, ma ben conosciute da Dio che le adopera per i suoi fini a motivo della loro grande umiltà. Libro di Cielo, volume 12, 17 Gennaio 1921, Mercoledì 17 Luglio 2019

Partire e non voltarsi indietro

La vita nella Divina Volontà parte dal grande, fondamentale e decisivo “sì” che la creatura deve dare al Creatore, atto solenne e irrevocabile che va ben maturato e ben ponderato e che, una volta pronunciato, fa sorgere in noi la vita del Fiat, che crescerà tanto quanto la nostra costanza e perseveranza ne favoriranno lo sviluppo fino alla perfezione Così fu per Luisa. Alcune sue significative esperienze mistiche straordinarie. Le anime che vivranno nel Fiat consoleranno Gesù molto più di quanto lo affliggono gli innumerevoli peccati degli uomini. Purtroppo non saranno molte. Libro di Cielo, volume 12, 7-10 Gennaio 1921, Lunedì 15 Luglio 2019

Oh Gesù, ti amo io per tutti!

I misteriosi gesti che la Madonna fece a contatto con Luisa e il loro significato in relazione al nostro essere “anima e corpo” e all’economia sacramentale che vige nella Chiesa. Il dolore di Gesù per l’abbandono delle creature: il suo abbandono nell’eucaristia è assai superiore e più doloroso di quello che patì nello squallore della grotta in cui nacque. Come si consola e si ripara Gesù. Nella Divina Volontà è davvero possibile amarlo e ripararlo per tutti e farlo sentire non più abbandonato. Libro di Cielo, volume 12, 25 Dicembre 1920 e 5 Gennaio 1921, Venerdì 12 Luglio 2019

La forza magica della Divina Volontà

Il grande “grazie” da dire a Gesù per tutto, ma soprattutto per aver creato e colmato di ogni Grazia, bene e virtù la Divina Maria, il più grande portento di grazia che esista nell’universo. La Divina Volontà ha una “forza magica” intrinseca, una potenza e un incanto indescrivibili. Solo pensare a Lei riempie di gioia, di dolcezza e di fortezza. La morte che le creature danno alla Divina Volontà, quella che sciaguratamente danno a se stesse e come le anime vittime e amanti riparano ad esse. Libro di Cielo, volume 12, 18-22 Dicembre 1920, Giovedì 11 Luglio 2019

Liberamente incatenati al “Fiat”

Gesù spiega come chi vive nel Divin Volere sia riempito di ogni bene dall’alto e non ha più bisogno di cercarlo nelle creature. Chi opera per Gesù forma continue catene d‘amore che, senza obblighi né violenze, radicano sempre più l’anima nel bene, che compie con amore, gioia, volontarietà e speditezza. Gli effetti divini della benedizione di Dio, che circonda, purtroppo non riconosciuta, la vita di ogni uomo. Libro di Cielo, volume 12, 12 Ottobre e 15-28 Novembre 1920, Mercoledì 10 Luglio 2019

Sorgenti di vita divina

Gesù rivela il suo duplice martirio di amore e di dolore e quello assai più grandi di vedere il suo amore non accolto, non apprezzato e non ricambiato dalle creature. Moltiplicare gli atti compiuti nella Divina Volontà fa sorgere la vita del Divin Volere in noi rendendo agevoli e semplici gli atti di ogni virtù. Le verità del Fiat sono soli che splendono nelle anime producendo effetti prodigiosi che vanno largamente al di là della nostra capacità di comprensione. Libro di Cielo, volume 12, 2-25 Settembre 1920, Martedì 9 Luglio 2019

Riprodurre in noi la vita di Gesù e di Maria

Gesù visse in sé - in modo assai misterioso e con sommo suo dolore - la separazione dalla Divinità, che è ciò che accade col peccato. Questo chiedeva a Luisa con le sue separazioni. Per vivere nel Divin Volere occorre tendere a lasciare alle nostre umane esigenze lo stretto necessario, imparando ad appoggiarsi sempre e in tutto su Dio solo. Chi vive nel Divin Volere vive, come Gesù, nel totale disinteresse di sé, sempre intento a fare ciò che Dio vuole e ciò che giova al bene delle anime. Libro di Cielo, volume 12, 2-22 Giugno 1920, Lunedì 8 Luglio 2019

Apologia degli atti nel Divin Volere

Gesù spiega a Luisa come solo gli atti fatti nel Divin Volere possa dare a Gesù una riparazione e consolazione eterna e come essi facciano da scudo impenetrabile nei confronti di tutte le offese che gli vengono dalle creature. Simile cosa è possibile offrire a Gesù nei confronti della sua presenza nelle Ostie consacrate. Libro di cielo, Volume 12, 15-28 Maggio 1920, 28 Giugno 2019

Vita divina, umana o diabolica?

Gesù spiega a Luisa come esistano tre tipi di vite ben diverse tra loro: quella divina, quella umana e quella diabolica. Le privazioni a cui Gesù sottoponeva Luisa fanno parte del suo essere vittima e hanno un solo fine: le anime e la loro salvezza. La vita nella Divina Volontà è un continuato "Gloria Patri". Libro di cielo, Volume 12, 3-15 Aprile e 1 Maggio 1920, 27 Giugno 2019

Vivere senza vita propria

Gesù spiega a Luisa come nemmeno a Lui fu consentito dalla Divina Giustizia di prendere tutte le pene degli uomini, chiudere Purgatorio e Inferno e stornare e fermare tutti i flagelli. In Dio, insieme all'amore, c'è infatti la Giustizia. Se si sceglie di vivere nella Divina Volontà bisogna ricordare che finisce la vita propria, perché vivere nel Divin Volere significa proprio vivere senza vita propria abbracciando tutte le vite insieme. Libro di cielo, Volume 12, 19-23 Marzo 1920, 26 Giugno 2019

Follie dell'umana volontà

Gesù spiega a Luisa come tutte le sorgenti e le fonti di ogni bene si trovano nella Divina Volontà e come Dio ha creato l'uomo solo per riversarle tutte in lui e con lui trastullarsi. L'uomo ha frustrato e continuamente frustra questo divino desiderio con la sua umana volntà, che non si piega neanche dinanzi a tutti i disastri che provoca e che inesorabilmente gli cadono addosso. Libro di cielo, Volume 12, 15 -24 Gennaio e 14 Marzo 1920, 25 Giugno 2019

Le comunioni eterne

Gesù spiega a Luisa come gli atti fatti nel Divin Volere e la loro potenza moltiplicatrice siano una sorta di comunioni "eterne", che contengono Gesù tutto intero analogamente alle molteplici ostie sacramentali. Riparare per tutti Gesù con gli atti di amore e riparazione, imparando a cogliere ovunque il suo "ti amo". Libro di cielo, Volume 12, 1 e 9 Gennaio 1920, 24 Giugno 2019

Il "sacramento" della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa come quando davvero si fa la Divina Volontà e si vive in essa è impossibile commettere male di un certo rilievo o che esso sia in qualche modo anche radicato nel cuore dell'uomo. Grande lezione di Gesù sull'immagine analogica della Divina Volontà come "sacramento": sua relazione e differenza con i sacramenti della nuova alleanza, soprattutto quelli che si possono ripetere. Importanza di comprendere rettamente e corretamente questo stupendo e importantissimo discorso di Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 15 e 26 Dicembre 1919, 21 Giugno 2019

Sicurezza e libertà

Gesù spiega a Luisa come chi vive nella Divina Volontà stia in uno stato interiore di sicurezza, scevro da dubbi, timori e paure dell'Inferno. Potenza degli atti riparatori nel Divin Volere. Creare l'uomo libero è stato il regalo più grande che Dio potesse fargli. Guai a chi abusa di questo dono convertendolo a propria rovina ed offesa al Creatore. Libro di cielo, Volume 12, 15 Ottobre e 6 Dicembre 1919, 20 Giugno 2019

Una confidenza sconfinata

Gesù spiega a Luisa come sia importante morire alla propria vita e sperdersi in Gesù, nonché alcuni aspetti delle privazioni legate al suo stato di vittima. Lezione magistrale di Gesù sulla confidenza, i suoi effetti e quello che ottiene da Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 13-26 Settembre e 8 Ottobre 1919, 19 Giugno 2019

Abbandono e fusione nella Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa la fondamentale e imprescindibile importanza dell'abbandono. L'inquietudine è propria di chi non si abbandona totalmente a Gesù. Gli atti compiuti nel Divin Volere hanno valore infinito, eterno e immenso. La fondamentale importanza del fondersi il più possibile con la Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 12, 6 Agosto e 3 Settembre 1919, 18 Giugno 2019

Nessuna santità senza croce e virtù

Gesù spiega a Luisa l'immenso valore riparatorio delle sofferenze morali ricondandole che nessuna specie di santità è senza la croce. Imitare e praticare le virtù del cuore di Gesù e fare molta attenzione ai pensieri della mente. Senza tutto ciò, non si vive autenticamente nel Divin Volere. Libro di cielo, Volume 12, 16-27 Giugno e 11 Luglio 1919, 17 Giugno 2019

L'era del Divin Volere

Gesù spiega come le anime che vivono nel Divin Volere gli restituiscono l'amore e la gloria di tutta la creazione, e che ciò sarà fatto da tutti nella promessa era del Divin Volere. Le privazioni di Gesù e il loro senso. Gesù spiega assai bene la differenza e complementarietà tra pene divine e pene inferte dalle creature che subì nel corso dell sua vita terrena. Libro di cielo, Volume 12, 22-24 Maggio e 4 Giugno 1919, 14 Giugno 2019

Più bene non si può!

Gesù ammonisce Luisa dal guardarsi dal pensiero di se stessa. La vita nella Divina Volontà è pensare sempre e solo a Gesù e Maria. Gesù spiega come è possibile che un atto solo, fatto nel Divin Volere, si moltiplichi in tanti da fare bene a tutti. La metafora del sole e il suo grandissimo significato. Luisa mostra come, nella Divina Volontà, si possa riparare l'onore e la gloria non dati a Dio dalle umane intelligenze. Libro di cielo, Volume 12, 10-16 Maggio 1919, 13 Giugno 2019

Il delitto di non usare l'intelletto

Gesù si lamenta della follia dell'uomo che da se stesso si prepara il precipizio costringendo Gesù a ritirare la luce della grazia e della ragione e causando a Lui sofferenze, pianti e preghiere. Le pene divine interne che Gesù soffrì per tutta la vita per riparare gli innumerevoli peccati interni commessi dall'uomo. Importanza di imparare a discernerli. Libro di cielo, Volume 12, 4-8 Maggio 1919, 12 Giugno 2019

Tutti di Dio e per Dio senza nulla di proprio

I numerosi e grandi doveri verso Dio che ogni uomo ha nei suoi confronti. Come Gesù tutti li adempì per ogni uomo e quanto ciascuno sia gravemente obbligato a farlo. La santità nel Divin Volere è sole rispetto alle stelle di coloro che si sono santificati imitando la santissima umanità di Cristo. Libro di cielo, Volume 12, 15-19 Aprile 1919, 11 Giugno 2019

La nota discordante

Gesù spiega l'ordine e l'armonia con cui tutto il creato uscì dall'atto unico del Fiat supremo e come solo l'uomo sia la "nota discordante" e il dolore immenso del Suo Cuore divino. Come si fanno gli atti divini di riparazione al Cuore di Gesù e quanto essi lo consolano. Il disordine del mondo sta sulla coscineza delle autorità, civili ed ecclesiastiche e sulle loro corruzioni. Libro di cielo, Volume 12, 22 Marzo e 7 Aprile 1919, 7 Giugno 2019

Misteri inconcepibili a mente creata

Gesù torna di nuovo sulle pene e le morti che il Volere Divino fece vivere in ogni istante alla santissima umanità di Gesù, in modo vero e reale (non astratto e intenzionale) spiegando che sono misteri profondi dove l'intelletto umano si smarrisce. Gesù rende partecipe Luisa di tali dolori. L'onnipotenza del Volere Divino fu ciò che rese possibile tutto ciò. Libro di cielo, Volume 12, 18-20 Marzo 1919, 6 Giugno 2019

Stigmatizzati nel Divin Volere

Gesù mostra a Luisa l'immagine del Sole enorme (figura del Divin Volere) al cui centro bisogna vivere e spiega che l'anima che vive di volontà umana è simile alla terra, movibile e montuosa, che non sta sempre e perfettamente alla luce di questo sole. Potenza dei suffragi operati nella Divina Volontà. Le pene divine che la Divina Volontà fece vivere all'umanità di Gesù possono essere comunicate all'anima, producendo una stigmatizzazione divina. Luisa fu la prima a viverla. Libro di cielo, Volume 12, 9-14 Marzo 1919, 5 Giugno 2019

Eden terrestre e Eden celeste

Gesù spiega a Luisa che la vita nella Divina Volontà non è solo il ripristino dell'Eden terrestre, ma l'ingresso nell'Eden celeste. Perché una grazia tanto immensa sia possibile, occorre il "sì" della creatura e che essa divenga molle cera che si presti a fare tutto ciò che Gesù vuol fare di lei. Libro di cielo, Volume 12, 3-6 Marzo 1919, 4 Giugno 2019

Puzza e tenebre di umana volontà

Gesù mostra a Luisa la straordinaria bellezza dell'uomo creato da Dio come prinncipe del creato e il contrasto con tale bellezza e la montagna di puzza e tenebre che la terra esala a causa dell'umana volontà. La bellezza dell'anima non va deturpata nemmeno con la colpa più leggere. La vita nella Divina Volontà è aria refrigerante e luce per l'anima, per tutti e per Gesù stesso e fonte di vera libertà. Libro di cielo, Volume 12, 24-27 Febbraio 1919, 3 Giugno 2019

Amori speciali tra Creatore e creature

Gesù torna a spiegare a Luisa come vivere nella Divina Volontà sia continuare a fare ciò che Egli faceva sulla terra, ossia sostituire tutti gli atti umani con atti divini. Il gran libro della Creazione è un ti amo ininterrotto e in ogni singola e minima creatura c'è una peculiare relazione di amore tra il Creatore e l'uomo. Vivere nella Divina Volontà significa riconoscerlo e ricambiarlo, per sé e per tutti. Libro di cielo, Volume 12, 13-20 Febbraio 1919, 30 Maggio 2019

Il nostro "sì"

Gesù mostra a Luisa come Egli si nutra e goda degli atti compiuti nel Divin Volere, i soli che possono dare a Gesù amore divino, riparazione divina, soddisfazione divina. Chiede a Luisa il suo "sì" ad essere il secondo anello di congiunzione vivendo la sua intera vita nel "Fiat". Libro di cielo, Volume 12, 6-10 Febbraio 1919, 29 Maggio 2019

Le pene divine sofferte da Gesù

Gesù rivela a Luisa come la divinità fece ininterrottamente e immensamente soffrire l'umanità di Gesù fin dall'istante del suo concepimento. L'abisso infinito di amore con cui Gesù ha riparato e rifatto tutti gli atti cattivi di ogni uomo. Libro di cielo, Volume 12, 4 Febbraio 1919, 28 Maggio 2019

Le divine rinnovazioni del mondo

Gesù rivela a Luisa come ogni duemila anni abbia compiuto le grandi rinnovazioni del mondo: la prima col diluvio universale, la seconda con l'incarnazione e la redenzione. La terza grande rinnovazione è quella che ha iniziato con Luisa rivelando la sua vita divina nella sua santissima umanità e che certamente, dopo tanto travaglio e sconvolgimenti, andrà in porto. Libro di cielo, Volume 12, 29 Gennaio 1919, 27 Maggio 2019

Le tre ferite del Cuore di Gesù

Gesù consola Luisa delle sue assenze spiegandole il martirio divino e di amore che ella vive. Le rivela le tre ferite più grandi del suo cuore: le pene delle anime amanti, l'ingratitudine e l'ostinazione. Libro di cielo, Volume 12, 25-27 Gennaio 1919, 24 Maggio 2019

Atti eterni, infiniti e immensi

Gesù lamenta la condizione dei sacerdoti non all'altezza del loro ministero, aprendo però alla speranza che non farà mai mancare alla sua Chiesa chi possa operare per il bene e la salvezza delle anime. Spiega cosa significa operare nella Divina Volontà e trasformare atti che hanno un principio, che sono finiti e piccoli (quali quelli umani) in eterni, infiniti e immensi. Libro di cielo, Volume 12, 8 Gennaio 1919, 23 Maggio 2019

Chi si studia di conoscere il vivere nel Divin Volere?

Gesù spiega quanto sia importante che Luisa scriva tutto sulla Divina Volontà, lasciando ai destinatari di questo dono di scegliere se farne tesoro o non curarsene. Le caratteristiche di una vera anima amante che vive nel Divin Volere: in loro e intorno a loro deve tacere tutto. Il valore infinito delle offerte fatte scorrere nella Divina Volontà Libro di cielo, Volume 12, 27 Dicembre 1918 e 2-4 Gennaio 1919, 22 Maggio 2019

Prigioni e catene dell'umana volontà

Gesù spiega come abbia voluto essere messo in prigione per liberarci della prigione della colpa grave e dalle catene delle passioni, ossia dagli atti sciagurati della nostra umana volontà. Ribadisce come la vita nella Divina Volontà sia tutta interiore, immagine della sua vita nascosta e potentissima pur essendo scevra da visibilità e strepiti esteriori. Gesù pensa e provvede a tutto quando un'anima in tutto gli si affida e abbandona. Libro di cielo, Volume 12, 4-25 Dicembre 1918, 21 Maggio 2019

Non uscire dalla Divina Volontà

Gesù spiega come solo chi pensa sempre e solo a ripararLo e a salvare anime vive a spese della sua santità, a differenza di chi pensa solo a santificare se stesso. Le umiliazioni sono un grandissimo dono di Gesù per far entrare nell'anima luce, fede, conoscenza di se stessi e conversione. Non uscire mai dalla Divina Volontà se non si vuole mettersi da se stessi fuori del sole, della luce e della vita. Libro di cielo, Volume 12, 15-29 Novembre 1918, 20 Maggio 2019

Il dito onnipotente di Dio

Gesù spiega come solo il dito onnipotente di Dio può porre fine alle grandi tribolazioni e prove che attendono il mondo e che il più grande castigo - a cui Dio solo metterà fine - è il trionfo dei castighi. Gsù spiega che tutto dipende dalla buona volontà e dall'amore, non dalla grandezza delle opere o delle sofferenze. Se si fa la volontà di Dio e si vive in essa, Gesù non manca, talora, di fare la volontà dell'anima fedele. Libro di cielo, Volume 12, 14 e 24 Ottobre e 7 Novembre 1918, 17 Maggio 2019

Vivere senza volontà propria

Gesù spiega i mirabili effetti che produce la privazione di Gesù nell'anima, se ben vissuta. Le spiega come la sua consumazione di amore si rinnovi nelle anime. La esorta a vivere in balia della Divina Volontà, senza avere più volontà propria. Libro di cielo, Volume 12, 1-12 Agosto 1918, 16 Maggio 2019

La sorgente dell'amore

Gesù rivela che Egli è tutto amore e che tutti i divini attributi sono da ricondurre ad esso. La sorgente dell'amore è la Divina Volontà. Chi in essa vive, diventa tutto amore, vive alla luce del sole e sempre a giorno. Le ore della Passione sono un tesoro prezioso in questa e nell'altra vita. Solo chi vive nel Divin Volere può fare del bene a tutti senza dipendere da nessuno. Libro di cielo, Volume 12, 9-16 Luglio 1918, 15 Maggio 2019

Anime consacrate nel Divin Volere

Gesù rivela le sue attenzioni uniche per le anime e l'importanza che esse siano corrisposte. Spiega come Egli consacra una anima che fa e vive nella sua Volontà. Effetti mirabili dell'abbandonarsi in Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 18 Giugno e 2 Luglio 1918, 14 Maggio 2019

Intimo amore e riparazione

Gesù spiega a Luisa la necessità della riparazione, il perché oltra alle riparazioni che Egli offrì al Padre servono anche quelle della creatura e il perché, nonostante le grandi e complete riparazioni che Egli offrì, l'uomo è ancora colpito dalla Divina Giustizia. Le intimità di amore di Gesù con le anime e la sua volontà che Luisa le metta per iscritto ad edificazione di tutti e perché tutti possano adeguatamente rappresentarsi i prodigi del suo amore. Libro di cielo, Volume 12, 4-14 Giugno 1918, 10 Maggio 2019

La Divina Volontà centro e cuore di tutto

Gesù spiega a Luisa che Dio non può avere desideri perché, essendo infinito, ha la pienezza di tutti i beni. Solo nella Divina Volontà si riordinano ed equilibrano tutti desideri, le ansie e gli affetti dell'uomo. Effetti divini (ma non percebili) degli atti compiuti nel Divin Volere. Gesù deve essere il centro del cuore dell'uomo. Libro di cielo, Volume 12, 20-28 Maggio 1918, 9 Maggio 2019

L'Amore respinto

Gesù spiega a Luisa quante volte e in quanti modi le creature respingano ogni suo gesto di amore e ogni sua opera salvifica. Scherza con Luisa. La esorta a lasciare che la "macchina della Divina Volontà" macini tutto l'umano perché la sua vita possa essere tutta divina. Libro di cielo, Volume 12, 16-25 Aprile e 7 Maggio 1918, 7 Maggio 2019

Il nostro punto di appoggio

Gesù spiega a Luisa l'enorme differenza che intercorre tra il vivere uniti con Lui e il vivere nel Divin Volere. La esorta ad appoggiarsi completamente e solo in Lui e non nelle creature, facendo tutto solo per piacere a Lui, per amore di Lui, vivendo a spese della sua Volontà. Libro di cielo, Volume 12, 8-12 Aprile 1918, 6 Maggio 2019

Moltiplicare gli atti nel Divin Volere

Gesù spiega a Luisa come Lui sia prodigo e generoso nel ricambiare la perseveranza e fedeltà dell'anima nel suo operare nel Divin Volere anche in tempo di tribolazione e prova. Un atto in più o uno in meno nella Divina Volontà fa crescere o diminuire il regno e la vita del Divin Volere nell'anima. Nella Divina Volontà si trova qualunque cosa possa mancare all'anima. Libro di cielo, Volume 12, 16-27 Marzo 1918, 3 Maggio 2019

Grazie non sprecate

Gesù spiega a Luisa l'importanza di sperdersi in Lui e di ricorrere alla Divina Volontà per superare le nostre miserie. Le spiega come mai le chiese sono deserte: a causa di moltissimi peccati e grazie sprecate. Le parla della fermezza e della costanza che consentono di non sprecare le grazie. Libro di cielo, Volume 12, 31 Gennaio, 12-17 Febbraio e 4 Marzo 1918, 2 Maggio 2019

Cosa c'è nel tuo cuore?...

Gesù spiega a Luisa come il Suo operare terreno nella Divina Volontà fosse ininterrotto e torna a parlare della potenza infinita anche dei più piccoli atti in esso compiuti. Requisitoria di Gesù contro coloro che gli rubano gli affetti delle creature e prendono nei loro cuori il posto di Dio. Necessario fare un attento esame di coscienza per verificare l'ordine, l'equilibrio e la santità dei nostri affetti. Libro di cielo, Volume 12, 18-30 Dicembre 1917, 30 Aprile 2019

L'onore di vivere nel Divin Volere

Gesù spiega a Luisa che, anche se non se ne rende conto, gli atti fatti nel Divin Volere proiettano immediatamente l'anima all'altezza degli atti stessi di Gesù. Un'anima che vive nel Divin Volere non ha interessi propri, né bada a meriti, né si preoccupa di sapere nulla: vuole solo occuparsi del Divin Volere e chiede l'onore di vivere in esso. Un solo atto fatto nella Divina Volontà provoca nell'anima una trasformazione incredibile che neppure un angelo è in grado di comprendere. Libro di cielo, Volume 12, 6-12 Dicembre 1917, 29 Aprile 2019

La santità delle santità

Gesù spiega a Luisa quanto abbia a cuore la salvezza delle anime, il cui valore è inestimabile e superiore a qualunque realtà terrena. La esorta a vivere al sicuro nella Divina Volontà, protetta dai tumulti e dai guai della terra. La santità nel Divin Volere sarà tanto alta da eclissare tutte le stelle più belle dei santi. Essa solo è esente da perdite di tempo e interessi personali ed essa sola porterà nella Chiesa e nel mondo il più grande e splendido rinnovamento. Libro di cielo, Volume 12, 20-27 Novembre 1917, 26 Aprile 2019

Prodigi operati da Gesù

Gesù spiega a Luisa come tutto ciò che Egli ha fatto e patito per l'uomo sia partecipato alle creature, in forza del mistero dell'incarnazione e della potenza divina con cui Gesù sempre operò. La Divina Volontà consente a noi di partecipare, in maniera ovviamente proporzionata ma vera, a tale potenza. Quale fu il primo atto che Gesù fece quando, nell'ultima Cena, comunicò se stesso sacramentalmente. Libro di cielo, Volume 12, 8-23 Ottobre 1917, 25 Aprile 2019

La carrozza di Gesù

Gesù mostra a Luisa quanto sia importante essere sempre costanti nel bene e quanto la costanza faccia crescere l'anima in santità. Immagine del frutto spinoso dalla corteccia dura. Gesù spiega a Luisa che l'anima che fa la sua volontà e vive in essa è la sua carrozza e Lui ne tiene le briglie e in essa e con essa si diletta. Chi vive di volere umano consegna la carrozza della propria anima nelle mani del nemico e cede le briglie alle passioni. Libro di cielo, Volume 12, 18 e 28 Settembre 1917, 24 Aprile 2019

False santità

Luisa fa una splendida santità contro le false santità di chi pensa che essere santo sia solo moltiplicare pratiche, sacramenti e direzioni spirituali, quando l'unica e vera santità gradita a Dio è fare la Divina Volontà e vivere nel Divin Volere, verso cui devono tendere tutte le pratiche e devozioni per essere autentiche. Libro di cielo, Volume 12, 14 Agosto 1917, seconda parte, 23 Aprile 2019

Differenza tra rassegnarsi alla Divina Volontà e vivere nel Divin Volere

Gesù racconta a Luisa come era la sua vita terrena: mai badare a se stesso ma sempre polarizzato e fissato nella Volontà del Padre. Poi Luisa spiega la differenza tra vivere rassegnati al Divin Volere e vivere nel Divin Volere. Rassegnato è chi impara che tutto dipende dalla Divina Volontà e cerca di farla puntualmente quando la viene a conoscere. Vive nel Divin Volere, invece, chi non fa mai e per nessun motivo nulla da solo o da se stesso ma tutto sempre e solo con Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 14 Agosto 1917, prima parte, 22 Aprile 2019

L'atto più sublime, nobile ed eroico

Gesù spiega a Luisa che l'atto più sublime, nobile, grande ed eroico che l'anima possa compiere è fare la Divina Volontà e operare nel Divin Volere. Effetti sublimi e meravigliosi di questo atto che nulla può eguagliare. La Divina Volontà rende felice l'anima anche in mezzo alle più grandi procelle, che non ne possono intaccare la pace profonda e la gioia costante. Libro di cielo, Volume 12, 25 Luglio - 6 Agosto 1917, 18 Aprile 2019

Sfoghi d'amore

Gesù spiega a Luisa come vivendo nella Divina Volontà si sta ininterrottamente insieme a Gesù nel tabernacolo. Per chi fa la volontà divina non esistono barriere di tempo, ma partecipa al presente di Dio. Gesù non ha bisogno di nessuno, ma vuole che si viva nel Divin Volere per avere uno sfogo al suo amore per la creaura, lo stesso amore per cui e con cui la creò. Libro di cielo, Volume 12, 4-18 Luglio 1917, 17 Aprile 2019

Potenza della vita di fusione

Gesù spiega a Luisa la potenza degli atti di fusione e delle Ore della Passione e i loro effetti straordinari sulla Chiesa militante, purgante e trionfante. Le spiega che l'unico grande problema dell'anima è il trovarsi separata da Gesù e far entrare in lei qualcosa che non appartiene a Lui. Solo nell'anima che si sente un nulla e spogliata di sé Gesù può operare prodigi. Libro di cielo, Volume 12, 16 Maggio, 7 e 14 Giugno 1917, 16 Aprile 2019

La continua Passione di Gesù

Gesù spiega a Luisa come, in tutta la sua vita terrena, sentisse in sé un'ininterrotta Passione dipendente dai peccati degli uomini. L'immagine del respiro di Gesù e dei riverberi che gli derivano dalle creature ingrate. Mai offendere Gesù con la sfiducia e la mancanza di abbandono. Libro di cielo, Volume 12, 2-12 Maggio 1917, 15 Aprile 2019

E' infelice solo chi non ama

Gesù parla a Luisa delle pene sofferte per Lui e le spiega che la più grande e divina è la pena della privazione di Lui. Grandezza degli effetti prodotti dall'offerta a Gesù delle pene patite per Lui e importanza della Croce. Non è il patire che rende infelice la creatura, ma la mancanza di amore. La fusione nella Divina Volontà fa di noi dei piccoli soli che splendono nel Sole divino che è Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 2-18 Aprile 1917, 12 Aprile 2019

Prova "ti amo ancora"

Gesù spiega a Luisa come sia sempre presente nell'anima che lo ama, anche quando non se ne avverte la presenza sensibile. Le parla dell'importanza del fondersi nella Divina Volontà. Le rivela come "ti amo" è la parola più bella che Lui possa dire ad un'anima e le parla degli straordinari effetti che il suo "ti amo" produce nell'anime. Libro di cielo, Volume 12, 16-28 Marzo 1917, 11 Aprile 2019

Liberi nella volontà e nell'amore

Gesù spiega a Luisa come la somiglianza divina nell'anima sia il suo essere libera nella volontà e nell'amore e come Lui vuole che liberamente e mai forzatamente accolga e ricambi l'amore divino. Tale libertà è inviolabile e rimane sempre intatta dinanzi a qualunque situazione. La santità è fatta di cura delle piccole cose. Il mondo è squilibrato perché ha perso il ricordo di Gesù e della sua passione e quando questo accade l'uomo diventa la causa unica di dolore che infligge a se stesso e al prossimo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 142-144, 30 Dicembre 1916, 10 Gennaio e 2 Febbraio 1917, 10 Aprile 2019

Il riposo nella Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa l'importanza e il valore della riparazione e della soddisfazione che si offre a Dio operando nel Divin Volere. Le parla del suo sonno terreno, immagine del riposo preparato a tutte le anime che vivono nella Divina Volontà. Le ribadisce l'importanza di fare la comunione sacramentale nella Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 139-141, 9-22 Dicembre 1916, 9 Aprile 2019

Formarsi il Paradiso sulla terra

Gesù spiega a Luisa come l'amore attiri la sua presenza nell'anima e quante grazie si riversino nell'anima ad ogni atto di amore, fino a formare un Paradiso sulla terra. L'importanza della riparazione nella Divina Volontà. Vivere solo di Gesù e per Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 136-138, 15-30 Novembre e 5 Dicembre 1916, 8 Aprile 2019

La comunione e le ore della Passione nella Divina Volontà

Gesù torna a spiegarle l'importanza del fare la comunione nella Divina Volontà e l'importanza di imparare a compiere più atti possibili in Essa. Chi fa tutto nel Divin Volere ottiene i prodigi delle più grandi conversioni. Gli angeli che in terra custodirono Gesù pendono dalle nostre labbra mentre si fanno le Ore della Passione. Importanza di recitarle bene e diffonderle. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 131-133, 8 Settembre, 2-13 Ottobre 1916, 5 Aprile 2019

Gaudi, dolori e gloria nel Divin Volere

Gesù, in un felice trittico molto simile ai misteri gaudiosi, dolori e gloriosi del Rosario, mostra a Luisa le grandi gioie riservate a chi vive nel Divin Volere, i dolori che questo comporta e l'immensa gloria che è riservata in cielo a chi è vissuto nella Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 128-130, 6-12 Agosto 1916, 4 Aprile 2019

Imparare a servirsi degli immensi doni di Gesù

Gesù spiega a Luisa come riversarsi nel Divin Volere per ripararlo di tutto e amarlo per tutti. Luisa vede in modo straordinario lo spettacolo unico che succede quando si fa queste cose. La Madonna la invita ad andare oltre ancora, rivestendosi di tutto ciò che Gesù operò e patì e presentandosi in questo modo a Dio. Gesù spiega come sia solo l'uomo a scatenare i flagelli e come tutta la sua vita terrena fu un'ininterrotta riparazione per risparmiarglieli. Spiega infine quanto grande sia il valore, anche eterno, di un solo atto buono. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 126-127, 15 Giugno - 3 Agosto 1916, 3 Aprile 2019

Pensare alla Passione, santificarsi e operare alla Divina

Gesù spiega a Luisa quanto gli sia gradito chi pensa alla sua passione compatendolo e riparandolo e quanta gloria, per questo, è riservata in cielo. Le spiega quali sono le tappe di crescita dell'anima, dalla conversione alla perfezione. Le spiega come si vive ed opera nella Divina Volontà, mostrandole cosa faceva Lui sulla terra e cosa continua a fare in Cielo e nel Santissimo Sacramento. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 122-124, 23 Aprile, 3-25 Maggio 1916, 2 Aprile 2019

La vita nella Divina Volontà è un cammino

Gesù spiega a Luisa cosa succede quando un'anima giunge a vivere "del tutto" nella Divina Volontà. Espressione che fa comprendere come la vita nel Divin Volere sia un cammino graduale, con tappe di crescita e punti di consumazione, che dipendono dai progetti di Dio su un'anima e dalla sua cooperazione con la divina azione. Gesù ammonisce dal pericolo di crearsi un Dio a propria immagine e somiglianza ed esorta al coraggio e alla fedeltà nei tempi di prova e tribolazione. Tutto dipende dalla volontà della creatura, che pur limitata è il principio di ogni suo atto e governa vita e scelte di vita. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 116-118, 30 Gennaio, 5 Febbraio e 2 Marzo 1916, 29 Marzo 2019

Sfoghi d'amore, ferite d'amore, sacramento d'amore

Gesù sfoga ardentemente il suo amore con Luisa, dicendole cose stupende e ricoprendola di baci. Le rivela la ferita d'amore che si aprì nel cuore di Dio fin dalla Creazione e che si manifestò nella vita terrena, passione e morte di Gesù. La ferita d'amore nelle anime che amano Gesù. Gesù parla a Luisa del sacramento dell'amore e le ribadisce l'importanza di comunicarsi nella Divina Volontà. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 108, 110 e 111, 1-13 Novembre 1915, 28 Marzo 2019

Canali di comunicazione divina

Gesù spiega a Luisa la grandezza e l'efficacia di ogni atto compiuto nella Divina Volontà. Le parla dell'importanza del fondersi nella Divina Volontà e degli effetti che produce. La esorta a fare in modo che ogni atto sia annodato nel Fiat perché possano aprirsi infiniti canali di comunicazione divina. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 102-104, 24-27 Agosto e 20 Settembre 1915, 27 Marzo 2019

Effetti dell'unione con la Divina Volontà

Gesù fa notare a Luisa una sua piccola scivolata nella volontà umana e le spiega come tutti i beni sono contenuti nella Volontà Divina. Gesù vive realmente in ogni più piccolo atto che l'anima compie nel Divin Volere; la vita di una tale persona continua sulla terra, in maniera misteriosa ma vera, la vita della Santissima Umanità di Gesù. Effetti e conseguenze di tutto ciò. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 95-97, 6-17 Giugno e 9 Luglio 1915, 26 Marzo 2019

Il Cielo della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa che la Divina Volontà è il cielo dell'anima, come il sole, la luna e le stelle lo sono per il pianeta terra. Applicazioni profonde e importanti di questa immagine: l'anima contiene precipizi e luoghi scoscesi, che bisogna ben individuare, altrimenti si precipita, anche in buona fede, di colpa in colpa, di passione in passione e le virtù si cambiano in abissi. Desideri, pensieri e intenzioni cattive torturano Gesù nella coronazione di spine e continuano misteriosamente a torturarlo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 90-91, 3-24 Aprile 1915, 20 Marzo 2019

Puzza d'umano e profumi di cielo

Gesù spiega a Luisa il modo misterioso ma vero con cui i peccati dell'uomo feriscono il cuore di Gesù e provocano la divina giustizia. Lezione magistrale sulla differenza tra anime bambine e anime adulte, tra anime che puzzano di terra e anime che profumano di cielo, tra chi pensa e bada a sé e chi pensa e bada a Gesù e ai suoi interessi, uniformandosi in tutto alla sua Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 86-87, 21 Dicembre 1914 e 8 Febbraio 1915, 20 Marzo 2019

Divina Volontà e Amore

Gesù spiega a Luisa come la sua vita era racchiusa nella Volontà Divina e nell'amore. Tale deve essere la vita di chi vuol vivere come Lui. Immagine dell'ostia consacrata e di come l'anima, per analogia, possa diventare qualcosa di simile ad essa. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 84-85, 20 Novembre e 17 Dicembre 1914, 19 Marzo 2019

Equilibrio in tutto

L'anima che vive nella Divina Volontà è luce e spande luce. Non vive nell'ansia, non è irrequieta e soprattutto è sempre piena di pace, pacifica ed equilibrata in tutto. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 74-76, 5-10 Aprile e 18 Maggio 1914, 18 Marzo 2019

Tanto amore, tanta grazia, tanta bellezza, tanti beni

Gesù spiega a Luisa quanto la Santissima Trinità ami chi vive nel Divin Volere e come gioca e si trastulla con tali anime. La vita nella Divina Volontà è una continua crescita nell'amore, nella grazia, nella bellezza e nel possesso di innumerevoli beni che gradualmente Dio dona all'anima, fino a sfociare nella beatitudine eterna. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 71-73, 19-24 Marzo 1914, 15 Marzo 2019

Totalmente fusi e abbandonati nel Fiat supremo

Gesù spiega a Luisa l'importanza dello stare abbandonati nella Divina Volontà e le parla degli straordinari effetti che una vita di piena fusione con il Fiat Supremo produce nell'anima, gli stessi che si produssero con perfezione assoluta nella vita della Madonna. Libro di cielo, Volume 11, capitolo 68 (seconda parte)-70, 8-17 Marzo 1914, 14 Marzo 2019

La Divina Volontà è il segreto di tutti i beni

Gesù spiega a Luisa l'importanza del "morire nella Divina Volontà" e gli straordinari effetti che ciò produce nell'anima. Definisce la Divina Volontà "il portento dei portenti, il segreto per trovare la luce, la santità, le ricchezze e il segreto di tutti i beni". Libro di cielo, Volume 11, capitolo 68 (prima parte), 8 Marzo 1914, 13 Marzo 2019

I piccoli "dèi" della Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa che non è la croce a santificare, ma la Divina Volontà a santificarla. Necessità che la Divina Volontà compia la perfetta crocifissione dell'anima per entrare nel suo regno. Il sole del Divin Volere e la sorte beata di coloro che fanno la Divina Volontà, che possono dirsi piccoli "dèi" della terra. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 66-67, 18-27 Novembre 1913, 12 Marzo 2019

Chi ciò non comprende, è un bambino nella fede

Gesù spiega a Luisa come gli stessi sacramenti dipendono dalla Divina Volontà e producono frutti solo nella misura in cui l'anima che li riceve voglia fare realmente quel che Dio vuole. Gesù spiega la potenza del "Gesù ti amo con la tua volontà" e gli effetti che la divina Volontà produce sull'anima, sulle sue miserie, tentazioni, passioni e debolezze. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 64-65, 25 Settembre - 2 Ottobre 1913, 11 Marzo 2019

Chi ciò non comprende, non Mi conosce

Gesù spiega a Luisa che tutto ciò che accade, dentro e fuori dell'anima, è sempre opera sua finalizzata a liberare l'anima dalla propria volontà e immetterla nella Divina Volontà. Le spiega cosa furono i suoi atti terreni e cosa succede quando un'anima li fa suoi unendosi all'operato di Gesù nel Divin Volere. Chi queste cose non comprende, si può dire che non conosce Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 62-63, 20-21 Settembre 1913, 8 Marzo 2019

L'estasi della Divina Volontà

Gesù spiega che il segno che l'anima è giunta alla vita nel Divin Volere è che si sente in condizione solo di dare e niente più prendere. Il valore immenso delle Ore della Passione. Il percorso che Gesù ha fatto fare a Luisa fino a farla vivere nell'estasi della Divina Volontà. Gesù afferma che le cose che ha rivelato a Luisa non si trovano in nessuno scritto di altri santi. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 59-61, 3-12 Settembre 1913, 7 Marzo 2019

Per vivere nella Divina Volontà, la vita della propria deve finire

Gesù sentenzia che non desiderare il bene toglie a Dio la possibilità di operare nell'anima. Attraverso l'immagine dell'innesto, spiega come la vita nella Divina Volontà esiga il sacrificio totale della propria volontà umana. Modi indiretti con cui il diavolo cerca di molestare le anime che desiderano vivere in questo mondo divino. Libro di cielo, Volume 11, capèitoli 56-58, 24 Giugno e 20-24 Agosto 1913, 6 Marzo 2019

Fusione e consumazione

Gesù rivela a Luisa l'altissimo grado di unione e fusione che c'era tra Lui e la Madonna. Le spiega come si forma la vera consumazione in Lui e come fondersi in tutto con Lui. Effetti mirabili di questa vita. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 53-55, 9-21 Maggio e 12 Giugno 1913, 5 Marzo 2019

Il contento dei contenti

Gesù spiega a Luisa che la presenza nell'anima di scontentezze attesta la vitalità della volontà umana, perché la Divina Volontà è somma felicità. Chi fa la Divina Volontà prosegue sulla terra l'opera compiuta da Gesù nel tempo dell'incarnazione. Effetti mirabili delle Ore della Passione e grazie promesse a chi le prega. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 50-52, 24 Marzo, 2 e 10 Aprile 1913, 4 Marzo 2019

Lasciarsi lavorare dalla Divina Volontà

Gesù spiega a Luisa alcune delicate operazioni della Divina Volontà, che l'anima deve riconoscere come tali, accogliere e alle quali non deve opporre resistenza. La felicità di chi vive nel Divin Volere e l'estrema miseria e tristezza di chi ne rimane estraneo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 48-49, 16-21 Marzo 1913, 1 Marzo 2019

La Divina Volontà è sole e l'amore fuoco

Gesù spiega a Luisa come chi non fa la Divina Volontà sia, di fatto, un ladro continuo dei doni dell'Altissimo. Le spiega che la sua volontà è sole e l'amore fuoco: senso di queste simbologie. Infine le parla della Divina Volontà come una sorta di santo "oppio" dell'anima: spiegazione di questa splendida immagine. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 46-47, 5-19 Febbraio 1913, 28 Febbraio 2019

La Divina Volontà deve primeggiare su tutto

Gesù mostra a Luisa la docilità di un'anima che vive nel Divin Volere e le rivela la potenza che tale anima ha contro gli assalti del male. Nessuna paura del giudizio di Dio per un'anima che vive nella Divina Volontà. La Divina Volontà deve avere sempre il primato e i suoi effetti sono sempre amore, anche quando non sempre sono percepiti come tali. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 43-44, 14-20 Dicembre 1912, 27 Febbraio 2019

Pensarsi, riconoscersi e ricordarsi solo in Gesù

Gesù esorta Luisa a non pensare a se stessa né a preoccuparsi di sé, spiegando che ogni volta che lo si fa ci si impoverisce e si esce dalla Divina Volontà. Solo pensandosi e ricordandosi di sé in Gesù si raggiunge l'ordine, l'equilibro e il fine del vivere nel Divin Volere. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 40-41, 1-2 Novembre 1912, 26 Febbraio 2019

La Divina Volontà è il dono più grande

Luisa chiede a Gesù quale fosse l'anima più preferita da Lui. Gesù le risponde che è colei a cui è manifestata la potenza del Divin Volere, che è il dono più grande che lui possa fare. Chi vive in Essa perde e sperde in Essa le proprie intenzioni e i propri gusti e beneficia in ogni momento di tutto il bene che Essa opera, nei singoli momenti, nell'anima. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 37-38, 29 Settembre - 14 Ottobre 1912, 25 Febbraio 2019

Le anime ripiegate su se stesse

Gesù le parla delle anime che riflettono sempre e solo su di sé e si prodigano in cure personali anche nel bene, che formano vuoti di amore, incurvano l'anima, l'abbassano e le fanno tenere la faccia sempre rivolta a se stesse. Immensa miseria e piccola umanità di tali anime e differenze tra queste e coloro che guardano sempre e solo Gesù, pensano a Lui e si occupano solo di amare Lui. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 35-36, 2-6 Settembre 1912, 22 Febbraio 2019

Solo Amore e Divin Volere

Gesù le parla delle anime rannicchiate su se stesse che vogliono far tutto da sole e inibiscono ogni sua azione su di esse. Le spiega che solo l'Amore e il Divin Volere devono essere l'appoggio dell'anima, che deve rinunciare ad appoggiarsi su di sé e su qualunque appoggio umano se vuole vivere nella Divina Volontà. L'anima che vive di amore è un piccolo sole, ad immagine del Sole Divino che è Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 32-34, 20-31 Agosto 1912, 21 Febbraio 2019

Dimenticare se stessi

Gesù le spiega che fino a quando non ci si dimentica di se stessi, mai si vivrà felici e tanto meno nella Divina Volontà. Le spiega come fare. La differenza abissale tra chi pensa sempre a se stesso e chi pensa solo a Gesù, ad amarLo e a farlo vivere e operare in sé e in tutto ciò che fa. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 29-31, 14-17 Agosto 1912, 20 Febbraio 2019

Il vero amore è solo e svuotato di tutto

Gesù le spiega che il vero amore deve essere solo e non appoggiato a nulla e nessuno, nemmeno persona santa o spirituale. Gesù rende le anime dotte di amore, pazze di amore, assonnate di amore; ciò che non è amore neppure lo guarda. L'immagine del sole e del fuoco come espressioni dell'amore autentico e dell'amore fioco e incostante. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 26-28, 19-23 Luglio e 12 Agosto 1912, 19 Febbraio 2019

Vita di cielo

Gesù le spiega che l'anima che vive nella Divina Volontà non è più soggetta né a morti né alla morte e non va incontro al giudizio. La definisce un cielo di cui Sole è Lui stesso e virtù le Sue. Il Divin Volere deve essere la tomba dell'anima, che muore alla vita di terra ed inizia la vita di cielo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 23-25, 9-28 Giugno e 4 Luglio 1912, 18 Febbraio 2019

Lezioni di amore

Gesù le spiega che il vero amore non è soggetto a scontentezze e che dove è amore Lui sempre si trova. Spiega quanto sia importante per l'anima essere materia molle per essere in tutto plasmata e lavorata da Gesù e vigilare che nulla di estraneo a Lui entri nel cuore. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 19-22, 22-30 Maggio e 2 Giugno 1912, 15 Febbraio 2019

La Divina Volontà è ordine supremo

Gesù le spiega che ogni uomo cerca la felicità e fa questo perché è stato creato da Dio, che è la felicità stessa. Bisogna però vedere dove la si cerca. Siamo circondati dai "ti amo" di Dio e occorre riconoscerli e ricambiarli. La Divina Volontà è ordine supremo e la creatura che in essa vuole vivere deve imparare ad ordinare tutte le cose in Gesù e per Gesù. C ome è possibile consumarsi nell'amore. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 16-18, 20 -23 Aprile e 9 Maggio 1912, 14 Febbraio 2019

Fare tutto e sempre nella Divina Volontà

Gesù le spiega che l'unica cosa essenziale è darsi tutti a Gesù e fare in tutto, sempre e solo il suo Volere. Esempi concreti. La Divina Volontà deve essere come il centro di una ruota la cui circonferenza sono le virtù e i cui raggi gli atti e le opere fatte solo e sempre per adempiere il Divin Volere. La fiducia apre le porte della Divina Misericordia e fa delle anime lo sfogo e il trastullo di Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 13-15, 20 Marzo, 14 e 15 Aprile 1912, 13 Febbraio 2019

Vittime e ostie vive sacramentali

Gesù le spiega cosa significhi essere vittima: vivere con Lui e di Lui, senza essere più padroni di se stessi e senza riprendersi indietro ciò che si è offerto. Un particolare tipo di anima vittima. La Divina Volontà è la santità delle santità e chi vive in essa partecipare delle opere di Dio e agisce sempre in tutto "alla divina", pregustando la vita dei beati e diventando "ostia viva sacramentale" della Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 10-12, 8-15 Marzo 1912, 12 Febbraio 2019

Il Mendicante d'amore e i Cieli del Divin Volere

Gesù le mostra come la creatura sia tutta amore in forza della creazione stessa e come, purtroppo, disperda disordinatamente tale amore senza renderlo a Gesù, che come Mendicante d'amore sta alla porta di ogni anima. Le spiega quali sono i segni per riconoscere se si ama Lui solo. Le parla delle anime che perdono il proprio temperamento per prendere il Suo e le definisce "i Cieli del mio volere". Cose meravigliose che dice e promette riguardo a queste anime. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 7-9, 26-28 Febbraio e 3 Marzo 1912, 8 Febbraio 2019

La vita nella Divina Volontà

Gesù le spiega che vivere nella Divina Volontà significa stare nella santa indifferenza rispetto a tutto ciò che si fa, il cui unico valore dipende dall'essere o meno volontà di Gesù. Per chi vive nella Divina la sua vita è finita, vive e "sente" lo stesso Gesù in tale anima. Chi vive nella Divina Volontà perde il suo temperamento e acquista quello di Gesù. Tutti vogliono "qualcosa" da Gesù; ma la finezza e l'astuzia del vero amore è volere nulla se non Lui solo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 3, 5 e 6, 14-24 Febbraio 1912, 7 Febbraio 2019