Vivere nel Fiat Supremo


Come si vive nella Divina Volontà o "terzo Fiat". Meditazioni sui volumi 11-36 del Libro di Cielo della Serva di Dio Luisa Piccarreta
Le anime ripiegate su se stesse

Gesù le parla delle anime che riflettono sempre e solo su di sé e si prodigano in cure personali anche nel bene, che formano vuoti di amore, incurvano l'anima, l'abbassano e le fanno tenere la faccia sempre rivolta a se stesse. Immensa miseria e piccola umanità di tali anime e differenze tra queste e coloro che guardano sempre e solo Gesù, pensano a Lui e si occupano solo di amare Lui. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 35-36, 2-6 Settembre 1912, 22 Febbraio 2019

Solo Amore e Divin Volere

Gesù le parla delle anime rannicchiate su se stesse che vogliono far tutto da sole e inibiscono ogni sua azione su di esse. Le spiega che solo l'Amore e il Divin Volere devono essere l'appoggio dell'anima, che deve rinunciare ad appoggiarsi su di sé e su qualunque appoggio umano se vuole vivere nella Divina Volontà. L'anima che vive di amore è un piccolo sole, ad immagine del Sole Divino che è Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 32-34, 20-31 Agosto 1912, 21 Febbraio 2019

Dimenticare se stessi

Gesù le spiega che fino a quando non ci si dimentica di se stessi, mai si vivrà felici e tanto meno nella Divina Volontà. Le spiega come fare. La differenza abissale tra chi pensa sempre a se stesso e chi pensa solo a Gesù, ad amarLo e a farlo vivere e operare in sé e in tutto ciò che fa. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 29-31, 14-17 Agosto 1912, 20 Febbraio 2019

Il vero amore è solo e svuotato di tutto

Gesù le spiega che il vero amore deve essere solo e non appoggiato a nulla e nessuno, nemmeno persona santa o spirituale. Gesù rende le anime dotte di amore, pazze di amore, assonnate di amore; ciò che non è amore neppure lo guarda. L'immagine del sole e del fuoco come espressioni dell'amore autentico e dell'amore fioco e incostante. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 26-28, 19-23 Luglio e 12 Agosto 1912, 19 Febbraio 2019

Vita di cielo

Gesù le spiega che l'anima che vive nella Divina Volontà non è più soggetta né a morti né alla morte e non va incontro al giudizio. La definisce un cielo di cui Sole è Lui stesso e virtù le Sue. Il Divin Volere deve essere la tomba dell'anima, che muore alla vita di terra ed inizia la vita di cielo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 23-25, 9-28 Giugno e 4 Luglio 1912, 18 Febbraio 2019

Lezioni di amore

Gesù le spiega che il vero amore non è soggetto a scontentezze e che dove è amore Lui sempre si trova. Spiega quanto sia importante per l'anima essere materia molle per essere in tutto plasmata e lavorata da Gesù e vigilare che nulla di estraneo a Lui entri nel cuore. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 19-22, 22-30 Maggio e 2 Giugno 1912, 15 Febbraio 2019

La Divina Volontà è ordine supremo

Gesù le spiega che ogni uomo cerca la felicità e fa questo perché è stato creato da Dio, che è la felicità stessa. Bisogna però vedere dove la si cerca. Siamo circondati dai "ti amo" di Dio e occorre riconoscerli e ricambiarli. La Divina Volontà è ordine supremo e la creatura che in essa vuole vivere deve imparare ad ordinare tutte le cose in Gesù e per Gesù. C ome è possibile consumarsi nell'amore. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 16-18, 20 -23 Aprile e 9 Maggio 1912, 14 Febbraio 2019

Fare tutto e sempre nella Divina Volontà

Gesù le spiega che l'unica cosa essenziale è darsi tutti a Gesù e fare in tutto, sempre e solo il suo Volere. Esempi concreti. La Divina Volontà deve essere come il centro di una ruota la cui circonferenza sono le virtù e i cui raggi gli atti e le opere fatte solo e sempre per adempiere il Divin Volere. La fiducia apre le porte della Divina Misericordia e fa delle anime lo sfogo e il trastullo di Gesù. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 13-15, 20 Marzo, 14 e 15 Aprile 1912, 13 Febbraio 2019

Vittime e ostie vive sacramentali

Gesù le spiega cosa significhi essere vittima: vivere con Lui e di Lui, senza essere più padroni di se stessi e senza riprendersi indietro ciò che si è offerto. Un particolare tipo di anima vittima. La Divina Volontà è la santità delle santità e chi vive in essa partecipare delle opere di Dio e agisce sempre in tutto "alla divina", pregustando la vita dei beati e diventando "ostia viva sacramentale" della Divina Volontà. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 10-12, 8-15 Marzo 1912, 12 Febbraio 2019

Il Mendicante d'amore e i Cieli del Divin Volere

Gesù le mostra come la creatura sia tutta amore in forza della creazione stessa e come, purtroppo, disperda disordinatamente tale amore senza renderlo a Gesù, che come Mendicante d'amore sta alla porta di ogni anima. Le spiega quali sono i segni per riconoscere se si ama Lui solo. Le parla delle anime che perdono il proprio temperamento per prendere il Suo e le definisce "i Cieli del mio volere". Cose meravigliose che dice e promette riguardo a queste anime. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 7-9, 26-28 Febbraio e 3 Marzo 1912, 8 Febbraio 2019

La vita nella Divina Volontà

Gesù le spiega che vivere nella Divina Volontà significa stare nella santa indifferenza rispetto a tutto ciò che si fa, il cui unico valore dipende dall'essere o meno volontà di Gesù. Per chi vive nella Divina la sua vita è finita, vive e "sente" lo stesso Gesù in tale anima. Chi vive nella Divina Volontà perde il suo temperamento e acquista quello di Gesù. Tutti vogliono "qualcosa" da Gesù; ma la finezza e l'astuzia del vero amore è volere nulla se non Lui solo. Libro di cielo, Volume 11, capitoli 3, 5 e 6, 14-24 Febbraio 1912, 7 Febbraio 2019