Omelie di don Pierpaolo Maria Cilla


La parola di Dio nella luce della Divina Volontà. Lezioni di don Pierpaolo Maria Cilla sulla Divina Volontà
La volontà umana è una prigione, la Divina Volontà è libertà

L’amore e l’obbedienza al Papa, fondamento della Chiesa. Differenza tra missionario attivo e missionario attivante. Descrizione dell’oscuro carcere dell’umana volontà. La libertà dei ss. Pietro e Paolo quando hanno aderito alla Volontà di Dio. Libro di Cielo Vol. 29, 5 giugno 1931. Giovedi 29 Giugno 2017, Solennità dei ss. Pietro e Paolo

I benefici della presenza di Gesù

La vita come un camminare davanti a Dio e stare sempre alla Sua presenza. Il bimbo incontro al padre. L’abbandono e la fiducia nel Potere della Divina Volontà. Cosa fare per sperimentare gli effetti benefici della presenza di Gesù e quali sono. Gen 17,1.9-10.15-22; Mt 8,1-4 Libro di Cielo Vol. 11, 6 settembre 1912. Venerdi 30 Giugno 2017 XII settimana del tempo ordinario

Cosa si deve fare quando si è nella sofferenza

Il mistero della sofferenza. I tre modi con cui è possibile rapportarsi alla sofferenza: diabolico, spirituale, divino. Le pene forzate e le pene volontarie. Noi siamo l’abitazione di Dio nel quale Dio vuole essere libero di fare quello che vuole. Tb 3,1-11.16-17; Mc 12,18-27 Libro di Cielo Vol. 29, 4 Maggio 1931. Don Pierpaolo Maria Cilla, Mercoledi 7 giugno 2017 IX settimana del tempo ordinario, Seminario sulla Divina Volontà

Gesù va chiamato sempre a venire in noi

Gesù viene sempre incontro all’uomo per caricarsi delle sue malattie e sofferenze. Gesù viene nella casa della nostra interiorità quando lo chiamiamo. Gesù va chiamato sempre nel nostro operato. I nostri atti sono la scorza dell’operato divino di Gesù. Differenza tra sostanza e accidenti. La connessione con tutti. Gen 18,1-15; Mt 8,5-17 Libro di Cielo Vol. 7, 28 Novembre 1906. Sabato 1 Luglio 2017 XII settimana del tempo ordinario

Mandati come apostoli ma a precise condizioni

L'apostolo é l'inviato del Signore, sacerdote o laico che sia. Le condizioni per essere apostoli: amore totale a Gesù e rinunzia alla propria volontà. L'identità nascosta dell'apostolo: é il contenitore di Gesù. 2Re 4,8-11.14-16a; Rm 6,3-4.8-11; Mt 10,37-42 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 2 Luglio 2017 XIII Domenica del tempo ordinario

Il velo della fede si squarcia con l'amore

L'umana volontà in s. Tommaso. La fede proviene dall'ascolto e non dalla visione. Eppure Dio in un caso si sente costretto a rompere il velo della fede. Ef 2,19-22; Gv 20,24-29 Vol. 10, 28 gennaio 1911. Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 3 luglio 2017 Festa di s. Tommaso Apostolo

Le tre chiavi: confidenza, scioltezza, semplicità

La paura e l'agitazione come frutti della volontà umana. Se Gesù è con noi non si affonda mai, questo ad ogni livello: personale, familiare, ecclesiale. L'importanza, quindi, dell'essere fusi con Gesù. Stare intorno a Gesù, dimenticandosi di se stessi, persino delle proprie miserie, per occuparsi solo di Gesù ed essere il Suo contento. Le chiavi per avere tutto da Gesù. Gen 19,15-29; Mt 8,23-27 Vol. 10, 19 maggio 1911. Don Pierpaolo Maria Cilla, martedì 4 Luglio 2017 XIII Settimana del tempo ordinario

Mai più soli

San Giuseppe ha accolto Gesù, gli uomini lo scacciano. La vita nella Divina Volontà è un dono che Dio fa a quanti lo desiderano, lo conoscono, lo apprezzano, lo invocano. La vera ricchezza é fare tutto con Gesù. Egli non vuole che compiamo gli atti quotidiani da soli, ma sempre con Lui. Chiamiamolo. Gen 21,5.8-20; Mt 8,28-34 Vol. 11, 20 agosto 1912 Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 5 luglio 2017 XIII Settimana del tempo ordinario

Gli effetti benefici della fatica nella divina volontà

La fatica di Abramo e di quanti scelgono di fare la Volontà di Dio. Gesù rende i pesi leggeri. Gli effetti benefici della fatica sono sempre a pro di tanti. Le consolazioni di Gesù per le fatiche di Luisa. Gli atti fatti nella Divina Volontà sono più che sole, capaci di eclissare persino il cielo e portare la vera luce alla terra. Gn 22,1-19; Mt 9,1-8 Vol. 19, 15 settembre 1926 Don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 6 luglio 2017 XIII settimana del tempo ordinario

Come si fa a capire se si vive nella divina volontà

Come s. Matteo, alla chiamata di Gesù si risponde mettendosi in moto senza fare calcoli di convenienza. Il moto é il segno della vita. Se il moto primo degli atti é la Volontà di Dio e non l'interesse e il piacere personale o altrui, allora la Divina Volontà regna nell'anima. Gen 23,1-4.19; 24,1-8.62-67; Mt 9,9-13 Vol. 29, 13 luglio 1931 Don Pierpaolo Maria Cilla, venerdì 7 luglio 2017 XIII settimana del tempo ordinario

Vivere abitati da Gesù e abitanti in Gesù

La Grazia va accolta nella santità di una vita nuova. Vino nuovo in otri nuovi. Nella Divina Volontà gli otri, che siamo noi, non solo contengono il vino nuovo ma sono contenuti dal vino nuovo, da Gesù. Egli é la nostra abitazione e noi la Sua, e le nostre anime diventano tanto trasparenti che vi è un travaso continuo di luce e amore tra Gesù e noi, tra noi e Gesù. Gesù farà scomparire tutte le altre santità e farà ricomparire la santità del vivere nella Sua Volontà. Gen 27,1-5.15-29; Mt 9,14-17 Vol. 12, 20 novembre 1917 Don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 8 luglio 2017 XIII settimana del tempo ordinario

Scuola di umiltà, scuola di felicità

I segreti del Regno della Divina Volontà Dio li svela solo ai piccoli. I tre insegnamenti di Gesù per essere piccoli: venire a Lui, prendere Lui, imparare da Lui. L'anima umile é come un fiore senza spine, si può mettere dove si vuole perché non punge. Zc 9,9-10; Rm 8,9.11-13; Mt 11,25-30 Vol. 6, 24 febbraio 1905 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 9 luglio 2017 XIV del tempo ordinario anno A

Sai se ami solo Gesù e vivi solo di Lui? Ecco il test

Una donna ha perso la vita e un'altra la sta perdendo. La riacquistano col tocco di Gesù. Nel dolore Gesù diventa l'unica speranza, l'unico amore, l'unico datore di vita, l'unico. Ma Gesù vuole essere amato sempre e sempre vuole essere vita nostra. Come si comprende se amiamo solo Gesù? Le tre tipologie di uomini. L'immagine del tronco (Gesù) e dei rami (noi), una é la vita, uno è lo scopo, l'uno e l'altro sono la stessa cosa, un'unico albero. Gen 28,10-22a; Mt 9,18-26 Vol. 11, 28 febbraio 1912 Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 10 Luglio 2017 XIV settimana del tempo ordinario anno A

La Redenzione è salvezza, la Divina Volontà è Santità!

La missione dei dodici apostoli: annunciare che il Regno dei cieli é vicino, sia nel senso temporale che "spaziale". Il Regno dei cieli é il Regno della Divina Volontà. I tre Fiat. La differenza tra i santi della Redenzione e i santi della Divina Volontà. La Divina Volontà è più grande della Redenzione. Gen 41,55-57; 42,5-7.17-24; Mt 10,1-7 Vol. 13, 3 Dicembre 1921 Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 12 luglio 2017 XIV settimana del tempo ordinario anno A.

Nutrirsi e nuotare nel mare della Divina Volontà

Nella missione non si confida in qualcosa ma in Qualcuno. L'annuncio del Regno é la sintesi della predicazione di Gesù. Il Regno dei cieli é sceso sulla terra. Il Divina Volontà é il mare nel quale tutto nuota, ma Essa vuole nuotare in noi. Questo sarà possibile solo se noi glielo permettiamo dandole la nostra volontà. Nutrirsi in tutto solo di Volontà di Dio, per poi ridare tutto solo a Dio. Prendere e dare nella Divina Volontà. Gen 44,18-21.23-29; 45,1-5; Mt 10,7-15 Vol. 12, 9 marzo 1919 Don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 13 luglio 2017 XIV settimana del tempo ordinario anno A.

Il modo per entrare nella Divina Volontà è semplicissimo!

La missione degli apostoli é esigente, faticosa, pericolosa. I timori umani. Il cammino dei nuovi apostoli e figli della Divina Volontà è invece semplice e facile, basta fare i passi giusti, ad incominciare dal primo: volere e sospirare con tutta fermezza di voler vivere nella Divina Volontà. Poi ci sono gli altri successivi. Al resto ci pensa Gesù. La dinamica della crescita nella vita nella Divina Volontà. Gen 46,1-7.28-30; Mt 10,16-23 Vol. 36, 6 maggio 1938 Don Pierpaolo Maria Cilla, venerdì 14 luglio 2017 XIV settimana del tempo ordinario anno A

L'anima é il campo dove Gesù lavora, semina e raccoglie

La beatitudine di chi accoglie il dono della Parola. Il terreno impermeabile a tutto, quello dipendente dalla propria volontà, quello schiavo della volontà altrui, quello buono perché pronto e disponibile a fare in tutto la Volontà di Dio. La Madonna del Monte Carmelo é il sostegno e l'aiuto per tutti. Il campo prediletto, però, è l'anima che vive nella Divina Volontà dove Gesù opera portenti. Is 55,10-11; Rm 8,18-23; Mt 13,1-23 Vol. 16, 20 ottobre 1923 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 16 luglio 2017 XV domenica del tempo ordinario anno A

La croce può produrre tanto bene quanto l'anima è connessa alla Volontà di Dio

Le ultime istruzioni agli Apostoli per la missione. Quando l'asse orizzontale della volontà umana si incrocia con l'asse verticale della Volontà Divina si forma la croce. Il bene che produce la croce dipende da quanto si è connessi alla Divina Volontà. La croce santifica e crocifigge parte della persona, la Volontà di Dio non risparmia nulla, poiché non sa fare opere incomplete. Es 1,8-14.22; Mt 10,34-11,1 Vol. 11, 18 Novembre 1913 Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 17 luglio 2017 XV settimana del tempo ordinario anno A

Le tre ferite mortali del Cuore di Gesù

Le anime che non accolgono i doni di Dio sono causa di grandi dolori al sacro Cuore di Gesù. Specialmente se il dono é il più sublime e il grande, il dono della Sua Volontà. Le tre grandi ferite del Cuore di Gesù: le pene delle sue anime amanti; l'ingratitudine; l'ostinazione. Es 2,1-15; Mt 11,20-24 Vol. 12, 27 gennaio 1919 Don Pierpaolo Maria Cilla, martedì 18 luglio 2017 XV settimana del tempo ordinario anno A

La Legge della Divina Volontà

Chi vive nella Divina Volontà è reso partecipe anche della vita intima della SS. Trinità. Cosa sono i misteri di Dio e a chi Egli ama svelarli? La Legge e i beni della Redenzione furono deposti nel Cuore della Vergine Maria e poi rivelati agli Apostoli e alle genti. Luisa é la depositaria della Legge Eterna della Divina Volontà, poiché é un'anima tanto piccola. Gli effetti anche d'un solo atto nella Sua Volontà. Es 3,1-6.9-12; Mt 11,25-27 Vol. 16, 24 febbraio 1924 Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 19 luglio 2017 XV settimana del tempo ordinario anno A

I quattro gradi del vivere nel Supremo Volere

La vita nella Divina Volontà è attrazione da parte di Dio e resa da parte nostra. Le caratteristiche e i frutti della vita nella volontà umana. Gesù attira e chiama tutti ad entrare nel Suo Regno, ove ci sarà differenza di gradi a seconda che le creature vorranno prendere dei suoi beni. I quattro gradi del vivere nella Divina Volontà. Es 3,13-20; Mt 11,28-30 Vol. 19, 26 luglio 1926 Don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 20 luglio 2017 XV settimana del tempo ordinario anno A

Le anime coraggiose

L'amore immenso di s. Maria Maddalena per Gesù genera in lei un coraggio intrepido. Descrizione della vita spirituale delle anime timide e di quelle coraggiose. Fa piu un'anima coraggiosa in un giorno che la timida in un anno. Il coraggio di chi si decide a entrare nella Divina Volontà. Gv 20,1-2.11-18 Vol. 8, 12 febbraio 1908 Riflessione di don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 22 luglio 2017 XV settimana del tempo ordinario anno A, festa di s. Maria Maddalena

Santi si nasce o si diventa?

Il percorso dell'anima dall'atto creativo di Dio fino al suo compimento. Chi sta nella Volontà di Dio è buon grano, chi sta nella volontà del maligno é zizzania. La zizzania puo ritornare ad essere buon grano. Un episodio emblematico della vita di s. Alfonso Maria de' Liguori. La Volontà di Dio nel creare l'uomo fu che in tutto facesse la Sua Volontà. Splendere come soli già su questa terra. Mt 13,36-43 Vol. 12, 3 aprile 1920 Don Pierpaolo Maria Cilla, martedi 1 agosto 2017 XVII settimana del tempo ordinario anno A, memoria di s. Alfonso Maria de Liguori

I due modi per comprare il Regno dei cieli

L'indulgenza plenaria della Porziuncola, s. Maria degli angeli. La via ordinaria per comprare il tesoro nascosto o la perla preziosa del Regno consiste nel liberarsi dai peccati, da ogni affetto ad essi, dagli attaccamenti alle cose che passano, e compiere opere meritevoli davanti a Dio. La via straordinaria, che presuppone la precedente, per acquistare il Regno é raccogliere e fare propria la semenza di Gesù, ovvero la Sua vita, tutti i Suoi atti, che sono la vera ricchezza. Mt 13,44-46 Vol. 11, 28 ottobre 1915 don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 2 Agosto 2017 XVII settimana del tempo ordinario anno A memoria di s. Maria degli angeli

La rete che non ci lascia cadere nel peccato

La Chiesa è la rete gettata nel mondo nella quale, però, ci sono pesci buoni e pesci cattivi. La facilità nel perdersi dietro il peccato. La rete che ci avvolge, ci tiene con amore stretti a Gesù e nella quale troviamo gusto sono le conoscenze sulla Divina Volontà. Per coloro che sono in essa la possibilità di diventare un pesce cattivo e di perdersi dietro al peccato e alle passioni non esiste più. Mt 13,47-53 Vol. 30, 27 marzo 1932 don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 3 agosto 2017, XVII settimana del tempo ordinario anno A.

Come si diventa Ostia Vivente e Riparatrice

La difficoltà dei nazaretani a vedere oltre le apparenze. L'importanza di saper scorgere le realtà divine presenti oltre i dati sensibili. Esempi vari circa le verità nascoste, in ultimo la presenza viva e reale di Gesù nell'Eucaristia. La richiesta di riparazione al Sacro Cuore di Gesù nell'Eucaristia fatte a s. Margherita Maria. La spiritualità eucaristica del santo Curato d'Ars. Come nella Divina Volontà si formano e si consacrano le Ostie Viventi in grado di dare amore e riparazione infinita a Gesù lasciato solo e a digiuno nei tabernacoli. Mt 13,54-58 Vol. 11, 17 dicembre 1914 don Pierpaolo Maria Cilla, venerdi 4 agosto 2017,primo del mese, XVII settimana del tempo ordinario anno A, memoria di s. Giovanni Maria Vianney.

Inzuppati nel miele della dolcezza e nel latte della pace

Il tetrarca Erode, accecato da ogni genere di passioni, fa decapitare s. Giovanni Battista. Un cuore schiavo delle passioni non conosce la vera felicità, e giunge a compiere anche gesti estremi che mai avrebbe pensato di fare. Gesù, invece, ha un cuore pieno e inzuppato del miele della dolcezza e del latte della pace, e desidera che anche per le anime sia così. Nessuna ombra di risentimento e inquietudine può affacciarsi dove scorre miele e latte. La Madonna della neve ne é la viva incarnazione. Esempi vari su come accogliere tutto e tutti con l'animo ricolmo di dolcezza e pace. Mt 14,1-12 Vol. 7, 3 Dicembre 1906 Don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 5 agosto 2017, primo del mese, XVII settimana del tempo ordinario anno A, memoria della Dedicazione della Basilica di s. Maria Maggiore

Il vero amore è vivere nella volontà del amato

Nella Trasfigurazione Gesù rivela la Sua Gloria. Egli non è solo un uomo: é Dio, é luce. Noi veniamo dalla luce e stiamo andando verso la luce. Come Maria, la Vergine Assunta in cielo, siamo chiamati ad essere luce anche in questa terra, per poi risplendere con Cristo in cielo per l'eternità. Il cammino di ascesi al monte della Trasfigurazione é l'itinerario della preghiera che passa dalla fiducia nella volontà di Gesù e dallo spogliamento dell'anima di tutto ciò che è inutile e dannoso. Il peccato é tenebra, infelicità, aborto e eutanasia dell'anima, é un atto opposto della volontà umana alla Divina, é disamore. Cosa é il vero amore? É fare la Volontà dell'amato. Mt 17,1-9 Vol. 5, 18 ottobre 1903 Don Pierpaolo Maria Cilla, 6 agosto 2017, Cresime, festa della Trasfigurazione del Signore.

Le anime vittime sono il sostegno della Chiesa

La barca dei discepoli é sbattuta dalle onde. Quando la Chiesa é nella prova non bisogna abbandonarla, nè spaventarsi, nè perdere la fede, ma pregare per essa e sostenerla anche con l'offerta di se stessi come vittima, dopo un cammino graduale e prudente fatto sotto lo sguardo vigile del padre spirituale. I cinque livelli di amore al patire. L'offerta di se stesso come vittima fatta da San Gaetano. Il motu proprio di Papa Francesco sull'offerta della vita come criterio di santità. La purificazione della Chiesa e la richiesta dello stato di vittima rivolta a Luisa per sostenere la Chiesa. Mt 14, 13-21 Vol. 3, 1 novembre 1899 Don Pierpaolo Maria Cilla, 7 agosto 2017, XVIII Settimana del tempo ordinario anno A, memoria di San Gaetano

Gli atti fatti nella Divina Volontà sono soli che illuminano tutti

L'osservanza esteriore della Legge e la creazione di innumerevoli precetti umani da parte dei farisei. I farisei di oggi e i tristi precetti umani che vengono imposti a tutti. Gesù chiama i farisei ciechi e guide di ciechi. La cecità diffusa nei nostri tempi la si illumina non solo con la predicazione, che è essenziale: l'esempio di s. Domenico. I soli che illuminano non dall'esterno ma dall'interno l'anima rimasta ceca sono gli atti fatti nella Divina Volontà, perché scampi dal precipizio nel caso abbia almeno un po di buona volontà. L'esempio della carrozza guidata da Gesù. Mt 15,1-2.10-14 Vol. 12, 28 settembre 1917 don Pierpaolo Maria Cilla, 8 agosto 2017, XVIII settimana del tempo ordinario anno A, memoria di s. Domenico

Dio é solito fare le opere più grandi in anime vergini e sconosciute

La parabola delle dieci vergini manifesta il Regno come incontro d'amore tra Dio e la Sua creatura. Le caratteristiche delle vergini: la verginità come costante anelito d'amore verso Gesù, l'umiltà e il nascondimento (non hanno nomi altisonanti), la fede viva (le lampade acccese) alimentata dalla carità (l'olio) verso Dio, il prossimo, se stessi (la conoscenza delle verità di Dio). S. Teresa Benedetta della Croce, vergine e martire, rispose alla chiamata al nascondimento lasciando le alte cattedre accademiche. Perché Gesù sceglie anime nascoste e sconosciute per le Sue grandi opere? L'esempio di altre due vergini: la Vergine Maria e Luisa. Mt 25,1-13 Vol. 15, 20 aprile 1923 don Pierpaolo Maria Cilla, 9 agosto 2017, XVIII settimana del tempo ordinario anno A, Festa di s. Teresa Benedetta della Croce

La Divina Volontà dev'essere il sepolcro dell'anima

Gli ultimi giorni di s. Lorenzo prima di affrontare la morte. Come il chicco di grano per dare frutto deve morire nel terreno, così l'anima deve morire nel sepolcro della Divina Volontà per risorgere a vita divina. Lo scoraggiamento di Luisa come occasione per ritornare al suo posto, al suo nulla. Tutto deve morire nella Divina Volontà. La vita non va fondata o presa dalle cose sante, ma solo dalla Divina Volontà, perché solo in essa abbiamo vita divina. Vivere nella volontà umana é pensare a qualcosa di diverso da Gesù, é fare anche cose sante ma col fine o l'effetto di guadagnare per se qualcosa. Se l'anima, invece, pensa solo a Gesù e tutto prende da Gesù, fa sua la Vita divina e quindi tutti i beni possibili. Gv 12,24-26 Vol. 11, 4 luglio 1912 don Pierpaolo Maria Cilla, 10 agosto 2017, XVIII settimana del tempo ordinario anno A, festa di s. Lorenzo

Come si forma la vera consumazione dell’umano nel divino

Il cammino indispensabile per giungere alla gloria della Risurrezione: rinnegare se stessi, ossia rinunziare alla propria volontà, prendere la propria croce, ossia abbracciare la Volontà di Dio, e seguire Gesù, ossia mettere in pratica la Sua Volontà. S. Chiara, infiammata da grande amore per Cristo povero, crocifisso ed eucaristico, si è consumata nella penitenza austera per poter vivere in pienezza tutto questo. La via semplice e attuabile per consumare tutto ciò che è umano in divino: distruggere e sostituire tutto ciò che dispiace a Gesù o che non si riferisce a Lui. Mt 16,24-28 Vol 11, 21 maggio 1913 Don Pierpaolo Maria Cilla, 11 agosto 2017, XVIII settimana del tempo ordinario anno A, memoria di s. Chiara

Il desiderio fa sì che Gesù nasca nelle anime

La fallita liberazione di un ragazzo dal demonio da parte dei discepoli di Gesù. L'esorcismo é un sacramentale, la sua efficacia dipende dalle disposizioni interiori. Il fallimento é dovuto alla poca fede. La fede é accettazione delle verità divine ma anche desiderio di Dio. Il desiderio di Gesù fa nascere Gesu nell'anima, e se entra Gesù il maligno fugge via, così come quando arriva la luce le tenebre svaniscono. Il desiderio ardentissimo della Vergine Maria. Crescere nel desiderio di Gesù fa si che Gesù cresca in noi fino a farne lo sbocco fuori. Così, purtroppo, fa anche il demonio. Mt 17,14-20 Vol. 6, 24 Dicembre 1903 don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 12 agosto 2017, XVIII settimana del tempo ordinario anno A

Credere nell'amore sconfinato di Gesù

Gesù prega nel silenzio solitario della notte dopo una faticosa giornata. Il riposo del corpo non é mai a discapito dell'anima. I discepoli sulla barca sono sorpresi dalla prova della tempesta ed entrano nel panico. É Gesù che li ha mandati sul lago. Il Signore tutto dispone per il nostro bene. La paura e la rabbia sono figlie della poca fede. Gesù dice a che a noi: "Vieni" nella mia Volontà, lascia la tua. La poca fede di Pietro é poca fede nella Potenza e nell'Amore di Gesù. Anche Luisa per un'attimo ha dubitato dell'amore di Gesù, e Gesù si sente offeso. L'amore di Gesù è immenso. Mt 14,22-33 Vol. 14, 15 maggio 1922 don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 13 agosto 2017, XIX domenica del tempo ordinario anno A

L'Assunzione di Maria é la Festa della Divina Volontà

Maria Ss. é l'Arca del Signore. Il contenuto é inscindibile dal contenitore. In Maria il pungiglione della morte é stato annientato. In Lei regna solo la vita. S. Massimiliano Maria Kolbe grazie alla Vergine Maria ha trasformato il bunker della fame e della morte di Auschwitz nel bunker della vita. Maria é la donna che ha fatto della Volontà di Dio la Sua ragion d'essere. Tra Lei e Dio non si frappone nulla, Lei è un tutt'uno con Dio grazie alla fusione delle Volontà. La Festa dell'Assunta é la Festa della Divina Volontà, operante nella creatura umana. LC 11, 27-28 Vol. 18, 15 agosto 1925 don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 14 agosto 2017, s. Messa nella Vigilia della Solennità dell'Assunzione della B. V. Maria in cielo.

Maria, la Donna vestita di Sole

Il dogma dell'Assunzione. Perché Maria é così bella, così pura, così santa? Perché è la Donna vestita di Sole, dove non solo il Suo abito, ma la Sua Abitazione fu il Sole Divino, da cui Lei mai uscì. Il Sole Divino é la Divina Volontà. Le virtù di Maria dipendono dall'abitare la Divina Volontà. Il fare segue l'essere. L'importanza del riconoscere il nostro nulla per poter ritornare stabilmente ad abitare in Dio già su questa terra e poi per sempre in cielo. Ap 11,19; 15,1-6.10; Lc 1, 39-56 Vol. 28, 15 agosto 1930 don Pierpaolo Maria Cilla, 15 Agosto 2017, Solennità dell'Assunzione della B. V. Maria in cielo

Gli effetti del fondersi in Gesù

S. Rocco, pellegrino e apostolo della carità tra i malati di peste. Ciò che legheremo in terra sarà legato in cielo. Se ci legheremo, anzi fonderemo con Gesù in terra gli effetti saranno perenni anche in cielo. Chi si fonde in Gesù ripete ciò che Lui ha fatto e continua a fare, anche supplendolo nel patire che più non può. I contenti, le grazie e le luci che riceve l'anima ogni qual volta si fonde in Gesù e la sua vita in cielo. Mt 18,15-20 Vol. 12, 18 Marzo 1917 don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 16 agosto 2017, XIX settimana del tempo ordinario anno A, memoria di s. Rocco

Chi fa scomparire se stesso non fa mai peccati

Gesù dice non solo di perdonare sempre, ma di farlo col cuore. L'infinita differenza tra la Misericordia di Dio per noi e la misericordia che noi dovremmo usare verso i fratelli. Il rancore nasce da un cuore che non si è donato completamente a Dio. Per non peccare più é necessario rinunziare a se stessi e alla propria volontà, consegnando tutto a Dio. Le anime devote ma instabili nel fare il bene provocano grande dispiacere a Gesù. Mt 18,21-19,1 Vol. 2, 19 giugno 1899 don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 17 agosto 2017, XIX settimana del tempo ordinario anno A

I gemiti strazianti dello Spirito Santo nei Matrimoni

I cinque pilastri del Matrimonio: unicità, fedeltà, indissolubulità, fecondità, sacramentalità. I primi quattro sono di ordine naturale, solo il quinto è soprannaturale. Specificazioni circa la complementarietà e castità coniugale. Offrendo le sue sofferenze Luisa è riuscita a ottenere lo stop alla proposta di legge sul divorzio nel 1902. I sospiri amari e i gemiti soffocati dello Spirito Santo per come viene vissuto il Sacramento del Matrimonio. Gesù chiede il ricambio d'amore della creatura per tutto ciò che Egli ha fatto e soffre. Mt 19, 3-12 Vol. 18, 5 Novembre 1925 don Pierpaolo Maria Cilla, Venerdi 18 Agosto 2017, XIX settimana del tempo ordinario anno A

La gran differenza tra il vivere unito con Gesù e vivere nel Divin Volere

La gran differenza tra il vivere unito con Gesù e vivere nel Divin Volere Il Regno appartiene a chi é come i bambini, specialmente quelli che sono ancora nel grembo della madre. I piccoli non solo sono più aperti e disponibili alle conoscenze del Regno, ma sono costitutivamente gli unici in grado di passare per la porta del Regno. Per comprendere la differenza tra il vivere uniti a Gesù e il vivere nel Divin Volere bisogna in quanto piccoli entrare nel mare sconfinato del Divin Volere e operare in Esso. Vivere nel Divin Volere é scomparire, entrare nell'ambito dell'Eternità, è fruire, anche stando in terra, di tutte le qualità divine. Vivere unito a Gesù non è scomparire, si resta due esseri anche se insieme. Mt 19,13-15 Vol. 12, 8 aprile 1918 don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 19 agosto 2017, XIX settimana del tempo ordinario anno A

Per essere felice l'anima deve poggiarsi tutta in Gesù

Gesù vuole donare a tutti la felicità, per questo va incontro a tutti. La donna cananea é consapevole della situazione della sua anima e di quella della sua figlia. Il misterioso lavoro educativo di Gesù con la donna affinché in lei la fede, la speranza e la carità crescano a dismisura e si costruiscano nella sua anima le cisterne per contenere le innumerevoli grazie che il Signore ha preparato. L'importanza di appoggiarsi sempre su Gesù, fidandosi cecamente di Lui. Mt 15,21-28 Vol. 12, 12 aprile 1918 don Pierpaolo Maria Cilla, 20 agosto 2017, XX domenica del tempo ordinario anno A

L'importanza di amare il Papa e la Chiesa

Chi è il Papa e come rapportarsi con Lui. Cosa fare per restare nella Chiesa ed essere custoditi dalle insidiose potenze del male. Alcuni pericoli in materia di fede e di morale per chi si allontana dalla Chiesa: il relativismo, l'edonismo, il tecnicismo. Il valore autentico dell'autorità e dell'educazione ad esso. Mt 16,13-20 Vol 13, 11 gennaio 1922 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 27 agosto 2017, XXI domenica del tempo ordinario anno A

Quelli che fanno tanto bene alla Chiesa

Scribi e farisei definiti ipocriti e guide cieche, impediscono di entrare nel Regno dei cieli. Per entrare nella Chiesa le anime devono essere disposte a crescere in statura. Le anime che vivono nel Divin Volere saranno al corpo mistico della Chiesa come pelle al corpo, e porteranno a tutte le sue membra la circolazione di vita. Saranno esse che daranno la debita crescenza alle membra non cresciute, che saneranno le membra piagate e che col continuo vivere nel mio Volere restituiranno la freschezza, la bellezza, lo splendore a tutto il corpo mistico. Mt 23,13-22 Vol. 13, 11 gennaio 1922 Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 28 agosto 2017, XXI settimana del tempo ordinario anno A

Re di sé stessi: la castità

La Volontà di Dio è la nostra santificazione. Cosa è la santità. Il punto da cui iniziare é il dominio delle nostre passioni, per vivere nella purezza. Alcuni mezzi per progredire nella castità. L'amore al patire fa diventare re di sé stessi, perché il patire é regnare. 1Ts 4,1-8 Vol. 6, 16 aprile 1905 Don Pierpaolo Maria Cilla, venerdi 1 settembre 2017, XXI settimana del tempo ordinario anno A

Cosa sono i talenti e come moltiplicarli per quanto si vuole

La devozione e la riparazione al Cuore Immacolato di Maria. I talenti secondo la spiritualità classica. I talenti sono anche i singoli istanti di vita che il Signore ci dà e in cui compiere atti volontari e involontari. Ogni atto se viene fatto nella Divina Volontà si moltiplica per tutti, si riceve il merito di tutti e gli effetti si riversano su tutti. Mt 25,14-30 Vol. 11, 24 agosto 1915 Don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 2 settembre 2017, XXI settimana del tempo ordinario anno A

Cosa sono i talenti e come moltiplicarli per quanto si vuole (PDF)

La devozione e la riparazione al Cuore Immacolato di Maria. I talenti secondo la spiritualità classica. I talenti sono anche i singoli istanti di vita che il Signore ci dà e in cui compiere atti volontari e involontari. Ogni atto se viene fatto nella Divina Volontà si moltiplica per tutti, si riceve il merito di tutti e gli effetti si riversano su tutti. Mt 25,14-30 Vol. 11, 24 agosto 1915 Don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 2 settembre 2017, XXI settimana del tempo ordinario anno A

L'elogio della croce

La ribellione di s. Pietro nei confronti dell'annuncio della Passione. La differenza tra il pensiero di Dio e quello degli uomini. L'importanza di avere il pensiero di Dio e di non conformarsi al mondo. Per far questo è necessario rinunziare a se stessi, amare e abbracciare con gioia e gratitudine la croce, diventandone amici e mai più nemici. Cosa è e cosa produce la croce nelle anime? L'elogio della croce fatto da Luisa Piccarreta. Mt 16,21-27 Vol 3, 2 dicembre 1899 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 3 settembre 2017, XXII domenica del tempo ordinario anno A

Il più grande dono di Dio: vivere nel Suo Volere

Gesù annuncia a Nazareth che il dono del Messia promesso é giunto. Ai nazaretani, però, interessano più i miracoli, che Gesù però non fa poiché verso di Lui vi è ostilità e chiusura di cuore. Il dono più grande che Gesù vuole fare alle creature é il vivere nel Divin Volere. Cosa è questo dono e la gran differenza con il fare la Volontà di Dio. Lc 4,16-30 Vol. 17, 18 settembre 1924. Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 4 settembre 2017, XXII settimana del tempo ordinario anno A

La cosa che più aborre il demonio

I motivi per cui il Signore ordina a un demone impuro di tacere quando questi dice che Gesù è il Santo di Dio. Come comportarsi quando i demoni ci parlano. Perché é veramente Gesù a parlare a Luisa e non il demonio mascherato. Ciò che Satana rifiuta con orrore più di tutto é che un'anima faccia la Volontà di Dio. La Divina Volontà è inferno per il demonio, e lui la conosce solo per odiarla. Lc 4,31-37 Vol 16, 9 settembre 1923 Don Pierpaolo Maria Cilla, martedì 5 settembre 2017, XXII settimana del tempo ordinario anno A

Chi sta nella Volontà di Dio non sente il bisogno di nulla e fa bene a tutti

La giornata di Gesù è tutta spesa per far del bene a tutti. Gli abitanti di Cafarnao vorrebbero che Gesù restasse sempre e solo con loro e con nessun altro, ma Gesù dice che Egli è venuto per tutti e deve andare anche altrove. L'egoismo spirituale di chi pensa solo a sé, ai suoi cari e si disinteressa degli altri. L'anima che sta nella Volontà di Dio sente la necessità di dare anziché di ricevere, si disinteressa di sé per far bene a tutti. Lc 4,38-44 Vol. 11, 3 settembre 1913 Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 6 settembre 2017, XXII settimana del tempo ordinario anno A

Crescere ad ogni istante sempre più in santità

La preghiera di s. Paolo perché possiamo crescere nella conoscenza della Divina Volontà. La pesca miracolosa é segno degli effetti strabilianti degli atti fatti col potere e la luce della Volontà Divina, mentre la notte di pesca infruttuosa é l'immagine degli atti fatti con la volontà umana sconnessa dalla Divina. Prendere il largo verso la più alta santità possibile, che cresce ogniqualvolta l'anima fa un atto nella Volontà Divina. Per esercitare le virtù molte volte manca l'occasione, ma la Divina Volontà è virtù di cielo in continuo esercizio. Col 1,9-14; Lc 5,1-11 Vol. 13, 14 settembre 1921 Don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 7 settembre 2017, XXII settimana del tempo ordinario anno A

La supplica di Maria Bambina: non fare mai la tua volontà!

Il desiderio e l'attesa del Salvatore da parte delle umane generazioni è anche il desiderio e l'attesa di Maria, della sua nascita. Lei è l'aurora che annuncia e porta il Sole Divino, la culla ove l'Eterno Dio si è adagiato. Nel Suo Cuore Immacolato tutti possiamo entrare, lì incontreremo più da vicino Gesù. Il dolore di Maria, che aprendo gli occhi vide la creatura dominata dalla sua volontà, immersa in una notte senza stelle. Il suo appello: mai fare la propria volontà. Mt 1, 1-16. 18-23 La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà, 10' giorno Don Pierpaolo Maria Cilla, venerdi 8 settembre 2017, Festa della Natività della Beata Vergine Maria

Necessità del riposo e del silenzio interiore

La rigida e vuota interpretazione dei comandamenti da parte dei farisei, in particolare il terzo circa il riposo festivo. La Legge è per l'uomo, affinché giunga alla santità, alla pienezza di Cristo, il quale é Signore della Legge e del riposo. La necessità del riposo. Il vero riposo é il riposo interno, il silenzio di tutto ciò che non è Dio. L'importanza di disfare il proprio essere e ridursi al nulla, poiché tutte le cose hanno origine dal nulla. Lc 6,1-5 Vol. 3, 20 maggio 1900 Don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 9 settembre 2017, XXII settimana del tempo ordinario anno A

La cosa più essenziale e necessaria in un'anima è la Carità

La pienezza della Legge di Dio è la Carità, che è cosa ben diversa dall'amore come viene inteso oggi. I comandamenti sono via alla Carità, fuori da essi non c'è vero Amore. Due forme di esercizio della Carità: la correzione e la preghiera. Chi, come, quando e perché correggere. Dove non arriva la correzione arriva certamente la preghiera. Se nell'anima regna la Carità c'è ordine e armonia. Mt 18,15-20 Vol. 4, 29 ottobre 1900. Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 10 settembre 2017 XXIII Domenica del tempo ordinario anno A

La vera Carità converte tutte le cose in amore

I farisei sono attenti ad osservare per trovare di che accusare Gesù qualora compisse una guarigione da paralisi in giorno di sabato. La vera paralisi é nel loro cuore. Se nel cuore dell'uomo c'è il male tutto viene sporcato dal male, sei invece c'è la Carità tutto si trasforma in amore. Come il fuoco converte tutto ciò che tocca in fuoco, così l'anima converte tutto in amore se ha la vera Carità. Perché questo avvenga ogni minimo atto va compiuto con Gesù, per Gesù, in Gesù. Lc 6,6-11 Vol. 15, 15 giugno 1923 Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 11 settembre 2017, XXIII settimana del tempo ordinario anno A

Il Santissimo nome di Maria è Paradiso!

Il Santissimo nome di Maria, oltre ai significati etimologici, è dolcezza che tutto addolcisce, difesa, amore, misericordia per tutti. Nel Magnificat la Santa Vergine dice che tutti la chiameranno Beata. Lei è la Beatitudine, il Paradiso. La Vergine Maria, come a s. Elisabetta, va sempre incontro sia a chi la invoca, sia a chi la fa piangere, perché Lei è Amore infinito. Lei desidera che noi possediamo tutto, come Lei, e ci spiega come fare. Lc 1,41b-55 La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà, 6' giorno Don Pierpaolo Maria Cilla, martedì 12 settembre 2017, memoria del SS. nome di Maria

La Divina Volontà è beatitudine per tutti

Beati chi è povero di mondo, chi ha fame di eternità, chi piange i peccati, chi è disprezzato e sofferente per Gesù, perché se farà della Divina Volontà la sua ricchezza, il suo cibo, la sua consolazione, la sua difesa e consolazione sarà beato in terra e un giorno in cielo. Lc 6,20-26 Vol. 3, 26 febbraio 1900. Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 13 settembre 2017, XXIII settimana del tempo ordinario anno A

Amare, desiderare, gloriarsi della Croce

La Croce è via e mezzo per la nostra salvezza. Il significato spirituale dei due bracci. I frutti dell'albero della croce. Il rischio di un cristianesimo senza croce. La Croce come specchio in cui si contempla Dio e in cui si prendono i lineamenti di Dio. Non solo amare e desiderare la croce, ma farsene un onore. Gv 3, 13-17 Vol. 3, 20 aprile 1900 Don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 14 settembre 2017, Festa della esaltazione della s. Croce

Soffrire immedesimati nella Divina Volontà, come Maria Addolorata

L'importanza di consolare l'Addolorata e di starle accanto ai piedi della Croce. Lei è Corredentrice, noi partecipiamo alla Passione di Gesù. Quattro modi per rispondere alla Divina Volontà nel patire: arrabbiarsi, rassegnarsi, abbandonarsi, immedesimarsi. I dolori di Maria sono i riverberi degli stessi dolori di Gesù. Fuori della Sua Volontà Gesù non riconosce l'operare e il patire delle creature come cosa Sua. Lc 6,39-42 Vol. 15, 23 marzo 1923 Don Pierpaolo Maria Cilla, venerdi 15 settembre 2017, memoria della Beata Vergine Maria Addolorata

Produrre frutti buoni col bacio delle due volontà

L'agire segue l'essere. Frutti buoni da alberi buoni. La bocca esprime ciò che sovrabbonda dal cuore. La vita di chi fa la Volontà di Dio è solida. L'unico vero albero buono é Gesù. Col battesimo siamo stati innestati in Gesù, per vivere la stessa vita di Gesù. Per dare i frutti buoni é fondamentale restare innestati a Gesù, conoscere i frutti da produrre, vivere la vita solo per fare la Volontà di Dio, permettere alle due volontà, quella umana e quella Divina, di darsi un bacio perenne. Lc 6,43-49 Vol. 18, 28 gennaio 1926. Don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 16 settembre 2017, XXIII settimana del tempo ordinario anno A

Perdonare: le risposte alle quattro domande fondamentali

Cosa significa perdonare? Quante volte e a chi bisogna perdonare? Perché bisogna perdonare? Come si fa a perdonare? Le risposte alla luce della Parola di Dio e degli scritti sulla Divina Volontà. Sir 27,33-28,9; Mt 18,21-35 Vol. 1 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 17 settembre 2017, XXIV settimana del tempo ordinario anno A

Non si è degni di Gesù se non ci si svuota di tutto

La fede del centurione supera quella dei Giudei anche perché egli, a differenza loro, non si sente degno di Gesù. Avere reale percezione di chi è Dio e di chi siamo noi. Non può essere veramente degno di Gesù se non chi ha vuotato tutto da dentro di sé e si è riempito tutto di Gesù e del Suo Amore. Il vero segno per conoscere se si possiede questo Amore é se l'anima di nessuna cosa si cura che di amare Dio, farlo conoscere e fare che tutti l'amino. La vita nella Divina Volontà è vivere la vita interna di Gesù insieme con Lui. Lc 7,1-1. Vol. 4, 14 gennaio 1902. Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 18 settembre 2017, XXIV settimana del tempo ordinario anno A

Compatire ed essere compatiti

La compassione di Gesù non passa oltre il dolore umano ma si ferma per curarlo alla radice. La madre vedova con l'unico figlio morto nella bara é l'immagine della Madonna che viene consolata da Gesù con la Risurrezione. Gesù e Maria chiedono la nostra consolazione e compassione. Compatendo saremo compatiti. Chi consola Maria consola Gesù. Lc 7,11-17 Vol. 4, 5 aprile 1901 Don Pierpaolo Maria Cilla, martedì 19 settembre 2017, XXIV settimana del tempo ordinario anno A

La chiave che apre il cuore: la preghiera

I farisei sono attenti ad osservare per trovare di che accusare Gesù qualora compisse una guarigione da paralisi in giorno di sabato. La vera paralisi é nel loro cuore. Se nel cuore dell'uomo c'è il male tutto viene sporcato dal male, sei invece c'è la Carità tutto si trasforma in amore. Come il fuoco converte tutto ciò che tocca in fuoco, così l'anima converte tutto in amore se ha la vera Carità. Perché questo avvenga ogni minimo atto va compiuto con Gesù, per Gesù, in Gesù. Lc 6,6-11 Vol. 15, 15 giugno 1923 Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 11 settembre 2017, XXIII settimana del tempo ordinario anno A

L'Amore: il primo passo verso la conversione

Gesù è in cammino verso il peccatore per chiamarlo a conversione tramite, anzitutto, l'Amore. Egli posa il Suo sguardo pieno di Amore su Matteo il pubblicano. Questo amore, prima ancora delle Sue Parole, smuove l'esattore delle imposte ad alzarsi e a seguirlo. Ogni battezzato e cresimato é apostolo ed evangelista, mandato ad amare tutti, perché chi incontra l'amore vero incontra Dio. L'Amore prima dei sacrifici, l'Amore ai peccatori prima che ai giusti. Mt 9,9-13 Don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 21 settembre 2017, XXIV settimana del tempo ordinario anno A, Festa di s. Matteo

Riconosco il Tuo amore e non Ti lascio mai solo

Alcune donne, beneficate da Gesù, gli offrono la loro continua assistenza come atto di riconoscenza, affinché Gesù non resti mai solo nel Suo ministero. Anche noi siamo completamente avvolti dai benefici amorosi di Dio, ma spesso ci dimentichiamo di Gesù lasciandolo solo. Descrizione dell'isolamento e della solitudine di Gesù in mezzo alle creature. La Vergine Maria non ha mai lasciato Gesù solo un'istante. Lc 8,1-3 Vol. 14, 26 giugno 1922. Don Pierpaolo Maria Cilla, venerdi 22 settembre 2017, XXIV settimana del tempo ordinario anno A

Ricco e felice non è chi possiede, ma chi sa ben coltivare ciò che possiede

La parabola del seminatore e del seme caduto su vari terreni ci ricorda che la santità é frutto dell'incontro tra l'azione di Dio e la risposta dell'uomo. Esempio luminoso é San Pio, sacerdote umilissimo perché prontissimo a partire tutto per amore di Gesù e delle anime. L'importanza di lavorare su se stessi, imparando a consegnare tutto a Gesù, affinché la Parola di Dio e il dono della Divina Volontà producano frutti. Lc 8,4-15 Vol. 16, 28 agosto 1923 Don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 23 settembre 2017, XXIV settimana del tempo ordinario anno A, memoria di s. Pio da Pietralcina

L'invidia: cosa é e come si guarisce

Il Signore chiama tutti a lavorare nella Sua vigna, che è il mondo, perché il Regno di Dio avanzi. Operare per la gloria di Dio e la salvezza delle anime é già una grande ricompensa e un onore, ma il Signore é libero di elargire il Suo amore come, quando e a chi vuole. L'invidia è la tendenza a rattristarsi del bene altrui visto come pericolo per la propria superiorità. La distinzione tra invidia e gelosia. La malizia dell'invidia e i rimedi per sconfiggerla. Mt 20,1-16 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 24 settembre 2017, XXV domenica del tempo ordinario anno A

La luce di chi agisce solo per piacere a Dio

Il battezzato é una lampada accesa che irradia la luce della Grazia. Perché possa fare luce a tutti deve essere posto su un candelabro e non nascosto. L'anima che in tutto il suo operato agisce solo per piacere a Dio, purificando quindi le sue intenzioni, diffonde grande luce. La santità del vivere nel Divin Volere è più che luce, é sole. Lc 8,16-18 Vol. 3, 25 aprile 1900 Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 25 settembre 2017, XXV settimana del tempo ordinario anno A

Mettere in pratica i Divini Voleri e mettere in vita la Divina Volontà

Il legame tra Gesù e Maria non è solo nell'ordine naturale, ma anche soprannaturale. Maria é la Parola di Dio fatta persona. Nella Parola di Dio vi sono i Divini Voleri, che vanno messi in pratica, ma la Divina Volontà è altro ancora, e va accolta come dono supremo e fatta diventare vita della vita nostra. I diversi gradi di parentela con Gesù. Il desiderio e le disposizioni come condizioni indispensabili al necessario lavoro perché la Divina Parola sia messa in pratica. Lc 8,19-21 Vol. 13, 19 novembre 1921 Don Pierpaolo Maria Cilla, martedì 26 settembre 2017, XXV settimana del tempo ordinario anno A

La serietà e l'urgenza dell'evangelizzazione

Con la Cresima tutti siamo stati inviati ad annunciare il Regno di Dio a tutti e dappertutto con la parola e la vita, e a guarire ogni genere di infermità, specie quelle dell'anima con l'Amore. Il Vangelo é ciò di cui il mondo oggi, prima di tutto e sopra di tutto, ha urgente bisogno. Seminare, annunciare, amare, senza mai attendersi di vedere i risultati, per non cadere in tentazione. Di fronte ai fallimenti é importante non scoraggiarsi, poiché l'amore non è soggetto a scontenti. Invito alla conversione. Lc 9, 1-6 Vol. 11, 22 maggio 1912 Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 27 settembre 2017, XXV settimana del tempo ordinario anno A

Le pene più dolorose per Gesù: l'ipocrisia e il sacrilegio delle Messe

L'ipocrisia ben celata del re Erode: con i sensi cerca Gesù, ma col cuore cerca solo la sua gloria. Il suo cuore é chiuso. Per Gesù stare nel Santissimo Sacramento o nel cuore dei santi del Divin Volere é la stessa cosa, anzi stando nel cuore ha anche la possibilità di partecipare le sue pene all'anima per riparare le offese che più trafiggono il Suo Cuore: le Messe sacrilegamente dette e le ipocrisie. Lc 9,7-9 Vol. 2, 12 aprile 1899 Don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 28 settembre 2017, XXV settimana del tempo ordinario anno A

Nella fede vediamo già ora gli angeli di Dio

La missione dei santi arcangeli Michele, "Chi è come Dio?", Gabriele, "Forza di Dio", Raffaele, "Dio guarisce". L'umiltà, la fortezza e la speranza a cui sono invitati gli uomini dai divini messaggeri. Chi professa la vera fede vedrà in cielo la Gloria di Dio e dei Suoi angeli, ma già sulla terra, specialmente durante la s. Messa, con gli occhi della fede può riconoscere la presenza degli spiriti celesti prostrati davanti all'altare. Gv 1,47-51 Don Pierpaolo Maria Cilla, venerdi 29 settembre 2017, XXV settimana del tempo ordinario anno A, Festa dei ss. Arcangeli

Differenza tra vivere per Dio e vivere in Dio

Gesù annuncia la Sua Passione mentre tutti erano contenti dei miracoli che compiva. I suoi discepoli, turbati, non comprendono le sue parole anche perché non desiderano capire ciò che non è secondo la loro volontà. Il vivere per Dio è soggetto a turbazione, mentre il vivere in Dio é pace infinita, poiché l'anima per entrare in un'altra persona deve spogliarsi di tutto per trovare tutto in Dio. Lc 9,43b-45 Vol. 3, 10 Luglio 1900 Don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 30 settembre 2017, XXV settimana del tempo ordinario anno A

Convertirsi sempre, senza stancarsi mai

Non basta convertirsi, occorre restare in costante atteggiamento di conversione. Essere figli di Dio non significa automaticamente comportarsi da figli di Dio. Fare o non fare la Volontà di Dio in ogni momento è il vero discriminante, di cui non bisogna mai dare nulla per scontato. La conversione nasce dall'ascolto e dalla riflessione per poi sfociare nell'allontanamento del male da se. Se ciò dovesse risultare difficile con l'arma del Rosario tutte le battaglie si vincono. Dalla conversione continua nasce la vera gioia per essere una Chiesa missionaria come chiede il Papa. Mt 21,28-32 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 1 ottobre 2017, XXVI settimana del tempo ordinario anno A

Diventare angeli custodi di Gesù, Maria e i fratelli

La conversione passa attraverso l'imitazione della piccolezza e innocenza dei bambini. Col battesimo abbiamo ricevuto un angelo come nostro custode. L'importanza della devozione all'angelo custode. Tutti siamo chiamati, a differenza di quanto disse Caino, custodi dei nostri fratelli, e di Gesù e Maria. Quando si meditano le Ore della Passione noi impariamo a diventare piccoli, Gesù viene consolato e gli angeli sono in gran fermento intorno all'anima che prega. Lc 9,46-50 Vol. 11, 13 ottobre 1916 Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 2 ottobre 2017, XXVI settimana del tempo ordinario anno A, memoria degli Angeli custodi

Il fine non giustifica i mezzi

Il valore di prendere delle decisioni fondamentali nella vita e di impegnarsi risolutamente a favore di esse. Come Gesù che si diresse decisamente verso Gerusalemme. Se la meta é santa anche le vie e i mezzi per raggiungerla devono essere santi. É falso credere che il fine giustifica i mezzi. Mai adirarsi di fronte alle difficoltà o ai fratelli che si oppongono al nostro cammino. É importante avere chiara la meta, che è la santità, verso la quale bisogna tendere senza disprezzare chi percorrere strade diverse. Lc 9,51-56 Don Pierpaolo Maria Cilla, martedì 3 ottobre 2017, XXVI settimana del tempo ordinario anno A

S. Francesco: quando la croce diventa dolce e leggera

Le radici cristiane della cultura italiana. La vita di s. Francesco: dal peccato al Vangelo, dalla ricchezza alla povertà, dall'orgoglio all'umiltà, dalla schiavitù alla vera libertà. Profondamente innamorato di Gesù, contemplato soprattutto nel Presepe e sul Calvario. La piccolezza é la condizione indispensabile per incontrare Gesù. La perfetta letizia, il rinnovamento della Chiesa, la penitenza. La croce é dolce e leggera se non la si accoglie con vedute umane ma con vedute divine. Mt 11,25-30 Vol. 9, 20 novembre 1909 Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 4 ottobre 2017, festa di s. Francesco d'Assisi

La missione più grande di tutte: moltiplicare la Vita di Gesù

Gesù inaugura la missione dei settantadue a due a due, col comando di Pregare e Andare. Alla luce del messaggio di papa Francesco per la Giornata missionaria 2017 sono due le principali modalità della missione. Una è esterna, fatta di predicazione, testimonianza, coraggio e gioia. L'altra è interna, attraverso gli atti fatti nella Divina Volontà che moltiplicano la Vita di Gesù per supplire agli inceppamenti della Sua moltiplicazione nelle Vite Sacramentali. É la missione più alta, nobile, sublime e divina. Lc 10,1-12 Vol. 14, 24 marzo 1922 Don Pierpaolo Maria Cilla, giovedì 5 ottobre 2017, XXVI settimana del tempo ordinario anno A

Accogliere le premure di Dio e non angustiarsi per nulla

Le attenzioni e l'amore del Signore per la Sua vigna sono continue. Spetta a noi accogliere i suoi doni, naturali e soprannaturali, fino al dono Supremo del Figlio nell'Eucaristia, così da produrre frutti di virtù e santità. I nostri pensieri siano costantemente rivolti a Gesù, a Maria, e al bene dei fratelli, affinché nulla possa spegnere la gioia dal nostro cuore e nella nostra mente. Mt 21,33-43 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 8 ottobre 2017, XXVII domenica del tempo ordinario anno A

L'amore a Dio e l'amore al prossimo vanno sempre insieme

L'amore è la via per la vita eterna. A Dio si deve amore totale, assoluto, inesauribile. Il prossimo va amato sempre, ma sempre per amore a Dio e mai senza amare Dio al di sopra di tutto. L'amore, però, non è solo un sentimento ma anche, e soprattutto, un atto di volontà, una decisione. Giona ama Dio a metà, poiché non si decide ad obbedire a Dio ma fa quello che Dio non vuole. Chi fa la Volontà di Dio ama Dio. Chi non fa la Volontà di Dio, come Giona, produce disordine e sofferenze a danno anche del prossimo, della Chiesa e del mondo. Lc 10,25-37 Don Pierpaolo Maria Cilla, lunedì 9 ottobre 2017, XXVII settimana del tempo ordinario anno A

La missione della Chiesa é salvare gli uomini

iona svolge il compito affidatogli da Dio di predicare la conversione a Ninive, ma non lo fa col cuore e col desiderio di portare frutto. Non riesce a gioire vedendo la Misericordia di Dio per quanti hanno accolto l'invito alla conversione. L'uomo che vive é Gloria di Dio. La missione della Chiesa, Capo e Corpo, é quello di portare tutti alla salvezza. Perché ciò avvenga dobbiamo collaborare con Dio, operando sempre con l'intenzione di convertire i peccatori e salvare anime. L'importanza di operare e pregare col cuore, e non per routine. Gio 4,1-11; Lc 11,1-4 Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 11 ottobre 2017, XXVII settimana del tempo ordinario anno A

La Vergine Maria a Fatima suona l'allarme

Il grandioso segno del sole non smuove chi ha il cuore indurito. Stare dalla parte di Maria significa obbedire alla Sua chiamata e fare tutto ciò che chiede senza scusanti. La serietà del terribile giorno del Signore, il giorno del giudizio. L'urgenza di impegnarsi, specie con la preghiera e la penitenza, ad aiutare Gesù e Maria a salvare le anime. Gl 1,13-15; 2,1-2; Lc 11,15-26 Don Pierpaolo Maria Cilla, venerdi 13 ottobre 2017, XXVII settimana del tempo ordinario anno A, conclusione del Giubileo di Fatima

L'importanza e la gradualità del praticare la Parola di Dio

La Divina Maria é Beata perché ha accolto la Parola nel Suo grembo, nel Suo Cuore, nella Sua vita. La felicità in terra e in cielo dipende da quanto crediamo nel valore preziosissimo della Parola di Dio e da come l'avremo messa in pratica. L'esempio del perdurante peccato di giudizio. Per giungere a vivere nella Divina Volontà è necessario prima vivere il Vangelo. Gl 4,12-21; Lc 11,27-28 Vol. 13, 2 giugno 1921 Don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 14 ottobre 2017, XXVII settimana del tempo ordinario anno A

Gesù vuole sposarci

Le caratteristiche del divino ed eterno sposalizio tra il Creatore e la Sua creatura. Il rifiuto dei Giudei, l'accoglienza di tutti i popoli della terra. Cosa fa Dio e cosa deve fare la creatura per preparare questo evento che non avrà fine. La s. Messa è l'anticipo in terra di ciò che avverrà in cielo. Il mistero dell'abito nuziale. Molti sono chiamati, pochi eletti. Is 25,6-10a; Fil 4,12-14.19-20; Mt 22,1-14 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 15 ottobre 2017, XXVIII domenica del tempo ordinario anno A

Gli operai e la messe

L'evangelista s. Luca: caratteristiche del suo Evangelo. Portare il Vangelo significa portare la Pace ai cuori. La messe é molta e anche gli operai, ma sono pochi coloro che veramente fanno gli operai, cioè hanno incontrato Gesù e desiderano farlo conoscere e amare. 2 Tm 4,10-17; Lc 10,1-9 Don Pierpaolo Maria Cilla, mercoledì 18 ottobre 2017, festa di s. Luca evangelista

Il lievito dell'ipocrisia

Il lievito dei farisei é la non congruenza tra l'essere e il fare, tra ciò che appare e ciò che è tenuto nascosto. La giustificazione per la fede operante nella carità é il vero lievito. Quattro insegnamenti specifici di Gesù sul lievito dei farisei. Rm 4,1-8; Lc 12,1-7 Don Pierpaolo Maria Cilla, venerdi 20 ottobre 2017, XXVIII settimana del tempo ordinario anno A

Dietro ogni evento è sempre Dio che opera

La storia drammatica della deportazione in Babilonia e l'evento lieto del ritorno in patria. Dietro tutto c'è sempre il Signore che intrecciandosi con le libere volontà umane opera per il bene di tutti. Sceglie addirittura un pagano, il re Ciro, per porre fine al tempo di purificazione per Israele. La storia non la fanno gli uomini, ma Dio insieme agli uomini. L'importanza di esserGli sempre docili e di non lasciarsi mai turbare, cercando di scorgere dietro ogni cosa la Divina Volontà. Is 45,1.4-6; 1Ts 1,1-5b Don Pierpaolo Maria Cilla, sabato 21 ottobre 2017, XXIX domenica del tempo ordinario anno A

Il fondamento di ciò che è giusto non sono le leggi umane

Mai tentare o mettere alla prova il Signore. I superbi Egli li guarda da lontano. La distinzione tra lo Stato e la religione, il vero senso della laicità dello Stato, ciò che è giusto e ingiusto non lo decide lo Stato con le sue leggi, piuttosto lo Stato dovrebbe adeguare la legislazione al diritto iscritto nella natura delle cose, rispettando i diritti di Dio. Quando non bisogna obbedire? Dare a Dio ciò che è di Dio, cioè la nostra volontà e quindi tutto noi stessi, perché l'immagine di Cesare é impressa sulla moneta, quella di Dio nella nostra anima. Mt 22,15-21 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 22 ottobre 2017, XXIX domenica del tempo ordinario anno A