Libro di cielo, volume 18


Il tredicesimo volume degli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta
Libro di cielo volume 18, libro digitale

Il diciottesimo volume degli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta in formato digitale (libro elettronico)

Libro di cielo volume 18, PDF

Il diciottesimo volume degli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta in formato PDF

1. Come il ricambiare Iddio in amore per tutte le cose create, entra nel primo dovere della creatura. La Divina Volontà fu data come vita primaria della creatura

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 1, 9 Agosto 1925

2. Tutte le cose create camminano verso l’uomo. La Festa dell’Assunta si dovrebbe chiamare: ‘la Festa della Divina Volontà’

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 2, 15 Agosto 1925

3. Gesù fu sempre eguale nelle pene. L’essere sempre eguale è virtù Divina. Il tacere di Gesù

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 3, 16 Settembre 1925

4. La Divina Volontà stava nel centro dell’Umanità di Nostro Signore, e chi vive in Essa vive in questo centro

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 4, 1 Ottobre 1925

5. Il ripetere lo stesso bene serve per formare l’acqua per innaffiare il seme delle virtù. Tutto ciò che ha fatto Nostro Signore sta sospeso nella Divina Volontà

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 5, 4 Ottobre 1925

6. Ricambio di Volontà tra Dio e la Santissima Vergine e Luisa. La Santissima Vergine ripete all’anima ciò che fece a suo Figlio

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 6, 10 Ottobre 1925

7. La Sapienza Eterna ha stabilito che il cibo dell’anima dell’uomo sia la Volontà di Dio

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 7, 17 Ottobre 1925

8. Effetti d’un atto nella Divina Volontà. Il dolore di Gesù sta sospeso nella Divina Volontà aspettando il peccatore

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 8, 21 Ottobre 1925

9. La Divina Volontà è un atto solo, immenso ed eterno che contiene tutto insieme: Creazione, Redenzione, Santificazione. Chi vive nella Divina Volontà possiede quest’atto solo, e prende parte in tutte le sue opere, formando un atto solo con il suo Dio

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 9, 24 Ottobre 1925

10. La pena della privazione di Gesù supera la stessa pena dell’inferno. La Volontà di Dio si offre in aiuto e tutto il Cielo è rivolto verso dell’anima

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 10, 1 Novembre 1925

11. I gemiti dello Spirito Santo nei Sacramenti. Ricambio d’amore dell’anima

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 11, 5 Novembre 1925

12. Il fondersi nel Volere Divino è l’atto più grande, ed è quello che più onora il nostro Creatore

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 12, 9 Novembre 1925

13. Chi è chiamato come capo d’una missione, deve racchiudere tutti i beni appartenenti a quella missione per comunicarli agli altri. E’ solito della Sapienza Eterna stabilire gli atti della creatura per dare compimento al bene che vuol fare ad essa

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 13, 12 Novembre 1925

14. Il Divin Volere vuole la compagnia della creatura per poterla arricchire, istruire e darle il possesso del bene che le fa conoscere

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 14, 19 Novembre 1925

15. Il gran bene che l’anima riceve col vivere nel Voler Supremo. Gli atti fatti in Esso formano una rugiada celeste che copre tutte le creature

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 15, 22 Novembre 1925

16. Il vero vivere nella Volontà Suprema è proprio questo: che Gesù deve trovare tutto e tutti nel fondo dell’anima, e tutto dev’essere, col suo amore, vincolato nell’anima

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 16, 6 Dicembre 1925

17. Sulle lacrime di Gesù, e come versò tutte le lacrime delle creature. Vivere nella Divina Volontà significa possederla

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 17, 20 Dicembre 1925

18. Come ci vogliono le disposizioni per possedere il dono del Voler Divino. Similitudine di Esso. Il vivere nel Voler Supremo è la cosa più grande, è il vivere Vita Divina, e l’anima opera nella unità della Luce Eterna

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 18, 25 Dicembre 1925

19. La via ed il lavorio che fa la Divina Volontà in tutte le cose create per giungere alla creatura, affinché questa metta l’ultimo punto del suo compimento

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 19, 10 Gennaio 1926

20. La Divina Volontà è Madre di tutte le volontà umane. Nella Divina Volontà non c’è morti

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 20, 24 Gennaio 1926

21. Adamo, dopo il peccato, faceva gli stessi atti di prima, ma come si sottrasse dalla Volontà Suprema, erano vuoti di sostanza di Vita Divina

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 21, 28 Gennaio 1926

22. Morte del Confessore. Timore di far la propria volontà

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 22, 30 Gennaio 1926

23. La Divina Volontà regnante nell’anima la eleva sopra tutto, la mette alla sua origine, e l’anima amando coll’amore d’un Dio, ama tutte le cose col suo stesso amore e viene costituita possessora e regina di tutto il creato

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 23, 7 Febbraio 1926

24. La volontà umana è il tarlo che rode tutti i beni e la chiave che apre tutti i mali. Ogni atto di volontà umana non connessa con quella di Dio, forma un abisso di distanza tra il Creatore e la creatura

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 24, 11 Febbraio 1926

25. Ogni manifestazione sulla Volontà Divina è una beatitudine che si sprigiona da Dio, e ogni atto di volontà umana respinge queste beatitudini

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 25, 18 Febbraio 1926

26. Ogni manifestazione sulla Divina Volontà è un parto di Essa, e come ogni atto fatto in Essa è acqua che forma per ingrandire il mare della Volontà Eterna intorno all’anima

Libro di Cielo, Volume 18, capitolo 26, 21 Febbraio 1926