Libro di cielo, volume 19


Il diciannovesimo volume degli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta
60. Custodia e vigilanza di Gesù mentre Luisa scrive. Come il Regno del Fiat costa assai. Gli atti fatti nel Fiat sono più che sole

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 60, 15 Settembre 1926

59. L’Essere Divino è equilibrato. Il dono del Fiat Divino mette tutto in comune. La Giustizia, nel dare vuol trovare l’appoggio degli atti delle creature

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 59, 13 Settembre 1926

58. Il vincolo dell’anima con la Volontà Divina è vincolo eterno. L’Umanità di Nostro Signore possiede il Regno della Divina Volontà, tanto che tutta la sua Vita da Essa dipendeva. Formare il Regno della Divina Volontà nell’anima è trasmettere in essa ciò che possiede la Umanità di Gesù

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 58, 12 Settembre 1926

57. Gesù quando parla dona il bene che racchiude la sua parola. Nel Divino Volere non ci saranno né schiavi, né ribelli, né leggi, né comandi

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 57, 9 Settembre 1926

56. Come Iddio tiene il suo Trono, la sua Reggia, il suo posto stabile e fisso. La Volontà Divina è Sole, la volontà umana è una scintilla formata dalla punta dei raggi del Voler Supremo

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 56, 7 Settembre 1926

55. Chi vive nella Volontà Divina possiede una paternità grande e una figliolanza lunga: è figlia a tutti

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 55, 5 Settembre 1926

54. Il desiderio purga l’anima e stuzzica l’appetito per i beni di Gesù. Come la Volontà Divina è penetrante e converte in natura i suoi effetti

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 54, 3 Settembre 1926

53. Nostro Signore, come mise fuori la Creazione, così mise fuori tutti i beni che ci sono nel Regno della sua Volontà a bene delle creature. La volontà umana paralizza la vita della Divina nell’anima

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 53, 31 Agosto 1926

52. La natura del vero bene solo la possiede la Volontà Suprema. Benedizione di Gesù al titolo da darsi agli scritti sulla sua Santissima Volontà

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 52, 29 Agosto 1926

51. Gesù dà il titolo al libro sulla sua Volontà

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 51, 27 Agosto 1926

50. La Divina Volontà forma di tutta la Vita di Nostro Signore un atto solo nel suo interno

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 50, 25 Agosto 1926

49. Gli atti fatti nel Voler Supremo prendono l’immagine delle Qualità divine. Che significa essere capo d’una missione

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 49, 22 Agosto 1926

48. Gesù incoraggia colui che deve intraprendere la stampa degli scritti sulla Santissima Volontà di Dio. Potenza degli atti fatti nel Voler Divino

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 48, 18 Agosto 1926

47. Amarezze dell’anima per la notizia della prossima stampa degli scritti sulla Volontà di Dio. Parole di Gesù al riguardo

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 47, 14 Agosto 1926

46. Il Voler Divino non può regnare se le tre potenze dell’anima non sono ordinate con Dio

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 46, 12 Agosto 1926

45. Quanto più l’anima sta immedesimata con Dio, tanto più può darle, e lei può prendere. Esempio del mare ed il fiumicello

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 45, 8 Agosto 1926

44. Chi sta nella Divina Volontà, dovunque si trova sta al sicuro, perché in Essa ci sono quattro piani

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 44, 4 Agosto 1926

43. Il segreto di Gesù. La forza ed il bene del suo segreto

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 43, 1 Agosto 1926

42. Tutto ciò che faceva Nostro Signore, in virtù del Voler Divino investiva tutta la Creazione. Chi metterà di nuovo in festa tutta la Creazione?

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 42, 29 Luglio 1926

41. Quattro gradi che ci sono nel Supremo Volere

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 41, 26 Luglio 1926

40. Timori d’essere lasciata da Gesù. Chi vive nel Voler Divino perde ogni via d’uscita, né Gesù può lasciarla né lei può lasciare Gesù. La Creazione è specchio, la Volontà Divina è Vita.

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 40, 23 Luglio 1926

39. La parola di Gesù è lavoro, il suo silenzio è riposo. Il riposo di Gesù in mezzo alle sue opere

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 39, 20 Luglio 1926

38. Perché Nostro Signore nel venire sulla terra non manifestò il Regno del suo Volere

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 38, 18 Luglio 1926

37. Come Gesù teneva preparato il Regno della sua Volontà nella sua Umanità, per darlo di nuovo alle creature. Tutti gl’interessi divini e umani stanno in pericolo se non si vive nella Divina Volontà

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 37, 14 Luglio 1926

36. Come per formare il Regno della Redenzione i più che soffrirono furono Gesù e la sua Mamma. Così sarà necessario conoscere chi ha sofferto per il Regno del Fiat Supremo

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 36, 11 Luglio 1926

35. Minacce di nuovi castighi. Come chi deve fare un bene universale deve fare e soffrire più di tutti

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 35, 8 Luglio 1926

34. Gesù si fa vedere che scrive nel fondo dell’anima ciò che dice sulla sua Volontà, e poi ne dà un cenno in parole

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 34, 5 Luglio 1926

33. La grande differenza tra la santità delle virtù e quella del vivere nell’unità della Luce del Voler Divino

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 33, 2 Luglio 1926

32. Non c’è santità senza la Volontà di Dio. La venuta di Gesù sulla terra servì per formare le vie, le scale, per giungere al Regno del suo Volere

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 32, 1 Luglio 1926

31. Ciascuna cosa creata contiene un’immagine delle Qualità divine, e la Divina Volontà glorifica queste Qualità in ciascuna cosa creata

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 31, 29 Giugno 1926

30. Chi possiede il Regno della Divina Volontà opera in modo universale e possederà la gloria universale

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 30, 26 Giugno 1926

29. San Luigi fu un fiore che sbocciò dall’Umanità di Nostro Signore, brillantato dai raggi del Divin Volere. Le anime che possederanno il Regno della Divina Volontà, terranno la loro radice nel Sole di Essa

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 29, 21 Giugno 1926

28. "Ecce Homo". Gesù sentì tante morti per quanti gridarono "crocifiggilo". Chi vive della Divina Volontà prende il frutto delle pene di Gesù. L’ideale di Gesù nella Creazione era il Regno della sua Volontà nell’anima

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 28, 20 Giugno 1926

27. Come la conoscenza diede vita ai frutti della Redenzione, così darà vita ai frutti della Divina Volontà

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 27, 15 Giugno 1926

26. Gesù vuole il nostro nesso in tutto ciò che ha fatto. Così come Dio ha stabilito l’epoca ed il tempo della Redenzione, così è per il Regno della sua Volontà. La Redenzione è mezzo d’aiuto per l’uomo, la Volontà Divina è principio e fine dell’uomo

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 26, 6 Giugno 1926

25. Differenza tra chi vive nel Voler Divino e chi è rassegnato e sottoposto. La prima è sole, l’altra è terra che vive degli effetti della luce

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 25, 31 Maggio 1926

24. Il Voler Divino involge tutto e tutti nell’unità della sua Luce. Come tutta la Creazione possiede l’unità, e chi deve vivere nel Voler Divino possiede quest’unità

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 24, 27 Maggio 1926

23. Il Voler Divino è germe di vita e dove entra produce la vita, la santità. Come la Vergine ebbe il suo tempo, chi deve impetrare il Fiat Supremo tiene il suo tempo

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 23, 23 Maggio 1926

22. Come la Vergine per ottenere il sospirato Redentore e concepirlo, dovette abbracciare tutto e far gli atti di tutti, così chi deve ottenere il Fiat Supremo, deve abbracciare tutti e rispondere per tutti

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 22, 18 Maggio 1926

21. Diversità di santità e bellezza delle anime che vivono nel Divin Volere. Come tutta la Creazione sarà adombrata nella natura umana

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 21, 15 Maggio 1926

20. Immagine di chi opera per fini umani e chi opera per compiere la Volontà Divina. Come Nostro Signore è il palpito della Creazione. Nell’adempimento del proprio dovere c’è la santità

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 20, 13 Maggio 1926

19. Così come il sole è vita di tutta la natura, il Voler Divino è vita dell’anima

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 19, 10 Maggio 1926

18. Come quelli che vivono nel Voler Divino sono i primi innanzi a Dio e formano la sua corona

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 18, 6 Maggio 1926

17. Come la Volontà Divina bilocandosi regna nell’anima come nella sua sede

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 17, 3 Maggio 1926

16. Chi vive nel Voler Divino viene alimentato dall’Alito Divino, e chi non vive in Esso è un intruso, un usurpatore dei beni di Dio, e riceve i beni a titolo di elemosina

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 16, 1 Maggio 1926

15. La Creazione e la Mamma Celeste sono gli esemplari più perfetti del vivere nel Divino Volere. La Vergine superò tutti nel patire

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 15, 28 Aprile 1926

14. Il FIAT in Cielo è trionfatore, in terra è conquistatore

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 14, 25 Aprile 1926

13. La Divina Volontà è la depositaria delle opere divine, e dev’essere la depositaria delle opere delle creature

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 13, 18 Aprile 1926

12. Per vivere nel Divin Volere ci vuole il pieno abbandono nelle braccia del Padre Celeste. Come il ‘nulla’ deve cedere la vita al ‘Tutto’

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 12, 16 Aprile 1926

11. Differenza tra le virtù e la Divina Volontà

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 11, 9 Aprile 1926

10. Tutto ciò che Nostro Signore fa nell’anima che vive nella sua Volontà, supera tutto ciò che fece nella Creazione. La Divina Volontà forma la completa risurrezione dell’anima in Dio

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 10, 4 Aprile 1926

9. Chi vive nella Volontà di Dio deve possedere ciò che ad Essa appartiene. L’anima che vive nella Divina Volontà, deve fare la Volontà di Dio come la fa Dio

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 9, 31 Marzo 1926

8. Come col vivere nel Voler Divino tutti i beni restano accentrati nell’anima. Lo scopo primario della Redenzione fu il Fiat Divino

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 8, 28 Marzo 1926

7. Come la Santissima Volontà eclissa tutto, anche la stessa Creazione e Redenzione, ed essendo vita di tutto porterà frutti maggiori

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 7, 19 Marzo 1926

6. Chi vive nel Voler Divino dev’essere la voce di tutte le cose create

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 6, 14 Marzo 1926

5. La Creazione forma la gloria muta di Dio. Nel creare l’uomo fu un giuoco d’azzardo, ma fallito, di cui [il Creatore] si deve rifare

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 5, 9 Marzo 1926

4. Come della Mamma Celeste si seppe la cosa più importante, cioè che il Figlio di Dio era Figlio suo, così sarà della figlia della Divina Volontà: si saprà solo il più importante per far che Essa2 sia conosciuta. Il bene non conosciuto non tiene vie per comunicarsi

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 4, 6 Marzo 1926

3. Il silenzio per ciò che riguarda le Verità del Voler Divino forma la tomba a queste Verità, mentre la parola forma la resurrezione

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 3, 2 Marzo 1926

2. Ogniqualvolta l’anima si occupa di sé stessa, perde un atto nella Volontà Divina. Che significa perdere quest’atto

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 2, 28 Febbraio 1926

1. Gesù la chiama la ‘ piccola neonata ’ per fare che rinasca sempre nel suo Santo Volere a nuova bellezza, a nuova santità, a nuova luce, a nuova somiglianza col suo Creatore

Libro di Cielo, Volume 19, capitolo 1, 23 Febbraio 1926

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