Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Radio San Giuseppe

Devozioni e preghiere a San Giuseppe 1

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Gentilissimi ascoltatori di Radio San Giuseppe, Ave Maria e ben ritrovati sulle frequenze della nostra web radio dopo la lunga pausa pasquale e prepascuale in cui non c'è stata la possibilità proprio materiale da parte mia quindi mi scuso anche agli ascoltatori di aggiornare le catechesi con nuove puntate a causa dell'incombere di numerose attività intense, pastorali, liturgiche, spirituali e di preghiera che mi hanno preso gran parte del tempo speriamo adesso di poter riprendere con una certa regolarità e iniziando un nuovo ciclo di conversazioni questa volta a carattere più di natura prevalentemente devozionale approfondendo alla luce di...

degli scritti di un padre che è un teologo giuseppino quanto pare abbastanza rinomato, che è il padre Tarcisio Stramare che descrive un po' come si sostanzia una devozione a San Giuseppe anche facendo un resoconto storico scusate, delle varie pratiche di pietà e di devozione che sono state comparse e susseguitesi nel corso degli anni in onore di San Giuseppe anche specificando quali sono in qualche modo più forti, più radicate anche quelle un pochino più inedite che per me stesso, dando un'occhiata a questi scritti è stata un po' una sorpresa venirne a conoscenza evidentemente queste conversazioni saranno di natura prevalentemente descrittiva proprio perché diciamo che gli scritti sono un po' più forti gli spazi per un contributo catechetico sono abbastanza limitati comunque quando ci saranno certamente non esimerò dal dovere intenso e dall'onere anche di dover dare qualche piccola derucidazione o spiegazione quindi io inizierei subito la lettura della parte introduttoria dove peraltro comincia subito il padre ad addentrarsi nel vivo di alcune devozioni comparse nel corso della storia descrivendole e dandocene quindi conto e una piccola spiegazione quindi cedo immediatamente la parola a lui cominciando la lettura un cappuccino italiano Giovanni D'Afano morto nel 1539 al suo De Arte Unione operetta del 1536 un in appendice un più esercizio intitolato Licepto dei pater nostri de San Iosef facendone autore lo stesso San Giuseppe addirittura il quale dopo aver salvato due monaci naufragati sulle coste della Fiandra le avrebbe esortate a recitare ogni giorno sette patre ave in memoria dei suoi dolori quindi questo brevissimo più esercizio sembra essere diciamo così un antenato della più popolare vedremo più avanti con la sua storia di un'altra parte del mondo la corona dei sette gaudi e dei sette dolori di San Giuseppe che racchiude appunto i misteri dei sette dolori e dei sette gaudi di San Giuseppe ricordando sempre come per la corona dell'addolorata che il numero sette chiaramente è un numero simbolico sette è un numero che nella Bibbia indica perfezione quindi parlare di sette dolori di San Giuseppe vuol dire che la partecipazione di Gesù al mistero della croce e quindi del dolore di San Giuseppe e quindi del dolore redentivo salvifico è stata perfetta l'autore ripeto qui l'attribuisce ad un fenomeno mistico quindi a una rivelazione diretta ecco da parte di San Giuseppe stessa a questi due monaci salvati da lui dal naufragio dice infatti l'autore la devozione sembra modellata sulla corrispondente devozione all'addolorata che a quei tempi era assai in voga e poi ai sette dolori verrà modellata la devozione all'addolorata presto aggiunte le sette allegrezze la pratica dei sette dolori e delle sette allegrezze su cui torneremo più avanti approvata dai sommi pontifici è molto diffusa la pratica dei sette dolori e delle sette allegrezze nota subito che è una pratica con approvazione ecclesiastica dato che molte persone sono molto sensibili a questo tema quindi cercano devozioni approvate questa è approvata da vari sommi pontifici la formula è attribuita al beato Gennaro Sarnelli morto nel 1744 che è uno dei primi religiosi di Sant'Alfonso Maria dei Liguori sapete che Sant'Alfonso Maria dei Liguori grande dottore della chiesa patrono dei confessori e dei moralisti fondò una congregazione religiosa lui era un semplice prete prima di fare questo e di chiamata dei padri religiosi toristi alla fine del secolo XV troviamo inserita nell'opera di Giovanni Mombaer morto nel 1501 l'opera si chiama Rosaru Mortulus una coroncina in onore di San Giuseppe più sviluppato è Rosaru de Sante Iosef di Giovanni Tritemius morto nel 1516 è composto di 5 decine di articoli e annunciazioni di un aspetto della vita di San Giuseppe seguiti dalla preghiera Ave Iosef Nazarene che è certamente una sorta di Ave Maria riadattata alla figura di San Giuseppe più sotto ne vedremo subito una tra poco e conclusi da un paternoster e altre appropriate invocazioni le prime litanie di San Giuseppe anche queste famosissime e anche queste largamente approvate dai pontefici finora conosciute furono pubblicate a Roma nel 1597 da Ieronimo Graziana della madre di Iose mentre l'edizione spagnola conteneva 49 invocazioni quella italiana ne conteneva 21 che è poi quella che è circolata diciamo in forma un po' più diffusa e vorrei dire ufficiale insomma nel secolo XVII si diffusero in gran numero e con molta varietà risale al 1850 invece per opera di un capuccino bavarese una coroncina o rosero di San Giuseppe composta di 60 grani e di una speciale preghiera ecco vedete Ave Iosef nella quale vengono inseriti i misteri della vita del santo tra le numerose formule dell'Ave Iosef proponiamo la seguente quindi questa è una sorta di Ave Maria rimodellata sulla figura di San Giuseppe la ripropone in italiano Ave o Giuseppe uomo giusto Dio ti ha scelto come sposo di Maria e Gesù ti ha onorato con il nome di padre o custode del Redentore e padrono della Chiesa Universale proteggere le nostre famiglie e assistici nell'ora della morte vedete come è modellata sulla falsa riga dell'Ave Maria Ave Maria piena di grazia titolo biblico anche qui Ave o Giuseppe uomo giusto uomo giusto è proprio il titolo che gli dà il Vangelo di San Matteo Giuseppe che era giusto e non voleva ripudiarla dice il Signore è con te e così Dio ti ha scelto come sposo di Maria e di Gesù benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo senno Gesù ti ha onorato con il nome di padre Dio ti ha scelto come sposo di Maria sarebbe l'equivalente di tu sei benedetta fra le donne e lui è il benedetto tra gli uomini perché è stato lo sposo della Madonna la Madonna è la madre di Gesù benedetto è il frutto del tuo senno Gesù Giuseppe è il padre reputativo di Gesù e quindi la terza invocazione è Gesù ti ha onorato con il nome di padre poi abbiamo Santa Maria Madre di Dio i due grandi titoli mariani Santa in Oriente la Madonna è chiamata la Panagia la tutta Santa quindi Santa è proprio il nome che si addice alla Madonna per antonomasia perché è la Santa per antonomasia e il titolo primario della Madonna è dubbiamente quello di Madre di Dio qui vengono dati due grandi titoli anche a San Giuseppe Redentoris Custo e a San Giuseppe San Giuseppe è il patrono della Chiesa Universale quindi Santa Maria Madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte Amen qui protegge le nostre famiglie e assiste sia nell'ora della morte Amen quindi vedete come ha modellato sull'Ave Maria è una bella preghiera bisognerà dire ad Antonio Rosa che magari sugli altri strumenti di comunicazione di comunicazione della radio su Facebook o da qualche parte forse sarebbe cosa gradita a qualche spettatore magari lo dirà lui al termine della trasmissione prendere questo testo fare un bel copia e incolla e diffonderlo perché certamente è una preghiera molto bella molto biblica e molto ecclesiale perché è un'opera un mix così come è un mix l'Ave Maria di titoli biblici e di sapienza e venerazione che la Chiesa da sempre ha tributato a questo grande suo patrono altra via pratica è il singolo cordone di San Giuseppe che è dovuto ad una religiosa agostiniana di Anversa Anversa si trova in Belgio che nel 1659 era stata guarita dall'imposizione di un cordone benedetto in onore del santo una graziosa tradizione e devozione per tale devozione conosciuta nel 1842 a Verona venne addirittura eretta canonicamente una confraternita nel 1865 nella chiesa di San Nicolò vedete che il 1800 è stato il secolo della grandissima fioritura di tantissime confrate verso il 1700 il convento svizzero di Ein Siedeln perdonatemi la mia quanto incerta pronuncia del tedesco diffuse oggetti di devozione anelli di San Giuseppe e rosari per ottenere la protezione attenzione contro l'impurità la stregoneria e l'epilessia addirittura uno speciale olio ottenuto dai gigli di San Giuseppe dove servire come farmaco domestico contro le malattie della pelle ecco questi sono sacramentali di San Giuseppe sarebbe assai interessante qui fare un bello studio e anche qui magari richiamo in causa Antonio per sapere se questi oggetti esistono ancora e sono reperibili perché i sacramentali sono degli strumenti io ne ho parlato tante volte molto importanti nella lotta contro alcune problematiche derivanti dall'azione di Satana ad esempio l'impurità che è un vizio in cui moltissimi purtroppo cadono non è che è un impuro è un indemoniato noi dobbiamo sempre distinguere tra l'azione straordinaria del demonio e l'azione ordinaria che è quella con cui fa più danni però quando una persona è schiava del vizio dell'impurità ordinariamente a quello che sembra essere acclarato vuol dire che c'è un demone o ci sono diversi demoni a quanto sembra incaricati di far peccare l'uomo verso l'impurità che in qualche modo si appiccica si attacca ci martella per cui certamente che la libertà e il libero arbitrio del soggetto con uno sforzo ascetico sostenuto dalla grazia potrebbe liberarsi però di fatto diventa enormemente difficile ho detto tante volte che i sacramentali sotto questo punto di vista rappresentano un aiuto un sacramentale ricevuto con fede allenta un po' la pressione diabolica e rafforza un po' la nostra volontà realizza questo cocktail a quanto mi è dato ai gentili ascoltatori di poter comprendere perché queste materie e questi argomenti hanno sempre una grande alea di mistero che li circonda protezione contro l'impurità contro la stregoneria la stregoneria che purtroppo non dobbiamo pensare come dire un po' nel contesto delle favole dei fanciulli c'è la strega cattiva che fa la strega cattiva gli intrugli strani insomma per fare l'incantesimo per far diventare la singola persona un animaletto che se poi gli abbassi il principe azzurro gli diventa un essere umano quindi però la stregoneria purtroppo è un problema assai diffuso io ho seguito recentemente c'era su un'emittente televisiva a pagamento un ciclo di di trattamenti di trasmissioni che era un po' per chi ha qualche capello bianco come il sottoscritto un po' come i miracoli di Piero Vigorelli che si facevano tanti anni fa quando ero giovane sulle reti Fininvest e praticamente questa trasmissione tra le altre cose hanno proprio fatto vedere le streghe che tuttora adesso operano e si riuniscono negli Stati Uniti con tanto di cerimonia di iniziazione della nuova deputazione della stregoneria io insomma che ho studiato un pochino questi argomenti ho riconosciuto diciamo così nella loro ritualità tantissimi aspetti del satanismo per esempio erano intorno a sto luogo dove stavano queste che erano la posignore ragazze c'era circoscritto un cerchio con il fuoco quello è il cerchio magico c'era all'interno un pentacolo rovesciato quindi sono tutte figure fortemente evocative della presenza delle tenebre e purtroppo questi possono nuocere io ho larga attestazione di persone che sostengono o forse sono anche colpite in questo modo qui anche questa materia è sempre molto come dire molto molto misteriosa perché si va da alcuni casi insomma dove si nota che magari c'è una situazione come dire di di debolezza psicologica insomma da parte di tante povere anime che vedono un pochettino queste cose un pochino da dappertutto nel senso che si sentono vessate perseguitate insomma anche quando forse come dire non c'è un problema così incalzante quantomeno non più di quanto ci sono in ogni essere umano perché purtroppo fino a quando siamo sul pianeta terra in qualche modo come dire soggetti alle mire ai bombardamenti satanici siamo un pochino tutti insomma però ci sono indubbiamente dei casi molto penosi molto strani che nonostante uno voglia usare tutta la prudenza possibile di questo mondo non voglia cedere a facili credulonerie o cose di questo genere però lasciano pensare che ci sia qualcosa del genere ripeto fermo restando che anche questo mondo è un mondo misterioso ecco per cui però indubbiamente i sacramentali servono a proteggersi da da questa robaccia quindi male non fanno perché se ce l'ho mi protegge se non ce l'ho mi previene quindi male non hanno nessuna controindicazione i sacramentali io esorto sempre le persone ad usarli col cervello senza farsi prendere dalla psicosi e dalle manie perché tanto se te bevi un goccetto d'acqua esorcizzata male non ti fa d'accordo fermo restando e qui bisogna fare attenzione a quello che dicevo prima gli usi diciamo eccessivi quasi psicotici insomma di questa di questa roba qui che chiaramente vanno vanno in qualche modo incanalati e corretti no?

e poi l'epilessia dicono addirittura questi anelli e questi rosali di San Giuseppe l'epilessia tuttora adesso a quel poco che io ne so non sono un medico ecco una malattia molto misteriosa malattia distinta attenzione perché l'epilessia è una malattia distinta dai fenomeni invece di possessione diabolica ecco anche i Vangeli distinguono chiaramente Gesù quando cura un epilettico e quando invece guarisce uno sesso però è una è una malattia strana insomma che a quel poco ripeto che ne so non si non se ne conosce molto circa l'eziologia cioè il da che cosa è scatenata e anche circa la la terapia nel senso che a quanto ne so prendete queste informazioni sempre con le molle perché io non sono un tuttologo insomma quindi ho su alcune cose delle cognizioni molto generiche e per sentito dire eh e quindi così come le ho ricevuto le giro fermo restando che potrei sbagliarmi e quindi prendetele per quello che sono ma i farmaci che curano l'epidessia a quanto ne so sono fondamentalmente palliativi nel senso che cercano di tenere sotto controllo e quindi di inibire le possibili reazioni nervose che si hanno in presenza di questa malattia comunque resta un mistero ecco anche qui vedete lo speciale olio ottenuto contro le malattie della pelle e poi ci fermiamo quindi a questi particolari sacramentali di San Giuseppe e ci fa comprendere come alcuni sacramentali sono in realtà utili anche per la guarigione di alcune forme di malattie fisiche la cui come dire origine remota come sappiamo dalla fede è sempre comunque l'azione del male ben inteso con uno stamale deve andare principalmente dal medico non deve mettersi addosso sacramentali o anche benedetti indubbiamente però ci sono alcuni tipi di malattie un po' particolari che sono sensibili ad un uso chiaramente fatto con fede e devozione di certi sacramentali e quindi si parla di questo olio ottenuto da San Giuseppe che doveva servire come farmaco domestico contro le malattie della pelle che è un attestato di come anche San Giuseppe con il suo potere forte contro i demoni perché i sacramentali sono tutti strumenti utilizzati come contro i demoni possa essere invocato ed utilizzato per difendersi dalle loro incursioni detto questo vi do appuntamento essendo il tempo della nostra disposizione scaduto a lunedì prossimo se credete con la mia benedizione Ave Maria

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