Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Catechesi varie

Catechesi don leonardo 15 10 12

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Trascrizione

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Siano lodati Gesù e Maria. Allora fratelli e sorelle carissimi, facciamo una piccola meditazione insieme, come mi è stato chiesto. Io cercherò di parlarvi a nome di Maria Santissima, cioè le cose che vi dirò ve le dico a nome della Madonna, perché so in tanti modi e in tante forme, quindi se ci riuscite fate un atto di fede, che sono cose che la Madonna vuole che si facciano, che si dicano e che possibilmente le accogliate nel vostro cuore.

Quindi ve le pongo così. Vi dico subito una cosa, che forse alcune delle cose che dirò potrebbero sembrarvi un po' particolari. Io cercherò il più possibile di spiegarmi, di farmi capire. Bene, però vi ripeto, ve le dico così come mi sembra di averle comprese e quindi di dovervele dire.

Allora qualcuno oggi, non mi ricordo chi, mi ha chiesto, gli ho risposto diciamo in maniera un pochino sintetica, come facciamo a conoscere la volontà di Dio. Conoscere la volontà di Dio non è tanto difficile, ci sono vari gradi e vari livelli. Ora, tutti i fedeli, questo lo dice la Santa Teresa d'Avila, oggi, quando si troveranno di là, il Signore gli farà un bel esamino sui dieci comandamenti.

Tra parentesi chiederei a Aurelia di andare in macchina, o di mandare qualcuno a prendere la mia valigiotta, in modo tale che poi ho un po' di cose per voi. Ecco, ho portato dietro un po' di opuscoli catechetici, eccola qui, un po' di libretti vari e un po' di DVD della testimonianza, che Paolo ha fatto a Latina.

Potete prendere tranquillamente queste cose liberamente. Solo chi prende il DVD, se può, quindi se ha la possibilità, siccome è fatto a livello professionale, quindi sono state fatte delle riprese professionali, il professionista che l'ha realizzata, ha chiesto alla parrocchia un contributo di dieci euro.

Chi ce l'ha, lo nasce. Chi vuole vedere il DVD e non c'è dieci euro, lo prende tranquillamente, perché ci pensa Don Leonardo, non c'è nessun problema. Basta che ve lo vedete con molta attenzione. Quindi, come si fa a comprendere la volontà di Dio? C'è un bel esame sui dieci comandamenti che noi dobbiamo sempre fare, tra gli opuscoli catechetici che troverete qui dentro, ce n'è uno che si chiama Guida per una buona confessione sacramentale, che fu uno dei primi che io feci quando alcuni fedeli mi chiedevano, dicevano, ma io non mi so confessare, non mi ricordo nemmeno i dieci comandamenti quali sono.

Voi chiaramente li ricordate tutti, eh? Se qualcuno che mi venisse a dire, non fate come quelli che ogni tanto intervistano le Iene, che manco i preti li sanno, con i dieci comandamenti, no? Quindi voi sicuramente siete più bravi. E questo vale per tutti. La seconda cosa che vale per tutti sono i doveri del nostro Stato.

Io sono un prete, d'accordo? A me sicuramente il nostro Signore non mi chiederà quando vado di là, come ho fatto il marito, come ho fatto il padre, mi chiederà come ho fatto il prete, quindi come ho fatto più dei miei doveri. Chi di voi è sposato, gli chiederà se è stato un buon marito, un buon padre, una buona madre.

Chi è figlio, gli chiederà se è stato un buon figlio, chi non è sposato e non ha uno stato di vita definito tuttora farà altre cose, quindi avrà un lavoro, avrà una vita sociale, avrà una vita professionale su cui il Signore chiederà conto. Quindi i doveri di Stato sono il secondo livello a cui si può conoscere la volontà di Dio.

Il terzo sono le circostanze della vita, prospere o avverse. Penso che tutti voi conosciate il proverbio popolare che dice Non si muove foglia, che Dio non voglia. Quindi gli eventi della nostra vita sono o voluti o permessi da Dio. Voluti significa che lui li vuole con volontà positiva.

Permessi vuol dire che possono dipendere anche dalla malvagità delle cause seconde, del diavolo o delle persone cattive o dei nostri peccati, quindi che non sono direttamente voluti da Dio, che sapete, vi ricordate, no? Dio è onnipotente, cioè può fare ogni cosa tranne che il male.

D'accordo? Quindi Dio non vuole direttamente il male. Ma lo permette, entro i limiti a lui noti, sempre in vista di un bene maggiore. Quindi anche le cose non positive della nostra vita, se accadono, sono comunque permesse da Dio. Quindi dobbiamo imparare a relazionarci con gli eventi della nostra vita, quindi a santificarci nella storia e attraverso i fatti concreti che la storia ci mette davanti.

La malattia anche, la morte anche, il lutto, ti muore una persona cara. Vabbè, chi conosce la mia storia sa che attraverso eventi dolorosissimi, la sofferenza e la morte da santo del mio miglior amico, io ho capito che Dio voleva altro da me. Quindi ci sono modi con cui ci si può relazionare dinanzi a queste realtà.

Il quarto livello lo ricorda lapidariamente San Paolo. Il quarto livello lo ricorda lapidariamente San Paolo. Il quarto livello lo ricorda lapidariamente San Paolo. In uno delle sue lettere, dove dice in latino Ec voluntas Dei, sanctificatio vestra. Questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione.

Già nell'Antico Testamento Dio esortava, era il libro del Levitico, siate santi perché io e il Signore Dio vostro sono santi, sono santo. Gesù, nel discorso della montagna, capitolo di Matteo 5,7, dice siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. Quindi Dio vuole che diventiamo santi, tutti.

Vedete che giovedì scorso è stata fatta la celebrazione del cinquantennario di apertura del Concilio Vaticano II. Tra le cose affermate perentoriamente negli insegnamenti del Concilio Vaticano II c'è un aspetto della Lumen Gentium, la Costituzione della Concilia Sura Chiesa, che parla di vocazione universale alla santità.

Cioè la santità non è appannaggio esclusivo di alcune categorie di persone, affatto. Cioè non è roba da papi, vescovi, preti, frati, suore e basta. Poi invece vedendo i comuni si devono accontentare di una vita mediocre perché tanto loro santi non ci diventano. Questo non è scritto da nessuna parte.

Quindi è volontà di Dio che tutti ci santifichiamo, chiaramente ci santifichiamo nei modi e con le forme proprie adatte al nostro stato di vita. Una persona che è sposata e ha dieci figli non si santifica come si santifica un monaco cettosino, lo chiamate questo qui, no? Sono delle modalità differenti, anche se l'obiettivo...

La conversazione che volevo fare attiene proprio a questo. Benissimo, voglio diventare santo, come faccio? Non bisogna diventarsi chissà che cosa, oggi in giro se ne sentono di tutti i colori. Per diventare santo ci ha pensato il Padre Eterno a darci i mezzi per santificarci. I mezzi principali della nostra santificazione sono tre.

Uno, i sacramenti. Specialmente i sacramenti che si possono ripetere. Cioè l'eucaristia e la confessione. Due, la preghiera. E terzo, come dire, la vita ascetica in senso ampio. Cioè imparare a fare i doverosi tagli, ad abbracciare una forma di vita evangelica che comporti uno stile di vita, poi lo spiegheremo, tra virgolette penitenziale, capace di mortificare, dice San Paolo, le parti di noi che appartengono alla Terra per poter essere interiormente liberi dalla schiavitù, del peccato e delle passioni.

Basta. Allora, per quanto riguarda l'uso dei mezzi di santificazione. La prima cosa è l'eucaristia, in assoluto. Ma non nell'eucaristia che abbiamo appena celebrato. Abbiamo in assoluto il dono, il tesoro più grande che possa esisterci. Voi sapete che la fede cattolica nell'eucaristia, che è fede divina, afferma che in quel sacramento non è semplicemente contenuta la grazia, ma è contenuto l'autore della grazia.

Cioè c'è Gesù Cristo in persona. Nell'eucaristia, fondamentalmente, sapete che è presente in tre forme. Nella Santa Messa, dove rinnova il suo sacrificio in croce, in forma incruenta, ma è lo stesso identico sacrificio. Quando lo riceviamo nel nostro cuore, dove realmente si comunica, cioè Dio entra dentro di noi, diventiamo una carne sola, un corpo solo, un cuor solo, uno spirito solo con Dio.

Questo dura per circa un quarto d'ora, quindi è quasi finito rispetto a quando abbiamo fatto la comunione. E terzo, rimane nei nostri tabernacoli per essere adorato da noi e adempiere la sua promessa di rimanere con noi tutti i giorni fino alla fine del mondo, come si legge nella parte conclusiva, nell'ultimo versetto del Vangelo di San Matteo.

Questa è l'eucaristia. Però capite che l'eucaristia è il dono più grande che esista. Se noi impariamo a usare bene l'eucaristia, diventeremo tutti santi. Però, se l'eucaristia è usata male o poco o niente, da farmaco dell'immortalità, così lo chiamavano i padri, si trasforma in veleno.

E io ritengo, e su questo mi fermerò un altro, ne ho parlato con qualcuno di voi oggi che è uscito il discorso, che una delle più grandi operazioni sataniche del secolo scorso, ci sono le prove di questo, e ve le dirò subito, è stato stravolgere la dottrina cattolica sull'eucaristia per attivare una serie di comportamenti e di prassi che sono gravemente oltraggiose nei confronti di Nostro Signore e che distruggono tutto il potere e la forza santificante dell'eucaristia.

Diciamo che parto dalle origini. Queste cose potete andare a cercare tranquillamente su internet. C'è un testo degli anni venti, a firma di un gran maestro di una potentissima loggia massonica. Inserito dentro, voi sapete tutti quanti che cos'è la massoneria, spero. E qual è il sogno della massoneria?

La massoneria è nata alla fine dell'Ottocento, nella forma di una società segreta che ha come obiettivo quello di fondare una sorta di religione trans-religiosa, quindi di unificare tutte le religioni dietro la sua pseudo-idea religiosa, di un unico dio archetico della Sapienza, loro lo chiamano il grande architetto, di livellare le popolazioni da un punto di vista economico e politico, quindi abolire le sovranità popolari e creare dei centri unici mondiali di potere economico.

Guardate che è quello che stiamo assistendo oggi. Oggi è fortissimo il potere della massoneria. Chiaramente per fare questo, l'obiettivo dichiarato era la distruzione della Chiesa Cattolica, però, a differenza dei comunisti, che, sapete, hanno fatto un attacco frontale diretto contro il cristianesimo, penso che abbiate studiato la storia, in Russia c'erano le scuole di ateismo forzato, quindi si insegnava l'ateismo, si diceva che la Chiesa era da distruggere, che i preti erano da uccidere, da condannare, da perseguitare, la massoneria non opera così.

La massoneria ti fa l'eutanasia, quindi ti ammazza senza che tu te ne accorgi. Allora dice, come facciamo a distruggere la Chiesa? Non facciamo nessuna battaglia con... Ah, per carità, molti massoni vanno a messa l'ultima domenica, e ce n'è anche qualcuno di nostra conoscenza che fa così, tranquillamente.

Pare che ci siano infiltrati anche da qualche parte della gerarchia cattolica, quindi con gli abiti viola o con gli abiti rossi. Se tu diventi massone e tu sei cattolico, nessuno ti dirà mai, devi rinnegare la tua fede. Non ti preoccupi, continua a essere cattolico. Se sei buddista, continua a essere buddista, perché le religioni sono tutte quante buone, perché contengono qualcosa di vero che poi la grande piovra massonica ha il sogno di livellare e di radunare sotto un'unica macro-religione, diciamo così laica, che sarebbe la loro.

Come facciamo a distruggere la Chiesa? Sono scritte queste cose. Dobbiamo attaccarla al cuore, dobbiamo distruggere la fonte della sua forza, che è l'Eucaristia. L'hanno scritto. Quali sono i passaggi di questa distruzione? Queste cose sono state scritte nel secolo scorso, negli anni venti.

dovremo cominciare a far prendere la comunione fedele in piedi. dopo che l'avranno presa in piedi, dovremo fare in modo di riuscire a far entrare nella Chiesa ciò che entrò nel 1500 tra i luterani, cioè prendere la comunione in mano. Come direte? Don Leonardo che ci stai dicendo?

La Chiesa oggi è consentita ed è concesso questo qui. Quindi che cosa significherebbe questo? Allora, se voi prendete gli esorcismi di padre Pellegrino Ernetti, grande esorcista morto in concetto di santità della diocesi di Venezia, del patriarcato di Venezia, lui raccolse in un libretto, edito dall'edizione Segno, che si chiama Cosa piace e cosa non piace a Satana.

Non so chi di voi ce l'ha, sul sito della mia parrocchia trovate la sintesi. Qual è la cosa che più di tutti piace al demonio? La prima, la particola sulla mano, così posso calpestare il vostro Dio. Testuali parole. Queste cose il diavolo me le ha ridette a me, davanti a me in diretta.

Queste cose, oltre che averle sentite dire in diretta, sono state confermate da una valanga di altre testimonianze di tutti quanti tipi. Se voi prendete gli scritti di Maria da Greda, la venerabile Maria di Gesù da Greda scrisse un testo, si trova, che si chiama La mistica città di Dio.

E' venerabile questa donna. Venerabile è una persona che, oltre che aver praticato le virtù cristiane in grado eroiche, ha avuto il riconoscimento dei propri scritti dalla Chiesa, cioè gli scritti sono attendibili. E in quegli scritti trovate che la Madonna, l'Immacolata, non ha mai osato toccare con le mani il pane consacrato.

Mai. E quando gli apostoli gli dicevano, ma perché fai così? Tu sei la Madre di Dio, tu hai toccato con le tue mani, hai allattato al tuo seno il Figlio di Dio fatto carne, lei rispondeva, sì, io ho allattato al mio seno il Figlio di Dio fatto carne. Perché il Signore mi ha dato la vocazione di essere Madre di Dio.

Ma io non sono stata ordinata prete, perché all'ultima cena non c'ero. E a me Gesù non mi ha detto, questo è il mio corpo, fate questo in memoria di me, ma l'ha detto a voi, apostoli. Quindi, sotto questo aspetto, capite bene quello che vi sto dicendo, voi siete più grandi di me.

E la Madonna, si legge negli scritti di Maria da Greta, quando incontrava gli apostoli, San Giovanni e San Pietro, si inginocchiava, chiedeva la benedizione, e gli baciava le mani. Immaginate, immaginate. Penso io, se venisse la Madonna, e il Signore mi alzasse davanti a me e mi baciasse le mani, mi metterei sotto terra, d'accordo?

Penso che non le permetterei di fare una cosa di questo genere. Infatti gli apostoli volevano non permetterlo, ma lei diceva, tu non devi fare così. Io non lo faccio a te. Io lo faccio a te. Perché tu sei sacerdote di mio figlio. E incarni una cosa che io stessa, per quanto grande sia, la Madonna è molto più grande oggettivamente di un prete, ma non è prete.

Come ha fatto questa cosa di entrare nella Chiesa? Ve lo dico io, perché dopo uno sconvolge il prossimo. Fino al V secolo, è vero che nella Chiesa Cattolica c'era l'usanza, non soltanto di prendere la comunione in mano, ma addirittura i cristiani potevano portare le specie consacrate a casa.

Però voi capite subito che c'erano dei motivi storici. Quali erano? Ed erano che fino all'editto di Costantino i cristiani, specialmente da queste parti, quindi nel territorio dell'impero romano, vivevano sotto la continua minaccia della morte, che arrivavano ad arrestarti la sera e la mattina dopo ti portavano dentro qualche circa, sei sbranato vivo dalle belve.

Allora, dentro le case dei cristiani c'era un luogo ad hoc dove potevano portare le specie eucaristiche in modo tale che se bussavano i praetoriani per portarti in galera, prima di uscire, comunione e il giorno dopo martirio. Appena sono finite le persecuzioni, cominciano i provvedimenti dei pontefici restrittivi, perché capite che si dava luogo a innumerevoli abusi.

Frammenti dispersi, non si sapeva che fine faceva la vostra consagrata, provvedimenti, provvedimenti, provvedimenti, fino a quando nel V secolo si fa la proibizione assoluta di portare via le specie e si blocca questa prassi e si smette di prendere specie consagrate in mano. Nel 1200 due grandissimi santi, mano a mano che, capite, anche la comprensione della Chiesa di questo mistero cresceva, questi grandi santi, sapete chi sono?

Sono San Francesco e San Tommaso. Dire il contrario vuol dire scomunicare San Francesco e San Tommaso. Affermano chiaramente, andate sul mio profilo Facebook, che ho postato gli scritti di San Francesco in merito il 4 ottobre scorso, afferma chiaramente San Francesco che nessuno, se non il sacerdote validamente ordinato, può toccare le specie eucaristiche, per un motivo molto semplice.

Perché il sacerdote, io anche, ha queste mani qui, voi non lo vedete, ma i demoni sì, consagrate. Cioè su questa palma e su quest'altra palma c'è impressa una croce luminosa che il giorno dell'ordinazione un vescovo prende, ti ci fa una bella croce con il crisma e te le consacra.

Solo questo dà a un uomo il potere di toccare il santo dei santi. È un fatto oggettivo. Il sacerdote può essere anche il più grosso peccatore di questo mondo. Ma le mani consacrate toccano il consagrato per antonomasia. San Tommaso d'Aquino, che è stato uno dei più grandi teologi di tutti i tempi, afferma la stessa identica cosa, dicendo che chi non ha questo per nessun motivo deve azzardarsi a fare una cosa del genere.

Quindi alla luce della mutata disciplina e di questi insegnamenti, capite chi sono San Francesco d'Assisi e San Tommaso d'Aquino, non si è più parlato di questa cosa fino ai tempi della follia di trent'anni fa. Sapete chi è stato il primo a reintrodurre la comunione in mano? È stato Lutero. Sono stati i protestanti.

I protestanti, i quali alla presenza reale di Gesù Cristo non ci credono, i protestanti non celebrano una vera Messa, non consacrano. Come ha fatto questa cosa a rientrare dentro la Chiesa Cattolica? Lo siete mai chiesti? Perché adesso ormai è diventata prassi comune da tutte le parti.

Ve lo dico io. Guardate, queste cose le trovate tutte quante sul web. I famosi anni Sessanta, il Concilio Vaticano II. Il Concilio Vaticano II è stato un evento in se stesso positivo, ma purtroppo è stato da molti mal utilizzato. Cioè alcune giuste cose devono essere utilizzate, alcune cose dette in sede conciliare sono state mal interpretate per far dire alla Chiesa ciò che la Chiesa non voleva, non poteva e non ha di fatto mai detto.

Avete sentito tanti interventi di Papa Ratzinger dicendo non bisogna leggere il Concilio Vaticano II con l'ermeneutica della rottura, ma nell'ermeneutica della continuità. Che significa? Che tu non puoi prendere alcune cose affermate dal Concilio e usarle per dire che duemila anni di storia della Chiesa hanno detto tutte quante sciocchezze e adesso finalmente abbiamo capito come stanno le cose.

Non può essere questo. Perché in duemila anni della storia della Chiesa sono nati i fiori di santi, sono stati fatti altri venti concili prima del ventunesimo, non ce n'è uno solo. Ci sono dei dogmi di fede definiti nel corso della storia. Ci sono state tante cose buone, ma tu non puoi leggerle in chiave distruttiva.

Ha fatto il modo proprio. Io celebro la Messa anche in rito romano antico, ma se uno prima celebrava la Messa del Natino sembrava che avesse ammazzato qualcuno. Dico, ma santo cielo, una Messa che è andata avanti per mille e cinquecento anni, avete letto il modo proprio del Papa, di colpo è diventata brutta, negativa e addirittura dannosa.

Quindi chi la celebra gli fa male. Porca! Che succede? Non può essere una cosa di questo genere, no? Allora, di fatto che succede? Tra le cose fatte dal Concilio c'era stato un pochino il ritorno alle fonti, la riscoperta e la traduzione degli scritti dei padri della Chiesa. Quindi hanno cominciato a prendere coscienza i teologi che fino al IV-V secolo, come io ho detto ed è vero, c'era la prassi di dare la comunione in mano.

Allora che hanno detto? Guarda che è successo! I primi cristiani, che erano bravi e santi, davano la comunione in mano. Invece poi la Chiesa oscurantista ha proibito questa cosa per fare delle cose strane, quindi dobbiamo riprendere la prassi della Chiesa Primitiva. È un discorso che sembra effettivamente logico, d'accordo?

Cosa hanno fatto? Che in alcune zone del Nord Europa hanno cominciato a farlo di fatto, quindi facendo delle disobbedienze gravissime, perché non era consentito. La cosa è arrivata agli orecchi di Paolo VI, d'accordo? E Paolo VI scrisse dei descritti dove diceva si fermino assolutamente queste prassi che noi riproviamo.

D'accordo? Soltanto che dopo il Concilio, da parte di qualcuno, se il Papa parla, non dà ordini vincolanti, dà più consigli. Quindi se gli obbedisci bene, se non gli obbedisci fa niente. Quindi il Papa ha detto così e hanno continuato a fare colà. Si determina una situazione di rottura.

Questa cosa viene assunta da alcune conferenze episcopali del Nord Europa, le quali, vedendo queste cose che facevano i Federici, dobbiamo chiedere alla Santa Sede una sorta di permesso, in modo tale che regolarizziamo questa situazione. La prima volta che lo chiedono al Papa, il Papa dice di no.

La seconda volta, spinto da forti pressioni, il Papa dice che non è il permesso di farlo, però, in circostanze straordinarie, solo in piccole assemblee, sotto la guida di un sacerdote, e a titolo completamente eccezionale. Sono tutte quante cose documentabili queste. Che succede?

E' la fine. Hai aperto uno spiraglio, attenti per gli spiragli detti dal demonio, che succede? Numero uno, è stato interpretato, hai visto? Non si può fare, quindi non in forma eccezionale, qualche volta soltanto se, ma ordinariamente. Poi che è successo? Non mi ricordo se la prima conferenza a chiedere è stata la conferenza olandese o danese, non mi ricordo.

L'hai chiesta alla conferenza olandese? Allora, quella tedesca, l'anno dopo ha fatto la richiesta alla Santa Sede. Vogliamo farlo anche noi. La Santa Sede, se l'hai creata un precedente, l'Italia, l'Italia è arrivata nel 1989, una volta che tu hai aperto questa cosa, capite che anche i papi che avevano, che cominciavano, come fai a dire di no?

Ecco com'è entrata. Capite che è diventata la classe universale, adesso addirittura si assiste agli abusi dei preti che obbligano a fare questa cosa. Ecco, però vi posso dire che questa è una cosa che Dio non approva e non la fa. dovete stupirvi che sia entrata, perché su questi tipi di decisioni, scusate se vi dico questa cosa, però la devo dire per forza, io sono dottore in teologia dogmatica, ho la laurea in teologia, chi mi conosce sa la mia fedeltà assoluta al Magistero della Chiesa, quindi la Chiesa è infallibile quando dà insegnamenti di tipo magisteriale, ma questi provvedimenti non sono definizioni dogmatiche, sono provvedimenti che si chiamano disciplinari, su un provvedimento disciplinare, un provvedimento dell'autorità ecclesiastica può non essere corretto, può non essere corretto, se voi studiate la storia della Chiesa, voi lo sapevate che un Papa mal consigliato da alcuni suoi consiglieri sciolse a suo tempo i Gesuiti, lo sapevate? I Gesuiti, i gloriosi Gesuiti, furono sciolti da un Papa, perché una serie di impicci che successero, di calunnie che furono montate, di mal consigli dati da alcuni cardinali, il Papa era stato mal informato, portarono un provvedimento che poi è stato revocato qualche tempo dopo, però il provvedimento era sbagliato, era un provvedimento firmato dal Papa, non vi voglio mettere in crisi, cercate di capire, un conto è il Magistero, un conto sono le pronunce dogmatiche dell'ex Catedra, un conto sono i provvedimenti di questo Gesuiti.

E' possibile che in genere, d'accordo, se, come dire, le informazioni non sono corrette o se ci sono alcune astuzie ordite da un piano risolto, è possibile che si ingenerino delle situazioni balorde. Fatta la comunione in mano, è successo un altro problema, i Ministri straordinari della comunione, perché? Se tutti possono toccare la comunione, che problema c'è che qualcuno che non è prete distribuisca la comunione? Tanto il concetto è lo stesso, se la prendi o se la dai, che problema c'è?

Ma ci sono una caterva di rivelazione degli ultimi vent'anni, non si contano più, io vi posso dare tutte le informazioni che volete, dove Gesù Cristo è offeso da questo ed esorta in tutti i modi possibili a porre un'argine, a smetterla, capite? Perché si dà adito a delle forme di oggettiva irriverenza. Voi pensate a un bambino che fa la prima comunione, no?

Cioè, voi ci credete veramente che Gesù Cristo è presente nell'oste consacrata? Cioè, non dovete fare nessuna fatica? Io sì. Cioè, ogni volta che c'è il problema, io devo dire attento, Leona, tra poco arriva Gesù Cristo in persona, perché tu non lo vedi che c'è Gesù Cristo in persona lì, capite? Quindi, i gesti esterni, l'adorazione, lo stare in un certo modo anche con il corpo, aiuta noi, per quanto possiamo, a prendere coscienza che sta dinanzi a qualcosa di grosso.

Se un bambino va a ricevere la comunione, in piedi, ritende scherzando, prende l'oste a mano, se ne torna a casa, se la porta a spasso, se la mette in bocca, se la mastica, torna a posto, se ne mette a saluta, se ne mette a chiacchierare col vicino, ma che cosa gli fa quella comunione? Capite che quella comunione è mal ricevuta? Certo che riceve Gesù Cristo, ma quali frutti produce una comunione fatta così? Punto interrogativo? Non è il problema principale.

Pensate a quanta gente va a farsi la comunione, secondo aspetto, senza essersi confessata. Mia nonna, buon'anima, mi raccontava che ai tempi in cui lei era giovane, cioè negli anni venti, quando la percentuale dei praticanti, sapete quant'era? Circa il 90% andava a messa tutte le domeniche, pure gli uomini eh, si mettevano in fondo alla porta della chiesa.

Mi nonna mi racconta che, sapete, la messa era valida prima che il sacerdote, il sacerdote, scoperchiasse il calice, quindi si poteva entrare anche dopo la predica, quindi stavano a fumà sul sagrato fino alla predica compresa. Poi qualcuno andava fuori e diceva, oh, il prete sta per scoprire il calice. Si entravano dentro, si mettevano in fondo, però ci stavano, d'accordo? C'era il 90% delle persone. Vi sembra che poi negli anni venti c'erano dieci ministri straordinari a dare la comunione perché se no dura troppo? Quindi le chiese erano molte, ma mia nonna mi racconta che non si alzava quasi nessuno a farsi la comunione, perché fatte la comunione devi essere santo, devi essere eh. Non è che ti vogliono fare la comunione, basta che non si andano a messa la domenica e hai già fatto peccato mortale.

Oggi la contraccezione, guardate che le famiglie, i figli non li fanno più, ve lo dico io da prete, com'è mai che i famigli, i figli, uno, due, uno, due, nessuno, uno, due, com'è che scontanti anni fa ce n'erano sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, sei, new, new, new, je sé, ej, io che che è successo? Si è stato il cavolo del di di di di natalità, che è successo?

La contraccezione è un peccato mortale, non è un peccato da da da nulla e tu fai guardate che fare comunione? I giovanotti oggi sono tutti x anime. Secondo voi farò tutto quello che devono fare ampiamente prima del tempo, come fai a farti la comunione?� connectors to climate.Covid19 Ho chiesto a lui guardi che lo ha fatto alla nominazione per fare un peccato mortale... Allora, capite com'è la situazione? Negli anni venti, il 90% degli il 90% dei praticanti di questi forse il 5% si alzava a fare la comunione quindi comunione in ginocchia le balaustre quindi il sacerdote che passeggiava fa su e giù, mai sentita l'esigenza di mettere 7-8 persone dalla comunione perché non servivano oggi il 10% dei cattolici l'ha ammessa quindi la percentuale è invertita 90 sì e 10 no era allora, oggi è 10 sì e 90 no però di questi 10 il 90% fa la comunione e non si confessa quasi nessuno e chi si confessa si confessa male voi capite?

questi sono attacchi diretti all'eucaristia purtroppo e questo guardate spero che nessuno se ne abbia male e che nessuno si offenda io comincio ad avere un pochino di esperienza adesso ho prete da quasi 9 anni diacono da quasi 10 la quasi totalità della gente fa questo nello stato della più assoluta ignoranza e non si rende minimamente conto capite? perché nessuno più ne dice queste cose qua allora la comunione tu te la puoi fare se stai in grazia di Dio se te sei confessato, adesso lo vedrai se te sei confessato bene e va fatta tenendo presente il profondo rispetto e adorazione che devi avere nei confronti di Gesù Cristo vedete che Benedetto XVI l'avete vista la celebrazione di Benedetto XVI cosa fa?

dà la comunione in ginocchio e sulla lingua a tutti dice perché non fa un provvedimento secondo voi scritto perché molti vescovi dicono se vuole facesse un provvedimento scritto non lo fa perché con la situazione che adesso c'è vi rendete conto se un Papa dicesse tolgo tutti i permessi vorrebbe dire che toglierebbe in Brescia tutte le conferenze del mondo e tutto il mondo ad essere possibile fare questa cosa ci sono alcune conferenze episcopali che se il Papa facesse una cosa si ribellerebbero quindi si creerebbero delle situazioni di spaccatura ulteriore dentro la Chiesa in un momento già tanto delicato e già tanto provato quindi questo puro Papa che deve fare dà il buon esempio sperando che chi vede lui io ogni tanto faccio qualche peccato perché io l'ho anticipato il Papa perché prima che il Papa mi mettesse in ginocchiatoia l'avevo già messo nella mia parrocchia quindi quando il Papa l'ha messo questa volta che l'avete visto il Papa ha fatto la stessa cosa che ho fatto io che sono messo a fare le battute senza obbligare nessuno perché io non posso obbligare nessuno sono un po' sono anni che ho fatto questa cosa qui però questo capite che è fondamentale seconda cosa la confessione la confessione l'ha fatta bene fratelli e sorelle carissimi oggi ci si confessa poco uno e secondo ci si confessa male e terzo ahimè ahimè non pochi confessori sarebbe meglio che non c'andassero per niente in confessionale perché anziché aiutare i penitenziari gli confermano nel male io ho le esperienze che ho di questi sono innumerevoli io ho sempre la speranza che il prete non ha capito bene il problema che gli ha segnalato il fedele oppure che si è espresso male oppure che il fedele ha capito male ma voi non avete idea di quanta gente che viene a lavorare e dice a me quel prete mi ha detto che questo si può fare a me quel prete mi ha detto che questo si può fare tu gli dici guarda figlio mio questo è peccato è la prima volta che lo sento dire che è peccato lo sento dire in vita mia ma come è la prima volta apre il catechismo della chiesa cattolica come è la prima volta ma quello mi ha detto che si può fare mi ha detto che non c'è problema è un problema questo qui allora la confessione va fatta facendola bene farla bene significa che i peccati si confessano tutti per specie numero e circostanze quelli gravi fatto un buon esame di coscienza tutti quelli che mi ricordo c'è l'uso della ragione fino a oggi tutti capite in confessionale ci stanno i demoni ci stanno i demoni muti dentro il confessionale quelli che attappano la bocca ai benidenti se io mi vado a confessare e dico questo è meglio che non glielo dica al prete perché mi vergogno oppure questo è meglio che non glielo dica al prete se no mi si magna dicono a Roma quella confessione non vale niente agli occhi di Dio cioè tu esci da lì non perdonare ma con un altro peccato più grave ancora perché hai fatto una confessione sacrilega la stessa cosa vale se tu devi confessare e non c'hai nessun bricio di pentimento cioè vi faccio qualche esempio se viene da me un giovanotto e mi dice ci stanno ragazzini qua no io ho rapporti con la fidanzata io gli rispondo figlio mio cerchiamo di tu hai avuto rapporti con la fidanzata tu hai avuto rapporti con la fidanzata non puoi dire io ho rapporti con la fidanzata perché se ti viene a confessare vuol dire che tu sei pentito nel pentimento deve essere incluso il proposito di non peccare più non è detto che tu ci riesci ma tu devi fare la scelta se vuoi il perdono della castità anche se è difficile se no è inutile che ti confessi eh donato non mi chiede questo io sono fidanzato io ce l'ho detto che cosa è difficile allora se ti viene detto questo nessun prete può assolverlo chi ti dice così perché se l'assolvi con l'assoluzione non vale assolutamente nulla capite non vale nulla a voglia di Dio ti assolvo Dio non ratifica il gesto sacerdotale perché Dio perdona qualunque peccato qualunque tu puoi anche aver ammazzato tuo padre tua madre o tuo nonno però la condizione per avere il perdono di Dio è il pentimento capite il pentimento vuol dire mi dispiace che l'ho fatto e farò il possibile come si dice nell'atto di dolore con l'aiuto della grazia di Dio per non farlo più capite una persona che viene a dire padre io prendo la pillola fino a oggi vai a casa prendi la scatola delle pillole la butti al secchio e è finita la pillola d'accordo?

sì benissimo io ti assolvo i tuoi peccati nel nome del padre del figlio e dello spirito santo se uno ti viene a dire padre io ho l'amica fino a oggi la stasera si taglia con l'amica non si rispondono agli sms non si rispondono alle mail se cambia aria eccetera eccetera capite? io non vado a messa sai la gente dice eh padre io non è che ci vado tanto a messa fino a oggi la domenica prossima almeno la domenica se comincia a andare questo non è essere guardate che oh mamma mia quanto è severo non si tratta di essere severo Dio ti perdona a queste condizioni se non facesse così ve lo capite subito no?

se tu vai a dire a Dio io prendo la pillola ah e io ti assolvo i tuoi peccati nel nome del padre del figlio e dello spirito santo cosa significherebbe? significherebbe che Dio gli dice continua pure nessun problema Dio è buono Dio ama ama il peccatore ma Dio odia il peccato perché sa che il peccato è male capite?

quindi se tu non ti confessi con questi disperi che ti confessi a fare? confessioni sacrileghe portano comunione sacrileghe quindi questi due sacramenti guardate che una confessione è fatta bene fatela io l'ho fatta perché io non pensate che sono nato santo né sono nato né sono stato e non ce sono neanche adesso quindi l'ho fatta le confessioni vi lo dico tranquillamente che mi sarai messo sotto terra dal peccato hai scavato una buca ma l'ho fatta apposta cioè alcuni peccati mancava che gli facessi il disegnino per farglielo capire l'ho fatto apposta per umiliarmi perché Dio caro mio c'hai avuto il coraggio di offendere Dio così e ora glieli dici tutti e glieli dici pure bene non è che glieli dici in modo tale che si capisce glieli dici bene l'ho fatto e più di una volta mi sarai messo sotto terra però l'ho fatto quello la risorgi cioè capite risorgi veramente e tu c'hai anche una certa come dire perché ci vuole anche la fiducia e la divina misericordia ne hai fatte tante sì ne hai fatte grosse sì ti ha perdonato Dio spero di sì e spero abbastanza di sì perché ammazzà per quello che ho fatto non posso sparamme non posso pentirmi posso dirlo con sincero pentimento con franchezza e umiltà posso capite?

è fondamentale guardate che da questi due sacramenti se uno si confessasse bene si comunicasse bene avrebbe fatto l'ottanta per cento del suo cammino di santificazione spero di essere stato che nessuno si sia offeso la terza cosa la preghiera allora non voglio dilungare che è tardi c'è una preghiera che bisogna fare spesso e bene perché a quella preghiera sono legate grazie è questa è il rosario rosario rosario rosario rosario stare attenti che non so chi di voi è stato a Meggiugorie e crede a Meggiugorie io vi dico subito quello che penso su Meggiugorie Meggiugorie è un'apparizione per quanto mi riguarda fermo restando la mia sottimissione al giudizio della Chiesa per cui se la Chiesa dovesse dire che tutta roba da buttare al secchio io lo sottoscrivo immediatamente per l'idea che mi sono fatto io Meggiugorie è un'apparizione vera dove la Madonna ha detto delle cose importanti da mettere in pratica dove purtroppo a fianco a questo fondo di verità si sono inserite delle cose che vengono dagli uomini e dal demonio che non funzionano ma che non toccano la sostanza della verità del messaggio voi sapete che il messaggio di Meggiugorie si sintetizza in cinque punti sono cinque richieste della Madonna sono richieste impegnative messa e comunione tutti i giorni non solo la domenica confessione mensile per i fedeli comuni ma leggetevi tutti i messaggi settimanale per chi vuole percorrere un sincero cammino di santificazione sta scritto nei messaggi terzo rosario quotidiano intero misteri gaudiosi luminosi dolorosi e gloriosi quattro digiuno a pane e acqua di ventiquattro ore mercoledì e venerdì e quinto almeno un quarto d'ora quotidiana di lettura e meditazione della Bibbia mamma mia allora voi dovete sapere il demonio durante un esorcismo ha detto se una persona va a messa tutti i giorni e si comunica tutti i giorni e dice il rosario intero tutti i giorni su quella persona noi non abbiamo nessun potere e quindi alla messa tutti i giorni e farà come tutti i giorni e dirò tutto il rosario tutti i giorni quindi che significa indirettamente che se tu non fai questo anche se sei un bravo cristiano il demonio ti può attaccare e ti può far cadere tu dici accivicchia per essere protetti dal demonio tocca una messa tutti i giorni e fassi la comunione tutti i giorni di tutto il rosario tutto il giorno sì che vogliamo fare sì se lo dice la madonna è sì e infatti litigo sempre con la gente che fa questo che fa Međugorje perché dice io la sesta volta che vado a Međugorje la settima volta che vado a Međugorje a messa ci vanno c'è una domenica i rosari non lo dicono mai il digiuno non lo fanno e dico scusa un attimo che c'è a fare a Međugorje scusa io sono stato una volta in Portano ma la prima volta che sono andato subito sono arrivato lì ho sentito il digiuno a pane e acqua durante il pellegrinaggio stesso il digiuno a pane e acqua ma come il digiuno a pane e acqua dice che se non è deve fare il digiuno a pane e acqua stavo a Međugorje e dico che fai stai qua e non lo fai secondo me l'offendi la Madonna se ci credi lo fai se non lo fai non ci credi se non ci credi che c'è a fare ritorniamo al discorso che ho fatto prima perché alle croci blu è apparsa la Madonna allora quando è apparsa la Madonna Ivan si è vista la luce e che ci fai con la luce che ci fai poi te porti a casa mia e ti accendo un faretto che ci fai con la luce scusate scusate se mi girano un po' quando vuoi che ci fai che ci fai con la luce facciamo come quando Gesù diceva nel Vangelo perché mi chiamate Signore, Signore e poi non fate quello che vi dico non l'avete letto il Vangelo Signore, Signore che poi diceva fa Signore Madonna significa mea domina lo sapete sapete che Madonna significa mea domina sapeva mea domina significa mia Signora Gesù è il mio Signore la Madonna è la mia Signora il Signore quando comanda si esegue si mette in pratica te dice devi fare così ma è troppo valli di caco la Madonna se è troppo che te devo dire se la Madonna dice che fa così vuol dire che lei lo sa cioè io non penso che sia cattiva la Madonna io la conosco un po' è di una bontà squisita è proprio una madre piena d'amore penso che lo sappia che se ti dice di tutto il rosario tutto il giro te dà un bel carico d'accordo per chi non è abituato quindi se potesse risparmiarselo se lo risparmierebbe se ti dice di farlo vuol dire che è necessario quindi non è una cosa che si acquisisce dall'oggi al domani perché tu non hai detto il rosario non è tazzo domani mattina e dici 200 Ave Maria te lo sogni la notte parli col padre spirituale comincerai a dire una decina al giorno poi ne dici due poi ne dici tre nel giro dei sei mesi arriverai a dirto il rosario se vuoi impegnarti in questo c'è un altro mezzo sono rimasti dieci minuti perché mi sono proposto di non andare oltre un'ora devo dirvi ancora due o tre cose che è questa corona che ho di qua la corona dei sette arcangeli sta corona dei sette arcangeli è di una potenza straordinaria mi è arrivato ieri una mail un allegato il mio carissimo amico potrei anche leggervelo che è una profezia di padre Pio che parlava della corona dei sette arcangeli questa corona dei sette arcangeli è abbastanza recente si invoca Maria Rosa Mistica Maria Rosa Mistica come apparsa qui vicino e i sette arcangeli voi sapete che tre hanno i nomi contenuti nella Bibbia San Michele San Gabriele e San Raffaele gli altri quattro cioè il libro del profeta Daniele ci dice che davanti al trono di Dio ci sono sette grandi arcangeli che si chiamano i sette angeli assistenti tre nomi di essi ce li abbiamo nella Sacra Scrittura quattro di essi vengono dalla tradizione sono nominati da fior di padre della Chiesa tra cui Sant'Agostino e San Bele il Venerabile gli altri quattro sono Uriene Geudiene Sealtiele e Barachiele a Roma proprio vicino alla stazione Termini a fianco alle Termini di Obreziano c'è una chiesa intitolata a Santa Maria Regina degli Angeli e dei Martiri dove si venerano appunto questi sette arcangeli pare che questa coroncina sia particolarmente efficace in questi tempi state attenti io non voglio mettere paura tanto io sto in contatto con alcuno di voi tra qualche tempo comincerà qualche guaio serio per tutta l'umanità perché le profezie di Fatima cioè il trionfo del cuore immacolato di Maria ancora non sono compiute dove sta il trionfo del cuore immacolato di Maria?

dove sta il trionfo del cuore appestato del demonio per ora? e' un giro nel mondo d'accordo? e in parte pure nella chiesa sembra anche qui sul web già pieno di roba che prima di questo che dovrebbe essere nel 2017 ci saranno parecchie tribolazioni da affrontare bisogna prepararsi a questo con una buona vita di preghiera e l'inizio di queste è prossimo perché pare che gli eventi cominceranno a precipitare dalla fine del 2012 siamo alle porte, quindi non c'è tanto tempo per darsi una svegliata, è per questo che vi dico queste cose con il cuore.

Allora, questa corona sarà particolarmente potente in questo tempo, datemi 30 secondi che prendo il mio strumento, che vi leggo così l'allegato che mi è arrivato ieri sera da parte di Padre Pio, allora, mi leggo testualmente, a parte il fatto che Padre Pio dice in questa profezia che a San Giovanni Rotonda è stato costruito un tempio massonico, per questo non c'era bisogno di dire se Padre Pio, non ci ho mai messo piede quando sono entrato lì dentro, ma, testuali parole, tutte le preghiere sono valide, ma una in particolare mi sta a cuore, quella della corona angelica di Dio e di Maria Rosa Mistica, perché ha la potenza di allontanare tutti gli spiriti del male.

Allora, se la reciterete intorno alle mura di quella falsa chiesa, San Giovanni Rotondo, essa cadrà come le mura di Gerico, quando Giosuè vi girava intorno con l'arca santa. Ora, la nuova arca santa è la beata Vergine Maria e questa corona la invoca insieme ai sette arcangeli. Con questa corona anche la massoneria smetterà di essere, poiché ha la corona potente di Dio, che non vuole.

Questo governo di comunisti, massoni e falsi cattolici. Questo è recente, questo posto qui, eh? Agnelli travestiti da rubi, pronti a rapinare i nostri soldi e a uccidere. Pregate, pregate, pregate, c'è poco tempo. La giustizia di Dio si sta battendo su di voi con una forza tale che la ricorderete per generazione e generazione.

Mi appello soprattutto ai miei figli sparsi per lidare per il mondo. Fermate la massoneria con ogni mezzo possibile. D'accordo? Quindi insieme al rosario, vi raccomando, questa corona. Queste corone vengono da Lussemburgo, io ne ho fatte arrivare dal partitone di Nazione degli Altri, non si trovano in Italia.

Costano un sacco di soldi, tra l'altro, ci costano 18 euro l'una, perché ci ha legato una promessa, perché per chi recita questa corona ci sono 21 promesse, una più bella dell'altra, fatte dai sette arcangeli. Quindi chi la vuole, o parla con me, ne faccia vedere un altro po', oppure io mando i link di questo sito web lussemburghese, dove si ordina, si fa un bonifico e si può avere direttamente a casa.

Il testo della preghiera si trova sul sito della mia parrocchia in home page www.parrocchiasammichele.eu si trova sia il testo della preghiera sia anche, per chi lo vuole, un audio mp3 dove la preghiera è recitata in diretta. L'ultima cosa che volevo dirvi, 5 minuti, dato che sta per cominciare il mese di novembre, è raccomandarvi la devozione alle anime del purgatorio.

Allora, chi ha perso qualche persona cara sappia che quando una persona muore non va in paradiso subito, non ci va, d'accordo? In paradiso subito ci va. Chi è morto martire per la fede? E' un bambino battezzato al 18 dei 5 o 6 anni. Il piccolo Francesco di Fatima, conoscete l'apparizione di Fatima? 1917, aveva 7 anni.

Quando Sor Lucia nella prima apparizione chiese alla Madonna, ma Francesco se muore ci va in paradiso? La Madonna rispondeva, no, deve recitare prima tanti rosari. Un bambino di 7 anni del 1917. Un bambino dal cuore angelico come Francesco Marto, d'accordo? Quindi, immaginate un adulto che non c'è il cuore di bambino.

Quindi, se muore qualche persona cara, ha bisogno di tante messe per andare in paradiso, non una. Io vi racconto un episodio che viene da Padre Pio, qui c'è il gruppo di preghiera di Padre Pio, tutti conosce tutto di Padre Pio. Allora, Padre Pio una volta celebra la messa per il padre di un suo confratello.

Finita la messa, Padre Pio vede l'anima di questo papà del suo confratello salire dal purgatorio in paradiso. Fa il ringraziamento, dopodiché guarda questo confratello e gli dice, Guaiò, ho fatto la messa per tuo padre oggi, l'ho mandato in paradiso, l'ho visto, sei contento? Questo fa una faccia e dice, ah bravo, hai capito che ti ho detto? Ho celebrato la messa per tuo padre, l'ho mandato in paradiso, non sei contento?

Padre Pio risponde, sì padre, io sono contento, ma mio padre è morto da 32 anni. Ma mio padre era un bravo cristiano, mio padre ha avuto tanti figli, non come oggi, che non li fanno. Mio padre andava a messa tutte le domeniche, mai bestemmiato, che io sappia, mai tradito ogni moglie.

32 anni di purgatorio, che ha fatto? Sapete che gli ha risposto? Caro mio, davanti a Dio tutto si paga. Allora, io sono morti mio padre e mia madre, ho perso tutti e due. Io gli ho fatto dire 10 cicli di messe gregoriane per uno, cioè 300 messe. E ho saputo poi, a Natale dell'anno scorso, da un'anima mistica, che il giorno di Natale, dopo la trecentesima messa, sono andati tutti e due insieme in paradiso.

Ma si sono beccati 300 messe. Capito? Quindi vi prego di non abbandonare le anime dei vostri cari, di non pensare che era tanto bravo e è andato in paradiso. D'accordo? Perché se è tanto bravo non è sicuramente andato all'inferno. D'accordo? Ma in paradiso, purtroppo, non ci si va per direttissima, perché la santità e la purezza di Dio è grande.

Ci stanno le messe e ci stanno i suffragi e le indulgenze. Qualcuno mi ha chiesto questa cosa. Le indulgenze sono una cosa molto importante. Non sono passate. D'accordo? Le indulgenze sono la remissione parziale o totale delle pene dovute per i peccati commessi dopo il battesimo che la Chiesa concede per il fedele o applicabile ad un defunto a certe condizioni.

Io credo che a qualcuno di voi, non so se a Fiorella o a Aurelia, ho mandato un allegato con tutte le opere indulgenziate. Tenete presente però che per lucrare un'indulgenza plenaria ci vuole una conoscenza. Quasi nessuno ce l'ha. Perché ci vuole il distacco dell'affetto dal peccato anche veniale.

Vuol dire che piuttosto che dire una parolaccia io mi farei ammazzare. Piuttosto che dire una bugia di scusa io mi farei ammazzare. Questi sono i peccati veniali più comunemente commessi. Se questo non c'è, quell'indulgenza non la prendi come plenaria, ma la prendi sempre come parziale.

Quindi però vi raccomando. Quindi però vi raccomando di avere questa evoluzione. Se non sapete a chi far dire le messe gregoriane, non faccio pubblicità. Io ho tanti preti che conosco e che fanno questo. Già qualcuno di voi l'ha fatto. La messa non è importante che uno ci stia. Io tutte le messe che sono state celebrate da mio padre e da mia madre non ce l'ho.

D'accordo? L'importante è che se ce le fate la celebri e la applichi. È una delle opere in assoluto più grandi di carità che si possa commettere. Che si possa compiere. Perché le anime del Purgatorio non ci possono fare niente per se stesse. Sapete che Maria Simma vide un animo una volta che gli disse Io sono tredicimila anni che sto in Purgatorio.

Tredicimila. D'accordo? A Fatima, nella prima apparizione, la Madonna disse che c'era un'amica di Lucia e Giacinta e Francesco. E sarebbe stata in Purgatorio fino al giudizio universale. D'accordo? Non è uno schermo. Quando poi ci starete voi, vi ricorderete la predica di Don Leonardo di San Mazza.

Esiste veramente il Purgatorio. Il Purgatorio è un posto di santità, ma un posto di sofferenza grandissima. San Tommaso diceva che la minima delle pene del Purgatorio non è paragonabile alla più grossa pena che tu possa vivere sul pianeta Terra. E tra l'altro il tempo nel Purgatorio è decubblicato.

Chi di voi conosce Mare Speranza? Colle Valenza? Chi ha mai sentito parlare di quest'anima santa? Quando morì il Vescovo di Colle Valenza, era via Madre Speranza. Morto il Vescovo di Colle Valenza, apparve il sogno a Madre Speranza. E le disse, attenti bene, fate celebrare le messe, fate celebrare le messe, fate celebrare le messe, io sto soffrendo.

Fate celebrare le messe. Io sto soffrendo. Fate celebrare le messe. Io sto soffrendo. Io sto soffrendo. Madre Speranza a un certo punto se ne esce e dice, scusi eccellenza, volevo dire una cosa. Lei è morto da mezz'ora. I funerali li faremo domani. Prima del funerale non si possono celebrare troppe messe.

Mezz'ora! Mi sembra un secolo che sto qui. Fate celebrare le messe. Fate celebrare le messe. Fate celebrare le messe. D'accordo. Non vi voglio spaventare. Ecco. Non vi voglio semplicemente esortare a quest'opera di misericordia. Chi ha un po' di soldi non abbia paura di compiere opere buone perché il Signore le ricompensa tanto in terra e poi in cielo.

Spero di non avervi annoiato. Mi fermo qui. Diciamo insieme un gloria al Padre. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli, nei secoli. Amen.

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