Audio · Catechesi varie
Consacrarsi a Maria imitare Maria la purezza
Trascrizione
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Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Ave Maria, piena di grazia il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne, benedetto è il frutto del tuo seno Gesù, Santa Maria, in nome di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte, Amen. Maria, sede della Sapienza.
I libretti autoscritti, che sono questi tre libretti qui, sul tiro della parrocchia si trovano anche in versione digitale per chi preferisce leggere sull'iPad o sull'iPhone, eccetera. Uno è la consagrazione a Maria, ve li presento e poi ve li spiego, l'altro si chiama le virtù di Maria e quest'altro si chiama Sacramentum Magnum, la scoperta della santità del sacramento del Madrimonio.
Questi tre libri formano un ottimo tessuto di base. Questa è la meditazione che dobbiamo fare oggi, perché da quello che so, voi siete un gruppo mariano e conoscete, correggetemi se sbaglio, e in qualche modo cercate di vivere, di praticare, la Spirito Santo e sua Virgine Maria vi inondano un po'.
Dico bene o dico giusto? Allora, questi libretti, la mia presentazione è accompagnata dall'autore delle campane. In realtà per cominciare la messa, due di questi tre libretti, se abbiamo due minuti di richiamo del Signore, si ispirano proprio agli scritti di San Luigi e Maria della Manforte.
La consagrazione a Maria, praticamente i primi due capitoli spiegano che cos'è la consagrazione a Maria, il primo, e poi la differenza che c'è tra servo e schiavo, il secondo. Che cos'è la santa schiavitù d'amore, totus tuus. Poi il terzo, il quarto, il quinto e il sesto servono a cercare di capire cosa vuol dire fare tutte le cose per mezzo di Maria, con Maria, in Maria e per Maria.
E nell'ultimo capitolo, che è un po' una sorta di sinfonia di apposita, abbiamo la presentazione della figura della Madonna. Trinità dei Santi e dei Mistici principali, intorno al 1500, dal 1500 in poi. Questo qua si chiama Le Virtù di Maria, perché questo è stato il primo libretto che è stato pubblicato, questo è derivato da dieci cenacoli mariani.
Questi sono i testi delle meditazioni che avevo preparato, messi proprio come punti di meditazione, quindi non è proprio un libro discorsivo, e che ripercorrono... Le dieci principali virtù della Madonna, di cui appunto parla San Luigi, e che poi vedremo. Le dieci virtù di Maria da imitare.
E questo, Sacramentum Magnum, è, diciamo così, la formulazione scritta delle cose che dico al corso prematrimoniale, che servono sia a questi coccodrilli che stanno qua davanti, che sono piccoletti. Perché al corso prematrimoniale bisognerebbe... Bisognerebbe farla a quattordici anni, non a trent'anni, quando già i guai sono stati combinati ampiamente prima del matrimonio.
Anche perché, come vedremo, la purezza è una dimensione fondamentale della vita mariana, che va vissuta da tutti, anche dalle persone che sono sposate. Perché anche dopo sposati bisogna essere puri. Ma come anche dopo sposati? Anche dopo sposati. Chiaramente in maniera diversa, da come devono essere loro e da come devono essere fidanzati.
Ma anche dentro il matrimonio bisogna vivere la purezza. C'è la castità coniugale, poi c'è la castità mia, e poi c'è la castità dei giovani, e poi c'è la castità dei fidanzati. Quindi chiaramente hanno delle faccettature differenti, ma è un'unica virtù, come dire, che si vive a livelli, in gradi e forme diverse.
Quindi la meditazione è così, poi vi rimane qualcosa. Perché se volete andare avanti per tutto l'anno, la meditazione di oggi, basta che vi leggete uno, due, tre, così approfondite, diciamo così, i flash e gli spunti che vi do oggi, e poi potete riprenderli in qualunque momento. Partiamo dalla consacrazione a Maria.
Voi sapete che la consacrazione a Maria ha dei gradi differenti, no? La Madonna Fatima ha chiesto di consacrarsi tutti al cuore immacolato di Maria. Tutti, nessuno escluso. Quindi di per sé stessa la consacrazione alla Madonna è per tutti. Cosa vuol dire consacrarsi alla Madonna?
Ogni forma di consacrazione, dalla più piccola alla più grande, ha un duplice, diciamo così, movimento, cioè da me a Maria e da Maria a me. Consacrare vuol dire che io metto la mia persona nelle sue mani. Un oggetto consacrato, come sapete, che appartiene, cioè il calice con cui c'era la Messa è consacrato.
Io non posso usare il calice per bermi il vino mentre sto mangiando, farei un peccato gravissimo. Perché quel calice, inoltre, è consacrato, appartiene al Signore, può essere usato soltanto per la Santa Messa. Quindi, se io mi consacro alla Madonna, vuol dire che io chiedo alla Madonna di considerarmi come sua proprietà e quindi di prendersi cura di me.
Questo è il gesto fondamentale. E la Madonna questo lo fa molto bene. E chiaramente, qual è il requisito? La Madonna non può prendersi cura di un figlio del diavolo, siamo tutti più o meno figli del diavolo, ma di un figlio del diavolo cosciente e consapevole, cioè quindi di una persona che ha scelto coscientemente di stare lontano, che ha fatto la volontà di Dio.
Quindi anche per la consacrazione proprio piccola, piccola, piccola, è richiesto, almeno a livello di proposito, di desiderio, la volontà di vivere in grazia. Uno che bestemmia come un turco, prima deve un attimo fare un po' di preghiera, capire che è il caso che smette di bestemmiare, e poi fa la consacrazione al cuore immacolato di Maria.
Uno che non fa mai la Messa della Domenica, prima ricomincia a pensare di andare un po' a Messa, e poi fa la consacrazione al cuore immacolato di Maria. Uno che non prega mai, uno che vive in maniera impura, che è lussurioso, vanno prima, come dire, sistemate almeno le coordinate fondamentali.
Se non di fatto, perché dici, sai, io ce la metto tutta, però ogni tanto mi scappa, sono debole, però un conto che ogni tanto uno gli scappa, non lo so, la mattina della Domenica, gli prende male, ha fatto tardi, non si sveglia, per andare a Messa, poi al pomeriggio, si mette a vedere la partita, fa tardi, però io non sono andato a Messa, andavo subito a confessare, cioè questo non si deve fare, però è diverso da chi tratta questo argomento con leggerezza, no?
Capito, giovanotti? Così è diverso se una persona un giorno perde proprio la pazienza, non deve mai succedere, perché queste cose non devono stare sulle nostre labbra, però oggi stiamo in un ambiente balordo, purtroppo, anche sti colacci stanno, i giovanotti sono circondati da bestemmiatori perpetui, quindi se uno in un momento proprio di rabbia perde la lume della ragione, gli scappa, a mezza bocca non ha bestemmi, è diverso però da una persona che bestemmia come un turco, capite, no?
Così come se uno in un attimo di debolezza commette un atto impuro, da solo in compagnia con un uomo di pari, è diverso da una persona che ha fatto delle scelte su questa materia completamente differenti, no? Quindi, lo capite? Ecco, già questa cosa alla Madonna gli ha dato un'importanza enorme, perché ha detto che da consacrazione al cuore immacolato di Maria, dalla devozione, dipende la possibilità di essere, salvati dal mare di guai e di fango che avrebbe avvolto il mondo e anche la Chiesa, come, purtroppo, negli ultimi anni sembra, insomma, vedere, io spero che voi ci abbiate occhi per rendervi conto di tante situazioni, insomma, abbastanza particolari che si stanno vivendo a tutti i livelli, no?
Dal direttore ha detto che questa è l'ultima tavola di salvezza che Dio dà all'umanità peccatrice, la devozione al cuore immacolato di Maria. Poi c'è un secondo livello, è quello che San Luigi Maria Manfort, nel trattato della devozione, chiama del servo di Maria. Lui fa la differenza tra servo e schiavo.
Allora, un servo è già una grande cosa, capite? Anche se oggi, se io ai miei collaboratori dico, pensate, se alla perpetua gli dico, tu sei la mia serva, poi mi denuncia, dice, tu sei la mia serva, come ti permetti? Hai mancato la dignità della persona. Cioè, mentre per i cristiani essere chiamati servi è un onore, ma oggi devi stare attento che se chiami qualcuno servo, non galera, no?
Anche perché un servo non è quella cosa così. Un servo è una persona che serve, però non è una persona, voi dovete calcolare se San Luigi ha, come punto di riferimento, una certa mentalità, no? Antica. Perché lo schiavo è la proprietà totale del padrone. Quando voi da grande studierete come me il diritto romano, e farete tutti quanti giurisprudenza, studierete che il padrone sugli schiavi aveva lo ius vite ac necis, il diritto di vita e di morte, cioè, se gli giravano le scavole poteva prendere un coltello, glielo piantava sul cuore e non succedeva niente.
Ma niente, eh? Poteva farlo tranquillamente. Perché quella era una cosa sua, non era una persona da rispettare e da ben trattare. Invece i servi no, perché i servi comunque dovevano essere comunque pagati, lo stavano dalla mattina alla sera sotto servizio, quindi facevano il loro servizio, venivano retribuiti, e poi se ne andavano a casa loro.
Quindi diciamo che, nell'essere servo c'è una forma di appartenenza alla Madonna un po' intermedia, che è un po' più che la consegnazione al cuore immacolato di Maria, non comporta diciamo nessun obbligo verso la Madonna, se non quello, di ogni cristiano, di cercare di vivere il quanto possibile in grazia di Dio.
È fondamentalmente una richiesta di aiuto. Se io voglio diventare servo della Madonna vorrei dire che comincio a comprendere la grandezza e vorrò cominciare a servirla un po' meglio. Come la serviamo? La Madonna chiede sempre di fare tante preghiere, allora magari comincerò di qualche rosetta, magari qualche rosario.
La Madonna dice sempre di fare sacrifici per la conversione dei peccatori, allora comincerò a fare qualche piccolo sacrificio. Senza troppo patè, ma però un po' di più. Invece lo schiavo, lo schiavo è lo schiavo, lo schiavo è tetus tuus, lo schiavo vuol dire una persona che, capite, c'è proprio un salto di qualità, cioè che io sono tua proprietà, quindi che tu mi puoi usare per fare quello che vuoi tu.
Cioè, addirittura San Luigi dice che negli ultimi tempi saranno, i totus tuus saranno gli apostoli degli ultimi tempi, saranno quelli incaricati di combattere contro mezzo mondo, corrotto insomma, assoldati dalla Madonna. Questa è una cosa grossa. Voi capite che questo, oggi lo mando in polizia a tutti quanti, comporta delle disposizioni interiori, poi lo troverete qui.
Allora, c'è un altro libretto, dopo ve ne do una copia, perché purtroppo questo lo trovate, in commercio, me ne sono rimaste poche. E se adesso lo vado a chiedere alla casa di ricevo, lo fanno pagare pure a me. Cioè, il libro l'ho scritto io, e mi tocca pagarlo 10 euro. Quindi me ne sono rimaste poche pochi.
In digitale le trovate, insomma, sul sito. Si chiama Le apparizioni di Maria. Lì ci sono praticamente le apparizioni riconosciute da parte della Madonna. Perché una volta uno fa la consacrazione totus tuus, tu sei schiavo della Madonna. Tu devi fare quello che dice lei. Non puoi fare quello che dici tu.
Fino a che livello? Fino al massimo livello possibile. Cioè, se la Madonna esprime un desiderio, tu devi essere il primo a farlo. E se non lo fai, ti devi dare una svegliata. Se voi frequentaste, se voi state da messa stasera qui, date un'occhiata in giro e guardate bene alcune cose, no?
Le vedrete, insomma, anche abbastanza, abbastanza, abbastanza... ...appariscenti, anche dal punto di vista esteriore. Mi metto subito in crisi perché... Se la Madonna a Bayside, e non solo a Bayside, ma anche altrove, dice che non vuole che si tocca anche a Manduria, conoscete Manduria, in Italia?
Una delle poche apparizioni in corso, a mio avviso, tocca al cento per cento, eh? Al cento per cento. Non è stata ancora contaminata. Comanguera. A Manduria la Madonna dice che non si deve toccare Gesù e la Crestia con le mani per nessun motivo. E che si deve prendere probabilmente in ginocchio.
A Bayside ha proprio detto voglio che i miei figli si comunichino in ginocchio. E poi il parroco mi dice che sono esaurito. Peggio per il parroco, d'accordo? Quindi, capite che già parla una cosa del genere, io sto parlando soltanto di cose esteriori, le cose più importanti non sono quelle esteriori, ma è per farvi capire, d'accordo?
Poi parliamo anche di quelle interiori che sono più importanti. Se la Madonna a Maracaibo dice le mie figlie devono andare in chiesa a capo coperto, tutte, vedo che non ci state. Allora la Virgente dice no, ma la Madonna si riferisce a quelle dell'Europa che sono delle svergognate che vanno in giro per l'occhio e quindi le vuole mortificare.
La Madonna dice no, no, no, io non mi sto riferendo a quelle dell'Europa, io mi riferisco a tutte le mie figlie di tutto il mondo. Allora, se tu sai una cosa di questo genere, che facciamo? Se non lo fanno gli schiavi della Madonna, e questo è un desiderio della Madonna, chi lo fa?
Boh, per farvi un attimo, quindi, la consagrazione totus tuus, cioè, io vado sempre in giro in veste talare, e ve lo confesso candidato, io non ci andavo in giro in veste talare, d'accordo? Andavo in giro in clergyman, vestito come l'idraulico non ci sono mai andato, d'accordo? Cioè, in jeans e camicia.
Però andavo in giro in clergyman, perché io sono figlio del mio tempo, la formazione, in senso, a Ciancianza non avevo vestito verso nessuno, perché a me un prete che non si riconosceva non è che mi piaceva tanto, no? Ma andavo in giro in clergyman, con quei bantaloncini, insomma.
Che succede? Intanto avevo fatto la consagrazione totus tuus, c'era in seminario, 98. E allora dopo che ero arrivato qui, era il 2008, andiamo in pellegrinaggio Civita Vecchia. Andiamo in pellegrinaggio Civita Vecchia, sapete che a Civita Vecchia sono state diverse apparizioni, tutti sanno che la Madonna ha lacrimato sangue, ma pochi sanno che la Madonna ha parlato dopo tanti messaggi, d'accordo?
Che riguardano il clero, e la situazione delle famiglie. La sintesi del messaggio è il demonio ha sferrato un attacco mortale alla Chiesa, colpendo i suoi due centri vitali, che sono i preti e le famiglie, distruggendoli tutti. Lo vedete, insomma, non è che serve commento a questo fatto qua.
Allora io gli dico, c'è poi di qualcosa di più, dice, purtroppo non posso dire niente, padre, perché il vescovo ha segretato i messaggi, perché sono sotto revisione della Chiesa, e non possiamo diffonderli. E dico, no. Se sono venuto fino a qua, dico, almeno una cosa sui preti me la devi dire.
Allora dice, ma padre, non mi chiede. Dico, no, una cosa sui preti me la devi dire. Scegli ne una. Va bene, l'unica cosa che le posso dire, padre, è che la Madonna non piace per niente che non vanno in giro vestiti i preti oggi. Dico, allora, io quel giorno, siccome era un pellegrinaggio, e poi stavo da solo, perché se ti metti da talare, quando sei viceparroco, io già qui ero viceparroco, ma ero di fatto da solo, quindi, allora, ogni tanto, perché sai, se ti metti da talare, oggi sembri un mezzo pazzo, furioso, leferriano.
Ecco il giorno che avevo messo la veste da talare, per andare a sto pellegrinaggio, no? E c'era la veste da talare addosso, mentre lo diceva così. Allora dico, ma questa gli piace la Madonna? Spero che questa gli vada bene. Lui mi guarda, mi fa un sorriso a 32 denti, mi fa, padre, se mi fa questa domanda, devo dirle che non c'è niente che piace tanto alla Madonna quanto la veste che lei porta oggi addosso.
Allora dico, oh. Dico, allora, io so dieci anni che sono consacrato, penso che la Madonna, quando mi guarda, girasse dall'altra parte, perché di virtù interiore, ancora, siamo molto latitanti e deficienti, deficienti in senso etimologico, nel senso che mancano di virtù interiore, dico, almeno su questa la facciamo contenta.
E da allora non me la so tolta più. Anche l'estate che si crepa, di caldo, che ti devi fare la sauna perpetua, perché, insomma, portare, vabbè, ho comprato quella bianca, speriamo che la prossima parla un pochino meglio, insomma, però, per dirvi, allora, io quando si dice questa cosa mi fa il cuore, come faccio a fare finta di niente?
Non posso fare finta di niente. Certo, la Madonna è sempre buona, misericordiosa, capite, la Madonna non è che poi ti fa... Però, sicuramente non è contenta. Quindi, se uno vive questa dimensione interiore, che facciamo? Perché la consacrazione di Atustus, poi San Massimiliano Maria Colbe ci ha messo la ciliegina sulla torta, perché lui poi diceva, no, schiavo è troppo poco, bisogna diventare cose della Madonna, perché se uno schiavo, sapete che a Roma c'è stata la rivolta degli schiavi, no?
Lo Spartaco, dice uno schiavo, sì, è vero che il padrone ha il diritto di vita e di morte, ma uno schiavo è una persona intelligente, quindi se un giorno gli aggira cinque minuti, potrebbe pure rivoltarsi e ammazzare il padrone, quale santica fantasia che hanno, no? No, allora bisogna diventare cose di Maria, d'accordo?
E poi, purtroppo adesso stanno un pochino in difficoltà, i francescani dell'Immacolata, il padre Stefano Manelli, sulla base di questa intenzione, ha elaborato la dottrina del voto mariano, quindi ancora peggio, d'accordo? Quindi ancora di più, quindi una cosa vuol dire un essere completamente, una cosa è un essere inerti, che tutti i consegni nelle mani, capito?
Con una cosa, chiaramente, si può fare quello che vuoi, no? È un po' come la spiritualità di Santa Teresa di Gesù Bambino, che diceva, che tutti stavano dicendo, Santa Teresa di Gesù Bambino, che sembra una spiritualità altissima, perché vuol dire diventare un giocattolo di Gesù Bambino, cioè Gesù Bambino ti prende, hai visto che ha giocato i soldatini, vuoi giocare con i soldatini?
Ti mette qua, ti mette là, ti mette a destra, ti mette a sinistra, dopodiché non vuoi giocare più? Ti butta dentro allo scatolo l'ora di giocattolo e gioca con un'altra cosa. Questa è altissima spiritualità, altro che diciamo, ci siamo venuti bene, Gesù Bambino, la misericordia, eccetera, eccetera, quanto mai!
Queste sono proprio le vette della santità, no? Ecco, quindi la via della consagrazione mariana si apre le porte verso le vette della santità. Se a Meggiugorie la Madonna dice che vuole che si digiuno due volte a settimana a pane e acqua per 24 ore, Meggiugorie, a mio avviso, è autentica nelle origini, ma è stata un po' inquinata nel corso della storia.
Questa è la mia opinione personale, ci ho fatto anche una coperta, però è la sostanza del messaggio, non si tocca per quanto mi riguarda. E il digiuno a pane e acqua è una delle cose tipiche di Meggiugorie. Voi sapete che tante volte, accompagnando i pellegrinaggi a Meggiugorie, vedete le forme sbagliate di spiritualità.
Io è la decima volta che vado a Meggiugorie, io è la quindicesima volta. Dice, tu padre quante volte? Dico, guarda, è veramente la seconda. Dico, ah, no, no, io sono venti volte che vado a Meggiugorie, dico, che succede? Allora, mi metto a parlare con la guida, dico, beh, adesso il mercoledì o il venerdì è la prima volta che andai, senza imporre niente a nessuno, però dico, ragazzi, c'è qualcuno che il mercoledì o il venerdì vuole fare il digiuno, così avviciniamo il ristorante, chi liberamente vuole lo farà, e chi no mangia tranquillamente.
Dico, penso che dovremmo dire, eh, no padre, ma questo non si può dire, non si può dire, ma come non si può dire? Eh, no, ma questa è una cosa troppo forte, dico, ho capito, ma io voglio una manastita alla Madonna, voglio una manastita, voglio una manastita alla Madonna, mica la dobbiamo chiestare, perché sta lei, lo so che è forte, se lo fa il digiuno per ventiquattro non lo va a farlo, vedrai che arriva a mezzanotte con gli occhi di fuori, però, che vogliamo fare?
Se la chiesi, se la chiesto alla Madonna, eh, allora, venti volte chiederà me giù l'ore, allora, ma tu lo fai a digiuno? Eh, no, a digiuno, padre, non ce la faccio, no, va bene, ma la confessione più frequente la fai? Beh sì, ogni tanto, la Madonna ha detto, minimo un mese, preferibilmente una volta ogni otto giorni, per chi vuole fare un buon cammino spirituale.
A messa tutti i giorni ce la fai? Eh, no, tutti i giorni, padre, non si può mica andare a messa tutti i giorni, una volta, due a settimana, sì, tutte le cose che ha chiesto alla Madonna, nel dettaglio, d'accordo? Il rosario tutti i giorni lo dici, una corona sì, il rosario si dice, tutti i giorni, intero ha chiesto alla Madonna, a me giù l'ore, lo fai?
Eh, dico, allora, che sei venuto venti volte a me giù l'ore, c'è qualcuno di voi, vediamo se oggi mi date una svolta, nella vita, che mi aiutate, ma che ci saranno a fare venti volte a me giù l'ore? E qui, arriva il secondo libretto, diceva Padre Dio, che la vera devozione, eh, trattava della vera devozione a Maria, consiste nell'imitazione, da un lato, da fare l'obbedienza, cioè tu devi conoscere, tutto quello che la Madonna, e la Madonna ha detto tante cose, eh, in giro, eh, se andate nel sito della parrocchia, www.parrocchiasammichele.it fate una cultura, perché c'è una sezione dedicata a apparizioni e messaggi della Madonna, tutto lo trovate, tutto quello che ho detto, tutto, vedete tutto di più, d'accordo?
E uno legge, e esegue, finito, ok? Poi ci sono le virtù di Maria, qui sarebbe qui, vedete, l'umiltà della Madonna, che è la più grande di tutti, eh, la fede della Madonna, la carità della Madonna, l'obbedienza della Madonna, la dolcezza, una delle cose tipiche della Madonna, quella su cui io continuo a lavorare, lavorare, lavorare, perché quando c'è un brutto carattere, eh, tu sei arrivato alla Madonna e sembri un rospo però, perché la Madonna è sempre buonissima, c'è soltanto una voce che, t'accarezza soltanto col timbro della voce, e tu non puoi essere un rospo, una persona aggressiva, o sgarbata, eh, non si legge, figuriamoci, immaginate la tribolazione, insomma, che uno deve fare, oppure uno può essere un superbo, un arrogante, cioè, può darsi che tu ci sei, capite, queste cose un pochino interiori, eh, se uno aspetta che se ne togli tutto e consacra la Madonna, non si consacra mai, cioè, uno si consacra, dopodiché però ci lavora, se lo legge bene questo qui, e poi, una volta comincia a prendere petto tutti quanti, la preghiera della Madonna, la mortificazione della Madonna, io dico sempre che è una, un'anima mariana, la Madonna cosa chiede sempre, cioè, se tu studi le apparizioni mariane, cosa chiede sempre la Madonna, dovunque si gira, a Lourdes, a Fatima, ma dovunque ti trovi, preghiera e sacrifici, preghiera e sacrifici, preghiera e sacrifici, preghiera e sacrifici, ad un animo, una volta la Madonna, credetemi, io la conosco questa anima qui, ha a che fare con la Madonna, gli disse, eh, figlia mia, tu vuoi fare la mia volontà, vuoi fare la mia volontà, vuoi fare veramente la mia volontà, certo ma, non sai quante preghiere dovrai fare, gli ha risposto proprio così, e siccome non prega nessuno, la Madonna gli ha detto a Fatima, fate preghiera e sacrifici, perché c'è la gente che va all'inferno, perché non c'è chi prega e si sacrifica per loro, allora, un'anima mariana, non è mariana soltanto per sé, perché guardate che se tu, preghi per qualcuno, quel qualcuno all'inferno non ci va, e se tu non preghi per quel qualcuno, è un guai, allora, certo che non è un obbligo, no, dice, ma nessuno ti obbliga, ma infatti, la consagrazione alla Madonna non è un obbligo, tu non sei obbligato a farlo, questo che richiede un cammino di discernimento, prima di fare una preparazione molto lunga, una presa di coscienza, e poi un atto, che certo, non adempirai subito con perfezione, però, entri in una dinamica, dove ti incammini, e nel tempo, piano piano ci arrivi, no, e qui ci stanno le virtù di Maria, non l'ultima, una delle virtù mariane dell'Antonomasia, da quasi finita la meditazione, è la purezza, la purezza della Madonna era qualcosa di straordinario, la Madonna era tutta pura, al cento per cento, vivendo addirittura in questa prospettiva, una purezza diciamo portata talmente tanto all'estremo, che la Madonna ha realizzato in sé, l'irrealizzabile, d'accordo, che era Vergine, ma Vergine non solo di cuore, Vergine anche di corpo, e Madre, allora che questa cosa qua non la capisce quasi nessuno, io spero, se voi vedete il Gesù di Nazareth di Zeffirelli, o se vedete anche, c'è stata una bella serie, che è tuttora in corso, per chi c'ha Sky, su Sky, su Istory, che si chiama La Bibbia, stranamente fatta discretamente, io ho avuto modo di seguirla tra un pranzo e una cena, perché insomma, non ho tempo da perdere davanti alla scatola nera, però sai, quando uno mangia c'è qualcosa di interessante, fatta molto bene, stranamente abbastanza fedele, l'unica cosa, è che quando nasce Gesù, la Madonna grida, la Madonna ha gridato manco per niente durante il parto, la Madonna non ha avuto un parto come l'avete avuto molte di voi, non è stato così il parto della Madonna, è stato un parto virginale, la Madonna ha partorito tra virgolette, ma molto tra virgolette, Gesù, senza neanche accorgersi, non meglio, vivendo un'esperienza, vuol dire statica, d'accordo?
Sia Maria da Greta, che Maria Valtorta, quando parlano della nascita di Gesù, parlano di questa grandissima luce che l'ha avvolta, un rapimento che la Madonna ha avuto, e quando si è riavuta, si è ritrovato il bambino tra le braccia, quindi non le urla, ecco, prima un parto virginale, cioè l'integrità, anche fisica, della Madonna, non è stata in nessun modo violata, neanche dopo, prima, durante e dopo il parto, se voi vedete le icone orientali, la Madonna con le icone orientali c'ha tre stelline, una qua, sulla spalla destra, una sulla fronte, fateci caso, e una sulla spalla sinistra, vuol dire che è Vergine prima del parto, durante il parto, e dopo il parto, quindi chiunque c'ha problemi con la purezza, chiunque, e vuole convertirsi, basta che chieda alla Madonna, io ho conosciuto persone, io ho conosciuto bene persone, lussuriose, lussuriose vuol dire impregnate nel vizio della lussuria, in una maniera che gli psicologi chiamano compulsiva, cioè nel senso, non vorrei adesso, quindi, grave, dall'oggi al domani, hanno smesso completamente, peggio di chi smette di fumare dall'oggi al domani, ma ha smesso proprio zero, cioè da mille a zero, e ti dicono, anno, mese, giorno e ora, c'è stata semplicemente, una conversione interiore, quindi la percezione dice, è di dire, adesso basta, però non ce la faccio, vai dalla Madonna e dici, io dico adesso basta, ti chiedo la grazia che questo basta sia, basta, e hanno smesso, senza più commettere mercati di mai nessun tipo, se non mi credete, perché non vi posso presentare le persone che conosco, basta che vi leggete il libretto, non c'è qui, si chiama, Conversione, di un mio grande omonimo, adesso passato a miglior vita, che era Leonardo Mondadori, scritto da Vittorio Messori questo libro qua, sapete chi era Leonardo Mondadori?
vabbè guardate così eh, Leonardo Mondadori, era il nipote di Arnoldo Mondadori, il fondatore della Mondadori, un uomo, con tre matrimoni alle spalle, cioè un matrimonio e due concubinati alle spalle, con una vita fatta tra donne, e motori, dentro la Milano, bene, nell'alta borghesia del jet set, hanno presentato il calendario Pirelli, due settimane fa, bello eh, ecco, e lui tutti gli anni era, come dire, in prima linea, ecco, che succede?
Questo conosce un prete, dell'Opus Dei, sapete che i preti dell'Opus Dei, sono un po' tutti colti, intelligenti, no, questa è una persona anche molto intelligente, molto istruita, e questo comincia a parlarci, così, del più e del meno, a fare un po' di colloqui culturali, comincia ad entrare nella vicinanza, insomma, questo attraverso il colloquio con questa persona, si riavvicina alla fede, va dalla terza cosiddetta moglie, un giorno, dice, senti un po', da oggi io e te io amo come fratello e sorella, perché tu non sei mia moglie, questa dice, che?
tutto, tutto bene? che hai fatto, ministero, ti sei fatto, è successo qualcosa che non va? dice, non ho fatto niente, mi sono fatto la plastica, mi sono fatto la plastica? si, all'anima, e così è stato, solo che succede, lui racconta nel libro, che, con la moglie erano diventati fratello e sorella, però dopo una vita spericolata, sotto questo punto di vista, non vorrei parlare troppo explicit, perché ci sono i fanciulli, non riusciva a controllare perfettamente i propri ardenti spiriti, e quindi, lui trovava delle vie di soluzione differenti, e alternative, che quelli che sono grandi, cadiranno, no?
ogni tanto andava a confessarsi da sto confessore, confessava sto peccato impuro, e dice, ma mi dava un fastidio confessare questa cosa, e il confessore gli diceva, abbi pazienza, hai fatto una vita così, ma vedrai che piano piano il Signore ti aiuta, e lo risolveremo, dice, no, io questa cosa non la voglio confessare, più, basta, la mattina stava della Madonna, ha detto, io queste cose non le voglio fare più, hai capito?
tu sei la regina della purezza? dammi la purezza, fine dei problemi, finito eh? finiti completamente tutti i problemi, io vi posso dire, conosco, ora vi dovrò chiedere l'autorizzazione a fare nomi e cognomi, io conosco ragazzotti, tutti belli, bravi, belli e buoni, di tutte le età, di 18, di 20, di 22, che vivono il fidanzamento, in qualche parte, cioè così si, così si può fare, ma senza fare nulla di impuro, oggi, guardate che per non fare nulla di impuro, se leggete bene questo, chi durante il fidanzamento ha dato base un po' troppo spinti, si deve confessare, io non lo sapevo, perché manco quello si può fare durante il fidanzamento, quindi il grado della purezza durante il fidanzamento è molto al di qua, perché vuol dire che tu puoi compiere gesti affettuosi, cioè il fidanzamento è il tempo dell'affetto, l'affetto che non sconfina mai inoltre, quindi, se uno già capisse qui, appena tu ti accorgi, che i grandi capiscano che l'affetto va oltre, stiamo già andando nel penale, si diceva ai tempi, quindi ti devi firmare di fare un passo indietro, è così anche oggi, non è che siccome oggi c'è un mondo corrotto, dici ma oggi ne vanno tutti colori, convivono, ci stanno le coppie, eccetera eccetera, allora, prendiamo un occhio, e non si può chiedere un occhio, cioè, quello era, e quello è, qui a Borgo San Michele, ne risate che sta una mia cara figlia, che non sa né leggere né scrivere, per quanto riguarda la cultura umana, ma che è molto alfabetizzata per quanto riguarda la fede, che mi raccontava, dice sai, ha avuto 60 anni di matrimonio, 4, 5, 6 figlie adesso non mi ricordo, com'era normale, e come deve essere normale anche oggi, mi fa, lo sai che ho fatto una volta a mio marito durante il fidanzamento, è venuto e mi ha fatto, dammi un bacio, che vuoi tu, un bacio, io un bacio non te lo do, perché così mi hai trovato, e così mi troverai al gioco del matrimonio, se vuoi un bacio, quella è la porta, te ne vai, e vattene affatto da qualcuno da strada, capito?
Senza consagrazioni troppo stuse, noi siamo diventati oggi completamente fuori di testa, capito? è così, cioè, una volta, mia madre, risate che qua c'è, mia madre, mia madre insomma non è vissuta nel medioevo, mia madre si è sposata nel 58, adesso questa cura sentì che gironzola sempre da, da queste parti si farà una bella risata, mio nonno, era terribile, mia madre non è mai stata sola con mio padre, mai durante il fidanzamento, mai, raccontava, quando mio padre andava a casa a trovarla, certamente uno stava in salone, a porta aperta, ovviamente, seduti su due divani distinti, a fare due chiacchiere, con un caffè davanti, dopodiché mio nonno, voleva che mia nonna ogni tanto facesse una ronda, quando mia nonna si accorgeva che stava troppo tempo in cucina, si sentiva il vocione di mio nonno che faceva, circolare per casa, che voleva che mia nonna, fasesse una passeggiatina a controllare che era tutto tranquillo, quando uscivano, c'era sempre il fratello più piccolo di mia madre, che doveva andare a fare l'accompagnatore dietro, mio padre mi racconta, mia madre raccontava che nel viaggio di nozze, si sposano, e poi fanno il viaggio di nozze in macchina, allora, entrano dentro sta macchina, il padre comincia a partire, dopo un quarto d'ora di tempo, mio padre si accorge che, ottimo, dove sta tuo fratello?
non c'è tuo fratello, non c'è tuo fratello, siamo soli, ahahah, ahahah, io faccio un sacco di risate, ma questo per farvi capire, cioè, voi capite che, ma questo non è il medio di Shai, Shai è tua madre che è vissuta nel 1200, mia madre la sposava nel 1958, questa persona di cui vi ho parlato, questa mia cara figlia, varrocchiale, viva e vegeta, insomma, il marito è morto qualche tempo fa, siamo noi che siamo usciti completamente di testa, allora voi capite che, dentro questo mare di fango, la testimonianza dei figli di Dio, deve essere esemplare, prima e durante il matrimonio, durante, perché oggi c'è una piaga sociale, gravissima, che è la contraccezione, io sono un nemico giurato della contraccezione, oh, l'altro giorno, su Twitter sono stato attaccato in maniera violentissima, non faccio il nome per ragioni di carità, ma da un personaggio celebre del mondo dello spettacolo, Don Pompei e la contraccezione, ma è tutti colori, l'ho dovuto bloccare, l'ho dovuto, quindi, diamo il fastidio ad alti livelli, la contraccezione è una piaga sociale oggi, cioè, non si può, i figli li decide il Padre Eterno, non li decidete voi, chi di voi è sposato, non esiste il diritto delle persone, di decidere se, come e quando fare i figli, perché se, come e quando fare i figli, lo decide il Padre Eterno, non lo decidi tu, quando le persone si sposano, adesso trovate qui, così finiamo la meditazione, voi, prendendo il reddito del matrimonio, avete risposto sì, siete disposti ad accogliere, responsabilmente, con amore, i figli che Dio vorrà donarvi, ed educarli secondo la legge di Dio della Chiesa, non i figli che voi volete fare, se li volete fare, quando li volete fare, quanti ne volete fare, e come li volete fare, se non vengono fecondazioni, inseminazioni, a destra e a sinistra, non esiste, vi siete sposati, sì, durante il fidanzamento avete fatto gli angioletti, perfetti, sì, dopo il matrimonio non si fa più gli angioletti perfetti, e si sta tranquilli, sereni, se Dio vuole creare un'anima, la crea, se non vuole creare un'anima, non la crea, da prete, io potrei scriverci un'enciclopedia, io perché ho il sigillo sacramentale, ho il segreto confessionale, sennò fare tutti i tanti nomi e cognomi, cioè, persone completamente aperte alla vita, che hanno fatto un figlio, uno, il primo figlio è venuto subito, dopodiché, zero assoluto, un uomo lo faccio perché gli ho sempre detto che è mia sorella, mia sorella ha già due figli, vivi, più un aborto spontaneo, ma mia sorella ne avrebbe voluti, ne avrebbe voluti almeno quattro, ma non sono venuti, non sono venuti, alcuni miei figli spirituali, che ho sposato io, che quando li sposo, dico, lo vedi questo, vedi questo qua, questo è il fratello gemello di questo, io l'ho già denunciato tutti e due in questura come armi improprie, quindi cerca di fare, allora, aperte la vita, in sette anni hanno fatto sei figli, però tre sono venuti sulla terra e tre no, tre sono venuti sulla terra e tre no, perché?
Primo figlio tutto bene, secondo figlio tutto bene, dopodiché, arriva e dice, Donald aspetto il terzo figlio, beh, mi dice, problemi? No, no, no, per carità, mi dice, ok, dopo un po' di tempo, Donald, aborto spontaneo, tranquillo, nessun problema, facciamo una bella messa per un bambino non nato, lo mandiamo in paradiso, e ce n'hai uno in paradiso che prega a voi, sei contenta?
Sì, sì, sì, va benissimo, dopo, sono incinta, quarto figlio, eh io sì, meno male, bastano altri due mesi, Donald, aborto spontaneo, benissimo, seconda messa per i bambini non nati, secondo figlio in paradiso, stiamo a quattro, dopo, Donald, aspetto un bambino, dico, vabbè, facciamo una bella messa per un bambino non nato, infatti dopo un mese, eh, aborto spontaneo, terza messa per i bambini non nati, passano sette, otto mesi, Donald, sono incinta, dico, vabbè, intanto me la segno subito, così non la ripetiamo troppo, gravidanza è andata fino alla fine, alla sesta gravidanza, fino alla fine, ora sono un paio d'anni che non succede più niente, né messa per un bambino non nato, né altro figlio nato, qualcuno sa dare una spiegazione?
non ci sono spiegazioni, non ci sono, io ho conosciuto coppie che non potevano avere figli, non riuscivano ad avere figli, perché poi parliamo pure dei sacramentali, mo non ce l'ho qui, ce l'ho nell'altra talare, vengono qui, c'è un sacramentale che si, che adesso non lo fanno più, perché adesso non ci credono più i sacramentali, stasera tra l'altro vedrete la, la benedizione dei sacramentali, che sarà proprio dopo, dopo la messa serale, e, si chiama, si chiama, si chiama, si chiama, si chiama, si chiama, si chiama, si chiama, si chiama, si chiama l'Agnus Dei, l'Agnus Dei era fatto con la cera del cero pasquale, e i sacri oli, crisma, catecumeni e infermi, usati dal Papa, anziché eliminarli, come l'anno precedente, veniva fatta una mistura, fusa la cera con queste tre cose, con delle preghiere, delle impregazioni contro l'uomo, potentissime, e veniva realizzato questo Agnus Dei, che, per tradizione antichissima, si usa uno contro gli ossessi, potentissimo, li manda in bestia, e due per le donne incinte, sia per eventuali problemi legati alla gravidanza.
Io ho pregato, con questo Agnus Dei, sul ventre di un bambino, a cui era stata diagnosticata una malformazione. Il bambino è nato sano. Adesso, se si erano sbagliati, o se è stato l'Agnus Dei, io andrò all'infermo, perché cerco sempre di minimizzare, ecco. Così qua, con una coppia qui, ho messo l'Agnus Dei sul grembo.
Adesso, tra i due mesi dopo, lei era incinta. E' già detto che, se è maschio, lo chiamano Leonardo Maria. Dico, bellissimo nome, gli ho subito risposto. Dico, ma non è l'Agnus Dei, non so io. Capite? Quindi, anche prima di questi eventi, mi era capitato, di gente che non riusciva ad avere figli, dico, senti un po', e cominciano a fare inseminazioni, le fecondazioni, a destra, a manca, a destra, a destra, a destra, a destra, a destra a manca, a destra, a sinistra.
Dico, ma tu l'hai chiesta alla Madonna un figlio? L'hai chiesta a Dio? L'hai chiesta? Va, tozza con l'ovento della San Giuseppe. Che te metti avute queste cose qui? Chiedilo al Padre Eterno. Perché, se un Padre Eterno, se il Padre Eterno non crea un'anima, il figlio non nasce. Questo lo dobbiamo mettere bene in testa, perché gli uomini oggi, sono tutti quanti fuori di testa, sono completamente bacati.
Il figlio non lo fai tu. Si parla di procreazione, cioè è Dio di essere suo collaboratore e ti dà anche l'onere, la responsabilità di accogliere una vita di educarla, di farla crescere dandogli fiducia ma il figlio non è tuo, è suo se tu ti chiudi alla vita tu non permetti al Padre Eterno e non permetti veramente di creare un Padre Eterno delle anime per la vita eterna quindi io a chi usa la contraccezione lo faccio sentimane per due mesi e gli dico stai molto in campana perché tu quando sarai morto il Padre Eterno ti farà vedere tutte le persone che non sono nate per colpa tua e non potrai più riparare perché sono anime che non sono venute all'essere cioè un bambino non nato a cui viene fatta quelli hanno veramente sei figli e quando muoiono si ritrovano in paradiso noi oggi non abbiamo più la fede quelle anime sono create nel momento del concepimento ci sono, d'accordo?
non è la stessa cosa che tu sei stato aperto alla vita e hai tre figli e tre in cielo e invece hai tre figli perché hai detto uno ne faccio dopo due anni uno ne faccio dopo quattro anni uno ne faccio dopo otto anni e per il resto decido io non è affatto la stessa cosa non è affatto la stessa cosa chi usa i mezzacci contraccettivi come la spirale leggete il libretto di Gloria Polo che sta fuori la spirale è abortiva perché la spirale non impedisce il concepimento impedisce l'ammidamento ma non è un concetto ma il concepimento avviene se una donna è stata aspirata con le sbobbezze sulla coscienza al sacco le morti senza saperlo quindi non si scherzano queste cose qui voi immaginate una persona che si consacra alla Madonna e io dico subito tu che ti devi sposare ti devi consacrare alla Madonna questo vale per tutti perché a tutti i matrimoni gli dico i figli che Dio vorrà donarvi Padre Pio dice il giorno del matrimonio Dio ha scritto quanti figli devono nascere da voi se è zero è zero se sono 24 voi sapete che Santa Caterina da Siena era la ventiquattresima figlia pensate se i genitori di Santa Caterina da Siena avessero preso la pillola non nasceva Santa Caterina da Siena e i papi stavano ancora a Vignone perché l'ha fatta ritornare Santa Caterina da Siena al Papa da Vignone ma era numero 24 che vogliamo era numero 24 che vogliamo fare era la numero 24 ora c'è una coppia in Sicilia che ce n'ha credo 16 o 17 c'hanno due pulmini ha parlato pure la moglie a guidare il pulmino e si muovono i due pulmini che problema c'è sapete quanto lo sarei io ogni tanto sono contentissimo di essere prete sono contentissimo un uomo contentissimo non lo cambierei ma ogni tanto dico va sarebbe stato bello pure per là perché me ne sarei detto pure per là capite e poi cioè la stessa cosa la stessa cosa succede con i preti e c'è sto dubbio l'esempio vivente siete voi a oggi siete siete venuti da lontano ci siete venuti io non so certamente non so non so se non sono' sono andato a cercare a voi, perché sono già abbastanza, però, Giovanni mi ha tenuto cosa buona a fare questo e mi ha chiesto, io che devo fare secondo voi? Io lo faccio con tanta gioia, però voi capite che umanamente parlando, se voi sapeste come campo io per tutta la settimana, adesso non voglio far pesare, sono felicissimo, d'accordo? Capite bene, però se uno volesse fare un discorso formalmente corretto, allora io sono parroco della parrocchia di Borgo San Michele, vuol dire che io davanti a Dio devo rispondere delle anime dei miei parrocchiani, sono 5.000, non della tua, tu hai il tuo parroco, ti vai a fare il tuo ritiro e mi lasci in santa pace, sono chiuso alla vita pure io, la stessa cosa di chiuse contraccettive, d'accordo? Io non la posso, perché io potrei anche farmi una cosa del genere, dopodiché quando moro, il padre del Dio non me lo prende, ma fa una faccia tanta così, perché io non lo so voi di siete, ma se qualcuno, se qualcuno, se qualcuno forse dovrebbe essere suonato dalle parole che sto dicendo, doveva venire qua, ma non per, cioè, che ci sia io, che ci sia Don Nicolo, che ci sia Don Filiberto, è del tutto contingente, perché poi gli accoppiamenti li fa il padre eterno, d'accordo? Secondo le sue strane idee, ma io non posso, cioè, io non vado a cercare nessuno, Dio scampi e liberi, ma se il padre eterno qualcuno me lo manda, io lo devo accogliere, lo devo accogliere, e non posso dirgli vattene a casa tua.
Come se la persona mi chiede di confessarsi, che significa? Io lo devo accogliere. Allora, noi non possiamo sapere, e io tutto lo immaginavo nella vita mia, tra l'altro io poi, qui non mi può vedere nessuno, d'accordo? Io tutto lo immaginavo, perché di trovarmi in alcune realtà dove mi trovo? Cioè, molti di voi conoscono internet, ma io internet non pensiamo che mi sia messo a tavolino a dire dunque, adesso facciamo il sito, poi facciamo Facebook, poi facciamo, queste sono tutte e tante cose che il padre eterno, nelle maniere più impensate, mi ci ha messo dentro. Certo, io, come dire, quando arrivavano alcune cose, stavo in ascolto, e adesso sono stato dentro fino al collo. E questo comporta un enorme dispendio di tempo e di energie, non c'ho nessun'aureola, però lo comporta.
E poi comporta un aumento esponenziale di lavoro, perché se tu stai in giro su internet sentono dappertutto, e quindi le telefonate, vanno a fumo, l'altro giorno una persona mi ha chiamato alle undici e mezza di notte, mi sono confessato stamattina. Mi hanno chiamato alle undici e mezza di notte e dico, ho pensato, dico, alle undici e mezza di notte, andavo bene, e volevo fare. Cioè, che facciamo? Allora dopo, dopo la madonna mi dice, ah, hai fatto considerazione di totus tuus, com'era? Totus tuus? Tu ti fai politica lì? Tu sei schiavo? Chi è che mi manda tutte queste cose? Sarà la madonna, sarà, no? Se io ho detto totus tuus, non possiamo fare...
Allora, e chiudo, sapete, c'è un libretto di padre Emilio Neubert, bellissimo, come si chiama? Vabbè, sta sul sito, la madre, no, no, la madre mia, ma veramente dopo, a un certo punto dice, molto bello, dice, immagino che parli di una madonna, dice, figlio mio, sapessi quanti, in un attimo di fervore, mi hanno donato tutto.
Stessi e tutte le loro cose, in un momento, e poi se lo sono ripreso, poco, per volta, e così è troppo, non va. Ecco, allora, queste sono delle piccole suggestioni, adesso abbiamo il tabernacolo, e ci preghiamo un pochino sopra, davanti a Gesù Caristia, e se volete, poi, potete riprendere, insomma, approfondire attraverso questi, questi libretti.
Qui c'è la consagrazione a Maria, qui ci sono le virtù di Maria, e qui c'è la consagrazione a Gesù, e poi, la santità e il sacramento del matrimonio, che è chiaramente dilatata, quindi come si vive la castità in tutti gli stati di vita, perché, per me e per tutti, che sono, diciamo così, le coordinate fondamentali, entro cui si snoda la vita di consagrazione alla madonna. Siano lodati Gesù e Maria.