Audio · Catechesi varie
Costituzione gerarchica e magistero della Chiesa
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Il capitolo terzo della Lumen Gentium sarà quello che oggi è, diciamo così, cotta la nostra attenzione. Allora, parla, si intitola la Costituzione Gerarchica della Chiesa e in particolare l'Ebiscopato. Quindi questo, diciamo, vi ricordo un attimo, vi forse potete attaccare qualche slide vecchia, vabbè, la struttura della Lumen Gentium.
Il primo capitolo che abbiamo visto è la Chiesa Mistero, quindi l'Origine Divina e tutto ciò che attiene alla sovramaturalità della Chiesa. Poi abbiamo visto la Chiesa Popolo di Dio, quindi ciò che accomuna tutti i membri della Chiesa, in qualunque stato di vita si trovano. Adesso cominciano le diversificazioni.
Prima la Gerarchia, poi i laici e poi i religiosi. Quindi sono i tre stati di vita stabili nella Chiesa Cattolica. Chiaramente la Gerarchia viene affrontata in primis, perché la Gerarchia sono i membri che hanno ricevuto il sacramento dell'Ordine Sacro e che hanno quindi il compito di rappresentare nella Chiesa Cristo Capo, quindi di governo e anche di compiere gli atti sacramentali e santificanti che sono appunto l'amministrazione dei sette sacramenti.
E inoltre, i tre, diciamo così, i tre munera, caratterizzano ciascuno a modo proprio i membri della Gerarchia. Un prete partecipa in maniera molto limitata, un vescovo un po' di più, il collegio episcopale e il Papa, vedremo poi in grado sommo. La Facoltà di Magistero. La Facoltà di Magistero vuol dire la capacità di indicare ai membri della Chiesa quali sono le verità di fede e di morale rivelate da Dio.
D'accordo? In maniera autorevole e in alcuni casi, e vedremo, molto pochi, sottolineo molto pochi, infallibili. Quindi questa nostra conversazione di oggi, che dopo questa introduzione adesso rifacciamo un'altra memoria, mi raccomando a tutti quanti, questa è una cosa carina da fare, quando sentite la campana delle cinque, alle cinque la Madonna parverrude e bacca.
A Santa Caterina da Bure. Quindi è una delle ore della Madonna, infatti il 27 novembre, di 7 novembre, sì, alle 17 c'è proprio la soppiega alla Madonna della Medaglia Miracolosa. Quindi facciamo insieme un'Ave Maria e poi entriamo nel merito. Ave Maria, piena di grazia del Signore con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetta il frutto del tuo seno Gesù.
Santa Maria, amore di Dio, prega per i tuoi peccatori, adesso è l'Evangelio. E' l'ora della nostra morte. Amo. Allora, se vi ricordate quando abbiamo visto tutti quanti i membri del popolo di Dio, abbiamo visto che tutti per il battesimo siamo profeti, re e sacerdoti. Profeti perché possiamo ascoltare, comprendere e testimoniare con la parola e con le opere la parola di Dio.
Re perché abbiamo la capacità, attraverso il registro della nostra volontà, di dominare noi stessi e di mettere la nostra energia al servizio del bene. E sacerdoti perché possiamo pregare Dio, e ricevere i sacramenti. Queste stesse tre funzioni, che appartengono, vi ricordate, a quello che è il sacerdozio comune, cioè di tutti, appartengono in grado essenzialmente diverso, anche se analogo, a coloro che hanno il sacramento dell'ordine.
Quindi, all'essere profeta corrisponde l'essere maestro, all'essere re corrisponde l'essere capo, all'essere sacerdote, diciamo così come ricettore dei sacramenti, corrisponde l'essere partecipi del sacerdotio di Cristo, come amministratore dei sacramenti dei mezzedegazzi, capito?
Quindi, per questo è che vi ho detto che i tre Munera, che si esprimevano sacerdux, sacerdans e sacerdotens, sacerdote, ma condottiero sacro, colui che insegna le cose sacre, e colui che dà le cose sacre. Il Concilio Vaticano II ha spiegato, per esempio, una cosa molto importante, cioè che il sacerdozio, la partecipazione al sacerdozio ministeriale di Cristo, quindi quando dico ministeriale, intendo riferirmi a queste tre cose che vi ho detto adesso, che sono essenzialmente diverse, come voi capite, dalle vostre, no?
Non è semplicemente il fatto che uno è il capo e uno è il suddito, si tratta di avere delle funzioni differenti, finalizzate alla santificazione altrui. Allora, ci sono delle partecipazioni, diciamo così, il sacramento dell'ordine c'ha tre gradi, diaconato, presbiterato, nel senso tecnico, che è quello che ho io, ed episcopato.
I cardinali e il papa vedremo che non sono altro che specie particolari di episcopi, non sono niente più di un vescovo, salvo il papa, che poi rappresento un discorso a parte, come poi vedremo. Ora, i diaconi, anche di questi parla, partecipano del sacramento dell'ordine in maniera, attenzione, non sacerdotale.
Quindi, andiamo così, attratti in una gerarchia, ma stanno al grado più basso. Diciamo che, anticamente, ai diaconi era affidata la predicazione del Vangelo, e per questo è quando, vedete, ci stanno i diaconi in chiesa a leggere il Vangelo. Quindi partecipano realmente, cominciano ad essere immessi nella missione pubblica della chiesa di predicare il Vangelo.
E poi il servizio ai poveri. Non facevano nient'altro i diaconi, adesso fanno tante altre cose, ma una volta erano queste due cose, e basta. E il servizio ai poveri, era dato dal fatto, era visibilizzato dal fatto, se ci fate caso, questo lo fanno anche adesso, che durante la Messa alzavano, con il sacerdote, il camice con il sangue di Cristo, al perfisto con Cristo in Cristo, perché voi sapete che il sangue di Cristo, come dire, rappresenta in maniera molto forte l'infinita carità di Gesù, che ha versato tutto il sangue, che è l'amore nostro.
Siccome il diacono è costituito per predicare il Vangelo e per il servizio ai poveri, quindi legge il Vangelo in liturgia, e in quanto serve, il sangue di tutti, quindi l'espressione della carità operosa che si china sui bisogni anche più pressanti dell'essere umano, alza il camice durante la Messa.
E basta. E basta. D'accordo? Poi adesso, nel corso della storia, anticamente i diaconi non si sposavano, tutta l'altra non c'era. Tu diventavi diacono e facevi commesse di castità da un certo punto in poi, perché qui per spiegare tutta l'altra la storia del Mordine Sacro ci vorrebbe un corso di teologia.
Ovviamente dobbiamo stringere allo stretto il dispensabile, no? Si comincia invece a partecipare nel sacerdotio di Cristo dal secondo grado dell'Ordine, che è quello che ho ricevuto io. Quando si diventa presbiteri, o utilizzando una terminologia comune, sacerdoti, si dice sacerdoti proprio perché si comincia a partecipare realmente nel sacerdotio ministeriale di Cristo.
E le mani vengono unte, infatti, con il Sacro Crisma. Solo che la partecipazione, insegna ulteriormente la Chiesa, la Chiesa limitata, per un motivo molto semplice. Numero uno, io posso amministrare tutti i sacramenti tranne due. Lo capite questo qui, no? Io non posso fare la Cresima e non posso ordinare un altro prete.
Quindi l'Ordine Sacro e la Cresima, mentre il Vescovo se vuole può delegare alcuni sacerdoti alla Cresima, anche volendo non potrebbe delegare nessun prete perché io non potrei, per esempio, ordinare mai un Vescovo. Perché nessuno può dare qualche cosa che non ha. Quindi c'è una partecipazione limitata, anche se vera, al sacerdotio di Cristo che c'era, voi pensate che anche per confessare il sacerdio, appena diventi prete, tu non puoi confessare.
Fino a quando il Vescovo non ti dà la licenza di farlo. Perché anticamente anche il sacramento della penitenza era riservato al Vescovo, era come la Cresima. E fino a quando il Vescovo non ti dà l'autorizzazione, state attenti quando confissate i giovani preghi, informatevi, perché se ti viene confessato non è che il prete fa un peccato e la tua confessione non è proprio valida.
Sarebbe come se ti confessi da un amico, uguale, identico. Io sono diventato prete l'8 maggio e mi è andata bene perché vedrò chi faceva questa cura anche due mesi senza confessare, ma la mia confessione l'ho fatta il 28 maggio. Dopo 20 giorni dall'ordinazione. Un po' imbarazzante perché diventi prete, c'è subito l'arrembaggio, tutti si vogliono confessare e aspettate un po'.
E quando? Vediamo. Però questo per farvi capire la differenza di grado che c'era dal sacerdozio. La pienezza del sacerdozio ce l'hanno soltanto i Vescovi. Quindi è una pienezza non soltanto sacramentale, ma è anche una pienezza sotto gli altri due punti di vista. Sia del Governo, della Chiesa, sia della potestà di Magistero.
Quando parlo io, pur essendo parroco, non esprimo mai in quanto tale il Magistero ordinario della Chiesa. Quindi non ce l'ha un sacerdote. Un sacerdote è un collaboratore del Vescovo e quindi dipende molto da noi a tenersi rigorosamente e fedelmente. Però la parola di un prete, perché lo sappiate, quando Don X ha detto questo e Don Y ha detto quest'altro, non è mai l'espressione di Magistero nemmeno ordinario.
Tenete subito presente che vi dico subito una cosa. Ci sono due livelli di Magistero. Se non capite, dobbiamo fare un corso di ideologia in un'ora. Il Magistero della Chiesa, cioè il parlare autorevolmente a nome di Cristo, ha due livelli. Uno ordinario e ci sono alcuni momenti e alcuni atti ben precisi dove i Vescovi o il Papa anche, lo esprimono.
Secondo, che è l'uno infallibile, è il Magistero straordinario e solenne. Quando abbiamo un esercizio di Magistero straordinario e solenne si chiama in causa l'infamibilità della Chiesa. Ma sono rarissimi i casi. Un sacerdote, una povera regola, anche se è parroco, non ce l'ha. Ha semplicemente il mus di predicare e di insegnare il Vangelo che deriva dall'Ordine Sacro.
Ma in quanto tale, non ha nessuna forma di partecipazione reale al Magistero della Chiesa. Lui deve semplicemente essere fedele, ma questo dipende dalla sua responsabilità personale. Un Vescovo non è così. Perché un Vescovo ha degli atti, per esempio, pensate al Ministero del Consignor Petrocchi, se un Vescovo scrive una lettera, come quelle che lui scriveva molto spesso, quello è espressione del suo Magistero ordinario.
Vero. Però avete visto che il Vescovo, quando sta nella liturgia, viene intronizzato e si siede su una cattedra. Sapete che la sede del Vescovo si chiama cattedra, no? Cattedra è un po' simile al senso della nostra cattedra. Una cattedra sta nei Maestri a insegnare. Quindi lui, ordinariamente, attraverso una serie di atti, esplica il Magistero che Cristo gli ha inviato.
State attenti però. Il Vescovo non è mai, e lo ripeto mai, infallibile. Mai. Un singolo Vescovo non esiste nessuna circostanza in cui esplichi il Magistero, straordinario e solenne, e quindi infallibile. Mai. Il Magistero ordinario non è infallibile. Il Magistero ordinario di un Vescovo si esplica anche durante una media, a differenza mia.
Inoltre, nel Crisma dell'infallibilità, quindi se voi leggete i documenti della Chiesa, c'era intente, quando parla un Vescovo ufficialmente, non quando parla un Vescovo in un'intervista privata, o per gli affari suoi, l'atteggiamento che richieste Fedeli è quello di ossequio e rispetto nei confronti di quello che dice.
Fermo l'estampo che, speriamo che non succeda mai, ma se il Magistero di un Vescovo si dovesse distaccare da ciò che è la Dottrina diretta e sicura della Chiesa, il Vescovo perde la sua credibilità relativamente, ovviamente, a quel punto, senza perdere però nulla delle sue funzioni e del ruolo che Gesù Cristo comunque gli ha affidato.
Quindi, anche se la sua funzione lo pone da un punto di vista oggettivo, come partecipe del Magistero di Cristo, a differenza di un prete semplice, da un punto di vista pratico, però, il suo Magistero ordinario uno non può produrre nuova Dottrina, nel senso che, mentre un Concilio, così vi anticipo il Magistero Sovenne, oppure un atto di un Papa può dire solennemente guarda, io ti dico che anche se fino ad oggi questo articolo di fede era opinabile, quindi nessuno aveva mai detto che era un dogma, io ti dico, questo lo è e se non ci credi, sei eretico.
Questo un Vescovo non lo può fare. Stessa cosa vale per quanto riguarda le decisioni morali, discorsi di stessissima attualità, la voglia a fare i sinodi della famiglia, non so se avete tutti i conoscenze che stanno a farlo adesso per questionare, io sto soltanto ad aspettare cosa faranno al sinodo della famiglia, d'accordo? Adesso poi vi spiego anche che sono questi sinodi, d'accordo?
E' quello che è successo un po' anche dopo il Concilio. E allora, ripeto, nessuno può avere l'autorità di formulare una nuova dottrina oppure di riformare una dottrina morale certa o crearne una nuova. Vi faccio un esempio, Giovanni Paolo II nella Lettera Enciclica Evangelium Vitae che in quanto tale è espressione del suo Magistero Ordinario a un certo punto però ha usato delle espressioni per dire che l'aborto non solo che è un omicidio, ma è un omicidio più grave che l'omicidio volontario tanto è vero che c'è la scomunica, ha usato una formulazione mentre diceva questa cosa tale da far comprendere che in quel momento lui voleva esercitare il sommo del suo Magistero.
Quindi che qualcuno dica che l'aborto non è un gravissimo peccato contro il quinto comandamento è praticamente impossibile, d'accordo? E un altro documento famoso di Giovanni Paolo II quando ha stabilito che le donne non possono essere ordinate preti ha usato un'espressione fortissima io nella mia autorità di successore di Pietro e volendo esercitare il mio ruolo di confermare i fedeli nella fede in qualità di pastore e maestro universale dico che la Chiesa Cattolica non ha il potere di ordinare sacerdoti le donne per volontà del suo fondatore questa dottrina deve essere ritenuta come definitiva da tutti i fedeli, ha usato questa espressione quindi capite che questo è il massimo, ci mancava soltanto che si dicesse chi dice il contrario sia anatema come veniva fatto tradizionalmente nelle formulazioni dei dogmi d'accordo? Perché vi dico tutte queste cose? Perché qui bisogna fare attenzione voi sapete anche tante cose che succedono e che sono successe d'accordo? Quindi prima di parlare, di dire la Chiesa dice, la Chiesa insegna bisogna accettare alcune condizioni quando è che si può dire la Chiesa dice e la Chiesa insegna sono soltanto vi ripeto, due casi due primo, quando tutti i Vescovi insieme quindi non un solo Vescovo unitamente al Papa nome tecnico di questo grosso collegio è Collegio Episcopale sempre unitamente al Papa mai da soli, ordinariamente lo fanno nella forma del Concilio Ecumenico cos'è il Concilio Ecumenico?
tutti i Vescovi della Chiesa col Papa questo è un Concilio allora, quando tutti d'accordo guardate che i documenti di un Concilio si fanno possibili per votarli all'unanimità quindi vuol dire 4.000 Vescovi più il Papa d'accordo su una cosa è tanto quando fanno una votazione di questo genere su una questione di fede o di morale quindi capite, ci deve essere questa condizione diciamo dal punto di vista soggettivo i Vescovi insieme, per esempio a chi non vota i Vescovi ci sono tutti i Vescovi, ma non c'è il Papa il Papa lo indice e poi il Papa recepisce i lavori e ne fa l'uso che ritiene opportuno però se tutti i Vescovi dicono A e il Papa non è d'accordo la risposta è B la stessa cosa vale per le Conferenze Episcopali le Conferenze Episcopali dopo il Concilio sono organi come la Chiesa li chiama di espressione di comunione e di affetto tra i Vescovi, ma da un punto di vista magisteriale anche su questo Giovanni Paolo II ci ha scritto un bel motoprogo che ha detto Elna Fiden tu giovanotto registrare il file del tuo nome negò Giovanni Paolo II che avessero alcun potere magisteriale per cui se la Conferenza Episcopale Italiana se ne esce con una dottrina non ha nessuna forma di autonevolezza in questo senso certo non è che la Conferenza Episcopale Italiana dice una cosa il primo che sazza dice il contrario bisogna sempre avere osservio e filiale rispetto quindi se c'è una cosa possibile e corretta non c'è nessun problema però il senso di quando per esempio c'è un atto di tipo non dottrinale tanta gente che si scandalizza di tante questioni io faccio sempre l'esempio della comunione sulla mano perché è il classico esempio la comunione sulla mano di un atto magisteriale perché quello che è l'eucalistia è stato solennemente definito dal Concilio di Trento quindi la presenza vera, reale e sostanziale di Gesù Cristo in ciascuna delle spese, in ciascuna parte di esso in corpo, sangue, anima e divinità questo è un articolo di fede non riformabile ora, dinanzi a questa verità tu c'è da un punto di vista pastorale come facciamo a tutelarla questa cosa?
per secoli si è ritenuto che gli esercizi esterni e anche una certa differenza fossero i veicoli migliori per aiutare le persone a credere in questo che già è difficilmente credibile poi con una serie di circostanze si è preferito optare per altre soluzioni ma questa decisione si chiama disciplinare una decisione disciplinare è per definizione fallibile per cui se tu dici io non sono favorevole alla comunione sulla mano non vai contro la Chiesa eh ma tu vai contro la Chiesa non vado contro la Chiesa perché questa decisione non esprime la volontà come dire santa della Chiesa esprime la decisione che alcuni uomini di Chiesa sulla base di alcune motivazioni hanno preso e che certamente io non posso da solo farci la rivoluzione oltre ad andarci contro però la posso criticare e posso dire io la rivederei perché sono tutte rivedibili in qualunque momento capite?
parlando sempre del Papa vi faccio un altro esempio in due circostanze in due catechesi del mercoledì non vi voglio mettere in confusione quindi se dovete fare domande alzate la mano vi ricordo che io ho il dottorato e voglio fare il Superbo in Teologia Dormatica con specializzazione in Ecclesiologia queste cose le ho studiate da una tasca mia allora Giovanni Paolo II ha detto due cose che a mio modestissimo avviso che sono argomenti non definiti da dogmi quindi che sono oggetto di discussione in cui secondo me c'è tanto il primo è che il secondo voi sapete che alcuni teologi moderni hanno detto, hanno ipotizzato contemporaneamente questa cosa l'inferno, il paradiso e il purgatorio non sono dei luoghi reali dove si soffrono delle pene reali il fuoco, le pene dei sensi eccetera eccetera ma sono degli stati dell'anima in paradiso vedi Dio all'inferno non vedi Dio e in purgatorio aspetti di vederlo non hanno localizzazione non hanno sono un pochettino ora in una catechesi del mercoledì Giovanni Paolo II si è mostrato favorevole ho detto un po' che è santo ma come?
è santo è papa non ha scritto un'enciclica su questo né tantomeno ha detto come ha detto per quelle altre questioni io nella qualità di vescovo di Roma successore di Pietro il capo della chiesa cattolica in terra con l'autorità che lui mi ha dato definisco che è questo e questa ordina deve essere definita come definitiva nel medioevo si divertivano con il papa eredico creando poi problemi sul limbo espresse dei dubbi e voi sapete che è uscito un po' di tempo fa un documento non so se voi siete informati io ho sempre creduto che il limbo esiste il limbo non è un dogma di fede l'argomento che vi ho detto prima il dogma di fede è l'esistenza del paradiso del purgatorio e dell'inferno e che nell'inferno si soffre il Dio e delle pene dei pezzi nel purgatorio si soffre l'assenza momentanea del Dio e delle pene purificate che toglie e in paradiso c'è la visione beatifica quando la chiesa formula un dogma è sempre molto sobria come quando è stata definita l'assunzione della Madonna al cielo, l'ho detto tante volte è morta o non è morta la Madonna come è stato il trapasso e Pio XII intelligentemente ha grissato è morta o non è morta come è avvenuto o non è avvenuto la Madonna è in cielo, in corpo e anima è impugnabile poi sul resto si può discutere io penso che non sia morta la Madonna o sia morta molto tra virgolette se qualcuno vuole pensare che è morta lo penso e poi vorrei spiegare come fa a morire una persona che non c'ha peccato originale e che ha detto qui vicino al Re Fontane il mio corpo non poteva marcire o non marcire quindi vorrei spiegare allora, in lingua non è mai stato definito esplicitamente come verità di fede ma ci sono dei concili però che implicitamente gli fanno riferimento per cui se ci dovesse essere oggi una pronuncia ufficiale che nega l'esistenza del limbo io scriverei subito all'ordine della fede subito citando alcuni concili che dicono queste cose ve le cito una in memoria le anime che sono morti stanno di peccato mortale e le anime di coloro che non hanno peccato mortale viene proprio nulla e dopo c'è chi non ci crede quindi non nomina il limbo però vi devo spiegare che significa che uno che muore è peccato mortale e uno che muore senza battesimo va all'inferno l'inferno non è in senso stretto perchè inferno a volte si usa come sinonimo di inferi come del regno dei morti come del regno dell'arte voi sapete che il limbo è una tradizione è un luogo dove non si soffre e non si gode si soffre soltanto la pena del danno non si vede Dio però le anime del limbo non soffrono di quello che si perdono quindi non soffrono come le anime del purgatorio e non soffrono nessuna pena a differenza dell'inferno dove si soffre sia la pena del senso sia la privazione della visione beatifica consapevole di quello che è perso per quanto è possibile essere che significa quella formulazione le anime dei peccatori e le anime di quelli senza battesimo vanno all'inferno per essere uniti con pene diverse non c'è scritto che esiste il limbo però c'è scritto che l'anima esiste quindi se tu mi dici che il limbo non esiste allora riprendiamo il concilio di non mi ricordo quale non mi ricordo se era Pistonia o Firenze adesso non ho davanti i materiali non ci ho fatto le lezioni queste cose qui le posso ritrovare tranquillamente e me lo devi spiegare per questo che non c'è mai stata una pronuncia autorevole uscì un documento di una pontificia commissione teologico biblica anche quando escono questi documenti che adesso sformano in continuazione sono documenti che non hanno nessun valore magisteriale sono documenti che non hanno nessun valore magisteriale sono semplicemente delle posizioni teologicamente autorevoli punto e basta a me la gente mi ha gridato tu ancora dici che esiste il limbo la chiesa ha detto che non esiste ma quando mai?
cioè prima di usare il termine la chiesa bisogna pensarci bene perchè per usare il termine la chiesa dice o la chiesa non dice tu dovresti per essere sicuro stare dinanzi ad una verità di fede certamente definita perchè anche un esercizio di fede un esercizio del magistero ordinario quindi anche in una catechesi tenuta da un papa non è detto che non ci sia la possibilità di qualche piccolo errore la dimostrazione come mai nel catechismo di San Pio X era affermato l'esistenza del limbo mi ero uso il catechismo di San Pio X e nel nuovo catechismo della chiesa cattolica del limbo non se ne parla come mai?
quindi è possibile perchè non trattandosi ancora di una cosa definita le opinioni possono essere diversificate però certamente una giusta e una sbagliata allora io che ci credo non dico a quelli che non ci credono tu vai contro la chiesa e sei eretico dico guarda studiate bene queste formulazioni perchè anche se non parlano esplicitamente lo lasciano intendere perchè tu mi devi spiegare come fa un bambino a non battezzare il battesimo non è acqua chi crederà sarà battezzato sarà salvo senza battesimo non si riceve la grazia se non credi questo chiudi baracca e baraccotto e cambiamo religione d'accordo quindi anche tutte queste cose adesso che stiamo in un mondo multimedializzato in continuazione poi io pensavo che avessimo raggiunto al massimo Giovanni Paolo II e che stiamo su tutti i social network del mondo cioè con tutta l'ignoranza che ci sta in giro salza la mattina fa una cosa PUM non è così non è così tranquilli il 99% degli atti che compie un pontefice sono certamente atti compiuti da un pontefice e lui ne deve essere consapevole se dice una parola c'è un rimbalzo impressionante cioè se devo essere consapevole io che se dico mezza parola storta o la scrivo su facebook arriva subito il giorno dopo che è successo subito io sono un paro prete di campagna che non lo saprà nessuno figuriamoci il Papa che sta sotto i riflettori di milioni di persone devi stare attento a quello che dici però così una cosa fatta o detta senza impegnare l'autorità del successore di dietro è una cosa detta e fatta punto ci sono forme diverse sensibilità diverse stili diversi quindi un conto sono queste cose un conto è la chiesa ma avete capito per favore se non ricomincio tutto da capo perché poi c'è a chi ci piace il Papa e a chi ci piace un altro allora questo è legittimo è legito è possibile a chi ritiene più efficace uno stile chi ritiene più efficace un altro non siamo tutti quanti uguali io non so guardo Massimiliano chi verrà dopo di me non sarà sicuramente uguale a me sarà un altro poi chi è meglio chi è peggio lo sa il Padre Eterno se c'è un meglio o se c'è un peggio però nessuno che quando parlo in pubblico per quanto ci sono le mie le mie condizioni che sono comunque limitate quindi potrei anche non essere cosciente o ignorare qualcosa per quanto ho cercato di prepararmi bene io le cose mie non le dico cioè questa è una promessa che ho fatto dal Padre Eterno o quando le dico come ho fatto poc'anzi lo avverto questa è una cosa mia quindi una cosa mia tu la usi e ne fai l'uso sapendo che è una cosa opinabile mi sono riuscito a spiegarmi allora ricapitoliamo se no adesso attacco le patte e faccio un disegno a mano ci sono due forme di magistero vescovi quando predicano quando fanno la catechesi quando scrivono una lettera papa quando scrivono in ciclica un'esaltazione apostolica ecc ecc qui si esplica ordinariamente la facoltà di magistero che loro hanno in virtù del loro stesso ufficio ma non è magistero infallibile e magistero per questo si chiama ordinario quindi che io lo ritengo per buono e che ordinariamente non fa altro che sviluppare riprendere oppure sottolineare l'attualità di certi punti in tema di fede di morale o altro ok?
vi spiego magistero straordinario e solenne sia in due casi o insieme al papa mai senza di lui in teoria potrebbe anche esplicarsi attraverso una consultazione globale cioè se il papa interroga tutti i vescovi della chiesa cattolica su un punto e sono tutti d'accordo e lui quel punto lo sottoscrive va bene lo stesso questo non è mai accaduto fino adesso storicamente ma in teoria potrebbe accadere il luogo proprio dove si esprime il magistero solenne straordinario è il concilio ecumenico il magistero solenne straordinario ha il carattere dell'infallibilità a queste condizioni 1 che riguardi una dottrina di fede e di morale 2 che si dica che su questa materia si intende dare una definizione di fede 3 che si aggiunga che questa definizione deve ritenersi come conclusiva 4 che non ammessa qualunque definizione contraria puoi dirlo in termini soft come si fa adesso oppure puoi dirlo come si faceva una volta una volta facevano i primi toni dopodiché finita la parte positiva dopodiché cominciavano chiunque nega che Gesù Cristo è presente nell'eucaristia sia anatema chiunque nega che la messa alla rinnovazione sacramentale del sacrificio di Cristo e non un mero ricordo dell'ultima cena sia anatema si può parlare di chiesa quando si intende fare riferimento a come dire a cose di questo genere solo strettamente parlando di questo caso in tutte le altre circostanze è chiaro che un ministro della chiesa la rappresenta ma la rappresenta sempre in maniera molto imperfetta capite?
quindi nessuno salvo queste due circostanze e poi il Papa quando parla delle circostanze storiche di cui sono successe sono due o forse tre uno, pio IX bonificentissimo us deus due, dogma dell'assunzione pio XII no, ineffabile us deus era il dogma dell'immacolata bonificentissimo us deus e pio XII assunzione tre, anche se qualcuno lo nega quello che vi ho detto prima Giovanni Paolo II sul sacerdotio delle donne perché pur non avendo utilizzato le espressioni secche dei suoi predecessori ha però utilizzato le espressioni forti io come successore di Pietro incaricato di confermare, dichiaro che la chiesa cattolica non ha ricevuto da Cristo il potere di ordinare persone di sesso femminile e che questa decisione deve essere tenuta definitiva da tutti i fedeli della chiesa cattolica quindi i dottori del cavillo dicono non è una pronuncia escatica secondo me lo è perché è talmente chiaro il senso però state attenti, anche il Papa perché possa dirsi che la parola descarte deve sempre parlare di fede o di morale quindi non di economia non di politica d'accordo?
per farvi un altro esempio deve specificare che lui sta parlando come successore di Pietro il cavolo della chiesa cattolica incaricato di confermare i suoi fedeli per mandarlo di Cristo nella fede deve dire che intende prendere una decisione definitiva e deve aggiungere che quella decisione vuole essere considerata irreformabile perché non c'è Clarus sono riuscito a spiegarmi?
quindi non mi venite a dire ecco d'accordo? per esempio il concilio Vaticano II non ha fatto nessun dogma nessuno non ci sono quindi è stato un magistero straordinario e solenne? sì ma non c'è stato nessun dogma solo una cosa ha detto che però non può essere considerata strettamente parlando come un dogma di fede per la formulazione con cui è stata data cioè che l'episcopato anticamente si discuteva ma l'episcopato è veramente un sacramento?
quindi è la pienezza dell'ordine sacro? oppure la pienezza viene già data quando tu diventi prete e l'episcopato è una dignità superiore diciamo che libera questa pienezza che hai già ricevuto nel sacerdozio in un edificio pieno non so se cogliete la piccola sfumatura differente allora il concilio ha detto no, è realmente un sacramento ed è il terzo grado dell'ordine sacro quindi capite meno di un vescovo non è che ha una potestà che non può esercitare non ce l'ha proprio è stato d'accordo relativamente a alcune cose io sono abbastanza d'accordo con questa posizione però in teoria per la modalità con cui è stata formulata non so se riesco ad essermi significato fermo restando che comunque sia quando un concilio parla un concilio parla non è che lo possa andarci contro attenzione dentro questo discorso voi tenete sempre presente che per capire quando una dottrina è autorevole oppure no qual è la prima cosa che bisogna fare bisogna sempre inserirla dentro l'intero corpo dottrinale della chiesa cattolica e dentro l'intera storia della chiesa per questo che vi dico aspettiamo fino ad un vescovo io ammetto che girino tutte quante le cose le domande, i questionari che dicono che adesso vorrebbero dare alla comunione divorziati vorrebbero rendere lecita la contraccezione vorrebbero non so cos'altro fare non so se vogliono non si capisce bene la posizione delle coppie omosessuali allora a un sinodo i sinodi, cosa sono i sinodi?
sennò poi la gente non capisce niente i sinodi sono dei grandi momenti diciamo così di riflessione e di confronto pastorale tra i vescovi tra i vescovi una grande area del mondo può essere tutta quanta l'Europa tutta quanta l'America tutta quanta l'Asia su un tema, d'accordo? tipo adesso cosa ho qui la famiglia i sacramenti quindi a che servono?
vediamo un attimo un po' nelle nostre chiese in giro che tipo di coscienza c'è dinanzi a queste cose che vengono vissute per dare uno slancio, uno spunto degli orientamenti delle scelte operative d'accordo? ora in base a quello che vi ho detto un sinodo non può produrre nuovo magistero infallibile i divorziati, i risposati non prendono la comunione per un motivo facilissimo che se il sacramento del matrimonio è valido quindi per questo che se uno pensa che sia nullo va in Sacra Rota e lo fa dichiarare tale e convola 9 nozze e ha finito il discorso ma se il sacramento del matrimonio è valido per la parola di Gesù Cristo nel Vangelo non osi separare l'uomo ciò che Dio unisce chi si sposa con una donna la ripudia e va con un'altra commette adulterio chi sposa una ripudiata commette adulterio ora se tu hai commesso un peccato puoi essere perdonato solo se ti confessi pentito d'accordo?
quindi se tu hai fatto una scappatella che non la devi fare ma sei sposato il sacerdote ti farà una bella lavata di capo con lo shampoo ultraforte ti darà con una benitenza se vede che non sei un disperato se no deve farla lui ahimè al posto tuo perchè qualcuno con i conti con la divina giustizia le deve pagare e ti assolve a condizione che tu prometti che fai bravo ragazzo che non fai più nessuna email che non scrivi più nessuna sms che butti il numero del cellulare di questa tua eventuale amichetta ma se tu ci vivi insieme magari ti assolvere non ti può assolvere ecco perchè non riceve la comunione quindi devi smantellare 7-8 sacramenti più devi andare un attimo a spiegare cosa dice Gesù queste parole del Vangelo quindi per carità in teoria sapete che tutto altro è possibile capite?
non basta che il Papa dica che vanno bene il Papa si mette seduto e ha il coraggio di dire che lui dice e approva quelle cose come successore di Pietro come capo della chiesa esercitando il suo ministero e che quelle dottrine devono essere ritenute definitive poi io chiederò un'udienza privata al successore di Pietro perchè vorrei capire un attimo bene il privato come fa a dire cose di questo genere volutamente caricandolo tutta questa agitazione non si agitava proprio per niente perchè Dio non voglia dovesse poi nel Medioevo si divertivano i canonisti è possibile che il Papa sia eretico?
si ma se un Papa è eretico automaticamente non è Papa quindi cerchiamo di fare un altro conclave e se ne elegge un altro non c'è se tanto di quelle questioni che Dio solo lo sa quindi ci sono state guerre, lotte giuridiche canoniche però è così perchè se uno che ha ricevuto da Gesù Cristo il mandato di confermare nella fede Dio non voglia dovesse capovolgerla ebbè c'è qualcosa veramente bisogna andare a fare un po' di mente locale questo non può succedere se tu sei Papa perchè Gesù Cristo ha promesso al successore di Pietro a te darò le chiavi del Regno dei Cieli tutto quello che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei Cieli quindi su queste questioni se il Papa è Papa garantisci lo Spirito Santo se tu svalvoli non sei Papa perchè se sei Papa lo Spirito Santo non ti permette di prendere un abbaglio su queste cose e non è mai successo perchè ci sono stati pontificati apparentemente diciamo così assunti da persone non proprio esemplari dal punto di vista umano e morale nessuno di questi ha detto mezza parola mai contro il patrimonio dottrinale di fede e di morale della Chiesa mai né se hai inventato un dogma fasullo o astruzzo mai decisioni opinabili quante ne volete sapete quando è stato eletto il Papa Gesuita adesso qualcuno dice devi chiamarti Clemente XV perchè Clemente XIV Papa la sciozze della compagnia di Gesù i Gesuiti la sciozze voi dovete calcolare che i Gesuiti per secoli ultimamente a mio avviso sono calati un po' ma per secoli hanno rappresentato il mur vanguardo della Chiesa Cattolica la difesa cioè bisogna fare un monumento ai Gesuiti un Papa ha ritenuto che se lo potesse fare a meno anzi che era meglio farli qua quindi che allora bisogna sapere queste cose perchè vuol dire che sulla colazione o lo scioglimento di una congregazione che non è atto che implica esercizio di magistrato straordinario e solenne non lo potrebbe prendere a cantonata infatti poi questa cosa è stata proposta dagli Medi perchè poi sono stati ricostituiti di cose di questo genere per questo bisogna studiare un po' di storia della Chiesa ne sta straviendo per questo che io sono un pochino allergico a volte anche se ci sto dentro e non permetto tante cose agli ambienti di Facebook perchè Facebook è il salotto dell'ignoranza perdonatemi dove tutti diventano professori sparano teologi a destra e a manca e o tu hai la pazienza di metterti una giornata intera a rispondere ad una discussione una volta o altre volte fatta con argomenti che non si possono sentire oppure la devi assolutamente stoppare capite?
non mi dilungherò ancora voi capite la complessità di questi argomenti non si può sparare a zero la Chiesa dice, la Chiesa non dice la Chiesa fa, la Chiesa non fa questo, questo, questo, questo la situazione è articolata è complessa perchè se tu non distingui queste cose il Papa è infallibile Clemente XIV ha sciolto i Gesuiti ha fatto una cretinata infallibile non è vero perchè l'ambito di esercizio di quella decisione non è quello coperto dall'infallibilità capite?
dobbiamo stare attenti perchè se no arrivo in chat o certe altre volte a fare il culto idolatrico culto idolatrico può essere fatto anche del Papa anche del Vescovo anche dei Vescovi e io sono preoccupato anche per quello che riguarda me e le dico alcune cose che questa tendenza oggi è diffusissima perchè è proprio una cosa tipica dei nostri giorni noi oggi siamo nel tempo della multimedialità è il tempo di Hollywood quindi che succede?
la gente si impazzisce e esalta in maniera disordinata l'ho già detto altre volte io non sono contento di tutto quello che sta accadendo nel campo multimediatico con il successore di Benedetto II io non non non mi sembra una cosa così entusiasmante perchè non mi non mi sembra di male non mi piace non mi piace che il Papa diventi la prima donna del mondo a me non piace questa cosa qui perchè ha una figura differente e perchè se lo fai con lui lo fai con Benedetto lo fai con Giovanni Paolo II con Paolo VI e con tutti non si deve male male neanche se stai di franzi neanche se stai di razzi che poi questo giusto che non possiamo fare noi a un santo reale il Padre mio diventava una belva quando facevano i punti della personalità nei suoi confronti tutti i santi reali sono diventati belve io divento una belva una super belva quando qualcuno esagera con il sottoscritto perchè io mi conosco tra l'altro e voi non me conoscete grazie a Dio mi rimbalzano alcune cose perchè io realmente penso Padre perdonali perchè non sanno quello che dicono perchè o metto a fare le confessioni pubbliche e comincio a sbandierare davanti a tutti tutti quanti i miei innumerevoli difetti fortuna che alcuni sono ancora abbastanza visibili quindi ogni tanto alcuni ah hai visto come tratta male la gente come manca la carità fortuna in certi aspetti che almeno qualcuno se ne vede ma è sempre una cosa che non si deve fare non si deve fare mai perchè non è la persona è il ministero la funzione che occupa e chi occupa quella funzione deve farlo sempre con uno spirito di straordinaria umiltà come servitore di Cristo della Chiesa sapendo i propri limiti sapendo le proprie cose prendendosi le sue responsabilità ma perchè i papi hanno esercitato così poco il ministero dell'infallibilità perchè tu quando fai una cosa del genere devi stare attento devi stare io non voglio che fanno un bavanzo cioè devi stare attento devi stare vai a creare un putiferio vai a creare un caso che dopo va a chiamare tutti i canonisti dell'universo va a far risorgere i morti quindi capite che vanno sempre va sempre tutto quanto fatto con estrema moderazione con estrema moderazione in questo mondo nostro un po' troppo con i riflettori sparati è pericolosissimo e non aiuta a mio modestissimo avviso ha fatto la causa del Vangelo ci sarebbero tantissimissime altre cose da dire però io volevo dare soltanto un'infarinata proprio buona avete capito e i cardinali?
chi è il papa? il papa è semplicemente il successore di Pietro il vescovo che ha sede a Roma essendo morto San Pietro a Roma partecipa partecipa degli stessi poteri che Cristo ha dato a Pietro tali e quali quali sono? numero uno lui ha una potestà si dice così piena suprema immediata e universale su tutta la chiesa da un punto di vista del potere che ha numero due che come singolo può esercitare magistero infallibile solo il papa può farlo nessun altro vescovo può farlo da solo e neanche tutti i vescovi insieme da un punto di vista sacerdotale come tutti gli altri vescovi possiede la pienezza del sacerdotio cosa vuol dire potestà piena e immediata suprema e universale?
allora potestà piena ce l'hanno tutti i vescovi quindi la pienezza di poteri conferiti dalla partecipazione al sacerdotio di Cristo d'accordo ma ciascuno nella propria diocesi la sua è suprema e universale cioè è superiore a quella di tutti quindi è un primato reale per cui se un papa volesse contraddire un vescovo e dirgli guarda non fare così ma fai colà cosa che non è mai di fatto successa potrebbe farlo universale vuol dire che in qualunque parte della chiesa cattolica lo sapete un vescovo per esempio il vescovo di Latina qui a Latina è come dire rappresentante di Cristo capo come pastore successore degli apostoli quindi se un vescovo entra qui dentro vuole celebrare la messa da queste parti deve chiedere permesso e non può muoversi qui dentro esibendo le insegne della potestà episcopale cioè non può portare il pastorale mai il pastorale che è proprio il segno della giurisdizione piena lo può portare il vescovo solo nella propria diocese il papa come sapete dovunque va sta col pastorale in mano a dire c'è il vescovo ma ci sono pure io d'accordo quindi il fatto che papa non ci sia è perché non ci vuole essere ma se no ci sarebbe prima lui per certi aspetti del vescovo ok?
inoltre è immediata cioè se il papa dice una cosa e questo si dice una cosa anche dando una disposizione quella cosa si fa punto e basta questo giusto o sbagliato che sia a meno che a meno che non sia palesemente questo vale per ogni atto di obbedienza canonica a meno che non sia palesemente peccato d'accordo?
allora il papa l'ha autorizzata allora non ci si può diciamo opporre formalmente perchè? perchè il gesto in quanto tale il gesto in quanto tale anche se molti autori dubitano di irriverenza però non si può dire che sia formalmente un peccato certo se tu prendi la comunione in mano c'è molto pericolo che sia legato al traggio del corpo di cristo c'è pericolo che cada un frammento che tu perdi un pochino di devozione e adorazione però l'atto in se stesso non è definibile formalmente come peccato altrimenti staremmo in una situazione assolutamente drammatica e si dovrebbero ribellare tutti quanti però quindi se arrivasse il comando di fare un atto formalmente cattivo allora uno dovrebbe disobbedire non solo al papa vale sempre quello che dice san pietro davanti al sinedrio bisogna obbedire a dio piuttosto che agli uomini ma questo vale quando c'è una cosa che tu sei assolutamente certo oggettivamente in coscienza che è cattiva e che è sbagliata fuori di questi casi no quindi il primato di pietro e del suo successore è una cosa grossa nella chiesa cattolica però state attenti che anche lui che è l'unico che può farlo individualmente lo esplica in forma pienamente autorevole in ogni caso d'accordo questo però non significa per esempio avete visto l'intervista a Scalfari che poi è sparita casualmente dal sito del Vaticano cioè quella ha fatto rumore che non finia mai perchè tu sei il papa se la vai a fare tu e dici certe cose non è come se ci vado io a parlare a Scalfari già se ci andassi io forse farò uno scutto ma ti danno la settima pagina del giornale e tu la giornata è finita se la fai tu e entri dentro certe questioni è ovvio che poi non c'è del pandemonio è normale perchè a voglia di si, come è stato giustamente detto quella è un'intervista privata non ha fatto mica un'enciclica non ha fatto mica un atto di magistero però devi stare attento perchè l'intervista privata la devi fare per conto tuo se vuoi fare due chiacchiere incontra un sacco di gente nelle visite private se vuoi fare due chiacchiere con la persona per essere accogliente per tendergli una mano e farlo va bene ma attenta a non farlo perchè se lo fai a forma pubblica ti esponi a questa cosa chi di voi sa le cose che ho detto oggi chi le sa è una cosa positiva che per certi aspetti ci sia questa cosa perchè esprime la devozione che ogni cattolico deve averci questo è una cosa buona non è una cosa cattiva però in alcune circostanze può diventare un'arma a doppio danno insomma non so se sono riuscito a spiegarmi senza cadere in equivoci i cardinali così chiudiamo i cardinali sono dei vescovi che il Papa sceglie insegnendogli questa sì un'onorificenza perchè è un'onorificenza o per farvi un esempio come se il Presidente della Repubblica nomina uno commendatore quindi è uno che si è insegnato nel servizio della Chiesa e che il Papa chiama vicino a sé si chiama nel Senato del Papa sono i suoi consiglieri coloro che lo aiutano nel governo della Chiesa Universale e che sono posti da lui generalmente a capo dei Dicasteri Vaticani elementi con cui il Papa governa universalmente e ordinariamente la Chiesa quindi sono i collaboratori stretti è come il consiglio pastorale dentro la parrocchia per fare un esempio proprio balordo per poco poco vicino alcuni si trovano in sedi diocesane perchè per ragioni di blasofio di prestigio e di grandezza alcuni diocesi hanno il vescovo cardinale ecco ma la stragrande maggioranza stanno a Roma a collaborare con il Papa nei Dicasteri Vaticani la composizione della gerarchia cattolica e le funzioni in cui si esplica adesso se volete facciamo spazio a qualche domanda se ce l'avete e così eventualmente ci schiediamo qualche dubbio