Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Catechesi varie

Donna chi sei una corda tesa tra eva e ave

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Trascrizione

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Penso che sia giusto la prima cosa, non so se voi mi conoscete, forse è il caso che mi presenti un attimino. Allora, io sono Don Leonardo Maria Pompei, ho la venerabile età di ormai quasi, ahimè, 44 anni, ma mi riporto bene, ovviamente. Sono sacerdote da 11 anni, per grazia di Dio.

Sono parroco in una parrocchia di Latina che si chiama San Michele Arcangelo, un piccolo borgo periferico della città. Un tempo era campagna allo stato puro e forse è bene che sappiate che prima che diventassi sacerdote io pensavo di sposarmi. Sono stato fidanzato per 7 anni, quindi capiate che oggi devo parlare del mistero della donna, dell'essere femminile.

Ho avuto modo di conoscere abbastanza bene, non c'è bisogno di essere fidanzati, perché i preti sono circondati per la maggior parte, come capite, purtroppo, di donne. Io scherzando dico sempre a qualche maschietto sposato, dico tu non devi stare a combattere con una, io con duemila.

Ti è andata meglio a te piuttosto che a me, insomma, scherzando. Però comunque perché capiate, ho fatto una vita di gioventù abbastanza spensierata. Vengo da una famiglia che stava molto bene, ho studiato, ero laureato in giurisprudenza, ho lavorato anche per un annetto come avvocato, quindi nella confessione generale bisogna mettere anche questo piccolo dettaglio, eccetera.

Adesso mi trovo lì, le suore credo che mi abbiano conosciuto, perché non per mia volontà, però sono diventato un pochino un fenomeno da web. Nel senso che in maniera, umanamente parlando, si dice del tutto casuale, cioè io quando arrivai in parrocchia, io detesto, vi faccio una piccola confessione, non so quando è andata la messa la domenica, ci sono alcuni parroci che già fanno le omelie troppo lunghe, poi prima della benedizione ne fanno un'altra, che sarebbe lo sciorinamento di tutti quanti gli avvisi che nessuno ascolta, che tutti quanti dicono che tanto nessuno ricorderà.

Quindi cominciano a dire la riunione dell'azione cattolica. Io questa cosa l'ho sempre avuta in grande detestazione, numero uno perché mi sembra di affliggere inutilmente il prossimo, numero due perché mi sembra di fare una cosa un po' riguardosa nei confronti delle eucaristie. C'è questo che c'entra con il web? C'entra, perché all'inizio ho cominciato a fare un foglio con gli avvisi, quando ho cominciato a stare solo in parrocchia, poi dico ma sto fogliaccio brutto, fammelo un po' meglio, facciamo una cosa un po' più carina, dato che maneggio bene i computer, ho cominciato a fare un bollettino a parrocchia.

Poi mi regalarono un DVD dove c'erano 119 vite dei santi in mp3, stupende, bellissime, cioè che tu stai in macchina o stai in giro da qualche parte, ti prendi questa mp3, te lo metti e senza diciamo ma cacca, sta correndo, sta facendo allenamento, quando gli pare, erano molto molto edificanti, mamma mia queste cose che belle che sono, bisognerebbe farla arrivare in giro, tutti dovrebbero averle, ma mi ha preso questa cosa, c'era un ragazzo in parrocchia che era un pochino pratico di computer, al giorno mi ha voluto dire, ma potremmo fare un sito parrocchiale, ci mettiamo il bollettino a parrocchia, poi ci metteremo qualcosa, ci mettiamo anche comunicazione delle cose che facciamo, ci mettiamo sti mp3, ci possiamo mettere sti mp3 e tu ci dai un'opzione per il download? Sì, certo, famolo, quanto costa? Ma un dominio costerà una trentina di euro l'anno, famolo, famolo, famolo, fa niente, così nacque il sito della parrocchia, www.parrocchiasanmichele.eu che dopo 4 anni sta per toccare un milione di visite, ci siamo quasi, stiamo al conto della rovescia, ci mancano circa 5.000 visite per arrivare a quota un milione, una volta che era nato questo sito, abbiamo già caricato i sterili dei santi, dopo finire i sterili dei santi, e ora che facciamo? Che altro ci mettiamo?

Allora la cosa più facile era, siccome dicono, poi alla fine di questo nostro discorso voi mi darete un giudizio personale, siccome dicono che io ho una bella parlantina e a qualcuno riteneva interessanti le mie umilie, comprai questo bel registratorino che vedete che sta fatto la quarta guerra mondiale, uno gli dice, ma registratori?

Entra le umilie, così farai l'angolo del parro con l'umilia domenicale del parro, e così, poi abbiamo cominciato poi, siccome ho scritto pure qualche libretto, qualche cosa pubblicata, abbiamo messo i pdf, e così nacque questa cosa qui, non è accorto. Dopo un po' mi cominciano a chiedere, ma perché non li metti in video? E come faccio a metterli in video? Allora mi informai, dici, sta esistendo questa cosa che si chiama YouTube, e dico, ma che sarà di qua? Come si fa a metterli? Se vuoi mettere il mp3 su YouTube? Dice, no, non si può mettere il mp3, se vuoi mettere il mp3 su YouTube, devi fare un file con tutte quante le fotografie, le immagini, e poi sotto ci metti la traccia audio, il mp3, io che non ero buono a fare niente, dico, no, troppo complicato.

Insomma, alla fine qualcuno, qualche personaggio intraprendente, lo fece lui, e ha provato a mettere questo video e qualcuno se lo vedeva, dico. Allora, in quel tempo abbiamo messo in parrocchia l'impianto di videosorveglianza, dico, mi viene un'altra idea, dico, ma nella telecamera di videosorveglianza che si muove, tra l'altro, no, chiamo il tecnico, dico, ma se può mettere un videoregistratore?

Cioè, quando durante l'omelia mi punto la telecamera di videosorveglianza, e così la videoregistro, e così la carico su YouTube, senza bisogno che l'Mp3 ci metti tre ore a fare. Certo che non è la stessa figura dei commercianti, i copaghi, quindi si può fare tutto, non ti preoccupare, e così cominciarono le omelie caricate, anche lì abbiamo cominciato con poco, poi è successo, insomma, la fine del mondo, e così è cominciata la commedia su YouTube.

Poi, io mi ero iscritto su Facebook, perché, però, avevo avuto un sacco di richieste di amicizie, tutte quante ignorate, dico, a un certo punto, dico, beh, ma se la gente mi contatta su Facebook, creerò, diciamo, una serie di regole, però potrebbe essere un modo con cui le persone mi contattano, ma che si è mai fatto, oddio mio, e quindi cominciai ad accettare le amicizie.

Insomma, vi dico, ho intanto una cosa, che io adesso ho il profilo fisso a 5.000 amicizie. Ho 5.000 amicizie, più circa 3.500 persone che mi seguono, più c'è un gruppo privato, perché dopo 5.000 non te ne fanno dire più, di persone che si chiamano amici di Leonardo Maria Pompei, dove ci sono 6.500 iscritti ancora, quindi io, mail, messaggi, WhatsApp, ho dovuto mettere adesso qualcuno che mi risponda al telefono, perché è bombardato di messaggi mattina e sera, perché ora sta diventando una cosa grossa, cioè, il mio canale YouTube sta oltre a 2.000.000 di visualizzazioni, insomma, quindi chiaramente si è creato un pochettino un fenomeno di questo genere.

Io, vedi, in maniera del... del tutto casuale, dove c'è soltanto, nient'altro che, la conferenza che sto facendo adesso, e adesso sto parlando, quanti siete qui, no? La quarantina di persone, no? Se io la metto online, capace che se la vedono 3.000, 4.000, 5.000 persone. Che che mi costa? Assolutamente niente, basta che schiaccio un click, d'accordo? Poi il video lo prendi e lo carichi online e non succede assolutamente niente.

Quindi probabilmente questo è il motivo per cui sono qui. Scusate questa piccola parentesi, però, ho dovuto dire, ma questo è stato uscito, questo, da quando ho avuto Pasqua, l'hanno tirato fuori. E ce l'hanno chiamata a farlo, insomma, qui, no? Quindi, mi sembrava, mi sembrava opportuno, diciamo così, fare una piccola introduzione per...

Quindi io mi sono trovato in questa cosa, anche adesso, cioè, che, che, io ho sempre scelto, io non mi sono mai andato a cercare niente, d'accordo? Però, quando qualcuno mi cerca, oppure mi chiama, se può fare del bene a qualche anima, se il Padre Eterno ritiene che faccia del bene a qualche anima, io chiaramente sono un sacerdote, non mi posso tirare indietro, posso, lo faccio, mi sembra sempre molto strano che faccia del bene a qualche anima, però pare che del bene a qualcuno lo faccia, quindi, tanto meglio, insomma, per la gloria di Dio, nella salvezza delle anime.

Detto questo, veniamo al tema di oggi, che se no poi, chi sente sto video, dice, ma, ecco, non vogliamo parlare di queste donne, ecco, parliamo di queste donne. Allora, Donna Chisselli, mi hanno dato come titolo di questa conferenza. Voi sapete che, dalla rivelazione, noi abbiamo fondamentalmente due...

Due tipi di donne, ecco, non so quanti di voi sono un pochino colti che hanno fatto i licei, classici, scientifici, che hanno studiato un pochino di filosofia, no? Allora, c'era un filosofo pazzo furioso da manicomio, che è morto in manicomio, molto seguito purtroppo oggi, che è Friedrich Nietzsche, che, quando gli chiesero chi è l'uomo, secondo te, lui diceva, l'uomo è una corda tesa tra la bestia e il superuomo, dava questa definizione.

Non fatevi troppo... Non fatevi troppo... Non fatevi troppo sedurre, perché questo è tremendo, Nietzsche, io in un certo momento della vita, beh, ero impazzito a stargli appresso, a leggere tanti libri, perché, come tutte le cose sataniche, sono molto, molto affascinanti, ma quello è proprio satanico al cento per cento, ecco, comunque, rubo a Nietzsche questa sua cosa per dire che la donna è una corda tesa tra Eva e Ave.

Voi sapete che c'è una prima donna, che è appunto Eva, e poi c'è una seconda donna, che è stata salutata dall'angelo. Con Ave, sarebbe il contrario di Eva, chiamata anche, nella saga scrittura, la nuova Eva. Ecco, voi dovete cercare di situarvi, io penso che un ascolto, diciamo, così costruttivo di quelle quattro cose, che spero che il Signore mi aiuti a dirvi, dovrebbe essere fatto in questo modo, ecco, ascoltandomi voi dovete provare a collocarvi, cioè, io oggi, che sto ascoltando questo povero prete che sta parlando, sono più oggettivamente vicino a il tipo di donna impersonificato da Eva o il tipo di donna impersonato da Maria, da Ave.

Quindi, perché nella nostra vita dobbiamo sempre avere presente due cose, come sto io oggi e quello che vuoi essere, perché quello che tu sei oggi non è detto che tu ci debba restare a tempo indeterminato, vuoi cambiare, in meglio o in peggio, a seconda delle tue libere scelte. Ora faccio un po' di pubblicità a un bel gruppo rock.

Conoscete i The Sun, chi li conosce? Non conoscete i The Sun, sciagurati, disgraziati, dopo vi farò sentire al termine di questa cosa una canzone per forza che vi farò sentire, ma i The Sun sono stati l'anno scorso ospiti nella mia parrocchia, mo voglio la percentuale perché gli sto facendo pubblicità, sono un gruppetto di ragazzi che erano completamente persi, quindi facevano gli apri concerti ai gruppi rock punk, compresi Cure, ci hanno avuto, non si sa bene che cosa, e quindi cosa fanno? Continuano a fare la musica rock, ma con dei testi veramente notevoli, tra l'altro l'ultimo disco che è uscito 20 giorni fa, i testi sono sempre più belli e sempre più espliciti, una canzone ve la farò sentire al termine di questo incontro, le prime ricorrenti di questi ragazzi, quindi che hanno toccato da quello che si capisce per certi aspetti un pochino il fondo anche di una vita di lontananza da Dio, è, può succedere quello che vuoi, ma tu a un certo punto puoi scegliere e puoi decidere quello che vuoi essere, lo decidi tu, nel senso che uno può stare anche in un mare di guai, può anche stare in una vita disastrata, può anche essere come noi credenti schiavo di Satana che non ci vuole tanto per essere al 100%, ma se uno si stufa e dice basta, chiede aiuto al nostro Signore, vuole uscire, esce, esce, ma esce proprio alla grande, non è che esce, esce proprio con una possibilità di passare veramente da un estremo all'altro, ci sono stati dei grandi santi nella storia della Chiesa, quasi tutti conoscono Sant'Agostino, pochi conoscono San Camillo dell'Ellis, guardate che San Camillo dell'Ellis, andate a vedere la legge della biografia, era proprio un delinquentello massimo, ma delinquentello è delinquentello, in un duello aveva dato una portellata a una persona, non è che era uno molto tranquillo, non era soltanto un impuro o altre cose, è diventato un grandissimo santo, quindi abbiamo questa risorsa, vi invito ad ascoltare queste brevi cose, chi sei tu oggi e chi ti piacerebbe essere, chi è Eva e chi è Maria, non ci vuole tanto perché più o meno lo possiamo capire, innanzitutto chi è la donna in generale?

sapete che le scienze umane hanno dimostrato, quindi anche le scienze umane, che tra uomo e donna, ecco perché stare attenti tutte le cretinate che dicono oggi in giro con gli omosessualisti, con i gente, queste cose qui, che sono tutte cretinate, io non ho tempo purtroppo adesso di approfondire tutte queste cose, ma hanno dimostrato che tra uomo e donna c'è una complementarietà, cioè quello che l'uomo è, la donna non è, quindi quando nella Bibbia troviamo scritto che la donna è stata tratta dalla costola di Adamo, cioè quello che manca all'uomo c'era la donna, e quello che l'uomo ha, gli è rimasto, la donna non c'era, ecco perché sarebbe l'ideale, secondo il disegno di Dio, che questi due, come Gesù ci ha insegnato, quando hanno la vocazione del matrimonio diventassero una cosa sola, quindi mettendo in comune nella loro identità personale, però ciò che sono, cioè l'uomo deve essere un uomo, deve essere un maschio, la donna deve essere una donna, che stia a suo agio con il proprio essere femminile, nelle qualità che ha e non nei rischi che ha.

Dio ha creato tutto quanto in maniera perfetta, ci dice la Sacra Scrittura, quando Adamo vedeva, diceva, oh questo è osso della mia carne, questo è osso della mia carne, ecco finalmente un aiuto simile a me, stare attenti al termine che uso, un aiuto, come dovrebbe essere, una persona che ti sta vicino e ti dà quello che ti manca, così come tu a lei offri quello che non hai, poi succede un guaio, che è il peccato originale, dove purtroppo chi è stato ingannato dal nemico, è stata prima la donna e poi l'uomo, dopo il peccato originale, vi premetto che io ci ho fatto una catechesi su questo argomento, molti sanno che cosa è stato il peccato originale, quasi nessuno sa che cosa è stato, il racconto della Genesi racconta queste cose in termini molto molto simbolici, ma ci sono stati alcuni santi, padri della Chiesa e rivelazioni private che ne hanno dato una lettura, se andate su Youtube, basta che cercate sul mio canale, Catechesi Cuori Puri, io l'anno scorso ho fatto una catechesi a un'associazione che si chiama Cuori Puri, non so se la conoscete, dove ho parlato di questo argomento.

In ogni caso, fatto questo guaio, cosa ci dice il libro della Genesi? Che questi diventano tra di loro nemici, cioè la donna anziché svolgere il suo ruolo di essere un aiuto simile all'uomo, lo ha aiutato purtroppo ad allontanarsi da Dio con lei e dopo questo, cosa è successo? Allontanati da Dio diventano nemici l'uno con l'altro, causando una montagna di disordini, no?

Allontanati di sacra scrittura, verso di te sarà il tuo istinto, dice Dio alla donna nei confronti dell'uomo, ma egli ti dominerà, bruttissime cose, quindi un amore di tutto istinto e un dominio negativo dell'uomo sulla donna, che poi l'abbiamo visto nel corso della storia, non è che queste cose sono state pie parole, se uno studia un pochino di storia, quanti millenni la donna è stata malamente soggetta a un dominio disordinato da parte dell'uomo?

Tanto? Quindi non è che sono favolette, no? Che ha fatto Eva? E che cos'è la donna? La donna è polarizzata, secondo la scienza umana, su un versante molto ben preciso, che è il versante dell'amore, mentre l'uomo, ordinariamente, è polarizzato su un altro versante, che è quello della ragione.

Se volessimo sintetizzare, l'uomo ha questo, non è che le donne sono stupide, ma capite bene quello che si dice, la donna ha questo. Noi uomini, voi sapete che si muore per due motivi, se si ferma il cervello, detto cardiogramma piatto, che dà la morte cerebrale, e se si ferma il cuore, che dà la morte fisica, quindi questi due organi sono entrambi necessari alla vita umana, quindi ciò che l'uomo è, quindi una sana razionalità con tutto ciò che comporta, quindi la capacità di vedere bene le cose, la capacità di governare, di dare sicurezza senza dominare, è ciò che la donna è, cioè l'amore.

Quindi la capacità di essere vicino, la capacità di donarsi, la capacità di sentire calore, di dare la vita di cui la donna è custode, se funzionano bene, fanno di una famiglia, per esempio, un giardino meraviglioso, io ho avuto la grazia di conoscere qualche bella famiglia, io sono sacerdote, sono felicissimo di esserlo, ma quando vedo una famiglia come Dio comanda, mi compiaccio in quella famiglia, anche se io non ho avuto questa vocazione, perché avere la vocazione di essere prete non vuol dire che uno disprezza il matrimonio della famiglia, per carità di Dio, se disprezzassi il matrimonio della famiglia non potrei essere prete, non potrei neanche farlo il prete, capite?

Allora, l'amore però, che cos'è l'amore? L'amore purtroppo, l'esperienza che ne facciamo dopo la colpa d'origine, è diventato un termine ambiguo, lo capite o no? Molti giovanotti, molti adolescenti dicono che si innamorano, c'è anche, come dire, ora non vorrei usare dei termini, un atto molto fisico, che si dice tecnicamente fare l'amore, d'accordo? Che è tutto da dimostrare, che sia fare l'amore, allora, di che amore si parla?

Che cos'è l'amore? Se io vedessi, che cos'è l'amore? Cioè, avete pensato, tutti quanti vogliono l'amore, vogliono essere amati, vogliono amare, che cos'è l'amore? Che cos'è l'amore? Veramente. L'amore, ordinariamente, è una donazione di un io ad un tu, cioè io sono per te, e solo per te, e comunque per te, e a disposizione tua, e tutto per te, in stato di offerta che attende una risposta di accoglienza, e non pretende nulla in cambio.

Questo è l'amore degno di essere, cioè, tu quando è che ti senti amato? Tu ti senti amato quando qualcuno ti fa un gesto? Un gesto buono, sorridendo, non con malgarbo, e senza chiederti niente in cambio. Uno che ti ha fatto questo, sicuramente tu te lo ricorderai come una persona che ti ha amato e ti ha voluto bene.

Questa è una nostra esperienza sensibile. Se io invece faccio una cosa, ma per un fine secondario, quindi non per te in quanto te, ma perché mi aspetto di ricevere da te qualcosa, quello non è più... Amore con la maiuscola. Quello è una forma di amore molto, molto umano, che è più che altro una parodia, una caricatura dell'amore, che il Santo Padre Benedetto XVI, in un encliciclo un pochino difficilotta, anche se molto bella, ha chiamato amore erotico, da cui deriva l'erotismo.

Sapete cos'è l'amore erotico? L'amore erotico è che io mi avvicino a te per possederti, quindi non per te, ma perché voglio che tu sia, voglio che tu sia mio. Quindi per prendere qualcosa. Provate a leggere il peccato originale di Eva. Prendere, mangiare, il frutto proibito, quindi una cosa che me la voglio prendere per me, e poi ci coinvolgo con l'uomo perché ce la prendiamo insieme.

Quindi non è più un ricevere per dare, ma è un prendere per. Eva è questo. Allora, faccio un esempio molto, molto, molto, molto semplice. Come fai a vedere se una donna è Eva o è Maria? Si vede subito, immediatamente, nei rapporti con se stessa e nei rapporti soprattutto con gli altri.

Voi siete tutte quante giovincelle. Sicuramente avrete cominciato ad avere qualche piccolo innamoramento o cose di questo genere. Sappiate che la legge delle donne che assomigliano ad Eva e degli uomini che assomigliano ad Adamo è questo. La donna che assomiglia ad Eva cerca di sedurre l'uomo, come?

Con la sua bellezza fisica. La donna di per se stessa, come sapete, è la rappresentazione della bellezza. Cioè, una donna, proprio per le sue fattezze concrete, ha un'armonia che l'uomo non ha. Cioè, capite? Un uomo, a meno che non sia un attore super pompato, di quelli che sta tutto il giorno in palestra a fare cose del genere, ma un uomo di per se stesso, se lo vedi, è un mostro, è brutto tanto la fame, insomma, che se uno si gira dall'altra parte, insomma.

Ecco, una donna no. Allora, che succede? La donna si accorge, voi adesso siete tutte quante signorinelle, che ha questa risorsa. Però la donna che rappresenta l'amore, la donna dall'uomo cerca l'amore. Allora che dice? Beh, voglio essere un pochettino amata? Che cosa gli do in cambio?

Eccomi. Quindi la donna, state attenti, dà sesso. Sesso, perdonatemi, sono un pochino esplicito, per avere amore. L'uomo, che non c'ha tanto amore, ma c'ha, è molto molto fisico, è molto, sa che la donna vuole l'amore. Allora, sapete che fa? Fa finta di dare un pochino d'affetto, di farti qualche carezzino, perché vuole solo una cosa.

Una volta che ce l'ha, io vi parlo da prete, sapete quante ragazzine sono venute a piangere in greco romano, io le avevo avvertite, d'accordo? Per storie di questo genere, cioè. A quattordici, quindici anni, c'è il moschettone di turno, quello che si avvicina, e ci fa bzzzzzzzz, ecco.

Comincia a circuire, no? E dice, quanto sei bellina, quanto sei carina, e dico, state attenta. Quando ha ottenuto quello che vuole, potete immaginare cosa sia, due giorni dopo, l'ha lasciata. Per andare ad ottenere quella stessa cosa dalla sua migliore amica. Perché gli uomini, state attenti, vogliono questo.

Ma se tu glielo dai, tu diventi peggio di Eva. Diventi una cosa che non posso dire. Voi sapete che in antica Grecia, c'era una città nota per la presenza di un celebre cavallo. Mi avete focalizzato? C'era un cavallo in questa città, quindi se tu con un uomo ti comporti così, lui è tutto contento che ha avuto quello che voleva, ma da quel momento in poi tu sei un abitante di quella città.

Quindi, hai perso ogni rispettabilità da parte sua. Voi dovete sapere che negli Stati Uniti, c'è una coppia che gira, si chiamano Jason e Cristalina. Andatevi a vedere i video che stanno su YouTube, anche sul mio canale. Praticamente questi vanno nelle scuole, dai, e chiedono ai ragazzi, dice, chi di voi vorrebbe che la moglie in futuro sia vergine?

Tutti con le mani alzate. Chi di voi ha già avuto un rapporto sessuale? 90% con le mani alzate. Cioè, tu vorresti da tua moglie quello che non sei stato capace di rispettare da un'altra ragazza. È una pazzia, no? Ma c'è qualcosa. Allora, voi capite che, per esempio, in questo campo, ecco perché bisogna fare molta attenzione, ecco perché voi saprete, insomma, se state, io non vi conosco bene, non vorrei traumatizzarvi oggi, voi sapete che la Chiesa da sempre, da sempre, raccomandava di fare attenzione, ai temi della purezza e della castità, quindi a fare attenzione ai peccati contro il Sesto Comandamento, perché su questo punto si gioca larga parte.

Voi capite che l'attività sessuale, cercate di capire, di per sé stessa, secondo voi, è una cosa egoistica o altruistica? L'attività sessuale. Oh! Devo fare i disegni? Dico no. L'attività sessuale. L'attività sessuale di per sé stessa è una cosa egoistica, perché l'attività sessuale di per sé stessa tende al raggiungimento del piacere sessuale, che è una cosa molto, molto materiale, che è mio, d'accordo?

Allora, se io sto vicino ad una persona, sto vicino ad una persona per usarla a fine mio personale, o sto vicino ad una persona per donarmi a lei anche in questa dimensione? Questo non si può dare per scontato. Sapete tutti quanti che la Chiesa ha sempre insegnato che la vita sessuale può essere svolta lecitamente solo dopo il sacramento del matrimonio.

Uno dei motivi qual è? Cioè, che prima di compiere un gesto che ha proprio nella sua struttura questa componente gratificatoria dell'io, tu devi aver detto alla persona, in verità, io ti amo, non semplicemente a chiacchiere, ma avendo promesso davanti a Dio che da oggi in poi la mia vita io la spenderò per te, e solo per te.

Dopo possiamo stare anche insieme, perché dopo quel gesto, che comunque mantiene questa sua carica gratificatoria dell'io, sta dentro questa cornice, cioè non è più uno strumentalizzare il corpo di una persona ai fini del mio piacere, capite? Ma è un gesto di unione, ed è un gesto anche da cui può nascere una nuova vita.

Ora, Eva incarna, diciamo così, l'immagine. La donna, quindi, intesa in senso femminile, non positivo. Cioè, questa carica di amore e di bellezza che la donna ha, può essere utilizzata come risorsa, o può essere utilizzata come strumento per sedurre. Eva è la seduttrice, d'accordo?

Se una donna è seduttrice, diventa la rovina delle persone. Perché poi, quando entra in un giro, guardate che io ho conosciuto tante situazioni, dovete sempre stare a pensare. Quando sentite parlare... Quando sentite parlare un prete, chiunque esso sia, basta semplicemente che voi siate certi che il prete lo fa, d'accordo?

Quindi, il prete lo fa vuol dire che sta in cura d'animo, vuol dire che parla con le persone, vuol dire che confessa, d'accordo? Quindi che conosce i cuori degli uomini. Io vi dico, se una donna entra in questa logica, non si ferma davanti a niente e davanti a nessuno. E diventa una sfascia tutto.

Sfascia prima se stessa, perché calpesta la propria dignità sotto una montagna di fango, d'accordo? Sentite le storie di Gesù. E questa a un certo punto andava a fare le feste e chiaramente a ogni festa si andava con uno diverso. C'era una ragazza che era stata con 15 ragazzi in 10 giorni, senza sapere neanche di altri alcuni come si chiamavano.

E la sera quando andava a dormire, diceva, ma se questo domani mi incontra a scuola, come faccio a guardarlo in faccia? Non so neanche chi è. Non so se riesco a capire. All'opposto, al polo completamente opposto, c'è Maria. Cosa ci dice la Sacra Scrittura della Madonna? Chi è la Madonna?

La Madonna è la donna, con la D maiuscola, al 100%. E pensate che, non so se ce l'avete mai pensato, nella Madonna, tutte le possibili variabili di vita che una donna può avere, le ha vissute. Guardate, la Madonna è vergine, sempre vergine. Ma è stata anche sposa, è stata anche madre.

Conoscete qualcuno che è vergine e madre? E poi ha anche avuto la perdita di San Giuseppe, ed è stata anche vedova. Tutte ce l'ha avute. Allora, la verginità di Maria, voi sapete che la verginità oggi, ragazze, continua ad essere un valore. Che cos'è la verginità? La verginità, voi sapete che c'è una custodia della verginità.

La verginità non è altro che un sbarramento, che è stato messo ad una certa cosa, per dire questa cosa sarà donata a chi se lo merita. E stop. Chi è che si merita la vostra verginità? Qualcuno che vi ami. Se diventate suore, state tranquilli che, e lo sposo, se la merita al 100%, d'accordo?

Dio vi ama al 100%. Se diventate, se diventerete spose di una creatura, bisogna vedere se questa creatura si merita la vostra verginità. Questo voi dovete esigerlo dalle persone. Capito? Tu vuoi stare con me? Bisogna vedere se te lo meriti. Io non sono un corpo da usare, io sono una persona da conoscere, con cui eventualmente intessere, una relazione, nel rispetto, nella fiducia, nella conoscenza, nella condivisione di un progetto di vita.

Capite? Voi dovete arrivare il giorno del vostro matrimonio con la testa alta. Qui non c'è entrato nessuno. E io posso dire che ti amo, non solo perché da oggi ti dono la vita, ma perché nel sì che c'è, ha detto a te, ci sono tutti quanti no, che io ho detto prima, in virtù del sì che ti dico oggi.

Perché amare non è soltanto, dire un sì. Perché ogni sì, ricordatelo, c'ha alle spalle tantissimi no. Non tutti rimarranno come la Madonna che c'ha un caso unico. Sempre vergini. D'accordo? Ma, santamente vergini, sì, io vengo dalla diocesi di Latina. Qui non stiamo più a Latina, qui stiamo a Gaeta.

Qui è serie B, la Latina è... è serie B perché a Latina c'è Santa Maria Coretti. Solo per questo. Qui è l'Arcidiocesi, l'Arcidiocesi di Gaeta è serie super A. Noi siamo quattro gatti, siamo latina, c'ha manco cent'anni di vita. Ma la patrona di Latina è Santa Maria Coretti, una delle più grandi santi che c'è.

Santa Maria Coretti, quando qualcuno ci ha provato, ha detto, che vuoi tu? Tu te lo sogni proprio la notte. E quando questo gli ha dato le coltellate, anziché pararsi delle coltellate, lei che c'era come voi, che stavate tutte quante con le gonnelline abbastanza lunghe alle ginocchia, lei, ecco, per non farsi vedere nuda e per non far vedere troppo le gambe, si tirava giù la gomma, ed è morta per questo.

Capite? Ed è una grandissima santa. Quindi voi dovete stare attenti, perché come vi trattano i ragazzi, dipende da voi. Allora, capite perché uno deve andare vestito in un certo modo? Io raccomando sempre alle ragazze piccole e grandi, ecco, un trinomio, ricordatelo. Tu devi essere femminile.

Le donne non vanno vestite come i maschi. Guardate che è uscito un articolo sul Corriere della Sera l'altro giorno, ora ve lo faccio vedere, perché è la moda che impone una certa cosa. Una donna vestita come un maschio è un disordine, perché è un invito, guardate, ve lo ingrandisco eh, questo è il Corriere della Sera dell'altro giorno, si ha le donne vestite da uomo.

Il vestire parla, d'accordo? Perché, state un attimo a capire, cioè se un giorno uno si mette un paio di pantaloni, perché c'è una necessità o qualche cosa, o perde una gioia di comodità, o se si mette la tuta per andare a fare uno sport, nessuno è fissato in questo modo, cercate di capire il concetto però, d'accordo?

Ma vestirti in maniera femminile vuol dire che tu sei contenta di essere donna, e lo mostri, d'accordo? Cioè oggi il femminismo che ha fatto un sacco di danni, sapete cos'è il femminismo? È che è una grossissima cretinata, cioè è giustissimo che uomo e donna abbiano pari dignità, pari diritti e pari doveri.

Ma il femminismo dice che uomo e donna sono intescambiabili, cioè che tutto quello che l'uomo è e fa può essere fatto dalla donna. Ma questo non è vero questo qui, non è vero, non è vero. Cioè io incinto non ci posso rimanere, ho capito? Ora fanno un sacco di porcate, fanno un sacco di cose, cioè le coppie omosessuali che prendono in prestito l'affitto di una, che si vanno a far figlio, quelle cose loro, ma incinto non ci puoi rimanere.

O no? Allora che vogliamo fare? Ora fanno pure le operazioni, un uomo che poi diventa donna, una donna che poi diventa un uomo che tu devi andare tra poco, che fai? Comunque si va a capire chi c'è davanti, perché certe operazioni le ho fatte io qualche volta, sono stato pure attento, ma incinto non ce le resti mai, quindi non si può essere intescambiabile al 100%.

D'accordo? Quindi essere felicemente fiere di essere donna, le persone se ne accorgono. Gli uomini non vogliono un maschiaccio che è aggressivo, che se ne mangia di me. Gli uomini vogliono una sposa, vogliono una mamma, vogliono una persona che le accoglia, che sia buona, che sia dolce, che sia un polo d'amore, d'accordo? Anche dentro casa, anche nei confronti dei figli.

Così come le donne non vogliono un uomo che sia un figlio aggiunto, che non è buono a fare niente, che sta tutto il giorno che è un frescone, vogliono un uomo che gli dia sicurezza, che viva bene il suo ruolo di uomo. Quindi femminile. La seconda cosa è modesta. Modesta significa fare in modo che chi vi guarda non fissi lo sguardo sulle parti dell'essere femminile che maggiormente risvegliano la concupiscenza dell'uomo.

Io dico sempre... Se tu ti metti un paio di pantaloni attillati, l'uomo ti guarda il posteriore, hai capito? Se tu hai una maglietta attillata, che si vede tutte cose, l'uomo... Hai visto i fumetti che stanno... Lo fa, non c'è niente da fare. Allora, non è che uno... State attenti, uno non deve andare a vestirsi come una suora, perché le sue ore hanno le cose, gli scafandri, cioè un maglione che ti arriva così, la gonna fino ai piedi, che se hai i piedini scoperti non si vede manco il ditino del piede, perché sennò poi... Cioè non sono queste esagerazioni qui.

Dovete sempre avere però un pochino di sano buonsenso, capite? Chi ti vede deve guardarti in faccia, io le guardo in faccia alle persone, e dagli occhi che vede deve dire quanto è bella quest'anima o quanto non è bella quest'anima. Cioè, gli ragazzi si devono innamorare della vostra anima in primis.

E poi, capite, se Dio vorrà ci sarà anche la perfezione dell'unione, dove si diventa una carne sola con la benedizione di Dio. Ma non siete più contenti se una persona ti apprezza e ti dice a me mi piaci per quello che sei, per le idee che hai, per i sentimenti che hai, per la simpatia che hai, per la capacità di essere vicino a chi hai, eccetera eccetera.

Per le idee di vita che hai, per il lavoro che vorresti fare, per i valori che incarni, per le cose in cui credi. Gli altri budi femminili, ragazze, ce l'hanno tutti quanti, e ci sarà sempre qualcuna che ce l'ha più bella di voi, sempre, d'accordo? Per cui, se tu investi solo su quello, dici un attimo se sfasciano, perché?

Perché se io investo solo su quello, se io ne trovo una più bella, non ti faccio stare sempre a mangiare la minestra riscaldata, e se poi mia moglie mi incomincia a dire, via, e vado altrove, d'accordo? Se c'è solo questo. Ma voi dovete fare in modo che non ci sia solo questo. Le donne sono le grandi educatrici dell'uomo, perché gli uomini sono sempre stati così.

Ma oggi c'è un dilagare di tanta sporcizia, gli uomini sono sempre gli stessi, ma sono cambiate purtroppo le donne, in peggio, purtroppo. E se la donna diventa Eva, è un disastro. Però se assomiglia alla Madonna, diventa la salvezza. Quindi, capite, è un guaio. Perché la donna può essere la corruttrice dell'umanità o la salvatrice dell'umanità.

Perché c'era, faceva pure Maria. Senza Maria non avremmo avuto il Salvatore, non avremmo avuto Gesù. Quindi capite come l'asse della rovina o della salvezza della storia umana ruota su due donne. Se vi rimanesse soltanto questo concetto, dopo la giornata di oggi ho fatto una grande predica.

Quindi femminile, modesta, e poi elegante. Voi dovete essere belle anche esteriormente. Belle vuol dire sorridenti. Sorridenti non perché fate il bagordio o qualcosa del genere. Perché chi lo vede non ha la faccia da prefiga o un muso lungo fino ai piedi. Curate, curate, ma non le brutte fotocopie delle persone che fanno il mestiere più antico del mondo.

A cui oggi dobbiamo fare attenzione. Una volta c'è stata una persona che è venuta, perché tutti quanti sanno che io ho particolarmente a cuore questi discorsi. Anche in parrocchia cerco di fare una certa attenzione, insomma di educare le persone che in chiesa non si fanno in un certo modo eccetera eccetera.

Allora una volta arriva una persona e dice, sono stato sulla 148. Ho visto una signorina che faceva le parole incrociate, probabilmente nell'atto di fare il mestiere più antico del mondo. Ho pensato, se l'avesse vista Don Leonardo, perché questa? C'aveva il posteriore completamente deforme, non c'erano neanche le mutande.

C'aveva la super minigonna alzata e io dico, tu dico. Se aspettavano che io mi stracciassi le veste dico, ah orrore! Io l'ho subito spezzata e dico, ma guarda figlio. Con le mode che stanno adesso in giro, queste poverine si devono inventare qualcosa. Perché se non alzano il tasso di, quella se pensano che c'è una signorina che sta aspettando l'autobus.

Perché stanno tutte vestite così. Quindi se non alzano il tasso sempre di più, se ferma nessuno perché dice questa, sta aspettando l'autobus, non si ferma. Poverine, capito? Allora io scherzo ogni tanto, perché ogni tanto bisogna ridere per un piagne, dicevano a Roma, diceva con la mia mamma.

Però, quindi, femminile modesta ed elegante. Cioè nel senso che ben curate, ecco. Ben curate ma senza mai diventare eccessivamente cosciente. Come dire, cipette, vanitosi o cose di questo genere. Ultima cosa. Vergine, sposa e madre. Le donne fondamentalmente hanno, come tutti hanno anche gli uomini, una possibilità vocazionale duplice.

E questo voi dovete, se volete un consiglio, voi qui state parlando con un prete che non pensava di farlo. Però io sono la persona più felice del mondo, eh. Su questo sfido chiunque, insomma, a gara di felicità lo faccio con chiunque, d'accordo? Felicissimo, nessun rimpianto, zero assoluto, d'accordo?

Poi, guardatemi bene in faccia, se mento lo capirete. Sposa di un uomo per diventare madre di altri uomini o sposa di Dio per diventare spiritualmente madre? Sono cose analoghe, distinte, ma per certi aspetti complementari. Allora, voi dovete fare attenzione a fare centro vocazionale, non dovete avere paura, d'accordo?

Se uno ha paura di confrontarsi con Dio e di dire, oh, signore, eh... Perché voi dovete capire, lo sentirete, può essere sulla sua predica stasera, nella seconda lettura della messa che stiamo per ascoltare. Non siamo stati pensati da tutta l'eternità. Cioè, tu, guardami bene, tu, tu, tu e tu, state qui, siete nati con questa data di nascita, oggi, e non ai tempi del Medioevo, ai tempi di Giulio Cesare, perché tu devi fare qualcosa per palaverlo, tu, tu con quei belli occhietti azzurri.

Io non lo so che cosa sia, tu non lo sai adesso che cosa sia. Ecco, però, i disegni di Dio non sono fatalisticamente, come dire, attuati come una sorta di destino irreversibile. Cioè, se di te il Signore ha pensato, tu sarai sposa e madre di sette figli, d'accordo? Di cui uno sarà anche prete e diventa papa, potrebbe essere.

Abitualmente tu cosa fai nella vita? Perché se uno comincia a fare un macello fin da quando è piccolo... Io ho conosciuto persone che, purtroppo, chiaramente chiamate al matrimonio, d'accordo? Ma, per tutta quanto una serie di disordini accumulati in passato, non hanno intercettato il Principe Azzurro, e non è escluso che il Principe Azzurro sia passato, e è bello che è itoa.

Così come ho conosciuto persone che avevano la vocazione, meglio che non le racconto alcune storie, perché alcune sono drammatiche, e hanno detto di no a Dio, si sono rovinate la vita. Ma di brutto, eh? Ecco. Voi dovete stare tranquilli, se uno... di Dio non dobbiamo avere paura, perché qualunque cosa Dio abbia pensato per te, è la tua felicità in questo mondo.

Quindi, se tutte queste sorelle che stanno qua, come voi lo conoscete bene, hanno un muso lungo, e non vi trasmettono che sono felici, lasciatele perdere. Non sono belle vocazioni, d'accordo? Quando uno sta nella volontà di Dio... capite? La famiglia è una cosa bellissima... Ecco, il mio marito mi rompe... no, non esiste... questi discorsi qua non esistono per i figli di Dio, non esistono.

Allora, vedete, si è costruito il matrimonio sulla roccia. Tutti i matrimoni che ho visto andare a scatafascio, sono tutti costruiti sulla sabbia. Tutti. Io non ho conosciuto un matrimonio andato a scatafascio, uno, che fosse costruito... Cosa vuol dire costruito sulla roccia? Vuol dire che tu frequenti una persona...

Beh, Dio sta al primo posto. Si prega insieme fin da quando si è fidanzati, si va a messa insieme, ci si sposa come vocazione. Cioè, io ho maturato che la mia chiamata all'amore è di donare la vita a te, perché insieme possiamo essere collaboratori con Dio alla trasmissione delle vite umane, che deciderà Lui come, quando e quante darne, che accoglieremo insieme, che reeducaremo insieme, per farne figli di Dio, cittadini della Chiesa e del Cielo e del mondo.

Questa è la vocazione del matrimonio. L'aspetto più assoluto durante il fidanzamento, bacetti sulle labbra e stop. Oltre non si può, eh? Lo dico subito. Oltre questo non si può. Il fidanzamento è casto al 100%, perché nel fidanzamento bisogna imparare ad amarsi con questo, non col corpo.

Conoscendosi, con la volontà, rispettandosi e con il cuore. Anche su questo voi sarete molto responsabili, perché se una donna si concede subito all'uomo, come saprete, molte donne, anche sposate, soffrono nella vita sessuale. Perdonatemi il sonnese. Perché? Perché l'uomo è sempre molto molto fisico, molto materiale.

Ma la donna, anche quando vive questa realtà, la vorrebbe vivere in una maniera un pochino bella. Quindi la vorrebbe vivere come espressione di amore presente, di affetto, non sentendosi un oggetto mentre compie quegli atti. Cercate di capirmi. Un uomo tu lo devi educare. Tu nel fidanzamento le mani le tieni a posto e stai fermo.

Vedrete, io li conosco alcune coppie, mi dispiace che non le ho portate, vedrete che carucci che sono. Mano nella mano, che si guardano tutti quanti così, che si fanno le carezze così, che quando si danno un bacetto toccano il cielo con un dito. E aspetta, non vedono l'ora che arriva il momento del matrimonio.

È una cosa bellissima. Non è vero che è impossibile. È possibilissimo, se uno vuole e se trova la persona giusta. Un matrimonio costruito così, questo è un successo al cento per cento. Non è assolutamente possibile che ci sarà nessun tipo di difficoltà. Come dice il Signore del Vangelo, possono cadere, verranno le piogge? Sì.

Strarriperanno i fiumi? Sì. Soffriranno i venti? Ma quella casa non crollerà mai. I matrimoni che crollano, ve lo dico io come sono, impuri almeno nella vita di coppia. Uno dei due, del Padre Dio non gliene fregava niente. Spesso e volentieri, oggi è molto frequente. Arrivano al matrimonio che, se si vanno a fare la confessione e ti dicono, ho commesso a te impuri, tu gli dici, sai, quanti ne hai commessi?

Se vuole il pallotto ieri. Dico, ma mi sai dire almeno quante persone sei stato? Boh. Cioè, si arriva al matrimonio così. Ma sapete una volta cosa disse la Madonna Fatima? Una frase che a me mi lasciò. Mi lasciò sconvolto nel 1917. Ci sono molti matrimoni che non sono benedetti da Dio e non piacciono a Dio.

Nel 1917. Voi pensate che un matrimonio a cui uno arriva, che, non vorrei diventare volgare, insomma, che ci ha avuto una valanga di esperienze con se sa quanta gente prima del tempo, d'accordo, magari quello qualche a bordo alle spalle, e arriva davanti a, cioè, è certo che il sacramento è valido.

Uno ha fatto la confessione, si è pentito. Il sacramento certamente che è valido. Quello è un matrimonio valido. Ma secondo voi quello è un matrimonio che è benedetto da Dio? Cioè Dio è contento che una coppia arrivi al matrimonio così? E voi pensate che un matrimonio senza la benedizione di Dio, specialmente oggi, possa reggere?

Una volta a me mi raccontarono, lo racconto anche a voi, lo ho raccontato tante volte, una cosa sconvolgente. Ve la racconto perché questa la ricorderete per tutta. Adesso vi dico una cosa. A 100 anni vi ricorderete quello che vi sto per dire. Non ve lo dimenticherete mai. Allora, questa persona è tuttora vivente, d'accordo?

Voi conoscete un certo grande uomo che si chiamava Padre Pio da Pietrelcina? Quanto era tremendo? Allora, una coppia seguita da lui, che lui mi ha insegnato. Allora lui, quando è seguita da una coppia, non voleva sentire storie? Dice, padre, ho trovato il fidanzato. Va in chiesa? No, lascialo.

Subito, istantaneo. No, aspetta un attimo, padre, adesso ci parlo un attimo, proviamo ad andare a messa insieme. Ti do poco tempo, eh? Allora, dobbiamo cominciare ad andare a messa insieme. No, andate a messa ognuno per conto suo. Tu devi controllare che lui ci va messa pure da solo e che prega pure da solo.

Passate questa seconda cosa. Adesso possiamo cominciare a parlare. Chiaramente non ci si sfiora in maniera tassativa. E quindi, si è cominciato a frequentare la chiesa. E non ti sfiora. Senti, va bene a te. E va bene pure a me. Queste erano le regole. Sono anche le mie regole, eh? E sono quelle che vi suggerisco.

Allora, che succede? Questa persona è ancora vivente, eh? Allora, grande tentazione. Grande tentazione. È arrivato il matrimonio. Una settimana dal matrimonio. Grande tentazione. Avete visto il capitolo d'Inferno? Paolo e Francesca. Ci prese la tentazione. Questa grande tentazione era che una settimana prima si sono dati un bacio un po' spinto.

Un basso, un basso proprio. Un bacio non si può prima del fidanzamento. C'è un pronunciamento di un Papa, Alessandro VII. Io non lo sapevo a quei tempi, eh? Io pensavo che... Allora... Ma tra di loro... Tra di loro, un bacio, un bacio... Allora, Padre Pio... Dovete sapere che Padre Pio, prima ancora che tu andavi a confessare, già lo sapeva quello che avevi fatto. Quindi questa si presenta tutta quanta disperata alla confessione di Padre Pio e dice tip tap, tip tap, con la gola tra le gambe dice, mo questo me se magna.

Allora, lui apre lo sportello, la vede, fa Ah, non potevi resistere un'altra settimana? Oddio! Pum! Io non gli ho dato la soluzione. Vatta a confessare da un altro. Non gli ha dato la soluzione. Quando io sentii sta cosa, dico mi è venuto il gelo, d'accordo? Dopo però ho spiegato perché.

Perché solo per quel bacio, quindi l'aver infranto in quel modo la legge di Dio, perché quello non si può prima del matrimonio, anche se ovviamente è molto meno grave che andare a letto insieme, perdonatemi, aver fatto questo, una settimana prima ti ha fatto perdere una caterva di grazie e di benedizioni che Dio ti avrebbe dato e che non te ne da più. Capito?

Quando si vedono delle vite completamente distrutte, sapeste quanta gente mi ha chiamato da tutta Italia, adesso ci sono. Padre, c'è mio figlio. È un disastro. Guardi, non dorme più la notte. Vede le ombre. Sta tutto il giorno dentro casa. Non ha voglia di fare niente. Gli avranno fatto qualcosa.

Gli avranno fatto qualcosa. A me che mi vengono i nervi poi, che mi devo convertire ancora un po', dico, senta un po'. Ma suo figlio prega. No, padre, ma che prega. Dico, ma si confessa? No, padre, ma è del giorno della grazie. Ma quanti anni ha? Trentasei. Dico, ah. Quindi ammessa non c'era mai?

No, no, no. Cioè, ma che vuoi? Questi mi chiamano a me perché io da lontano, io sono lo scaccio perché ho fatto un pochino di catechesi, io credo all'esistenza del diavolo e lo conosco anche, no? D'accordo, lo conosco un po'. E so che se c'è stato il diavolo, veramente bisogna intervenire.

Un prete può fare una preghiera di liberazione, un esorcista, io non sono un esorcista, fa proprio un esorcismo in senso stretto. Ma, capite, in una situazione di questo genere, se tu hai scelto di fare una vita lontana da Dio, la vita lontana da Dio presenta un conto, poi. Cioè, se tu ti ritrovi che te sogni le ombre, perché? Perché hai fatto una caterva di peccati mortali in perpetuo, perché non preghi mai e non usi mai i sacramenti.

La tua anima è completamente in barriera del demonio. Il demonio ti presenta il conto, il conto del demonio. È una vita così. Dì che mi venisse a me il demonio. Vieni, forse. Fammeli sognare a me le ombre, vieni, vieni. Vieni a farle a me. Fammi contro le messe nere, vediamo come fanno le messe nere.

Io lo sfido io al demonio, io lo dico io. Fammi dare le messe nere contro. Io adesso tra poco ci darò una messa bianca. Chi è più forte? La messa bianca o la messa nera? Ma lo do uno sganassone in bocca, lo vedo mai fare. Ma chi te conosce? Ma chi te conta? Ma chi te calcola? Non ti dico una roma, capite?

Allora, c'è un abisso. Inoltre, se ti preparate in questo modo, se dovesse succedere come me, che poi a un certo punto il nostro Signore ti fa capire, figlia mia, io ti voglio mia sposa. Mi servi. Clausura. D'accordo. Tutta la vita a pregare, a fare benitenze pazzesche per convertire gente che tu non conoscerai mai e che conoscerai tutto il bene che hai fatto solo dopo che sarai morta in paradiso.

Nascosta e seppellita agli occhi del mondo. E se questo ti dannare, e decorza pure. Ecco. Allora, se dovesse succedere questo, tu al nostro Signore non gli presenti la macchina usata. Il nostro Signore non ci presenta la macchina usata. Ci presenta la macchina nuova. Quindi, se uno vive santamente, non c'è nessun problema.

Ti sposi? Benissimo. Il tuo marito avrà il dono di te e basta. E tu, quando gli dirai ti amo al tuo marito, tu glielo potrai dire veramente. Perché non è un ti amo a chiacchiere. Perché io mi posso donare a te, come ti sto facendo oggi, per la vita che ho fatto e per tutti i no che ho detto, facendo dei sacrifici.

Perché mi sarebbe piaciuto divertirmi un po'. D'accordo? Diciamocelo pure, eh? E non l'ho fatto. Perché il mio ti amo non sarebbe stato più autentico. E se ti chiama il nostro Signore, gli dirai un ti amo, ti amo, nel senso che il dono della virginità che ti ha donato, te lo porterai fino alla tomba, così come la Madonna.

La Madonna è stata una sposa esemplare, pur senza essere moglie. La Madonna non ci è mai stata a letto con San Giuseppe, mai. Vergine prima, durante e dopo. Cosa ci fa capire questo? Che ci può essere amore senza sesso. Vero. Ecco. E quasi sempre, quando c'è troppo sesso, c'è ben poco amore.

E in ogni caso, prima del sesso, ci deve sempre essere l'amore. Capito? Perché dopo, e non prima. E poi è stata madre. Sentite, nel vostro quotidiano non c'è niente di più brutto che vedere le donne che abortiscono, che vedere le donne che si ammazzano di pillole anticoncezionali, che hanno paura di avere figli, o cose di questo genere.

Una donna è mamma per antonomasia. Una donna che non ha il marito, è mamma lo stesso. D'accordo? C'è una materità spirituale che è analoga a quella materiale. Cioè il sacrificio di una donna che dona la vita al Signore, ecco. Se ci sono qualche, per esempio, le suore di vita attiva, alcune cose le vedono.

Io penso che loro si prendano cura di voi. Quindi vedere voi che state qui, come dire, è una materità spirituale che loro esercitano nei vostri confronti. Voi state qui per la loro azione apostolica, e non state altrove. Quindi, le povere suore di clausura sanno meriti più grandi, di madri, di figli che non conosceranno mai questo mondo.

Ma li conosceranno di là, perché ci sono. Io non sono stato sempre vicino a Dio. Ho avuto una forte conversione nella mia vita. Guardate, nel centenario della nascita di Santa Maria Voletti. Io ho sempre pensato che quando andrò nell'altro mondo, dopo tutto il purgatorio che me lo fa per tutte le mie miserie e per scontarle, vorrei conoscere chi devo ringraziare perché ha pregato e si è sacrificato per me.

Perché io potessi vivere meglio la mia vita cristiana allora, e poi diventare prete. Ho chiacchierato fin troppo. Penso che ce ne siamo detti abbastanza, per cui io metterei il punto. Adesso non so come procede il nostro incontro, se volete interloquire un po', menarmi, spero di no, fare domande o anche altro o qualcosa del genere.

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