Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Catechesi varie

Educazione dei figli consigli pratici

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Trascrizione

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Allora, ben ritrovati a tutti per continuare il nostro percorso sull'educazione. Oggi vi prenderemo un po' di riassunti delle puntate precedenti, come vi accennavo già la volta scorsa, che purtroppo ci siamo in un bisogno di lungato, sono una serie di particolari. Forse era meglio perché non avevo le slides pronte, perché vennero alcuni punti focalizzati, quindi mano a mano che poi li trattiamo e sarà il titolo del punto in questione sul display.

Ammesso che questo conservi la cartica, la prima cosa, riprendiamo rapidissimamente i dieci punti del De Carlo del Buon Educatore, che esprimono quello che è il compito dell'educatore al positivo. Dovete sempre ricordare, fratelli e sorelle carissimi, che anche nelle cose negative, e oggi forse ne vedremo qualcuna, cioè nelle cose che è meglio non fare, la nostra mentalità contemporanea è sempre allergica, perché ci stanno ancora, siamo tutti quanti figli degli slogan sessantottini, ietato ietare, quindi se dici che non lo conosciamo qua, ecco, comincia subito che sorte cosa, sei banchettone, sei moralista, eccetera, eccetera. Non è così, perché dietro un no c'è sempre un sì.

Il no serve a tutelare un sì. Lo vede che un altro signore intelligente, quando dice di non giurare, usa questa espressione del Vangelo. Il vostro parlare sia sì, sì, no, no. Quindi più viene da un maligno. L'espressione è ermetica, non vuole un'interprete che dice che significa. La mia esplicazione è che se è sì, devi dire sì. In questo vale anche per l'educatore. E se è no, devi dire no. Però il fatto che parli a coppie può anche essere interpretato come un fatto.

Perché dietro ogni no c'è un sì. Ed è così, d'accordo? Perché c'è sempre un valore per tutelare. Questo è fondamentale. Abbiamo visto una volta scostare l'educazione. Bisogna dire tanti no, però non si può dire non si fa, punto e basta. Non si deve mai fare questo. Io sono appena tornato dall'autoschresima, uscito, fare qualche filmino. Vedete i ragazzi come stanno?

Allora, se tu gliela spieghi una cosa, perché sapete tutti quanti i ragazzi a 14-15 anni dicono, ma questo non mi sta bene, ma questo non mi sta bene, ma c'è tutto quello che voglio. D'accordo, dico loro. Perché il fatto è che comunque ci abbiano ancora qualche idea, pure se mi stacca. E non male, insomma, no? La generazione a volte è che c'è proprio lo zero assoluto. C'è proprio un potere di niente. Almeno una volta si ammazzavano con un po' di azioni politiche, che non era sicuramente la cosa migliore. Almeno c'erano cose che credevano. L'ottavo adesso è zero assoluto. Io vi dico, guarda. Però, se tu gliela spieghi una cosa, poi si parla del grande tema dell'aborto, la sera c'è la ragazzina. Cioè, perché tu gli spieghi grave, perché l'aborto è no sempre, dovunque, comunque, per dei motivi gravi. Se tu capisci, anche nel caso limite, tu capisci che comunque da quella scelta non viene fuori. Stai attenti a questo discorso del caso limite. Anche oggi stai attenti a non... Quando vedremo alcune cose, se ci arriviamo, perché molte cose non ci sono ancora oggi.

Non saltate subito sulla sedia e dite, ah! E questo non si fa. Ferma, pensateci, dieci minuti. Io poi, detta la cosa, dico subito, ma che c'è dietro? Perché questo è meglio non farlo? Perché bisogna proteggere i nostri ragazzi da questo, questo e questo? Perché bisogna operare questo, questo, questo e questo? Ecco, è tanziglioso.

Allora, quindi, rapidamente. Allora, mostrare affabilità, ma non debolezza. Vi prendo l'affabilità è il modo ordinariamente, come dire, tranquillo, sorridente, propositivo di fare. Stai attenti che molti video, sto dicendo da qualcuno che è di giugno, vi scrutano, ma fin da quando sono piccoli e fanno le prove, non le fanno in maniera cosciente, ma la nostra testolina è furbetta di per sé stessa. Quindi cominciano a fare le avanze per vedere fino a che punto mi posso spingere. Il punto che intorno mi posso spingere è quello di avere la scala, la scarica. Se la scarica non arriva mai, avete visto la pubblicità che fanno oggi, non limits, quindi posso fare quello che voglio e i miei genitori saranno disposti ad assecondarmi in ogni cosa che succede. E arriva la sindrome, come ho già detto, dei figli lucenti che appena hanno un po' che si mettono tutti quanti sull'attento e fanno il saluto alla luce, eccellenza, voi lo dite che siamo tutti al suo servizio. L'affabilità va bene, la debolezza no. L'ho fatto carico, ma se vedete questo la scarica non l'ha presa e quindi io mi ritengo, e non ci abbiamo purtroppo il supporto visivo, va bene, pazienza. La prossima volta la debolezza e battere su dove è disciplina. Due cose che oggi purtroppo sono un pochino obsolete.

Guardate che questo si fa anche in cose molto molto piccole. Ricordate sempre che la vita ordinariamente si fonda, così come l'amore delle cose, si fonda sulle piccole cose, ma le cose che abbiamo già accennato. Per esempio, tutti insieme, la disciplina, piccole cose. Io quando mi devo alzare la tavola, mamma mi posso alzare? Se mamma diceva no, la tavola forse si alzava, o papà mi posso alzare. Allora, questo è una stupidaggine ovviamente, però la vita quotidiana è fatta di tante piccole stupidaggine. Allora, se noi stiamo mangiando, se il momento in cui stiamo mangiando è un momento propositivo, allora sarebbe bene che la signora televisione stesse ci prendeva un telegiornale prima e dopo, insomma, non necessariamente quando uno sta mangiando. Sarebbe bene piccole cose, d'accordo? Quando cominciano ad essere un pochino grandi i cieli, non lasciare la camera come la barca degli ammazzati, sarebbe sempre un'altra cosa molto importante. Poi, la terza cosa, mostrare e far percepire amore vero.

Non basta dire a un figlio ti voglio bene. Bisogna che un figlio lo percepisca, questo qui, con dei gesti. Questo vale anche per gli sposi, eh? Beh, va bene, voglio andare veloce perché... Ora, mostrare che sei disposto è un sacrificio per educare. E non bisogna neanche avere paura, perché non gli vengono poi sensi di colpa, ma casomai non riscono qualche cosa, eh? Cioè, di fargli prendere coscienza di alcune cose. Cioè, se io ho fatto un sacrificio per te, non è che te lo dico per fare il supermercato.

Ma te lo dico perché tu ti renda conto che per te io sono disposto a fare qualche sacrificio perché ti voglio bene. Lo faccio, però tu sappi che io lo faccio. Ecco, è poco come nel popolo. Ho raccontato i figli che quando sono più grandi che lo studiano, volendo un sistema infallibile per farli studiare? Lo dico? Mi rivedo... Questo ho fatto storia questo qui, eh? Sempre raccontato dal nostro mitico e impareggiabile vescovo.

Allora, il figlio, credo che fosse di uno dei suoi fratelli, una cosa del genere, si era messo in testa che all'università non c'aveva voglia di studiare, quindi pensava di fare come fanno in molti. Anche dei primieri facevano così. Tant'è vero che la giurisprudenza su 100 iscritti, sapete che se ne laureano 7, e di questi 7, non mi ricordo se 5 o 6 si davano dopo 10 anni, pensate un po' a quello che combinano... Alla giurisprudenza, eh? Vi avevo raccontato, ovviamente, nota...

Come la facoltà degli asini, con tutto il rispetto per chi l'ha fatta, non credo sottoscritto, insomma, e quindi... Ecco. Però, questo non si era messo a fare niente, e era di famiglia benestante, quindi non è che era... Cioè, i genitori avevano tranquillamente potuto continuare a fargli fare il bighellone. Io non era un figlio della vitalità post-68ina, quindi finito il primo anno di università, questo non gli ha portato neanche un esame, o un esame soltanto, anche a un po' tutti gli ho detto... Altro!

Allora, come abbiamo messo tutti quanti i laureati in doppio? Poi, da domani si va a lavorare, perché tu capi, qui dentro, e per campare qui dentro, hai letto le lettere di San Paolo, che non vuole lavorare neppure mai. Allora, lui ha chiamato un suo amico, un suo amico che c'era una bella azienda agricola, e dice, senti, da domani ti mando mio figlio. Tu me lo devi prendere in forno, non lo paghi.

Dopo, per fargli vinta dello stipendio, io lo do io, cioè ti do io i soldi, e ti li dai tu. Quindi, perché ricorda che poi comincia a dire, eh, non lo posso assumere, non lo posso assumere, c'è la crisi, eccetera. Lo assumo, lo pago io. Tu però, che è adesso? È luglio, io ti preparo, è luglio, agosto e settembre, ma tu non devi dimenticare che sei amico mio. Lo devi trattare come se fossi un garzone. Significa lavorare, vedi, per tre mesi a zappare la terra, hai dato in lacrime, in ginocchio, papà ti ha determinato da lui.

Cioè, se non fai così, quello che diventa la mamma... Non devono essere tutti quanti i dottori, non devono essere tutti quanti i dottori. Gesù che era dottore, Gesù che c'era di tavola laurea. Non sai fare niente. Non è quello che ti fa, nessuno. Tanto, ne... ci sono alcuni laureati che sono dei cafoni, degli scaricatori dei cotto, dei coati, buzzurri, peggio di quelli che c'erano alla quinta mentale. O analfabeli, che sono molto più signorivi di tanti laureati. Quindi non... cioè, sei il signore dell'odio dei talenti, però siccome, cioè, uno è pastori a figlio, non vuole uno segnare a me, costa pastori a figlio. Tanto, eh. Niente che io sono un miliardario. Ammesso e non concesso che lo fossi. Tu non ti puoi abituare a esigere tutta questa sensazione senza dare nulla.

Poi, lo vedevano con l'indicazione di pranzo. Chi è questo? Il cane che fa le due vettine e ti dice che piangi, eh. L'altro non conta niente. Poi la mamma sente che il mamma di niente è grande e lo dice pure a te. Eh? Eh. Già la se comincia a lamentare. Difficili e liberi. Il mio fattico era un pochettino. Impregnarsi di più. Questo qualcuno per un prete, perché gli stanno alcune anni con i miei denti e i figli ti fanno... vedete che i miei denti sono sempre di meno e sempre più bianchi.

E ripetere le cose 587 mila volte. Ma a un certo punto viene in dubbio. Dice, ma parli allora italiano, austriaco, cispadano. Niente proprio. E dico, va. E ripetono. Io lo capisco. Non è che non... tu sei un prete. Io farei qualche scambio ogni tanto per far capire, insomma, non lo so chi sta a partire più. Quindi uno capisce che è complicato. Però bisogna vedere questo surplus.

Sesta cosa. Sembra positivo. Questi sono tutti quanti... però magari li mettessimo tutti in pratica. Vigilanti ma non poliziotti. Adesso poi sono delle norme pratiche su questo. Molto importanti. Quindi vigilanti ma non poliziotti vuol dire che bisogna vigilare. Ma non bisogna esagerare.

Però bisogna vigilare. Qui poi bisogna stare attenti perché su ognuna di queste cose, sapete, uno può prendere dalla parte... ma bisogna vigilare. Eh, ma non bisogna esagerare. Eh, ma non bisogna esagerare. Ma bisogna vigilare. Ecco. Quindi... e vi farò degli esempi concreti. Di breve, adesso quando faccio gli esempi concreti.

Voi dovete sempre ricordare una cosa. Ve l'ho detto tante volte, quando mi parla è un prete. Non solo quando parla, ma anche perché sa tante cose per esperienza e per cognizione diretta. Cioè, le sono venute a dire. D'accordo? Io non posso... a volte non posso neanche dire... me lo so proprio da dire in confessione perché non si sa mai se uno riuscisse a fare qualche...

però... La quasi totalità delle cose che vi dico sono cose che ho visto o che ho sentito con le orecchie mie o che ho vissuto. D'accordo? Quindi quando vi parlo di queste cose un pochino pratiche, dietro ci stanno sempre, come dire, i principi cristiani e gli insegnamenti dei santi. Però ci stanno le proprie pratiche. D'accordo? Perché alcune cose che vi dirò, per esempio, sulla vigilanza, vi prego di metterle in pratica. Perché i ragazzini, se non ci stanno con le norme, faranno dei... si faranno male. A volte, tanto male. Tenete presente una cosa, che Don Attilio, nell'episodio, figlio spirituale di Padre Pio, praticamente di Padre Pio sapeva tutto. Cioè, lui, per stare dietro a Padre Pio, pensate, come punizione, lui era prete di una diocesi dove c'era il vescovo più nemico a Padre Pio che poteva esistere. E lì lui è stato il primo, il figlio spirituale prete più devoto che ci sapeva. Quindi...

pensate, più devoto che ci sapeva. Questo, per essere fedele a Padre Pio, per dieci anni, non solo che è stato sospeso a Divinis, non poteva celebrare la Messa, non poteva neanche portare la Messa a parlare. E la portava sempre, come erano i prete di un tempo. Quindi pensate a questo che sofferenza e comigliazione. E di questo dice che i genitori, quando fanno le belle catechesi o i dieci comandamenti, poi sapete che se io ho un sospetto negativo su una persona, gli dico, ma questo secondo me è un figlio di un... non puoi rompere questo secondo me... non si deve coltivare un sospetto, come dire, che non sia trovato.

Cioè, perché io fino a prova potevano pensare che tutti quanti erano santi. Tutti abbiamo il diritto. Però un genitore non solo che lo può fare, ma lo DEVE fare. Sui figli e su ciò che sta intorno ai figli. Capite? Non fa peccato se lo fa. Fa peccato se non lo fa. Per la prossima volta vorrei parlare di alcune simplicità.

Le sindrome, se facciamo due risate, sono alcune sindrome dei genitori. Oggi no, eh. La prossima volta facciamo le sindrome. Me ne devo ricordare. Ci sta da morire se ne arrivi quando si trattano le sindrome. Perché sono tutte e quante rappresentate. Sicuramente a qualcuno gli piacerà fare alcune delle sindrome. Sicuro, d'accordo? È ovvio. Così come adesso tra poco sicuramente siamo tutti quanti colpiti.

... partecipare a ciò che sta qui. Allora ragazzi, il mio video è un po' scresi, ma è molto meglio rispetto a prima. Lo sapete perché? Per un motivo semplicissimo. Io mi sono messo a pregare quest'anno e mi dicono, qui bisogna fare una cosa. Bisogna fare una cosa anche perché c'è un bel gruppo al campo. Che cosa bisogna fare in più? Sapete cosa bisogna fare in più? Io, quando parlo di fare in più, devo cercare di starci il più possibile.

Sto da solo, non fa niente. Non può fare nessun altro che io. Allora, siccome quest'anno facciamo le grezze, facciamo le cene, facciamo le uscite, cioè stiamo tanto tempo insieme di più, quindi loro capiscono che mi stanno... io non è che io ne so tanto, guardate che ce l'è anche un filosofo, lo vedono. E se tu riesci a fare il capture, il hard capture, se quello non c'è, è fondamentale. Guardate che tanti genitori, tanti figli, non improvano mai ai genitori. C'è un padre che si mette a giocare col figlio, non soltanto a giocare, ma a giocare con la madre. Quello è il tempo, santo e benedetto. Quindi dobbiamo fare anche attenzione alle nostre priorità. Io pure c'ho una caterva di cose da fare, però quando c'è una caterva di cose da fare, ne mette attenzione tantissimo esattamente e dice, a tutto non ci arrivano, ci stanno alcune priorità. Cosa vedete? Molto andavano a venire a casa e un sacco di gente si lamenta e dice, ah ma erano... adesso non me lo dicono più.

Primi ci dicono, erano 15 anni che nessuno veniva a venire a casa. Io lo so, lo capisco, cioè nel senso che fare una cosa di quel genere, adesso non voglio che nessuno mi metta l'orario in testa, quando tu stai da solo in una parrocchia e non stai tutto il giorno a guardare per aria o a vedere la televisione, ma cerchi di farlo in fretta, è un problema grosso perché in tutto il resto ti si inserisce questa cosa che ti toglie del tempo, però questa non si può non fare, a parte con il dovere di farlo, questo è una cosa importante.

E quindi a forza di cose... Bisogna togliere qualche altra parte. Oggi giorno, quando tornerò possiamo parlarne. È grave? È urgente? Se è grave o urgente, sì. Con un confessionale cerchi di utilizzare i momenti perché io devo stare per molto tempo a parlare con le persone, ma adesso ho la pressione dei tempi contratti, non possono...

cioè tutti e due non possono parlare, quindi tre mesi all'anno c'è questo problema. Capite? Allora è molto importante che noi nella nostra scelta del tempo facciamo questa attenzione, è fondamentale starci con i ragazzi, non caricarli di giochi. Stiamo un sacco ragazzi di ragazzi che stanno caricati di giochi, quelle sono le nuove, non c'è la sindrome della prossima volta, eh, questa è una delle sindrome, siccome a me mi rimorde la coscienza che non ce l'ho stata mai, per sostituire ti faccio le cose.

No, le cose non sostituiscono la presenza. Marco dice compri una iPhone come tutti vorrebbero 8 anni, che non si compra proprio. Non bisogna correggere quando uno sta fuori dalla grazia di Dio, ma bisogna correggere quando uno sta dentro la grazia di Dio, quindi quando si vede una cosa che non funziona, bisogna intervenire, senza aspettare che... che ho visto scene a volte, insomma, perché se tu aspetti che esci fuori dalla grazia di Dio, e che correggi un figlio, e ho visto qualche papà fare questo, nel mio entourage ampliato, e dopo gli hanno addosso e poi ti ammazza, questo non è correggere, insomma, no?

Anche lui, il bambino, come ho già detto, capisce che quello è uno sfogo di ira. Siccome non portate l'esasperazione, non lo abbotti, ma questa non è la vera correzione. Cioè, quando ha cominciato a sbagliare, a fare una cosa che non deve fare, è lì che devi intervenire. Non serve che l'ammazzi, dai due spulaccioni, se servono, dati bene, che tanto il figlio si mortifica, d'accordo?

È come Rex, i bambini sono come i gatti, bastano mo'. Vedete a volte quando ho qualche marachella, eh? Viene l'altra, passa la testa, muove la testa, arriva, sta giocando, sta giocando, sta giocando, tanto è vero che a volte mi prende pure un eco, non gliela do, perché mi va bene, sta giocando pronto, prende la sveglia, subito, perché ha già capito, d'accordo?

Però non funziona, d'accordo? Ora gli faccio, sta fuori a cosa nuova, si mette così, abbassa la testa, cresce senza. È passato, insomma, no? Però i bambini non sono, per carità, con la dignità di figli di Dio, di animo nazionale che hanno, no? Ecco, però correggono l'avvento. Comprensione verso l'intensività anche in campo religioso dei ragazzi, cioè nel senso che, questo vale anche nella cura pastorale, cioè bisogna avere sempre un atteggiamento comprensivo.

Qualcuno del ragazzo oggi mi ha detto, ah, no, no, no, se mi stuprono a 13 anni io mortisco perché loro non lo voglio neanche vedere. Dopo che abbiamo risolto la questione gli dico, certo, caso limite succedesse veramente una ragazzina del genere che subisce una violenza e che rimane incinta, tu non è che gli vado a dire, ah, brutta peccatrice, non t'ha alzata a mortire perché se no va all'inferno.

Non è questo l'approccio. Cioè, è ovvio che devi avere un approccio comprensivo. Se quella se ne esce e dici, oh, questo bambino non lo voglio neanche vedere, cioè, non devi dirgli brava, però devi dimostrare che capisci la differenza, cioè che è umano che ti possa venire da reagire in questo modo anche se è sbagliato.

Questo è molto importante. Cioè, cercare di far vedere alle persone che c'è comunque una comprensione del problema. Anche se, generalmente, lo facciamo noi grandi ma anche piccoli, le soluzioni emotive, improvvisate, sono sempre risposte sbagliate a problemi veri però. Quindi bisogna prendere per mano i ragazzi e portarli da risposte vere a problemi veri, non intrusive.

E l'ultima cosa, e questo vale per tutti, la base dell'educazione è Dio, i sacramenti e la preghiera, per i piccoli e per i grandi. Senza questo non si può fare nulla. Proprio Gesù dice nel Vangelo, senza di me non potete fare nulla, non senza di me potete combinare poco, ma niente, perché c'è dietro la base di questo assunto, la verità di fede, che dopo il peccato originale noi siamo capaci soltanto di combinare un sacco di guai, perché questo non accade, ci vuole la vita di grazia.

Anche con la vita di grazia si combinano un sacco di guai, ma almeno insieme ai guai si combina ogni tanto pure qualcosa di positivo. Quindi questo è un pochino il decano del positivo. Adesso le slides nuove che avremmo dovuto vedere in ex norma. Qui ci ha messo la coda. Barba blu.

Si chiamano le dieci cose pratiche, tanto la prossima volta lo carico e facciamo il ripasso, così tanto poi queste cose le metto sul sito, quindi chi vuole il memorandum lo può andare a usare. Dieci cose da fare o da evitare. Numero uno è quello che vi accennavo prima. Sospettare sui figli non è peccato, non quando sono piccolini, però da quando cominciano a avere non tanti anni, sei, sette anni, bisogna cominciare a adrizzare le antenne e a guardare, parlare, cantare, tirare fuori le voci per essere un pochino intelligenti.

Quindi spero che lo siate. Io da breve sono abbastanza... Sapete che succede. Già a un fratello gli vengono a dire tante cose, no? Poi c'è il fatto del mosaico. Perché? Le persone sono tutte... Si pensa che le cose sono molto buone, ma c'è una persona che gli ha raccontato una cosa e dice, ora non voglio farmi capire, quindi ti racconto soltanto questo piccolo particolare.

Poi ne viene un'altra, che fa la stessa cosa. Poi ne viene una, alla fine tu hai questi puzzle, basta che li metti vicino e c'è tutta la situazione. E nessuno sa che tu sai tutto. Ma tu sai tutto. Con i figli bisogna fare così. Quindi bisogna anche captare dalle varie fonti possibili.

La scuola, quello che dicono i professori, i maestri, i compagni. Se uno fa funzionare il cervelletto, capisce il parroco, il catechismo. A me è successo tante volte. Io lo sopravo tantissime volte. Sapete? Quando c'è qualche problema... Io chiamo la famiglia. Non chiamo la famiglia perché devo andare a fare la palavrata di canto, ma chiamo la famiglia perché il mio dovere è sentalarmi a una cosa.

Ad esempio, vi ho già detto che mi è successo, non so se l'ho detto a voi o a quelli del primo anno di catechismo, vi ricordo, che magari mi hanno segnalato i suoi guardi che il mio figlio ha impegno zero. Cioè, dopo il catechismo ha deciso che non lo vuole imparare. Se sta a questi livelli di zero, ovviamente lei capisce che non può restare insieme a lui.

Ma se non lo vuole imparare... Ma se non lo vuole imparare... Ma se non lo vuole imparare... Ma se non lo vuole imparare... Perché se non lo vuole imparare... Quindi, si sono fatti questi sacramenti. Mi guarda... Perché c'è ancora qualcuno... Ah, se me lo dice anche lei, allora a sto punto ci vedo.

Perché anche a scuola, nonostante il passato, sono diverse volte che cominciano a darmi un segnale di questo genere, perché seppure a catechismo fa così. Allora adesso ne abbiamo registro. Mi è successo. Mi è stato detto. Quindi, capite, se uno capta... Dottore in legge, vi dico che tre indizi fanno una prova.

Quindi, se vi arrivano tre spie che si fanno una prova, dovete che vi sia conoscenza. Di che si riportano le spie? che si accendono poi tranquillamente dallo per buono quella cosa cioè fino a prova certa palese evidente e contraria seconda cosa è fare alcune verifiche anche incrociate e lì a di massima se io gli chiedo è bene dare fiducia o non dare fiducia e gli dico che facciamo la risposta esatta è è bene dare fiducia un grano salis dicevano i romani con discernimento e in maniera promozionale a quanto tu te la metti d'accordo?

prima cosa io registro le confessioni dei bambini poi ho i miei software cambio la voce e le metto in giro perché d'accordo? perché le bugie se dicono ma possono essere delle cose seglie d'accordo? è il senso state attenti senza farlo notare ma devi controllare non è che tu dici andiamo a dare fiducia no sono sono sono andato a casa a notare il mio amichetto Francesco il giorno dopo chiamo il numero di Francesco ciao come tu non saluta tutto bene che ha fatto?

è stato cattivo ieri il mio figlio? se quello ti dice chi l'ha visto? è grave capite? non è che uno cioè ci sono tanti sistemi non è che uno deve fare vigilanza ma non polizia ma vigilanza sì tu non puoi chi l'ha detto che l'ha detto dentro la militare? chi te l'ha detto? che stava esattamente lì in quel posto e a quella zona chi te l'ha detto?

mano a mano comincia a fare non puoi essere sicuro che sia vero speriamo uno prima di lupitare di avere una cosa un'altra quindi uno comincia a fare delle piccole se comincia a marcare male bisogna subitamente dire a Remy dire in banca e quello mi era guai si andrà a fare del male perché oggi si dice che non andavo dall'amichetto Francesco che è tanto bravo che non ha messo un terzo domenico che è andato dall'amichetto Nicola che è brutto e cattivo e ti le sassi ai negri domani farà peggio ma d'accordo ma non è un cioè capite no?

perché dal piccolo va a nascere grande domani il pirata è andato con Francesco a Panorama e invece è andato con Nicola alla ex Sbarra a Passapugo non sono cose cioè le spie del poco poi si producono nel molto quindi quando ci stanno dei segnali negativi immediatamente si va in banca io quando qualche mamma me lo consente quando comincio a conoscere il figlio io il mio dovere lo so che magari vado a fare del male al cuore tenero della mamma ma se vedo delle spie io glielo dico alla mamma sta a te cioè le spie che vede un prete generalmente non sono cose gravi però c'è l'ottio fino io so che questa cattiva tendenza che si comincia a vedere se non viene rimata poi ti porterà a quest'altro e ci sono i genitori che devono controllare alcune cose d'accordo faccio un esempio cretino con le ragazzine ci sono alcune ragazzine tutte le donne che sono state inquise tutte quante valutose tutte cioè purgatorio fisso per tutte quante le donne proporzionato per la valutà però alcune di più e altre di meno ci sono alcune ragazzine che si smotta e lei che ha 15-16 anni che gli ha dicono te metti un po' di trucco scemo tante se no te lo metti a me ma ci sono altre che già a 7-8 anni stanno a pitturare guarda cioè troppo perché se uno non la frega poi tirato del freno su queste cose ve la vedete col padre eterno lo decidete voi prima o meno adesso a fare vi facciamo mettere lo sbalto sull'indice non sul pollice quindi vedete però uno deve stare attento perché se uno dice essere così a 15 anni potrebbe essere già diventata oriunda perdonatemi di ironia amara di una antica città greca espugnata da un cavallo ecco d'accordo?

ecco a 15 anni è così tale verenza io purtroppo purtroppo io ho detto pure quest'anno io sono oh è dal 2000 sono 11 anni che sto facendo catechismo con quei grossi io oggi a qualcuno gli ho detto non c'è qui io vado a dire tuo figlio sta crescendo meglio del previsto sta attento che non lo so stacchiato quasi mai cioè si dire che era bravo ma sta tirando quante cose migliori che io non ce l'avrei scommesso tutti sti e invece hai visto tutte quante le signorine io mi vorrei divertire a fare un gioco guardate però a fare buste chiuse ma quest'anno se mi gira io l'ho fatto pure l'anno scorso dico guardate quando finisce adesso io potrei fare che fu potremmo fare un gioco tra un anno però dovete rivedere qua io vi scrivo in busta chiusa questo sicuramente non si allontana va a continuare va a messa di una a postresima questo a messa non ce l'ha più forse verrà a postresima questo non viene più né a uno né all'altro ma farà una vita questo farà una brutta fine quest'altra peggio quell'altro comincerà a fare il mestiere più antico di un'altra in un mondo gratis sono cose che puntualmente avaramente purtroppo con qualche anche una brutta sorpresa si verifica quindi bisogna stare attenti non minimizzare le cose che possono sembrare piccole perché le cose sono sempre piccole nel sorgere quindi nessuno meglio di un genitore dovrebbe conoscere le piccole quindi se si riesce a studiare bene conosce bene essere in grado di decodificare quindi la fiducia se se la mettono poi a 14 anni lo faccio uscire o non lo faccio uscire di quanto lo faccio uscire a che ora torna dove va dove non va dipende la vita che fanno oggi libertina no quindi uno comincia piano piano avendo alcuni parametri e 4 di 9 a meno che non vengono a fare la veglia il primo sabato del mese con me ma prima dappoli e pure voi tranquilli tanto abbiamo voglia rosario non c'è nessun problema si fanno le 4 di notte soltanto che da fare la veglia lo togliono se no non si fanno proprio non esiste proprio e neanche mezzanotte a meno che non vengono a fare la veglia di questa sera che è più breve due o tre ore mezzanotte d'accordo però come quanto dove certo i santi dicono meglio tenere le briglie tirate piuttosto che scioglierle quindi di avere il contagocio su queste cose quindi non abituare i figli quando sono piccoli ad avere uno spirito indipendente certo se io dovessi dire a alcuni ragazzi che lo professivo da 15 anni se quelli la persona uscisse tornasse alle 5 di mattina tutti i giorni non succederebbe niente ve lo dico e ci mettono la mano sul fuoco quindi per quello la mutazione è facilissima ma è molto raro che ti cambi il fio santo oggi , molto raro con la fia santa molto raro e non mi vedo comunque a dire troppo una cosa un'altra cosa fondamentale non lo so perché sospetti sui figli sono diffidenti cioè nel senso che fiducia si a condizione che in base alle verifiche che io faccio senza che tu te ne accorgi sono certo che tu mi dici la verità e che non fai cattivo uso dei gradi di libertà che gradualmente ti concedo contro la cosa che non bisogna mai fare è avere rispetto cioè se vi mancano gli rispetti vostri simili c'è il Vangelo chi ti percuote sulla guancia se sei capace svolgi anche l'altra a chi ti sputa la faccia dici dammi un altro rispunto a chi ti ruba la macchina dici che vuoi pure la moto eccetera eccetera ma ai figli no ai figli no perché sono figli che ti mancano il rispetto si prendono la suonata ciao no no io sono superbo se faccio così ti portate come ho detto prima ho perso la pazienza con il mio figlio perché eh perché mi ha risposto male gli ho dato uno schiaffo gli ho dato un po' e tu hai fatto un cauto quindi la mancanza di rispetto ma è bello e mi parla un cattivo purgatorio oltre che tutti gli altri modelli anche per questo e poi mi ha molto mentito qualche volta mi ha detto giovanotto perché purtroppo l'amore non si può imporre e non si compra ma il rispetto me lo devi e se non me lo dai io ti suono e lo faceva questo si deve fare perché se non lo fai chiamerà il giudizio quando il matrimonio del vostro figlio fallirà in causa perché se io tratto male mia madre o mio padre trattare la madre la madre è il disastro perché la madre è il simbolo dell'amore trattare il padre e il padre è peggio ancora perché è il simbolo della trasgressione perché il padre rappresenta l'autorità perché un padre che si va a trattare con un credito i padri i giovani devono essere uomini perdonatemi un attimo i padri devono essere maschi i maschi sono persone con una cosa che con gli altri i budi non possono adesso non devono essere ducci o dittatori o però anche possono facciamolo quindi il padre deve essere un'autorità in un altro caso deve essere una persona cioè non è che deve essere una persona che si ha interrompe però deve essere una persona che incute un certo timore rivenziato cioè se il mio padre dice silenzio è da zitto da zitto chi quindi è non intervenire e non si devono doverare alcune cose e tanto attenti perché i genitori sono dei figli dei figli di santissime donne però sono gravi meccanismi della nostra mente malata perché ci si fanno le vendette della sversata inoltre se io sono con te per qualche motivo se tu io ti rispondo ma su tutto lo dice pure lui hai visto quindi io congolo capito perché il padre ha visto lo dice pure lui non lo dico ma tutto zitto non intervengo oppure viceversa che mi sento in moglie non lo sopporto più e vedi che pure tu dico quindi quando tu rispondi male invece devi intervenire lui tutto zitto per dire eh eh eh speriamo che almeno se si rivolta pure il figlio lo capisca eh questo fa sempre parte delle sindrome della prossima bontà eh questo qui comunque non è bontà non farsi farsi mancare di rispetto così è debolezza stessa cosa vale per i pezzi può mancare non si dovrebbe io non mi difendo se mancano di rispetto a me in quanto a me non se mancano di rispetto al proprio sangue però perché lì non si fa e se mi ammazza non mi ammazza non fa niente non si fa come ho permesso lì c'è una piccola distinzione che comunque un prete c'è comunque il nostro signore l'hanno messo in croce quindi però proprio lo sangue no dite bene il Vangelo di oggi c'è una predica oggi c'è Gesù che sfascia tutto stasera che va lì e rovescia tutti i banchi dentro il tempio quindi è uno dei miei Vangeli preferiti quindi chiusa attenzione a un tema delicatissimo su questo se mi sono fatto male io d'accordo io sono stato rovinato per un momento probabilmente riguarda molti di voi riguarda una percentuale altissima di persone io vi dico vi rivolgo alla premessa dove sono partito bisogna fare attenzione e verificare con 187 milioni di antenne cuginette zii zie o fratelli più grandi succedono succedono dei guai grossi succedevano 10 e 20 anni fa grossi e indelebili io non posso stare tranquillo perché quello è il cugino chi è quello qui?

sei sicuro che conosci bene il tuo fratello il tuo sorello il tuo amico il tuo figlio chi è questo qui? allora io ho io ho avuto una persona questo si può tranquillamente raccontare che divenuta per due motivi state attenti eh eh uno questa era una donna che la madre la classica tipologia ubriacona quindi completamente assente che menava il padre il quale si beccava dalle volte della madre e il padre ha avuto quanto bello e tranquillo ma non è bastato questo qui questa è stata un'esperiente vi dico che questa persona l'aveva rimossa questa cosa solo che quando stava raccontando intanto il percorso di via eccetera eccetera ad un certo punto ad un certo punto si sono riempiti gli occhi di lacrime e mi ha raccontato questa cosa ma lei aveva avuto 8 anni c'era un fratello più grande di lei di 13-14 anni mentre lei stava in camera nel letto è entrato in camera ha cominciato ad avere atteggiamenti poco consoni questa ragazzina piccola gli ha preso una reazione normale era tale la vergogna che è rimasta completamente immobile non perché le piacesse ma perché il fratello non può fare una cosa del genere oddio che vergogna immobile questo animale gli ha tolto la vicinità con le mani e questa voi immaginate questa qui questa allora l'immagine della madre capite la genesi per questo non dobbiamo mai puntare a dito sulle persone cioè si diventa omosessuali quasi sempre quando c'è un rapporto pessimo con un genitore dello stesso sesso quindi perché io mi identifico se essere donna significa quello è meglio essere uomo in più guarda che bel grammaforio sono guarda che ha fatto questo aggravato dal senso di colpa perché lei si tira in colpa di questo perché questo è messo a piangere lui ha fatto questo perché io non lo vedo qui guarda che bel grammaforio sono quindi è colpa mia perché io devo reagire io non ho il coraggio di muovermi di queste situazioni ce ne postano a retrocarica e è inutile andare alle psicologi che fanno bene bisogna andare anche al confessore per questa cosa qui allora non voglio far venire angoscia però sono diffusissime queste cose qui sono diffusissime perché a 7-8 anni cominciano i primi comincia Barba Blu a agire a agitarsi intorno ai ragazzini da quell'età esiste e la prima cosa che fa li sporca su questa cosa cominciano a fare i giochettini strani cominciano a fare i giochi del dottore nelle circostanze più impensabili allora dice che faccio chiudo dentro la campanella dei peti no però occhi aperti attenzione per esempio stanno a casa vostra non c'è bisogno di un chiudo stanno a giocare in camera a porta aperta che bisogno c'è di chiudere la camera che giochi devi fare che te ne nasconde ricordate sempre che chiunque fa il male dice Gesù opera nelle tenebre quando uno non c'ha niente da nascondere opera la luce del sole mi stanno sempre a dire Donna Donato ti voglio sentire i miei predi Dona Donato Maria San Pedro vai sul web te ne vai ad una catenca io non c'ho paura di mettere in giro anche se dico cose a volte un po' ma io non c'ho nessuna paura se stanno lì chiunque le può sentire ma io non c'ho paura di quello che dico perché lo dico con condizione di causa e per quanto mi riguarda con una buona credenza osservando quello che Dio vuole e quello che la chiede è sempre che cosa che cosa dobbiamo nascondere mica mica con la porta a chiave speriamo che non presenti a nessuno perché la stessa cosa quando i ragazzi arrivano a 13 o 14 anni i maschi una cosa opportuna oltre al fatto che i papà ci parli sarebbe far sparire le chiavi dai ci arrivano queste cose qui no?

perché a 13 o 14 anni specialmente già prima ma specialmente oggi ecco allora uno deve un attimo dargli una mano a sti ragazzi quindi attenzione poi un altro aspetto fondamentale cioè i quattro genitori voi dovete chiaramente dare figli le cose necessarie sono quelle che tra l'altro la Divina Provvidenza garantisce cioè mangiare tutto non so se l'ho raccontato a voi la storia dei miei capelletti di Natale ecco non ho viziato il mese in quello e vestire e studiare fino alla terza media il resto non è dovuto è scontato non dovete cioè non dovete è sbagliato su raccaricare i ragazzini ma non perché se dovessi non dovessi non dovessi non dovessi non dovessi non dovessi non dovessi non dovessi non dovessi se tu te lo puoi permettere non fai niente se tu stai 300 miliardi di giocattoli 300 mila cose al primo desiderio subito già fatto voglio la informa 8 anni subito non va bene questa cosa qui non è educativa cioè allora le cose vanno meditate oh vanno meditate i miei genitori non erano santi lo posso dire che non stanno a sentire ve lo sanno che lo erano prima non era un obbligo per carità mia madre c'era un cattolicesimo di tradizione ma io non sono venuto in un ambiente tipo quello di Santa Caterina da Siena non era così, però alcune cose erano chiare io ho appunto molte cose di miei genitori il motorino quel motorino a scuola tutti tutti i 7-8 dovevano avere se no il motorino non c'era non basta che io ci prendi 6 se vuoi una cosa in più adesso a prescindere dal fatto capite quello che sto dicendo se è opportuno o no mettere il motorino in mano a un giovanotto, il che questo è discutibile d'accordo, però il motorino, tu sei un ciuccio e non si fa non te posso, che ne so andiamo in vacanza sono bocciato a scuola e che te lo porti in vacanza non è possibile adesso sono i primi esempi come vengono qui cioè le cose vanno meditate anche l'adempimento dei buoni doveri di figlio nei miei confronti se sei obbediente, se non sei obbediente se sei bravo, se non sei bravo, ecc il di più è ovvio, non è che non lo posso fare te mando, lo faccio fare il gioco di una settimana però il di più si, se lo vuoi togli di meditare andiamo avanti questo è il sesto atteggiamenti a professori maestri o preti o preti cioè a tutte quante le autorità che in qualche modo sono al vostro fianco per darvi una mano certamente in funzione subordinata ma per darvi una mano allora, spero che non sia il vostro caso ma ho già detto di tante circostanze oggi, cioè, io lo vedo anch'io lo vedo anch'io, no?

quanta gente anche in Ulla Osta per il catechismo con lo spauracchio perché sennò questo rompe se non si parla catechismo la paracresi ma la legge vuole e la stessa cosa parli con i professori questo è il sommo della diseducazione perché se abituano i figli a un pranzo di tutto il figlio capisce subito che mia madre mi spalleggia mi spalleggia nell'opporsi a chi in qualche modo cerca di darmi qualche regola ah, questo è il massimo d'accordo il top sono tornato a casa ma hanno messo 4 chi è quel deficiente?

ma come si è permesso? come si è permesso? prima di gonfio subito d'accordo sempre da dove la schiena cambia non è che tanto il libro è stato tranquillo di lui la cosa è un po' di rossore ma non c'è nessuna controindicazione non c'è nessun organo vitale niente lì proprio si può tranquillamente spazzolare a tempi indeterminati ci sta soltanto un po' di di bruciore quindi non c'è nessun problema tu lo puoi anche pensare cioè se tu c'è un figlio che è un genitore che è un genio porta 4 te lo metto per te non hai studiato?

ah ovviamente tu non hai studiato eventualmente poi tu indaghi senza mai farlo vedere a lui tu ti puoi anche andare a indagare perché chi l'ha detto che tu io potrebbe non aver fatto una quota da matto per essere un medico? chi l'ha detto che non sono medica? allora a me è successo a me questo un po' di apologia mi ripeto mia madre era professoressa di latino e greco ha fatto sempre condizioni private ha fatto diventare quasi bravi succi d'accordo e c'era un caratterino un po' quindi io in prima media ho costretto ho cominciato quindi io sono arrivato a quattro ginnasi io quindi facevano la rosa-rosa io già sapevo la quinta regnazione quindi immaginate no?

dopo un po' in quattro ginnasi l'arrivo a un professore lì tirato in un prete in un prete Don Luigi Ronca non lo ricordo di Napoli come se fosse ieri e questa era un prete un po' all'antica ancora devi cominciare a dire ah c'erano un po' dei suppetti ma cosa ha fatto un registro?

8, 7 ha cominciato a fare interrogazioni al tappeto e ha messo tutti 3, 4 ma ha messo 5 ma ha messo questo così rotattico lui doveva andare a fare tanto l'aranza quindi non bisogna farlo quindi è sempre come cioè sempre qualcosa di male io ne so che alcune cose sono potrebbero essere vere diciamo così ma io non cerco sempre ma forse hai capito male sei sicuro non mi sembra strano io la conosco sta persona riparla e cosa non posso subito andare addosso perché uno va addosso se perché quello lo prende come te non è che sei cioè , un'autorità che sta al tuo fianco dovrebbe essere tra virgolette capito se tuo alleato quindi gli alleati devono certo se qua questo è scemo per me mi è capitato la professoressa che roba scema perché prima diceva una professoressa italiana che il giro del mondo tutto lo diceva non so che lo conosce adesso non vorrei cioè questa cesaracci centastaves cioè ha declinato centum che è un numero una verba indeclinabile quindi figuriamoci quando cesaracci centastaves i 4 o 5 latinisti che stavano in classe del corso sottoscritto si sono alzati strappati le vesti come caipa e dice oddio questa che bestia ha legato centum certo quando gli ho detto a mia madre si è strappata le vesti pure lei mi ha detto se è vero questa è proprio una bestia quindi vediamo un attimo questo è palese non è una cosa discutibile da tutti però è un'eccezione insomma non è la verba ecco un'altra cosa un obbligo grave dei genitori è di fare in modo che i figli siccome sono circondati da continue occasioni di peccato non ne trovino ancora noi stiamo in una società multimediale sì l'abbiamo visto l'anno scorso su internet e tutte le altre cose si può pensare di prescindere completamente da alcune cose no no no no Purtroppo no ecco però si può e si deve aiutare i figli e non lo fanno da soli da piccoli a fare un uso della televisione intelligente e del computer quindi vi prego la televisione in camera i figli non ce la devono avere nessun motivo a meno che non ci hanno un monitor senza il collegamento all'antenna senza il collegamento all'antenna perché chi ci sa se deve andare a giocare a un videogioco quando glielo monta non rompe e sta in camera va bene non è la struttura monitor ma se ci hanno pure il decoder e l'antenna quelli la sera vanno a dormire che vedono tutto quello che vedono è tutto un po' vostra non è come uno dice ma io non mi ho fatto vedere niente di male è tutto un po' vostra non sono capaci di fare cioè d'accordo non sono capaci di fare ma siamo al diavolo vicino io non dico non mi stai a dire che parlo sempre del diavolo il diavolo c'è purtroppo e non è quindi sicuramente gli andrai a riuscire a dire a peggio a stare lì mi fai un po' a fare una passeggiatina e quando arrivano dove non devono arrivare potrebbe capitare lo stesso certo che potrebbe capitare lo stesso guarda una festa con un amico c'è un amico deficiente che tira fuori il tibutico il filo di un sozzo e poi che vogliamo fare che facciamo però se uno può evitare non può lo evitare i ragazzini di gestire da solo un patrimonio del genere né di spegnere quando c'è qualcosa che non va anzi se c'è qualcosa che non va ci andranno dietro e la stessa cosa vale per guardate che sanno tutti i ragazzini io i nomi dei siti so che c'è una montagna di siti porno ma ne so uno di nomi dei siti porno parte che non serve sapere perché tu vai su google e scrivi porno e escono fuori 100 milioni di pagine d'accordo basta che clicchi e entri ma ora sono tutti i mal di nomi tutti e in età precoce che facciamo nelle sindrome di cui però lo so questo lo fanno i bambini mio figlio mia figlia no è una delle sindrome quasi non universali cioè succede sempre a quello degli altri almeno e non è vero o altra cosa il telefonino numero uno al mio modestissimo parere è diseducativo un uso precoce del questo mio parere però un uso precoce del telefonino secondo me è sbagliato perché che ce ne va se vanno fuori ve comprate una scheda sim in più un telefono se devono andare un giorno in città al museo di patigani e tu non vuoi stare 12 ore senza che tu vi avrai chiamato prendi il telefono e la se la vuoi intorno e la se la vuoi quattro volte ed è finito state attenti gli iphone o gli ipad o le cose di ultima generazione perché se è proprio indispensabile avere il telefonino almeno che sia flinston perché su flinston l'unico pericolo sono i messaggi che i genitori devono andare a leggere cioè come mi permetto a provare la trago se il mio figlio vuoi vedere tu il telefono lo prendi intanto controlli tutto ecco non come se dovrebbero essere infatti disponibilissimi cioè non è come le va a controllare questo è il mio telefonino controlla tutto fatto volontariamente perché non c'è niente da nascondere perché vi valgo sempre da prete con questi aggeggi qui sapete quanti tradimenti sono stati scoperti perché ne sbaglio uno ha lasciato il telefonino e lì non è il diavolo non so se è il diavolo quindi si fa mandare e tac è beccato subito un messaggio o la chat di facebook bisogna controllare facebook io ho la password io ho il nome utente e tutti i giorni andrà a controllare e se non sapete controllare facebook faccio scuola io venite facciate tutto faccio scuola io ecco faccio facebook certamente con un alla luce del sole perché i ragazzi devono stare a luce del sole perché le opere delle tenebre si fanno nelle tenebre in nascosto non a luce del sole intanto come vengono i nervi non bisogna scherzare né fomentare amoreggiamenti precoci vedi quattro anni e quattro anni vedi quella la cazzatina quattro anni la sindrome della prossima volta no ma che poi perché a quattro anni non fanno niente a otto sì ho raccontato che è successa a mia cognata allora allora psicologi adesso che facciamo perché non gli leggeri sai gli leggeri di lui lo facciamo cominciano giù i consulti a destra e a sinistra allora la chiamano adesso lo faccio breve e tardi anzi alla fine chiamano questa qui non vi dico tutto in retroscena cominciano a partire la tangente di san figlio signora i nostri figli purtroppo la televisione il nostro mondo il nostro tempo così è come la questa comunità la sentì mi dice sì ho capito ma che è successo no lei non prende adesso la cosa non ne faccio un dramma nel senso è un episodio preoccupante però sì ma che è successo aspetti un attimo venga presente tutto così allora la mia io non so purtroppo sua figlia è stata trovata in bagno con un bambino non lo so e poi ma che deve fare questo è stata la contastalizzata questa è la risposta di una madre del 2011 mi capito che la tua madre mi diceva dei genitori folli ma che vuole che succeda il problema è che mica ha messo una vicinità che è rimasta accinta che fa che succede mi chiediamo i due questo è il problema della madre il fidanzatino dai 18 anni in pochi quindi bisogna se le fidanzano troppo pure e se sposano si sposano quando lei diventa maudi quindi dopo se il tuo comandamento se ne va a benedire e ultima cosa ci sono dei luoghi che sono i sogni di tutti i ragazzi di tutti i ragazzi io in uno ci sono stato in un altro ma mai tanto manco andare uscendo ma che non sono luoghi da da praticare il primo è la discoteca se qualcuno fa una festa di 18 anni in discoteca dove c'è un ambiente selezionato non è capite il luogo in quanto anche se secondo me qualche demonietto fisso ci c'è il giro però non è è come la televisione è come il computer se tutta la televisione la devi vedere padre mio cavolo di basta sia benedetta la televisione se tutto il computer presenti ti ammettire santi ti reggi la vita del mondo lindo benedetto il computer se tu vai a discoteca a fare la festa della misura e chiami a cantare il rinnovamento dello spirito non succede niente non succede anche nel discoteca però in realtà no per dire insomma non ci cambia il rinnovamento dello spirito però potrebbe pure succedere insomma no c'è un attacchione che va a girare le canzoni rock dentro le discoteche uno lo conosce insomma se chiamano come si chiamano non mi ricordo più ma il passione sta lì padre Maurizio De Santi si può fare benissimo padre Nike eh padre Nike lo chiamano come si chiamano questi scemi pargetta che non sono manco tanto pratici mi trovo pratico un po' perché è un'altra cosa sono le città scolastiche che ho fatto io durante le città scolastiche ma non solo quando lo faccio io che il che sarebbe perché non è lo stesso che c'erano oggi c'hanno un minimo ogni rapporto assolutamente c'è la notte non inizia io mi ricordo io so per certo una coppia di persone che conosco bene vengono a un certo punto la professoressa stava girando per le porte in bussa apre trova nella stanza gli scambi di stanze che sono la notte tutte le altre notte le città scolastiche purtroppo una di quelle volte che il soggetto maschile era uno di quelli ah scusate che mi ha disturbato ragazzi buona notte questo è stato l'esito questo io lo so per certo perché sono una persona che conosco bene quindi purtroppo quello che ho detto lo assicuro realmente perché conosco tante persone che con una città scolastica una si sono rovinate io lo so che è una cosa tanto bella a me se mi avessero detto che non andavo a città scolastica con i miei genitori penso che alla fine del mondo la rivoluzione russa ma io dico oggi sarebbe stato molto bene se mi avessero detto di non andare anche facendo la guerra la terza guerra mondiale c'è la persona che gira la mattina e la sera e discorso ma proprio stare fuori se vogliono stare fuori di casa vengono con me l'estate sono stati assolutamente uniti non sono in una stessa silenza in un giro cioè in un ambiente qualificato perché anche lì stare fuori di casa è ordinariamente no perché che combina un figlio dipende però no perché io garantisco io so per certo purtroppo che a volte in qualche campo scuola organizzato in ma era un po' garibaldina è successo qualche problema ecco io dico che se questo succede a me se tutti i casi si sbatteranno in un muro non succede perché se si fanno qualcosa zappano a parte che sono le misure ultra sicure bisogna fare attenzione quindi se volete vorrei comunque adesso fine del decano delle cose pratiche da evitare a voi la parola per qualche minuto se ce l'avete se no non lo so

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