Audio · Catechesi varie
Extra ecclesiam nulla salus
Trascrizione
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Ben ritrovati a tutti su questi schermi e riprendiamo il discorso sulla Chiesa da dove l'avevamo lasciato. Ecco, diciamo che casualmente, umanamente parlando, ma non casualmente, soprannaturalmente parlando, questo incontro cade proprio il giorno della chiusura della settimana di preghiera per l'unità dei cristiani.
Lo sapete, oggi è il 25 di gennaio, ci abbiamo pregato per tutta la settimana e oggi vedremo proprio questo problema che è affrontato dal Lumen Gentium negli ultimi paragrafi che è appunto, da un lato, l'universalità, l'unità e anche l'unicità del popolo di Dio. La Chiesa è una e vedremo che la Chiesa di Cristo, usa questa espressione tecnica, il concilio...
Sì, aspettate un attimino, eh? Riprendiamo. Dicevo, da un lato noi sappiamo che la Chiesa è una e unica, non ce ne sono tante. Dall'altro, come abbiamo visto ampiamente in questa settimana, che se avete seguito un po' le varie situazioni, ce ne sono tante sparse nel mondo. Come mai, come ci si relaziona a questo e come leggere anche questo, il fatto che adesso ci siano, non si sa quante chiese in tutto il mondo, ha rotto l'unità della Chiesa di Cristo o no?
Come va compreso questo fatto? Come va vissuto? Come va affrontato? E poi, quelli che non sono facenti parte della Chiesa Cattolica, vanno ipso facto tutti all'inferno? Punto interrogativo. Quelli che fanno parte della Chiesa Cattolica, vanno ipso fatto tutti in paradiso? Punto interrogativo.
Sono tutti santi? Punto interrogativo. Sono un po' delle domande, diciamo, abbastanza pertinenti, a cui oggi si cerca di rispondere. Stiamo affrontando appunto il tema dell'unità e della cattolicità della Chiesa. Diciamo che il titolo di questa slides, che è un po' l'overture, è il seguente.
C'è salvezza fuori della Chiesa? Perché, già nel III secolo, per cortesia spegniamo tutti questi telefonini, i benedetti, sono le 5, pace, spegniamo tutti questi telefonini, perché non stiamo facendo l'incontro, l'abbiamo detta 5 minuti fa, Maria, quindi la Madonna è contenta lo stesso.
San Cipriano, nel III secolo, se ne uscì con una frase forte e vera, ma che deve essere rettalmente compresa. Extra ecclesiam nulla salut. San Cipriano, nel III secolo, se ne uscì con una frase forte e vera, ma che deve essere rettalmente compresa. Padre, ho fatto tutto, a Borgo San Michele, non si preoccupi che non c'è nessun problema, come scherzo reiteratamente nell'Omelie Domenicali, scherzo perché uno ride e non piange, e il fatto che uno non faccia parte della Chiesa Cattolica, magari senza alcuna colpa, anche di questo ne ho accennato la volta scorsa, si trova magari in una confessione non cattolica, ma vive come Dio comanda la sua fede.
Io vi ripeto, non voglio fare pubblicità a scambio. Ma sicuramente sto vedendo alcune cosette in questi giorni che mi stanno facendo vergognare. Nella sezione documentaria in company fanno diversi programmi a tema religioso. Alcuni sono belli, ci sono certi vizi capitati, poi c'è la famosa serie dell'esorcista, che è un pastore evangelico sposato, oggi ho visto una puntata, oppure la moglie, poi c'è l'esorcismo lui e l'esorcismo lei, esorcismi tutti.
Lui è la sua madre e lei è la sua figlia. Io però vi posso dire che quella esorcistessa donna, questo fra me e voi, streaming permettendo, c'ha da fare un po' di scuola, secondo me, forse anche a qualche ministro della Chiesa Cattolica, che non so tanto che non affronta Satanasso, ma manco ci crede, a volte.
A quanto si sente dire in giro, lo scrivono anche esorcisti di fama mondiale, insomma, nei loro libri, quindi non è che lo voglio dire io. Non è che io, tanto per dirlo, per fare cose di questo genere, no? Quindi capite che l'argomento è abbastanza complesso. Ecco, vedremo subito, ci sono delle chiavi di lettura molto, molto chiare, da capire chiaramente bene, e che consentono di uscire fuori, diciamo così, da questa apparente aporia, in una maniera che salva il principio, extra ecclesia nulla salus, perché questo è un principio reale, ma ci fa comprendere come questo principio funziona realmente.
Non so se riesco a spiegarmi, quindi quando non capite qualcosa, come sempre, fate un attimo un cenno. Allora, io vi leggerò qualche cosa, no? Qualche piccola suggestione. Il numero 13 dice chiaramente... ...tutti gli uomini sono chiamati a far parte del nuovo... ...popolo di Dio.
Quindi, nella Santa Madre Chiesa Cattolica, la chiamata espressa ad entrarci effettivamente, qui di dentro, è rivolta a tutti, per questo che la Chiesa è cattolica. Perciò questo popolo, restando uno ed unico, deve estendersi a tutto il mondo e a tutti i secoli, affinché si compia il disegno della volontà di Dio, che in principio, però, la natura una...
...di raccogliere alla fine in unità i suoi figli dispersi. Un unico popolo di Dio si inserisce dunque in tutte le nazioni della Terra. Quindi capite che è trasversalmente abbracciante tutti gli uomini, di ogni tempo, di ogni luogo e di ogni cultura, che vengono in contatto con la Chiesa e desiderano volontariamente entrare a far parte.
Questo carattere di universalità, che dopo il popolo di Dio è il dono del Signore, e mediante esso la Chiesa cattolica tende efficacemente e perpetuamente a ricapitolare tutta l'umanità dei suoi beni sotto Cristo Capo e nell'unità del suo Spirito. Ora, primo principio fondamentale.
Voi capite che un cattolico cinese è cattolico come un cattolico tedesco, ma voi capite che, se li metti vicino, sono molto diversi gli uni dagli altri. Allora, l'unità quindi della Chiesa, questo vale nel piccolo anche per noi, non vuol dire livellamento e uniformità, che siamo tutti uguali e fatti con lo stampo, ma la diversità deve sempre trovare composizione dentro l'unità.
Si dice testualmente, il popolo di Dio non soltanto si raccoglie da popoli diversi, ma al suo interno si compone di ordini diversi, fra i suoi membri, infatti, c'è diversità. E poi più avanti aggiunge che questa università va però composta nell'unità. Principio generalissimo, questo ricordatelo sempre, perché ogni tanto anche questo è formulato fin dai tempi dei padri della Chiesa.
Ve lo dico prima in latino e poi ne parliamo. In necessaris unitas, in dubbis libertas, in omnibus caritas. Abbastanza facile, vedi? Nelle cose necessarie ci deve essere l'unità. Quali sono le cose necessarie? Poi quando faremo la Chiesa 1, le verità di fede, ma le verità di fede definite come dogmi o come divinamente rivelate.
Su queste dobbiamo essere tutti d'accordo. Cioè, un cristiano cinese, come un cristiano tedesco, per esempio, se è cattolico, deve credere che la Madonna è immacolata. Su questo non ci piove. Per un cattolico della Bielorussia o per un cattolico del Sudafrica, i comandamenti sono 10.
E il Vangelo è 1, d'accordo? Quello del nostro Signore Gesù Cristo. D'accordo? Nelle cose dubbie, però, in dubbis libertas, ci sono alcune cose anche molto grosse, vi farò adesso qualche esempio eccellente, che non sono state definite come dogmi di fede. Cosa vuol dire? Vuol dire che su questo una persona ha, dalla Chiesa stessa e quindi da Dio, la libertà di assumere...
di assumere la posizione che maggiormente lo soddisfa. Vi faccio un esempio. Inferno, purgatorio e paradiso sono dogmi di fede. Per cui se uno dice che l'inferno non esiste, oppure l'inferno non è eterno, è fuori della comunione con la Chiesa. Lo vedremo a suo tempo, è formalmente eretico.
Questo significa essere fuori dalla comunione con la Chiesa. Il limbo non è un dogma di fede. Se uno studia un po' di cose, se uno studia un po' di cose, se uno studia un po' di cose, se uno studia un pochino i concili, oggi lo hanno già liquidato, che non esiste più. Io ho molte riserve su questa liquidazione, perché comunque è una verità che è stata creduta per tanti secoli, fa parte di quelle che si chiamano dottrine comuni, e alcuni concili, pur senza fare dogma, vi fanno chiaramente riferimento.
Quindi liquidarlo è un gesto che bisogna compierlo con molta calma e con molta tranquillità. Però, se uno non crede nel dogma, il limbo non è formalmente eretico. Anche se deve trovare delle disposte ad alcune questioni gravi, a cui l'esistenza del limbo permette di dare una risposta.
Non so se riesco sempre a farmi spiegare. Però in omnibus, così come, che spiritualità seguo? La spiritualità, come sapete, nel corso da adesso sono azzuffati. Noi siamo i francescani, siamo i primi della classe. No, prima di tutto siamo noi che siamo i comunicani. No, siamo noi che siamo i gesuiti.
No, siamo noi che siamo i benedettisti. No, siamo noi che siamo i salesiani. A destra stiamo i bambini. Ehi, vanno bene tutti. Ecco, quindi, nelle cose che non sono di fede, abbiamo libertà di scelta. Però, terzo punto, in omnibus caritas. In tutte le cose deve essere una grande carità nei confronti di tutti.
Quindi la libertà è legittima purché non leda la carità. E non può essere comunque lesa la mancanza di carità quando una persona prende una posizione recita, ecco, faccio l'esempio che riguarda più di qualcuno di voi. Che faccio, me lo metto o non me lo metto in vero in chiesa? Oggi nella nonna non c'è più nessuna, cioè, ci sarebbe, ma è caduta in dei suoi tubini.
Non c'è più nessuna norma vincolante, anche se questa cosa penso che sappiate, se avete letto i vostri blog risale al successore di Sampieri, che ne ha fatto un oggetto di istituzione. È caduta in dei suoi tubini, quindi oggi nessuno le dice niente. In omnibus caritas vuol dire che, chi usa questa cosa non deve giudicare chi non lo fa.
E chi non lo fa, non deve giudicare chi lo fa. Se fai i santi affari provata di Ah, quella è picotta, che cosa mi mette qua? Ah, no, quella è una peccatrice perché è a capo scoperto. Niente in zero, è una cosa che tu valuti in coscienza, nel tuo personale rapporto con il nostro Signore Gesù Cristo, e scegli quello che più ti sembra opportuno.
Basta, vieni tu. Non essendoci un obbligo in senso stretto, né morale da dieci comandamenti, né canonico, perché non c'è attualmente di genere, uno pagano meglio che gli altri. Questa cosa qui oggi è tutt'altro che scontata, perché ci sono a volte delle tendenze a fare, questo devono stare attenti molto molti, per trasformare in imposizioni o in obblighi cose che sono del tutto libere o addirittura sconsigliate a alcuni.
Esempio che faccio sempre è la comunione in mano, che alcuni obbligano a prendere, cosa che non si può fare perché, è una cosa che dentro la Chiesa ho detto tante volte, a causa di un indulto, ahimè, è lecita. Quindi purtroppo, dico purtroppo perché a me dispiace, io sono sempre stato un mistero, quindi è lecita.
Però tu non puoi imporla, perché quella è frutta di un indulto. Indulto vuol dire che c'è stata una battaglia per fare questa cosa, battaglia combattuta anche con colpi non sempre leciti. Hanno fatto una richiesta alla Santa Sede, hanno detto concedo come permissione questa cosa, ma se un fedele in coscienza non si sente, secondo me con una coscienza ben guidata di fare questa cosa, tu non lo puoi obbligare.
E se lo obblighi a fare una violazione è grave. Così come se un fedele viene per raccontare la piazza della comunione in ginocchio, io dicevo in continuazione su Facebook queste cose, le questioni. Allora, se il prete gli dice alzati per obbedienza al prete ci si alza, ma un prete che fa una cosa del genere fa un abuso, perché ricevere la comunione in ginocchio non è una facoltà, ma è un diritto del fedele, tuttora, oggi.
E c'è un decreto ufficiale dell'obbligazione del 2001 che sta pubblicato sul sito e sul mio blog per andarlo a leggere. Questi principi non stanno a piccati gradi. Necessaris unitas indubis libertas, maen omnibus caritas, quindi tu puoi condividere o non condividere, ma non crei un obbligo dove un obbligo non c'è.
Semplicemente che quell'obbligo è conforme a un tuo, pur lecito, legittimo modo di pensare. Non so se riesco sempre a farmi capire. Quindi questo era il numero 13. Il numero 14 parla di fedeli cattolici, dicendo delle cose fondamentali, che sono quelle che ho cercato, per esempio, di approfondire nell'unione di questi ultimi domeni.
Noi fedeli cattolici dovremmo passare la vita inginocchiati accantati del tedeum perpetuo. Qualunque cosa succede, perché stare dentro la chiesa cattolica vuol dire aver ricevuto in dono dal Signore la realtà in cui hai tutta la pienezza dei mezzi salvifici a disposizione, tutta la pienezza della verità, tutto che di più di questo non si può avere da un punto di vista oggettivo.
Quando io vedo quell'esorcista non cattolico, io dico, poraccio quello, quello quando impone le mani a uno sesso, mica c'ha le mani come le mie. Non ha ricevuto il sacramento dell'ordine. Quindi il crisma sul palmo della mano non ce l'ha. Io assicuro che se le moni vedono quello diventano nervosi, ma quello non ce l'ha.
Capite? È un dono che io, che sono prete della chiesa cattolica, ho, e questo fratello, forse più santo di me, non ce l'ha però. Eppure non avendolo è successo che può essere più santo di me però. Perché noi, a volte, ahimè, disprezziamo, ci mettiamo sotto i piedi, sciupiamo le grazie e i doni che abbiamo.
Questo è quello che sto cercando di dire. Un nostro fratello, per esempio ortodosso, non ha il grande dono, il grande dono di avere nel sommo pontefice il vicario di Cristo in terra, il centro di unità e il capo della chiesa cattolica, che è una cosa fondamentale perché le chiese ortodosse soffrono, perché le chiese ortodosse, che sono quelle un po' più vicine a noi, perché hanno quasi tutto in comune con noi, questo per farvi capire, però non riconoscono il primato reale del successore di Pietro.
Per loro il successore di Pietro è come il presidente del Consiglio, per farvi capire, in Italia. Il presidente del Consiglio è un ministro che coordina gli altri. D'accordo? Noi in Italia non abbiamo un governo forte, perché c'è stata la dittatura e quindi poi ha trovato la Repubblica parlamentare, pubblica il generalismo perfetto, cosa vogliono cambiare?
Un governo che non dia troppi poteri al presidente del Consiglio se non facciamo Mussolini due. Questa è l'idea dei padri costituenti. Il presidente del Consiglio non è il capo del governo, il capo del governo è un termine improprio. Il presidente, noi abbiamo il presidente della CEI, ma il presidente della CEI non può dire agli altri vescovi fare quello che vi dico io.
Non è semplicemente colui che certamente ha un ruolo di prestigio, è un ruolo glorifico, non è che ce l'ha il primo che arriva, ma non è che può dire agli altri vescovi tu e la tua dioce fai così. Assolutamente. Quindi loro dicono il successore di Pietro deve essere venerato e onorato perché è il vescovo di Roma, è sede prestigiosa, ma non può venire da me, il vescovo di Costantinopoli, a dire guarda che è la tua dioce, devi fare così.
O non può nominarmi lui il vescovo della chiesa di Latina. Il vescovo della chiesa di Latina lo leggiamo noi. Che vuole il successore di Pietro? Il successore di Pietro deve sassare cose che cadono a Roma. Ecco. Che succede questo qui? Che immaginate no? Le chiese ortodosse a volte si trovano divise al loro stesso interno, perché c'è i greci, ci stanno i bizantini, ci stanno i russi, ma anche dentro la chiesa russa c'è la chiesa de Kiev, del Belgrado, di questo, di quell'altro, destra e sinistra, perché il vescovo è il capo assoluto.
Quindi se due vescovi non vanno d'accordo, chi c'ha ragione? Deve detto proprio terra a terra, chi è che dice oh, padre della Vignita, è così? Nessuno. Perché la condizione di dignità di me che sono vescovo è uguale a quella tua che sei vescovo. Che è in parte vero, ma al di sopra dei vescovi o volontà di Gesù c'è uno che c'ha un primato non onorifico, reale.
Capite? Perché il padre o il papa, lo vedremo la prossima volta, c'ha una giurisdizione piena, suprema, diretta su tutta la chiesa. Cioè se il papa viene qui, non mica mica deve telefonare al Monsignor Crociato e dirgli scusi, posso venire? Se deve venire un vescovo di un'altra diocesi a celebrare la messa qui, deve chiedere il permesso al Monsignor Crociato, non può venire a farlo.
E anche quando inizia a celebrare la messa, non può portare i segni esterni che indicano la potestà episcopale. Il pastolare non lo può portare qui. Lo porta solo in un vescovo locale. Ma il papa, no? Perché se il papa viene, se ne porta due. D'accordo? Il Monsignor Crociato mette subito l'angoletto e sta il papa qua.
Capite? Questo non è una cosa... Voi capite che sono sempre doni in più. C'è una pienezza in atto. D'accordo? Anche se chiaramente i nostri fratelli, separati, non la riconoscono perché sennò sarebbero sbagli. Sì, chiaramente che noi abbiamo travisato alcune cose e la Chiesa si è inventata alcune questioni alla Chiesa Cattolica di Roma eccetera eccetera, no?
Noi sappiamo che non è così. Allora che succede? Quindi tu hai ricevuto un dono grandissimo. Cosa dice Gesù nel Vangelo? Questo dono grandissimo mica ti autorizza e questo è sbagliato e questo per esempio è uno dei punti che la Chiesa vuole combattere con il dialogo ecumenico rettamente inteso.
Perché il dialogo ecumenico va benissimo se è reinteso rettamente. Non nell'intenzione non corretta di cui forse poi prima che finisco vi dirò, no? Allora non è che tu puoi siccome sei cattolico predici ah, tu sei protestante vattene via brutto eretico ah, tu sei ortodosso ah, non chiedi al Papa va, non capisci niente e io invece cioè non è una posizione che legittima arroganza superbia o disprezzo del prossimo.
Perché quel poverazzo che è nato Piccol Paciase è nato per esempio in Germania da genitori luterani sempre stati dentro la chiesa luterana fin da quando era piccolo gli hanno insegnato che la chiesa cattolica come diceva Lutero è l'incarnazione del trono di Satana che si sono inventati le indulgenze tutte queste cose qui quello è nato cresciuto dentro una cosa di questo genere quindi ne è assolutamente convinto ma quello può darsi che voglia bene al nostro Signore Gesù Cristo pur in tanti errori oggettivi quindi è più di te e quindi tu non puoi ipso facto semplicemente per il fatto che non fa parte del Popolo Santo della Chiesa Cattolica giudicarlo o disprezzarlo non lo puoi fare questo qui e questo per la verità nei gesti di richiesta di perdono di Giovanni Paolo II nel 2000 c'era qualche volta è stato fatto quindi non si tratta di dirti non si tratta di negare la verità cioè dire vogliamoci tutti bene ecco il falso ecumenismo oppure facciamo una chiesa qualcuno vorrebbe dire facciamo una chiesa che è una congregazione delle chiese mondiali quindi quali sono le cose che ci dividono tu non credi che la Madonna è immacolata quindi facciamo un nuovo minestrone di questo genere questo non si può fare perché l'unità non può avere come prezzo la verità la verità va sempre professata e difesa ma con carità però non sbattendola in faccia al prossimo o usandola come strumento per giudicarla questo non si deve fare cosa dice qui chi fa questo oppure chi sta dentro tanta pienezza di grazia cosa dice Gesù nel Vangelo a chi molto fu dato molto sarà chiesto cioè a noi quindi dovrebbero essere chieste cose che ai nostri fratelli separati non vengono chieste per esempio noi e gli ortodossi sono noi e gli ortodossi quando facciamo la comunione facciamo veramente la comunione perché i sacerdoti e i vescovi cattolici e anche i vescovi ortodossi hanno conservato la successione apostolica quindi i vescovi ortodossi sono veramente vescovi sono veramente sacerdoti i sacerdoti ortodossi sono veramente sacerdoti in senso stretto quindi Quando consacrano, veramente consacrano, non è uno scherzo. I nostri fratelli luterani, per esempio, quando c'era la cena del Signore, dal momento che loro non credono nel sacramento dell'ordine sacro, sapete che i luterani credono soltanto in due sacramenti, è ovvio che lì non può essere realmente presente Gesù.
Anche se la fede delle persone che stanno lì sicuramente sarà in qualche modo ricompensata dal nostro Signore, qualche grazia gliela deve fare per forza, altipolarci, sennò veramente siamo rovinati, perché poi così lui fa. Però la comunione vera la facciamo solo noi, e i nostri fratelli ortodossi. Allora tu c'hai dentro di te realmente la pienezza di grazie che ti viene da aver fatto la comunione con Gesù Cristo, che è realmente presente nell'Eucaristia.
Ehi, ti potrà chiedere un po' di più del nostro Signore o no? Ti deve chiedere un po' di più, perché questo è un dono grande che tu hai, così come maggiormente responsabile sei, se non lo disprezzi. Adesso arrivo, nel numero 14 introduce una distinzione importantissima tra stare dentro la chiesa col corpo, quindi vuol dire battezzato, comunicato, cresimato, sposato a Borgo San Michele, quindi Giordi, Tesserino, quindi tu sei formalmente cattolico, e stare dentro la chiesa col cuore, perché può darsi che ci sia chi sta dentro col corpo e sta fuori col cuore, e chi sta fuori col corpo e sta dentro col cuore.
Allora sapete che succede quando è così? Che chi sta dentro col corpo e sta fuori col cuore va all'inferno, pure se fa parte della vera chiesa di Cristo, e chi sta fuori col corpo ma sta dentro col cuore va in paradiso, e chi sta fuori col cuore non fa parte della chiesa cattolica, questo è il principio generale, e adesso ve lo leggo, sono incorporati pienamente alla società della chiesa, coloro che avendo lo spirito di Cristo, accettano l'intero ordinamento, vedete, e tutti i mezzi di salvezza in essi istituiti, e dentro questo suo corpo visibile sono congiunti a Cristo mediante i vincoli della professione e della fede, dei sacramenti, quindi se tu non c'hai dei sacramenti, non fai pienamente parte della chiesa, a oia di sono cattolico un praticante, del governo ecclesiastico e della comunione, organismo che Cristo dirige attraverso il solo pontefice e i vescoli, quindi ha fatto una sintesi di quella che è la violenza dei mezzi presenti nella chiesa, ecco il punto, non si salva però, anche se incorporato alla chiesa, colui che non persevera nella carità e rimane nella chiesa soltanto col corpo ma non col cuore, va all'inferno, sta troppo tranquillo che sei cattolico, perché chi sei cattolico è semplicemente un dono grande che hai avuto, una grande responsabilità di cui Dio ti investe, non è che automaticamente diventi santo, quindi quelli che si stupiscono, cercate sempre un attimo bene di capire la dinamica dei sacramenti, quindi si stupiscono, ma come mai che i preti sono peccatori? Si stanno i preti peccatori? A voi dietro che c'è stato, ci sono stati quanti che ne volete?
sono peccatori, non è che se tu diventi prete automaticamente assurgi abbracadabra, te te escono le ali dietro la schiena, cominci a stare così, voli e stai automaticamente in stato di santità costituita, tu diventi prete, hai rispetto a un fedele comune cattolico che già ha una grande responsabilità, cosa dice Gesù? A chi molto fu dato molto fu chiesto, a chi fu affidato molto sarà richiesto ancora di più, perché a me questo conto di me come cattolico e delle persone che sono affidate, doppio richiesta, quindi doppio impegno ad essere all'altezza della situazione, impegno che non è affatto automatico, ed ecco perché se vedete quella trasmissione, il demonio ha paura di quello che avrebbe, ha paura e come, perché quello ci crede, perché per fare esorcismo, fermo restando il mio rispetto a cui mi sottometto, nella disciplina della Chiesa, ma la Chiesa ha, come dire, istantaneamente istituito questa disciplina, voi sapete che può essere nominato esorcista solo un prete, uno, cosa che non è una verità di fede assoluta, perché in teoria anche un laico, come succede negli secoli, può scacciare i demoni, questo ve lo dico io, e può fare l'esorcismo in senso stretto soltanto un prete nominato dal vescovo, questo dice il direttore economico, questi provvedimenti sono nati, perché poi nel corso della storia ci sono stati un sacco di problemi, sapete, medioevi, le caccia, le streghe, il demonio a tutte le parti, a destra e a sinistra, allora in momenti difficili, voi capite che se prima la prima cosa che vede comincia a scacciare i diavoli a destra e a manca, è indispensabile dare un ordine, ordine che deve essere rispettato, che io personalmente per esempio ho sempre rispettato, ma per fare un esorcismo non ci vuole questo, ci vuole solo una cosa, la fede nella potenza del nome di Gesù, punto e basta, ma la fede vede, e questo ce lo può avere anche tranquillamente un non cattolico.
Non potete fare un esorcismo in giro, però in teoria è possibile questa cosa qui, in teoria, capito? Attenzione, lo dice ancora, cito, siamo l'Umergenzio numero 14, tutti i figli della Chiesa ricordino che la loro privilegiata condizione, noi siamo privilegiati, io tante volte ci ho pensato, ma e se io nascevo in Australia, tra i rigmei aborigini dell'Australia?
Chi l'ha detto che l'anima mia doveva essere infusa nel concepimento di Mario Pompeo e Rossana Cicerelli? Chi l'ha detto? Poteva essere infusa nel concepimento tra pigmea Filiberta e pigmea Ubaldo, foresta dell'Africa, non so manco che esiste questa cosa qua, poteva essere infusa, e io, altro che prete, stavo lì a fare il pigmeo, andavo in giro nudo, e mi salvavo come se facevo il bravo ragazzo nella mia legge tribale pigmea, nient'altro che questo mi chiede il nostro Signore, per essere salvato da pigmeo.
Ma, battetevi! Battesimo, creesimo, comunione, sacerdotio, come li sentiamo la notte? Quindi, questa è la condizione privilegiata la nostra, quindi tutti i figli della Chiesa ricordino che la loro privilegiata condizione non sia scrivere i loro meriti, ma una grazia speciale di Cristo, e se non vi corrispondono col pensiero, con le parole e con le opere, anziché essere salvati, saranno invece giudicati più severamente.
E quindi, questo è il concilio Vaticano II, tanto che dicono tutti… Ah, la misericordia! Ah, andiamo tutti in paradiso! Dove sta scritto questo? Ho letto, eh? Questa è la citazione, eh? Se volete, parlo anche in latino. Poi andate e controllate. Dove sta scritto questo? Concilio Vaticano II.
Rileggo? Tutti i figli della Chiesa ricordino che la loro privilegiata condizione non sia scrivere i loro meriti, ma una grazia speciale di Cristo, e se non vi corrispondono col pensiero, con le opere, anziché essere salvati, anziché essere salvati. E quindi… E questo è il concilio Vaticano II.
col pensiero, con le parole e con le opere anziché essere salvati saranno invece giudicati più severamente quindi è un inferno che è direttissimo ci vanno prima degli altri saranno tormentati più degli altri perché saranno anche la circostanza aggravante che i demoni riprenderanno in giro dicendo tu saresti stato il principe della terra e ecco come ti sei ridotto bravo, complimenti e quando staremo di no ce ne accorgeremo voglio farla con stiamo attenti a non fare una vita da stupidi, ditele anche alle persone che conoscete tu non andammi a messa, te confessa mai continui ad andare avanti che disprezzi quando sei morto vedete che fai che fai?
che facciamo? ci stanno i mangiamenti di mani per perdere capite? non si scherza tanto con queste cose qui allora, prima grande categoria subito dai fedeli cattolici vengono i fedeli non cattolici, cioè i cristiani quelli di cui vi parlavo prima cioè le comunità nate dopo lo scisma d'oriente sapete che lo scisma d'oriente vi ricordate un po' la storia?
c'è stato nel 1054 il grande scisma d'oriente la chiesa è stata unita soltanto nel primo millennio il primo millennio era una santa cattolica apostolica la grande ferita, quindi Costantinopoli e tutta la parte orientale si stacca dalla comunione con Roma, dando vita a quella che era la chiesa ospedossi poi c'è stata la grande riforma luterana, cominciata nel 1517, vi ricordate?
le 95 tesi attese da Lutero nella chiesa di Wittenberg poco dopo c'è stato Enrico VIII l'abbiamo fatto nel discorso storico quindi lo scisma con la chiesa anglicana, che sono poi da questi tre tronconi perché dalla riforma luterana i primi calvinisti, poi gli evangelici poi i Stati Uniti tutte quante le montagne di comunità e di sette che si ispirano alla cosiddetta matrice protestante in Oriente il Sesago anche chiese di vari riti sono nate poi dal grande scismo orientale quindi tutte quante le varie riti non cattolici orientali e in Inghilterra in Inghilterra gli inglesi sono sempre fanno una cosa fatta bene quindi la sterlina è in perpetuo e lo scismo anglicano come vedete negli ultimi anni sta calando un pochettino perché da quando hanno ammesso il sacerdozio c'è stata una caduta ulteriore perché mentre prima la situazione era abbastanza era abbastanza come dire possibile per esempio gli anglicani non era certo che avessero perso la successione apostolica perché gli anglicani, sapete che il problema era il problema politico, che comandano la chiesa inglese quindi è una cosa simile a quella che era successa con gli ortodossi lì non comanda il papa, comandano i vescovi gli ortodossi in Inghilterra non comanda il papa comanda la regina, comanda il re però i vescovi erano vesti però una volta che tu cominci a ordinare donne lì la successione apostolica la perdi perché una donna prete non ci diventa quindi la cosa è molto complicata chiaramente i più vicini alla chiesa cattolica sono questi nostri fratelli con cui condividiamo molto del patrimonio di fede chiaramente certamente che il Signore riguarda con occhio di amore e di misericordia certamente il Signore non può ignorare che a causa di tante ragioni storiche si trovano in una condizione meno privilegiata rispetto della nostra quindi per quanto riguarda la salvezza di queste persone contano molto le condizioni soggettive che soltanto il Signore può giudicare e può valutare cioè quanto tu sei stato educato e sei convinto che ti trovi nella vera chiesa e che la vera chiesa non è quella di Roma è quella tua capite?
che possibilità c'hai avuto per aprire gli occhi e per renderti conto che le cose stavano diversamente e quindi per aderire alla chiesa cattolica come sono successi alcuni casi eccellenti nel corso della storia uno dei più famosi dell'ottocento fu quello che poi divenne il Cardinal Newman che adesso è pure beato che era un anglicano che è diventato un grande ferventissimo cattolico un grande vescovo un grande cardinale no?
quindi la prima cosa che bisogna fare bisogna tanto pregare per questa situazione e non bisogna assolutamente pensare che gli appartenenti perché comunque questi credono che Gesù Cristo è il figlio di Dio invocano il nome di nostro Signore Gesù Cristo e noi sappiamo che San Paolo scrive che chiunque invoca il nome del Signore sarà salvato quindi non possiamo appiccicargli un'etichetta eretici, sismatici quindi automaticamente tutti all'inferno non è corretto una cosa di questo genere non è corretto e non è vero capite?
è un'altra cosa adesso lo vedremo anche per quanto riguarda i non cristiani dire come e quando si salveranno questo è un altro problema perché è chiaro che se tu c'è la pienezza dei mezzi salvifici quindi compresi i sacramenti i sacramentali la verità le indulgenze rettamente intese che esistono i suffragi e tante altre cose è chiaro che se tu le vivi avrai un accesso a un'altezza più spedito e più veloce ai mezzi di salvezza se tu queste cose non ce le hai è evidente che il tuo cammino di purificazione di vicinanza al Signore è inevitabilmente rallentato per cui adesso per farvi sono esempi un pochino banali e sciocchi un cattolico che vive bene la propria fede e un non cattolico che vive bene la propria fede passate questa espressione se muore un cattolico che vive bene la propria fede dicono i mistici sarà la trentina d'anno di purgatorio che vive bene la propria fede se vive male fatevi conti voi in questo lo dicono la Duzza e le varie varie sim che sono abbastanza per quanto più è attendibile un non cattolico che vive bene la propria fede forse se ne parla 60 di anni di purgatorio non lo so, sto dicendo tanto per capire il tipo di problematica che si instilla nessuno di noi sta dentro la capoccia di nostro Signore però una situazione di questo genere certo, non fa niente quando uno è salvo è salvo sono d'accordo?
vai in paradiso subito che vai dopo giudizio universale se non sei in paradiso se stai pure per fare purgatorio per tutta la vita però siccome dicono il purgatorio non è che è stato un problema è stato tanto un po' caldo che c'è anche qualche piccolo problema è chiaro che se uno arriva prima sicuramente è meglio quindi noi avremo la possibilità di camminare spediti alla grande di andare tutti quanti sugli altari ad essere venerati prossimamente in qualche nuova chiesa un po' più un po' meglio di quelle che stanno facendo di nuova fondazione perché se io dovessi diventare santo dovevo andare dentro al cubo non ci voglio diventare preferisco rimanere anonimo sto scherzando ovviamente però bisogna vedere se i mezzi che abbiamo li sfruttiamo bene oppure li sfruttiamo male per parlare dei non cristiani scusate, dei non cattolici numero 16 parla dei non cristiani abbiamo le altre due grandi religioni monoteiste che sono l'ebraismo e sono l'islamismo chiaramente vedete che più ci si allontana dalla pienezza della verità e più i punti in comune si vanno assottigliando perché l'esempio dei nostri fratelli ebrei loro credono in un unico Dio anche noi crediamo in un unico Dio perché il fatto che Dio sia Trino questo spero che ricordate che è il catechismo non è che sono tre Dei è un solo Dio in tre persone distinte loro hanno i dieci comandamenti abbiamo in comune con loro l'antico testamento gli islamici hanno in comune con noi il fatto che voi sapete come sono nati gli islamici l'ho detto qualche volta perché loro si rifanno ad Abramo?
perché nella moschea di Omar che sorge dove c'era il Tempio di Gerusalemme io penso che sono tanto contenti di questo perché l'islamismo ha fatto una cosa perché vennero alla pietra perché voi sapete che quel monte secondo la tradizione era il monte Moria quindi il monte dove Abramo andava a fare il sacrificio di Isacco e dentro la moschea di Omar si vennero alla pietra dove Abramo sarebbe stato col coltello immolando Isacco anche loro si rifanno ad Abramo nostro padre era in la fede perché Abramo che aveva tanta fede però è stato anche lui perché nostro padre era in la fede quindi non vi preoccupate se ogni tanto c'era qualche caduta nella fede c'era avuto pure il sottoscritto ancora abbiamo la possibilità di essere ricordati con una grande fede perché Abramo aveva una grande fede perché i nostri fratelli musulmani islamici, popolo arabo è ceppo di Ismaele Ismaele era il figlio che Abramo aveva avuto con la schiava voi sapete che gli avevano dato la promessa dice te la darò a un figlio da cui ti darà la discendenza del cielo solo che Abramo era un po' vecchierello e la moglie di lui era un po' vecchierella infatti quando era nata la moglie diceva che dobbiamo fare alla nostra venerabilità ma proprio così è scritto nella Bibbia c'è anche una battuta che ci mettiamo a fare alla nostra venerabilità allora siccome questo figlio non veniva Abramo diceva effettivamente io pure perché sapete che gli ometti sono abbastanza intraprendenti anche ad età avanzata ma con questa moglie ci da moglie la mano al Padre Eterno vediamo un attimo un po' la schiavetta che è un po' più giovane vediamo un attimo che succede ed è successo poi il nostro signore passato dice Abramo non ci capisci tanto bene non è questo il figlio fu è quello della moglie vecchia ha detto ah si tra un anno vedrai che io ritorno e lo trovi allora Abramo dice ah hai visto com'era però dato ormai Ismaele era un'altra d'accordo e da loro sono venuti chiaramente questi nostri ulteriori fratelli poi adesso lasciamo stare le circostanze contingenti storiche allora voi capite che se uno nasce queste religioni tipo l'ebraismo e tipo l'essere musulmano determinano a differenza di noi che siamo sciagurati un fortissimo senso di appartenenza cioè purtroppo gli ebrei lo stanno perdendo un po' ma gli ebrei cioè avevano fortissimo radicale insomma questo senso di appartenenza infatti anche quando sono state grosse visioni di conversione degli ebrei non so se avete visto la settima stanza che narra della conversione di Edith Stein se un ebreo si converte al cristianesimo se la famiglia è una famiglia ebrea normale ma è una delle tragedie o almeno era adesso non so come stanno messi adesso non vorrei offendere chiaramente nessuno la tragedia dà gli effetti devastanti il misconoscimento come figlio o come figlia perché è un tradimento terribile terrificante per cui non è che è tanto facile simile discorso vale per i musulmani che soltanto quando vanno fuori del loro territorio diciamo che si ammorbidiscono un po' si occidentalizzano alcuni un po' cioè in Italia ci possono anche stare cellule di Al Qaeda però è vero che alcuni musulmani almeno a quello che dicono ci hanno la loro religione ma non sono una boccia integralista come si sente dire alcuni che stanno lì tuttavia c'è un fortissimo senso di appartenenza quindi da un punto di vista soggettivo fatemi capire se mi riesco a spiegare è difficile uno di quelli di convertirsi da un punto di vista soggettivo perché è una cosa grossa che determina degli stacchi grossi capite?
allora che cosa dice riguardo questi nostri fratelli e queste nostre sorelle di fatto questi fratelli devono essere evangelizzati e a loro bisogna portargli il Vangelo attenzione eh attenzione a quello che sto dicendo perché il Vangelo non bisogna imporlo a nessuno d'accordo? e anche se qualora nel corso della storia questo sia stato fatto questo non va bene però bisogna proporlo a tutti perché non siano fraintese queste cose che hanno ribadito il carattere missionario della Chiesa cioè anche nei confronti dei non cattolici e anche nei confronti degli altri con tanta carità e con tanta umiltà bisogna dirgli guarda che la pienezza della verità non è perché io so più bravo di te ma è per un dato oggettivo che si trova qui quindi sappi che tu sei benvenuto sappi che se aderisci in pienezza a questo fai del bene a te non c'è problema d'accordo?
nel senso che non si può violentare ed è anche questo il senso sapete che c'è stata una dichiarazione conciliare che ha fatto tanto scalpore alcuni gruppi tradizionalisti estremi ce ne fanno oggetto di puntamento nido che è quella sulla libertà di coscienza cioè che allora libertà di coscienza non vuol dire che tu puoi far come ti faccia nel senso che Dio sottoscrive qualunque scelta che tu faccia che sarebbe quello che dicono i relativisti cioè io scelgo di essere cattolico benissimo io però scelgo di essere buddista benissimo scelgo di essere ateo benissimo no non è questo il senso in cui viene insegnata la libertà di coscienza il senso in cui viene insegnata la libertà di coscienza è questo cioè che tu che Dio non violenta il nostro interno e quindi poi la persona va lasciata libera di aderirvi con un atto di volontà libera di adesione spontanea e sincera a cui certamente davanti a Dio è tra virgolette obbligata cioè perché se tu stai davanti alla verità ma non hai in senso stretto parlando il diritto di negarla però non puoi essere forzata ad abbracciarla e riesco a farmi spiegare capite quindi non si può fa come dicono che sia stato fatto purtroppo pare che non sia tutto falso come ai tempi della scoperta dell'America come ai tempi della scoperta dell'America mettevano dalla parte c'era il prete con l'acqua santa e dall'altra il boia con l'acqua santa che faccio, ti converti?
vai di là o di qua credi che Gesù Cristo sia il figlio di Dio? questo non si può fare questo qui d'accordo perché dice ma no Gesù Cristo è la verità quindi dobbiamo farci convertire tutti quanti certo dobbiamo farci convertire tutti quanti ma non così, così non si può fare è un po' retto di alcune dichiarazioni per questo vi dico sempre e ho sempre detto e questa è sempre la mia posizione e per questo lo dico sempre lo ripeto, lo ribadisco e lo dico anche in diretta streaming e in tutte le cose che andranno in giro che io non sono e non sarò mai tradizionalista mai perché il tradizionalismo si fonda su un principio che è lo stesso identico di quelli che oggi stanno dall'altra parte cioè di quelli che pensano che queste cose che interpretano a modo loro siano la negazione di un miliardi di storia della Chiesa che non è vero non è affatto vero cioè dinanzi a cose di questo genere è chiaro che tu le affermazioni vuoi prenderle in maniera come dire estrema o in maniera moderata in maniera moderata vuol dire che tu le inserisci dentro i contesti e dentro tutto il patrimonio di un miliardi di storie e questo è quello che si deve fare in modo tale che tu salvando sempre i principi non succeda assolutamente niente allora voi capite no?
attenzione che adesso vi leggo cosa viene detto circa i non cristiani no? non dobbiamo portare il Vangelo a tutti quanti però di fatto abbiamo persone che o fanno parte delle grandi religioni monoteiste oppure sono dentaliate oppure non hanno ancora chiari gli orizzonti come dire di una scelta religiosa che fine fanno questi?
tutti in inferno? automaticamente? ecco questa è una frase molto importante infatti coloro che ignorano il Vangelo di Cristo e la sua chiesa senza loro colpa senza loro colpa soggettiva quindi non soltanto cioè non è che nessuno ignora che esiste la chiesa cattolica d'accordo? oggi con Facebook o internet non esiste non so se esiste qualcuno sul pianeta terra che possa dire forse si noi in occidente in Italia siamo un diafra differente che negli Stati Uniti però esiste qualcuno che sta un po' peggio anche che in Italia quindi senza loro colpa soggettiva ma cercano sinceramente Dio e sotto l'influsso della grazia si sforzano di compiere effettivamente la volontà di Dio conosciuto attraverso il dettame della coscienza costoro possono conseguire la salvezza quindi Dio li giudicherà sul fatto che pur non essendo nella vera religione tutto quello che volete comunque per quello che loro capiscono essere bene e vero e giusto si sforzano di agire di conseguenza e di osservarlo oppure no il fatto che possano conseguire l'eterna salvezza torniamo allo stesso discorso di prima come e quando non si sa però è una possibilità reale che cosa c'entra questo con la Chiesa?
c'entra perché anche una persona che sta vivendo in questa realtà se abbiamo capito bene il principio di prima certo che sta fuori dalla Chiesa col corpo ma quando uno ha la buona volontà di orientarsi e voler stare dalla parte del bene oggettivo già sta facendo un atto di avvicinamento oggettivo a Dio e all'uomo che sulla terra perpetua la presenza di Gesù Cristo incarnato nella soprenza della Chiesa Cattolica uno due e poi è intervenuta anche una dichiarazione magisteriale della Chiesa del 2000 che dice io sono Gesù scritta con le mani di Gesù che allora era ancora cardinale Josef Ratzinger dice anche un'altra cosa dice vedete questi che stanno fuori si sforzano non senza l'influsso della grazia attenzione ma la grazia loro non ce la possono avere perché i sacramenti non ce l'hanno come fa arrivare a loro la grazia di Dio?
sapete come va arrivare? in due modi è morto realmente per tutta l'umanità per quelli che ci credono e per quelli che non ci credono per quelli che lo vogliono e per quelli che non lo vogliono quindi quei fiumi di grazia sono canali aperti verso chiunque si disponga a riceverli voi sapete che la Chiesa nel corso del tempo cosa fa? amministra questi canali di grazia e prega perché c'è anche la liturgia dell'ora della preghiera il Signore non ci indurre in tentazione noi diciamo sia santificato il tuo nome venga il tuo regno questo non lo diciamo soltanto per noi lo diciamo per tutti quando io celebro la messa che alzo l'ostia con il calice io sto offrendo il sacrificio di Cristo certamente in primis per i figli della Chiesa ricordo il Papa ricordo i Vescovi, ricordo i presenti ma c'è una preghiera eucaristica che è la quarta io dico e anche per tutti coloro che ti cercano con cuore sincero fate attenzione io cerco di dirle tutte le preghiere eucaristiche a un certo punto dice ti offriamo questo sacrificio per il tuo servo per il Papa, per i Vescovi per il tuo Uomo Santo e per tutti gli uomini che ti cercano con cuore sincero quindi io sto in quel momento per questo che io celebro la messa da solo sto facendo un atto di salvezza per tutta l'umanità perché non importa se ci sono tante persone perché comunque quell'atto viene offerto al Padre e produce grazie per tutti quindi il pigmeo che sta decidendo lo lascia a mano dice che faccio lo scanno a questo qui perché mi ha tagliato l'arecchia oppure gli sono ritagliato l'arecchia lo scanno o gli ritaglio l'arecchia se decide che gli ritaglio soltanto l'arecchia che non lo scanna quindi fa una cosa buona lo fa anche perché io ho offerto il calice e l'ostia per lui io capite o chi per lui quindi c'è questa mediazione continua della Chiesa nella sopravvivenza che continua ad essere esercitata nei confronti tutta dell'altra umanità questo non toglie però paragrafo 17 il carattere missionario della Chiesa cioè che nonostante Dio che vuole che tutti sono salvi dà ad ogni uomo di ogni luogo di ogni tempo e di ogni religione la possibilità di salvarsi gliela dà perché voi capite se non fosse così vi faccio l'esempio di prima io sono nato figlio di pigmei e ho fatto tutta la vita in mezzo ai pigmei vado a giudizio particolare e il Signore mi ha mandato all'inferno perché tu non sei cattolico allora io dico scusa un attimo ma io non mi sono scelto la mamma Filiberta Pigmeo ma chi mi ha mandato qua mi ha mandato tu scusate è così e perché salvi quello che è nato in Italia ah nato in Italia ho avuto un sacco di soldi ho avuto facebook ho avuto il computer ho avuto iphone e a me mi hanno mandato all'inferno perché sono nato in mezzo ai pigmei nel 2010 ma che sei fatto guarda che è così capite quindi per noi che siamo nella pienezza della rivelazione questo è soltanto maggiore gioia maggiore grazia ma anche maggiore responsabilità quindi volendo concludere vediamo un attimo qua ecco facendo un pochino una visione sintetica criteri di applicazione di questo principio ormai vi faccio soltanto vedere i punti perché abbiamo spiegato spero quasi tutto 1 la chiesa è necessaria alla salvezza qui cita Marco 16,16 andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura chi crederà e sarà battezzato sarà salvo chi non crederà sarà condannato questa è una affermazione di Gesù così come Giovanni 3,5 il discorso con Nicodemo che dice la pienezza della salvezza ce l'hai soltanto se fai parte della chiesa cattolica l'accesso diciamo così ai mezzi e alla pienezza della salvezza secondo punto, secondo principio non possono essere salvati conseguentemente a questo gli uomini che pur non ignorando il fatto che la chiesa cattolica è stata fondata come necessaria da Dio non volessero entrare o rimanervi qui c'è il caso di quelli che peccato gravissimo che andava di moda fino a qualche anno fa ma non so adesso che succede c'è stato un sacco di gente cattolica, padre sono battezzato comunicato, cresimato, sposato a San Michele e dopo divento buddista ma questa è una scelta momentanea ma tu sei matto qua perché sarebbe come se tu prendi non lo so, c'hai 100 miliardi di euro li butti, li bruci d'accordo, e vai andiamo fino a 100 euro ma tu sei matto qua sei è una cosa gravissima è il peccato di apostasia però ultimo principio chi sta dentro la chiesa col corpo ma non col cuore non si salva anzi sarà giudicato più severamente di quelli che senza colpa sono fuori della chiesa con il corpo ci manca nella slides ma non col cuore evviva la settimana di preghiera della comunità dei cristiani perché chiaramente concludo con una battuta voi sapete che nel Vangelo qui ci saranno i principi questi li abbiamo già visto tutti quanti quelli che vengono nel Vangelo e quelli che stanno fuori della chiesa col corpo ma non col cuore e poi carattere missionario il mio padre spirituale diventato cardinale adesso è passato a miglior vita mi citava sempre la paraboletta dei due operai del Vangelo perché io per il mio caratterino che ho che sto cercando di modellare la mia risposta quando qualcuno mi chiede qualcosa nel principio è no allora voi sapete che c'è la paraboletta del Vangelo dice c'era un padrone c'era il papà che aveva due figlie uno gli disse vai a lavorare nella figlia lui gli disse no, eccomi e c'è andato il secondo ha detto si si si vado subito ma poi non c'è andato chi dei due ha fatto la volontà del padre il primo se proprio uno dovesse scegliere se no lui mi diceva tu Leonardo devi imparare che c'è anche il personaggio implicito nella parabola del Vangelo c'è quello che dice si e poi ci va c'è quello che dice no e poi ci va c'è quello che dice si e poi non ci va ma c'è pure quello che dice si e poi ci va quelli che stanno dentro la chiesa col cuore ma non col corpo che sono quelli che sono quelli della chiesa cattolica sono quelli che sono dentro col corpo ma non col cuore che sono i cattivi cattolici fine della settimana della comunità dei cristiani speriamo che tutti stiamo dentro col corpo e col cuore sotto lo stesso greggio sotto lo stesso pastore e così faremo contento il nostro Signore e andiamo tutti in paradiso il finale è un po' patetico però speriamo che debba essere speriamo che sia così a glode e gloria della Santissima Trinità facciamo gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era nel principio ed è sempre nei secoli dei secoli anni