Audio · Catechesi varie
Fare la volonta di Dio
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Benvenuti a tutti carissimi fratelli e sorelle, vado subito in diretta con il tema della catechesi che mi hanno assegnato, la catechesi di questa sera si chiama fare la volontà di Dio, non esiste argomento più bello di cui parlare, perché se facessi veramente la volontà di Dio saremmo tutti fin da adesso le persone più felici di questo mondo, io volevo introdurmi subito in questo argomento dicendo un paio di cose, guardate fare la volontà di Dio è l'unica cosa che conta in questo mondo, se uno dovesse dire che cosa dobbiamo fare nella vita terrena? Fare la volontà di Dio, se prendiamo la preghiera del Padre Nostro, la preghiera del Padre Nostro ha un picco, un vertice, Padre Nostro che se necessario, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, la preghiera di Gesù, un momento critico, Gezzemani, Padre mio, se possibile allontana da me questo carice, però sia fatta la tua e non la mia volontà, e se reggete il Vangelo di San Giovanni, io sono venuto nel mondo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato, quindi Gesù in persona si è proposto come esempio e lui, come esempio ha fatto in tutto la volontà del Padre, solo che c'è un problema, questa è l'unica cosa che conta, ma purtroppo tra noi comuni mortali la volontà di Dio non la fa quasi nessuno, vedremo se il Signore ci aiuta, ecco che ci sono vari gradi di adesione alla volontà di Dio, al 100% c'è arrivata solo la Madonna, a 100%, io la chiamo la volontà di Dio fatta persona, la Madonna, e la Madonna è la volontà di Dio fatta persona, i Santi e i Martiri stanno intorno a 90, pure 95, ma al 100% c'è arrivata soltanto la Madonna, il problema è che la stragrande maggioranza degli uomini stanno al di qua, anche dello stretto indispensabile, con questo auto condannandosi ad una vita di inferno.
Quando una vita non funziona, io ormai, qualcuno quando mi sente parla e dice ma è troppo perentorio, troppo categorico, ma voi dovete capire che è anche tanta esperienza, perché quando un sacerdote sta in cura d'anime e anche quando ha la grazia, una grazia anche per me essere con voi questa sera, è una grazia per me poter incontrare anche persone che esulano dal piccolo contesto della mia cittadina provincialotta dove mi trovo, che mi trovo abbastanza ristretta, e il fatto di stare a contatto con molte persone d'Italia a me consente di trarre un'esperienza fondamentale, e ve la dico tranquillamente, che il cuore dell'uomo è sempre lo stesso, a Milano, a Latina, a Trento, a Arezzo, a Trapani, a Siracusa, a Canicattì, dove volete, l'uomo e i suoi problemi sono sempre gli stessi.
Ora, perché fare la volontà di Dio? Perché fare la volontà di un altro? Ce lo dice Dio stesso perché? Nell'Antico Testamento già, io adesso non ho preparato una lista di erudite citazioni perché le conosco a memoria i passi della scrittura, tanto queste cose poi saranno registrate, quindi se non ci credete che stanno scritte nei libri del Pentateutico, prendete la registrazione, copiate il versetto, andate su Google e se non vi esce una citazione testuale della Bibbia mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, mi chiamate, hai detto che era una citazione bibbica e non è vera, però non è così.
Nel libro, credo, del Deuteronomio, comunque in uno dei libri del Pentateuco, quando Dio rivela l'embrione della sua volontà, i dieci comandamenti a Mosè, e gli dice guarda, io oggi pongo davanti a te la vita e la morte, il bene e il male, scegli la vita perché sia felice tu. I tuoi figli e la tua discendenza, perché se scegli la morte, questa è una mia variante, da perché se scegli la morte è una glossa, il peggio è solo per te.
Vedremo forse durante questa catechesi che noi diamo gloria a Dio se facciamo la sua volontà, però ricordiate che diamo gloria a Dio, ma facciamo un grande favore a noi, perché la vita che vivo... Io, su questa terra, può essere una vita benedetta, benedetta in senso ampio, quindi una vita felice davvero, oppure no, a seconda di come io me la oriento.
Tenete presente, sempre a titolo introduttorio, chi segue le mie catechesi l'avrà già sentito dire, se io vi dovessi chiedere qual è il motto dei satanisti, l'ho detto in qualche altra catechesi, forse anche qua, non è allora il diavolo, sapete qual è? E' fai quello che vuoi tu. Aleister Crowley, che è il fondatore del satanismo scientifico contemporaneo, aveva come motto questo, fa quel che vuoi.
Cioè quello che noi pensiamo, perché tutti più o meno siamo convinti, e non cominciare a dire no perché non ci credo, tutti siamo convinti, ma se potessi fa sempre quello che mi pare, senza nessuno che mi ostacola, senza nessuno che mi va da dormire, se io dormo, mi date mangiare, mangio, vedo la televisione, vedo la televisione, vado a giocare a tennis, gioco a tennis, senza mia moglie che mi affligge, senza i figli che piangono, eccetera, tutti abbiamo il sogno nel cassetto che, secondo noi, la felicità sarebbe poter fare, senza nessun disturbo e incomodo, tutto quello che ci pare, come ci pare, dove ci pare e quando ci pare.
E sappiate che questo è il motto dei satanisti, d'accordo? E questo è quello che promette Satana ai suoi servitori. Quindi, se qualcuno c'ha voglia di fare questo, sappia. Invece, il motto dei cristiani è fare la volontà di, cioè, è non fare mai quello che mi pare, ma accettare che la mia volontà sia guidata, sia normata, sia orientata da qualcun altro con la Q maiuscola.
Allora, qui si pone, anzitutto, voi capite, un pregiudiziale atto di fede. Perché bisogna vedere a chi credo io. Io vi sto dicendo alcune cose, queste potete andarle a verificare. Cioè, Dio ti dice, guarda, per il tuo bene fai quello che dico io, ma per il bene tuo. Quando noi diamo gloria a Dio, cosa vuol dire dare gloria a Dio?
Dare gloria a Dio vuol dire che diamo importanza a Dio, facciamo grande Dio. Ma sapete che Sant'Ireneo, padre della Chiesa, diceva, e che cos'è la gloria di Dio? Che cos'è la gloria di Dio? Homo vivens gloria Dei. L'uomo vivente è la gloria di Dio, ma non l'uomo vivente, qui c'è qualche medico che ho incontrato oggi pomeriggio, nel senso che ha il battito cardiaco regolare e che la pressione sta a posto, l'elettroencefalogramma è vivo.
Non è l'uomo biologicamente vivente. L'uomo vivente è l'uomo vivente con la V maiuscola. Vi ricordate quando Gesù dice nel Vangelo di San Giovanni, io sono venuto perché abbiano la vita, e l'abbiano in abbondanza, non si tratta della vita biologica, perché la vita biologica, io ce l'ho, a prescindere dal nostro Signore Gesù Cristo in senso stretto, la vita biologica gli uomini ce l'avevano anche prima della venuta di Gesù.
Si parla della vita in senso forte, quando noi diciamo, non si possono dire parolacce, ma che vita di schifo che stiamo facendo, ma che vita brutta che stiamo facendo, ma che vita noiosa che stiamo facendo. A volte nel parlare comune si condiscono queste espressioni in maniera un po' più colorita, non adatta, diciamo così, ad abiti sacerdotali, ecco.
Però, homo vivens, gloria a Dio, l'homo vivente in questo senso, nel senso che Dio è contento di vederti contento, perché noi siamo Suoi creatori. Perché ci ha creato il Padre Eterno? Capite cosa c'è dentro tutto questo discorso? Perché ti ha creato il Padre Eterno? Voi pensate che il Padre Eterno, cioè, ha bisogno di creare un successo magico, quello che sta parlando adesso, meglio perdere che trovarlo, ma che ci fa, insomma?
Cioè, ha creato me come atto di amore, gratuito, d'accordo? Io, come ciascuno di voi che mi sta ascoltando, sono un individuo che assomiglio e porto l'immagine del Padre Eterno, cioè sono una creatura intelligente, estranea a Lui, che Lui ha creato semplicemente perché voleva che la pienezza della Sua felicità, che per noi è ineffabile e che comprenderemo soltanto quando andremo in Paradiso, fosse goduta da qualcuno capace di goderne fuori di Lui.
Basta! Cioè, Dio sta sempre dalla parte nostra, capite? Sempre! Ecco perché dobbiamo fare la Sua volontà, e Lui è contento se noi siamo contenti. Avete sentito parlare tante volte di carità, che oggi la carità sembra che è, per carità anche questa è carità, che do 50 centesimi, oggi abbiamo trovato mentre veniamo qua, poveracci, non l'avevo mai visto, c'era un poraccio che per alzare qualche lira, al semaforo, c'era cinque arance e si è messa a far giocolire, l'avete incontrato pure voi, gli ha privato 50 centesimi, ma non è quella...
non glielo dati io, eh, perché glielo ha dato un'altra persona, ma non è quella la carità. La carità è il volere il bene dell'altra persona e il rallegrarsi del bene dell'altra persona, essere contenti, che gli altri siano contenti. Questo è l'amore con la A maiuscola. Quindi, con la gloria di Dio l'uomo vivente, vuol dire che Dio è contento, che tu sei contento.
Siamo noi che non sappiamo come saremo contenti. Siccome Dio lo sa qual è il bene per noi, ecco che ci manifesta la sua volontà, per cui manifestarci la sua volontà, non è che tu gli fai un favore se fai quello che ti dice a lui. C'è un sacco di gente che voglia dire, eh, qui il Padre Eterno va alla messa, prego, cerco pure di far bravo il ragazzo, magari gli dico un bestemmio, e qua va tutto storto, e qui il Padre Eterno mi deve...
E che la faccia fa? Chi ragiona in questo modo, poverino, dimostra che sta molto al di qua della soglia della fede. Cioè, Dio ci manifesta i suoi voleri per noi, capite? E ci sono, accennavo, vari gradi e varie forme. Allora, la prima forma grossa di manifestazione della volontà di Dio non ci farò una catechesi ad hoc, perché sennò staremo qui fino a Natale dell'anno prossimo, sono i Dieci Comandamenti.
I Dieci Comandamenti, che però su cui ho fatto tantissime catechesi, specialmente 53, sono tante purtroppo, però adesso è uscito anche un ebook, che è un po' più... si legge un po' più, facevano meno tempo che ascoltassero le 53 ore di prediche, però quella è una via obbligata. Che cosa ti dice con i Dieci Comandamenti?
Sta' attento che se tu ti poni al di qua, di questa linea di sbarramento, tu ti troverai in un mare di guai. Tu vivrai male, starai male, anche se la trasgressione di alcuni comandamenti apparentemente sembra gradevole, gratificante e appagante. Voi mi dovete credere, perché io conosco una marea di persone, di situazioni, di storie.
Chi è stato sempre dentro i Dieci Comandamenti, lo vedi subito. Basta che lo guardi in faccia 30 secondi. Vi dirò durante questa catechesi, adesso perdonatemi se non sono molto lineale, le spie, cioè quando uno sta nella volontà di Dio, è una persona che vive sopra tutto i primi tre frutti dello Spirito Santo, che sono l'amore, ma l'amore sincero, quindi il volere del bene degli altri, e l'amore di Dio, quindi, il volere di servire, ma con gioia al Signore, non come un sacrificio, non come un incubo, la gioia, la gioia che permane in qualunque situazione o circostanza della vita, prospera o avversa, e la pace.
E io non ci metto niente a capire come sta la persona, perché basta che la guardo negli occhi 5-10 secondi. Gli occhi sono proprio lo specchio terzissimo dell'anima. Tutte le vite rovinate, tutte le vite distrutte, qualunque cosa possa essere successo, matrimoni falliti, situazioni balorde, rovesci, qualunque storia, c'ha sempre dietro, una, quasi sempre dietro, mettiamoci quasi, perché ci può essere eccezione, una situazione dello stare al di qua dei dieci comandamenti.
Noi di questo non ce ne rendiamo conto, ma una trasgressione grave alla legge di Dio produce dentro di noi, nel nostro equilibrio psichico, emotivo, interiore, spirituale e fuori di noi, delle devastazioni pazzesche, tremende, terrificanti, terribili. Voi capite che questa è una visione del mondo e della società, perché se voi andate da qualche psicologo, psicoterapeutica, per esempio Freudiano, lui ti interpreta in realtà in un certo modo, perché tu sei triste, perché tu sei, perché tu sei nevrotico, perché tu sei ansioso, perché tu sei inibito sessualmente.
Sto semplificando, adesso non vorrei che si alza qualche psicologo, però diciamo così, la vulgata divulgativa del cuore del pensione di Freud è questo, quindi qual è la terapia di guarigione? Disinibisciti sessualmente. Se tu fai questo cristianamente parlando, questo è esattamente il modo con cui tu ti sfracelli contro una vita stramaledetta che te l'autocondamni all'autodevastazione e ti metti su un'autostrada che ti porta dritta all'inferno.
Capite? Cioè, c'è stato un abisso, ci stanno veramente proporzioni abissali. Capite quindi che dietro questo argomento c'è proprio una visione del mondo, della vita, del senso, dell'esistenza. Allora, il Signore ha voluto mettere i paletti dei dieci comandamenti perché sa che gli uomini, che gli uomini hanno bisogno di essere a volte guidati un po' come dei panciulli.
Quindi sta' attento. Oltre i comandamenti, c'è il burrone. Non c'andare. È chiaro che noi siamo liberi di crederci o di non crederci. Domanda. Con i comandamenti è finito tutto. Perché c'è una persona che dice vabbè, adesso, i dieci comandamenti più o meno ci siamo. I dieci comandamenti, sono come chi va a Messa la domenica, no?
Sono, come dire, non è che con i dieci comandamenti diventi santo. Per carità di Dio, chi è il santo? Facciamo subito una premessa. Chi è il santo? Il santo è chi fa la volontà di Dio con la massima perfezione possibile di cui è capace. Questo è il santo. Nient'altro che questo. Allora, di osservare i dieci comandamenti, non è santo.
Infatti, dalla Sagra Sicura non è chiamato santo. È chiamato il giusto. Quindi, quello che non deborda clamorosamente dalla testa via. Quindi, quello che non casca dentro il burrone. Quello che non si va a sbracellare. Capite? Ma non è colui che ha fatto la volontà di Dio in tutto e per tutto.
La tradizione della Chiesa, se prendete anche un manuale d'ascetica, comincia subito a fare delle distinzioni. Ci sono i dieci comandamenti che è la volontà di Dio necessaria da fare per non cascare dentro il burrone del peccato mortale. Ma poi ci sono anche dei peccati un pochino più piccoli.
Ci sono i peccati veniali. Distinzione che tuttora oggi pienamente non soltanto lecita, legittima, ma su cui dobbiamo essere ben formati. Giovanni Paolo II, che è uno dei papi moderni e che sapete per certi aspetti sembrava molto aperto alla modernità, dopo che scrisse l'enciclica Verità di Splendor dove disse che è ribadita la distinzione tradizionale tra peccato mortale e peccato veniale che dice che ci sono degli atti specialmente quelli contro il sesto comandamento che sono intrinsecamente cattivi.
Capite? Espressione testuale. E che quindi non si possono fare mai, in nessun caso e in nessun modo che sono quelli che sono oggetto dei precetti negativi del Decalogo. Quindi non dire fatti non dire falsa testimonianza non si può fare mai. Non rubare non si può fare mai. Non commettere atti impuri non si può fare mai.
Non ammazzare che sarebbe la formulazione tecnica di non uccidere non ammazzare vuol dire non uccidere senza che ci sia una delle rarissime giuste cause che purtroppo in questo mondo consente di togliere una vita umana. Vedi un agente di polizia perché oggi non sono tanto appazziti no?
Ma se un poliziotto viene aggredito con una pistola da un rapinatore e quello spara per difendersi davanti a tra quelli oggi lo condannano come volete di nuovo ma davanti a Dio non viene condannato perché non ci sono persone d'accordo? Quindi salvo questi ristretti casi qui. Comunque quando c'è un precetto negativo tu un'azione non la puoi commettere mai per nessun motivo faccio subito un esempio l'avorto ma neanche se muore la madre ma neanche se muore il poliziotto mai in nessun caso e per nessun motivo non si può è un limite invalicabile mai d'accordo?
Gli altri impuri in cui parlano i maschietti solitari io vi dico una cosa che la prima volta che l'ho trovato a sapere io ero seminarista e mi ha preso un colpo voi sapete che ci sono delle visite io non le ho mai fatte ma mi dicono insomma che ci sono delle visite per i maschietti che richiederebbero l'analisi come dire del liquido seminale maschile eh che si può estrarre attraverso il compimento dell'atto impuro solitario non lo so lo so se in Italia c'è qualche sistema o con la misica non si fa non si può fare quella cosa lì neanche per questa causa quindi sono atti che non c'è nessun fine che li fa diventare buoni me ne rispetta nessun motivo su questo Giovanni Polo VI comunque mi dice un limite capite con tutto quanto il tema della contraccezione e quindi che è successo appena scritto questa enciclica è successa una cosa simile a quella che è successa a Paolo VI che sembrava moderno e ora comincia a affliggere queste cose antarcaiche pizzose peccati mortali peccati veniali viati cattivi e quindi era tutta scena in realtà è sempre la stessa cosa come se nella verità e nel bene ci fosse qualche speranza che nel corso del tempo cambiano quando queste sono cose assolutamente immutabili d'accordo quindi però a fianco di queste cose ce ne sono altre e allora ci sono i peccati veniali e poi la tradizione dice ci sono anche i consigli i consigli che Gesù ha dato no non tutte le cose le ha le ha le ha obbligate no alcune cose le ha semplicemente consigliate per esempio di non essere troppo attaccati ai soldi di ricordare i passi del Vangelo d'accordo a qualcuno di rinunciare al bene del matrimonio ci sono alcuni che si fanno evoluti per il degno di Dio d'accordo a qualcun altro di rinunciare un po' di più proponendoci all'obbedienza e allora poi nel corso della storia della Chiesa naccono gli istituti religiosi cosa fanno gli istituti religiosi dice noi non ci bastano i dieci comandamenti noi vogliamo osservare i consigli evangelici e quindi fanno il voto di povertà di castità e di obbedienza come forma come dire di maggiore adesione alla volontà di Dio va bene d'accordo poi durante le persone che sono sposate dico sempre quando faccio le prediche cioè a me quando muoio ci stanno primo esame scritto e orale i dieci comandamenti d'accordo e dicono che secondo esame scritto e orale sono le prime promesse sacerdotali che rinnovo ogni anno nel giorno della Messa del Crisma a marito e moglie che si ripresenta il giorno del matrimonio io le dico sempre che tu muochi prende io prendo te e prometto di esserti fedele sempre nella gioia nel dolore nella pagatura nella malattia nel matrimonio nella tuta la mia vita quando sei morto quella è la volontà di Dio sicura e certa siete disposti ad accogliere i figli che Dio vorrà donarvi e educarli secondo le leggi di Dio del Vangelo quando cominciano a fare le questioni di protezione i figli che cosa hai promesso non i figli che tu vorrai fare quando vuoi quanti vuoi come vuoi e se non ti vengono li voglio per forza forzando la natura quindi i figli che Dio vorrà donarti i doveri di Stato ci sono i consigli e poi e qui si apre un amplissimo diciamo così campo e spettro di azione la volontà di Dio si manifesta attraverso altre almeno due forme personalissime e qui dobbiamo imparare ad avere discernimento numero uno sono le circostanze concrete della tua esistenza voi ricordate cosa dicevano le nostre nonne almeno mia nonna se mi ricordi lo diceva questa frase qui non si vuole voglia che Dio non voglia allora se voi leggete un pochino di letteratura ascetica io come faccio a fare una risata mi ricordo quando lessi santa Alfonso maria dei riguori risate c'era un testo che era fatto per le suole di clausura infatti dopo io dico ma dato questo è fatto per le suole di clausura e quindi io faccio perché a certo punto io se c'è una cosa che non sopporto ahimè sono le zanzare a me guardate proprio quella penitenza meglio il digiuno una zanzara che quando sto per addormentarmi comincia a fare nelle orecchie se io sento quel zzz io non dormo per tutta la notte fino a quando non posso incontrare la zanzara allora santa Alfonso patto prossimo stra benedire come benedetto che va a scrivere nel vostro libro dice la volontà di Dio si manifesta in tutto anche nella zanzara che ti ronza intorno perché il signore in quel momento vuole che tu gli offri il sacrificio della zanzara che ti ronza oh no ma tanto questa che si fa la ragione di però non ce la posso fare io non ce la faccio ancora quindi vedete che dovrà regolarmi perché perché mi devo convertire adesso ora l'ammazzo prima faccio l'infestazione fuori sono le zanzarie tutta casa quindi almeno non faccio i zanzari però per esempio che fa santa alfonso e noi non ci apriamo mai però se ci avessimo il pangelo alla mano cioè io vado da questo nostro caro fratellino e gratuitamente lo mortifico manco la carità nei suoi confronti perché supponiamo che lo faccio lui viene all'ufficio di parrocchia dice padre adesso non c'ho tempo da un altro momento rispostaccia di quella rispostaccia quando vado di là se gli ho risposto così dio mi fa correre e manco poco d'accordo ah però dalla parte sua cosa dice santa alfonso dio non vuole il peccato che ha fatto don leonardo a risponderti in quel modo e quella mancanza di carità sacerdotale che ha avuto nei suoi confronti io lo farà correre però vuole da te che tu subisci e offri quell'umiliazione non vuole il peccato ha permesso che don leonardo ti rispondesse in quel modo perché voleva che tu subissi quell'umiliazione e gliela offrissi quindi se questo nostro amico dopo gli ho risposto così va in giro per tutto borgo san michele come fanno quasi tutti a dire oh lo sai il parroco che ha fatto ha risposto così è una bestia un burbero quindi c'ha ragione ma dopo fa correre pure a lui ma dopo fa correre solo a me fa correre pure a lui non so se allora voi decodificate guardate se già facessimo questo in tutte come dire le circostanze della nostra esistenza avremo veramente diventeremo santi eh e staremmo molto più tranquilli io vi dico recentemente in un messaggio non sono messaggi di apparizione pubblica che conoscete ma io ne sono avuto a conoscenza la madonna in persona ha detto la volontà di dio si manifesta anche nel bicchierino di caffè che ti casca per terra perchè se quando ti casca al di dentro della chimica tu invece di dire porca miseria perchè massimo ci vuol dire non puoi fare fai un atto di stizza un atto di stizza non è un omicidio ma un atto di stizza non è un atto di virtù ti casca un bicchierino per terra e tu dici è cascato il bicchierino per terra allora in gloria di gesù cristo non perdi la pazienza veramente perchè in quel momento nostro signore sta mettendo alla prova la tua pazienza la pazienza è una virtù difficilissima capite questo che la madonna di padima disse a sua piccola amicetta che la pazienza ti porta il più caro è che dalla tazzina di per terra quella tazzina che ci tenevi tanto il signore ti ha visto che ci hai attaccato il cuore e dici togliamo questo attaccamento inutile da questo indietro tu dici è caduta oh benissimo prendiamola scopriamo raccogliamo e continuiamo ad andare come prima meglio di prima voi capite pensate alla nostra giornata di quante cose guardate che chi parla se il nostro signore mi sta sentendo sicuramente fino a qualche tempo fa perché vi sta parlando un nevrastemico pazzo furioso d'accordo c'era uno che nella vita è stato l'agitazione fatta carne cioè che tutte le cose dovevano andare esattamente come io le ero messe dentro la capoccia tutto liscio senza il minimo previsto senza la mia cosa che sennò diventava una belva furiosa io sono il non esegutore e fa letto perché lo stesso argomento lo riprende santa Caterina da Siena intanto ci hanno queste frasi effetto che diceva chi fa la propria volontà è sempre inquieto è sempre evitato chi fa la volontà di Dio sta sempre calmo lo capisci subito così no capite ecco perché la pace è una schia che fa sempre una caterva di contrasti di opposizione o dipendenti dalle altre volontà che si ottengono alle tue oppure semplicemente dipendenti dalle circostanze avverse della vita io come ho confessato quello che ho fatto per una vita vi confesso che sto cominciando ad imparare cioè quantomeno mi accorgo quando succede una cosa per esempio mi comincio a fare un programma oppure c'è un'attività in programma comincio prima difficoltà seconda difficoltà terza difficoltà quarta difficoltà non sa da fare questa cosa qui d'accordo e non si deve fare è così dopo si capisce molto dopo che quella cosa non si doveva fare certo se tu ti impunti io l'ho fatto tante volte in passato alla fine quella cosa la fai lo stesso se ti impunti proprio in quel caso vai a fare non la volontà di Dio ma la tua volontà io vi posso dire non vi racconto l'esperienza concreta che se mi fossi impuntato in alcune circostanze del mio sacerdozio oggi non starei qui e se avessi voluto impuntarmi avrei potuto impuntarmi e avrei vinto l'impuntatura che mi dovevo e mi volevo o mi sarei potuto prendere che non è vero è vero è vero è vero è vero capito?
noi a un certo punto dobbiamo ti arrivo e dico ora cominciamo ad andare sul pesante non sul zanzare se hai un tumore che facciamo? puoi provare a immaginarvi senza fare gesti apotropaici che non servono ragazzi domani mattina ti diagnosticano un bel tumore che vogliamo fare come reagisci che fai?
oppure non a te ma alla persona più cara che hai di una persona cara io ringrazio il Signore di come ho reagito alla morte di mio padre e di mia madre perché poi le facevo sempre estremi in autogeno dico sì sì tu continua a fare predica voi non avete mi dicevo alla romana tra me e me quando muovi tuo padre e tua madre e sei capace di fare quello che predichi grazie a Dio su quello le cose sono andate abbastanza bene che succede?
cominciate a fare tragedie greche capite? chi fa la volontà di Dio sta sempre a chiedere la gioia se a me e a me è un tumore domani mattina facilissimo fine dell'attività apostolica tutte le chiacchiere ci stanno 900 video su youtube se non ancora internet finito basta e avanza che le chiacchiere non si portano più e vuole il nostro Signore che la smetta finito è finito basta noi cominciamo a pensare ah ma no adesso a maggio devo andare all'orito mori a a a Oggi c'è una cosa che c'hai c'è quello che ti mette davanti e ti fa godere tutto e basta io in questi giorni scorsi ho avuto i più piccoli problemi fisici con un virus intestinale e il nostro Signore mi ha tenuto una settimana di posto forzato mi ha accorto i primi tre giorni erano proprio forzati negli altri giorni vi dico perché vi dico queste cose come un aiuto per il vostro discernimento dico che faccio Io mi sentivo e dico, è meglio che non mi metta a fare il pazzo questi giorni, perché dovrei andare se Dio vuole a Milano, certo se mi metta a fare il pazzo questi giorni non mi riprendo bene, poi non posso dire che non era volontà di Dio che andasse a Milano, perché la prudenza, che bisogna comunque osservare, consiglia in questi giorni di stare tranquilli.
Allora, c'era uno degli appuntamenti con gente che veniva da molto lontano, ho preso un sacco di tempo, quindi ho cercato di lasciarli e di accontentarli tutto per tutto, le cose che potevo tagliare le ho tagliate e per qualche giorno mi sono riposato un pochino di più, ho dormito un pochino e mi sono detto, no, non è voluto stare qui, dico poi, se il nostro signore mi stende a letto, faccio una telefonata, non voglio andare a Milano, sto qui.
Allora, capite? Quindi, dinanzi alle circostanze della vita, noi dobbiamo interagire con nostro... Non possiamo noi pensare che le cose accadano a caso, non accadono mai a caso, capite perché Gesù dice che se qualcuno ti dà uno schiaffo, porgi l'altra guancia, a chi ti chiama in caso per togliere il tuo destino, togli anche il martello, per esempio io l'ho fatto prima, ah, ma che è così, dico bravo a quello che ha dato uno schiaffo, chi ti ha detto che devi dire bravo?
Gesù non ha detto che a chi ti dà uno schiaffo devi dire bravo. Se qualcuno ti percorre sulla guancia... Dopo, a farlo correre, ci fa niente preoccupare, non è che il nostro signore è cieco, che non ha visto lo schiaffo che ti ha dato, l'ha visto, e se quello non si pente e non chiede perdono a Dio e a te, lo fa pure per il nostro signore non preoccupare, e sarebbe molto meno doloroso per lui se ricevesse una sgravazione di risposta, che non che passerebbe al Padre Eterno, molto meno doloroso per lui.
Quindi, attenzione alle circostanze della vita, tutte le circostanze della vita. Vi faccio, per esempio, l'esempio, il solito esempio, dei figli, per chi è sposato, chi lo mette in dignità, voi sapete che dire lo discorso dei figli, lo vedo 5 miliardi di volte, perché a Milano, faccio un segno rapido, perché dopo mi sento a stesse cose e a noia, ma se un figlio ti viene, è perché Dio te lo vuole mandare, e se un figlio non ti viene, è perché Dio non te lo vuole mandare.
Io vi parlo di queste cose. Io vi parlo di queste cose nella fede, ma quando parlo da prete, vi dico che ci sono innumerevoli storie di persone, persone che hanno avuto un figlio solo, magari altri aborti spontanei non riescono neanche un secondo, perché hanno conceduto un aborto spontaneo?
D'accordo? C'è una letteratura popolizzale che raccontando diverse storie, sono continue conferme alla verità di fede che io conosco, perché io non ho alcun dubbio. C'è una letteratura popolizzale che raccontando diverse storie, sono continue conferme alla verità di fede che io conosco, perché io non ho alcun dubbio.
C'è una letteratura popolizzale che raccontando diverse storie, sono continue conferme alla verità di fede che io conosco, perché io non ho alcun dubbio. Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme?
Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme?
Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? Dorme o non dorme? anche quando uno senta una bella predica anche se lo stiamo ascoltando adesso si apre il vulcano dentro e comincia a dire questo è il manto, questo è qua, questo è là ma no, lo devi stare a sentire ma forse è vero quindi è tutto quanto un'operazione per la grazia del nostro cuore la stessa cosa capita quando leggiamo un libro e la stessa cosa capita quando ci arriva qualche ispirazione interiore ovviamente facciamo una grande lezione dopo tutti questi soldi non mi resta niente per dire e c'è sempre bisogna piano piano farsi attenti e discernere bene dove si trovano i divini voleri quali sono le cose che vengono da Dio quali sono ordinariamente le cose che vengono da Dio guardate ci sono dei criteri anche qua ci ho fatto un ciclo di categorie interminabili per l'inscendimento spirituale per l'inscendimento spirituale guardate tenete presente una cosa ordinariamente una cosa che viene da Dio il primo effetto che ti produce è no perché appena tu la prendi dici no, faccio questa cosa la vita è di quindi la prima reazione è no se ti ci metti a pensare un attimo dici ma quasi quasi e ci ripensi e cominci a dire ma guarda questa prima momento dice però che bello ti senti dentro il cuore una certa pietà interiore una certa pace che se facessi veramente quella cosa staresti bene a come la volontà del diavolo invece i pensieri che vengono dal male appena uno parte in quarta bellissimo faccio subito e se lo fai passata l'eoferia morte totale tristezza totale se invece te fermi e non assecondi subito l'euforia di e dici no fammi pensare un attimo tutta questa euforia che c'è ma forse è meglio che no fermati un attimo penso che è bene ma sei sicuro subentra questa seconda cosa è un criterio banalissimo di discernimento altro criterio di discernimento state attenti quando quando quando quando quando quando quando quando quando una cosa ti porta nel cuore tristezza o turbamento che la cosa da dio non viene tristezza o turbamento sappiate che la tristezza a consentire è un peccato i figli di dio tutto sono meno che tristi molte volte sono tribolati sono crocifissi d'accordo ci hanno uno sacco di guai ovviamente parlando ma ci hanno i guai col sorriso stampato sulle labbra perché sono guai benedetti quella i guai ci fanno sempre molto bene quindi quando c'è tristezza o turbamento non sono cose che vengono da dio queste cose te le porto bene ricordate ricordate San Francesco l'ho raccontato in tante prediche tutti quanti con sto San Francesco la vera storia di San Francesco non ha forse quasi nessuno quindi vi prego chi volesse conoscere la storia di San Francesco di comprarsi quel librone delle fonti francescane e di leggere gli scritti di San Francesco e le vite di San Francesco la leggenda maggiore la vita di San Bonaventura e Tommaso da Celano eccetera eccetera che non c'è San Francesco degli hippie moderni capito famola amore non famola guerra sotto la somma sotto la bandiera della pace questo non è San Francesco c'è San Francesco è un tipo allora San Francesco lo sapete come si è convertito San Francesco si è convertito con bacio a Debroso la conoscete la storia?
quasi nessuno la conosce l'ho raccontato da un sacco di volte allora San Francesco non era forse tutto sto gran peccato San Francesco era un giovane otto era un borghesello era un po' come ero io un borghesello benestante gli piaceva passare qualche festa gli piaceva divertirsi un po' con gli amici non era un criminale cioè non è che se uno fosse andare a raccontare la storia di San Francesco di Rosaga avesse fatto di San Francesco era un giovane otto che gli piaceva la vita alle grotta le compagnie d'assisi gli amici e ben si sa bene che un po' cos'altro d'accordo?
quindi il padre era un piccolo e cante di stoffe lui aveva un'avversione proprio viscerale che gli era comprensibile perché i Debrosi puzzano in maniera proprio non te ce la vorrò avvicinare perché un Debroso puzza peggio di un morto di 4-5 giorni è una cosa allucinante e sono completamente deformi cioè i film come si chiama quel matto lì di Romero zombie con tutti gli occhi di fuori insomma descrivono più o meno com'è un Debroso e quindi San Francesco ogni volta che vedeva un Debroso cambiava veramente forte una volta un giorno si avvicina a un Debroso veramente cencioso a sta bottega dove lui stava la bottega del padre e gli prende la botta gli fa pena entra dentro alla cassa chiama una manata le monete e la porta al Debroso padre quando torna ammacello e lui sente che l'essersi vinto in questa repulsione e aver fatto questo gesto buono gli è andata una grandissima gioia dice ammazza dice però si sentiva che aveva fatto qualcosa ma ancora non tutto dopo un po' di tempo dopo un po' di tempo incontra un altro Debroso e guardate se non sapete che la Debrosa è una malattia contagiosissima anche che , prende questo Debroso lo abbraccia e lo bacia si è vinto al cento per cento scrive nelle fonti ecco il discernimento e da quel giorno tutto quello che per me era dolce divenne amaro e tutto quello che per me era amaro divenne dolce quindi la vita di prima che era la vita trascorsa facendo la volontà del mondo o la volontà tua o la volontà del diavolo era la stessa cosa sembrava tutta bella e lucidosa ma gli lasciava questo vuoto del cuore ciò che a lui gli faceva repulsione e che era un'immagine chiaramente di quello che era la volontà di Dio per lui dove Dio l'aveva riportato superata la difficoltà di fare il primo passo è diventato bello dopo un po' di tempo si è spogliata si si è lasciato tutto e la prima cosa che ha fatto le prime due cose che ha fatto San Francesco sono state restaurare la chiesetta della Borghese con la bozzioncola e fanno le brosare andare a servire le brosi questo ha fatto per i primi anni dopo sono arrivati i frati dopo le pregazioni dopo il lupo del pubblico tutte le cose della laverna le stigmate queste cose qua dopo quindi la difficoltà quando noi ci dobbiamo convertire è superare la paura avete visto tutte tante le volte che Dio si manifesta anche alla Madonna cosa gli dice l'Arcangelo Gabriele?
non temere Maria quando Dio si manifesta a Mosè cosa gli dice? non temere Mosè non temere Isaia non temere Geremia perché quando si fa vicino alla volontà di Dio la prima impressione è no perché abbiamo la percezione che qui va a far succedere qualche qualche guaio ma se lo superi e riesci a fare il primo passo dopo si fa una discesa perché gusti qualcosa di quella che è la vera gloria ora il fondamento di questo e chiudiamo vediamo che ora noi dobbiamo ripensare bene alla nostra idea di Dio numero uno tutto bello il discorso non abbiamo parlato della volontà di Dio ma Dio esiste oppure no?
Dio esiste Dio esiste e chi è Dio? io faccio studiare i miei cari catechismi i ragazzi di ultima notizia il catechismo è un esempio decimo sapreste quanta gente che mi dice al catechismo non mi hanno insegnato niente al corso della catechismi non mi hanno insegnato niente da poco insegno io se voi aprite il numero uno del catechismo di San Fiorecimo che adesso tutti quanti disprezzano e ridono soltanto perché c'hanno da ridere che oggi se va a dire al ragazzino chi è Dio tsa ma tsa ma che Dio è di più i più o basta a me mi hanno detto le persone altissime a Deità sono quattro Padre, Figlio, Spirito e Santo questo qua i ragazzini del catechismo ma mica una volta sola quindi vi curate oggi quali grandi catechismi che fanno trovate scritto Dio è l'essere perfettissimo Creatore e Signore del Cielo e della Terra Urca Urca e ridono ma che ridono cioè a fa un commento di questa frase qua c'abbiamo un'altra ora dei catechesi soltanto la prima parola essere perfettissimo Dio è Dio perché c'ha quattro attributi non uno di più e non uno di meno che noi non ce li abbiamo e che fanno di Dio quello che è chi di voi lo sa forzare la mano chi di voi sa quali sono i quattro attributi di Dio che fanno di Dio quello che è e che fanno di Dio quello che è chi di voi lo sa forzare la mano lo vedete perché non vanno più studiati a dirgli un esempio decimo che li possano bene lì sono quattro uno è onnipotente voi eterno onnisciente onnisciente e e immenso eterno eterno vuol dire che Dio non c'ha la data di nascita dovete pensarci un po' questa cosa qui perché la nostra mente non può concepire l'infinito all'indietro noi possiamo concepire una cosa che non finisce mai non una cosa che non comincia mai eppure Dio semplicemente è in lui non c'è né il passato né il futuro per questo che a Mosè dice io sono colui che sono non è una forma non è la cosa astratta ma astratta di che questo è concretissimo vuol dire che la differenza proprio ontologica per questo che Dio è trascendente è che io sono mente creata sono data di nascita posso credere che la mia anima è immortale ma comunque c'è la data di nascita mia non c'è stato non sono quali dei te che sono c'è sul medioevo che non mi arrivi le storie che ci scrivono quelli che parlano ecco quindi che ne so lui c'è sempre stato è eterno secondo lui è immenso sapete che come si dice Dio è in cielo in terra in ogni luogo documenta oh vi invito a vedere i documentari in 3d sul sistema sulle galassie di sky io adesso me li vedo e quando me vedo quelle cose perché dico 5 cioè ci sono dei numeri spaventosi milioni e milioni di anni luce di orizzonti soltanto per arrivare alla galassia più vicina della galatea cioè capite che significa Dio è tutto e da per tutto vuol dire che Dio sta a sentì poverino quello che sto dicendo io adesso a voi e al tempo stesso sta in chissà quale punto dell'universo perfettamente presente sa quello che stanno facendo in questo momento 6 miliardi e 700 milioni di persone quanti siamo qua in piena terra non so se mi rendo conto di quello che dico dice la dice la frassica che tempo fa dico provatemi un attimo Dio questo è capite cioè andare a vedere l'infinitamente grande o l'infinito o l'infinitamente piccolo mi sono visto come sta venire la venerazione per i medici perché mi sono visto pure un po' i documentari ogni singola parte del corpo umano nostro cioè è una macchina perfetta mentre io sto parlando qua dentro di me ci stanno 100 mila centrali nervosi che stanno a fare un macello che non finisce mai cioè è una cosa pazzesca capite l'infinitamente grande e l'infinitamente piccolo questo è Dio è omnisciente cioè Dio sa tutto anche quello che pensiamo attenzione Dio non sa soltanto tutto quello che è tutto quello che è stato e tutto quello che sarà San Tommaso la chiama la scienza di visione quindi Dio vede semplicemente tutto il corso della storia come un eterno presente senza che questo influisca minimamente sul nostro libero arbitrio ma Dio c'ha anche la scienza dell'intelligenza quindi Dio sa tutte le variabili infinite possibili di ogni ente dell'universo di ciò che avrebbe potuto fare pensare dire operare potrebbe fare dire o pensare operare potrà dire fare pensare operare non farà mai compriti ieri è stato fatto l'anniversario della liberazione e se il Duce fosse rimasto al potere se l'Italia non fosse stata nella seconda guerra mondiale esempio direttore Dio lo sa se vorrete ricordate quello che dico perché dopo dall'altra parte dice oh l'ha detto Leonardo diteglielo l'altro lo sa dall'altra parte dice voglio vedere film dice io ho rinunciato ai film per l'amore di Dio figura per tutta l'eternità stiamo in Trentino ha detto se dicesi che non avessi dato una dimissione altro problema tutto sapremo Dio questo lo sa a voi è onnipotente cioè che Dio può fare ogni cosa in ogni istante capite ecco perché tutto quello che accade lui quantomeno lo permette perché non mi posso uscire in particolare cioè quando uno c'ha che fare anche con il nemico dell'eterna salvezza sta sempre sta sereno non c'è torce manco un capello se Dio non gli permette di farlo e se gli permette di farlo è perché Dio gli ha permesso non c'è niente da fare è andato a raccontare al Padre mio o al curato nazi a cui gli confiate poi tutti i giorni se il Padre eterno non farà con me che non sono santo ma se gli ha permesso al demone le gonfiate non c'è niente da fare ha voglia a fare le preghiere di liberazione non c'è niente da fare ti tieni le botte a punta e basta d'accordo adesso con tutto l'odio che c'hai nei tuoi confronti non ti sfiora neanche con Dio non lo fai credetemi sulla fiducia io di queste cose ce ne ho testimonianze infinite capito per cui se un evento accade quell'evento accade quantomeno perché Dio ha permesso che accadesse quindi se Dio ha permesso che accadesse tu te lo tieni e lo santifichi quindi capite che dietro tutte le cose c'è per esempio ho detto ma tu ci credi in Dio perché se Dio ci credi Dio è questo le tre persone divine Padre Figlio Espirito Santo condividono questi quattro attributi che tu non hai perché tu non sei eterno tu non sei immenso io sono qui a Milano perciò ho dovuto lasciar il suo scritto alla Dio se non ce ne vengo qua perché non posso stare qui e dire la messa di là d'accordo non sono onnisciente e non sono omnipotente 1 e non ci saremo mai 2 è quello stupido del diavolo che non capisce niente che va si botta il cuore dentro ma tu che sei stato intelligente un ente creato non potrà mai avere questi attributi per quanto potessi essere bello per quanto potessi essere forte grande stupido come la bestia sei perché comunque cioè così bene che ci arrivi che queste quattro cose non sono condivise cioè se anche Dio te le avesse volute dice soddisfaciamogli il capriccio non è possibile non è possibile perché non è possibile perché tu hai creato lui quindi già l'eterno è impossibile d'accordo che vuoi quindi Dio non ce la puoi diventare non è proprio possibile capite quindi dietro la volontà di Dio cioè ci credo io in Dio ho un'idea adeguata di Dio per quello che è se questo ce l'ho diventa tutto enormemente più facile Dio che è amore opera solo ed esclusivamente per amore e basta non c'aveva bisogno di creare l'universo non c'aveva bisogno di creare l'altro non c'aveva bisogno di creare te né di nessuno tutto quello che fa lo fa sempre e ecco perché anche quando ci mette a durissima prova perché ogni tanto lo fa guardate l'esempio di Abramo col figlio di Isacco e anche lì è lì che si vede se facciamo la volontà di Dio hard oppure no ogni tanto li mette alla prova cioè li mette dinanzi a situazioni che sembrano pazzesche umanamente incomprensibili assurde dolorose perché vuole che tu lì dici sia fatta la tua volontà lì e senza scucciare dice la parola di Dio senza lamentarsi anzi col sorriso sulla labbra lodandolo benedicendolo e ringraziandolo nella gioia e nell'avversità c'è il Salmo 33 con cui è bene chiudere questa professione che dice e dirò al Signore in ogni tempo sulla mia bocca sempre la mia lode io mi glorio nel Signore ascoltino gli umili e si rallegrano solo se facciamo la volontà di Dio saremo felici per quanto possibile in terra e poi pienamente beati in cielo ci fermiamo direi