Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Catechesi varie

I cuori di Gesù e di Maria

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Trascrizione

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Allora, benvenuti, io sono venuto qui a Torino, su invito pressante di Massimiliano, a parlare un pochino con voi, ecco, dei festeggiati di ieri e dell'altro ieri, se vedete tutti quanti, ieri è stata la festa del Cuore Immacolato di Maria e venerdì scorso la festa del Sacratissimo Cuore di Gesù.

Sono due ricorrenze molto importanti e sono, diciamo così, l'attestazione di come una rivelazione privata può poi, come dire, essere fatta propria dalla Chiesa ufficiale e in qualche modo anche condizionarla, l'esistenza e il culto, perché entrambe queste due feste sono figlie di rivelazioni private.

Adesso non so quanti di voi hanno seguito, io ho fatto, siccome spesso mi trovo, a fare conferenze dove si parla di apparizioni mariane e cose di questo genere, quindi faccio sempre una piccola introduzione su che cos'è una rivelazione privata, ecco, perché bisogna esserne consapevoli, no?

Come sapete che San Giovanni della Croce, facendosi eco della voce, diciamo, ufficiale della Chiesa, diceva queste parole, perché il Padre ha parlato a noi per mezzo del verbo fatto carne, quindi in Cristo il Padre ci ha dato, ha detto e dato tutto, quindi se qualcuno andasse a cercare qualche altra cosa, farebbe grave offesa al Padre.

Ah, allora qui, apparizioni e rivelazioni facciamo offesa al Padre, il senso delle parole di San Giovanni è questo, cioè che c'è una rivelazione pubblica dove più o meno ci sono state dette tutte le cose necessarie, solo che ci sono due problemi. Il primo è che dobbiamo capirle bene, perché capite, un conto è quello che il Padre dice, un conto è quello che noi capiamo, anche a me capita ogni tanto, qualcuno mi dice, ma Don Leonardo ha detto così, e io dico, fortuna che ci stanno le registrazioni e i video, perché non sempre viene riferito esattamente quello che ha detto Don Leonardo, oppure non sempre viene capito quello che ha detto Don Leonardo, perché capite, un conto è il parlare, un conto è l'interpretare quello che viene detto.

E poi c'è anche un problema che in certi momenti storici, in certi periodi della storia, ci possono essere alcune parti della rivelazione, alcuni aspetti della rivelazione che debbano essere in qualche modo maggiormente compresi, oppure vissuti. Ecco, questi due ambiti sono gli ambiti in cui si collocano le cose.

Cosiddette rivelazioni private, cioè o dal cielo, attraverso uno strumento particolare, quindi un fenomeno generalmente mistico, viene data a noi la possibilità di capire meglio una verità che già c'è dentro la rivelazione, lo vedremo subito col Sacro Cuore, ma che può essere approfondita o meglio spiegata, oppure, secondo aspetto, in un certo periodo storico è necessario, è necessario sottolineare, evidenziare qualche aspetto particolare della rivelazione, perché il momento che si sta vivendo è fondamentale per questo aspetto.

Questo lo vedremo sia col Sacro Cuore, per certi aspetti ancora di più col Cuore Immacolato di Maria, ascoltando le parole forti che, in merito, la Madonna ha detto, sia durante le apparizioni di Fatima, sia durante le apparizioni postume a Sor Lucia, sia durante le apparizioni di Fatima, sia durante le apparizioni di San Domenico, sia durante le apparizioni di San Domenico, da quelle che Dio ci ha detto, ma si tratta di capire meglio quello che Dio ci ha detto, oppure capire che in un certo momento storico bisogna polarizzare l'attenzione su un certo particolare aspetto.

Detto questo, contestualizzo queste due domande. Il Sacro Cuore di Gesù si è manifestato, se uno va a vedere bene, la prima rivelazione privata del Sacro Cuore è stata fatta da Gesù prima nell'ultima cena e poi quando il costato è stato aperto, quando era il crocifisso. Nel Medioevo ci sono stati vari filoni di spiritualità che hanno approfondito, soprattutto San Bonaventura, che avevano questa devozione della ferita al Cuore di Cristo.

La scuola francescana generalmente che è sempre un po' più polarizzata sulla dimensione affettiva della devozione. Ma le rivelazioni proprio palesi sono state fatte da Gesù ad una mistica francese, Santa Margherita Maria Lacocque, vissuta dal 1647 al 1690, suora visitandina nell'istituto delle visitandine di Paré-Lémonia in Francia.

E le rivelazioni del Sacro Cuore in particolare sono state, diciamo, concentrate in due momenti, il 27 dicembre del 1763, non a caso festa di San Giovanni Evangelista, l'apostolo, diciamo così, del Sacro Cuore, e poi l'ottava del Corpus Domini del 1765. Poi le andremo a vedere focalizzando.

Il Cuore Immacolato di Maria è venuto molto dopo, è venuto quasi, oltre due secoli, no, un secolo e mezzo dopo, a precisione, siamo nel 1917, e la Madonna nel 1917, penso che sappiate, anche perché questa è una querelle per certi aspetti ancora aperta, chiese la consagrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria per impedire che fossero stati diffusi nel mondo gli errori della Russia e per impedire che ci fossero state persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre.

Poi la Madonna spiegherà perché. Dopo questa richiesta, che è quella contenuta nelle apparizioni, le apparizioni di Fatima, ed un'altra, nella prima apparizione proprio, la Madonna disse a Suor Lucia, guarda che Jacinta e Francesco presto ce li portiamo in cielo, tu rimani nel mondo perché attraverso di te il Padre vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato.

Tenete presente che poi c'è stato un grandissimo autore, scusate se ogni tanto apro qualche parentesi, che è stato San Giovanni Oed, uno dei più grandi santi vissuto nel XIX secolo, stato il grandissimo apostolo proprio della devozione ai due cuori di Gesù e di Maria, quindi che gli ha dato proprio le basi devozionali e teologiche.

Qui stiamo parlando invece delle rivelazioni che il cielo in persona ha fatto di questi due aspetti. La Madonna poi nel 1925 apparve nuovamente a Suor Lucia, proprio con una visione che leggeremo, le mostrò il Cuore Immacolato, le chiese di divulgare questa devozione, chiese a tutti la consagrazione al Cuore Immacolato, e insegnò la pratica dei primi cinque sabati del mese.

Questi sono i due ambiti su cui cerchiamo di focalizzare l'attenzione. Io adesso partirei subito, anche perché non vorrei dilungarmi troppo, partiamo dal Sacro Cuore e dalla lettura prima della rivelazione del 27 dicembre e poi di quella dell'Ottava del Corpus Domini. Cito testualmente.

Il Divin Cuore mi fu presentato come in un trono di fiamme, più raggiante di un sole e trasparente come un cristallo, con la piaga adorabile, circondato da una corona di spine che significavano le trafitture che i nostri peccati gli recavano, e sormontato da una croce che significava, come dai primi istanti della sua incarnazione, cioè da quando quel Sacro Cuore fu formato, la croce vi fu piantata, ed esso fu colmato fin da quei primi istanti di tutte le amarezze che dovevano causargli, le umiliazioni, la povertà, i dolori e il disprezzo che la Sacra Umanità avrebbe patito nel corso della sua vita e nella sua santa passione.

E mi fece vedere come l'ardente desiderio che aveva di essere amato dagli uomini e di sottrarli alla via della perdizione, in cui Satana li precipita in massa, gli aveva fatto concepire che non avevano bisogno di essere amati, non avevano bisogno di essere amati, non avevano bisogno di essere amati, non avevano bisogno di essere amati, non avevano bisogno di essere amati.

Gli aveva fatto concepire questo disegno di manifestare il suo cuore agli uomini con tutti i tesori di amore, di grazia, di misericordia, di santificazione e di salvezza che esso conteneva, affinché tutti coloro che volessero procurargli l'onore, l'amore e la gloria che fosse in loro potere renderli, fossero arricchiti con abbondanza e profusione di quei divini tesori del Cuore di Dio che ne era la fonte.

Questa devozione era come un ultimo sfondo, il forzo del suo amore che voleva favorire gli uomini in questi ultimi secoli della sua amorosa redenzione per sottrarli all'impero di Satana, desideroso di rovinarli, e per sottometterci alla dolce libertà dell'impero del suo amore che lui voleva ristabilire nei cuori di tutti coloro che avessero voluto abbracciare questa devozione.

Ma questa prima parte della rivelazione ci fa capire delle cose molto molto importanti, o meglio ce le fa approfondire. 1. Cos'è il fuoco che circonda l'amore e il cuore di Gesù? Il cuore di Gesù è l'amore, il fuoco nella Sacra Scrittura, se vedete fin dai tempi Dio si manifestò sempre nel fuoco, il roveto ardente di Mosè.

Il fuoco lo diciamo, il fuoco dello Spirito Santo, lo diciamo anche nel nostro parlare, un cuore infuocato è un cuore che ama. Quindi vuol dire che dietro l'agire di nostro Signore Gesù Cristo, dietro ogni cosa che ha fatto, c'è stato un mistero di indicibile profondissima umanità.

Questo è l'amore per ciascuno di noi. Questo è l'anima del Sacro Cuore, se così volessimo in qualche modo esprimerlo. Il cuore stesso è l'organo che tutti sappiamo simboleggia l'amore. Vedremo poi nella rivelazione dell'Ottava del Corpus Domini come Gesù stesso stabilirà un nesso profondissimo tra il suo cuore umano e l'Eucaristia.

Se qualcuno volesse definire l'Eucaristia, potrebbe tranquillamente definirla come il cuore pulsante di Gesù. E vedremo che alcuni miracoli eucaristici confermano questo strettissimo legame tra l'Eucaristia e il Sacro Cuore. La terza cosa sono le spine circondate, che sono i peccati nostri.

Cioè, peccati nostri che non soltanto offendono Dio e la sua giustizia, ma feriscono il cuore di Gesù. Cioè, gli causano un dolore vivo, perché sono, come dire, una mortificazione, un'offesa diretta al suo amore. Cioè, è un ricambiare l'amore con l'odio, perdonate, col male. O peggio, come vedremo, col disprezzo, con l'indifferenza.

Poi, una cosa che la prima volta che io la veni a sapere rimasi profondamente, come dire, scosso, il mistero della croce. Noi pensiamo sempre che Gesù ha sofferto durante la Passione. E qui mi aiutarono molto anche gli scritti di Santa Teresa d'Avila, ma non è così. Cioè, Santa Teresa d'Avila, un po' prima di questa rivelazione, scriveva Il Figlio di Dio era vero Dio fatto uomo. Capite cosa significa questo?

Cioè, che Lui veramente è stato un esserino piccolo così nel grembo della Madonna. Ma, in differenza di noi, chi di voi si ricorda quando è stato concepito come stava nel grembo della Madre? Nessuno. La nostra attività cerebrale e la nostra attività intellettiva comincia ad essere cosciente dopo un po' di tempo che noi già ci siamo, no?

Noi sappiamo, io sono nato, io sono nato alla mia nascita perché mi ha detto mia madre. Altrimenti io non saprei quando sono nato. Ma per Gesù e anche per la Madonna che è stata concepita senza peccato, non è stato così. Perché Gesù fin dal primo istante ha avuto l'uso del libero arbitrio, uno, a differenza di noi.

E, in quanto Dio, la conoscenza perfetta, la conoscenza di Dio, non è stata così. E, in quanto Dio, la conoscenza perfetta, non è stata così. E, in quanto Dio, la conoscenza perfetta, la conoscenza perfetta di tutto ciò che era, che è e che sarà. Quindi tutta la vita che avrebbe passato, tutte le sofferenze che avrebbe subito, la croce, esattamente in tutti i suoi dettagli, erano presenti attraverso il suo intelletto divino, nella sua mente umana, fin da quando è stato concepito.

Non solo. Tutti i peccati di tutta l'umanità, presente, passata e futura, erano sempre presenti a lui. Giuda e tutti coloro che si sapevano di lui, erano sempre presenti a lui. Giuda e tutti coloro che si sapevano di lui, erano sempre presenti a lui. Sarebbero dannati, nonostante tutto quello che lui sulla Terra veniva a fare per noi, erano presenti al suo intelletto divino e umano.

Non so se... Voi capite, cioè, se io dovessi sapere oggi che, prima di morire, mi sottoporranno a delle torture atroci e allucinanti, d'accordo, è anche molto molto bene che sto facendo, ecco, sono venuto a parlare con voi, e voi anziché, come dire, trarre il giovamento da quello che sto dicendo, un domani dovreste ultimamente ribellarvi, come dire, non potete farlo.

Sarebbero dannati, nonostante tutto quello che lui sulla Terra veniva a fare per noi, erano presenti a lui. in questo modo, è terrena. E poi la ferita, l'ultima cosa, del costato, la ferita del costato è fondamentalissima, questo è un dato che ci è arrivato fin dalla primissima tradizione della Chiesa, dal cuore di Gesù sono sorgati sangue ed acqua, tema che poi Gesù l'ha ripreso anche nelle rivelazioni fatte a Santa Faustina, con la festa della misericordia, il raggio bianco e il raggio rosso, sangue ed acqua sono simbolo dei due sacramenti fondanti della Chiesa, che sono il battesimo e l'eucaristia, voi sapete che questi due sacramenti racchiudono tutta l'opera della redenzione, perché Gesù è venuto sulla terra solo per fare due cose, uno per cancellare i nostri peccati, e questo si realizza con il battesimo, e dopo il battesimo, col sacramento che una volta lo chiamavano il secondo battesimo, il terzo battesimo e il quarto battesimo, che è la penitenza, non c'è altro sistema per essere perdonati da Dio, ma la cosa principale che Gesù è venuto a fare sulla terra è salvarci dai peccati, io questa mattina scherzavo durante l'omelia, perché chi mi conosce sa che ogni tanto anche dal pulpito parlo dei peccati, oggi questa è una cosa, e i primi tempi che capitai in una parrocchia, sapete come dicevano?

Dicevano, tu ci mandi per storto la domenica. Io se vengo ammesso, io vengo per stare in pace, e tu da lì cominci a parlare, questo è peccato, questo è peccato, questo è peccato, questo è peccato, se fai il peccato mortale vai all'inferno, e tu ci rovini la domenica, dico, ti rovino la domenica, dico scusa un attimo, ma io che sono prete, di che devo parlare?

Poi, a te non te la rovino la domenica, tu sei un cristiano cattolico praticante, ti hanno ammesso tutte le domeniche, questo non sono mica discorsi fatti per te, sono discorsi fatti per quel poveretto che magari entra in chiesa, che c'è una vita lontana da Dio, sentendo certe cose, magari c'è la cosenza un po' scossa, se te preoccupi così tanto mi devo preoccupare, mi devo preoccupare io, non è che forse, forse Dio, no, no, no, per carità, dico, vabbè, allora non ti agitare, insomma, no, tu devi essere contento, così qualche tuo fratellino, nella fede, sentirà quelle cose, magari si farà una bella confessione, che problema c'è?

Ma Gesù è venuto per fare questo, sangue, acqua, scusate, e poi il sangue, il sangue è il simbolo del sacramento dell'Eucharistia, a cui si può accedere, come vedremo subito, solo se si è... è in grazia di Dio, il sacramento dei vivi, quindi la conversione dei peccati, la pulizia dei peccati gravi, precede necessariamente l'Eucharistia, e questo è un punto che oggi dobbiamo mettercelo bene in testa, eh, fratelli e sorelle, che sicuramente voi ce l'avete già d'accordo, però sapete che questa cosa poi andrà in giro e avrà abbastanza risonanza, quindi se non fosse chiaro a qualcuno vi leggerò io anche, tra poco, anche un passaggio antichissimo di un grande padre della Chiesa, che è San Giovanni di Sostomo, che parla appunto della gravità delle comunioni fatte non in grazia di Dio, tema, ecco, che invece riguarda la seconda grande apparizione dell'ottava del Corpus Domini del 1675, che adesso, di cui adesso vi vorrei rendere un momento ragione, datemi soltanto un secondo, ecco qua, allora la data precisa non la sappiamo, sappiamo soltanto che il Corpus Domini del 1675 è il 1875, cade tra il 13 e il 20 di giugno. Santa Margherita Maria usava trascorrere ore e ore e ore in adorazione davanti al Santissimo Sacramento, voi pensate che una notte mise il record, quindi se qualcuno di voi la guaglia poi mi fa una telefonata, 14 ore di seguito, in ginocchio, schiena dritta, mani giunte, senza muoversi davanti al tabernacolo, penso assolutamente irraggiungibile e imbattibile. Comunque, durante uno dei momenti delle sue lunghe soste di adorazione davanti al tabernacolo, ecco che descrive quello che accade.

Ricevetti dal mio Dio grazie straordinarie del suo amore, mi sentì toccata dal desiderio di ricambiarlo e di rendergli amore per amore. Egli mi disse, tu non puoi rendermene uno più grande che facendo ciò che ti ho tante volte chiesto. Allora mi scoprì il suo divin cuore. Voi potete immaginare che Gesù ha proprio fatto questa operazione, si è proprio aperto il petto e quello che aveva visto la volta scorsa l'aveva visto, quindi questo cuore rosso, col fuoco, con le spine, con la croce. Ecco quel cuore, dice Gesù, che ha tanto amato gli uomini e che nulla ha risparmiato fino ad esaurirsi e a consumarsi per testimoniare loro del suo amore. In segno di riconoscenza, però, non ricevo dalla maggior parte di essi gratitudine. Ingratitudine quadriforme. Uno, per le loro tante irriverenze. Due, per i loro sacrileggi. Tre, per le loro freddezze. E quattro, per i loro disprezzi che hanno per me in questo sacramento d'amore. Ma ciò che mi amareggia di più è che sono i cuori a me consacrati, cioè quelli dei miei confratelli, e mio, speriamo di no, che mi accattano così. Per questo ti chiedo che il primo venerdì, dopo l'ottava del Corpus Domini, sia dedicato a una festa particolare per onorare il mio cuore, ricevendo in quel giorno la comunione e facendo un'ammenda d'onore per riparare tutti gli oltraggi ricevuti durante il tempo in cui è stato esposto sugli altari. Durante il tempo in cui è stato esposto sugli altari. Noi l'abbiamo fatta, venerdì scorso, perché Papa Pio XI scrisse proprio un'ammenda onorevole destinata ad essere pubblicamente proclamata nelle chiese di giorno. Io ogni anno la faccio fare perché gesto particolarmente gradito al cuore di Gesù. E ti prometto anche che il mio cuore si dilaterà per spargere con abbondanza le ricchezze del suo divino amore su coloro che gli renderanno questo onore e procureranno che gli sia reso da altri. Fondamentalmente le rivelazioni del Sacro Cuore si chiudono qui. Poi vi dirò alcune pratiche che Gesù ha chiesto. Si tratta di andare adesso a vedere queste ingratitudini. Quali sono? Gesù dice, ti ho fatto vedere, questo è quello che ho fatto per gli uomini. Quindi l'abbiamo già visto soltanto pensando ai dolori che sono cominciati dal suo concepimento che ha passato per noi. Allora, ingratitudini derivanti dalle irriverenze. L'irriverenze è un peccato oggi molto commesso, ma poco confessato. Quali sono le irriverenze?

Vi faccio un pochino di esempi. Per esempio, non so come funziona qui a Torino. Io, in parrocchia mia, dopo dieci anni non esiste più. Quando sono arrivato, vi dico subito tutto quello che ho trovato. Durante la consagrazione la maggioranza della gente stava in piedi. Qualcuno addirittura seduto, tranquillamente, tra poco ne porto pure il caffè. Mentre sull'altare si stanno trassustiando pane e vino nel corpo e nel sangue di Gesù, si sta rinnovando il sacrificio del calvaio, tu stai seduto.

Tu stai in piedi come uno stoccafisso o stai seduto come se stessi a prendere il caffè, davanti al Domine Dio. Nelle chiese, di tutta la mia città, tra chiesa e mercato c'è poca differenza. Prima, come si dice, durante e dopo la messa. Non vi dico dopo la messa, capite? Voi dovete sapere che il Papa buono, non i papi cattivi tipo Ratzinger, Giovanni XXIII, se poi non ci credete, finita la cosa.

Vi trovo la foto originale con la citazione anche del discorso. Pensate che diceva che se mi incontrate in chiesa, a me, al Papa, non mi dovete salutare, non mi dovete dire manco buongiorno, non mi dovete dire saluto, non mi devi proprio parlare. L'ha detto Giovanni XXIII, non i papi cattivi, il Papa buono, però l'ha detto lui. Chiese, mercati, il tabernacolo.

Per molti è un accessorio che sa bene sta faccia. Cioè, la gente passa tranquillamente davanti al tabernacolo, ma non dico facendo la genuflessione come si deve fare, ma neanche girandosi la faccia. Io ho visto delle scene in alcune chiese della mia città che non voglio nominare, raccapriccianti, d'accordo? E purtroppo a volte il non perfetto esempio, come Gesù stesso dice, lo danno proprio coloro che dovrebbero dare esempio, come dire, di amore e di devozione.

E insegnarle queste cose non è un problema. Quando si entra in chiesa, la prima cosa che si fa è si guarda in giro per vedere dove ci sta con la lucetta rossa accesa. Perché la prima cosa che si fa è si piegano le ginocchia davanti al Domine Dio. Voi sapete i diavoli che parlano sotto esorcismo? Io l'ho letto in un libro di un noto esorcista. Alla notte i diavoli hanno detto, noi siamo più santi di voi, perché quando Gesù Cristo si affaccia all'inferno, noi stiamo tutti prostrati, solo perché lui ci obbliga. Però stiamo tutti prostrati.

Stiamo tutti in ginocchia davanti a Gesù Cristo. Voi no! Capite? Ci lasciamo prendere in giro dai diavoli. Quindi queste sono soltanto alcune delle differenze. Pensate poi alle splendide, come dire, performance di mode femminili che oggi si vedono in chiesa. D'accordo? Io questa altra battaglia, altra condotta da solo contro tutti. Non parliamo poi dei matrimoni con le sposine, capite? Il doppino.

Con il corollario di invitati. Cioè, dopo dici, ma che il matrimonio è andato a finire male? Ma dico, ma quel matrimonio è un affronto alla divina essenza, insomma. Ma come te presento io davanti a Gesù Cristo così? Ma che sei matto? Che sei una despiaggia, una sfilata di moda? Queste sono soltanto alcune. Voi pensate che Gesù Cristo si lamentava di queste cose nel 1600? Le vedete le donne del 1600 andare in chiesa come ce l'hanno oggi? Io non credo. La vedete in un tale stato di trasandatezza come quello che siete oggi? Io non credo.

Quando leggo queste cose dico, eh, se fanno la rivelazione del Sacro Cuore oggi, le fanno. Che ci racconta il nostro Signore? Capite? Sono cose che fanno male a Gesù. Lui sta sempre zitto nel Sacramento del Suomo. Non parla in maniera sensibile. Ma non è che è un essere, è una cosa inerte. Cioè, voi pensate che Gesù Cristo si lamenta di queste cose? No? Quanto ci rimaniamo male? Io qualcosa lo so da sacerdote, perché io purtroppo ringrazio il Signore, perché altrimenti se non mi rendo un pochino simile a Lui che sacerdote sono, cioè io ho avuto dei dolori immensi quando da persone a cui avevo fatto veramente, come avevo saputo e potuto, cioè in maniera molto imperfetta, ma tanto bene, che mi sono rivoltati contro, che mi hanno cominciato a mettere in giro delle voci e delle calunnie, mai sentite?

Eh, da sicuro? Insomma, che uno immediatamente perdona e prega per Lui, però il colpo che senti è tremendo, è una cosa brutta. Cioè, il nostro Signore Gesù Cristo non è mica un pezzo di ghiaccio, è vero uomo come noi, oltre che vero Dio. Quindi non è che guarda e non importa niente, qualunque cosa gli fai, te lo metti sotto i piedi e non c'è nessun problema.

Questa è solo una cosa. Tra parentesi, poi, sempre parrocchia, con questa moda a me non molto gradita, anche se concessa. La Chiesa della Comunione in mano, la stragrande maggioranza delle persone che prendevano, non soltanto l'ostia in mano, ma la prendevano in una maniera assolutamente, cioè, chi veniva così, chi veniva così, d'accordo? Io qualcuno veniva così, veniva in tentazione di prendere 50 centesimi e metterli di sopra, perché se viene così ti metto 50 centesimi di sopra, d'accordo? Qualcun altro che faceva gesti strani, mani tutte sudate, a volte mani completamente lerce, io sono stato là e dico, Dio mio, guarda, dico, buon lavoro, Don Leonardo, piano, piano, piano, cioè, questa era la situazione, ma questa è la situazione, purtroppo, quanto ne so, che non lo so com'è, io spero che qui non sia così, ma, cioè, e questo è soltanto la prima parte, sono le riverenze, poi continua, i loro sacri leggi, i sacri leggi, i sacri leggi sono le comunioni fatte non in grazia di Dio, allora, io tante volte ho detto, oggi pare che l'unico problema che esiste nella Chiesa Cattolica, l'unico, siate risposati che devono fare forza alla comunione, sono poveracci, sono loro, i peccatori sono solo loro, l'unico peccato che esiste, tra poco non esiste neanche più, se si è divorziato e si è risposato, quindi, questi poveracci sono condannati a morte perché solo loro non possono fare la comunione, sono discriminati, e invece facciano fare la comunione pure a loro, siamo proprio sicuri che è così? Io vi dico che non è così, vi faccio subito alcuni esempi di stretta attualità, una coppia che usa la contraccezione, che è una coppia che non può fare la comunione, per nessun motivo, perché usare la contraccezione è peccato mortale, è inutile che tu usi la contraccezione per confessare, perché la confessione funziona quando uno è pentito, cioè il motivo per cui i divorziati e i risposati non possono ricevere la comunione, non è che vogliono essere puniti, ma perché trovandosi in uno stato di peccato, non è possibile ricevere il perdono, perché Dio perdona qualunque peccato quando uno è pentito, cosa vuol dire?

Vuol dire essere pentiti, che diciamo nell'atto di dolore, mio Dio mi pento e mi dolgo per quello che ho fatto, ma propongo con il tuo santo aiuto di non farlo mai più, è chiaro che se tu vivi, muori uxorio con una persona che ha alle spalle un matrimonio, tu stai in una situazione di peccato, perché questo problema l'ha già risolto Giovanni Paolo II, se non ci sono figli di mezzo, ognuno torna a casa sua, se ci sono figli piccoli di mezzo, che chiaramente non possono andare a scontare i peccati di chi l'ha fatti, che succede? Ognuno in camera sua, fanno voto.

Non ci castità e possono confessarsi e farsi la comunione in una parrocchia dove non sono conosciuti, finito il problema, ma una coppia che usa la contraccezione, ha la stessa cosa, due ragazzi che sono fidanzati e che hanno rapporti prematrimoniali, non hanno nessuna intenzione di smettere, è la stessa cosa, è uguale, una persona che non fa la messa la domenica e che siccome dice, facciamo una confessione per Pasqua, e non ha nessuna intenzione di riprendere una messa la domenica, fa una confessione sacrile, che è nulla quella confessione, capite?

E la comunione che si fa è sacrile, non è una confessione, è una confessione, è una sacrilega, se potrebbero aumentare, io dico soltanto per far capire, allora, oggi, io scherzo, dico sempre le stesse cose, voi non mi conoscete, la mia nonna mi raccontava che negli anni venti, quando la frequenza della messa domenicale era del 90% delle persone, e c'era la messa in latino, in rito antico, io celebro anche quella messa, quindi la conosco, comunione alle balaustre, d'accordo?

In chiese viene la gente così, eh? C'era il prete, non so se l'avete mai visto una messa in rito antico, il prete per dare la comunione, cominciava a passeggiare avanti e indietro sulle balaustre, perché si metteva tutti quanti, quindi il tempo che ci vuole è molto di più che non andare avanti in processione.

Avete mai visto i ministri straordinari, voi, negli anni venti? Non c'erano. Se si è mai posto questo problema pastorale? No. Bastava e avanzava un prete che desse la comunione in ginocchio a tutti quanti. A oggi? C'è questa parrocchia che c'è il prete, i tre, quattro diagoni, sette, otto ministri straordinari, c'è stanno più ministri straordinari che fedeli, dentro alcune parrocchie.

Quindi, allora, a messa c'è il 10-15% massimo dei cosiddetti cattolici, si confessa quasi nessuno, molta gente che si confessa non si confessa bene, ve lo dico io, e non posso scendere in particolare, d'accordo? Però la comunione la fanno tutti, quelli che stanno in chiesa, tutti, tant'è vero che la fanno talmente tanti tutti che, per far presto, vogliono tre, quattro ministri straordinari.

Ma può essere, secondo me, una cosa normale, una cosa del genere? Secondo me no. Tant'è vero che se tu cominci, piano piano, a educare le persone, a fargli capire alcune cose, le cose cambiano, d'accordo? E non è più così indispensabile anche ricorrere a tutta una serie di strumenti, perché c'è un rapporto diverso con i sacramenti.

Ora, sapete che succede quando c'è una comunione in stalo di peccato mortale? E qui vi leggo una citazione dall'Ecclesia d'Eucaristia di Giovanni Paolo II, dove lui, a sua volta, cita San Giovanni Crisostomo. San Giovanni Crisostomo è uno dei più grandi padri in assoluto della Chiesa orientale.

Crisostomo, in greco, crisostoma, significa bocca d'oro. Era il soprannome che gli avevano dato per lo splendore della sua predicazione. Sentite. La comunione invisibile, scrive Giovanni Paolo II, pur essendo per sua natura sempre in crescita, suppone la vita di grazia. Suppone la vita di grazia, che tu stai in grazia di Dio.

Del cristiano. Che vuole partecipare pienamente all'Eucaristia comunicando al corpo e al sangue di Cristo. A questo dovere lo richiama lo stesso apostolo, con l'ammunizione «Ciascuno pertanto esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice». San Giovanni Crisostomo, con la forza della sua eloquenza, esortava i fedeli.

Virgolette e citazione del Crisostomo. Anche io alzo la voce, supplico, prego e scongiuro di non accostarci a questa sacra mensa, con una coscienza macchiata e corrotta. Un tale accostamento, infatti, non potrà mai chiamarsi comunione, anche se tocchiamo mille volte il corpo del Signore, ma condanna tormento e aumento di castigli.

Questo è San Giovanni Crisostomo. Capito? Sacrilegi nel 1600. E sacrilegi oggi. Fino a vedere delle scene, chiaramente, che, cioè, io, vedere le ostie messe nei bicchieri di carte in alcune celebrazioni, come dire, con affluenza pazzesca di gente, gente che sta lì così a prendere la comunione e che se la passano in giro tra di loro, ma, non dico, ma stiamo scherzando?

Ma vogliamo scherzare? Potete capire, se io vedessi, se voi andate al catechismo e vi chiedono qual è il peccato più grave in assoluto che un essere umano possa compiere, secondo voi qual è? Gli oltraggi dell'eucaristia. Tanto è vero che, voi sapete che se un fedele va pazzo, apre il tabernacolo e porta fuori dalla chiesa un'ostia consacrata, è immediatamente scomunicato, subito.

Se viene fatta una profanazione di un tabernacolo, c'è bisogno di una messa riparatrice e di una purificazione, perché sono gli assoluti peccati più gravi che si possano commettere. Capite? Una cosa del genere, a voglia è fatta la comunione, tu stai tranquillo, vai tranquillo, ma mangi e vedi la tua condanna e dai un dolore, un dolore immenso al cuore di Gesù, che esige riparazione, Gesù ha chiesto riparazione per queste cose.

Capite? Ancora, le loro freddezze, e qui, chiama in causa, io spero che nessuno di noi si azzardi a fare la comunione sacrile o che sia riverente, però freddo potrei essere sicuro io, cioè, quanto amore diamo a Gesù l'eucaristia, quanta devozione, vi faccio un altro esempio, quanta gente si fa la comunione in grazia di Dio, tranquillo.

Poi, io li chiamo Spiti Gonzales, cioè, non fa manco il tempo di la messa finire, andare in pace, sono già scappato, oh, è stato qui un attimo. Allora, cioè, tu sai, c'è credito o non c'è credito che Gesù Cristo non è ancora? Vorrei stare 5 minuti, almeno, cioè, i maestri di spirito dicono almeno 15 minuti, non 5, a Dio, al nostro Signore, grazie che mi hai fatto sto regalo, di in Padre nostro, di in gloria, in Padre, fagli un salmo di lode, digli qualcosa, inventate qualcosa, insomma, no?

Santa Teresa diceva, i momenti dopo la comunione sono i momenti migliori, quelli in cui stiamo a tu per tu, in udienza privata, con il re dell'universo, qualunque cosa gli chiediamo, ma, è una bella freddezza, insomma, che sta qui, no? Cioè, che c'hai la sedia elettrica sotto il coso, che succede?

Tanto è tranquillo, no? Se c'è tutta sta fretta da andartene fuori, non te la fai, non fai la comunione, fai la comunione spirituale, e se c'è tutta sta fretta, poi vai tranquillamente con lo spirito di Gonzales, no? E poi, i disprezzi, i disprezzi nel sacramento dell'Eucaristia, che a mio avviso sono almeno di due tipi, no?

Lo sapete, il mio grande maestro ed esempio, che è il Santo Curato d'Arce, che è il padrono dei parroci, a cui io dovrei assomigliare, ecco, quindi adesso apriamo un metro di terra per metterci sotto terra qui, lui piangeva quando diceva, ma te pare che la Chiesa ha dovuto fare come Presidente Generale comunicarsi almeno a Pasqua?

E ha dovuto fare questa cosa, perché i divisti sono talmente sciagurati che è tale il disprezzo e l'indifferenza che c'hanno verso l'Eucaristia che devi dire, guarda che se non te la fai almeno una volta all'anno metti a repentaglio la tua salvezza. Ma ci dovrebbe essere un comandamento per andare a messa la domenica.

Adrevio diceva, se la gente sapesse cos'è la messa sarebbe finito il problema della disoccupazione. Perché? Carabinieri, polizia, esercito, tutte le forze dell'ordine dovrebbero arruolare le persone perché in ogni Chiesa dell'Orbe Terrestre dovrebbe essere il servizio d'ordine altro che all'aeroporto lo stavo stamattina che c'erano le file tre ore ai cecchini.

Sarebbe una San Pietro perpetua perché tutti andrebbero a messa tutti i giorni. Non c'è nessun bisogno del progetto pasquale la coprire una volta all'anno e il terzo comandamento andrà a messa almeno la domenica. Molte persone non capiscono questo fatto qui, però tu non vai a messa la domenica e dicono mi incontrano e io dico padre, lei non mi vede a messa ma non si preoccupi che io le preghiere a casa mia le dico e ogni tanto vengo pure a accendere la candela.

Io dico ma bravo! Aspetta che ma come vedi a messa? Allora, che tu non vai a messa la domenica anche se tu non hai questa intenzione lo sai che significa? Se tu sei la messa la messa è l'invenzione che Gesù ha fatto attraverso l'Eucaristia perché gli uomini di ogni luogo e di ogni tempo potessero entrare in contatto col sacrificio della croce dove, guarda un po', il figlio di Dio fatto uomo ha portato a culmine e perfezionamento una vita di dolori per te non per lui è per te solo per te e tu dici e chi se ne frega?

è un problema suo e io a me sono cevato perché non me va anche se tu non hai questa intenzione tu lo capisci questo è un atto di disprezzo oggettivo e la gente la fa allora capite che stiamo tutti quanti un pochino un pochino dentro allora cosa propone Gesù? I primi nove venerdì del mese confessione e comunione riparatrice quindi perché?

Che è voluto affaggio su Cristo sulla terra? Sangue ed acqua per dono dei peccati e a donarti l'Eucaristia che è la vita divina allora siccome molta gente c'ha così tanto disprezzo tu per nove venerdì ti confondi se che c'è bisogno e che non c'è bisogno e ti fai la comunione in un giorno diverso da quello festivo per riparare per dire a Gesù a me mi interessa che tu mi hai perdonato i peccati e che mi hai dato l'Eucaristia tutto contento d'accordo?

questa è la prima cosa la seconda un po' meno conosciuta è l'ora santa l'ora santa dalle 23 alle 24 un'ora di tenere compagnia a Gesù quando nell'ora in cui gli apostoli Pietro Giacomo Giovanni Pasquale dice solo una volta Gesù ha chiesto aiuto agli uomini per cui non ce ne aveva bisogno perché nell'orto leggezziamani cominciò a sentire l'abbandono del padre la passione spirituale che è stata peggiore di quella reale ha detto restate qui e pregate con me non siete stati capaci di vegliare un'ora sola?

ci è rimasto male Gesù eh ragazzi cioè in quel momento Gesù aveva bisogno degli apostoli pensate un po' quanto si è umiliato il figlio di Dio per una volta che ha chiesto una mano tutti a dormire e allora ha chiesto l'ora santa noi nel mese di oggi nel mese di giugno nella mia parrocchia durante l'anno l'ora santa la facciamo giovedì alle nove perché più o meno alle 23 che ci viene ma al mese di giugno noi ci alziamo tutti quanti alle 23 stiamo tutti in chiesa a fare un'ora di riparazione davanti al Sacro Cuore tutti quanti perché è il mese del Sacro Cuore quindi queste due cose ecco e poi la festa del Sacro Cuore che è stata istituita ufficialmente dalla chiesa è l'atto solenne di riparazione pubblico il giorno della festa del Sacro Cuore questo è stato il mio il Sacro Cuore era purtroppo che è successo con il Cuore Immacolato di Maria brevemente perché vedo che il tempo purtroppo scorre io cerco di essere breve ma non ci riesco ce la fate a seguirvi un altro 10 minuti un altro d'ora ok allora non sono passati 40 ne sono passati io ho il timer qua sotto e vedo preoccupato allora abbiamo visto lo successo nel 1917 nel 1925 il 10 dicembre festa della Madonna di Loreto state attenti che la Madonna di Loreto ci saranno portate veramente gli angeli non date retta a tutti quanti quegli sciocchi i razionalisti che dicono che ci mettono tante storie sono gli angeli che hanno preso la casa di Nazareth e l'hanno portata lì grande regalo per l'Italia qui a Torino c'è la Sindone ecco tra l'altro quindi state attenti che se non è così che se non è così che se non è così ci sono grandi regali che il nostro Signore ci ha fatto allora la Santissima Vergine con al fianco il bambino Gesù apparve a Suor Lucia che allora era Suora Dorotea lei per un certo periodo di tempo è stata Suora Dorotea poi è uscita dalla Dorotea è diventata Carmelitana Scalza e lì è morta le mostrò un cuore circondato di spine che aveva nell'altra mano quindi su una mano Gesù bambino e sull'altra un cuore e dice il bambino Gesù è stato indicandolo esortò la veggente con questo con queste parole abbi compassione del cuore della tua Santissima Madre che è coperto di spine anche quello di Maria che gli uomini ingrati vedete ancora il tema dell'ingratitudine in ogni momento vi configgono senza che vi sia nessuno che faccia un atto di riparazione per toglierle vedete cioè chiedono cioè chiedono riparazione cioè ma che cos'è la riparazione uno che ti dice non mi importa niente della tua e tu gli rispondi no a me mi importa e mi importa per me e pure per quelli a cui non gli importa niente questo significa fare un gesto di amore riparatore no?

la Santissima Vergine aggiunse guarda figlia mia il mio cuore è scondato di spine e poi glielo spiega che gli uomini ingrati in ogni momento mi configgono con bestemmie e ingratitudini bestemmie e ingratitudini almeno tu vedi di consolarmi e di che tutti coloro che per cinque mesi il primo sabato voi sapete che il venerdì è il giorno della passione di Gesù il sabato è il giorno della Madonna lo sapete perché è da sempre una tradizione della Chiesa perché il sabato è stato l'unico giorno in cui la Madonna è stata privata della presenza sensibile di suo figlio che era nel sepolcro ed ha conservato la fede per tutti noi perché l'unica a crederci che Gesù sarebbe risorto questo non dimenticatelo mai è stata la Madonna non ci credeva più nessuno a livello di lei quindi il primo sabato si confesseranno stessa cosa ricevendo la Santa Comunione e poi ce ne stanno altre due reciteranno un rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i quindici misteri del rosario con l'intenzione di elevare la mia pena io prometto di assisterli nell'ora della morte con tutte le grazie necessarie per la salvezza di queste anime quindi la Madonna mostra il cuore immacolato mostra che anche il cuore immacolato di Maria è offeso da peccati ingratitudini e rivela questa nuova pratica dei cinque sabati dei primi cinque sabati del mese a un certo punto poi la Madonna scusate poi suor Lucia chiede ma come mai cinque sabati i dolori della Madonna sono sette potevamo farne sette i primi i primi verdì sono nove perché cinque sabati e la Madonna ha risposto figlia mia il motivo è molto semplice ci sono cinque forme di offese di bestemmie contro le donne contro l'immacolato cuore di Maria uno le bestemmie contro l'immacolata concezione gente che non ci crede che la Madonna è stata concepita senza peccato originale e sono tanti anche oggi secondo contro la sua virginità e questo purtroppo cominciano anche alcuni dentro la Chiesa Cattolica a negare la virginità perpetua di Maria prima, durante e dopo il parto terzo le bestemmie contro la maternità divina e nel contempo con rifiuto di riconoscerla come madre degli uomini quarto coloro che cercano pubblicamente di inculcare nel cuore dei bambini l'indifferenza il disprezzo e perfino l'odio nei confronti di questa madre immacolata quindi la perdita della devozione alla Madonna e il distrarre le persone specialmente le anime semplici e piccole da essa quinto coloro che la oltraggiano direttamente nelle sue sacre immagini purtroppo abbiamo visto anche scene pubbliche e abbastanza drammatiche questa è la sintesi della devozione a cuore immacolato di Maria anche a cuore immacolato di Maria si è mostrato un circondalo di spine e lo vedrete rappresentato nell'iconografia come numero uno avvolto di rose sapete che la rosa è il colore della Madonna rosario significa letteralmente colore e corona di rose la rosa è il fiore più bello è il fiore più profumato ma è il fiore pieno di spine perché anche la vita di Maria come quella di Gesù è stata un intreccio come dire inestricabile di dolore e di caudio non c'era dolore senza caudio e non c'era caudio senza dolore tutta la vita terrena della Madonna lo troverete come trafitto dalla spada con la spada conficcata non quando l'ha detto Simeone non quando Simeone le ripetisse nel Tempio e anche a te una spada trafiggerà l'anima quella spada gli si è conficcata da ben prima sicuramente al momento dell'annunciazione perché la Madonna quando ricevette l'annunciazione dell'Arcangelo Gabriele capì benissimo perché conosceva bene la Bibbia che dire quel sì sarebbe significato di prendere la madre dell'uomo dei dolori e che quell'uomo dei dolori sarebbe stato suo figlio e che lei doveva accettare di offrire suo figlio e di soffrire nel cuore quello che il figlio soffriva nel corpo e ha detto di sì e anche il cuore immacolato di Maria è circondato dal fuoco che è quello del suo amore allora voi sapete che c'è stata la querelle poi spiego della consagrazione della Russia al cuore immacolato di Maria e comunque è andata avanti per un certo periodo di tempo nostro Signore ci sono state varie altre tappe diciamo così di questa rivelazione e sentite cosa disse a un certo punto nostro Signore si lamenta con Sor Lucia perché la consagrazione della Russia siamo già arrivati a dopo i tempi di Pio XII non era ancora stata fatta sentite cosa dice Gesù questo lo leggo perché dopo è molto importante rifletterci non hanno voluto ascoltare la mia richiesta come re di Francia se ne pentiranno e la faranno ma sarà tardi sapete cosa era successa a re di Francia?

questo è un appendice delle rivelazioni del Sacro Cuore Luigi XIV Luigi XIV era il re contemporaneo a Santa Margherita Maria alla Coq ancora vivente il re Gesù chiese a Santa Margherita Maria di dire a re di Francia che Gesù avrebbe voluto alcune cose che Luigi XIV non fece leggo a nostro Signore Gesù Cristo promisse a Luigi XIV attraverso Santa Margherita Maria la Coq di dargli la vita della grazia e la gloria eterna come pure la vittoria su tutti i suoi nemici se il re si fosse consacrato al Sacro Cuore e lo avesse fatto regnare nella sua reggia dipingere sui suoi stendardi e incidere sul suo cuore il suo stemma Luigi XIV questa cosa non l'ha fatta cosa è successo un secolo dopo la rivoluzione francese la richiesta così formulata dal Signore non era stata ancora accolta quando nel 1792 prigioniero nella torre del Tempio Luigi XVI fece voto di consacrare solennemente al cuore di Gesù la sua persona la sua famiglia il suo regno se avesse recuperato la libertà la corona e il potere regale era già scoppiata da tre anni la rivoluzione francese nel 1789 ormai era tardi però il re uscì dalla prigione ma soltanto per andare al patibolo per essere digliottinato quindi bisogna fare molta attenzione io guardate vi parlo con esperienze di sacerdote ho raccontato anche in questa giornata delle cose pazzesche che ho visto quando il nostro Signore ti chiede qualcosa e ti fa capire una sua volontà cerca di farla e di farla il più presto possibile perché se non la fai è peggio per te i guai cadono tutti su di noi e se ci ripensi quando ci hai ripensato potrebbe essere troppo tardi questa consacrazione al cuore immacolato di Maria la Madonna non l'ha chiesta alla Russia ma poi l'ha chiesta a tutte le persone così come questa pratica dei primi cinque sambari del mese di recitare Rosario in apparizione di Fatima allora allora a un certo punto il nostro Signore spiega la sua Lucia gli chiede ma perché tu vuoi non converti la Russia senza che il Santo Padre in persona poi con tutti i Vescovi faccia questa consacrazione sapete cosa ha risposto il nostro Signore perché voglio che tutta la mia Chiesa riconosca questa consacrazione come un trionfo del cuore immacolato di Maria per poi estendere il suo culto e porre la devozione a questo cuore immacolato accanto a questo cuore immacolato accanto alla devozione al mio divino cuore cioè nel ventesimo secolo che è stato definito e non ha torto il secolo di Satana ecco perché in quel momento è stato liberato il cuore immacolato di Maria cosa ha fatto il nostro Signore ha sciolto ha fatto scendere in campo un'espressione oggi chi?

colei che a Satana gli schiaccia la testa che è la Madonna voi dovete sapere una cosa e concludo perché sono cose che non sono che non sa quasi nessuno questa è qui l'ultima apparizione di Fatima si chiude il 13 ottobre del 1917 dieci giorni dopo Lenin prese il potere in Russia dieci giorni dopo dieci 13 ottobre 1917 voi dovete sapere che un 13 ottobre di qualche anno prima anno non simbolico di 33 anni prima il 13 ottobre del 1884 ci fu la famosa visione di Leone XIII non so chi di voi ne ha mai sentito parlare qualcuno si qualcuno no vedete la dico Leone XIII Papa Pecci origine di terre vicino alle parti mie di quel di Carpineto Romano grande Papa molto devoto alla Madonna celebra la Santa Messa dopodiché si mette a differenza di noi che facciamo spiriti Gonzales a fare ringraziamento d'accordo con calma davanti al tabellino al tabernacolo e durante il ringraziamento sente non vede niente ma sente distintamente un dialogo tra una voce roca e una voce dolce 13 ottobre 1884 la voce roca dice io posso distruggere la tua chiesa la voce dolce risponde davvero provaci ho bisogno di più tempo ho bisogno di più tempo e di più potere specialmente sui tuoi consacrati ah sì?

e quanto tempo ti serve? almeno cent'anni e più potere sui tuoi consacrati hai detto cent'anni? ti concedo questo tempo e ti concedo il potere da quando decorrono questi cent'anni secondo voi? dal 13 ottobre del 1917 perché non è affatto un caso che la data dell'ultima apparizione di Fari di Fatima fosse 13 ottobre del 1917 quindi vuol dire che questi cento anni ancora non sono scaduti quindi stiamo ancora sotto la cappa d'accordo?

e ancora infatti la promessa di Fatima alla fine il mio cuore immacolato trionferà non abbiamo visto ancora credo meno che se l'avete visto e uditemi perché forse mi sono imbambito più del dovuto non si vedono tanti trionfi del cuore immacolato di Maria ancora in giro la situazione è molto più è sempre più critica soprattutto da un punto di vista sociale no?

ecco si prospettano tempi duri e tempi difficili anche da un punto di vista legislativo sabato prossimo a Roma io purtroppo sarò impegnato in un altro viaggio apostolico dalla parte opposta della penisola a Trapani ma ci sarà una marcia a Roma perché non so se avete già visto in giro su Facebook cominciano a uscire i primi programmi di indottrinamento sessuale dei bambini di 4, 5, 6, 7 anni io quest'anno ci ho fatto gli incontri di formazione con i genitori gli dicevano state attenti andate a scrivere i figli dovete controllare perché non si può tollerare ma guardate che sono delle cose allucinanti e io ho visto i testi ho visto le figure ho visto quello che si vogliono fare quindi non mi sembra scusate la parentesi che questo trionfo del cuore immacolato questo è ancora il trionfo del satana perché adesso sta proprio facendo il bello e il cattivo tempo dovunque si gira e dovunque va certo abbiamo fatto noi quello che la Madonna chiedeva mica tanto perché la consagrazione in parte l'ha fatta Giovanni Paolo II in forma ridotta usando il termine affidamento poi sua Lucia pare che disse che gli era andata bene lo stesso ma c'è ancora tutta una diatriba aperta gli uomini hanno fatto la consagrazione ancora in Madonna di Maria abbiamo fatto tutti quanti i primi 5 sabati del mese diciamo il rosario come la Madonna ha detto di fare rosario rosario rosario rosario rosario rosario in un'apparizione postuma la sua Lucia disse non esiste problema familiare sociale nazionale internazionale compresi guerre calamità e catastrofi che non possa essere risolto con rosario in mano voi sapete cosa disse qualche insignio teologo che per ragione di carità non dico il nome negli anni 60 che è tu te pensi che con rosario possiamo risolvere non è così a gamba a cavallo un insignio teologo vuol dire minimo prete chissà forse pure vescovo o forse pure cardinale al tempo o dopo quindi non aver fatto tutto quello che la Madonna forse se ci avessimo creduto un po' di più forse se avessimo fatto qualche rosario in più forse se avessimo fatto qualche consagrazione in più forse la situazione sarebbe un po' meno almeno drammatico di quello che sarebbe perché certamente la Madonna la capoccia a Satana gliela schiaccia d'accordo se non gliela ancora in atto schiacciata non è perché non è capace a schiacciargli la lei ma perché siamo noi che non abbiamo fatto quello che dovevamo fare perché questo fosse compiuto sperando che presto o tardi riusciamo a farlo ecco quindi io spero che queste cose vi aiutino a comprendere anche la bellezza e l'importanza di questa situazione capite anche il nesso storico mi rallaccio a quello che ho detto all'inizio una rivelazione privata c'ha un come dire c'ha un aggancio con un momento storico che si sta vivendo quindi perché il cuore immacolato di Maria nel XX secolo perché era il secolo di Satana e perché Dio per sua scelta quando vuole umiliare vincere il demonio sguinzaglia l'immacolata perché il sacro cuore nel 1600 perché nel 1600 dovete sapere che in Europa ilagava una corrente dottrinale ereticata che era il jansenismo quindi che aveva chiuso il cristianesimo dentro un rigorismo freddo facendo perdere completamente la dimensione dell'amore a Gesù la dimensione della devozione stava introducendo una sorta di di calvinismo i calvinisti sono terribili sono tremendi dentro la chiesa cattolica ecco perdendo quindi il legame fondante ecco c'è il rapporto con Gesù il rapporto di amore vivo ecco che non ci deve far vedere dimenticare che è Dio ecco ma che deve essere anche vissuto dentro una dimensione di ricordarci no quindi che possa questa devozione farvi crescere nell'amore soprattutto a Gesù e all'aristia ecco e che il legame con il cuore immacolato di Maria ci aiuti tutti ecco a stringerci a lei perché vabbè Satanasso sta facendo il bel e il cattivo tempo nel mondo non possiamo farci entro certi limiti però possiamo chiudere le porte della nostra anima stare tranquilli con anima che è completamente affidata consegnata di proprietà della Madonna lì c'è un muro Satanasso ha detto e concludo con queste parole durante il solito esorcismo se uno va a messa tutti i giorni si fa la comunione tutti i giorni il sacro cuore di Gesù va a messa alla comunione questo è e dice il rosario intero tutti i giorni eh mi dispiace so quanto l'ho postato su Facebook stamattina l'ha citato padre Amor titolato una sua cosa non posso fare danni rilevanti a quell'anima certo è una bella blindatura perché è una bella blindatura la richiesta di questa bella blindatura certo dice vuol dire due ore al giorno rinviglia a Domine Dio non è di più tre quarti d'ora alla messa e un'oretta per il rosario più quattro ore di ringraziamento se non abbiamo spiriti Gonzales quindi dice è tanto sì certo che è tanto io lo capisco che nel potere normale è tanto però se viene chiesto questo tanto la domanda di rifarti è quanto grande allora è il potere che Satanasso ci avrebbe se io queste cose non le facessi se serve così tanto per difendersi è davvero grande il pericolo in cui stiamo no?

vi dicevo qualche giorno fa quando noi stiamo dinanzi a queste rivelazioni abbiamo due possibilità o ci ribelliamo e dici ma no ma questa è addiva mi sembra troppo oppure prenderne atto e dici ah è così? allora se è così forse devo resettare qualcosa perché forse qualcosa non l'ho capito bene e devo correggere il tiro di quello che sto pensando è il motivo per cui il Signore ci richiama anche nel corso della storia attraverso questi strumenti basta io mi fermerei qui poi chiaramente adesso ho terminato questo nostro colloquio se volete interloquire possiamo dedicarci un po' di tempo per farlo gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo e andiamo grazie Signore di tutti i tuoi benefici tu che vivi il Regno nei secoli nei secoli

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