Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Catechesi varie

Il giudizio universale e la vita del mondo che verra

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Trascrizione

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Allora, bentornati, fratelli e sorelle carissimi, sulle frequenze del Catechismo degli adulti. Oggi dovremmo finire, se Dio vuole, il tema dei novissimi mundi, cosiddetti terminando il giudizio universale. La volta scorsa, sempre per fare un piccolo riassunto, se vi ricordate abbiamo visto i fondamenti biblici e magisteriali del discorso sul giudizio universale, quindi passi della Sacra Scrittura dove se ne parla, e alcune affermazioni della Chiesa dove è affermata l'esistenza del doppio giudizio, quello particolare al momento della morte e quello universale, che è appunto l'ultimo e il definitivo.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica, mancava questo qui, sapete che è un linguaggio un po' meno rude, un po' meno incisivo e diretto degli antichi documenti. I documenti magisteriali andavano un po' più per le spicciole, quindi usano un linguaggio un po' più tranquillo, un po' più sobrio, un po' più politicoly correct, come diremmo, però per quanto ovviamente stia su queste frequenze, è l'espressione evidentemente del magistero autentico della Chiesa.

E quindi parlando del giudizio universale, anzitutto ribadisce i due momenti che lo precedono e che abbiamo già avuto modo di analizzare. Gli altri due nuovissimi mondi, che sono la parousia, cioè il ritorno di Gesù, e la risurrezione della carne, la risurrezione dei morti. Attenzione che sono verità di fede, quindi sono cose che certamente accadranno, anche se non sappiamo quando accadranno.

E poi il carattere totale, adesso poi capiremo meglio il significato di questi attributi, pieno e definitivo del... giudizio universale. Questo lo spiegherà molto bene Sant'Ommaso, cosa significano queste caratteristiche, no? Totale, pieno e definitivo. Poi, anche questo lo spiegherà molto bene Sant'Ommaso, vedremo subito dopo, già dalla slide successiva, il tempo del giudizio universale, su cui c'è ben poco da dire, il tempo del giudizio universale non lo sa, non lo conosce e non lo può conoscere nessuno.

Tenete sempre presente che, ordinariamente, sugli eventi futuri, ordinariamente, anche le profezie autentiche, se andate a vedere in giro, insomma, apparizioni o cose di questo genere, voi sapete che molti eventi, anche catastrofici, che sono successi recentemente, se uno conosce un po' di storia di apparizioni, mariane o non, erano stati profetizzati, ma le date no.

E se capisce, tra l'altro, niente col mondo delle profezie, io ve lo dico, insomma, perché, per interesse personale e anche per ragioni legate alla mia deduzione alla Madonna, non rette di tutti i colori, a volte una profezia, la Madonna dice una cosa che accade quattro giorni dopo, un'altra volta la dice due anni prima, un'altra volta la dice vent'anni prima, un'altra volta la dice cinquant'anni prima, un'altra volta, alla fine, il mio cuore immacolato triunferà a Fatima, sono passati quasi cent'anni e ancora lo dobbiamo vedere.

Quindi, non solo che non si capisce niente, ecco, l'ho detto proprio fra me e voi, ma non si capisce, probabilmente perché Dio non vuole che si capisce, almeno io non l'ho capito, poi chiaramente sono stupido, quindi se qualcuno non capisce meglio di me, mi aiuti, cioè non si capisce in base a che criterio vengono fatte queste cose, cioè perché un evento viene predetto quattro giorni prima e un altro cinquant'anni prima.

Quindi, io sinceramente non lo so, indubbiamente però il problema profezia è proprio, come dire, intrinseco alla nostra fede cattolica, cioè in effetti la parosia e la risurrezione dei morti sono profezie, cioè sono eventi futuri che nessuno ha mai visto, su cui nessuno può avere la certezza incontrovertibile, ne può dire assolutamente che questo certamente accadrà perché ne sono certo per, ne siamo certi per la fede.

Ecco, i rumori sono già abbastanza quelli che si sentono qua in sottofondo, che spero non arrivino agli ascoltatori a distanza, ma è già abbastanza fastidioso questo u che si capisce bene da dove viene. Poi, vedete, di nuovo, ecco, io ho estrema serietà del giudizio universale, i documenti magisteriali moderni, ecco, al linguaggio diciamo molto violento e crudo di quelli antichi, che sostituiscono la parola serio o serietà, che comunque è abbastanza esplicita, cioè quando un documento moderno dice sta' attento che questa è una cosa seria, vuol dire che anticamente avrebbe fulminato, aveva pianti, stritore di denti, cioè è quello che giù nel mangiare direbbe pianto e stritore di denti, oggi viene detto sta' attento che questa è una cosa seria.

Ecco, però, capite, il concetto è appunto la volontà di richiamare all'estrema delicatezza e serietà di una certa verità di fede, senza creare troppo di verità, senza creare troppi allarmismi, ma anche senza rischiare che una cosa importante sia presa sotto gamba, quindi è questo il senso in cui viene utilizzato questa espressione verbale.

E poi nel 1059, la professione di fede del giudizio universale vuol dire che la Chiesa afferma che anche se non sappiamo quando, sappiamo certamente che, e che quindi non si può rimanere nella fede cattolica senza capire esattamente che cos'è, che cos'è il giudizio universale per quel poco che se ne può capire con tutte quante le verità di fede, è crederci fermamente, capite, cioè il discorso dei Novissimi per noi è una cosa molto, molto seria.

San Paolo, che lo avrò già accennato durante questi incontri, scrive chiaramente nelle sue lettere che se tutte queste cose fossero favole sarebbe un grosso problema. Ecco, dice, noi siamo i più cretini del pianeta Terra, lui non usa questa espressione, dice, noi siamo da contiangere più di tutti gli uomini, insomma, perché in nome di queste cose in cui si crede, cioè, insomma, uno ha uno stile di vita leggermente differente dai grandi peccatori e dagli epuloni, insomma, che si... ho visto nei giorni scorsi un video di Ania dei Cuori Puri, ve lo consiglio, sono sette minuti su, cioè, non tanto perché c'era una delle immagini antiche di Ania che un prete non può tanto vedere, quindi, perché...

era un po' troppo, diciamo così, un po' troppo... ma praticamente c'era una notizia sconvolgente, cioè, questa mi ha sconvolto, dice che una sera partecipò a un festino di questi super vip, hanno fatto secco 300.000 euro in bottiglie di champagne, in una sera, 300.000 euro! Cioè, compri una villa con 300.000 euro in bottiglie di champagne, cioè, capite che, insomma...

Cioè, forse noi non abbiamo molto la percezione, eh, 300.000 euro in bottiglie di champagne, insomma, veramente mi sembra proprio una cosa, insomma, che uno dovrebbe averci un pochino di ritegno, questo è proprio il lusso sfrenato, quindi non è... insomma, va bene. Quindi, certamente, chi crede in queste verità, uno spende 300.000 euro in bottiglie di champagne, perché non è proprio un atto sommamente virtuoso, ecco, o cose del genere.

Attenzione, adesso... Allora, qui c'è una cosa molto molto importante, quando uno capisce bene il giudizio universale, state sicuri che se non l'avesse fatta bene, farà la confessione generale, ma non fatta bene, de più, d'accordo? Io, ultimamente, scherzando, dato che stiamo in Quaresima, ho detto che adesso, con l'approvvincuarsi dell'estate, molti supermercati fanno il fuori-tutto-svuotamento di locali, per...

Allora, ragazzi, per dirlo subito in anticipo, cioè, il problema è questo qui. Fare una confessione fuori-tutto è un gesto ascetico notevole, d'accordo? Perché implica una vergogna non indifferente, anche se il fuori-tutto non fosse chissà che o chissà che cosa. Solo che che cosa succede?

Tutto quello che tu fai fuori, quindi quello che viene portato al Signore in quel sacramento, quindi cancellato dalla Sua Misericordia, state attenti, che quelle cose sono cancellate veramente, non metaforicamente. Cioè, quello che resta dei peccati che hai confessato è solo la penitenza che devi fare per espiarli e per ripararli.

Ma la colpa non c'è più. Se voi leggete i libri, leggeteli, perché sono istruttivi per certi aspetti, di gente che pratica del democrazia, del demonio, tipo gli esorcisti o cose di questo genere, i libri di Padre Amor, loro raccomandano, se qualcuno vuole partecipare all'esorcismo, se si è confessato, perché se non ti sei confessato, se al diavolo glielo gira, chiap e comincia davanti a tutti a farti la confessione.

È già successo, leggetele queste cose qua. Ecco, ma se tu ti sei confessato, su quelle cose lui non può parlare, devi tacere, anche se sa quello che tu hai fatto. Perché nel momento in cui quella cosa è portata nel Sacramento, nel Sacramento della confessione, quella non può essere tirata fuori.

Ora, qual è la differenza tra il giudizio particolare e il giudizio universale? Questa è una cosa fondamentalissima, che è il secondo quadratino. Che al giudizio universale le nostre coscienze saranno aperte davanti a tutti. Cioè, nel giudizio particolare tu ti trovi davanti a Dio e ti vedrai così come Dio ti vede.

Quindi, voi sapete, io mi raccomando, anche nelle confessioni settimanali di devozione che noi facciamo, io sto zitto, ma immaginate quante esperienze ho, no? San Tommaso dice che la confessione sia nuda. Volete provare a spogliarvi nudi adesso? No, no. Quando uno si spoglia nuda, si vergogna, d'accordo?

Quindi anche nelle cose piccole, la confessione, quando uno si sta confessando, meno chiacchiera e meglio è. Chiama per nome le piccole mancanze che hai fatto senza cominciare a dire ma però questo sì, io l'ho fatto, però non è che ho bisogno… a cominciare a fare circostanziamenti, autogiustificamenti, non ci riesco, non c'ho riuscito, no?

Ho fatto questo, punto e basta, d'accordo? Nuda. Più è così e più fruttuosa è, meno è così e meno fruttuosa è. Se voi entrate in confessione… contatto, io ho letto tantissimi di libri dei santi noi dobbiamo serenamente, quindi senza farci prendere i patemi però se vogliamo santificarci un po', dobbiamo sforzarci San Paolo dice, noi abbiamo il nous di Cristo il modo di pensare di Cristo di ragionare in maniera soprannaturale per i santi, una cosa che è una stupidaggine per noi, è una tragedia e non ce n'è uno uno che non stia sintonizzato su queste lunghezze d'onde, io non li conosco anche quelli, come il catechismo della Chiesa Cattolica Nuovo quindi che non erano, come dire savonarola, aggressivi o violenti mai però erano minimizzanti nei confronti del peccato, mai quindi anche se te lo dicevano con San Francesco di Salve con estrema pacatezza, con estrema dolcezza ma su una cosa erano inflessibili la condanna del male in quanto male quindi quando noi ci troveremo davanti a Dio tu soffrirai tanto di meno quanto più hai sforzato per quanto sta in te di mettertici in umiltà massima soprattutto quando ti confessi tu non stai davanti a un uomo perché ci prendono tanti pensieri quando ci hanno a confessare che ci vergogniamo, che non vogliamo fare una brutta figura, specialmente se il confessore lo conosco, specialmente se il confessore è pure il padre spirituale, che dopo mi rimprovera che dopo pensa che non è eccetera eccetera è sconsigliato, perché poi al giudizio particolare cosa ho guai poi perché lì c'è una conoscenza di noi, oggettiva che è quella che ha Dio non c'è possibilità, lì non c'è possibilità di giustificarsi non c'è quello che hai fatto di bene è bene, quello che hai fatto di male è male, fosse pure, dice Gesù nel Evangelio di San Matteo, una parola inutile che è una tragedia, è una parola inutile da un punto di vista oggettivo no, perché non è un peccato mortale ma da un punto di vista soggettivo di come vedono le cose dal cielo pure una cosa piccola è una tragedia vi ricordate, non mi ricordo in quale apparizione non so se è Meggiugori o qualcun'altra, insomma, vabbè non riconosciuta, riconosciuta, insomma la Madonna ha esortato, io ho questa cosa in memoria, ci confessate, anche le più piccole colpe, perché di ciascuna di esse soffrirete quando vi troverete davanti a Dio quindi, solo che mentre nel giudizio particolare questo è un rapporto a tu per tu cioè, è Dio che te lo fa vedere a te, al giudizio universale Dio lo fa vedere a te e a tutti ecco perché te perseguitano perché i giusti non si difendono, te ne dicono tutti quanti colori, che ha detto Gesù amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano e pregate per quelli che vi maltrattano non è cosa semplice fare questo, perché se te buttano addosso una montagna di fang addosso o di sterco addosso, insomma non è che uno fa i salti di gioia gli verrebbe la voglia di controbattere, di difendersi di tutelare il proprio buon nome la propria buona fama, perché non lo fa?

perché tu, fai pure adesso ma la faccenda non finisce qui perché in questo momento ah, capite io ho fatto vedere ragazzi, andatela a vedere anche questa quando vi parlo del sesto comandamento ragazzi che devono fare la crisi io vi faccio vedere la testimonianza di Gesù nella cristallina bellissima testimonianza due ragazzi californiani di San Diego, pensate un po' insomma la patria del...

ecco, che se sapete per quale motivo per quale conversione sono andati in giro per tutte le scuole di tutti gli stati, di tutti gli stati Hawaii, Michigan, Arizona, dappertutto nelle high school quindi da adolescenti tra i 14 e i 18 anni a fare testimonianze della loro castità prematrimoniale fondando, diciamo, un tesserine ecco, che peccato che sono soltanto trovato in inglese hanno scritto anche un libro stupendo che purtroppo non esiste tradotto in italiano e c'è la testimonianza bellissima che sotto i titoli, no?

allora, lui si era sempre conservato fondamentalmente puro cioè, non era proprio assolutamente lindo ma non aveva perso la virginità lei no, lei ne aveva combinate un bel po' e poi si era pentita allora, quando le parla le ragazze dice che quando si era convertita tutti quanti la prendevano in giro dice, sta' attento, tu se adesso ti metti a dire che vuoi essere pura che vuoi essere vergine che non ti vesti come si vestono i tuoi amici e tutti quanti ti prenderanno in giro te ne diranno tutti i colori ti schierniranno te ne diranno però arriverà un giorno un giorno che è il giorno in cui ti sposi il giorno in cui ti sposeranno perché io al mio fidanzato non gli posso dire ti amo in verità perché non glielo posso dire perché non glielo posso dire perché ho la macchina di quindicesima mano e quella macchina era la sua non era di tutti e quindici quelli che sono stati prendendo in giro allora quel giorno lì che saliva il matrimonio zitti tutti, silenzio avete visto quando fanno i calciatori quando segnano finito, silenzio ora non salire più ora non salire più in giro perché quelli che ridevano e quelli che prendevano in giro vorrebbero essere cento miliardi di volte al posto tuo non ci possono stare capite?

ecco perché la fede formata aiuta molto la santità perché certo te ne becchi di tutti i colori o sopporti ma Dio farà giustizia noi dobbiamo pregare perché? perché quei poveretti si convertano e non passano i guai e questa sarebbe la somma gioia d'accordo? perché in ogni caso anche se si convertono quando poi andranno dall'altra parte a parte che se si convertono chiedono scusa già da adesso in lacrime ma se non hanno modo di farlo adesso lo faranno dopo ma se non si convertono non chiederanno scusa ma saranno che hai fatto tu a questo qui?

tu gli hai detto questo tu gli hai detto quest'altro tu gli hai detto quest'altro vuoi vedere che cosa stava facendo questo mentre tu gli parlai male di lui? stava dicendo il rosario per te stava flagellandosi per te stava facendo quest'altro per te come la mettiamo adesso? immaginate la faccia e questo non lo vedranno soltanto i due contendenti lo vedranno tutti cioè il giudizio universale è la glorificazione assoluta della giustizia di Dio perché si vedrà vedranno perché Dio non vuole che noi ci vantiamo delle nostre buone opere già da adesso ricordate i passi del Vangelo quando digiuni quando preghi non ne parlare quando fai l'emosina non suonare la tromba perché?

perché in questo momento lo sai che ha fatto Ines quando stava in vita? ha dato 100.000 euro in beneficenza tu sai che l'hai fatto tu? lei si l'ha fatto? lascia che sia Dio a dirlo questo qui non lo devi dire tu se lo dici tu cosa dice Gesù? hai già ricevuto le loro ricompense ah tu dicevi che era tirchia che magari ha fatto una vita da pezzente che non si è dotata di niente diceva questa sarà una tirchiaccia no sai perché viveva da povera perché tutto quello che c'era in più lo dava lei ai poveri e ora che vogliamo fare?

questo lo dice il Padre Eterno questo qui e questo accadrà lì si ride cioè il proverbio ride bene che non è un proverbio che ride ultimo piagne solo chi ha fatto il furbo perché tutti i peccati non confessati o non confessati bene saranno mentre qui voi pensate che grazie che ci ha fatto il nostro Signore perché il sacramento della confessione non è che è blindato dè più se un sacerdote come deve osserva le norme severissime in tema di confessione la confessione è una tomba assoluta perché non so tanto che il confessore non può dire niente a nessuno di quello che ha sentito tante volte non può dire nemmeno se una persona è andata o no a confessarsi perché si è venuto a confessare quello?

boh domandala a lui io non lo so e attenzione che dire io non lo so non è dire una bugia perché dire la verità perché un prete sa quello che avviene durante la confessione solo durante la confessione finita la confessione è finita è un prete che non può dire niente non fa capire queste cose ai ragazzi per esempio supponiamo che se era a confessare una persona d'accordo prima della messa e io non gli posso dare la soluzione per qualche problema serio quindi 5 minuti prima della messa rimane a messa viene a fare la comunione domanda cosa deve fare un prete?

dargli la comunione come se niente fosse guai al perché se si azzarda a dirgli qualcosa violazione del sigillo sacramento affari tuoi cioè la confessione è finita gli hai detto quello che gli dovevi dire per il bene suo se lei lo trasgredisce tu ne sei totalmente incolpevole deve intervenire solo quando conosce casi oggettivi al di fuori della confessione capite?

pensate quanto è blindato quindi certo che dice la confessione mamma mia la confessione ma più blindato di così non lo sa nessuno d'accordo pensate che un prete non può neanche e questa è una grave responsabilità per la sua coscienza cioè a parte che non può neanche fare riferimenti nemmeno indiretti a quello che ha ascoltato in confessione fuori del contesto confessionale neanche con uno sguardo neanche con una battutina zero col diretto interessato d'accordo zero io sono talmente scrupoloso che se una persona viene a dire qualche cosa non ci parlo dico tu ti vieni a confessare ammesso che ti sei confessato e riapriamo il capitolo zero e non può assolutamente cambiare il proprio atteggiamento nei confronti di quella persona non può pensate quanto è blindato allora Sant'Omaso scrive la conoscenza che avranno i risuscitati rispetto ai meriti e ai demeriti le coscienze umane conosceranno tutte perfettamente i propri meriti e demeriti vedete perché il cariso va di giudizio pieno ok tenete presente che il giudizio universale si arriva in condizioni che terminato il giudizio universale o c'è il paradiso o c'è l'inferno perché i luoghi temporanei lasciamo perdere il limbo che è una questione a parte però il purgatorio il luogo temporaneo per l'antonomasia cesserà non esisterà più il purgatorio è un luogo per definizione transeunte non è eterno resteranno solo paradiso e inferno dopo questo momento allora vi ricordate che il libro dell'apocalisse dice che furono aperti dei libri e tutti vennero giudicati in base a quello che c'era scritto in quei libri ci sono due tipi di libri ho detto la volta scorsa ci sono questi libri e poi c'è il libro della vita ognuno di noi si porta il libro proprio e il libro è personalissimo capite?

personalissimo e noi chiaramente non sappiamo tutto quello che ci abbiamo scritto perché noi se no che ci ricordiamo la sera se lo facciamo come dobbiamo ma a fare l'esame di coscienza quando uno cuoce la capoccia ieri come la mia diventa complicato pure ricordarsi quello che successe due ore prima ecco noi se ne dimentichiamo ma mano a mano che viviamo capite?

c'è c'è una scrittura perpetua che si ferma la notte mentre stiamo a dormire d'accordo? ma in tutti quanti gli stati coscienti si sta a scrivere e bisogna vedere che cosa si scrive io dico sempre cioè anche per , per esempio preparare bene la confessione non è una cosa che tu ti metti un'oretta cioè la confessione della vita non si prepara cioè a meno che tu non sei un genio mica si prepara un'oretta guardate che a me mi è capitata gente che è venuta a confessarsi la confessione della vita mi ha detto che si era preparata per due mesi due mesi un pacco di fogli alto così che quando l'ho visto dico sarà una confessione lunghetta ecco cioè dico non è che occorre tanto zelo e tanta e tanta cioè questo è il top ma se anche tu facessi una cosa di questo genere e lo devi fare bisogna farlo d'accordo?

perché ogni tanto qualcuno comincia a venire a dire ma il prete mi ha detto che i peccati dimenticati sono coperti dalla confessione certamente sì d'accordo? perché è assolutamente impossibile quindi questo perché dopo ci stanno le personalità scrupolose ricordare tutti i peccati commessi identificarli e ricordarli tutti te lo scordi proprio cioè anche quando devi fare una confessione di questo genere per questo dobbiamo essere sempre umili tu devi essere cosciente che per quanto c'è invocato lo Spirito Santo c'è fatto un ritiro spirituale ci sei messo con pazienza davanti al Santissimo Sacramento comandamento per comandamento a cercare di focalizzare sinceramente quindi uno lo sa se è stato sincero con se stesso anzitutto oppure no oppure si è detto questo facciamo finta di non vederlo perché mi vergogno di averlo fatto lo sa noi lo sappiamo ma si è detto vabbè quello che ho commesso 50 anni fa ci stavamo a pensare che tanto ormai sarà finito ma non aveva questo non è così perché va direttamente contro il Consiglio di Trento vedete le altre catechesi che ho fatto sulla confessione perché il Consiglio di Trento obbliga tutti i fedeli a confessare tutti i peccati gravi di cui si prende coscienza e memoria dopo attento esame di coscienza è chiaro che ripeto uno non può avere la pretesa perché è possibile d'accordo cioè ricordarsi cioè io ora ho 40 anni ho 44 anni non ho a fare conti di quanti giorni ho 44 anni cioè passare la segna tutti i giorni di 44 anni è possibile d'accordo quindi però bisogna uno farci certamente se uno si fa un pochino di attenzione certamente prende sufficientemente coscienza di quello che c'è quindi di questo in ogni caso davanti a Dio non c'è più nessuna possibilità grazie a Dio molte cose anche di buone ringraziamo il Signore perché a volte noi siamo del tutto inconscienti anche di alcune cose buone che facciamo grazie a Dio insomma oppure molte molte volte a causa dell'ignoranza che caratterizza la nostra condizione di debolezza non siamo mica sicuri se su una cosa l'abbiamo fatto bene l'abbiamo fatto male dicono Signore mio vieni un attimo boh a me mi sembra che poi pensaci tu perché che ne sappiamo questa è una condizione come dire che caratterizza la nostra attuale miseria terrena comunque sui libri c'è scritto quello che noi abbiamo fatto e quel libro tu lo leggerai sicuramente 100% perché la tua sorte è segnata in base a quello che c'è scritto su quel libro chiaro che se uno ha scritto degli sgorbi gli sgorbi si cancellano con la confessione d'accordo e si possono anche riparare d'accordo quindi uno può aver scritto uno sgorbio poi a un certo punto si confessa sgorbi cancellati e il seguito è talmente bello che ripara ampiamente e supera quello che c'era prima questa è la bellezza della nostra fede capite e in quel caso giustamente nel giudizio universale non sarai svergognato davanti a tutti ma anzi sarai glorificato davanti a tutti perché hai fatto la fatica del percorrere il cammino inverso rispetto a quando stavi lontano da Dio quindi quello diventa fonte di gloria e poi c'è il libro della vita il misterioso libro della vita chi c'è scritto sul libro della vita ci sono scritti i predestinati alla gloria attenzione su questo discorso della predestinazione chi sono i predestinati alla gloria chi ci scrive perché questi sono amici già scritti di quelli che stiamo qui dentro alcuni ci stanno spero tutti speriamo che tutti siamo scritti ma chi non ci sta scritto lì dentro il paradiso non ci entra ci stanno santi perché allora attenzione che Calvino eretico parlava della doppia predestinazione diceva Dio predestina alcuni al paradiso e quelli che non predestinano al paradiso automaticamente sono predestinati all'inferno perché se non c'è la predestinazione al paradiso tu sei all'inferno e quindi Dio vuole che altri vadano all'inferno no no non è così semplice Gesù in croce è morto per tutti gli uomini da Adamo fino all'ultimo esistente sul pianeta Terra quindi la salvezza e la possibilità della salvezza è data a tutti gli uomini ciascuno nel modo e nella forma propria e con le grazie necessarie alla condizione al luogo allo stato di vita questo lo vedremo questo qui il problema è che noi siamo realmente liberi questo dobbiamo mettercelo bene in testa non metaforicamente quelli che sono scritti nel libro della vita non sono scritti perché Dio ce li vuole scrivere a capocchia ma perché Dio conosce il futuro e sa quelli che non spercheranno le sue grazie ma riusciranno a raggiungere la salvezza perché Dio del futuro c'è una conoscenza certa e infallibile e non può non essere così attenzione però quella conoscenza certa e fallibile questo per noi è difficile da capire ma è così non tocca minimamente la tua libertà attuale minimamente per cui la Chiesa ha sempre segnato che la predestinazione alla grazia universale cioè vuol dire che Dio a tutti gli uomini di ogni luogo e di ogni tempo dà e darà i mezzi per raggiungere la salvezza nel libro della vita ci sono scritti quelli che Dio nella sua prescienza sa che accoglieranno e sfrutteranno in bene le grazie che gli ha dato accumulando in questo senso i meriti necessari per raggiungere la gloria questa è la visione ortodossa e corretta il Catechismo della Chiesa Cattolica quando parla dell'inferno sempre con i linguaggi sobri corretti parla dell'inferno come auto-esclusione dal paradiso e c'ha ragione perché al paradiso si va a rimuovere in stato di peccato mortale senza pentirsi ma Dio non vuole né che tu commetti alcun peccato mortale né che tu perseveri in esso senza pentimento questa non è volontà di Dio questa è volontà della creatura libera ed è uso sbagliato e non si libera il vivo non è colpa di Dio capite?

quando abbiamo visto parlando dell'inferno e quando abbiamo visto questa è una cosa terribile ho detto che chi dite adesso voi piangerà il problema è che i pianti futuri sono brutti pianto estritore di te sono pianti perpetui a voi a piangere dopo dopo non ci sta più niente da fare quindi secondo quindi il secondo punto è che soprattutto ciascuno avrà coscienza delle opere altrui anche quando restiamo sempre a lamentare ma quel criminale ma quello c'ha un sacco dei sordi tutti i medicini dovrebbero andare invece se la congola se la gode è qua a destra calma calma calma noi siamo la fede della calma tranquillo non ti preoccupare il re della reazione arriva è solo questione di tempo quanto tempo o quanto Dio vuole e non è solo ma tanto arriva non c'è nessuna possibilità che non arrivi quindi e non è bene indagare perché i grandi santi tipo San Tommaso Davide dicono ma quello se l'è goduta in tutti questi modi una descrizione lo sai perché c'ha avuto tutti quei beni in questa vita perché qualcosa di buono l'ha fatto al cospetto di Dio qualche cosa di buono l'ha fatto ma Dio sapeva che si sarebbe dannato ora siccome Dio retribuisce il bene e lo premia sempre se sa che non gli può dare il paradiso gli concede i beni temporali perché almeno un pochino fino a quando ha potuto è stato bene se qualcuno è così cretino da voler cambiare i beni temporali con quelli eterni si accomodi insomma non sono la felicità i beni temporali durano poco finiscono e non c'è niente da fare finiscono quindi sarà perfettamente tutte le cose che noi non capiamo tutte le cose che ci turbano che ci che ci alterano tutti quanti perché chi per come qui non ha molto senso starsi a rovellare lì saranno tutti chiari tutti quando moriremo saranno chiari perché che riguardano noi la nostra esistenza personale qui saranno chiari tutti perché da tutti perché d'accordo anche tante cose che noi vediamo adesso perché Dio permette cioè domande perché Dio permette questo perché Dio permette quest'altro perché Dio permette questo perché Dio permette quest'altro perché ci siamo ridotti così e tutto quello che vi pare sono cose che possono lambire il cervello la risposta adesso è tranquillo tu pensa a come diceva padre Pio santificati e santifica basta d'accordo padre nostro che sei nei cieli sia santificato tu pensa diventa santo tu non devi nessun altro pensiero diventa santo e fa la volontà di Dio il resto vedete i napoletani sta senza pensare sta senza pensare lo dicono sta senza pensare non ti preoccupare non te picciare tanto queste domande qua le risposte ce le avranno a suo tempo e a suo luogo fa in modo che quando arriveranno queste risposte tu possa stare dalla parte in cui dici oh finalmente sento un po' delle cose e non terrorizzato di doverle sentire perché le devi sentire dalla parte sbagliata ecco questa è l'unica cosa che c'è da fare in questo mondo no?

entrambe queste cose sono avverranno per volontà di Dio cioè molte cose noi adesso non le conosciamo semplicemente perché Dio non vuole che le conosciamo andate sempre a leggere una grande esperienza acquisita le esperienze dei leggenti dei mistici per esempio quelli a cui era consentito dialogare anche con i personaggi celesti molto spesso questo accadeva no?

e a volte facevano alcune domande e i personaggi celesti alcune cose rispondono e altre cose non rispondono perché? perché Dio non vuole che tu sappia questa cosa punto e basta domanda di curiosità non c'è risposta tutto quello che accade tutto quello che ci accade è sotto la volontà di Dio anche se non ce ne accorgiamo d'accordo?

per cui se Dio non vuole che tu sappia dei perché a tutti devi accettare che non devi sapere te stai sito e vai avanti lo stesso e dici gloria a Dio e sia fatta la tua volontà avanti e poi ma io devo proprio capire perché è morto mio figlio a vent'anni e che giù che è giusto che questo uno l'altro nel momento in cui c'aveva tutta la vita davanti a destra se uno si mette a scervellarsi c'ha centomila umane buone ragioni ma tu non conosci le ragioni divine noi non le conosciamo le ragioni divine e Dio non vuole questa umiltà di sottomettersi alla sua volontà ai suoi decreti Dio la vuole questa cosa qui e è meritoria fortemente meritoria perché è un atto di fede perché dice io non capisco ma capirò al Dio il Dio universale io non capisco ma non capisco il Padre Eterno c'è bisogno che capisco c'è bisogno che capisce lui c'è bisogno che capisco io deve capire lui sia i peccati degli enti che i meriti dei santi saranno resi pubblici attenzione perché i peccati non confessati quelli belli che ti fanno vergognare che dici che faccio una fatica ecco quelli belli i tostarelli visti davanti a tutti contro la tua volontà quindi tu che sembravi tanto bello tu che sembravi tanto caudente tu che sembravi tanto felice tu che sembravi tanto ricco sarà visto quello che sei e lì Dio lo fa eh non scherza eh lo fa perché dovrà essere evidente davanti a tutti che tu sei andato all'inferno per colpa solo tua e tutti lo devono sapere e si saprà non è uno scherzo si saprà allora allora continua San Tommaso il tempo è il luogo del giudizio universale qui andiamo veloce il tempo di questo giudizio è sconosciuto da ogni ente creato ricordate che quando Gesù usa vuole toglierci dalla testa di metterci a scervellare sui tempi dice quanto a quel giorno neanche gli angeli del cielo lo sanno neppure il figlio se non il padre cosa che ha fatto sproluquiare alcuni eretici che hanno frainteso l'espressione di Gesù attribuendola al fatto che non fosse veramente Dio perché caratterizzato dall'ignoranza che è una cosa futura io ho già parlato a suo tempo ho già spiegato quindi Paganini non ripete andare a sentire le scorse puntate insomma no?

ecco poi il luogo e sapete che ci sono tanti passi dell'Antico Testamento che parlano della valle di Josafat ma questo potrebbe essere interpretata perdonatemi la parolaccia da un punto di vista retorico come una tautologia perché Josafat in ebraico significa Yahweh giudica Yah Shafat quindi è una tautologia perché dice il luogo del giudizio è la valle di Josafat ma Josafat significa Dio giudico certo questa valle di Josafat esiste come luogo fisico San Tommaso ai suoi tempi diceva sì forse veramente è la valle di Josafat perché la valle di Josafat si trova proprio al di sotto del monte degli Urivi e chi è stato in terra santa sa che proprio all'inizio della salitella del monte degli Urivi c'è il luogo dell'ascensione molto vicino alla valle di Josafat quindi da dove Gesù si staccò da terra per tornare al cielo evidentemente però quando si parla di cose così misteriose chi si immagina come cioè Gesù ha dato dice quando tornerà vedranno il segno del figlio dell'uomo lo vedranno dappertutto quindi dove come quando e perché sono le classiche domande di curiosità a cui Dio ordinariamente non risponde quello che noi deve quello che noi dobbiamo ritenere è il dato di fede quindi che ci sarà certamente nelle forme e nei modi quelli sono certi che abbiamo appena visto tempi e luoghi non sono come dire argomenti così importanti da un punto di vista di quella che è la nostra posizione dinanzi ad essi e quindi la nostra relazione di fede ho attenzione poi perché c'è anche un problema che riguarda Domine Dio nostro Signore Gesù Cristo perché nostro Signore Gesù Cristo è venuto nell'unità a colui dinanzi al quale gli angeli si prostrano e tremano gli uomini gli hanno sputato un faccia ci stanno innumerevoli persone in questo momento che stanno bestemmiando che non danno a Gesù Cristo la gloria che gli è dovuta che domani che domenica anziché andare come loro dovere a ringraziare il nostro Signore che è morto in croce per loro partecipando al santo sacrificio caristico della Messa andranno a spasso buon viaggio buon viaggio ma anche qui questa non è cosa gradita a Dio quindi qui Dio ci lascia fare e dopo no però dopo no perché nel ritorno di Gesù e l'aspetto che avrà al momento del giudizio universale sarà l'aspetto che inequivocabilmente manifesterà il suo essere Dio e quindi le ginocchia a tutti le piegano tutti le piegano i demoni voi sapete che i demoni se leggete sempre quei libri famosi prendono in giro i cristiani prendono in giro e dicono voi siete senza fede io ho la fede dice il Dio voi no io sì voi non vi inginocchiate davanti a Domini io ci inginocchiamo contro la loro volontà non è che si inginocchiano ad orarlo ma quando Gesù scende questo Dio e questo raccontano chi c'è esperienza di queste cose qui all'inferno stanno tutti i prostrati i demoni se la fanno sotto perché loro fanno i gradassi quando lui non c'è stanno ma dinanzi a Gesù Cristo devono stare zitti tutti quanti devono stare zitti cioè che l'uomo oggi possa fare così è perché Dio glielo concede d'accordo glielo concede ma non dovresti fare così perché non fare così significa acquisire meriti e fare quello che devi perché qui è il luogo dove si può ripetere l'esercizio della libertà guai a te se non lo fai guai a te se non lo fai affari tuoi capito?

la vita è così non vuoi andare a messare la domenica? vatti pure a divertarti vatti tranquilli d'accordo sarebbe io delle volte quando avevo una fede faccio una confessione una fede un po' più meno formata me la prende un po' e mi dice no no no signore mio ma questo tu non devi fare così se mai che fai?

tu mi devi costringere tu mi devi prendere ma che sei matto rischiano di fare delle cose talmente gravi qui bisogna fare lo sport di fare gli uomini qui adesso se no dove sta il merito? se tu non potessi fare diversamente dove sta il merito? e i meriti stai attenti che Dio quando è in paradiso ce li devi avere oggi continuano sempre a dirmi misericordia misericordia misericordia ma la presunzione di salvarsi senza meriti ricordo che è uno dei sei peccati contro lo spirito santo perché cioè Dio è in paradiso chi i meriti non ce l'ha non ce lo fa entrambi ecco perché non è giusto allora sarebbe come cioè se uno c'ha esse cioè se uno c'ha un figlio scellerato un delinquente un padre ha sempre un cuore che gli dispiace d'accordo gli farà di tutto per tirarlo fuori dai guai ma mica lo può premiare cioè se tu c'hai un figlio tossicodipendente che se buca che fai gli metti in mano 5.000 euro a settimana e sei cieco che te dice poi un fratello te dice ma sei matto cioè eh metterai in mano 5.000 euro a settimana se ce l'hai ha un figlio che fa bravo ragazzo che sa che non se li va a spendere a canne prostitute o cocaina o bottiglie di champagne eh eh poi Poggio con 5.000 euro vi durerete bottiglie di champagne insomma eh ci saranno un gran tempo ecco quindi qui come si dice nei casinò le città sono fette e riempiono più i giochi da finiti te sei in ginocchiato a molti ginocchi per forza allora ma io in chiesa stavo in piedi perché non c'erano i ginocchiatori ma fanno male le ginocchia fai pure peggio per te e deve riconoscermi l'autorità l'universale sovranità che anche i demoni devono riconoscere creature misteriosissime intelligentissime ma proprio cretine fino allo stato inverosimile cioè esseri che sanno che stanno combattendo una battaglia persa una guerra persa e che la combattono soltanto per il gusto del tanto che fa un po' di cagnara certo cagnara che fa male perché tanto tanto all'inferno si trascinano un pochetto un bel po' di uomini cretini ma tanto lo sanno che alla fine cioè è incontro una dannazione una sofferenza infinita dunque quindi io sinceramente il mistero del male è sempre poi fino in fondo un mistero voi sapete che poi Gesù disse che voi cederete in trono con me a 12 apostoli a giudicare la 12 tribù di Israele tanto modo in che senso questo avverrà perché Gesù il giudice universale è stop nel senso che staranno a suo fianco e ci faranno conoscere proclamandola la sua sentenza quindi saranno i divulgatori delle divine sentenze attenzione poi però che succederà dopo la risurrezione della carne e il giudizio universale l'Apocalisse parla della nuova Gerusalemme della nuova creazione nuovi cieli e nuova terra anche qui io ho semplicemente citato il linguaggio qui della Chiesa diventa ancora più sobrio perché è inutile fantaggia anzi a uno cioè se qualcuno si immagina il giudizio particolare alzi il cuore alzi la mano se qualcuno si immagina come il paradiso alzi la mano ma anche se qualcuno si immagina come il purgatorio all'inferno alzi la mano cioè qui stiamo nel campo dell'inconoscibile a meno che come è accaduto a qualcuno che è santo Dio non te prende e te porta in paradiso in purgatorio e all'inferno d'accordo ma quello che sappiamo è che ci sarà perché è chiaro che un corpo glorificato che è un corpo come questo salvo che sia più bello e glorificato è chiaro che deve avere un luogo dove abiti dov'è?

ecco nuova creazione c'è di nuovi e terra nuova nei quali avrà stabile di mora la giustizia cioè se uno legge il capitolo 21 dell'Apocalisse c'è una descrizione chiaramente simbolica di questa città tutta d'oro con 12 porte che dentro c'è stato l'agnello che c'è una lampada non c'è bisogno della luce del sole né della luce della notte perché la sua luce è l'agnello e quella che rischiara dove non c'è più pianto né lutto né dolore eccetera quindi queste cose si possono dire luoghi forme modalità capite?

ora adesso noi conosciamo anche lo spazio quindi sono discorsi assolutamente inopportuni e il linguaggio della Chiesa è sobrio quindi quando parla di questi nuovi cieli della nuova terra nei quali avrà stabile di mora la giustizia il Catechismo dice compimento pieno e definitivo del Regno di Dio quindi d'accordo qui il Regno di Dio non è che si vede tanto sulla terra questo che diciamo sempre venga al tuo Regno l'inizio del Regno di Dio si trova nella Chiesa non in tutti i figli di uomini di Chiesa in quelli che esprimono l'essenza della Chiesa che sono soltanto quelli che diventano santi o che tendono alla santità pochi quindi si vede in granché in questo mondo è il momento del Regno di Dio perfetto sugli uomini cioè sicuramente il Padre nostro Dio mi perdoni lì o non si recita o si reciterà come ricordo del passato perché non c'è bisogno di dire venga il tuo Regno e sia fatta la tua volontà e sia santificato il tuo nome perché tutti saranno santi tutti saranno perfettamente uniti alla volontà di Dio tutti sono sottomessi al suo Regno perfetto i peccati sono tutti perdonati il pane quotidiano non serve perché c'è l'abbondanza di tutto quello che ti puoi immaginare le tentazioni non possono venire e finalmente saremo liberati non solo dal demonio il numero uno che è il numero uno di sgonfiatori ma anche per tutte le altre forme di male fisico morale e spirituale a cui siamo soggetti in questa vita quindi ci sarà qualche altra preghiera o speriamo che il nostro Signore il Padre nostro nella nuova creazione può essere recitato come ricordo ma non penso che saremo molto contenti di ricordare l'esperienza trascorsa su questo pianeta insomma no ancora pieno compimento del regno di Dio per l'uomo pieno compimento del regno di Dio per il cosmo d'accordo perché tutto l'universo è stato creato da Dio e San Paolo nella sua lettere dice che il male scatenato dall'uomo cosa a cui poco pensiamo si riverbera nel creato la creazione stessa attende con impazienza la liberazione dei figli di Dio è stata sottomessa alla caducità non per suo volere ma per volere di colui che l'ha sottomessa noi abbiamo creato guai sporcando la terra col nostro peccato che guardate che si riverbera in qualche modo anche su tutti quanti i brutti fenomeni a cui assistiamo in un modo misterioso d'accordo su cui è inutile andare a fare indagini inopportune ma reale si parla di eruzioni vulcaniche terremoti maremoti e cose di questo sembra quasi che la terra vomiti il male che noi stessi li abbiamo riversato sopra il sangue che noi stessi li abbiamo fatto bere perché sono gli uomini che uccidono i propri simili certamente non è una cosa divertente sono certamente discorsi misteriosi ma in qualche modo reali cioè la rivelazione afferma un nesso causale tra il peccato dell'uomo e il disordine che c'è anche nella creazione che ovviamente nella nuova terra sarà completamente restaurato dall'azione di Dio ora certamente l'attesa dei nuovi cieli della nuova terra non giustifica il discorso della vita ma è un'altra cosa è del mondo presente ma anzi perché se tu non ti santifichi in questa vita così com'è nel mondo presente nei nuovi cieli della nuova terra già andrai d'accordo tutto ciò che di buono c'è nell'uomo nel cosmo non sarà distrutto ma trassicurato questo è quello che allora concludiamo con alcuni punti conclusivi perfetto allora il giudizio universale viene dopo la porosia e la risurrezione della carne quindi è la conclusione della storia della salvezza ultimo atto è il complimento definitivo della volontà di Dio e del suo disegno saldifico è la manifestazione pubblica universale della regalità di Cristo e dell'assoluta giustizia che allora sarà visibile con cui Dio ha governato la storia e la vita di ogni singolo uomo quindi state attenti guai a chiacchierare e a mormorare contro Dio o a giudicare le sue opere noi non sappiamo quello che facciamo quello che diciamo e quello che pensiamo guai tutti conosceranno questa perfetta giustizia divina e tutti perché avranno una risposta pubblica non solo privata pazienza poi il colmo stesso sarà rinnovato e ci sarà un luogo ricreato da Dio in cui beati risorti vivranno e gruotranno attenti per tutta l'eternità ragazzi a differenza dei dannati per i quali vedere l'ultimo immaginate quando vedranno questo spettacolino dopodiché si chiude il sipario dice questa non è roba per voi ite bello eh ho detto che poi non si ride più poi non si sbeffeggia più poi non si ridicolizza più per questi vedere l'ultimo atto della storia della salvezza completerà la misura già fin troppo colma dei loro eterni tormenti quindi l'ulteriore presa di coscienza di quello che si sono per sola colpa propria persi pensate sempre ti capita davanti un uomo di Dio e tu lo rifiuti io pensiamoci in questi giorni noi bisogna fare un po' di meno adesso siamo entrati nella settimana di passione no?

quindi ragazzi voi pensate che a chi ha conosciuto Gesù a voi pensate a Caifa pensate a poi quando ci rivedremo la passione di Megipson dice durante l'omelia di ieri sera la scena una delle scene più belle del film dopo tutto quel bagno di sangue vedono il vero del tempio che si squarcia il terremoto e si cominciano a mettere le mani sulla testa a prendere coscienza della tragedia no?

come pensate? o a chi ha perseguitato i santi o a chi diceva che il padre Pio era il diavolo gli hanno detto anche in segni ecclesiastici d'accordo? poi muori nostro signore sono sicuro che la prima volta prima di andarci a conoscere il diavolo vero ti faccio conoscere quello che tu pensavi che fosse il diavolo eccolo l'hai visto?

ecco adesso vai da quello che era il diavolo vero poi scomparirà il purgatorio e a mio avviso ci ho messo se esiste per doverosa correttezza nei confronti del magistero pubblico della chiesa per il quale il limbo non è un dogma di fede allora io a mio avviso il limbo scomparirà è una mia opinione personale Sant'Ommaso dice che è eterno però voi capite che un'anima non battezzata che non soltanto fino al giudizio universale ma per tutta l'eternità sarà privata della visione beatifica senza colpa propria è una cosa che fa un po' di difficoltà se le anime del limbo diciamo così partecipassero della risurrezione della carne come beati in qualche modo la giustizia di Dio sarebbe salvata perché comunque il fatto che pur senza colpe tue personali tu entri a far parte della visione beatifica solo dopo la risurrezione fai direttamente comprendere l'importanza del battesimo e dell'opera realizzata da nostro Signore Gesù Cristo cioè la pena che è portato per non essere stato battezzato è andata avanti già per un bel po' se poi questo fosse eterno io piego ovviamente le mani tenete presente che le anime del limbo non sanno quello che si perdono in ogni caso quindi il limbo è stato sempre descritto come uno stato in cui si gode di quella che si chiama la classica felicità naturale senza sofferenze e con dei godimenti non chiaramente paragonabili con la visione beatifica e senza la coscienza come ci hanno i dannati e i purganti di quello che ti perdi così hanno descritto nella tradizione gli autori il limbo però se resteranno soltanto due condizioni di dannazione o di glorificazione è assolutamente impensabile che i bimbi non battezzati vadano a subire le penite questo è assolutamente impossibile questo qui quindi o rimangono lì o vanno in paradiso certamente vedete il termine del nostro escursus sui nuovissimi omini sui nuovissimi mondi che so due anni che ci andrò avanti adesso abbiamo un altro paio di incontri di catechismo degli adulti in cui inaugureremo un nuovo capitolo se Dio vuole quindi meditare su queste cose serve fondamentalmente una cosa che è bene che ne prendiamo coscienza allora qui su questo pianeta noi ci stiamo non tantissimi anni ci sembrano tanti ma non lo sono tanti io non so a che punto sono arrivato nel cammino di mia vita so quanti anni c'ho e dipende dai punti di vista a volte sembrano tanti a volte sembrano volati d'accordo quindi non sono tantissimi vuol capire forse neanche 80 o 90 contro tutta l'eternità sono comunque una assolutamente un puntino un micro però con questi pochi anni noi ci giochiamo la nostra sorte eterna questo è sicuro questo qui gli esiti possono essere due infinitamente distanti l'uno dall'altro e siamo noi che ci scegliamo il nostro destino interno quindi capite è bene fare molte meditazioni su questo anche le nostre scelte di vita no?

una persona che crede fino in fondo a queste cose non si mette a dire ma questo è peccato o non è peccato quindi se non è peccato lo faccio se è peccato non lo faccio cioè fa una scelta diretta verso la santità punto e basta anche perché più santo diventi più opere compi e più gloria ci avrai questo bisogna mettere bene in testa perché la gloria in paradiso è proporzionata ai meriti cioè chi fa un atto di contrizione in punto di morte e si scampa dall'inferno miracolosamente non solo che si sa quanto purgatorio che si dovrà uscire qua prima che va in paradiso ma la conoscenza che avrà di Dio e dei suoi misteri quindi il godimento sarà molto scarso certamente per lui sarà abbastanza d'accordo?

ma la conoscenza che ha lui in proporzione a quella che ha un grande è zero capite? e ci stanno dei gradi di gloria in paradiso dove andrai tu? dove? in base a come stai vivendo la vita terrena ti scrivi che deciderai da andare e quindi attenzione a come si vive la vita terrena gloria al padre e al figlio e allo spirito santo in comune amici in sicilia e al resto in secoli dei secoli di carità vi rendiamo grazie signore di tutti i benefici per vivere nei secoli dei secoli di carità

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