Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Catechesi varie

La Chiesa 2000 anni di storia

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Trascrizione

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Allora benvenuti a tutti a questa nuova serie di incontri di Catechismo per adulti, quest'anno ne ho parlato con qualcuno ma ci avevo anche un po' pensato, alla luce di tante cose che poi vedremo sono successe, stanno succedendo, vorrei tornare a parlare di un argomento di cui tra l'altro dovrei essere super esperto, per chi non lo sapesse, io sono un dottore in teologia dogmatica con specializzazione in ecclesiologia, quindi dovrei, si spera, sapere tutto sulla chiesa, questo è proprio il mio campo, è come un medico che diventa oncologo, se tu hai un tumore e non un oncologo non ti sa di che hai un tumore, è un problema, è un problema, oppure l'ortopedico eccetera eccetera, quindi io sarei...

a quello che dicono le carte, un ecclesiologo, quindi dovrei essere in grado di aiutare bene a comprendere cos'è la chiesa, sapete che oggi ci sono tante, vi dico tanto per introdurmi un po' al tema, ci sono tante domande che le persone si portano dietro, adesso con questo pontificato molte domande stanno calando, però ce ne sono altre.

Che stanno riapparendo, no? Il famoso discorso che Cristo sì e chiesa no, che la chiesa è una banda di personaggi strani, mezzi corrotti, i preti vanno a donne e quando va bene se ne fanno anche peggio, e a Roma e al Vaticano sono gli orri, i cardinali, chi lo sa che combinano, che fanno, che non fanno, mangiano, bevono, dormono, hanno un sacco di svolto, di sfruttare, tutte queste cose qui, quindi ci sono varie insomma idee, un po' ballerine, no?

Oppure c'è qualcuno che comincia a dire, ah ma la chiesa dice questo, ah ma la chiesa dice quello, ah ma la chiesa dice quest'altro, la chiesa dice quest'altro, quindi quando è che io posso dire la chiesa dice, per esempio, adesso la sparo grande, il Papa fa un'omelia, bisogna dargli retta al 100% perché l'omelia è fatta dal Papa oppure no?

Punto interrogativo. Oppure il Vescovo fa l'omelia, bisogna dargli retta al 100% perché l'omelia è fatta dal Vescovo oppure no? Oppure il parroco fa l'omelia? Oppure bisogna dargli retta al 100% perché il parroco, quindi quando è che una persona può dire sinceramente la chiesa, la chiesa, la chiesa?

Che cos'è la chiesa? Cioè è un aiuto, è un fastidio, è un'istituzione fatta di uomini, c'è lo Spirito Santo, non c'è lo Spirito Santo, dove siete lo Spirito Santo, cosa fa dentro la chiesa lo Spirito Santo, eccetera, eccetera, no? Perché noi sappiamo che il Padre Eterno, una delle cose prime che si fa al catechismo, non fa cose inutili.

Quindi se ha istituito la chiesa... L'ha istituito per delle motivazioni serie, profonde e importanti. E quindi è importante, a mio avviso, che approfondiamo questo tema. Quindi quest'anno ci occupiamo soltanto di questo. Ci vorrebbero 30 incontri per parlare recentemente della chiesa.

Chiaramente, come sempre, io stringo un po', dando un taglio prevalentemente catechetico ai nostri incontri. E oggi la prima cosa, come vedete al sottotitolo, che dobbiamo fare... e decentemente, quindi ci prenderà un pochino di tempo, è un po' di storia. Ecco, perché la chiesa esiste da duemila anni, ma per comprendere bene tante cose, non c'è bisogno di fare riferimento a Hegel, che ne ha fatto quasi un assoluto, però sappiamo dal proverbio che l'istoria magistra vite, quindi anche per comprendere alcune cose che oggi viviamo come chiesa, alcune scelte che la chiesa fa, alcuni errori, alcuni errori, eventuali che possano essere stati commessi in questi tempi o in questi anni, noi dobbiamo un attimo comprendere cosa è successo nel corso della storia.

Quindi, cosa ha fatto la chiesa, quali problemi hanno attanagliato la chiesa, quali circostanze si è trovata ad affrontare, quali attacchi anche sono stati fatti alla chiesa e come si è difesa la chiesa da certi attacchi e da certe situazioni. In modo tale che poi potremo dare una lettura...

della chiesa, io farò riferimento alla costituzione dogmatica del concilio Vaticano II, l'Homengensium. Cercheremo di capire anche qualcosa di questo benedetto concilio Vaticano II, lo vedremo perché è avvenuto dopo 1962 anni di storia della chiesa, prima ci sono stati 1962 anni di storia e dopo ce ne sono stati altri 50, questo ve lo dico un pochino in forma erotica perché su questo benedetto concilio, lo avrete sentito perché sono notizie anche un po' giornalistiche, un po' di stampa, tutti hanno detto il concilio, il concilio, il concilio, il concilio, il concilio, parlandone a volte a scoposito, facendoli uscire e facendoli dire di tutto, il contrario di tutto, io l'Homengensium la conosco quasi a memoria, non ci ho fatto la tesi dottorale, quindi penso di conoscere abbastanza bene.

Vedremo come leggere questi documenti, che ovviamente in quanto documenti usciti dal concilio sono documenti eccellenti, bisogna vedere come uno li guarda. E che cosa gli va a far dire? Vi faccio subito un esempio, perdonatemi la stretta attualità, e cercate di capire bene quello che dico, se no mi scomunicano subito dalla Santa Sede, dallo che queste cose vanno pure in diretta e poi le mettiamo in giro.

Io ho ricevuto su Facebook una valanga di richieste di chiarimento circa alcuni interventi pubblici dell'attuale pontefice. Allora, il discorso è questo qui, io che so tutte queste cose, quando lui se ne esce con delle frasi, sapete che c'ha questa mania, lui è un comunicatore, Giovanni Paolo II in confronto era un direttante, lui fa dei media della comunicazione quasi l'assoluto del pontificato, io prima stavo a vedere su Twitter, fa due o tre tweet al giorno, intanto tutto il giorno c'era lo smartphone, c'era qualcosa, e i tweet sono i suoi, sono sicuro che gli stive lui, non gli fa stive da qualcuno, perché c'è lui in quei tweet.

Allora, quindi, il problema è questo qui, che quando tu stai su questi mezzi, e lo so pure io, perché io ci sto parecchio su questi mezzi, anche troppo, è un lavoro a tutti gli effetti, devi stare attento a quello che c'è, non puoi parlare, secondo me questo è un piccolissimo appunto che io farei al pontefice, non puoi parlare per slogan, perché tu dici uno slogan, io che ho studiato e che sono dottore in teologia, capisco il senso in cui tu dici quello slogan, ma chi non esatta le cose, se ha uno slogan su una frase, su un argomento limite, può dire, oh ma che sta lì? Ecco, bisogna stare attenti, bisogna stare, bisogna avere questa prudenza. Allora, domande, tutto è stato scritto nel concilio Vaticano II, nella Lumen Gentium, una persona, i non cristiani vanno in paradiso oppure no?

Oppure no? Oppure la famosa frase che ha detto, dice, che è una frase, poi lui è un gesuita, io gesuiti, i gesuiti bisognerebbe, ho detto, fare un corso di storia della chiesa ad hoc, per capire il senso di alcuna, quando lui dice, come ha detto, la coscienza del bene, tu devi seguire la coscienza del bene anche se quel bene fosse un bene sbagliato, questo è una frase gesuitica, perché?

Si può dire qualcosa, ma se tu la intendi dentro il discorso della coscienza, che è un discorso molto delicato e molto complicato, può essere accettabile questa frase, questa frase però tu la puoi intendere in maniera completamente errata, cioè, una persona si sbaglia, ma è convinta di fare il bene, non fa niente, basta che lo segui lo stesso, ovviamente il Papa non può aver dato questo senso a questa cosa, perché se avesse dato questo senso, non avrebbe parlato la Papa.

non se ne rende conto. Anche Sant'Ommaso d'Aquino, questo perché non vi scandalizziate, dice che da un punto di vista morale noi dobbiamo seguire la nostra coscienza, anche se è erronea, ma che la nostra coscienza deve essere però aperta ad essere formata secondo quello che dice il Padre Eterno. Questo è un discorso molto complesso e molto delicato, quindi alcuni temi molto delicati sono affrontati molto bene, in modo tale che ti spiegano bene alcune problematiche molto delicate, senza però indurti all'errore. Si salvano, secondo voi, anche quelli che non sono cattolici? Si possono salvare oppure no? E allora che lo predichiamo a fare il Vangelo? Anzi, è meglio che non lo predichiamo, perché se poi vado a dire guarda che Gesù Cristo è il Figlio di Dio e quello dice non ci credo, a questo punto c'è colpa morale padrita all'inferno. Quindi se si salvano pure i non cattolici, non predichiamo più il Vangelo. Allora però il nostro Signore Gesù Cristo sbagliava, perché alla fine del Vangelo di Matteo ha detto andate in tutto il mondo e annunciate il Vangelo ad ogni creatura battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Chi crederà sarà battezzato sarà salvo, chi non crederà sarà condannato. Allora, questo discorso va, e vedremo, non oggi, allora sia una volta, forse, se mi sbrigo.

Che nel secondo capitolo del Vangelo si parla proprio di queste tematiche, cioè in che rapporto stanno i non cattolici, in che rapporto stanno i non cristiani, però oggi per esempio vedremo chi sono i non cattolici, cioè perché nel corso della storia della Chiesa sono stati dei problemi, queste cose si studieranno anche a scuola, però a volte uno ha bisogno di fare qua, chi sono i non cattolici e perché non sono cattolici, che è successo, quali sono stati i problemi, no? Quindi vedremo oggi in questa carrellata, anzitutto, quello che è successo.

Perché poi vedremo che la Lumen Gentium, quando descrive la Chiesa, ed è stato anche un pochino questo l'intento globale del Concilio, cerca di recuperare tutta la tradizione, quella antica e quella nuova, tenendole insieme, per, come dire, ridare un ampio raggio, un ampio respiro alla dottrina cattolica, non certo per induggere a follie, come talora che passi, alcuni spunti, alcuni passaggi, siano stati interpretati in questi ultimi anni.

D'accordo? Quindi spero che... Quindi oggi questo incontro si chiama La Chiesa, 2000 anni di storia, cosa è e cosa dovrebbe essere? Allora, andiamo subito avanti. Quindi apriamo la prima parte, io l'ho chiamata Il problema a Chiesa. Allora, qui in quest'icona, questa, vedete una scena del martirio.

Di Santa Cecilia, chi l'ha detto? Brava. Cominciamo, la Chiesa compare, vedremo poi che la sua storia è un pochino più antica, ma la Chiesa comincia a vedersi nel Nuovo Testamento, sapete, la Bibbia, antico, e il Nuovo Testamento. Il termine Chiesa compare due volte, per la prima volta nei Vangeli, e poi la lettera di San Paolo ha amplissimamente riferimento alla Chiesa, alla Chiesa, alla Chiesa, alla Chiesa. Allora, diciamo così, cosa era la Chiesa, che percezione c'era della Chiesa nel Nuovo Testamento e quindi immediatamente dopo la risurrezione, la risurrezione al cielo di Gesù, quindi come percepivano i primi cristiani la Chiesa? La Chiesa percepiva una cosa molto, molto bella, c'è un passo emblematico degli atti degli apostoli che diceva, la moltitudine dei credenti che erano venuti alla fede aveva un cuor solo e un'anima sola.

Tutti erano assidui nell'insegnamento degli apostoli, nelle preghiere e nella frazione del pane. Queste tre cose, secondo il capito degli atti degli apostoli, io non vi ho fatto qui 300.000 citazioni perché sennò diventa troppo una lezione, ecco, sono diciamo dei punti indicativi, e nessuno, chi aveva nell'abbondanza, metteva in comune le proprie cose e nessuno diceva a suo ciò che aveva in sovrabbondanza rispetto al necessario.

Questa è proprio l'immagine di quello che era la Chiesa. San Paolo poi ci dice che erano molto diffusi nelle prime comunità cristiane doni straordinari, i doni mistici. Se voi prendete la prima lettera di Corinzi, stupenda, al capitolo 13 c'è l'inno alla cadità, no? Quel passo magistrale. Prima del capitolo 13, poi ne riparleremo, c'è una descrizione della Chiesa come corpo di Cristo.

E San Paolo spiega che come un corpo ci sono varie membra, così lo Spirito Santo distribuisce vari doni, e parla di doni che a noi oggi ci sembrano strani, a chi gli viene dato il dono della profezia, a chi il dono delle lingue, a chi il dono di fare i miracoli, a chi il dono di interpretare le lingue, a chi il dono dell'insegnamento. Noi leggiamo queste cose e che significa? E hanno doni straordinari. Quindi, diciamo, la dimensione mistica della Chiesa, se sentiamo parlare dell'apparizione, oppure che c'è un bel gente che vede la malonna, pensiamo chissà che o chissà che cosa, ma è assolutamente normale, c'è sempre stata nella storia della Chiesa, no? Quindi, e l'altra dimensione importante era, e lo vediamo già nella lettera di San Paolo, cosa che oggi invece c'è poco, un forte senso di appartenenza e di unità, con quella che si chiama tecnicamente la Chiesa locale.

Leggere anche, qualche giorno fa, questa è stata la festa di Sant'Ignazio di Antiochia, grandissimo vescovo vissuto a cavallo tra proprio il primo e il secondo secolo, è morto nel 107 d.C., martirizzato al Colosseo di Romiziano, se uno legge le lettere, chi erano i primi cristiani? C'era il vescovo, il collegio dei suoi presbiteri e tutti quanti i fedeli strettissimamente uniti a loro, era proprio veramente un corpo unico, unito con una fede granitica, assiduo in una soltana dell'insegnamento tecnicale.

Questi erano gli Apostoli, con una frequenza assolutamente normale ai sacramenti, soprattutto l'eucaristia, pregavano tanto, San Paolo parla di lodi, di benedizioni, di inni, di preghiere incessanti, di veglie, e vivevano davvero il comandamento dell'amore, amatevi gli uni gli altri come io amato voi, in un'autentica carità, in uno spirito, come dire, anche di serena e caritatevole obbedienza alle gittime pastori. Questo è un po' il quadro, sto molto utilizzando due ore, potremmo parlare soltanto di questo, di come la Chiesa appare in questi primi tempi. In questi primi tempi poi, oltre al fatto dei cosiddetti carismi, i carismi sono appunto questi toni straordinari che erano molto diffusi nelle comunità cristiane, c'era un fortissimo senso della santità. Il giovedì prossimo c'è la festa di tutti i santi, noi quando sentiamo dire, eh ma che so santo, ci sembra una cosa strana.

Ma se voi leggete le lettere di San Paolo, San Paolo quando finisce le lettere dice, salutami con il bacio santo tutti i santi, i santi ti salutano, cioè i cristiani si chiamavano così tra di loro. Perché la santità, che non è chissà che o chissà che cosa, la santità vuol dire, agios in greco vuol dire senza terra, vuol dire che tu sei un uomo, ma il figlio di Dio è venuto sulla terra a portare Dio in terra, se tu accogli Dio, tu che sei un uomo diventi un uomo divino, questo vuol dire essere santi. E un uomo divino si vede da come dire tutti i cristiani, in primis la carità. Carità vuol dire un grande amore e obbedienza a Dio e un grandissimo amore verso tutti i nemici compresi. E se uno legge anche le testimonianze, era molto diffuso il martirio, appena il cristianesimo è incontrato con il tappagà, ma il martirio che a noi ci fa paura, a me, non è che se mi dovessero dire, sai Romani, tu sei un uomo, ma tu sei un uomo, ma tu sei un uomo, ma tu sei un uomo, ma tu sei un uomo, ma tu sei un uomo, ma tu sei un uomo, ma tu sei un uomo, ma te lo metti di te stessi, sarai crocifisso con i tuoi chiodi, se uno si pensa a sangue freddo, dici oh che bello, però insomma non proprio. Ma i cristiani pregavano per avere la grazia del martirio, come loro la chiamavano. Santo Ignazio, che ho appena citato, se vi leggete le lettere di quando stavo andando a Roma, quando scrive Romani, dice non vi venisse mica in mente di andare a parlare con l'imperatore, con qualche senatore, amico vostro, e questo chiede la grazia perché lui sapeva che stava per andare ad essere martirizzato e quello segue non mi avrà mica in mente di fare questo se farete questo io comprenderò che voi mi avete voluto male testuali parole, sono sull'ufficio divino del breviario romano c'era questo slancio perché c'era talmente forte questa coscienza e talmente radicata noi queste cose le vediamo più oggi cioè non è che io ogni tanto racconto che nei primi tempi che ero prete portavo la comunione ai malati sapete a fare il prete è come a fare il padre che poi più tempo passa e meno stupidaggini si spera che si fanno all'inizio le prime volte che facevi il prete ero in tante situazioni che tu non sai che fa ti trovi lì il vecchietto che tu fa la comunione non si sa neanche se c'è credo o non c'è credo perché tu guarda con i cuochi così chi lo sa che la ultima volta che ti ha pensato sarà confessato te guarda così e ti comincia a fare le domande e ti dice va bene va coraggio coraggio affrontiamo con serenità la malattia perché poi ci attende la vita eterna la vita eterna ma c'è qualcuno che ci crede veramente nella vita eterna questi erano sicurosi io muoio martire vado immediatamente in cielo non c'è nessun dubbio andrò in cielo con la massima gloria possibile perché sono uguale al mio signore poi è normale che io se lui mi chiama devo dare la vita perché lui è morto per me e quindi io lo istituisco e lo faccio tutti contenti c'era questa cosa c'erano anche tanti problemi non dobbiamo fare il mito della chiesa delle origini perché già la lettera di San Paolo si vedono problemi grossi anche gravissimi tipo incesti seconda lettera di Polinzi quindi non è che ci stanno non dobbiamo fare il mito il mito del buon selvaggio che aveva fatto Rousseau quindi il mito dei primi cristiani che erano tutti cattolici col K no c'erano dei problemi però comunque il clima di fondo era un buon clima un senso forte di appartenenza non c'era fino al terzo secolo anzi fino al quarto la vita consagrata oggi non ci stanno le suore le perdono che forse stanno a Roma all'incontro della famiglia le perdono solo per questo se non gli tiro le orecchie non c'erano fino al quarto secolo frati, monaci e suori non c'erano, non esistevano le uniche forme di vita consagrata di cui ci parla già San Paolo sempre nelle dette dei Corinzi erano uno la virginità consagrata la virginità consagrata doveva dire che una persona, una donna faceva come la Madonna liberamente sceglieva di non sposarsi a un certo punto ci fu anche un catalogo ufficiale che era un ivesco si metteva un bel velo rosso in testa e si dedicava un po' più assiduamente alla preghiera e alle opere buone e la stessa cosa potevano fare le vedove San Paolo diceva alle sorette di età non inferiore a 60 anni se no poi gli riprendono le paturnie e si tolgono dal catalogo delle vedove che anche loro anziché risposarsi sceglievano di servire il Signore di aiutare le persone più bisognose e chi aveva più bisogno di aiuto era la comunità cristiana non c'erano altre forme perché era molto forte il martirio poi si arriva a un momento fondamentale nella storia della Chiesa andrò rapido perché se no siamo qui fino a Natale anno 313 momento fondamentale voi sapete sono stati varie ondate di persecuzioni Doliziano, Marco Aurelio, Settimio Severo Decio, Valeriano e l'ultima terribile quella di Diocleziano quella prima di Costantino che è stata veramente una mattanza una grande vicina Costantino, battaglia di Conte Livio sogna, come sapete, contro Vassenzio in ossigeno di un'attività il segno vinces sogna Gesù che gli presenta la croce e questo segno vincerà e vince la battaglia contro Vassenzio ha il campo aperto per poter essere imperatore di Roma chiede il battesimo si fa battezzare, diventa cristiano e nel 313 emana l'edito di tolleranza fine delle persecuzioni non si devono più perseguire gli cristiani nel 390 teologio farà un passo ulteriore dirà che il cristianesimo sostituisce il paganesimo come religione dell'impero quindi il cristianesimo ha vinto nel 390 è stata piantata la bandiera della vittoria conquistata Roma, conquistato il mondo chiaramente questo cambia completamente il contesto perché noi dobbiamo capirle queste cose qui il martirio è finito chi ti ammazza?

adesso non ti ammazza più nessuno c'è stato un periodo in cui i martiri salvo quando poi sono cominciate le missioni ma i martiri ce ne erano di meno c'è religione tollerata poi diventa religione di stato chi ti ammazza? non ti ammazza più nessuno allora cominciano a comparire perché c'è sempre stata nel cristianesimo questa tensione alla radicalità delle forme estreme di sequela di Gesù e compare il monachesimo prima in occidente con i santi Antonio e Pagonio l'avrete sentito nominare i padri del deserto si chiamano così questi hanno fondato due distinte forme di vita una un po' più solidaria gli anacoreti e un altro un po' più comunitaria i cenobiti le due forme fondamentali poi di vita consacrata andavano nel deserto andavano nel deserto a fare vita benedente con questo fatto il demonio non deve andare a rompere le scatole ai poveri fedeli comuni che non possono pregare sono da lavorare come voi prima di andare a tentare loro dal momento che c'era la tradizione che Gesù è stato nel deserto che i demoni stavano nel deserto prima di entrare in città caro demonio vieni a bussare la porta nostra se vinci noi espugni la città se ti vinciamo noi ai fedeli li lasci perdere questo è un po' la razio di queste forme di vita consacrata poi in Italia un secolo dopo sono arrivati prima non proprio in Italia perché era vescovo di Ippona Sant'Agostino e poi il grande San Benedetto che era monachesimo occidentale un fenomeno assolutamente diropente dalle proporzioni sterminate è fondamentale e ha caratterizzato quasi 700 anni in storia della Chiesa perché fino a San Francesco e a San Domenico non ci sono state altre forme di vita consacrata quindi tutto l'alto medioevo è stato tutto caratterizzato dall'addominio del monachesimo che anche dal punto di vista culturale come anche i laicisti devono riconoscere perché se i laicisti oggi si studiano Socrate e Aristotele devono ringraziare gli amanuenzi che erano monaci che hanno trascritto le cose e non te le stai per studiare Socrate, Platone e Aristotele detto fra me e voi succede però un altro fatto dalle dimensioni fondamentali che serve soprattutto a capire l'evoluzione del papato nel 476 cade l'impero romano occidente Romolo Augustolo deposto, decaduto e l'impero rimane vivo soltanto nella parte orientale fino al 1232 ma non sono sicuro che 32, 35 adesso non mi ricordo però l'occidente l'occidente rimane privo di una autorità politica suprema che cosa succederà secondo voi?

a Roma c'è un'autorità suprema e a Roma c'è un'autorità suprema che è il Papa e quindi il Papa si trova perché tutti ah sti papi si sono impicciati degli affari il Papa si è trovato costretto a un certo punto perché a Roma non c'era nessuno c'erano le scorribande dei barbari e basta a dover assumere anche diciamo così i compiti che esulavano lo stretto governo delle anime spirituali della Chiesa per forza di cose per forza per forza San Leone Papa poco prima che cadesse l'impero romano dell'occidente è andato incontro a Attila e c'è andato lui c'è mica andato l'imperatore l'imperatore stava a fasotto c'è andato lui incontro a Attila capito?

ecco quindi questo dobbiamo comprenderlo quindi anche tutta la storia del dominio temporale dei papi le cose che uno dice a scuola ah questi si sono messi a intrallazzare vedremo perché io non so nessuna ci sono stati dei problemi però il fatto in se stesso è che uno lo capisce diciamo così da un punto di vista storico no?

va bene di avanti per circa sei secoli quindi con questa situazione monachesimo papa che acquisisce un potere grande anche con queste situazioni contingenti e dall'altra parte ci stanno gli orientali gli imperatori orientali masticavano amaro sto fatto qui sto fatto che sto papa ci avesse un'autorità così grande sia da un punto di vista spirituale che da un punto di vista politico e in occide e in oriente c'era un grande patriarcato che era il patriarcato di costantinopoli glorioso e dove insomma e che stava perdonatemi qui non stiamo a fare una lezione di ideologia stava un pochettino diciamo abbastanza vicino all'imperatore quindi nel corso di questi sei secoli ogni tanto usciva qualche questione adesso non posso fare qui le robe cose dipendenti più che altro da modi distinti di concepire di comprendere alcune verità teologiche basti questo qui che hanno cominciato a causare delle frizioni ecco malcomprensioni malintendimenti eccetera eccetera poi qualche atto un po' troppo di forza talora compiuto dal papa malumori quindi ci sono state le prime schermaglie eccetera eccetera nel 1054 l'oriente si separa vescovo di costantinopoli fa un atto di scisma formale dichiarato è la prima grande ferita della chiesa tuttora non dimarginata lo scisma d'oriente la chiesa si divide per la prima volta in due tra la chiesa latina diciamo così cattolica e la chiesa orientale quella che noi chiamiamo oggi la chiesa ortodossa questi sono gli ortodossi che poi si è divisa solta perché adesso gli ortodossi perché dopo vedete quando il demone riesce a farlo a fare un crack è solo la chiesa cattolica che poi è rimasta sempre compatta perché poi gli ortodossi si cominciano a dividere gli armeni i greci i copti poi i russi perché a un certo punto la chiesa russa si è staccata quindi lì ci sta una gamma incredibile la stessa identica cosa avrebbe successo con l'occidente tale e quale stesso grisce è un problema grande perché la chiesa dopo mille anni perde la sua unità visibile non quella visibile il problema è grossissimo questo qui grosso andiamo avanti chi è questo mostro?

Enrico III ecco andiamo nel secondo millennio storia del secondo millennio allora vi ricorderete la storia? le famose lotte per le investiture antiche queste stanno ancora in Cina che stanno eh adesso in Europa stanno più in Cina sono soltanto le quattro cosa sono le lotte per le investiture?

ricordate allora nel frattempo da un punto di vista sociale e economico si impone in occidente il sistema del feudalesimo non vi posso portare sul concorso di storia con tutto quanto il feudalesimo faceva riferimento a una certa forma di sociale economica e di governo che aveva poi nel signore feudale il punto di riferimento allora problema chi rinomina i vescovi?

rinomina il papa o rinomina il sicilio? io sono il signore ho le mie parrocchie annesse i miei vari castelli chi ti dice lì ci va Don Leonardo lì ci va Don Filippo e qual è il vescovo? il vescovo che viene a comandare nella mia terra di me signore feudale chi lo decide questo? hanno cominciato a litigare col papa perché i signori feudali lo hanno deciso loro e per un certo periodo i vescovi sono stati ci sono stati detti dei problemi perché i signori feudali nominavano i vescovi fino a quando è arrivato il regolio settimo pugno di ferro ha fatto un braccio di ferro che non finiva mai e ha vinto quindi il papa riacquisisce la pienezza dei poteri spirituali quindi questo però fa già capire alcune grosse tensioni specialmente in occidente a livello politico tra il papa e lì allora reggenti del cuore del potere politico ed economico se ci avete freddo vogliamo facciamo con le sordo eh sì spegniamo ma non c'è problema così si apre il secondo millennio quindi scisma d'oriente e fine della lotta con le investiture nel tredicesimo secolo questo è uno dei secoli aurei della chiesa ci sono gli ordini mendicanti fermi il fenomeno strepitoso San Francesco e San Domenico soprattutto dopo Gregorio VII grande vittoria però la chiesa subisce lentamente un processo di erosione e anche durante la lotta per le investiture lasciamo perdere insomma tante situazioni questi propongono una forma di vita alternativa perché tenete presente che fino allora se tu ti consacravi andavi in monastero capite come la chiesa questo è fondamentale anche per capire il concilio Vaticano II perdonatemi se mi dilungo un po' su queste cose però dobbiamo sempre capire che la chiesa lo spirito santo ha sempre cercato di far stare la chiesa al passo con la storia con la sua formazione che succede nel tredicesimo secolo?

ve lo ricordate la storia? cominciano a nascere i cosiddetti comuni cioè l'asse della vita si sposta dalle campagne alle città con i grandi agglomerati urbani e cominciano a apparire una nuova classe sociale oltre ai nobili ai membri che servite la crema i rassalli alla storia che sono i borghesi la borghesina allora il bonachesimo era funzionale proprio al sistema feudale perché i monasteri dove stanno?

stanno fuori stanno appartati quindi a un certo tipo di sistema corrisponde un certo tipo adesso arrivano i comuni allo spirito santo ci pensa lui suscita questi due grandi predicatori per portare il Vangelo nelle città per predicare d'accordo? perché nelle città dove cominciano a starci gli affari i soldi ricordate le prediche di Sant'Antonio contro gli usurai di Padova famosissime bisogna portarci al Vangelo quindi bisogna reinventare un nuovo modulo di vita consacrata quindi fa bene la castità la povertà e l'obbedienza ma non perché tutti li chiudono in un monastero fai ora te la vola sottomesso a un abbate ma sempre sottomesso a un superiore predichi in giro e chiami a conversione soprattutto nelle città chi si sta facendo il cristianesimo all'acqua di rose questo è il senso dell'ordine vindicante bisogna capire queste cose qui perché dietro queste cose perché sono nati nel tredicesimo secolo e non sono perché San Francesco non è nato nel settecento dopo questo e è nato nel 1181 per questo capite perché c'è lo Spirito Santo che nel corso della storia guida la Chiesa subito dopo a finire il tredicesimo secolo succede un guaio grosso vi ricordate dopo dopo Bonifacio VIII c'è la Lignone l'esilio dei papi dal 1308 se non ricordo male al 1370 la fatti ritornare la fatti ritornare a Santa Carina della Siena il Papa la Vignone grande donna a 70 anni di grossi problemi il papato insomma abbastanza discutibile dei personaggi abbastanza della quale e quando ritorna non è che erano diventati santi sono tornati a Roma ma ha cominciato insomma a crearsi un certo andazio proprio perché sta cioè da concepire come dire il Papa come davvero un e l'ambiente intorno al Papa come una colte quindi nasce il cosiddetto papato e nasce l'Italia con tutto quello che vediamo sfarsi lussi palazzi eccetera eccetera questa è la storia non è che si può negare anche dentro questo clima ci sono state alcune ottime figure di pontefici però il clima era questo un clima certamente non troppo idilliaco perché a volte dava proprio fastidio cioè era era un po' troppo ecco adesso stiamo tornando a un po' troppo poco per certi aspetti però effettivamente in quel momento era un po' troppo d'accordo e quindi cominciano le prime i primi magheggi delle prime cose ah il Papa ruba adesso sto sto semplificando sto facendo un po' una cosa insomma che in una cattedra non mi esprimerei così no ma stiamo tra noi e così passano due secoli e qualcuno per motivazioni nobili o apparentemente nobili per motivazioni molto molto frivole un matrimonio non annullato il secondo succedono dei guai cioè arriva un'altra grossa ferita alla Chiesa stavolta in Occidente lo scisma d'Occidente che ci ha avuto i due tronconi dello scisma anglicano e dello scisma luterano a sapere della circostanza storica Lutero che è stato il primo nel 1517 a figgere 95 tesi nella cattedrale di Wittenberg dove attualmente si trova sepulto 95 tesi che attaccano in 95 punti fondamentali la dottrina cattolica in particolare alcune cose in particolare alcune cose ricordanti il Papa i sacramenti eccetera eccetera Leone X si è fatto un po' di sogni perché il fenomeno Lutero andava preso prima del tempo dopo un po' di tempo comunque gli ordina di ritrattarle e sotto pena di scomunica ancora exurgio domine Lutero la prende la brucia davanti a tutti scisma d'occidente insieme a Lutero poi sono andati dietro come ricordate dalla storia prima Melantone e poi Giovanni Calvino per certi aspetti è diventato peggio di lui quando sentiamo parlare dei protestanti i protestanti ci stanno per esempio i luterani e poi avrete sicuramente sentito parlare degli evangelici degli evangelisti gli evangelici gli evangelisti quando poi il cristianesimo è arrivato negli Stati Uniti la scoperta dell'America era da poco quindi poi è stata l'evangelizzazione con gli istratori eccetera eccetera poi i protestanti si sono sfrantumati in centinaia di sette gli avventisti del settimo giorno dico qualche nome i mormoni i metodisti tutti quanti sti gruppi qua ecco quindi è successa la stessa cosa che quando il demonio comincia a dividere poi fa un fragasso che non finisce mai perché se ti stacchi poi cioè comincia una discesa infinita invece Enrico VIII fece il cosiddetto atto di supremazia nel 1534 per un motivo molto molto meno nobile lui voleva l'annullamento del matrimonio a Caterina d'Aragona il Papa non gliel'ha concesso per parentele che c'erano con Carlo V perché dopo sarebbero per motivazioni non proprio tanto per la quale allora gli ho detto ah sì venne da oggi sono io non è il Papa la figlia dopo che è morto dopo qualche anno ha ritrattato questo primo atto di supremazia ma poi la sorellastra Elisabetta I successora successora della figlia che ha regnato da poco tempo lo ha rinnovato nel 1559 e oggi ci ritroviamo con la regina che si chiama anche Elisabetta che è tuttora la capa della chiesa d'Inghilterra con un processo che ha portato la chiesa a un punto in cui non sono anche se gli fanno rito dell'ordinazione quindi vedete come poi si va molto molto lontano no?

la chiesa a questo punto deve correre di corsa ai ripari lo ha fatto un po' troppo tardi con il concilio di Trento il concilio fondamentale dogmatico dalla A alla Z dove la chiesa disciplina e struttura del territorio e dell'inferno e alcuni aspetti della dimensione ma pochi soltanto flambiti gerarchica della chiesa quindi da questo diciamo così perché qualcuno la chiama controriforma qualcun altro la chiama riforma cattolica rifiorisce andiamo alla slide seguente un nuovo periodo aureo della chiesa immediatamente successiva al concilio di questa immagine la fioritura nel XVI secolo per esempio dei santi Ignazio da Loiola dei grandi santi Santa Teresa d'Avila San Giovanni della Croce quindi c'è un nuovo periodo di vigore spirituale forte ci riprendiamo un po' e nel frattempo nel 1600 in Francia comincia a fare guai Cartesio e apre un altro filone che da Cartesio che a Cartesio ancora oggi siamo tutti quanti gli ultimi figli dei guai combinati da Cartesio perché Cartesio aveva un sistema filosofico che si chiamava irrazionalismo da cui prende vita l'illuminismo l'illuminismo è un attacco frontale alla chiesa sul piano culturale cioè problemi in Italia Galileo e Galilei siamo in quel periodo sono tutta una serie di cose si comincia a pensare che la fede sia roba da stupidi cioè che sia qualche cosa che tu lo potevi usare per tenerlo buono adesso dobbiamo cominciare a far funzionare il cervello possiamo guardare come faceva lei sulla luna col cannocchiale vediamo le macchie lunari quindi capiamo che la terra non è vero che afferma che si muove che gira intorno al sole eccetera eccetera quindi facciamo la fine di tante stesse scemenze cominciamo a vivere quindi comincia questo attacco che tuttora è nato non è finito anzi tutto l'attacco non è più nato perché ormai queste sono cose consolidate in cui la fede ha poca intelligenza perché l'uomo da solo ha tutti quanti gli strumenti per dominare il mondo per installare il progresso eccetera eccetera il comunismo che sarebbe venuto nel 1630 è l'antica cosa cioè a questo punto tutte quante le varie forme storico culturali i massoni da una parte poi li vedremo il comunismo sono una variante costante di questo tema e anche le cisti di oggi è la stessa identica cosa stessa identica cosa quelli che dicono che la chiesa deve farsi gli affari suoi non deve pronunciarsi su questioni etiche sono problemi di coscienza personale del credente tu vuoi credere in certe cariche e chi te ne chiama non andare a imporre a nessuno una morale oggettiva che non esiste e che noi uomini possiamo tranquillamente farci in maniera indipendente e autonoma non ci serve ok questo è sto semplificando però dobbiamo anche capire no da un punto di vista politico che succede cominciano le affermazioni degli stati nazionali arriviamo al 1800 e le nuove forme terribili di organizzazione politica parapolitica la massoneria che è un fenomeno che comincia gli embrioni stavano già nel tardo medioevo ma si comincia a strutturare nel diciottesimo secolo e i grandi autori e pionieri dell'unità d'Italia a cui sono dedicati busti monumenti in tutta Italia sono tutti massoni tutti quanti Mazzini è massone Ribaldi è massone tutti Cavour è massone d'accordo tutti quanti d'accordo ecco quindi ci sono che cos'è la massoneria sapete cos'è la massoneria per chi appartiene alla massoneria intorno ad oggi che stiamo in tempi di buonismo dilagante c'è la sua unica un clima cattolico non può essere iscritto alla massoneria non può perché la massoneria che è all'origine una società segreta propugna questo propugna una instaurazione del regno dell'uomo sulla terra fondamentalmente laico quindi la non è che i massoni non distruggono la religione cioè tra i massoni tu gli dici se tu gli dici io sono cattolico benvenuto nella massoneria non c'è scoperto tu gli dici sono buddista tanto tu chiami Dio Gesù Cristo quello lo chiama Buddha quello lo chiama Confucio ma tanto quest'essere supremo è unico è l'intelligenza soprano lo chiama il grande architetto la libertà universale è una forma di governo mondiale che faccia vivere tutti quanti felici e contenti apparentemente bello no i principi della massoneria sono i principi della rivoluzione francese e sono quelli che oggi sembrerebbero a volte sbandierati quando dice un giovanotto ma tu sei cattolico sì perché perché io credo nella fratellanza io credo nella solidarietà io credo in questo quindi capite la confusione perché questi questa è più pericolosa io preferivo gli imperatori romani che ti portavano dentro le gambe dei leoni perché almeno lo sapevi questi è una forma molto molto distinta ma anche il comunismo noi non ci rendiamo conto noi facciamo presta a dire che i comunisti sono brutti e cattivi ammazzano i bambini dopo che abbiamo visto quello che ha fatto Stalin e dopo che sappiamo tante cose che succedono anche in Cina ma all'inizio il comunismo si è presentato davvero come una possibilità di riscatto di giustizia sociale di liberazione per la gente che era oppressa non è così non è così diabolico se tu devi entri in quel contesto storico rivoluzione industriale bambini che lavoravano 12-14 ore al giorno sfruttati in maniera assolutamente indegna dell'uomo e anche qui poi a Leone XIII la scritta un'enciclica l'era un nuovo ma la scritta un po' tardi la scritta del 1891 è arrivata siamo arrivati tardi un'altra volta nel frattempo i comunisti avevano già fatto il monopolio della questione sociale purtroppo ecco e sono successi questi problemi è ovvio che questo contesto che succede è fine del dominio temporale dei papi era ovvio che succedesse questo qui perché ormai si è invalza la tendenza che la Chiesa è istituzione umana come dire oscolantista quindi bisogna fare dei campi d'azione cominciamo dal temporale ma poi non si sono fermati qua perché poi sono andati anche molto oltre e adesso vogliono andare nello spirituale cioè l'operazione che si sta facendo adesso è una emarginazione allora la Chiesa quando è che va bene la Chiesa va bene si aiuta i poveri se si impegna nel sociale ci stanno i predi di frontiera eccetera lì va bene sul resto silenzio perché appena parli di etica appena parli di qualche questione tu non credi tu non puoi imporre il tuo credo tu credi nella famiglia va bene ma lo Stato è laico io devo dare le possibilità alle persone che non credono di forziarsi perché tu vuoi imporre il tuo credo questo è il come dire è il discorso di oggi che è figlio di questi movimenti di pensiero questi qui all'inizio del XX secolo allora che succede dentro questo contesto cominciano alcuni teologi a dire la Chiesa non sta al passo coi tempi dobbiamo assolutamente modernizzarci dobbiamo scendere a dialogo con queste mutate circostanze sociali discorso che in sé è corretto perché questo lo Spirito Santo lo ha sempre fatto fare alla Chiesa come parzialmente in questa rapida carrellata l'abbiamo fatto ma come quando e a che prezzo perché hanno cominciato a spararle grosse cioè anziché come dire fare un lavoro intelligente hanno cominciato a cedere passo e a concedere a questi San Pio X se ne è accorto gli ha detto fermi tutti non è questo ciò che si deve fare e ha combattuto come lui lo chiamava la somma di tutte le tesi il cosiddetto modernismo modernismo è diverso da modernità modernismo è quello che dice dobbiamo dare una scrollata di spalle a tutto ciò che era antico per reinventarci anche il nostro essere cristiano cioè come se 1900 anni di storia li potessi gettare via vedremo poi che il concilio Vaticano II dice ci sono alcune cose che cambiano ma altre cose restano tu non puoi buttare via tutto e imbarcarti in un processo estremo perché così tu non fai un servizio alla fede e alla chiesa ma tu così la distruggi la fede avveri le parole di Gesù se il sale perde il sapore diventa sciapo a null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato nel fuoco d'accordo io quando dico quando se voglio dialogare col comunismo gli dico ben tu sei attento alla questione sociale sono attento pure io non è giusto che pochi potenti sfruttino i poveri no non è giusto ma questo come si combatte in quali forme in quali modi in quale mezzo e su questo non siamo d'accordo e quali sono le cause dello sfruttamento dei ricchi sui poveri tu dici la lotta di classe e il fatto che i capitalisti c'hanno i mezzi di produzione io dico il peccato dell'uomo che ce l'hanno sia i capitalisti e sia i lavoratori ecco non ci stanno i buoni e i cattivi nel mondo quindi la chiesa a questo punto fa un passo di difesa c'era ancora la questione romana poi Mussolini ha fatto concordato e il Papa era prigioniero in Vaticano fino a 1929 quindi è un momento difficile nella storia passano 60 anni si arriva a questo benedetto concilio Vaticano II Giovanni XXIII che oggi lo capiamo un po' meglio uno stile simile a quello dell'attuale pontefice regnante un po' meno perché il pontefice dell'età attuale era il filo con il compito in cui tutta la chiesa nel frattempo non successe tante altre cose due guerre mondiali boom economico trasformazioni rapide come in tutto in tutto in tutto l'occidente fine degli stati totalitari avvento delle democrazie cambi rapidi a livello culturale no?

e pensate che durante il concilio ancora non c'era stato quello che è venuto dopo rivoluzione sessuale rivoluzione studentesca e tutto il resto che venisse il communistico quindi dobbiamo metterci a contatto e vedere come possiamo continuare a portare l'immutato messaggio cristiano al mondo che è cambiato discorso di per se stesso che non fa una piega ha dato vita ad una serie di documenti che rappresentano un tentativo ma se uno li legge e li legge con attenzione è un tentativo che se si fosse messo in pratica alla lettera così come sta scritto lì secondo me sarebbe stato molto buono perché tutta una serie di cose che si sono viste dopo non stanno scritte da nessuna parte da nessuna anche se la gente comune questo pensa io faccio un esempio faccio sempre lo stesso alla fine un prete diventa monotono arrivo qua a Borgo San Michele sette anni fa anch'io su questa cosa pensavo che non ci fosse niente di male poi con una serie di circostanze ho capito alcune cose e sono tornato un po' sui miei passi la comunione in mano da molto presto comincio a sconsigliare ai fedeli di fare questa cosa qui per tante cose che anch'io a mia volta avevo capito un bel giorno esco dalla chiesa dopo la messa arriva una persona X e mi fa lei padre?

parla contro il concilio Vaticano II urca avevo appena difeso la tesi dottorale due anni prima fortuna che ho dentro casa l'attestato del rettore della Lateranense contro firmato dal Papa che poi me lo posso difendere addirittura guardi io lo conosco discretamente spero di no mi faccia capire voi ma lei parla contro la comunione in mano la comunione in mano è stata una divisione del concilio Vaticano II ah si?

guarda mi fai vedere in quale documento sta scritto questa cosa qui vi ho letti tutti dal primo dalla prima riga della sacrosanctum concilium all'ultima sillaba della Gaudium et Spes il primo e l'ultimo tutti li ho letti eh riga per riga e alcuni li ho studiati bene perché sono oggetto fanno vedere dove sta scritto questa cosa nel concilio non sta neanche scritto che si deve dire la messa in italiano nella sacrosanctum concilium è scritto che la messa va detta in latino non in italiano che bisogna fare una riforma liturgica per far partecipare di più e meglio le persone si ma che si deve rigirare l'altare?

come è stato fatto? che si deve mettere il tabernacolo lo sgabuzzino? o che si deve per forza dire la messa in italiano che se t'azzardi a fare la preghiera eucaristica in latino cosa che grazie a Dio stavano facendo i papi adesso che è successa alla fine del mondo? non c'è scritto da nessuna parte questo qua non ci sta scritto non c'è che si debbano scusate adesso facciamo la parentesi pastorale sono citato in alcune parrocchie dico Dio se mi cambiano parrocchie mi mettono io sono entrato in alcune parrocchie dove?

nella zona del coro ci stanno bonghi grossi così bonghi grossi così tamburelli timpani campanelli chitarre elettriche cose e qui dico e se mi battano qua io dico un moro di crema cuore io oppure alla seconda domenica dico la messa da solo come fa il tabernacolo la sacrosanta un concilio dice che il canto della chiesa è il canto gregoriano adesso non bisogna essere fissati perché uno può fare sostanzialmente musica sacra moderna ma che si debba schitarrare sbongare battere le mani non sta scritto da nessuna parte capito?

non si sta scritto quindi a volte ti vengono a dire tu non fai queste cose sei contro il concilio ma non è vero affatto io non sono contro nessun concilio allora alcune frasi poi forse qualcuno le vedrà anche quest'anno che per questo bisogna stare attenti a come uno parla perché poi se qualcuno capisce male è un macello non ha detto male la fonte ma qualcuno strumentalizza violenta la fonte crea una tendenza e combina un guaio quindi il concilio Vaticano II ha cercato è un concilio pastorale per questo che si chiama così quindi di fare delle aperture prudenti alla modernità ma sul piano dei rapporti sul piano di come ti presenti sul piano del come porti il Vangelo non su quello che dici nel più assoluto rispetto della tradizione che è tutta quanta ribadita in tutti i dogmi in tutti gli aspetti questo è stato punto e basta e nessuno può dire diversamente da questo mi dispiace che dico che sono così perentorio poi però che è successo?

c'è un disastro allora questa tentativa è stata fatta dalla Chiesa perché negli anni Sessanta questo non lo capisco mi racconta mio cognato che c'aveva lo zio prete e l'altro zio cardinale vicegerente di Roma Cardinal Traglia lui racconta e Cardinal Traglia quando io ero bambino lui aveva 8-9 anni era preoccupato con gli altri padri conciliari perché diceva l'affluenza alla Messa Domenicale è scesa al 60% in alcune zone d'Italia addirittura al 50% qui ci stiamo a perdere cioè il 50% dei cattolici non va a Messa Domenica peccato mortale va all'inferno quindi dobbiamo fare qualcosa quindi evviva il concilio non sono passati 50 anni siamo passati dal 60-50 al 15-10 9-8 ha funzionato questa cosa qui io mi ricordo questo rimane una volta mi trovai in un convegno di Super Cesar c'era uno che parlava il concilio il concilio su cui io sono d'accordo attenzione a me non per questo ho messo qui Ratzinger Ratzinger ha capito ci sono state alcune strumentalizzazioni che vanno corrette allora dico scusa ma se sto concilio o quello che tu dici essere tale doveva servire a risolvere i problemi ma te lo vuoi mettere seduto?

i problemi si sono risolti si sono aggravati perché? in Europa che cosa si fa? scristianizzazione totale totale io vi posso dire che ci sono tante persone è difficile comprendere che io ero in situazioni disordinatissime ma non erano la mia coscienza a zero assoluto proprio perché c'è proprio una erosione Giovanni Paolo II diceva che il senso del peccato è sparito dittatura del relativismo che vuol dire?

il relativismo vuol dire che ognuno ha il diritto di pensare quello che vuole di farsi i propri schemi mentali la propria morale senza che nessuno possa dirgli ah non esiste un punto di riferimento oggettivo con cui tu ti devi confrontare questo è il disastro totale siamo tornati indietro nel 2500 anni perché queste cose le predicavano i sofisti in Grecia i sofisti un movimento degenerativo della Grecia filosofico dopo i grandi socrates Platone e Aristotele predicavano questo l'uomo è la misura di tutte le cose di quelle che sono in quanto sono di quelle che non sono in quanto non sono ma non è così tornando al discorso della coscienza è certo che tu hai un tuo patrimonio di idee in cui ci credi e che è anche giusto che tu le possa difendere ma tu devi essere consapevole che devi confrontarti e devi confrontarti su un piano oggettivo perché non può essere che io penso così tu pensi così tu mi devi rispettare io rispettare non troviamo un punto d'accordo allora così va bene tutto controllo di tutto è questo quello che vogliono fare tutte le altre leggi morali anche quelle che vorrebbero fare adesso per i nostri poveri disgraziati fratelli omosessuali è la stessa cosa cioè è come dire non è fanno tu non puoi qualificare moralmente nulla perché basta che una cosa si può fare e si fa così da un punto di vista scientifico no?

la chiesa nel post concilio ha avuto dei problemi grossi migliaia e migliaia di preti che hanno lasciato migliaia e migliaia di preti suoni che hanno lasciato i laici sbarriti le famiglie distrutte fino a partare dagli ultimi scandali gravi che non sono stati come dire macroscopici come li vorrebbero diffondere i media e come se scusate i pedofili fossero soltanto i preti che non è vero d'accordo perché sono una minoranza assoluta rispetto al fenomeno in sé questo non toglie un fatto gravissimo per cui Paolo VI già nel 74 diceva che non è vero che lo diceva noi speravamo che dal concilio uscisse fuori la primavera l'ha chiuso lui ah qua siamo stati trasformati dentro l'inverno l'ho detto lui altro che primavera qua è buio pesto il Vescovo Petrocchi ci raccontò cosa come fu una sua omelia durante un giovedì santo al seminario romano si è alzato questo lo dice lui e lo dico tranquillamente in pubblico perché è andato a Lambone si è messo a piangere Paolo VI ha detto queste parole Giuda sapeste quanti ce ne sono ed è tornato a posto fine della predica il giovedì santo e quindi cioè il problema è che non voglio adesso riaprire ecco perché questo nostro amico si è dimesso adesso vedete le cose mediatiche a me che mi danno un pochino adesso tutto il polvere cioè noi stiamo vivendo una situazione o che non c'è mai stata nella chiesa non c'è mai stata capito perché c'è un Papa vivente tutt'ora adesso e ce n'è un altro punto adesso uno non vuole qualificare che fa che non fa allora io non so voi come state io da gebraio che sto male questa cosa qui io sto male ecco perché è una cosa che io non avrei mai voluto vedere ve lo dico proprio francissimamente io non riesco a dargli come dire boh Giovanni Paolo II perché pure se sbavava perdonatemi il termine avete visto l'ultimo angelo non riusciva neanche a far signore della croce era rimasto seduto al posto suo eroe ebbene lui è stato un eroe perché non sentendoselo più ha fatto un gesto di umiltà c'è tutto il passo ma chi è l'eroe sono due comportamenti completamente differenti vedete come fanno i media cioè tu c'hai uno e l'altro chi è l'eroe è quello che pur di non tornare indietro vede anche che la chiesa sia governata un po' così e così perché insomma se se tu non ci stai più tanto con la cosa certamente c'è un pericolo che la chiesa non sia proprio governata eccellentemente ma però resisti fino alla fine e dici al tale eterno quando è ora di sollevarti dall'incarico oppure chi dice no non me la sento più comincio a sentire il peso degli anni mi faccio da parte perché qualcuno governa della chiesa meglio di me dando luogo non voglio dire niente, però a me mi fa male quando tutti quanti hanno visto che Francesco è andato da Benedetto, a me vedere quelle scene mi fa male d'accordo, non è una cosa che, cioè non è bella secondo me, è un segno preoccupante, non è una cosa bella, io con tutto questo entusiasmo non riesco a vivere al 100% perché dico va bene però stiamo sempre dentro una situazione che è dolorosa ecco, e stiamo ancora comunque a livello ecclesiale e a livello non solo ecclesiale come dire, assediati bombardati da una serie di pressioni che se approvano la legge sull'omofobia a me portano un galerio, quindi non è che ci stanno ad essere tutti quanti contenti e così no?

portiamoli a legge grazie quindi quindi quindi quindi quindi quindi quindi quindi quindi quindi quindi quindi quindi quindi quindi adesso questa è la situazione stiamo vivendo un momento a mio avviso delicato, ecco, quindi ma non siamo affatto usciti dal buio ecco non siamo affatto usciti io capisco che lo stile di Papa Francesco è ovvio, cioè chi è che non si entusiasmerebbe dinanzi a uno stile di questo genere? Tutti, d'accordo?

perché però io dico sempre dico va bene, dico però adesso poi vediamo quando cominciamo a governare bene la Chiesa perché ci stanno dei problemi grossi che non si risolvono soltanto con i pur splendidi gesti della carezza al bambino o di fare la foto a fianco all'adolescente o altre cose del genere che vanno benissimo, lo fa pure io e così lo vogliono tutti quanti bene però adesso è passato l'entusiasmo mediatico e comunque non toglie una situazione che io vivo con dolore perché Benedetto Sottilice è ancora vivo ecco e lo chiamano Papa Emerito però a me va strano questa cosa qua, d'accordo?

ma fa proprio strano faccio con confusione confide, ora non voglio di niente ma lo fa strano, d'accordo? ecco, punto quindi c'è ancora una situazione in itinere per cui siamo sempre sereni tranquilli perché siamo nella barca di piede non ci capita niente di male però stiamo in un momento ancora molto delicato stiamo affrontando dei passaggi a mio avviso cruciali e speriamo che tutto proceda per il meglio ora abbiamo quasi finito voglio soltanto non facciamo in tempo soltanto presentarvi in sintesi allora, cosa ha detto la Luma in Genzio?

poi lo riprendiamo questa è la prima slides della prossima volta la Luma in Genzio presenta la Chiesa in otto capitoli adesso ve li presento tutti perché già in questo schema c'è molto allora, la Luma in Genzio cerca di recuperare una visione globale della Chiesa voi capite che in alcuni momenti storici per esempio quando Lutero attacca direttamente il papato è ovvio che nella reazione alcuni elementi dell'ecclesiologia sono stati accentuati gli elementi esterni gli elementi giuridici il concetto di autorità eccetera eccetera quindi la dimensione magari carismatica che è successo che caratterizzava i primi secoli era andata un pochino in penombra per circostanze storiche non è che uno non lo vuole fare se ti trovi in un'epoca se ti trovi sotto assedio devi per forza accentuare alcune dimensioni a discapito delle altre quindi si cerca soltanto di recuperare una visione globale di Chiesa quindi anzitutto la sua dimensione misterica che vedremo la prossima volta che è il primo capitolo stupendo quindi che fa capire come la Chiesa è anzitutto una realtà divina che ci trascende e ci precede quindi secondo la Chiesa c'è anche una dimensione visibile storica e appare nel mondo come popolo un po' particolare perché noi non siamo il popolo italiano o il popolo cinese siamo il popolo di Dio un popolo che trasversalmente abbraccia tutte le nazioni questo popolo è diversificato alcuni sono chiamati a governarlo e sono i sacri ministri quindi la Costituzione Gerarchica della Chiesa Papa, Vescovi, Sacerdoti altri fanno parte di questo popolo avendo una dignità e una missione propria nella Chiesa e nel mondo che sono i laici tutti nella Chiesa sono chiamati alla Santità quindi che deve ritornare come nei primi tempi una cosa normale non una cosa eccezionale alcuni nella Chiesa cioè religiosi hanno il compito di rendere particolarmente visibile questa chiamata alla Santità mostrando scelte radicali fatte per amore del Signore che sono i consacrati la Chiesa cammina sull'albero ma nella terra la bellezza della Chiesa ancora non si vede perché la bellezza della Chiesa la vedremo quando staremo tutti quanti in Paradiso e soltanto allora dopo la risurrezione della carne il numero degli eletti sarà completo quindi la Chiesa perfetta e tutta santa su questa terra non c'è né la Chiesa né il comunismo sulla terra, al Paradiso non c'è camminiamo verso e quindi c'è un indolo che sia una cosa escatologica della Chiesa perché la Chiesa è in cammino verso la pienezza della vita e verso la Patria infine la Chiesa trova nella Beata Vergine Maria una icona perfetta quindi la Madonna è una figura unica ha una relazione unica con Cristo e una relazione unica con la Chiesa e nei prossimi incontri prenderemo uno per uno questi capitoli specialmente i primi quattro per approfondirli bene e troveremo risposto davanti alle domande che piano piano ci sono andati facendo il mio filmere è qui

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