Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Catechesi varie

La grandezza e la santita del sacramento del matrimonio

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Trascrizione

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Anzitutto benvenuti a tutti, io passeggio un po' così vi posso vedere anche un po' in faccia sono molto contento, onorato di stare qui con voi e felicissimo di parlare con voi del sacramento del matrimonio, della santità del sacramento del matrimonio perché San Paolo chiama questo sacramento sacramentum magnum, cioè grande sacramento e purtroppo come anche i recenti fatti anche ecclesiali che abbiamo visto questi giorni questo sacramento oggi è un pochino in crisi ed è molto poco valorizzato e compreso sia prima, sia durante, sia dopo la celebrazione e io vorrei diciamo così cominciare questo percorso un pochino in mio stile facendo qualche domanda provocatoria a cui ovviamente speriamo nel corso di questa conversazione di poter rispondere, no?

Prima domanda che era una delle domande che io polemicamente facevo quando ero giovane un giovane ribelle a qualche sacerdote perché io contestavo la morale cattolica e la morale di un sacerdote specialmente sessuale perché dicevo che era retrograda, adatta per i preti, ma io non ho fatto nessun voto di castità e non sono tenuto a rispettarla, così capite chi ci avete davanti, questo ero speriamo di non esserlo più, per esempio se un promesso sposa una promessa sposa, compiono gli atti da cui nascono i bambini, un'ora prima del matrimonio fanno peccato mortale, lo sapete? Peccato di fornicazione, se lo fanno un'ora dopo il matrimonio, perfezionano il sacramento rendendolo indissolubile, come mai? Che succede?

Come mai? Che un'ora prima e un'ora dopo, siete mai chiesto? Ci sarà un motivo, no? Numero uno. Numero due, come mai il sacramento del matrimonio è indissolubile? Come mai? Ci sarà un motivo, serio, vero, d'accordo? E come mai, anche di questo ne parleremo, no? Ciò che giustifica la vita coniugale in senso strepitoso, è il sacramento del matrimonio, è il sacramento del matrimonio, è il sacramento stretto, io vedo qualche innocente qui, quindi innocente o quasi, dovrò usare in alcuni momenti un linguaggio un po' crittografato, ma voi che siete grandi capite, no? Quindi come mai la vita coniugale in senso stretto ha la sua ragione di essere primaria nella trasmissione della vita? Lo vedremo, nella propria azione. E come mai? Domanda precedente, se io anche compissi un atto coniugale aperto alla vita prima del matrimonio, se lo faccio prima del matrimonio è comunque peccato portare. Sono tutte quante domande che dobbiamo, che dobbiamo portare. E perché non è in nessun modo possibile? Io oggi, è stata una grande giornata, perché oggi, sapete che ieri è finito il sinodo della famiglia dove sono state dette alcune strampalonerie, abbastanza, grosse. Grazie a Dio non tutti hanno perso il cervello, ma perché proprio sulle tre questioni, nel senso che avete letto i giornali, critiche, una parte dell'Episcopato, una minoranza assicuratamente, però una parte ha detto no. Ma perché quel no è no, d'accordo? Che chiunque deve osservare. Cercheremo di capire perché è no. Perché un divorziato risposato alla comunione non se la potrà fare mai, d'accordo? E se Dio non voglia, come certamente non succederà.

Un Papa dovesse dire una cosa di questo genere, l'attuale occhi per lui, se dovesse accadere una cosa di questo genere, ci si troverebbe dinanzi alla classica figura del cosiddetto Papa eretico, che non avrebbe nessuna possibilità di essere obbedito da nessuno, non soltanto non potrebbe, ma non dovrebbe, perché non c'è nessuno sul pianeta Terra che abbia il potere di dare questa possibilità.

E perché anche il Papa, come tutti i fedeli, deve essere obbediente e servo a Gesù Cristo, d'accordo? Tutti. Ma cercheremo di capire alla luce del carattere sacramentale del matrimonio perché è così. Non si tratta di non voler usare misericordia o di non voler essere accoglienti o di voler mettere una condanna a morti irreversibile verso nessuno. Si tratta di un'esigenza insita dentro il sacramento del matrimonio.

Ora, in questo escursus io mi muoverò, ve lo dico sempre per onestà intellettuale, su due fronti distinti, diciamo così, e successivi. Il primo è il Vangelo e il Magistero della Chiesa, quindi la prima parte del mio discorso per un cattolico non è che ha molte possibilità alternative, perché come dice la Dei Verbum, Concilio Vaticano II, a Dio che si rivela è dovuta all'obbedienza della fede. Quindi quando Dio ti dà una luce e ti dice questa dimensione è così per questo motivo, o lo accetti e stai dentro il greggio di Cristo o non lo accetti e stai fuori del greggio di Cristo. Non ci stanno possibilità. La seconda parte però, farò riferimento ad alcune idee che non sono parte integrante del Magistero della Chiesa, ma sono intuizioni che hanno avuto alcuni teologi classici di un certo calibro e che sono suffragati da alcune rivelazioni private. Questa seconda parte non aggiungerà, diciamo così, nulla di sostanziale alla prima, ma permetterà...

di capire meglio alcune cose della prima parte. Spero che riesco a spiegarmi. In ogni caso quello della seconda parte, se non ci credete, potete tranquillamente dimenticarlo e dire che queste sono farneticazioni di Don Leonardo e delle persone a cui Don Leonardo sta facendo riferimento, teologi o mistici che siano. D'accordo? In modo tale che siamo onesti, questo mio parrocchiano l'ho sempre detto, io posso starvi molto antipatico e ci avete ragione.

Sono un grande peccatore e ci avete ragione. Ma quando vi parlo, io vi parlo a nome di Cristo e della Chiesa e quando non lo faccio, vi avverto. Quindi lo sto facendo anche con voi, quindi io comincerò dalla parte, diciamo così, dogmatica, per usare una parolona in senso stretto, dopo vi avverto quando è finita la parte dogmatica e quando entriamo nel campo dell'opinabile, cioè che tanto quanto le cose che sentirete vi aiutano, vi convincono, vi persuadono e quindi le potete accogliere e se no non fa niente, ma tanto la prima rimane tale. Allora, e cos'è un sacramento, anzitutto? Io sono convinto, sto scrivendo una serie di articoli sul settimanale di Padre Pio, non voglio fare pubblicità, ma è ottima formazione, ecco, dove abbiamo dedicato una rubrica dedicata proprio al Magistero, perché io ho studiato teologia dogmatica, d'accordo? E quindi dicevo, io sono convinto che il sacramento di Pio, che è E quindi diciamo che è il mio punto forte.

Io sono convinto che la crisi grossa che c'è nella Chiesa oggi è crisi sacramentale. Cioè, i cristiani non sono coscienti di cosa sono i sacramenti, non celebrano bene i sacramenti, non celebrano bene nessuno, e adesso vi faccio un escursus rapidissimo, ve lo dimostro in 5 minuti, ma i sacramenti sono il cuore della Chiesa, perché i sacramenti sono azioni di Cristo, non nostre.

Sono azioni oggettivamente santificanti. Cioè, i padri della Chiesa dicevano, quando Gesù era sulla terra, c'era un cieco, gli metteva le dita sugli occhi e gli diceva, apriti, e si aprivano gli occhi. C'era un sordo, lo toccava e gli faceva odi e udiva. C'era un muto, gli diceva...

Gli diceva, apriti, e parlava. C'era un morto, gli diceva, alza, ti risuscitavo. Quindi, e lo faceva utilizzando le sue membra, le sue mani, la sua bocca. Avete visto, a volte fa dei gesti un pochino strani, sputa per terra, scusate, è il Vangelo di Giovanni, gli mette il fango sugli occhi, a qualcun altro gli soffia proprio sulla bocca.

Ecco, compie dei gesti fisici di contatto. Queste cose che lui non può fare più, perché adesso sta in cielo, sono i sacramenti. Ma nei sacramenti... Nei sacramenti è lui che entra in contatto con noi. Le catecate che fa Don Leonardo non servono a niente, o quasi, perché sono parole di un uomo, non vi salvano le mie parole.

Vi salvano se queste parole vi porteranno a celebrare o a comprendere meglio i sacramenti che state vivendo, che sono le uniche azioni salvifiche. Allora, il battesimo. A che età battezzate i vostri figli? Un punto interrogativo. Catechismo di San Pio X. Il battesimo deve essere amministrato il più presto possibile.

Al massimo entro i primi dieci giorni di vita. Vi dico una cosa. Tra le persone che conosco a Milano c'è una cara famiglia giovanissima che mi ha dato retta e che oltre che si sono aperti alla vita, mi ho accorto che hanno fatto un fiorano l'anno scorso e stanno già incintati un altro, non sono presenti qua.

Ha fatto parto cesareo, è uscita dall'ospedale, è venuta a battezzarlo e parrocchia da me. Ha sette giorni. Solo che purtroppo poi è stata battuta. Perché a forza di predicare in parrocchia c'è stata una figlia che era battezzata da parto naturale, quindi era battezzata tre giorni l'anno scorso a forza di predicare.

Non si tratta di fare una corsa al record, cioè un giorno, due giorni. Ma il problema è questo qui. Perché bisogna battezzare un bambino il più presto possibile? Non ci crede nessuno a questo fatto qui. Perché noi lasciamo col peccato originale, che non è acqua, è essere schiavi di Satana.

Punto. Perché il peccato originale, anche se non lo commessa Adamo e Eva, peccato trasmesso ma non commesso, inerisce a ciascuno come è proprio. Io sono privo della grazia santificante. Vuol dire che la presenza di Satana dentro un bambino causa danni. Io dico sempre a una mamma, scusa un attimo, ma quando partorisci tuo figlio, è tutto insanguinato, io non so, non ho una moglie, quindi non ho assistito però ai film, le cose, qualcosa, uno lo vede, no?

Quando un figlio esce dal grembo della madre, sarà tutto insanguinato, la placenta, aumenti, cose, impicci, va, no? La prima cosa che fanno è che fanno il bagnetto. Ma scusa, ma l'anima del tuo figlio, secondo te, come sta? Sta meno peggio del corpicino uscito dal grembo della madre?

Sta molto peggio! Allora, dico, se parti tuo figlio a battezzare sette mesi dopo, facciamo così, e fai il primo bagnetto sette mesi dopo, siamo d'accordo? Guardate che l'anima sta messa peggio del corpo, cioè da un punto di vista di insudiciamento. Chi ci crede a queste cose qua, oggi?

Quasi nessuno. Spero che voi ci crediate, io spero questa sera di parlare a van vera o a vuoto. Allora, conseguentemente, quando battezzo mio figlio, vediamo, quando arriva il padrino, quando posso fare la cena al ristorante, tre, quattro, cinque, sei, sette, io ho battezzato un bambino una volta a quattro anni, questo l'ho battezzato e gli dicevo, gli facevo l'olio conzione dei catecumeni, perché mi metti l'olio sul petto?

Mi ho messo l'olio di battezzo, e adesso perché mi hai fatto la doccia? Sta buona creatura! Povericcio, non ce ne entra niente, no? Ma, vogliamo parlare della confessione? Una mia gara di battaglia. Le confessioni di oggi sono quasi tutte, tranne le vostre, nulle o sacrilege? Quasi tutte.

Sacrilege. Perché se tu quando vai a confessarti, non dici tutti i peccati che hai fatto, almeno quelli mortali, tutti, per specie, numero e circostanze, ci ho fatto termina catechesi, vuol dire che se io non sono andato a messa la domenica, non basta che dico, padre, non sono andato a messa la domenica, devi dire quante volte non sono andato a messa la domenica, senza aspettare il prete che ti fa quella domanda quante volte, che è mortificante.

Ma tu lo devi dire, perché ogni volta che non vieni a messa, è un peccato mortale distinto. E se tu fai la confessione per Pasqua, dice, abbiamo Pasqua, ma la confessare, se te la confessai e non sei andato a messa, per essere assolto devi essere pentito. Vuol dire che da dopo Pasqua, a messa ci andiamo tutte le domeniche.

Ok? Senza queste due condizioni, la confessione, non solo che è nulla, è sacrilega. Quante persone dicono, io non faccio altro la mattina e la sera che confessare le persone. E per grazia di Dio, buone confessioni. Ecco, ma che dipendono però da tante cose che sono arrivate e molte persone vengono a dire, padre, io ho fatto un macello tutta la vita, ma non ne ho la più pallida idea.

Perché, come ci si confessa, io mi vergogno a dire queste cose, perché mi distiace dire queste cose, ma vi dico che a me arrivano queste informazioni. Vogliamo parlare dell'Eucaristia? Vogliamo parlare della messa e della comunione? Andate a fare un giro su YouTube per vedere come sta ridotta la messa in varie parti del mondo.

Guardate come stanno ridotte le chiese. Il senso di rispetto quasi nullo che si ha di Gesù Eucaristia. Le chiese dove non si stanno più neanche leggendo. I ginocchiatori, ci stanno le sedie, perché tu stai lì in salotto, non stai davanti al sacrificio di Cristo che si rinnova. Le maree di comunioni che si fanno senza stare in grazia di Dio.

Una marea, una montagna. Io racconto sempre, mia nonna mi racconta che anni venti, poi dico sempre le stesse cose, andava a messa l'80% delle persone e la comunione non la faceva quasi nessuna. Il problema dei ministri straordinari. Non lo so se in Milano ci stanno i ministri straordinari.

I ministri straordinari. Non esisteva. E se dava la comunione alle balaustre, cioè il sacerdote doveva passeggiare e fare Corpus Domini Nostri Gesù Cristi Gusto e Rattani Mantua in Vitame Eterna Mammen, ogni volta che dava una comunione, passeggiando per le balaustre. Quindi a voglia quanto cementi.

Io c'era proprio la messa anche in rito antico, quindi in rito antico si dà così la comunione. Immaginate se come fanno oggi, che vanno nelle chiese duemila persone a passare la comunione, un prete da solo a fare Corpus Domini Nostri Gesù Cristi e passare e fare la roba del giorno dopo.

Ma duemila persone? Anni addirittura non ci andavano mai. E non è che non ci andavano perché non ci credevano. Non ci andavano perché, se hanno imparato bene il catechismo, prima parte della comunione devi stare in grazia di Dio, uno, che non c'è quasi nessuno. Secondo, pensare e meditare a chi vai a ricevere.

Terzo, osservare il digiuno caristico. Oggi comunione è tutto spiano e confessioni quasi zero. E non pensare, dice adesso, le confessioni sono aumentate da quando è cambiato il pontificato. Non è vero questo qui. Cioè, è vero ma non è vero. Io ho un mio amico prete di Roma, potrei fare anche il nome, un ottimo prete, sta su Facebook, uno dei pochi che scrive cose sensate, che ha scritto un articolo che dice l'effetto papa e il papa nuovo hanno dovuto confessarsi.

Ma chi va a confessarsi e cosa dice in confessionale? Sto dico io cosa vengono a dire. Lui sta a Roma, viene un sacco di gente, gente che non mette i pesi in chiesa da trent'anni. Lo sai che cosa viene a dire in confessione? Viene a dire che, a parlare, vomitare contro la chiesa degli ultimi trent'anni.

A vomitare contro Benedetto XVI, a vomitare contro i preti pedofili, contro la corruzione della chiesa, contro lo Iorra, contro il Vaticano, contro questo, contro quest'altro. E a dire, finalmente è arrivato Papa Francesco e fa la piazza pulita. Fine della confessione. Non sto dicendo niente su Papa Francesco, però dice, trent'anni che non ti confessi, non sai di altro in confessione.

Cioè, vomitare fango contro la chiesa e rallegrarti del fatto che è arrivato un papa che secondo te fa la piazza pulita. Questa sarebbe la confessione. E io dovrei essere contento, prete, di ascoltare una confessione di questo genere. Sono trent'anni che non ti confessi. Almeno di, sono trent'anni che non mi confesso.

Sapete che trent'anni che non ti confessi, sono trenta peccati mortali. Perché se confesso almeno una volta l'anno. Vogliamo parlare del sacramento della Crescima? Non so come funziona a Milano, io scherzo con i miei giovanotti. Arrivano alla Crescima, salvo rare eccezioni, arrivano alla Crescima.

Tu diventi soldato di Cristo, quindi capace. Fai tu la fede cattolica. Dici, dammi. Dammi, Signore, la grazia di essere un tuo soldato. Quindi di testimoniare la mia fede con la parola e con la vita. E di versare il sangue, se necessario, il giorno dopo la Crescima. Avete visto Harry Potter?

La pozione, vuoi il succo? Abracadabra. Volatilizzazione dei ragazzi. Non è che non vanno più a messa, spariscono. Io non li vedo più, manco in giro per Borgo San Michele. Non li vedo più, non ci stanno più. Ci sarà un effetto. E' un effetto occidentale del sacramento che è la volatilizzazione.

Il dottor Trova ha una telefonata alla Santissima Trinità a chiedere se si è cambiato qualcosa nel sacramento della Crescima. Non lo so come funziona a Milano, dalle parti mie questo è quello che si vede. Vogliamo parlare del sacramento dell'unzione degli infermi. 250 funerali quasi celebrati.

Esagero se nel 10% dei casi mi hanno chiamato a dare almeno l'olio santo. Che non c'è solo l'olio santo. C'è la confessione prima di morire, c'è il viatico prima di morire, l'unzione e la preghiera di raccomandazione dell'anima. Motivazione? Io il prete non lo chiamo perché sennò mio padre lo vede e si impressiona e si pensa che sta a morire.

Ma guarda che grande novità, che cosa strana che se deve morire. Oh signore mio. E muoiono come animaletti. Io adesso non ho tempo perché non stiamo parlando dell'unzione. L'ordine sacro, vogliamo parlare dell'ordine sacro? Di quanto sono zelanti e santi sacerdoti? C'è bisogno di spendere qualcosa?

Oltre che pubblici scandali anche a tante altre situazioni. I fedeli, molti si lamentano di un clero che sembrerebbe a quello che raccontano non essere all'altezza della situazione. Finiti i sacramenti, manca solo il matrimonio. Vogliamo parlare del matrimonio? Convivenze a tutto spiano.

Matrimoni in comune a tutto spiano. Separazione. Oh Milano è già da qualche anno che i matrimoni al comune hanno superato i matrimoni celebrati in chiesa. Ho scritto gli articoli, quindi ho fatto degli studi. E le statistiche che avevano nel 2010 e nel 2011 già c'era stato il sorpasso.

Separazioni a tutto spiano. Divorzi a tutto spiano. Divorziate e rispostate a tutto spiano. Ora ci stanno le nuove famiglie arcobaleno che fanno concorrenza. Equiparazioni, riforme. Vogliamo aumentarcene un'altra? D'accordo? Quindi, vedete che i sacramenti stanno tutti quanti sotto terra e quindi noi avremmo, in quanto figli di Dio, un patrimonio spirituale che non è paragonabile nemmeno a 10.000 bombe atomiche, che è completamente neutralizzato.

Vedete, hai visto che bella azione che ha fatto Satanasso? Ha preso e ha completamente disattivato tutti i nostri strumenti di difesa. Noi parliamo dei sacramentali. Questo sarebbe davvero un discorso. A parte, per questo qui, benedizioni, oli esorcizzati, acque benedette, imposizioni.

Molta gente non sa nemmeno che esistono. Oppure, qualcuno li usa, io dico sempre, i sacramentali sono un accessorio dei sacramenti. Cioè, per una maggiore blindatura contro le forze del male, oltre che alla vita di grazia, prendi pure i sacramentali. Allora, che succede? Con i sacramentali si fa l'uso superstizioso.

Cioè, io non metto mai piedi in chiesa. Non lo confesso mai. Quindi, ho la mia anima, che è un'autostrada per i demoni, dove camminano come Mercedes, a 400 km all'ora, senza nessun vigile che gli fa la multa, che gli dice, fermate, che c'è l'autovelox, non camminare così nella mia anima.

Poi, provo, andiamo a benedire la casa che porta bene. Io, quando sono andato a fare i giri, sono andato a fare i giri per tre volte, ho fatto il giro della parrocchia. Mi guardavano, dice, che vuoi? Sei venuto a benedire la casa? Quanto vuoi? Dico, niente. Guarda, non voglio assolutamente, guarda.

Ho a benedire la casa. E va bene, va. Sicuramente porterà bene. Quindi, mi fanno un favore quando mi aprono la porta, perché forse porta bene. Allora, capite che stiamo messi, ecco. Allora, il sacramento... Allora, domanda, altra domanda che non ho fatto. Ma vi siete mai chiesti, ma perché il nostro Signore Gesù Cristo ha istituito il sacramento del matrimonio?

Quando gli uomini... Da quanto tempo è che si sposano gli uomini e che fanno le famiglie? Io ho fatto la tesi di laurea in diritto romano, d'accordo? I romani avevano un istituto matrimoniale spettacolare, comprensivo del divorzio, con tutte quante le norme, con tutte quante le leggi, le condizioni di validità, di nullità, di annullamento, i rapporti patrimoniali degli ecologi.

E com'è che lo Signore Gesù Cristo ha istituito un sacramento? Non sembrerebbe un sacramento inutile? Che ha istituito a fare? C'avete mai pensato? Questo non ci pensa i ragazzi che vanno a convivere, o non ci pensa chi va a sposare al comune. Voi sapete che se una coppia si sposa al comune, per sposarsi in chiesa ci vuole la dispensa del vescovo.

E perché ci vuole la dispensa del vescovo? Perché sposarsi al comune è un peccato gravissimo, perché è un oltraggio oggettivo arrecato al sacramento del matrimonio. Cioè se tu ti sposi al comune, che tu ci pensi o che non ci pensi, che tu lo sappia o non lo sappia, che tu lo voglia o non lo voglia, stai dicendo a Gesù Cristo che ha istituito un sacramento inutile, perché io mi sposo al comune, io non ho bisogno di te per sposarmi, vado a farmi benedire all'unione dal sindaco con la fascia tricolore.

Allora staresti dicendo che Gesù Cristo è uno scemo, perdonatemi l'espressione, perché ha istituito un sacramento inutile. O no? Se tu ne vuoi fare a meno? Oppure se tu vuoi andare tranquillamente in chiesa? Oppure se tu vuoi andare tranquillamente a convivere senza il matrimonio?

Stai dicendo a Gesù Cristo che ha fatto una cosa completamente inutile? O no? Io sto cercando, capite? Penso che nella vita sia importante, certamente la fede è importante, però è anche importante che la fede sia formata. La fede non ti dimostra tante cose, non ti fa capire tutto.

Ma qualcosa sì, quindi, perché se uno si fa le giuste domande, cerca le corrette risposte, questo certamente aiuta, no? Quindi come mai Gesù ha istituito il sacramento del matrimonio? Allora, il sacramento del matrimonio l'ha istituito, parte dogmatica. Prima del sacramento del matrimonio, scrive San Paolo, che solo dopo il sacramento del matrimonio si dà un'appartenenza totale e reciproca dell'uomo alla donna e della donna all'uomo.

Prima del sacramento del matrimonio non esiste nessuna forma di appartenenza dell'uomo alla donna. Per cui la castità prematrimoniale deve essere assoluta. Capite che significa assoluta? Perché non c'è nessun tipo di relazione di appartenenza. E nella dottrina cattolica, questo è anche giustificato dal fatto che l'unione che realizza l'essere una cosa sola nel disegno di Dio è stata da lui pensata perché avvenisse con una sola persona.

E quindi fino a quando non c'è il sigillo divino, tu non puoi unirti a nessuno perché stai facendo un furto a chi sarà tuo marito o tua moglie. L'argomento più importante, a mio avviso, per la castità prematrimoniale, usato anche da una giovane coppia statunitense che vi dico, Jason e Cristalina, stanno anche sul mio canale YouTube, andate a cercare online, è questo.

Che io me lo pure ricordo. Io avevo una fidanzata quando ero giovane. Una mia fidanzata mi raccontava che prima di me, c'era stato qualcun altro, anche aveva fatto chissà che, mi raccontava, ma io il primo bacio l'ho dato a questo. A me mi dava un fastidio, ma tu perché hai dato il primo bacio a questo?

Io a quei tempi non sapevo che il tasso di castità, se non lo sapete ve lo dico la domenica, prematrimoniale è talmente alto che non ci si può dare neanche un bacio spinto. Questo non lo insegnava soltanto Padre Pio da Pietrelcina. Ma c'era una dichiarazione di un Papa. Alessandro VII, che ha condannato una dottrina dei rassisti, che dicevano che un bacio spinto prima del matrimonio è peccato veniale.

Il Papa ha detto, no, è peccato mortale. Io non lo sapevo, d'accordo, io pensavo che se ti fermi al bacio stai dentro la castità prematrimoniale. No. Quindi, buone confessioni a tutti quanti. Chiusa parentesi. Mi resumo poi se c'è qualcuno. Io ho i miei vecchietti del borgo, c'è una mia cara vecchietta, bella analfabeta, che un giorno me la raccontà.

Vedete come erano formati bene i nostri nonni? Dice, ah, tu lo sai che Pasquale una volta è venuto e diceva, eravamo fidanzati, mi fa, dammelo vaso. E sono campani. Che vuoi tu? Vuoi lo vaso? Io non te lo do niente. Tu lo vaso e avrai la prima notte dei nozzi. Se ti sta bene, ti sta bene, se no quello la porta.

Fine del discorso. La mia grande analfabeta questa qui, eh. Non sa neanche scrivere. Analfabeta nelle lettere umane, ma molto alfabetizzata nella fede. Eh? Ebbia. Fiat voluntas tua. È acceso quello? No, no, come non è acceso? È acceso, sì. Quindi, prima è questo. Il motivo è questo.

Allora, che dicono questa coppia? Dicono questo. Voi provate a pensare. Se l'amore tra un uomo e una donna che è esclusivo e autentico, vuol dire che prima io ho detto per poter essere solo tuo, tanti no prima di te. Cioè, i no che si dicono prima non sono un no castrativo, ma sono un no per l'amore.

Cioè, perché io posso guardare in faccia mia moglie e dirgli ti amo. Ti amo totalmente, nella totalità che questo termine implica. Soltanto se tu vuoi dire, io ho conosciuto solo te. E tu hai conosciuto solo me e nessun altro. Supponiamo che qualcuno qui dentro abbia avuto un marito o una moglie che prima di lui abbia conosciuto qualcun altro.

Se qualcuno è contento, alzi la mano. Col pensiero, ovviamente. Non penso che nessuno sarebbe contento. Perché sarebbe sicuramente stato meglio se questo non fosse stato. Adesso non stiamo a parlare... Poi la misericordia del Signore è infinita. Ci si può pentire. Ci si può sbagliare.

Ci si può correggere. Io conosco tantissime coppie che hanno sbagliato. Anche un po' per ignoranza. Poi si sono messe sulla retta via del Signore. Trova il modo di far recuperare la grazia perduta. Non è questo il punto. Stiamo parlando da un punto di vista di principio per capire.

Allora, questo ragazzino, questo ragazzo, in una testimonianza in una scuola si è messo a parlare con un giovanotto e ha detto a Dio, senti un po'. Secondo te che si può fare prima del matrimonio? Eh beh, qualcosa si può pure fare. Sicuro? Tu pensa un po'. Tu vuoi sposarti? Beh sì.

Quindi da qualche parte, in giro per gli Stati Uniti, adesso ci sarà la tua moglie. Quella che sarà la tua futura moglie. La madre dei tuoi figli. Sì. E che sta facendo in questo momento? Che sta facendo? Guarda, lei adesso sta con il suo attuale fidanzato, perché ancora non ti conosce, quindi ha già una ventina d'anni.

Questo fidanzato adesso... Eh... Stanno andando a casa di questo fidanzato. La casa è vuota. Sono da soli. C'è chiaramente il DVD pronto con un bel film di quelli belli ruspanti. E poi lui l'abbraccia. E poi ci sono i fanciulli piccoli qui. E lasciamo il resto all'immaginazione. A un certo punto gli propone...

Gli propone... Gli propone di fare un po' di cose strane. Guarda bene questa scena. E questo comincia a sbiancare, no? Quella è tua moglie. La madre dei tuoi figli. Quella che metterà a letto tuo figlio. Che cosa? Io l'ammazzo! A quello che sta vicino alla futura moglie. La provoca in questo modo.

Capite? guarda, tu puoi fare con la tua fidanzata quello che tu vorresti che la tua fidanzata facesse con il suo fidanzato adesso. Quella che sarà tua moglie. E vediamo se poi non cambiano... Tra parentesi, i percentuali dei divorzi negli Stati Uniti, la quasi totalità, hanno avuto rapporti prematrimoniali.

Perché ci sono anche motivazioni di questo genere. Ora, che succede con il sacramento del matrimonio? Da un punto di vista dogmatico. È un sacramento. Allora, il matrimonio è fatto dal consenso matrimoniale. Te l'attenti che non è che vi sposa il prete, eh? Dice... Ah, mi sposa Don Leonardo.

Don Leonardo non sposa proprio nessuno. D'accordo? Don Leonardo è ministro del battesimo. È ministro della penitenza. È ministro super straordinario dell'eucaristia. D'accordo? Ma non è ministro del matrimonio. Perché Leonardo non si sposa. Perché i ministri del matrimonio sono gli sposi.

Ok? E il sacramento del matrimonio, si dice in teologia, consensus facit matrimonium. Sapete quando è? Quando, prendendosi per mano... Non la sposo, eh, Simone. Così... Guardandosi negli occhi si scambiano il consenso matrimoniale e dicono... Io, Lorenzo, prendo te, Francesca, come mia sposa.

E con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre. State attenti bene a queste paroline, eh. Nella gioia e nel dolore. Nella salute e nella malattia. E di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita. Poi, Federica... Diciamo, sono scordato il nome che avevo usato. Guardate come sto messo.

Parla con Lorenzo e gli dice la stessa cosa. Dopo di che, il sacerdote prende la sua mano e la mette sopra quelle due ancora uninte. Se il Signore li benedica e li fortifichi e nonosi, separare l'uomo ciò che Dio unisce. Fine del matrimonio. Dopo gli dico... Attenzione. Io non dico...

Io, Leonardo, accorgo te, Filomena, e prometto di esserti fedele se tu mi sarai fedele. No, no. Io prometto di esserti fedele sempre. Quindi... E se lei mi è infedele, non fa niente. Io rimango fedele. Nella gioia e nel dolore. Sia che sei buono, sia che sei... E se mi ritrovo davanti...

Io ero... Mi ero tanto illuso che durante il fidanzamento sembrava tanto bella, carina, simpatica... Invece questa è una rospa che non finisce mai. Te la tieni! Nella gioia e nel dolore. Nella salute e nella malattia. Ah, nella malattia lo so io che cosa ho visto da prete, eh. Una volta ho visto una sera.

Una volta ho visto una santa donna. Giovanissimo prete, malata. A fianca di un marito malato di Alzheimer. Dieci anni che stava così. Io gli porto la comunione. Più a lei che a lui, perché questo sbavava dalla mattina alla sera. E questa eroe... E lei mi dice, padre... Faccio una preghiera.

Io l'onoro al sacramento del matrimonio. Ma sono proprio tanto stanca, non ce la faccio proprio più. Perché questo era un'automa vivente. E lei sta portando... E lei sta a posto suo. Non dentro l'ospedale o dentro qualche posto dove ci leghiamo il problema. Questo è il sacramento del matrimonio.

Allora, voi capite, questo è il sacramento dell'amore, perché l'amore... Il sacramento del matrimonio è modellato sull'amore di Cristo, non sull'amore umano. L'amore umano è dot des. Il grande Benedetto XVI, leggete il sacramento in caritatis. L'amore umano è sempre amore erotico.

Amore erotico, non pensare subito ai film sozzi. L'amore erotico è l'amore che ha come causa movente l'io. Cioè, io voglio bene a te, ma perché tu vuoi bene a me? Cioè, perché c'è qualche ritorno di quest'amore verso di me? Se no io non voglio niente a nessuno. L'amore agapico, che è quello divino e che è quello che gli sposi celebrano, va dall'io al tuo e al tuo si ferma.

Cioè io voglio il tuo bene, punto, e basta. E quel bene lo vorrò sempre, dovunque. Comunque, in ogni caso, in ogni forma, in ogni luogo. Punto e basta. A prescindere dalla risposta che dicevo. Questo è il sacramento del matrimonio. Allora, che succede? E questo è il motivo per cui il matrimonio è indissolubile.

Sapete che succede nel sacramento del matrimonio? Che quando non osi separare l'uomo c'ho, che Dio unisce. È un sacramento. Non è un contratto, anche se c'è un consenso. Su questo contratto, il segno del sacerdote che ci mette la mano, vuol dire che lì c'è una effusione di diritto.

E lì c'è una effusione diretta dello Spirito Santo. Allora, domani io qui celebro la Santa Messa. Facciamo un po' di... Quando io dico, questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi, quel pezzo di pane diventa il corpo di Cristo. Perché attraverso di me lo Spirito Santo scende e opera il mistero della transustanziazione.

Non è che io subito dopo dico, ah no, ci ho ripensato. Questo è un pezzo di pane. Una volta che quello è consacrato, non lo può sconsacrare neanche il Padre. Capite? La dico più grossa. Non lo può sconsacrare neanche Gesù Cristo, a meno che io non faccia un miracolo ancora più grande di quello che fa per consacrarlo.

Perché quello è un fatto, capite? Gesù Cristo potrebbe consacrarlo, ma non lo farà mai. D'accordo? Perché è già un miracolo. Perché quella è un'azione divina. Quindi se un ostia cade per terra, oddio per cui io sono il nemico numero uno della comunione in mano, cioè, per terra cade il corpo di Cristo.

Che tu lo sappia o non lo sappia, quindi se uno ci cammina sopra, anche se non lo sa che per terra c'era il corpo di Cristo, ha calpestato il corpo di Cristo, non ci stanno santi. Se un topolino trova un pezzetto di ostia per terra e se la mangia, certamente non ha fatto la comunione, ma si è mangiato il corpo di Cristo.

Allora, il battesimo, avete visto i matti adesso dell'unione degli atei e dei razionalisti, mi è successo pure a me, vanno in giro a chiedere di essere sbattezzati. Lo sbattezzo è impossibile. Perché una volta che tu sei battezzato, tu hai un segno nell'anima che non te lo leva, ma non te lo leva nessuno.

Se un battezzato va all'inferno, va all'inferno come un battezzato, un cresimato, un prete. Un prete, una volta che viene ordinato, se va all'inferno, sa che non trova tanto ritmo nei demoni? Perché si vede che è prete. Pure se non c'è questo che c'ho addosso io oggi. Capite? Perché è un effetto divino.

Una volta che viene realizzato, non può essere cancellato da nessuno. Capite? Perché il matrimonio non può non essere indissolubile. Perché una volta che ci mette la firma il Padre Eterno, è come se avessi consacrato un'ostia. Cioè, state attenti, cosa dice Gesù? Non sono più due, ma una sola carne. State attenti.

Cioè, siete mariti e mogli voi. Rimangono due individui sul piano, perdonatemi la parolaccia, fenomenologico. Cioè, sul piano empirico. Non è che diventano siamensi, che si appiccicano. Ma loro, su un piano ontologico, non sono due, sono uno. Capite? Quindi, dividere questi due non è cosa diversa dallo sconsacrare un'ostia.

Che non si può fare. O dallo sbattezzare un battezzato. Che non si può fare. O dallo spretare un prete. I preti non è che si spretano, eh. I preti si tolgono l'abito e non fanno più i preti. Ma i preti rimangono. Pure quelli che poi si sposano. Perché non ti puoi spretare. Questo è un sacramento.

Allora, capite? Come fai tu? Qualunque violazione di questa cosa, è sempre peccato mortale. Sempre. Perché sarebbe analoga, capite, a una sorta di profanazione dell'eucaristia. Non ci stanno santi. Non ci stanno sinodi. Non ci stanno cardinali Casper, o come si chiamano. Lo dico pure se va online, eh.

Anzi, lo dico tutto, lo dico. D'accordo, perché... D'accordo. Non ci stanno. Non ci possono stare. È per questo che Gesù dice nel Vangelo Se uno ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio. Che cos'è l'adulterio? È l'attentato alla violazione di questo sigillo di unità.

Sì. Allora, nel primo millennio, nei primi secoli, era diffusa la dottrina, che non è mai diventata la dottrina della Chiesa, ma più di qualcuno la propugnava, che l'adulterio rientrava tra i peccati imperdonabili in vita. Cioè, tu hai commesso adulterio, preparati a fare penitenza per tutta la vita, la comunione te la scordi, non perché sei divorziato e risposato, ma perché hai commesso un adulterio.

Uno, violando e profanando la santità di questo sacramento, fai penitenza. Fai penitenza tutta la vita, la comunione te la proprio dimentichi a vita, e spera che, quando morirai, il Signore abbia misericordia di te. Studiate le fonti. Vi rendete conto quanto è grave? L'adulterio è un peccato gravissimo, perché attenta a questa unità divina.

Sacramentale. Capite cos'è il sacramento? Cioè, dinanzi al sacramento del matrimonio dobbiamo stare in ginocchio, dobbiamo stare, eh? Non è uno scherzo. Allora, se uno crede a questo qui, allora è ovvio che non è vero. Allora, se uno crede a questo qui, allora è ovvio che non è vero.

Allora, se uno crede a questo qui, allora è ovvio che non è vero. Allora, se uno crede a questo qui, allora è ovvio che non è vero. Allora, se uno crede a questo qui, allora è ovvio che non è vero. Allora, se uno crede a questo qui, allora è ovvio che non è vero. Allora, se uno crede a questo qui, allora è ovvio che non è vero.

Allora, se uno crede a questo qui, allora è ovvio che non è vero. Allora, se uno crede a questo qui, allora è ovvio che non è vero. Allora, se uno crede a questo qui, allora è ovvio che non è vero. Allora, se uno crede a questo qui, allora è ovvio che non è vero. Questo è ovvio che non è possibile in nessun modo, in nessun caso, nessun divorzio, ma se io sono stato abbandonato, hai detto il giorno del matrimonio? Prometto di esserti fedele sempre, non solo se tu mi sarai fedele, quindi sono stato abbandonato e io rimango fedele al matrimonio.

E io alle persone che si separano gli dico tu ti metti la fede lo stesso, io la fede, tu ti metti la fede lo stesso perché il matrimonio per te diviene valido, quello è il tuo marito e lo chiami mio marito, non il mio ex, o lo chiami mia moglie, non la mia ex, perché quello è tua moglie, anche se lui non si comporta, non si riconosce come male, come tale, anche se lei non si comporta, non si riconosce come tale, e ti metti la fede, capito? E lo fanno.

Questo è il sacramento del matrimonio, fine della parte dogmatica. Adesso, secondo me, attraverso queste rivelazioni, noi non abbiamo ancora risposto a una domanda. Ma perché un sacramento? Perché un sacramento? E perché poi ci sono tutte quante una serie di cose, perché sapete, in questa unità sacramentale, postilla della parte dogmatica, si diventa una sola carne, una unità soprannaturale, e questa unità soprannaturale poi si realizza nel sigillo fisico, che tutti capite, che si celebra dopo il matrimonio, non prima.

Voi sapete che il matrimonio diventa, state attenti, assolutamente indissolubile solo dopo la prima notte di nozze, lo sapevate questo qui? Prima che il matrimonio sia consumato, come si dice in termine tecnico, può essere sciolto dal Papa. Perché non c'è stata ancora, come dire, il compimento.

Sapete che celebra la prima messa, d'accordo? Di più ancora. Solo dopo quel momento, quell'unità diventa assolutamente perfetta e indissolubile. Attraverso quei gesti, voi sapete, che cosa succede? Ci si trasmette la vita. E considerate anche un'altra cosa, non ci si pensa quasi mai, provocazioni, eh?

Sapete che la donna, cioè il mammifero appartenente alla specie umana di sesso femminile, è l'unico mammifero che ha... ...il sigillo della verginità? Lo sapevate questo qui? Gli animali non ce l'hanno. Il primo rapporto per una femmina della specie mammifera non è doloroso, non c'è nessun trauma o cose di questo genere.

Come mai? E come mai le donne una volta al mese hanno quei problemi che tutti voi sapete? Come mai che le mammifere, le cagnoline ce l'hanno? Scusate? Ce l'hanno ogni sei mesi. Non così frequentemente. Ce l'hanno il sigillo della verginità con le cagnoline? No, non ce l'hanno. Come mai però le mammifere donne ce l'hanno le cagnoline, no?

Non siete mai chiesti questa cosa qui? Allora, adesso entriamo nel secondo punto. Voglio fare un riferimento a queste cose. Uno, le idee espresse almeno in parte da Santo Maso d'Aquino e da un grande teologo gesuita del Cinquecento che era Francisco Suarez. Riprese in parte da San Massimiliano.

Maria Colbe, da vari altri pensatori e da alcuni mistici, tra cui Maria Valtorta. Mistica che per quanto mi riguarda è docca al cento per cento e che, cosa che non succederà, se un giorno diventerò qualcuno nella Chiesa, io combatterò per il processo di canonizzazione. Io l'ho promesso sulla sua tomba, io non diventerò mai nessuno nella Chiesa.

Ma se dovessi diventarci, questo lo devo fare. Allora, facciamo un passo indietro. Cosa dicono questi? Cosa è stato il peccato originale? Perché il motivo, la risposta, perché state attenti che l'essere una sola carne, eccetera, eccetera, stiamo ai racconti primordiali del Libro della Genesi.

Capitoli 2 e poi capitolo 3. Tutti i disordini nel rapporto tra uomo e donna, il dominio dell'uomo sulla donna, il dolore nel partorire figli, sono conseguenze del peccato originale secondo il dato biblico. Abbiamo delle spie. Salmo 50. Nel peccato mi ha concepito mia madre. Che significa?

Dati dogmatici questi qua. Sappiamo quando viene trasmesso il peccato originale. Lo sapete voi? Esattamente il momento in cui viene trasmesso il peccato originale qual è? A concepimento. Cioè, quando i due gameti si fondono e diventano zigote. Dio in quel momento crea in quel momento l'anima.

È un attimo. L'anima esce pura da Dio. È un micron di secondo. Sono operazioni istantanee. Appena entra lì dentro è contaminata. Come mai? Attenzione qui. Allora, secondo Maria Valtorta. Ma prima di lei, lei lo spiega un po' meglio. C'erano già arrivati questi personaggi che vi ho detto.

Sapete qual è stato il primo peccato originale? Il primo atto sessuale. Allora, voi sapete che sia gli angeli che gli uomini sono stati sottoposti ad una prova da Dio. Questo è chiaro dal libro della Genesi. Per provarne la fedeltà e per essere confermati in grazia. La prova a cui sarebbero stati sottoposti i nostri progenitori era questo.

Non deve essere violato il segreto della vita. Cioè, gli uomini, secondo gli scritti di Maria Valtorta, non si capisce bene come, ma sarebbero dovuti nascere diversamente da come nascono oggi, pur essendo nell'uomo e nella donna presente, in quanto essere appartenente alla specie di mammiferi, la capacità generativa.

Io non lo so e non lo spiega. Se sarebbero stati concepiti tutti per opera dello Spirito Santo non si sa. D'accordo? Ma questo particolare linguaggio non sarebbe stato adatto, ma sarebbe stato adatto agli esseri umani. Allora, quello che racconta... Sto dicendo che sono cose abbastanza grosse.

Però attenti che questo, però, è tutto opinabile, eh. A me ha illuminato tantissime cose. Allora, la donna, a quello che c'è il libro della Genesi, ha guardato gli animali e ha detto, mh, è annauta d'amo, e compiendo quel gesto hanno violato il segreto della vita. Allora, qual è la conseguenza di questa violazione?

La morte. La prima cosa. La morte. E un'altra grande conseguenza. Violato il segreto della vita, a questo punto, anche per gli uomini vige lo stesso principio riproduttivo che vie per gli animali mammiferi, cioè la riproduzione avverrà solo attraverso il compimento di quegli atti.

Però quegli atti devono essere redenti, perché rimangono di per sé stessi indegni dell'uomo e l'unico fine che li giustifica è la trasmissione della vita che, essendo stata violata, può essere trasmessa solo in quel modo. Ma l'avete seguito? Così si spieghi tutto quanto. Perché il sacramento del matrimonio?

Perché se non c'è la benedizione di Dio su quegli atti, ecco perché fino a mezz'ora prima è peccato mortale e poi no. Tu non li puoi compiere. Neanche se li compi aperto alla vita e con l'intenzione di procreare. Capite? Deve essere redento perché non sarebbe stata una cosa adeguata all'essere umano.

E perché è l'unica cosa che si può fare, attenzione, anche dentro il matrimonio? Guardate che io scherzo con i giovanotti e con le giovanotte e dico guarda che tramette, tu hai la moglie, guarda che tramette c'è pochissima differenza, quasi zero. Io non posso fare niente con nessuna, d'accordo?

Tu non puoi fare niente con nessuna tranne con tua moglie e puoi soltanto compiere gli atti coniugali, aperti alla vita sempre, non è detto che devi sempre procreare, adesso vedremo che significa, e guardandola bene in faccia. Chi può capire, capisca. E basta. Anche dentro il matrimonio, basta, non si può fare altro eh.

Il bacio sì. Ma poi abbiamo finito. Guardate che, cioè, andatevi a leggere tutti quanti la storia dei concili, tutte tante le cose, è così. Io vi ho documentato bene le mie vaste cose qui. Allora, attraverso questa cosa, che a me sembra molto... Capisci tutto. E capisci anche, mo, dobbiamo attaccare, dobbiamo tappare le orecchie, perché la Madonna dice a Fatima i peccati che mandano più anima all'inferno quali sono?

Sono i peccati della carne. E aggiunge, tutti i dannati, tutti, nessuno escluso, sono all'inferno macchiati di questo peccato. E nessuno, d'accordo, dei dannati non ce l'ha. Molti ce l'hanno anche molti altri. Ma questo è il minimo comun denominatore dei dannati. Cioè, poi restano pure, non lo so, i rapinatori, gli omicidi, i parricidi, che te pare, quelli che hanno disonorato i genitori, i bestemmiatori, i profanatori della domenica, tutto quello che vi pare.

Ma questo è il minimo comun denominatore dei dannati. Come mai? Tappavano le orecchie. Cosa fanno alle messe nere? Lo sapete cosa fanno alle messe nere? Orge più sacrifici rivolti a Satanasso. Come mai? Punto interrogativo. Come mai? Cioè, ci deve stare qualche come mai. Quali sono i grandi problemi che stanno uscendo adesso?

Il problema dei divorziati e dei sposati è già risolto. L'ha già risolto Giovanni Paolo II. È solo, perdonatemi, è solo un problema relativo all'esercizio sessuale. Perché se i divorziati e i sposati, specialmente in presenza di una nuova famiglia che si fossero costituiti come bambini piccoli, vogliono fare la comunione, ma non c'è nessun problema.

Siccome il matrimonio è uno e tu sei una sola carne con tuo marito, tu non puoi porre in essere i gesti che ti fanno una sola carne con una persona diversa. Quindi non lo fai. Finito. Se proprio lo puoi rifare soltanto con tuo marito. Quindi, cioè, la condizione di uno sposato è uguale a una mia.

Io non posso andare con nessuno. Uno sposato non può andare con nessuno al di fuori di sua moglie. Punto e basta. Della mia... Ma non perché so' prete. Della mia chi è che qua non è sposato, che è un giovanotto ancora giovane. Chi è? Alzi la mano. Ecco. Lui è uguale a una persona risposta.

Uguale. Cioè... Il sesso non si può fare, ragazzi. Non... è peccato. Bisogna dirle ste cose qua. Tutto il problema delle coppie che... Che devono fare? Non si può fare. È peccato. D'accordo. Io vengo da Latina. Santa Maria Voretti. La martire della purezza. È andato vicino un giovanotto.

E si vergognano quindi tutti i giovanotti che fanno tutto lo che gli pare. Ha fatto delle avance. Gli ha detto. Che vuoi tu? Questo non si fa. È peccato. Vai all'inferno. Un'altra analfabeta. Un'altra Maria Voretti. Vai all'inferno. Quando quello la stava ammazzando. Gli ha detto.

Oh Alessandro. Non si fa. Vai all'inferno. Non perché mi stai a ammazzare. Ma se facciamo il peccato di fornicazione. E Alessandro ha raccontato che mentre la stava... Massacrando a 14 punte ruolate. Lei non si parava i colpi. Si tirava giù la gonna. L'ha scritto lui. Capito? Non si può fare.

A stare attenti. Ieri mi è venuta in mente questa cosa. Gli animali. Lo fanno. Ma gli animali muoiono. Cioè. I piaceri bassi. I piaceri della gola. I piaceri sensibili. I piaceri venerei. Di per se stessi. Ci accomunano agli animali. Ce l'avete mai pensato? Allora. Però. Qual è la differenza tra me e un animale?

Io ho l'anima razionale. Io non sono un animale. Un animale. Vive quanto vive. Io ho avuto il mio cagnolino. È morto da un po'. Quanto vive? 10 anni? 12 anni? Un animale non c'ha niente. Un animale non c'ha la possibilità di vedere Dio. Non c'ha la possibilità di conoscere Dio. Un animale vive di istinti.

Quindi. Dio. Che pensa pure agli animali. Ha provveduto. Per queste forme inferiore di vita. Di alcune cose belle. Per quell'ora di vita. Che c'hanno da vivere. Il mio cagnolino. Quando gli davi. La scatoletta. Anziché dargli. Le palline. Che dopo un po' si stufavano. Delle palline.

Quando gli apri la scatoletta. Dei frischis. Come si chiama. Andava la come un pazzo. Ma mica se faceva il segno della croce. Prima di venire a mangiare. Andava. E mangiava come. Mangiava come un pazzo. Perché per lui. Quello era. Era il top. Eh. Ma noi. Quando stiamo a tavola. Non fanno come Rex.

Eh. Quindi facciamo il segno della croce. Mangiamo con calma. Perché mangiamo per vivere. Non viviamo per mangiare. Se siamo esseri umani degni di questo nome. No? E chiaramente. La riproduzione sessuata. È astipare animali. E falli diverti un po'. Non c'hanno nient'altro. Non c'hanno.

D'accordo? In una forma. Di piacere molto intensa. E molto violenta. Che. L'hanno vissuta. E. Capite. Loro sono programmati. E capite. Che loro sono programmati. In modo tale. Che. E questo. Non mi dite no. Eh. Fanno quelle cose. Soltanto. Quando la donna. Femmina. È feconda. Perché.

Se il mio cagnolino. Rex. Che era come il padrone. Bellissimo. E pieno di fascino. Si avvicinava. Ad una cagnolina. Quando la cagnolina. Non stava. Nel disposta. La cagnolina. Io l'ho vista. Che face. Se invece. Si avvicinava. Nonostante tutto il fascino. Di Rex. Che era. Quasi uguale.

A quello del padrone. D'accordo. E invece. Quando la cagnolina. Stava un po' diversa. Stava tranquilla. Vi rendete conto. Che gli animali. Stanno facendo scuola. Agli esseri umani. Oggi. O no. Allora. Voi siete tranquillamente. Liberi. Quindi. O ieri. Mi è venuto in mente. Dico. Hai capito.

Perché moriamo. Perché l'uomo. Si è abbassato. Ad una forma di vita. Inferiore. E quindi. Muori. Come muoiono. Le forme di vita. Inferiore. A redimerci. Ma capite. La tragedia. Del peccato originale. E perché. L'atto originale. Si trasmette. Proprio. In quel momento. Perché. Quella cosa.

Rimane. Comunque. Anche. Se. Redenta. Dal matrimonio. Malata. Io. Non trovo. Altre. Spiegazioni. Se. Qualche. Teologo. Mi dava. Altra. Spiegazione. Noi. Non. Anche. Una. Virginità. Perpetua. Di. Maria. Perché. È. Stata. Vera. Sposa. Di. San. Giuseppe. E. Se. Come. Ha. Detto. Qualcuno.

In. Questi. Giorni. La. Sessualità. È. Una. Cosa. Sacra. E. Addirittura. Ancora. Ancora. C'è. La. Sacramento. Il. Marimuolo. Però. È. Come. Mai. Capite. Quanti. Come. Mai. Vanno. Tutto. Quello. Che. La. Chiesa. Insegna. Sulla. Cassata. Prematrimoniale. Sulla. Castita. Il. Fornello.

Si. Con. Il. Vistare. C'è. Una. Moda. Contro. Guarda. Se. Si. Se. Quanto. Non. Si. La. Domani. Non. L'incidente. Lo. Sa. Da. Mi. Ma mia sorella ne avrebbe voluti molti di più, quindi non è una persona che è sterile, sai, è sterile. Non ne ha avuti due, ha concepito il terzo aborto spontaneo, dopodiché per vent'anni, senza fare conti, senza fare questo, quell'altro, oggi sì, domani no, anzi ne volevano almeno quattro.

E se poi non ne facevate più, le davo un cazzotto in testa io. Ma non gli sono venuti, non gli sono venuti. Quindi, Padre Pio diceva, il giorno del vostro matrimonio Dio ha deciso il numero dei vostri figli, voi dovete fare, c'era tutta questa voglia prima, adesso fate quello che si può fare, che non è un granché, però va accontentate, senza pensieri.

E tra l'altro deve essere fatto senza pensieri, nel senso che redento dal sacramento, questo gesto che di per sé stesso non è proprio tutto sto granché, deve essere però degnamente celebrato dentro il matrimonio. San Paolo dice, adesso andiamo dall'altra parte, che i coniugi non devono astenersi, i coniugi, l'uno dall'altro, se non di comune accordo, per breve tempo e per dedicarsi alla preghiera.

E non bisogna farsi prendere da spiritualismi indebiti, perché di Giuseppe e di Maria ce ne sono stati uno. Rarissimissimi altri casi. Siccome la nostra natura adesso è debole, noi siamo feriti dalla colpa d'origine, il matrimonio serve sia alla procreazione, ma serve anche alla unione dei coniugi, e terzo aspetto, dogmatico nuovamente, è il remedio in concupiscenze, nel senso che la ferita della colpa d'origine colpisce in maniera principale, aprite bene le orecchie, gli uomini rispetto alle donne.

Nel senso che le donne, in teoria, facilmente possono fare a meno. Di alcune cose, ma gli uomini no. A meno che non intervenga una grazia straordinaria dello Spirito Santo, che è sempre possibile, a me è intervenuta. Ma a una persona sposata, Dio non gliela dà questa grazia qui. Perché una persona sposata non deve vivere la castità come la vivo io, cioè nella forma dell'astinenza assoluta da ogni contatto sessuale, perché l'amore di un prete è aperto a tutti senza legarsi a nessuno.

E' una forma più alta d'amore, capite? E' per questo che io non posso stare con nessuno, e sono ben felice di esserlo. Ma a me il Signore mi deve dare il dono della continenza perfetta. A uno che ha la moglie, gli dà soltanto il dono di poter stare santamente con la moglie e di essere fedele.

Quindi se è infedele fa peccato mortale. Se non sta santamente con la moglie, che si chiude la vita, e molti uomini hanno molto da confessarsi su questo, perché molti peccati di chiusura alla vita, che pensano essere metodi naturali ma non lo sono, e chi può capire capisca, capitolo 38 del libro della Genesi, io devo dire queste cose in pubblico per la mia esperienza pastorale, Onan si univa a sua moglie e disperdeva il seme per terra, capitolo 38 del libro della Genesi, ciò che faceva era male agli occhi del Signore e il Signore lo fece perire.

Quindi questa forma particolare non è metodo naturale o stare attenti, è peccato mortale. Dell'uomo in particolare, perché è l'uomo che fa questa cosa qui. Ok? La contraccezione, mai. La contraccezione tra l'altro è una grave forma di mancanza di fede nella Divina Provvidenza. E vorrei concludere questo fatto qui.

Gesù nel Vangelo ha detto, non preoccupatevi della vostra vita, di quello che mangerete, né del vostro corpo e di come lo vestirete. Matteo 6. La vita vale più del cibo e il corpo vale più del vestito. Guardate gli uccelli del cielo, guardate i gigli del campo. Ma non farete più voi di loro, gente di poca fede.

Voi sapete che dovete fare? Cercate il regno di Dio e la sua giustizia. Cioè, vivete in grazia di Dio e obbedite ai Suoi comandamenti in modo tale da avere la sua benedizione. E tutto vi sarà dato. Io ho visto dei morti di fame, dicono a Roma così, non voglio dire in senso dispeggiativo, fare 5, 6, 7 figli, 8 figli, non è morto di fame nessuno però.

E non è morto di freddo nessuno. Nessuno. Nessuno. Un pochetto tempo fa una persona che ho scuolato io, una parente mi viene a dire che era incinta del quarto figlio in 5 anni. Bene. Bene, no? Eh, ma lei non l'ha preso tanto bene. Una mattina io stavo confessando, suona il citofono, non c'era la perpetua, vado a rispondere, mi fa, sono Filomena, dico, ah, ho saputo, va bene la notizia, auguri.

Eh, ma io proprio di questo volevo parlarti tu, Leonardo, perché non l'hai preso tanto bene. Ah, no. Se mi voleva parlare di questa cosa, non mi parlava di niente, io adesso ti ho confessato, non ti voglio manco sentire. Chiuso il, chiuso il citofono. Però vedete, dopo un po' di tempo, è una cosa drammatica, dopo qualche tempo, una domenica mi chiama il marito, Leonardo, brutta notizia, quinto mese, eh, il bambino è morto, dobbiamo andare a fare l'aschiamento.

Tranquillo. Domani fanno una messa per il bambino non nato, lo mandiamo in paradiso, fino a dire, che ti sei preoccupato a fare? Che ti sei preoccupato a fare? Io c'ho una coppia di miei figli spirituali, si sposano, mi sposo io, fanno due figli in due anni, dopodiché, dopo tre mesi dal secondo figlio, Leonardo sono incinta, bene, auguri, passano due mesi, perso il bambino, aborto spontaneo, bene, messa per il bambino non nato, passano altri tre mesi, Leonardo, sono incinta, bene, passano altri tre mesi, è morto il bambino, messa per il bambino non nato, passano un po' di tempo, non succede niente, passano un altro annetto, Leonardo, sono incinta, va bene, quando laviamo la messa per il bambino non nato, la laviamo subito o la laviamo tra un po'?

Passano due mesi, morto il bambino, messa per il bambino non nato, tre figli in paradiso, battiamo adesso dopo, passa un altro anno, Leonardo, sono incinta, dico, va bene, è nato il bambino, è nato il bambino. Però questi, c'hanno oltre tre figli sulla terra, c'hanno altri tre figli, l'anima Dio la crea nel momento del concepimento, quell'anima sta in paradiso, è molto diverso quando moriranno, presentarsi con tre figli che li chiameranno papà e mamma per tutta l'eternità e che gli diranno, grazie al vostro sì, Dio mi ha creato, creati per la vita eterna, per la visione beatifica, gente di poca fede, spero non siate voi, alla risurrezione della carne, quegli zigoti appena fecondati avranno un corpo come il nostro, meglio del nostro, per tutta l'eternità.

Capito? Capite che significa chiudersi alla vita? Tu ti sei chiuso alla vita, hai fatto un figlio o due figli, questo non te lo può risparmiare nessuno, quando vai di là, il patatino ti fa vedere, c'era anche questo, c'era anche questo, c'era anche questo, quando padre Pio, io ogni tanto lo faccio, ora non lo faccio troppo spesso perché non devo essere troppo cattivo, quando padre Pio incontrava qualche persona di 40-45 anni, gli dice, quanti figli hai? Due.

E gli altri dove sono? Subito. Subito gli dice così, immediatamente. Nonostante, ma queste famiglie qua sono super benedette, certo, ma devono lavorare, non si dorme, stanno sempre con i panorini in mano, stanno sempre con i biberoni in mano, ma ragazzi, la santità, noi fino a quando stiamo in questo mondo, io non dormo quasi mai, cioè se uno si mette a fare la propria vocazione, qualunque sia, come Dio comanda, c'è stato a lavorare, d'accordo?

Però, non dormo mai, ma sono tutto contento, d'accordo? Perché quando uno fa la volontà di Dio, pure se non dorme mai, è tutto contento. Quando uno fa la propria volontà, sta sempre incavolato, da mattina alla sera, a chi le dà e a chi le promette, o triste o depresso, tutte quante spie di adesione alla volontà del diavolo.

Concludo, perché i figli di Dio, diceva San Giovanni Bosco, sono sempre allegri. E il diavolo c'ha paura della gente allegra. E se uno vuole essere allegro, deve fare la volontà di Dio, fidandosi di lui. Noi abbiamo un Padre eterno, onnipotente in cielo. Per cui tu non ti devi stare a preoccupare, ma salirei al terzo figlio, salirei al quarto figlio, e lavora uno solo, e abbiamo 800 euro, e pago 600 euro di mutuo, e dai, e dai, e dai, e dai.

La Madonna, recentemente, in una rivelazione privata, ha detto, dal cielo, dalla terra, sanno un lamento continuo, difficoltà continue. Nessuno fa la divina volontà. A tu non ti preoccupare. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia. Che poi, a dare a mangiare i tuoi figli, ci pensa il Padre eterno.

E se non ci pensa, sai che hai fatto? Lo dico io. Prendi il figlio, lo porti davanti al tabernacolo, a tutto. Quello scemo di Don Leonardo ha detto, tu gli dai la mangia tu, non me l'hai dato, ora te lo lascio qua. Fate così, padre. Stai tranquillo che non ce lo porta nessuno. Non ce lo porta nessuno.

Non ce lo porta nessuno. Quindi il demano c'ha paura della gente allegra. E quindi cerchiamo di mettergli un pochino di paura, e gliela metteremo, se avremo grandi matrimoni, o grandi sacerdoti, o grandi suori, o grandi frati, o grandi laici e laiche, non sposati, ma consacrati, però questo è il tema di un'altra catechesi, che danno comunque con la loro vita la testimonianza, grandissima gloria a Dio.

Io mi fermerei che mi sono sfiorato. Non so se credete. Se qualcuno vuole fare qualche domanda, o vuole prendermi a schiaccio, o cose analoghe.

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