Audio · Catechesi varie
La parusia o venuta di Gesù nella gloria
Trascrizione
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Allora, bentornati sulle frequenze del catechismo degli adulti e riprendiamo e concludiamo, anzitutto, come vi avevo annunciato nei bollettini precedenti, il discorso iniziato durante lo scorso anno, che era il discorso sui novissimi. Faccio un po' di ripasso delle puntate precedenti.
I novissimi ominis, in quanto sono le realtà ultime, dinanzi a cui andrà incontro ogni uomo in quanto singolo. Io sto seguendo la trattazione classica dei manuali di escatologia, perché, come tutte le cose classiche, è, a mio avviso, maggiormente puntuale ed esauriente. E' da un luogo distinto e così. I novissimi ominis, cioè quello che tocca ogni uomo al momento della morte, e i novissimi mundi, cioè quello che tocca a tutta.
L'umanità al termine della storia. Quindi la seconda parte del nostro percorso riguarda questo qui. Cosa accadrà a tutta l'umanità al termine della storia? Tre eventi. La parousia, che è una parola greca che significa letteralmente venuta o anche, paremi, presenza. Accordo? Venuta di chi? Venuta di Gesù, diciamo nel credo.
Di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Quindi il ritorno di Gesù nella gloria, che sicuramente cominceremo a vedere oggi. Dopodiché, la risurrezione della carne e il giudizio universale. La risurrezione dei morti e il giudizio universale, che sarà l'ultimo atto in assoluto, che pone fine completamente alla storia e a questo mondo così come lo conosciamo.
Conosciamoci. Mette la paura. La parola punto, parola ultima e definitiva. E come diciamo, terminando il credo la domenica, aspetta la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. Questo mondo che verrà, che sono i cieli nuovi e la terra nuova, nel quale verrà stabile di mora la giustizia, in cui ogni lacrima sarà asciugata dai nostri occhi, che sono stati profetizzati chiaramente dal libro dell'Apocalisse.
E a cui fa riferimento anche, come vedremo su un altro palazzo. Alcoscenico rispetto a quello di oggi, che è quello del Covid-19. Gesù durante i discorsi scatologici, durante tutti i discorsi scatologici, fa riferimento a questo evento che sarà il trionfo definitivo di Dio e dei suoi retti, sul male e sulla morte, e sui dannati che saranno completamente separati dai buoni.
Ci dimenticheremo completamente che esistono e staremo finalmente in pace. Quindi quando vi viene l'angoscia, oppure vedete che Satanaccio fa un po' troppo, vi rispetti come sta facendo in questi giorni, almeno al sottoscritto, e ogni tanto viene qualche tentazione di scorciarsi un po', bisogna dire, bisogna portare pazienza, perché tanto questa è a tempo determinato.
Ecco, presto o tardi succederà qualcosa di positivo. D'accordo? A questo punto dobbiamo semplicemente cominciare e vedremo il cammino di oggi. Vediamo fino a dove arriviamo, perché qui è tutto pronto, non posso prevederlo prima. Come sempre noi cercheremo di vedere questi argomenti alla luce di varie realtà.
Anzitutto la Sacra Scrittura, che è la cosa principale, il Magistero, un qualcosa che purtroppo ho dimenticato oggi, vediamo se riesco ad andare a memoria, se no mi tocca fare una piccola pausa e andarlo a prendere, il Danzinger, che purtroppo è una delle poche cose che ancora non esiste online, è una cosa pazzesca.
Purtroppo non si riesce a trovare, dove ci sono riferimenti normativi a quello che è ogni punto di questi tre aspetti, il carerismo della Chiesa Cattolica e poi su questi argomenti, a mio modestissimo parere, rimane assolutamente fondamentale, prioritario, normativo, ditelo come volete, però assolutamente importantissimo, l'insegnamento del grande Sant'Omaso d'Aquino, che su queste cose ha avuto davvero una lucidità mentale, come pochi, a mio avviso, a pari di lui ce l'hanno avuto.
Ci sono alcune cose in cui Sant'Omaso è proprio al top, che sono la dottrina Trinitaria, la dottrina su Cristo, la Cristologia, la Superiologia, secondo, i Sacramenti, terzo, i Novissimi, quarto. Su queste cose, a mio avviso, è imbattibile e comunque fino adesso, sempre a mio modestissimo avviso, è imbattuto.
Sono alla Campana delle Cinque, per cui vi chiedo di fare la seconda Ave Maria, che è quella ad orario, ecco, in onore dell'apparizione della Madonna Lui di Bacca. Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo Seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso è nell'ora della nostra morte. Amo. Dopo Sant'Omaso d'Aquino faremo una piccola, come dire, riflessione sistematica e conclusiva, andiamo subito a vedere, adesso qui esco dalla modalità presentazione, ecco, un po' più piccolo, però almeno ci consente di vedere la Bibbia, alcuni passaggi della Sacra Scrittura.
Ce ne sono diversi, dove Gesù accenna al suo ritorno. Cominciando dal Vangelo di Matteo, vi do anzitutto il riferimento nel capitolo 16, versetti 27 e seguenti, che sono qui, non so se riuscite a leggersi, poiché il figlio dell'uomo dice, il figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo con i suoi angeli e arrenderà ciascuno secondo le sue azioni.
In verità vi dico che ci sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il figlio dell'uomo venire nel suo regno. Frase già da subito misteriosa, come non morranno fino a quando non vedranno Gesù nel suo regno, se Gesù ancora non è venuto e sicuramente tutti i suoi contemporanei sono tutti morti, voglio fare sempre attenzione, perché il nostro Signore, c'è quello il Santissimo qui oggi, il nostro Signore a volte gioca in senso buono ovviamente sulle parole, perché ci sono due tipi di morte, a parte il fatto che ci sono alcune tra i presenti, bisogna vedere in che senso sono presenti, se sono materialmente presenti, ci sono due sensi in cui intendere questo versetto, se sono materialmente presenti, o se sono spiritualmente presenti, quindi se sono spiritualmente presenti, chiaramente le ultime persone che saranno in vita, questo lo vedremo quando Gesù torna, non passeranno per la morte, ovviamente, oppure ci sono alcuni tra i presenti che non morranno, cioè non andranno in conto all'eterna dannazione, prima che Gesù venga, quindi lo vedranno e ne gioiranno, perché sono già vivi con Lui nell'anima e non nel corpo, quindi state sempre attenti, perché per questo che la Sacra Scrittura è bella, bisogna fare sempre molta cautela, ma tanto con tutte le cose che riguardano Dio, bisogna fare sempre molta cautela, perché quando c'è di mezzo il soprannaturale, ci vuole sempre estrema cautela, perché stiamo a contatto con un mondo che fondamentalmente non conosciamo.
I passaggi più importanti però del Vangelo di Matteo si trovano ad altri capitoli, che sono verso il 24 con i versetti 30 e 36. Il discorso è scatologico. Al versetto 30 Gesù dice Allora vedranno, comparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo e allora si batteranno il petto e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria.
Egli manderà i suoi letti da un estremo all'altro dei cieli. E poi, un versetto fondamentalissimo, che è questo Quanto a quel giorno o a quell'ora, quando sarà, però nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre. È un'espressione fortissima, e vi avverto subito che sulla base del travisamento di questo versetto sono nate diverse eresie, tra cui quella di Ario.
Ario diceva una cosa molto semplice Se il Figlio di Dio fosse Dio come il Padre non potrebbe dire una cosa di questo genere perché Dio è omnisciente. Quindi, se Gesù dice neanche il Figlio lo sa, è chiaro che non è Dio come il Padre. Il problema è che qui Gesù non parla in senso assoluto, ma parla, non lo sa neppure il Figlio, in quanto uomo, cioè con la scienza che avrebbe in quanto semplice uomo.
Con il che Gesù vuol far capire una cosa molto semplice neanche gli angeli del cielo e neanche il più santo e il più perfetto tra gli uomini che sono io. Quindi vuol dire, poi qui c'è la grande questione, alla Madonna gli era detto, io sono per il sì, insieme a molti santi, perché la Madonna sta su un altro pianeta e fa eccezione, quindi la Madonna quando si parla, di qualunque cosa si parla, la Madonna ha sempre un discorso a parte, perché è sempre differente.
Comunque, eccettuata la Madonna, ecco, capite? Voi sapete che c'è qualcuno che ha fatto una ironia quasi blasfema su questo particolare della Madonna, per far capire come la Madonna sta sempre a parte, no? Dice che quando Gesù ha detto all'adulto che chi di voi è senza peccato e scagli la prima pietra, fortuna che non c'era la Madonna, qualcuno ha detto, non so se capite l'ironia un po' blasfema, no?
Non l'avrebbe fatto la Madonna, ma questa frase non era detta per lei, perché lei è senza peccato. Capite? È un'ironia inopportuna, d'accordo? Però, ecco, la Madonna sta sempre a parte, no? E quindi questo significa già un punto fondamentalissimo che prima ce lo ricordiamo e meglio è.
Così capite, avete visto quante volte i testimoni di Geova hanno predetto la fine del mondo? A parte che loro non sono cristiani, d'accordo? Perché non ci credono Gesù Cristo e Dio. Ma, se volete avere proprio un sospetto grave, d'accordo? Di quasi certamente inattendibilità di qualunque sorta di rivelazione, è quando su questi eventi vengono dati dei riferimenti temporali precisi.
Perché questa espressione vuol dire che Dio ha voluto, potendo fare diversamente, celare in maniera assoluta quando questo sarà. Vedremo nel corso dell'Adattazione che noi abbiamo degli indizi che ci fanno per esempio capire che, fermo restando che Dio può cambiare le carte in tavola, come l'ho detto pure durante il Cenacolo di questa mattina, che ogni tanto se li gira lo fa, d'accordo?
Per le sue modificazioni, e nessuno può sindacarlo, ma vedremo che la parousia avvenga stanotte? Stanto a quello che è stato rivelato e conosciamo, è impossibile. A meno che Dio non scelga di cambiare idee. È possibile, potete stare tranquilli, eh? Potremmo morire stanotte, sì. Potrebbe piacere il coccolone, non lasciarsi domani mattina, questo è possibilissimo.
Ma che Gesù torni è, a quanto conosciamo, fermo restando la libertà di Dio di sganciarsi da ciò che lui stesso ha detto, è impossibile. Come vedremo durante il nostro percorso. Poi, intorno alla parousia, riprendo un attimo la slide, vedete, per riprendere le cose, ci sono, diciamo, dei contorni che la fanno presagire come imminente.
Anche di questi abbiamo modo di parlare. Quali sono? I cosiddetti segni premonitori. Secondo la venuta dell'antichristo, ovviamente scatologico, anteriore alla parousia, e il regno dei mille anni, dove spaventriamo dei misteri, perché più misteri non ci stanno, eh? E poi alcuni riferimenti del corpus paulinum.
Questi, però, tra i segni premonitori, ne prendiamo uno o due, possiamo prendere Luca, forse è meglio, ce n'è uno particolarmente importante, perché differenze dei giusti. Andiamo su Luca 37, da un pochino di tempo prima. Vedete, c'è proprio scritto qui, disegni premonitori. Guardate di non lasciarvi ingannare.
Anzitutto, molti verranno sotto il mio nome dicendo sono io e il tempo è prossimo. Non seguitemi. Prima cosa. Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzione, non vi terrorizzate. Volevano infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine. Poi disse, si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno.
E vi saranno, di luogo in luogo, terremoti, carestie e pestilenze. Vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo. Ma prima di tutto questo, metteranno le mani su di voi e vi perseguiranno, consegnandomi alle sinagoge e alle prigioni, i governatori e i governatori a causa del mio nome.
Questo vi darà occasione di rendere testimonianza. Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa. Io vi darò lingua e sapienza a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici e metteranno a morte alcuni di voi.
E sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Salverete le vostre. La città di Gerusalemme ci scontrerà d'eserciti. Continua l'assedio alla città santa. Anche qui, poi quando faremo i discorsi escatologici in Evangelo vedremo, la città santa è stata assediata ed è stata rasa al suolo materialmente da Tito, quando ancora era generale ecco, nel nel 70 proprio Cristo.
Ok? Rasa al suolo. Ma Gerusalemme è immagine e figura sapete che Gerusalemme è un simbolo nella Sacra Scrittura. È la città di Dio. La città di Dio adesso è la Chiesa. Quindi, quando vedrete Gerusalemme prima della nuova di Gesù ci sarà un tempo in cui la Chiesa sarà sotto torchio e proprio massacrata molto più di quanto la vediamo adesso, che è tutto di molto di più. D'accordo? Molto di più.
Allora, coloro che studiavano nella Giudea furbano ai monti, coloro che stanno dentro la città se ne allontanino e quelli in campagna non tornano in città saranno infatti giorni di vendetta perché tutto ciò che è stato scritto si compre. Uguali alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri fra tutti i popoli.
Gerusalemme sarà calvestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti. Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei fulti. Mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Quindi sintetizzando, quali sono questi segni premonitori? 1 grandi catastrofi e calamità naturali terremoti, pestilenze carestie eccetera. Guerre, catastrofi rivoluzioni, spargimenti di sangue persecuzione molto violenta nei confronti dei cristiani e stretta molto grave nei confronti della comunità fedele a Dio.
Domanda se voi studiate storia della chiesa questa roba più o meno c'è stata sempre. Che significa? Questo è un punto interrogativo poi vedremo che significa non è che Gesù sbaglia nel dire ma anche questo è un particolare che dovremo ben comprendere. Adesso andiamo a vedere la notte dell'antichristo un tema caliente che solletica un po' pronti.
L'antichristo ne parla uno San Paolo secondo l'Apocalisse e il terzo San Giovanni questi riferimenti perché sono argomenti molto molto delicati esigono quindi una attenta e particolare attenzione cosa dice seconda Tessalonicesi così poi vi dirò due cosette sull'antichristo allora capitolo secondo versetti dal 3 al 10 dice leggiamo da un po' prima ora vi preghiamo fratelli riguardo alla venuta del Signore di Gesù Cristo e alla nostra riunione con Lui di non lasciarvi così facilmente confondere e turbare né da pretese ispirazioni né da parole né da qualche lettera fatta passare come nostra quasi che il giorno del Signore sia imminente perché sapete su questa imminenza della parousia se vi informate un pochino i primi cristiani ingannati anche da qualche chiacchierone sono molto imminenti ritorno nella gloria San Paolo confuta questa cosa non è così né da parole né da qualche lettera fatta passare come nostra quasi che il giorno del Signore sia imminente nessuno vi inganni in alcun modo prima infatti dovrà avvenire l'apostasia apostasia generalizzata cioè la perdita della vera fede e dovrà essere rivelato l'uomo iniquo il figlio della perdizione si innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto fino a sedere nel tempio di Dio additando se stesso come Dio e ora sapete ciò che impedisce la sua manifestazione che avverrà nella sua ora il mistero dell'iniquità è già in atto ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene solo allora sarà rivelato l'impio e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà all'apparire della sua venuta l'iniquo la cui venuta avverrà nella potenza di Satana con ogni specie di portenti di segni e prodigi mezzognieri quindi cose fatte per ingannare gli eletti dice Gesù nei paralleli dei discorsi escatologici e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovina perché guardate non hanno accolto l'amore della verità per essere santi l'amore della verità questo è sempre da accogliere noi non siamo prossimi alla fine del mondo però adesso vedremo a mio parere e qui sottolineo a mio parere secondo l'antico accordo fatto con voi che ci troviamo in un momento delicato della storia non alla fine del mondo ma in un momento delicato questi discorsi sono di stretta attualità perché noi stiamo sotto le profezie di Fatima di una grande guerra tra il nemico e il popolo eletto cruda che passa attraverso il sangue dei martiri e tante tribolazioni e che si conclude con il trionfo del cuore immacolato di Maria un momento molto dedicato che non è la fine del mondo ma è un altro evento simbolicamente profetizzato a mio avviso mio personalissimo e particolarissimo avviso perché meglio potete tranquillamente ignorare le mie parole però potremmo esserci e alcune cose lo danno a pensare questo invia loro una potenza di inganno perché essi credano alla menzogna è terribile questa frase qui guardate quando uno non si lascia come dire plasmare dalla verità non rimane attaccato alla verità ma è lui che si fa cercare le favole rispetto anche dal pulpito quanta gente c'è che va in giro cercando i confessori con la manica larga perché li portino a fare quello che gli pare e gli dicono che il peccato non è peccato oppure che non fa niente e basta che dici guarda Maria è questo ciò di cui parla quando tu fai così cioè quando tu ti chiudi alla verità non ti lasci plasmare dalla verità e normare perdonatemi il termine dalla verità Dio ti lascia ti abbandona al tuo spirito di inganno e tu perdi il seno e scambi un ucciolo per lanterne e scambi un santo per il primo dei peccatori e il più grande peccatore del santo è così credetemi così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità ma hanno consentito all'iniquità è impressionante bisogna fare attenzione a questa parola di Dio non è parola di San Paolo questo è il primo il secondo passo è più famoso Apocalisse 13,1,18 è il famoso passo del 6 6 che è il numero del demonio ma è anche il numero della bestia e anche il numero dell'anticristo allora così parliamo un attimo di questo anticristo io non so se dirvi subito se rompere la sorpresa se dirvi subito la fine della storia in modo tale che poi potrei leggere l'ultimo canto o se farvi la sorpresa alla fine allora allora va bene vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste sulle corna dieci diademe e su ciascuna testa un tiro con lo spreco la bestia che io vidi era simile a una pantera con le zampe eccetera eccetera vabbè vado avanti e questa è l'ammirazione andò dietro alla bestia e gli uomini adorarono il drago che è il demonio perchè aveva dato il potere alla bestia e adorarono la bestia dicendo chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa alla bestia fu dato una bocca per proferire parole d'orgoglio e bestemmie con il potere di agire per 42 mesi essa aveva la bocca per proferire bestemmie contro dio per bestemmare il suo nome e la sua dimora contro tutti quelli che sono che abitano in cielo le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli gli fu dato potere sopra ogni stirpe popolo, lingua e nazioni la adorarono tutti gli abitanti della terra il cui nome era scritto fin dalla fondazione dell'uomo nella bibbia della vita passo all'11 i falsi profeti al servizio della bestia attenzione eh vidi puoi sapere un'altra bestia che aveva due corna simile a quelle di un agnello che però parlava come un drago attenzione due corna simile a un agnello eh essi esercitano tutto il potere della prima bestia quella simile alla pantera dopo vi spiego tutto eh in sua presenza e costringendo la terra i suoi abitanti ad adorare la prima bestia la cui ferita mortale era guarita operava grandi prodigi fino a scendere il fuoco che tutti passò al 16 i piccoli e i grandi ricchi e i poveri i liberi e i schiavi che ci vestono un macchio per avere tale macchio cioè il nome della bestia e il numero del suo nome qui sta la sapienza che intelligenza calcola il numero della bestia essa rappresenta un nome d'uomo e tale cifra è 666 un nome d'uomo e tale cifra è 666 allora forse è meglio che andiamo dire tanto alla fine abbiamo già capito qualche cosa circa la parousia così ci proiettiamo già nell'avvento Gesù è venuto sulla terra questa è stata la sua prima venuta tornerà alla fine del mondo la parousia con questi segni ma questi segni più o meno ci sono sempre stati allora la lettura autentica di questi dati tutte queste cose che sono sempre accadute lo vedremo tra poco con il combattimento escatologico finale avranno una fortissima recrudescenza all'approssimarsi della fine quindi raggiungeranno un'intensità come mai era stata raggiunta fino a quel momento storico ora ma queste due bestie c'è un libro molto bello che è stato scritto che ve lo consiglio fu scritto da un sacerdote tra l'altro chiacchierato ma molto molto bello cos'hanno queste due bestie sono i due modi con cui il drago ha cercato circa nel corso della storia di distruggere la chiesa lui lo fa sempre in due modi attraverso la tecnica della pantera la pantera se ti incontra per strada ti sbranglia, ti mangia quindi l'aggressione violenta pensate a quello che hanno fatto i comunisti pensate a quello che hanno fatto gli eserciti islamici quando andavano in giro a ammazzare i cristiani pensate a quello che hanno fatto lì per Romano per cercare di soffocare il cristianesimo quindi è lo scontro violento o avvetti di essere cristiano o vai davanti al terrore e lo fa pensate a quello che hanno fatto qui nella rivoluzione francese voi sapete una delle pene che cosa si erano inventati?
il matrimonio repubblicano perché alcuni infami perché tali sono mi si perdoni il termine non volevano soltanto distruggere la vita del corpo ma anche quella dell'anima che era a retrocarica suore di clausura si erano inventati il matrimonio repubblicano è successo in grande storia spogliavano un cristiano e una cristiana con maggior gusto se era un prete o una suora e li legavano l'uno davanti all'altro nudi appiccicati li facevano stare un po' così e poi legati li buttavano al mare poi c'è la bestia simile all'agnello con due corna state attenti avete mai visto come è fatta la tiara oppure la mitria di un vescovo c'ha quelle due cose?
l'agnello non mozzica l'agnello vi ricordate anche Gesù guardatevi da quelli che vengono da un vestito di pecore ma dentro sono lupi rapaci i lupi travestiti da agnelli sapete chi sono? i lupi di false dottrine questi non vengono da fuori per distruggere la chiesa ma questi vengono da dentro sono gli infiltrati terribili le eresie hanno sempre lacerato enormemente la chiesa provocando delle ferite immense oltre che la perdita di migliaia se non di milioni di animi ci sono sempre state e ci sono pure oggi di fare troppi commenti stiamo vivendo in un tempo di grande confusione disordine e svarimento dottrinale non c'è bisogno che sia venuto come qualcuno ha visto Pedro Regis a fare le conferenze in Italia per dire che la Madonna è preoccupata del fatto che stiamo in un momento di disordine come dire dottrinale e che quindi è importante rimanere fedele alla verità io questo lo so dalla mia esperienza pastorale di sacerdote e di confronto diretto con le anime non c'è nessun dubbio che sia così le anime sono smarrite non sanno neanche loro di scegliere bene o male e non trovano punti di riferimento autolevoli oggi neanche dove dovrebbero trovarli questo è un dato empirico può anche non piacere a me questo consta se a qualcuno costa altro sono molto felice d'accordo che a qualcuno costi altro ma a me purtroppo consta questo allora vedete anche questo e così le personificazioni storiche sapete che 666 secondo qualche interprete ha voluto leggerci adesso questo è troppo complicato i numeri ebraici hanno delle corrispondenze particolari hanno delle cifre di valore numerici tali che tu poi decodificandoli puoi trovare delle lettere è complicato il processo è difficile spiegarlo anche qui sapete qual è stata la prima interpretazione autentica di 666 nero cesar nerone cesare questa è stata la prima manifestazione storica dell'anticristo nero con tutto quello che ha fatto per i pelli cristiani ci sono stati altri anticristi nella storia?
sicuramente si stalin certamente non era un filocristo hitler certamente non era un filocristo napoleone che poi ha pianto a santerna Una volta l'ha rapito veramente, la seconda volta c'è deciso di farlo. Noi festeggiamo la festa di Santa Maria Sigliatrice perché Papa Pio VII, imprigionato da Napoleone, fu liberato a maggio per le preghiere che i romani stavano rivolgendo alla Madonna.
Maometto vive nel VII secolo, vi faccio un attimo una sintesi. Allora, la Chiesa, nei primi sette secoli, dal primo concilio di Dinicea al terzo di Costantinopoli, che è nel 681, poco dopo la vita di Maometto, la Chiesa per sette secoli ha dovuto combattere contro due eresie. Due.
Quelle che negavano la Santissima Trinità, cioè che Dio non è soltanto uno, ma è trino. D'accordo. Perché? Perché Gesù Cristo è veramente il figlio di Dio e lo Spirito Santo procede dal padre e dal figlio ed è Dio come padre e figlio. Prima. Secondo tutti quanti gli errori di interpretazione che negavano la corretta interpretazione della vera divinità e della vera umanità di Gesù Cristo.
Se un giorno faremo il catechismo di dedulti sulla cristologia, lo vedrete. Insomma, la Chiesa finisce la sua battaglia... Oh, ma Fio, ma vicine centinaia di vescovi eretici c'erano, eh? Non vi scandalizzate di tante questioni. La prima grande eresia, che fu quella di Anna, coinvolse un numero esterminato di vescovi.
Perciò c'è qualcuno che si scandalizza quando sente qualche cardinale che sbrocca un po'. Io non mi scandalizzo. Se uno studia la storia della Chiesa, non c'è niente da scandalizzarsi. D'accordo? Perché purtroppo il demone, il lavoro suo, l'ha sempre fatto. Capite? Se qualcuno ha boccato, ha boccato.
Ha sempre boccato. Grazie a Dio, poi, nostro Signore ci vede. Però proprio nel momento in cui la Chiesa conclude la sua lotta, nasce una nuova religione. Che cosa dice? Che cosa dice il momento? Il momento dice che Gesù è un grandissimo profeta. È un grandissimo uomo. È l'uomo più grande che esista, ma è il penultimo profeta.
L'ultimo è lui. E Allah è l'unico Dio. Quindi non esiste il figlio. Quindi siamo stati sette secoli a dire che Dio è primo, oltre che uno, e che Gesù Cristo è veramente Dio. Arriva la nuova religione che dice che Gesù Cristo è un profeta, un grandissimo profeta, e che Dio è uno solo.
Cioè, io sto parlando di riferimenti storici. Capite? È un altro discorso che poi non si manca. La fede che abbiamo visto l'anno scorso, se sono realmente in buona fede, possono raggiungere le noti che la grazia sa, l'eterna salvezza. Questo è un altro discorso che non dobbiamo giudicarle, non dobbiamo, come dire, non si stanno fare, ok?
Capite il senso di quello che sto dicendo? Quindi questo c'è sempre stato. Gli anticristi ci sono sempre stati. Arriverà però un momento in cui tutto questo processo, come dire, raggiunge un'intensità maista. Ecco, per questo Gesù dice, guarda. Uai alle donne incinte in quel momento.
Uai. Perché saranno giorni come mai ci sono stati e mai ci saranno. Quindi capite? È come se fosse una parà. Parà? No, un'iperbole. Quella che fa così pare che è un'iperbole. Non la parà, però la parà fa così. È un'iperbole, d'accordo? Che a un certo punto arriva al picco più alto che esiste.
Arrivata al picco che peggio di così non si può andare, torna Gesù. Ecco, questa è la chiave di riferimento fondamentale. La comprensione della parousia. Ora, saltiamo San Giovanni. Questo picco ha due punte. L'Apocalisse chiama il primo combattimento escatologico e il secondo combattimento escatologico.
Secondo ed ultimo. Escatologico vuol dire combattimento degli ultimi tempi. Ce ne sono due. E adesso ne andiamo a vedere le ultime due. L'Apocalisse, 1911-2010. Mi state seguendo? Mi state... Mi sto... Mi sto spiegando. Vidi il cielo aperto ed un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava, vedete il suo titoletto?
Il primo combattimento escatologico. Il regno dei mille anni, anche qui non vi dico quante cretinate hanno detto su questo argomento gli eretici nel corso della storia. E poi, secondo combattimento escatologico, giudizio delle nazioni. Giudizio universale. Quindi, la sequenza in base ai titoletti è abbastanza chiara.
Il contenuto, come tutte le cose del libro dell'Apocalisse, è abbastanza misterioso e criptico. Primo combattimento escatologico. Poi vedi il cielo aperto ed ecco un cavallo bianco che lo cavalcava e si chiamava Fedele e Verace. Egli giudica e combatte con giustizia. Chi sarà questo bianco cavaliere?
Questa è la nostra signora. Il cavallo bianco come Gandalf, ombro manto. I suoi occhi sono come una fiamma di fuoco. Ha sul suo capo molti diademi. Porta scritto un nome che nessuno conosce al mio fuori di lui. E' avvolto in un mantello intriso di sangue, qui si capisce molto bene, per la sua passione.
E il suo nome è Verbo di Dio. E' inequivocabile che sia questo cavaliere. Gli eserciti del cielo lo seguono su cavalli bianchi. Ehi, non vedo l'ora. Per ora ho la macchina bianca, però il cavallo bianco è più bello. Vestiti di lino bianco e puro, quello ce l'ho, perché i campi sono...
Dalla bocca, state attenti, vi esce una spada filata. Quella ce l'ho. Per colpire con essa le genti. La spada, ricordate sempre, che è la potenza della predicazione. E' la forza della parola di Dio. Non abbiamo le spade per ammazzare la gente, ma abbiamo la spada per trafiggere i cuori.
Quello sì. E' uguale ai predicatori che non la brandiscono con arte. Molto meglio di Aragorn, figlio di Aragorn. Aragorn, scettro di ferro. E pigiare il tino, state attenti, il vino dell'ira furiosa di Dio onnipotente. Un nome porta scritto sul mantello e sul femore. Re dei re e signore dei signori.
Questo sarebbe da farci una meditazione fino alla veglia del 31 ottobre. Finalmente. Una veglia di Halloween compresa. Vidi poi un angelo letto sul sole, che gridava a gran voce a tutti gli uccelli che furono in mezzo al cielo. Attenzione. Gli uccelli rapaci. Venite, radunate col grande banchetto di Dio, mangiate le carni dei re, le carni dei capitani, le carni degli eroi, le carni dei cavalli e dei cavalieri, le carni di tutti gli uomini liberi, schiavi, piccoli e grandi.
Vidi allora la bestia, di cui si parlava prima, e i re della terra, con i loro eserciti radunati, per muovere guerra, contro colui che era seduto sul cavallo, e contro il suo esercito. Ma la bestia fu catturata, e con essa, attenzione, il falso profeta, che alla sua presenza aveva operato con i portenti con i quali aveva sedotto quanti avevano ricevuto il marchio della bestia, e ne avevano adorato la statua.
Ambe due furono gettati nel nord, stagno di fuoco, e lì. Ardente di zonfo. Tutti gli altri furono uccisi dalla spada che usciva di bocca dal cavaliere, e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni. Questo riferimento degli uccelli, animali rapaci, Gesù ne parla nel discorso pescatologico.
Quando ritorna, dice che ci sarà una strage. Dove si troveranno le persone? Dove sarà il cadavere? Là si raduneranno gli avvoltoi. È un'immagine simbolica, d'accordo? Per indicare, coloro che vengono divorati dai demoni, quindi che vengono, in altre parole, dannati. Questo è il primo momento.
Quindi c'è la presenza della bestia nelle sue due forme, quindi un'aggressione forte contro la Chiesa e un dilagare dell'iniquità, con questo anticristo che si, come dire, incarna in un falso profeta, in un maestro di menzogne. Questi combattono contro gli eletti, scende in campo Nostro Signore, ci provano a vincerlo, cioè ci sono quelle sofferenze, ma si vince.
Dopo di che che succede? C'è questo famoso regno dei mille anni. Vedi poi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell'abisso e una gran catena in mano. Afferrò il dragone, il serpente antico, cioè il diavolo, Satana. Quell'angelo pare che sia San Michele, quello con la catena in mano.
Non so se avrete visto le star. San Michele viene raffigurato con questi siti. La spada ce l'ha sempre. Poi nella mano sinistra o c'è la bilancia con cui pesa le anime, o c'è la catena con cui serra le porte dell'inferno. Il dragone, il serpente antico, cioè il diavolo, Satana, e lo incatenò per mille anni.
Lo gettò nell'abisso, ve lo rinchiuse, e ne sigillò la porta sopra di voi, perché non seducesse più le nazioni fino al compimento dei mille anni. Dopo questi dovrà essere sciolto per un po' di tempo. Poi vedi alcuni troni, e a quelli che vi si è detto e ero votato il potere di giudicare, vedi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù della parola di Dio.
E quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua, e non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano. Essi li presero vita e regnarono con Cristo per mille anni. Gli altri morti, invece, non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni. Questa è la prima risurrezione.
Beati e santi, coloro che prendono parte della prima risurrezione, su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti nel Dio del Cristo e regneranno con lui per mille anni. Allora, su questi mille anni, come vi ho accennato, ne sono successe di tutti i colori. Cioè, qualcuno ha detto, ha scritto, nel senso stretto, che alla fine di questo primo combattimento escatologico, torna Gesù sulla Terra, e quello che abbiamo letto si compie letteralmente.
Cioè, i buoni, e quelli che hanno combattuto da eroi, anche perdendo la vita in questo primo combattimento, risorgono proprio materialmente, e per mille anni, sul pianeta Terra, regnano con Cristo. Questa dottrina è stata condannata senza minimo appello da parte della Chiesa. L'interpretazione letterale di questo passaggio.
Poi c'è un'altra forma, che è il cosiddetto milleralismo mitigato, che dice non c'è nessuna risurrezione dei corpi, ma ci sarà un regno, nel senso che il demonio sarà rinchiuso, negli abissi. E ci sarà un tempo di pace e di serenità, e di prosperità della Chiesa nel mondo. Perché Satana non sarà più scatenato, e non sarà più in grado di fare tutti quanti i danni che combina, fino a quando non viene incatenato.
Però, dicono, Gesù ritorna allo stesso modo visibile sulla Terra. Cioè, questo evento è un prodotto di una vittoria che comporta una venuta visibile, fisica, di Cristo sulla Terra. Anche questo non è stato condannato, senza appello, ma c'è stato un pronunciamento autorevole dal Consigliere della Chiesa che ha detto che questa dottrina l'ha definita come molto pericolosa.
Cioè che non si può credere a questa cosa senza mettere in dubbio seriamente la fede. Allora, l'interpretazione più accreditata, che è quella che appoggia anche Sant'Ommaso, è questa. Al termine di questo combattimento non ci sarà una venuta visibile di Cristo, ma Cristo sarà visibile, diciamo così, nei Suoi Santi, che con coraggio avranno, combattuto fino al rovesciamento dell'impero di Satana.
D'accordo? Quelli che avranno perso la vita prendono parte della prima risurrezione. Che cos'è la prima risurrezione? La prima risurrezione è la visione beatifica, è la vita eterna. Non è una risurrezione corporea, capite? È semplicemente la vita di un'anima completamente rinata.
Perché? Perché, essendo morta da santo, sta già in visione beatifica. E quelli che sono morti, e quelli che sono rimasti, godono di un tempo di pace, di giustizia e di prosperità e di nuova dilatazione della Chiesa. Perché prima della seconda venuta, poi lo vedremo qui, nella Lettera ai Romani, subito dopo, prima di concludere l'incontro di oggi, ci deve essere una cosa che ancora non c'è stata.
Dopo questo reno di mille anni, quindi mille è un numero simbolico, mille, state attenti che nell'Apocalisse questo è un... allora, mille è dieci elevato al cubo. Dieci rappresenta la totalità, tre è il numero della perfezione. Cioè è un tempo la cui durata, che Dio conosce, è perfettamente in linea con la Divina Sapienza.
Ma non saranno mille anni da contare uno, due, tre, quattro, cinque, mille. Capito qual è? Non so se mi sono spiegato. E qui vi dico quello che penso io. Stante a quello che è successo a Fatima, apparizione riconosciuta dalla Chiesa, io ho seri motivi di pensare che stiamo qui. D'accordo?
Perché? Perché se fate attenzione a quello che è successo nel secolo XX, subito dopo Fatima, non prima. Cioè, in contemporanea con Fatima, stava finendo la Prima Guerra Mondiale. Evento mai successo nel corso della storia con quelle proporzioni. Subito dopo. Per la prima volta, compaiono dei regimi totalitari.
Cioè, i morti ammazzati ci sono sempre stati. Le guerre ci sono sempre state. Ma voi pensate soltanto alle stragi che hanno fatto nazisti e comunisti. Tutti pensano ai nazisti come i più tremendi. Ma guardate che non è così, eh. I nazisti hanno fatto carne, hanno fatto il prolocausto, hanno sterminato, credo, 5 milioni di ebrei.
Una cosa abominevole. Una cosa indegna. Sono stati i motori della Seconda Guerra Mondiale. Oh, ma in Russia i numeri sono, c'è chi dice 40, c'è chi dice 50, 60, 70, 80 milioni di morti nei gulag. Oh, sono cose mai viste. E non sono state le uniche. Vi dico, il numero dei martiri dello scorso secolo, questo ce lo diceva il professore, non lo cito, il mio professore di teologia più fondamentale, come dire, è stato un pezzo grosso.
Sta sempre sui giornali. Monsignor Rino Pisichella, lui veniva all'ultimo incontro di teologia fondamentale e non faceva lezione. Cominciava a leggere tutto quanto, una rassegna di nomi dei martiri, perché il secolo scorso ha avuto, in base alle stime fatte, un numero di martiri superiore ai 19 secoli precedenti messi insieme.
Cosa che quasi nessuno sa. Le cose che stiamo vedendo oggi, in questi tempi, perché non sono ancora finiti, non sono ancora passati i famosi cento anni da Fatima, non si sono mai viste nel corso della storia. Mai. Cioè, i peccati sono sempre stati fatti. I pagani erano pagani perché vivevano una vita immorale, corrotta, impura.
Però, come ho già detto in altre circostanze, in questa storia si possono arrabbiare quanto vogliono. Il problema, per esempio, è legato all'omosessualità. Che si veda quello che si è visto qualche tempo fa, cioè riguardante un ecclesiastico che se ne esce in pubblico e davanti alle telecamere, cioè, una cosa del genere...
Dico, vi rendete conto? La cosa grave è che ormai ci abbiamo fatto, perché forse ormai uno ci ha fatto quasi l'abitudine, ma queste cose, cioè, ai tempi dei Romani, guardate che i Romani, per quanto riguarda l'immoralità e l'impurità, guardate che non hanno niente da imparare da nessuno, perché erano davvero molto assimilabili ad una razza di animali che si chiama suini, anzi, peggio, d'accordo?
Perché facevano carne da porco, cioè sono note, non ci sono innocenti, speriamo, questo è un incontro di catechesi, le orge che facevano i pagani, cioè, in Grecia c'erano anche le orge legate ai culti sacri, alla prostituzione sacra, non si facevano mancare niente. Però queste cose, cioè, da un punto di vista formale, se uno studia il diritto romano, c'era il matrimonio tra un uomo e una donna, c'era il divorzio, certamente, perché erano pagani, ma non gli passava neanche per l'anticamera del cervello, perché capivano, pur essendo pagani, che alcune cose, comunque, le facciamo lo stesso perché ci piacciono, ma non le andiamo a sbandierare in giro, né tantomeno pretendiamo che qualcuno ci dica bravi o che ci dia i diritti, capite?
Cioè, questa è storia, uno può non piacergli questa storia, ma così è la storia, capite? Quindi, questo che stiamo vedendo non è che non è mai successo, perché queste cose sono sempre state nel corso della storia, ma questa forma, come dire, di sbatterlo in faccia e quasi di volerlo far, come dire, consacrare o chiamare bene, capite?
Tutto il macello che ha fatto il Tongiò, pure recentemente, che si è appresa con Dolce e Gabbana, o con le cose che ci ha raccontato Mario Tinotti l'anno scorso, cioè stepchild ad hoc, tutte queste cose, che oggi se ne parla come cose che non sono mai successe, mai, non si è mai visto, mai, mai.
La carneficina di ragazzini che c'è stata da quando sono gli aborti legalizzati, un miliardo di morti o, capite, un miliardo di vite umane innocente soppresse, tu c'è mai stata? Non c'è. Allora, queste sono cose, effettivamente, che domanda qualche ricetta per tornare indietro. Noi abbiamo avuto il carabuglato Gianfranco Amato, così facciamo pure un po' di carica, questo è quadricismo parrocchiale, quindi posso fare un po' di riferimenti per mosse, che è venuto un mese fa a dirci dobbiamo combattere, perché se uno combatte almeno qualche toppa la mette, qualche freno lo mette, qualche argine lo pone, no?
Ma tornare indietro, secondo voi, è possibile a livello legislativo? Cioè è possibile, secondo voi, fare un referendum che dica abborriamo la legge 194? Ma immaginate che succede. È impossibile. Avete sentito i sondaggi su Sky RG24? Gli italiani siete favorevoli o non i civili? Certo, la maggioranza degli italiani è favorevole, purtroppo, capite?
Quindi vuol dire che questa è diventata cultura. Chi lo è, state attenti, lo è pensando chiaramente di fare una cosa buona, capito? Pensando che fare il contrario sarebbe non rispettare le persone, sarebbe, come dire, oltraggiare chi vuole vivere in maniera diversa e lasciarlo perdere e dargli qualche tutela se la vuole.
Che problema c'è? Capite? Non si tratta, ovviamente, di andare a perseguitare o a demonizzare categorie di persone, capite? Però un conto sono i principi, un conto poi è l'accompagnamento, la vicinanza, come dire, vera verso chi si trova in queste situazioni e vuole, in qualche modo, affrontarle sotto un altro punto di vista che non è necessariamente quello del lasciamolo allo stato brato, faccio tutto quello che mi pare e voglio pure la benedizione della legge.
E non solo della legge. Qualcun altro vorrebbe pure la benedizione anche della Chiesa, d'accordo? Non solo della legge. Capite? Allora, questa è una mia opinione personalissima, cioè l'insieme di queste cose fanno pensare che forse siamo in un momento, il primo, cioè in cui Satana è scatenato.
Voi sapete questa storia, questo esula, diciamo così, dal tema strettamente dogmatico del Catechismo, ma questo lo trovate online, andate a vedere, Visione di Leone XIII, questo è un fatto storico. Le preghiere che si fanno al termine della Santa Messa, lo sapete, Paolo VI ne ha sancito la fine dell'Obbigio, la fine dell'obbligatorietà, quindi adesso non sono più obbligatorie, quindi sono fatte se un prete o qualche cristiano al fine della Messa gli va alle palle, se no, non si fanno.
Ma quelle si chiamano preghiere leonine. Leone XIII, sapete come sono nate quelle preghiere? Quelle preghiere naccono da un fatto brutto, perché Leone XIII, 13 ottobre, state attenti eh, 13 ottobre, ho detto in tante conferenze che l'ho fatto, 13 ottobre, quando c'è stata l'ultima apparizione di Fatima, 13 ottobre, 13 ottobre 1884, 33 anni prima il 13 ottobre del 1917, 33.
Lui ha questa visione e praticamente celebra la Messa, dopodiché lui stava assistendo ad una seconda Messa, celebrata da un altro, come ringraziamento della prima celebrata. E siccome nella Messa del Dritto Antico c'era l'altare, c'era il tabernacolo, perché si celebrava rivolti verso il nostro Signore, che succede? Lui sente un dialogo, non vede niente, ma sente un dialogo in maniera chiara e distinta tra una voce roca e una voce dolce.
La voce roca dice posso distruggere la tua chiesa? La voce dolce risponde, davvero? Provaci! Però hai bisogno di più tempo e di più potere, specialmente sui tuoi consacrati. Ecco perché abbiamo visto quello che sei visto dieci giorni fa, che è una punta iperbolica. Eh, diciamo che ci sei riuscito abbastanza bene, eh?
C'era abbastanza di potere sui consacrati, eh? Quanto tempo ti serve? Almeno 100 anni. Hai potere, vedremo se riesci a distruggere la mia chiesa. Domanda? Da quando cominciano a decorrere quei 100 anni? Dal 1884 o dal 1917? Secondo me, e sembra anche secondo Padre Pio, dal 1917. Io ho detto in un'ultima conferenza che ho fatto su Fatima, l'ultima apparizione c'è il 13 ottobre.
Non mi ricordo, allora, tra il 20 e il 25 di ottobre, dieci giorni dopo, capite? Lenin prende il potere a Mosca. Dieci giorni dopo! Dopo che nel cosiddetto secondo segreto di Fatima la Madonna vi ha invitato a consacrare la Russia al cuore immacolato di Maria, perché altrimenti il comunismo avrebbe diffuso i suoi errori nel mondo e nella chiesa.
100 anni. Che anno stiamo? 2015. Sono finiti? No. Quindi ci starà qualche altra sorpresa. Non lo vedrete da qua. Non so che altro si possa inventare dopo tutto quello che abbiamo visto. Che altro c'è rimasto? Se qualcuno sa qualche fantasia, eh? Alzi la mano. Che altro abbiamo di inedito da vedere?
Di cose strane. Dopo che Amato viene qui e ci parla che su Facebook ci stanno 71 generi. Ah, ve la faccio vedere una bella cosa. Adesso, una nota testata giornalistica italiana. Aspettate però che lo stacca un attimo, perché so che è Photoshop in giro, eh. Dai qua a vedere le foto.
Ecco. Incorriamo prima la foto. Arrittacchiamoci. Arrittaccate. Guardate questa immagine. This ad is gender neutral. Tanto lo dico, eh. Se ce la mettono sullo giornale. Questa sta sulla versione digitale del Corriere della Sera. A cui mi tocca essere abbonato per sapere, ecco, queste e altre cose che accadono.
Questo. Quindi non è che ci sono stati voluti a raccontare le favole. Cioè. Io, andate a risentire quella cosa lì, eh. Cioè, io non lo so qualunque persona normale che sente quelle cose lì, se dice, tranquillo, non c'è problema. Oggi mi sento maschio, mi vesto da maschio. Domani mi sento donna, mi vesto da donna.
Allora, la parte di sotto me la faccio, me la faccio togliere, perché... Però adesso me la faccio mettere quell'altra. Poi me lo tolgo e poi me lo rimetto. Il Don Gion c'era la moglie. Il Don Gion era sposato, eh. Sì. Negli anni settanta il Don Gion era sposato. Poi, a un certo punto, pure c'è chi fa come.
No, di questo... Pum! Adesso c'è questa nuova moda. Uno non deve, non deve, non deve stare più a preoccupar... Capite? Cioè, una volta uno era gelosa, le altre donne uno era geloso, degli altri uomini... De chi devo essere geloso? Ok, sei geloso di tutti. Dici, sai, sei andata a piangere a caffè con un'amica, che problema c'è?
Atta attenzione. Attenzione, che tutto va dimostrato. Ah, andava a piangere a caffè, andava a farsi una partita a tennis col collega. Sicuro se ne ha fasse una partita a tennis? Ecco, oggi tocca a sta... Ma è così, eh. Ragazzi, è così. Allora, quindi, secondo me, insomma, dico secondo me, ma dico secondo me, eh, dico secondo me, eh, c'è...
c'è da pensare un po'. Allora, l'ultimo step di oggi, che cosa deve succedere prima della parousia? Un fatto fondamentalissimo, che lo troviamo nella lettera ai Romani. È l'ultimo argomento di cui parliamo oggi, perché abbiamo fatto tardi, e non abbiamo fatto... Vedete, la Provvidenza non mi ha fatto arrivare ai testi del Magistero, perché l'Alzheimer me l'aveva fatto scordare, e quindi, eh, niente.
Allora, nei capitoli da 9 a 11, San Paolo, con una grande profezia, e fino a quando questa profezia non sarà compiuta, ha voglia di fare dialogo interreligioso, per carità di Dio, ma tanto gli uomini fanno i dialoghi interreligiosi, ma nella Bibbia c'è scritto un'altra cosa. E cosa c'è scritto?
Ecco qua. Guardate, andiamo subito direttamente alla fine. Non vi posso... La conversione di Israele. Nel capitolo 11, San Paolo comincia a dire... Allora, che cosa è successo? Ora vi faccio la sintesi, perché ci sono dei passaggi un pochino ostici, no? Questo si può capire. Non voglio, infatti, che ignoriate, fratelli, questo mistero.
Perché è un mistero? Perché non siate presuntuosi. Sta scrivendo ai Romani. I Romani che erano i maestri antichi di quello di cui siamo diventati maestri noi, duemila anni dopo, che erano i maestri della corruzione, ma erano pagani, non erano ebrei. Quindi, voi sapete che il cristianesimo ha avuto due interlocutori.
Da un lato gli ebrei, da cui sono nati i primi apostoli, ma poi gli ebrei hanno accettato o hanno rifiutato il cristianesimo, in massa, secondo voi. L'hanno rifiutato, non si sono convertiti. Allora, che succede? Sono stati aperti le porte dei pagani. San Paolo ha girato tutta l'Europa.
San Pietro stesso non è morto a Gerusalemme, ma è morto a Roma, che è diventata la sede, così, del successore di Pietro, del vicario di Cristo in terra. E quindi è finita la storia con gli ebrei. Questo, se lo ascoltassero oggi, sicuramente non sarebbero contenti, ma tanto possono poi non essere contenti.
Non c'è niente da fare quando c'è una profezia. D'accordo? Niente da fare. Allora, l'imburimento di una parte di Israele è in atto fino a che saranno entrate tutte le genti. Tutte le genti, sta dicendo. Sapete di tutte le genti? Di tutto il mondo. Il Vangelo deve essere predicato fino agli estremi confini della terra.
Tutte le creature, tutte le sue escluse. Tutto Israele sarà salvato come sta scritto. Da Sion uscirà il Liberatore. Egli toglierà l'impietà di Giacobbe. Sarà questa la mia alleanza con loro quando distruggerò i loro peccati. Quanto al Vangelo, il Vangelo che Paolo sta predicando, essi sono nemici, adesso, per vostro vantaggio. Perché?
Perché, dato che loro non lo accolgono, noi lo portiamo a voi. Quindi, ringraziate Dio che non l'hanno accolto, così lo stiamo predicando a voi, sta dicendo San Paolo, fuori dalle righe. Ma quanto alla elezione, sono amati, a causa dei padri. Perché i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili.
Israele era il popolo eletto e questa cosa Dio non la rimiega. E questo ci dimostra. Sapete che cosa mi raccontava sempre mia madre? Mia madre è vissuta negli anni 30, quando purtroppo anche in Italia era stata una cosa vergognosa nei confronti degli ebrei. Perché l'antisemitismo è cosa sempre vergognosa.
In ogni caso. In nessun modo benedetta da Dio. In nessuno. In nessuna forma e nessun caso. Sapete cosa mi diceva mia madre? Ma secondo me il motivo per cui tutto questo odio contro gli ebrei è perché stanno su un livello superiore. Perché sono intelligentissimi. Sono svegli. Sono in gamba.
Sono bravi. Dovunque mettono le mani, mettono le mani e tutti i torti non ce l'hanno. Non ce l'hanno. Non ce l'hanno. Io sono stato diverse volte in Terra Santa e ho avuto modo di stupirmi di questo. Quindi c'è in qualche modo un segno di questa benedizione di Dio. È come se si espande e che non è stata ritirata.
Nonostante che adesso loro si trovano in una situazione di non perfetta obbedienza al disegno di Dio. Perché Gesù è venuto principalmente per loro. Voi vi rendete conto che gli ebrei possono dire Gesù non è nemmeno italiano. Non è nemmeno nato a Roma. Non è uno dei nostri. È la più grande creatura che esiste nel pianeta.
In tutto l'universo ci possono stare anche cento altri miliardi di forme di vita possibili. Ma tanto qualcuno come la Madonna non c'è. Dovunque l'andate a cercare non c'è. Né nelle creature materiali né in quelli esclusivi. Non c'è. Non solo che è una donna. È una donna ebrea. Cioè, se io fossi ebreo starei congolato e dico ammazza, sarei proprio andato in giro tronfio proprio così.
Scusate un attimo, no? Invece paradossalmente... Però i donni e la chiamata di Dio sono irrevocabili. Se Dio ha iniziato una storia con Abramo, in quel popolo, quella storia sarà compiuta. Solo che cosa ha detto Gesù nell'Evangelo? Eccolo Gesù nell'Evangelo. I primi saranno gli ultimi.
Gli ultimi, cioè quelli che non venivano proprio filati. Cioè, Dio si è manifestato al popolo ebraico. I pagani erano chiamati cani dagli ebrei, quindi si rifilavano proprio. E Dio ha scelto un popolo geografico, non altro. Allora che succede? Gli ultimi sono diventati i primi. Perché?
I primi ad accogliere l'annuncio dell'Evangelo, i primi grandi convertiti, o stati i grandi pagani, diventano gli ultimi. Cioè, adesso ve lo leggo, saranno gli ultimi a entrare. In massa. Qualche ebreo, da sempre si è convertito, c'è il caso di Radisbonne, Edith Stein, per esempio, poi diventata Santa Teresa del Mente della Croce, era una grande ebrea.
Infatti era intelligentissima. Una donna con una mente fuori del comune, insomma. Una donna che è una grande filosofa è un grande dono di Dio. Quando le donne ragionano bene, non succede molto spesso. Non succede molto spesso. Salvo le presenti. Ma quando le donne ragionano bene c'è proprio un incanto unico.
Io ci starei a parlare le settimane, perché c'è un'assonanza tra l'intelletto maschile e femminile. Non è molto frequente, ma quando capita è proprio un incanto. Ma non c'è stata ancora una conversione in massa. Allora, che succede? Come voi un tempo, sta parlando dei pagani, siete stati disobbedienti, facevatele oggi, meno di come le fanno oggi, però le facevate pure voi, a Dio, e avete ottenuto misericordia.
Per la loro disobbedienza, chiaramente accidentalmente, d'accordo? Così anch'essi, sono diventati disobbedienti in vista della misericordia usata verso di voi. Perché anch'essi ottengano misericordia. Dio infatti, ha rinchiuso tutti nella disobbedienza per usare a tutti misericordia.
Poco prima, aveva detto, guardate qui, voi gentili come apostolo dei gentili, io faccio loro il mio ministero, nella speranza di uscire dalla gelosia di quelli del mio sangue, e di salvarne alcuni. Se infatti il loro rifiuto ha segnato la rinuncitazione del mondo, quale potrà mai essere la loro reammissione, se non una risoluzione dei morti?
E poi praticamente vede fa, l'oleastro e l'olivo bovece, che è successo? C'è Dio, aveva piantato un olivo, e ci ha fatto sopra un innesto. Ma alla fine, l'olivo originario, dovrà riprendere perfettamente, consonanza e unione, col l'olivo innestato. Cioè, gli ebrei, su cui sono stati innestati i gentili, saranno alla fine, tutti quanti rientrati.
Guardate, se tu infatti, sei stato reciso dall'oleastro, che è di secondo la tua natura, e contro natura, sei stato innestato su un olivo buono, quanto più essi, che sono della medesima natura, potranno venire di nuovo innestati, sul proprio olivo. Quindi, non ci sarà, la conversione, in massa, di Israele, Gesù, sulla terra, non ci torna.
Ecco perché dico, dormite tranquilli, così vi avranno visto il mistero. Certo, se poi, dovesse dire, mi hanno stufato, torno lo stesso, lui è il padrone, come diceva Padre Pio, fa come gli pare, e non c'è nessun problema. È molto difficile, perché questa è una profezia biblica. E quando c'è una profezia biblica, capite, ecco perché non è possibile, su internet, ci circolano un sacco di brutte storie, che stanno dicendo, ritorna Gesù, non ritorna Gesù.
Io penso, stiamo vivendo un momento molto critico, sia a livello mondiale, sia a livello ecclesiale, non penso che sia il caso, non è il caso di parlarne di tante cose, perché su tanti scandali, è meglio metterci un velo pietoso sopra, e non sbandierarli, vi raccomando di non farlo, perché ogni tanto qualcuno lo fa, anche da persone che conosco, anche su Facebook.
Posso, vi permetto di chiudere con una piccola esaltazione, se c'è un evento, disdicevole, scandaloso, non è bene postarlo su Facebook. Capite, perché quella cosa lì, anche se, diciamo, io lo faccio per manifestare il mio sdegno, ma manifestano, cioè, capite, la prega per questi sciagurati, io non li ripeto qui dal pulpito, ma arrivano in continuazione, tutti i giorni, segnalazioni da tutte le parti, perché sto in giro, connesso con i mezzi di comunicazione, quindi vengono a sapere tutte le cose, non è una cosa buona, andare a postare questa roba in giro su Facebook, d'accordo?
Perché che la posti a fare? Al male, non va data risonanza, non va data pubblicità, non va data che ci prego, e ci soffro pure, magari faccio una penitenza riparatrice, faccio un digiuno, faccio un rosario, che la posti a fare? Non è, io, guardate sul mio profilo, se vedete mai, roba di questo genere, sul mio profilo sono state postate le cose, soltanto per il bene, sperando che siano per il bene, catechesi, prediche, libri, articoli, eccetera, eccetera.
Fatti con l'intento di fare il bene, però, comunque, non c'è niente di scandaloso, neanche mi piacciono polemiche, se c'è una cosa, non fanno, questi stili, non sono, non sono cristiani, ecco, perdonatemi se, esulo a conclusione, da un tema, come dire, catechetico, però siccome questa roba può andare in giro, così, chi la vede, può sapere il mio parere su questo qui, non serve dirlo, perché se sul mio profilo, non c'è niente di questa roba, vuol dire che io non approvo, questo modo di, di fare.
Quindi, invito, non di gentilmente, sia tra i presenti, sia tra quelli che mi ascolteranno, coloro che sono i miei amici, a non fare queste cose qui, perché non sono, non si fa un servizio, alla buona causa della Chiesa, perché queste cose sono ferite, impresse dalla Chiesa, sono cose che fanno piangere, il cuore di Gesù, e della Madonna, e ripeto, anche se io capisco, chi fa questo, è sdegnato, e dice, ma guarda, un vescovo deve mettersi a fare queste cose, o deve mettersi a dire queste cose, preghiamo, d'accordo, perché male non si vince col male, noi non possiamo scendere a livello, quindi non possiamo combattere il male, con le armi di Satana, noi il male lo combattiamo, con il bene, quindi continuando, questi fanno così, preghiamo per la loro conversione, se noi continuiamo ad andare avanti, non è bene, ecco, nella coscienza, che tanto il combattimento è scatologico, e lo vinciamo noi, se stiamo dalla parte buona, non c'è niente di cui preoccuparci, se ti ammazza, se succede, ci ammazzano, che succede, che te possono fare, ti ammazzano, se sei morto, meglio subito, così prendi subito parte della prima resurrezione, ce ne andiamo, non si fa il purgatorio, mori al mese del mese, sta tutto il mese di novembre, la tribo là, mi ricordo dell'anno scorso, dove c'erano i primari animi del purgatorio, che soffrono tanto, se ti ammazzano, il sistema migliore, mi potevano dire le messe gregoriane, non devi cominciare a comandarti, perché non dice nessuno le messe gregoriane, non devi fare niente, vai subito a parlare di cielo, che vuoi, ti ammazzano, fai come Rugantino, avete visto Rugantino, a Rugantino, una botta e via, finito, morto, ecco, per amore di nostro Signore, che altro modo c'è, tanto, oltre a quello che stiamo facendo, ci sarà sicuramente qualche altra sorpresa, ecco, e la vedremo, insomma, certo che ci vuole un po' di fantasia, per andare oltre, insomma, a tutto quello che abbiamo visto, bene, ci mettiamo punto, per oggi, e ringraziamo il Signore, per quello che abbiamo ricevuto, gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo, ti rendiamo grazie, Signore, di tutti i tuoi benefici, poiché vivi il Regno, nei secoli, nei secoli, il Signore ci conceda la Sua Pace, e la Vita Eterna, Amén.