Audio · Catechesi varie
La risurrezione della carne sacra scrittura
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Ben tornati nelle frequenze del catechismo degli adulti, abbiamo un bellissimo argomento adesso che ci farà convergere la nostra attenzione oggi e forse anche la prossima volta, vediamo, che è quello della risurrezione della carne. Vi ricordo che i nuovissimi mondi stiamo trattando in questo secondo squarcio di catechesi scatologiche, diciamo così, abbiamo nelle puntate precedenti trattato il tema della parousia, cioè il ritorno di Gesù.
Diciamo che trattiamo gli eventi dei cosiddetti nuovissimi mondi in ordine di apparizione, quindi la prima cosa che accade alla fine del mondo è che tornerà Gesù, come abbiamo visto, in maniera visibile e non nell'umiltà. Come celebreremo tra qualche giorno in maniera, come dire, non necessariamente riconoscibile, tant'è vero che sentiremo dire la notte di Natale venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto, ma in maniera palese e a tutti visibile.
Cosa succederà dopo l'avvenimento di Gesù? La prima cosa che succederà è la risurrezione della carne, cioè tutti i morti risorgeranno. A questo proposito penso che voi sappiate... Adesso lo vedremo, penso, nei Vangeli, sì. Penso che voi sappiate che, per esempio, Maria Santissima è già presente in cielo, in corpo ed anima.
Poi diciamo da un modo di introduzione, ma nel Vangelo, se non ricordo male, di San Matteo, credo che sia San Matteo, lo verifico subito, a un certo punto noi vediamo che in concomitanza con il terremoto... Il terremoto che accompagna la risurrezione di Gesù, non so se vi ricordate questo brano, adesso ve lo leggerò immediatamente, ci sono delle misteriose risurrezioni, che trovi di voi a presente quei passaggi, ben descritte dai Vangeli e tra l'altro dette come pubblicamente visibili.
Allora, ve lo prendo e passo, perché così lo usiamo a tipo introduzione, a non il giorno della risurrezione. Aspettate un attimino... Perché è in concomitanza con il primo terremoto, con la morte di Gesù, no? Eccolo qua. Non al momento della risurrezione, ma al momento della morte di Gesù.
Secondo il Vangelo di San Matteo ci sono due terremoti, uno quando Gesù muore e uno quando Gesù risolve. Vi leggo Matteo 27, dal 50 in poi. Ecco. Ma Gesù di nuovo gridò a gran voce e spirò. Sento 50. Il vero del Tempio si scorciò in due da cima a forno. Secondo, la terra tremò e le rocce si spezzarono.
I sepolcri si aprirono e molti corpi di santi che erano morti risuscitarono. Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti. Questo è un passo, silenziamo gentilmente i telefoni, è uno dei tanti passi misteriosi della Sagra Scrittura, perché nella Sagra Scrittura abbiamo questo...
Tutti sono morti, però noi sappiamo, una creatura, la Madonna, non è morta ed è immediatamente stata glorificata, quindi passando dalla condizione terrestre a quella celeste senza passare dalla morte. Ci sono due personaggi biblici dell'Antico Testamento, Enoch, è il primo, misteriosissimo, compare nel Libro della Genesi, tre versetti e poi scompare, ed Elia, che non sono morti per niente, ma non stanno nella condizione di vita risolta.
Nessuno sa dove stanno, guarda così. Sono due grandi misteri. Sono stati rapiti e portati non si sa dove, ma non sono morti, quindi non sono passati, per sorella, morte corporale. Qualcuno dice, però questa è fantascienza, voi sapete quando io parlo dal pulpito, cioè non è fantascienza, cioè è opinione personale, cioè è opinione personale, cioè è opinione personale, il Libro dell'Apocalisse, se ci fate caso, parla di due testimoni che compariranno quando i giochi si fanno molto calienti, prima della fine dei tempi, e chi sarebbero questi due testimoni secondo Enoch ed Elia?
Cioè sono in attesa di essere reinviati visibilmente sulla Terra in un posto misterioso. Adesso questa seconda interpretazione che qualcuno propone è pura opinione, ma che questi non sono morti è un dato misterioso. E' un dato di fatto che emerge dalle sacre scritture, e non si sa dove stanno.
Poi abbiamo questi casi di misteriose resurrezioni. Chi erano questi che sono risolti? Qui gli interpreti sono avventurati. Chi sono i santi? San Giuseppe è il primo candidato, il secondo è San Giovanni Battista, i terzi sono i nonni di Gesù e di Maria, i nonni di Gesù e i genitori di Maria, i santi Gioacchino e Anna, e Mosè, Abba Maria, Abramo, qualcuno dei profeti, non si sa.
Diciamo che i primi quattro sono molto gettonati. Quindi che significa che alcuni grandi santi, perché cosa è successo con la morte di Gesù? Si è compiuta la redenzione. Prima di quel momento in Paradiso, guardate che prima di quel momento è sicuro che in Paradiso c'erano solo gli angeli fedeli.
Non c'era carne umana, essere umano, non c'era. Perché c'era da pagare il debito di Adamo. Perché dopo la morte Gesù è disceso agli inferi, venerdì e sabato santo, e ha portato in cielo le anime di tutti quanti i giusti che attendevano che fosse pagato il prezzo della colpa d'origine.
E stanno in Paradiso con le anime come quelle di praticamente tutti i morti dopo la redenzione che, passata la purificazione del Purgatorio, sono ammessi in Paradiso. Ma in anima. Anche San Francesco sta in anima, anche Padre Pio sta in anima in Paradiso. Queste misteriose resurrezioni sono delle primizie, cioè dei grandi santi a cui il Signore ha fatto il regalo di ricevere prima del tempo quello che accadrà alla fine del mondo.
E c'è una differenza con Maria Santissima, perché questi sono passati per la morte corporale, cioè il corpo di San Giuseppe si era decomposto, a meno che il Signore non l'abbia preservato dalla corruzione miracolosamente, questo non possiamo saperlo, così come il corpo di San Giovanni Battista.
Il discriminante non è l'essere, perché quindi con la Madonna non c'è solo una Madonna in Cielo, in corpo e anima, in questo senso, ci sono anche altri santi, vedremo che il più gettonato è San Giuseppe, proprio uno di quelli che è stato anche... Ma la Madonna non è passata per la morte, come disse Andrea Fontana, il mio corpo non poteva marcire e non marci, quindi la differenza tra la Madonna e questi risorti è che la Madonna, non essendo stata toccata dal peccato originale, non è morta.
Questi, essendo stati tutti toccati dal peccato originale, pur essendo dei grandissimi santi, sono morti. E poi sono stati da Gesù, per grazia, resi partecipi subito di ciò che tutti gli uomini avranno alla fine del mondo. Non so se sono stato chiaro. Questo discorso di San Giuseppe io lo affrontai quando mi chiamarono a fare un ciclo di Catechesi su Radio San Giuseppe su un bellissimo testo e veni a scoprire che c'era un ampio filone spirituale che era convinto, è convintissimo, che uno di questi morti fosse San Giuseppe e che si trattasse, adesso poi vedremo subito i brani biblici, non di una risurrezione, capite?
Perché dici, che tipo di risurrezione hanno avuto questi morti qui? Adesso lo vedremo subito. Perché Gesù nel Vangelo ha risuscitato tre persone. Ma tre persone, come? Le ha fatte semplicemente tornare in vita, ma poi sono tutte quante morte. La risurrezione questa non è un tornare in vita e rifare la vita da adesso, d'accordo?
Quindi Lazzaro è stato risuscitato, ma poi ha continuato la vita terrena, sapete che Lazzaro poi è diventato vescovo, dopo la morte di Gesù è morto martire. Era l'altro giorno San Lazzaro, due o tre giorni fa, il martirologio romano. Morto. Questi morti partecipano della vittoria di Gesù Cristo, risuscitato dai morti di San Paolo, non muore più, non è una rianimazione, è una vittoria sulla corruzione e sulla morte.
Quindi è un ingresso in uno stato differente. Che allora moltissimi maestri di spirito pensavano che San Giuseppe fosse assunto in cielo. Risorto e assunto in cielo. Non sappiamo tutti quanti questi morti qui che sono risorti il giorno di Pasqua, cioè sono risorti come Lazzaro, e poi sono rimorti, o se sono risorti come San Giuseppe, cioè che sono stati assunti in cielo.
In ogni caso, sabato scorso stavamo ad ascoltare Edson Glauber a di Tabiranga, sapete che San Giuseppe è molto coinvolto, questo non l'ha detto in pubblico ma mi l'ha raccontato nella chiacchierata privata che ci siamo fatti, ha detto che un punto fondamentale delle richieste del cielo è che Dio vuole che sia fatto il dogma dell'assunzione di San Giuseppe al cielo in corpo e anima.
Quindi sarebbe un dogma che vedete che però chiude il cerchio della cosiddetta trinità terrena. Anche qui ci ho fatto tantissime catechei sulla di San Giuseppe. In cielo ci sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, che tra l'altro sono scignottati anche dai demoni, lo sapete che purtroppo ci stanno i tre scemi capoccioni dell'inferno che sono Satana, Asmodeo e Beelzebub.
Stessa cosa, identica, copiano, loro copiano tutto quello che fa il Padre Eterno. La trinità terrena che è San Giuseppe, la Madonna e Gesù che è la Sacra Famiglia che veneremo tra qualche giorno. Vedete come sono belle le opere di Dio. Quindi questo è un po' un prologo. Andando poi ad approfondire vediamo subito nei Vangeli le testimonianze della Sacra Scrittura che sono le seguenti.
Le tre risurrezioni operate da Gesù. Queste non sono risurrezioni come vi accennavo prima. Abbiamo il figlio della vedova di Nain, vi ricordate l'episodio? Figlio unico di Madrevenova. Passa e Gesù gli dice Giovinetto, dico a te, alzati e restituisci a questa vedova il figlio piccolo. Primo episodio.
Poi l'altro episodio molto interessante è che la figlia del sinagogo Gairo, vi ricordate quando Gesù dice guarda che mia figlia sta tanto male. Gesù dice vengo, vengo vengo subito e te la guarisco. Dopodiché sta facendogli lascia lasciare perdere, lascialo in pace ormai tua figlia è morta e Gesù gli dice non ti preoccupare continua ad avere fede. E Gairo gli dice credo Signore ma tu aiutami nella mia incredulità. Che cosa bisogna fare?
Arrivano a casa, trovano tutti già in corteo funebre Gesù li manda via e poi dice alla bambina la famosa parola in ebraico Talita kumi, femminile del verbo kum, imperativo. Gairo gli dice alzati e questa bambina di 12 anni risorge. E poi c'è stato il caso più famoso, il miracolo più grande di Gesù il miracolo visibile più grande di Gesù che era la risurrezione di Lanzaro descritta nel capitolo undicesimo del Maggiore di San Giovanni il settimo e ultimo segno, il più strepitoso fatto da Gesù prima della sua passione Lanzaro era morto da quattro giorni ed è stato risuscitato da Gesù. Solo che queste risurrezioni vi ripeto sono tutte quante unicamente da chiamare rianimazioni cioè erano morti reali non erano morti apparenti e che testimoniano l'impero che Gesù aveva sulla morte, cioè il suo potere che cosa ha fatto Gesù? Ha fatto una cosa molto semplice, per noi è complicata cioè ha richiamato le anime di quei corpi e gli ha ordinato di rientrare in essi punto e basta cosa che Dio può fare come, dove e quando vuole noi moriamo, la morte che abbiamo visto l'anno scorso avviene quando l'anima si stacca dal corpo questa è la morte che è una cosa completamente innaturale che non avremmo dovuto vivere per esempio, qual è l'unico corpo da cui non si è mai staccata l'anima?
guardate che anche dal corpo di Gesù si è staccata l'anima Gesù è morto e Gesù ha dovuto morire perché doveva essere il redentore entro il giorno su Facebook qualcuno mi dice ah se la Madonna non è morta allora Gesù è più piccolo della Madonna e lui invece è morto Gesù doveva morire ed è morto di morte violenta non è mica morto di morte naturale se fosse stato lasciato alla morte naturale Gesù non sarebbe morto come Maria Maria nessuno l'ha uccisa certo se tu prendessi un revolver e gli sparavi alla Madonna certo che sarebbe morta cioè l'immortalità avuta per grazia gratuita nella condizione d'origine era un'immortalità ovviamente che presuppone l'assenza di peccato è chiaro che se nessun uomo avesse peccato nessuno ti veniva a sparare in testa quindi certamente non morivi però uno è suscettibile di morte violenta e Gesù ci è passato proprio perché doveva essere il redentore doveva passare per la morte perché la morte è l'ultima e la più grave conseguenza della colpa d'origine lui doveva prenderla su di sé per distruggerla altrimenti non sarebbe mai stata distrutta la morte quindi queste però sono fondamentalmente tutte quante rianimazioni non sono vittorie e la fatta rientrare il resto della vita terrena però ha continuato ad essere una vita segnata dalla condizione caduca e decaduta della nostra natura umana quindi questi sono tutti morti la risurrezione di Gesù sotto questo aspetto è il punto di discrimine discriminante tutti i Vangeli si testimoniano che Gesù è risorto qui vedete tutti quanti i capitoli che parlano della risurrezione 28 di Matteo 16 di Marco 24 di Luca, 20 e 21 di Giovanni e poi i Vangeli sono passaggi il Nuovo Testamento la prima predica le prediche di San Pietro negli Atti degli Apostoli e uno dei tantissimi passaggi di San Paolo parla della risurrezione di Gesù Cristo dappertutto quindi ci sarebbe voluto una slide solo di citazioni letterali di San Paolo la risurrezione di Gesù non è discriminante perché Cristo è risuscitato dai morti questa è un'espressione di San Paolo non muore più la risurrezione di Gesù è la vittoria sulla morte è la fine del potere della morte sugli uomini è una cosa grossa e Gesù per poter ottenere questo c'è entrato dentro e l'ha vinta l'ha distrutta cosa è stata la risurrezione di Gesù?
l'anima di Gesù si è separata dal suo corpo il sabato santo perché Gesù è morto veramente non è morto per scherzo traendone fuori i santi padri all'aurora della domenica di Pasqua l'anima è rientrata nel corpo di Gesù e la potenza però della divinità lo ha completamente ricostruito istantaneamente cioè Gesù è andato nel sepolcro lo vediamo conciato come a Sacra Sindone ne è risolto sfolgorante di gloria e di bellezza sfavillante istantaneamente è uscito dal sepolcro non si sa tanto però qualcosa si non ha aperto la pietra lui c'è passato non ha bisogno di aprire la pietra ha un corpo risuscitato pure i nostri saranno così cominciate ad allegrarvi tutte queste carcasse cibo per i vermi che diventerà questo se Dio vuole se ci va bene perché se ci va male è solo una cosa però che non possono morire mai quindi non è una grande una grande cosa altro che non sentono l'anima della sentra è come quindi Gesù esce gli angeli tolgono la pietra perché togliere la pietra era mostrare la tomba vuota perché tu potessi credere che Gesù era risorto perché nessuno ha visto il fatto della risurrezione è apparso per 40 giorni e San Paolo a un certo punto dice apparve a più di 500 fratelli contemporaneamente questo poi lo riprenderemo quando vedremo le proprietà dei corpi risuscitati cioè 500 persone hanno visto allo stesso momento in 500 posti diversi Gesù risorto non cominciate a dire come è possibile sennò fate come Zaccaria e diventate tutti muti com'è possibile che Gesù Cristo sia sia presente non c'è nessun cioè Gesù in quanti tabernacoli del mondo è presente Gesù Eucharistia e guardate che Gesù Eucharistia è Gesù tutto intero quando si entra nell'ottica della divinità poi faremo un pochino di esempi cioè si capisce qualcosina si tutto no ma qualcosina si poi lo vedremo ora ci sono però dei brani vetero testamentali perché questo riguarda il nostro tema che parlano della risurrezione dei morti fino a partire addirittura questo ne conosce quasi nessuno dall'Antico Testamento secondo libro di Maccabèi è episodio famosissimo di una grande donna che è la mia eroina dell'Antico Testamento cioè io sono qualche eroe dell'Antico Testamento e poi c'è un mio amico martire del 28 luglio che si è tagliata la lingua e l'ha sputata in faccia a quella donnaccia che voleva eccitarlo alla libidine quello è il cult numero uno però già nell'Antico Testamento c'è un cult che è questa grande donna madre di sette figli che gli ammazzano tutti e sette i figli una presso l'altra davanti agli occhi e poi ammazzano anche lei grande donna e la madre diceva vai coraggio sii fedele nooo non ammazzare mio figlio poverini capite come sono le donne belle ruspanti e belle di fede allora versetto 9 uno di essi cioè il primo genito che lo stavano smassacrando in tutti i modi possibili a un certo punto dice giunto all'ultimo respiro disse tu oscellerato ci elimini dalla vita presente ma il re dell'universo dopo che saremo morti per le sue leggi ci risusciterà a vita nuova ed eterna parla di risurrezione non dice dopo andremo in paradiso a ricevere la ricompensa quindi questo per far comprendere come la risurrezione era già stata annunciata nell'antico testamento e faceva già parte della fede del popolo di israele più sotto versetto 14 il quarto genito ridotto in fin di vita diceva è preferibile morire per mano degli uomini cambiamo un attimo così lo seguite quando da dio sia la speranza di essere da lui di nuovo risuscitati e non ci sarà davvero risurrezione per la vita poi abbiamo sempre dall'antico testamento e sempre dal libro di Maccabè capitolo 12 il versetto 44 ve lo leggo qui stiamo ai tempi del martirio di Giuda Maccabeo e compagni che cosa fanno a un certo punto che tutti i morti che c'erano stati fanno offrire un sacrificio per i morti questo è la prima testimonianza dell'offerta per la messa delle messe celebrate per i defunti la prima perché praticamente vedono tutti quanti questi morti e si rendono conto attenzione c'era stata una battaglia contro gli invasori e questi erano stati ammazzati perché c'erano sotto i vestiti degli toretti trovavano sotto la tunica di ciascun morto oggetti sacri gli idoli di Yamnia che la legge proibisce ai giudei così fu a tutti chiaro il motivo per cui i vostro erano caduti e non era la prima volta perciò tutti benedicendo Dio giusto giudice che rende palese le cose occulte si misero a pregare supplicando che il peccato commesso fosse pienamente perdonato vedete guardate poi fatta una colletta con tanto vedete l'offerta della missa non sto scherzando con tanto a testa per circa 2000 drachme d'argento una bella offerta se qualcuno la volesse fare le invio oggi queste però sono solo le messe celebrare dal Papa questa è la messa più importante sto scherzando un po' sperando che rompiamo la tensione le invio oggi che fosse offerto un sacrificio per il peccato compiendo così un'azione molto buona e nobile suggerita dal pensiero della risurrezione perchè se non avesse avuto ferma fiducia che i caduti sarebbero risuscitati sarebbe stato superfluo e vano pregare per i morti vedete l'antenata della nostra offerta anche il profeta Ezechiele ha un passaggio molto importante al capitolo 37 dove parla della risurrezione dei morti vediamo brevissimamente intanto ci prendiamo tranquillamente è una delle letture questa pare che si legga nella veglia di Pentecoste non nella veglia di Pasqua vi ricordate il brano delle ossa aride?
quando dicevi eh mio spirito dei quattro venti niente eh non c'ha nata la veglia di Pentecoste eh allora praticamente il profeta viene portato lui vede una praticamente in visione la scena della risurrezione della carne la mano del Signore fu sopra di me e mi depose nella pianura che era piena di ossa mi fece passare accanto a esse da ogni parte vidi che erano in grandissima quantità nella distesa della valle tutte naridite mi disse figlio dell'uomo potranno queste ossa rivivere?
io risposi signore mio tu lo sai egli mi replicò profetizza su queste ossa e annuncia loro osse naridite udite la parola del Signore e così dice il Signore Dio a queste ossa ecco io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete saprete che io sono il Signore io profetizzai come mi era stato ordinato mentre profetizzavo sentivo un rumore e vidi un movimento fra le ossa che si accostavano l'uno all'altro ciascuno al suo corrispondente guardai ed ecco appaire sopra di essi i nervi la carne cresceva e la pelle le ricopriva ma non c'era spirito in loro egli aggiunse profetizza allo spirito vieni spirito dei quattro venti e su di te soffri su questi morti perché vivono eccetera eccetera e quindi avviene questa visione della risurrezione e poi la spiegazione simbolica queste ossa sono nella casa di Israele io apro i vostri sepolchi vi risuscio dalle vostre tombe e poi volo via eccetera eccetera andate alla media dei venti e coste sciagurati questo è uno dei passi più famosi dell'Antico Testamento poi c'abbiamo quindi del Nuovo Testamento dove Gesù parla della risurrezione dei morti la prima cosa il più famoso sono i seducei vi ricordate i seducei?
quando dicono quello si è sposato quello ha avuto sette mariti pensa un po' e adesso poi alla ragione della risurrezione chissà il marito egittimo e Gesù dice ai ai ai così va anche capire come il matrimonio e quindi i beni del matrimonio sono qualche cosa di più importante ecco degli aspetti puramente carnali ecco capite brano famoso il versetto 27 i seducei se muore il fratello di qualcuno eccetera eccetera e Gesù dice nel 34 i figli di questo mondo quindi è una realtà legata alla vita di questo secolo ecco perché il matrimonio questo perché lo ricordiamo ho fatto tante catechesi serve diciamo così a rendere lecita l'attività sessuale riproduttiva tra un uomo e una donna che non avrebbe dovuto esserci e che però se non c'è in questo mondo si estingue la razza umana non perché Dio non avrebbe potuto crearli tutti lui ma perché l'uomo prevaricando ha scelto questo canale e una volta che questo canale si apre a questo Dio si adegua però dato che la riproduzione sessuata è fenomeno diciamo adatto agli animali non sarebbe mai stato degno dell'uomo e quindi mai compibile in modo non peccaminoso senza la presenza di un sacramento ci ho fatto le catechesi non c'è nessun'altra possibilità di giustificare teologicamente l'esistenza di questo sacramento d'accordo perché non è né l'indissolubilità che pure fa parte del bene del matrimonio i matrimoni indissolubili sono fondati sul diritto naturale non sul sacramento quando a Gesù gli fanno una questione sul divorzio non dice non dovete separarvi perché io tra poco farò il sacramento e il matrimonio ma dice da principio non fu così l'uomo lascerà suo padre e sua madre e sui suoi modi useranno una cosa sola quindi fonda l'indissolubilità sulla creazione di Dio non sulla grazia sacramentale che i figli nascano anche fuori dal matrimonio se non nascessero fuori dal matrimonio già siamo in calo demografico saremmo praticamente condannati ad essere un popolo di vecchi bacucchi decrepiti battuta amaramente ironica quasi sarcastica ecco e quindi è questo però questa realtà è circoscritta alla vita terrena perché nell'altro mondo quando saremo nell'altro mondo quando ci sarà la risurrezione della carne quando Gesù torna sapete quando tornerà Gesù?
quando il numero degli eletti sarà completo allora ci sono una serie di uomini che devono andare in paradiso che devono formare la chiesa di Cristo è in formazione mica è ancora completa chi è che fa parte della chiesa? tutti i redenti che realmente andranno in paradiso se in mezzo a questi esauriti qua c'è qualche futuro santo io lo auguro ancora lo devo dimostrare di essere santo e se qualche santo deve nascere tra 200 anni non c'è ancora fino a quando questo numero non sarà completo Gesù non ritorna sulla terra perché mentre gli angeli sono stati creati tutti insieme e la prova l'hanno avuta immediatamente quindi è stata una cosa molto veloce questa separazione noi viviamo nella dimensione temporale è una storia capite?
non c'era il 1200 non c'era il 200 d.C nel 200 d.C c'era Santireneo non c'era San Francesco Santireneo sì più o meno però fino a quando ci sarà questo mondo c'è bisogno della riproduzione e quindi c'è bisogno del sacramento del matrimonio e poi dentro il sacramento del matrimonio e le coppie sante dicono abbiamo fatto il sacramento e ora via spariamo tutte le cartucce 8, 9, 10, 20, 24 figli si fanno serve a questo e allora spariamole tutte poi se Dio me ne manda solo uno pace all'anima nostra insomma però se è tutto ok quindi fino al giorno del matrimonio si dice rosario in ginocchio e meditato possibilmente e dopo il giorno del matrimonio si fa la volontà di Dio si accoglie questa realtà redenta santamente perdonatemi l'espressione se neanche gode castamente vi farò qualche discorso pubblico sulla casti con nubi perchè è un argomento un po' delicato ma dal momento che oggi non si parla in maniera molto chiara so che molti fedeli non hanno le idee chiare però non è questo l'argomento di oggi però è limitato a questo mondo come dice Gesù ma quelli che sono giudicati della futura risurrezione della vita futura e della risurrezione dei morti non prendono né moglie né marito e qui voi dovete capire che nella Sacra Scrittura moglie e marito sono termini tecnici e anche nel nostro linguaggio sono termini tecnici se voi vedete Giuseppe e Maria non sono mai chiamati moglie e marito sono chiamati sposo e sposa chi di voi si è sposato quando si esce dalla chiesa non si è marito e moglie ancora non guardate i film vi dichiaro marito e moglie la dichiarazione di marito e moglie la fanno gli sposi la prima notte di nozze quando escono dalla chiesa sono sposo e sposa cioè sono uniti dal vincolo matrimoniale ma ancora non sono marito e moglie perché marito e moglie si diventa quando si diventa realmente una carne sola sapete questa cosa qui usciti dalla chiesa da un punto di vista canonico si ha il matrimonio rato non consumato cioè il sacramento è celebrato ma ci manca un sigillo che lo perfeziona che è l'unione reale capito?
per questo salvo rarissime eccezioni sono stati molto contati sulla punta della mano c'è stata qualche coppia che ha vissuto come Giuseppe e Maria ma sono una eccezione in questo mondo non sono la regola anche perché quel matrimonio fino a quando non è consumato è scioglibile dal papa il papa può scioglierlo quando si realizza ma quando si realizza quello ecco perché ha voglia di fare tutto quello che gli pare si realizza il bostic ed ecco perché guai a chi si azzarda a fare quelle cose prima o fuori dal matrimonio perché l'unione fisica rende realmente una cosa sola dopo il sacramento del matrimonio questo sigillo fa sì che io lo dico sempre si vedono due individui logicamente in quello che appare se io vedo le persone sposate vedo Ettore e vedo Lucia sono distinti non è che stanno come il bostic ma c'è un bellissimo film che è fireproof dove a un certo punto per far capire al vero protagonista che non poteva separarsi dalla moglie a un certo punto prende due pupazzetti e li attacca col bostic sale e pepe se adesso tu li stacchi staccarli o rovini tutti e due i contenitori oppure ne distruggi almeno uno non si può ormai questi stanno così e così accade nel sacramento del matrimonio non è uno scherzo ecco perché mi ricordo facciamo ripasso Edson sabato scorso dove ha parlato molto della famiglia come aveva già fatto ha parlato della gravità dell'adulterio ha detto una cosa molto interessante molto bella se tu commetti adulterio l'adulterio viene commesso in tre cioè se un marito va con un'altra donna si porta dietro la moglie perché queste non sono due ma sono uno anche se la moglie non lo sa non è uno scherzo questo qui io sono rimasto è una cosa a cui ci poteva arrivare è una cosa che io non ci avevo mai pensato e che me la rivenderò a tempo indeterminato perché è esattamente quello che vi sto dicendo ma è un esempio molto molto bello per questo che praticamente se tu commetti adulterio nel primo secolo nel quinto o sesto secolo era uno dei casi l'ho detto tante volte che in dottrina era discusso possiamo dare la soluzione in questo mondo e molti dicevano no penitenza per tutta la vita e ti affidi la misericordia di Dio dopo la morte la comunione della scuola per un adulterio uno non per uno stato perpetuo quando ci credevano quindi questi sono e poi Gesù spiega nella risurrezione della morte sono uguali agli angeli e non possono più morire la caratteristica del corpo risorto è un corpo reale sciolto dalla necessità di morire e vedremo anche da tutte le altre necessità della mortificazione connesse alla condizione caduta e decaduta della vita terrena ma sono uguali agli angeli di Dio e poiché sono figli della risurrezione sono figli di Dio sono bellissime queste immagini di Gesù poi Gesù va anche a come dire a scovare diciamo un passo implicito dell'Antico Testamento che allude perché dice che poi i morti risorgono lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto voi sapete che quando Dio appare a Mosè nel roveto ardente gli dice io sono il Dio di Abramo il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe ma Gesù dice Dio non è Dio dei morti ma è Dio dei viventi perché tutti vivono per lui domanda a cui non c'è risposta San Giuseppe è molto godato gli altri lo scopriremo quando andremo dall'altra parte per ora non ci sono state informazioni questo è il passo più importante dell'Antico Testamento ce ne sono anche altri è uno dei passi più significativi per esempio Marco 12 questo è uguale e c'è un altro caso importante che è Giovanni 5 28-29 quando Gesù comincia a fare il primo dei suoi grandi discorsi dice queste parole versetto 25 in verità vi dico viene l'ora ed è questa in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l'avranno ascoltata vivranno versetto 28 non meravigliatevi di questo viene l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno quando Gesù dice quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna qui bisogna fare io da me non posso fare nulla giudico secondo quello che ascolto il mio giudizio è giusto perchè io non cerco la mia volontà ma la volontà di quello che mi ha mandato state attenti a una cosa facciamo una piccola parentesi catechetica tanto oggi ci fermiamo ai passi biblici e state attenti se tu ci credi o non ci credi a queste cose qua non cambia niente io sto facendo un ciclo di catechesi adesso nuovo su Radio Buon Consiglio il problema è questo qua un essere umano è un'anima creata da Dio e destinata ad abitare e informare un corpo l'anima non può morire d'accordo non c'è niente da fare per cui questa carcassa da una cinquantina d'anni massimo speriamo prima è diventata cibo per i vermi ma la mia anima non può morire capito sicuro quelli che si sparano che si suicidano ah io la faccio finita tu fa proprio niente la vita ce l'hai e te la tieni non c'è niente da fare capito bisogna prendere la verità e prenderne atto contro Dio non ci si può fare niente non ci si può fare niente te ribelli a fare i tuoi d'accordo non c'è niente da fare noi qui ci stiamo scrivendo con la vita terrena la nostra sorte eterna non solo per la nostra anima ma anche per il nostro corpo queste carcasse riprenderanno vita e vita eterna due tipi di resurrezioni per la vita o per la condanna voi immaginate cosa può significare e non pensiate che siano pochi i dannati e i risuscitati e dannati per tutta l'eternità senza la possibilità che la morte sapete quando noi stiamo male pensate alle persone che stanno tanto male quante volte lo sentite io dico padre non vedo l'ora di morire ma manco ve niente se mori manco ve niente manco ve niente quindi attenzione certo io ogni tanto gli ho detto al nostro signore signore mio con il dovuto rispetto si dice così la mia emoticon preferita il sorrisino con i dentini di fuori quella era l'emoticon delle mille esitazioni dico signore mio è un po' complicatuccio con questa benedetta fede noi ci andiamo a giocare mica vi rendete conto cosa vuol dire l'eternità un qualche cosa che non cessa e guardate che sia inferno è pazzesca una cosa di questo genere è terrificante io ho fatto sentire ragazzi cercatelo online adesso online hanno fatto non so se l'avete vista hanno fatto degli scavi 90 km mi ricordo quanto sono scesi parecchi stavano facendo un esperimento e hanno messo una sonda e si sentono delle urla terrificanti pare che uno scienziato che non è uno di quelli che vanno a messa tutte le domeniche è rimasto abbastanza sconvolto per le grida di disperazione che si sentono perché l'inferno questo ho detto fra me e voi è molto strano stanno tutti quanti di giù capito?
quindi non è che si scherzano queste cose qui quindi tocca fare attenzione bisogna prenderne atto noi ci stiamo se tu ci credi o non ci credi non fa niente quando tu sei morto tu ti presenti davanti al paederno se sei da inferno all'inferno vale ma io non ci credevo quindi vado da un'altra parte perché io ci credevo inoltre tomba d'accordo a dire si certamente non c'ho niente a che fare col paradiso mi hanno detto non ci credevo io ero un laico ero un laico e quindi se sei un laico peggio per te dicono e la risurrezione della carne coinvolge tutti gli esseri umani cioè la rivelazione rivelazione e così bisogna pensarci noi stiamo sul pianeta terreno in lotta contro i demoni e rischiamo di annacciare all'inferno dobbiamo conquistare la salvezza una delle ultime categorie se mi ricordo c'era una che si chiamava la meta della nostra fede la salvezza delle anime e dobbiamo combatterlo questo qua noi stiamo scrivendo la nostra sorte eterna nelle giornate terrene Tanto meglio, il grande Cardinal Siri, peccato che non è diventato Papa, poi non dovrà diventarci, diceva, come ho detto tante volte, che per andare in Paradiso bisogna crederci, uno, credere alle cose che sta dicendo Don Leonardo e a quelle che dice Santa Romana a Chiesa, non certamente Don Leonardo, e agire di conseguenza, e agire con zelo, con impegno, con lacrità.
Allora, invece per andare all'inferno, fa niente che non ci credi, fa tutto quello che ti pare, il motto dei satanisti, ricordate sempre, fai quello che ti pare, sfracella te stando dietro a quello che ti pensi, quella da capoccia bagata che hai, e fai pure come mai non credi. Tanto queste cose qua te le ritrovi tutte quante davanti, ok?
Abbiamo visto che nella Parusia, ed è di bene del Vangelo, quando Gesù ritorna, le genti si batteranno il petto, e sarà sempre troppo tardi. Cioè, una delle scene, a mio avviso, più spettacolari. Una delle scene più sconvolgenti del film di Mel Gibson, la passione di Mel Gibson, lo sapete qual è?
È quando, dopo la morte di Gesù, si vede lo squarciamento del Tempio, e si vede il sommo sacerdote che fa così. E voglia fare così dopo. Ormai è fatto, è ammazzato il figlio del Dio, tu sei scemo tu. Cioè, quel gesto, sapete quanti gesti di questo genere? Poi vi dirò alcune cose molto interessanti, quando parliamo di giudizio universale.
Quando racconta le persone. Quando racconta le persone, diventano bianche come il muro, però meglio che diventano bianche come il muro subito, anche in relazione alla confessione. Poi vi racconterò le prossime puntate, se ci arriviamo. Bianche, bianche, bianche, bianche, bianche, proprio come avete visto quando uno diventa rodico, mamma mia.
Bianco, sudore freddo, con goccioline impercettibili, no? Si, mi sa di sì. Intanto concludiamo la puntata di oggi. Andando a vedere. Prima lettera dei Salonicesi. Ci sono due passi di San Paolo. Chiaramente ce ne sono tantissimi, però non stiamo a fare una lezione, un corso di teologia, quindi vado un pochino veloce.
Allora, che cosa succede? Prima dei Salonicesi, capitolo 4, versetti 16 e 17. Il Signore stesso ha un ordine. Alla voce dell'Arcangelo e al suono della tromba discenderà dal cielo. La parosia. E prima risorgeranno i morti in Cristo. Quindi noi che viviamo. Noi che saremo ancora in vita, verremo rapiti insieme con loro nel nudo, dovremo andare incontro al Signore in alto e così per sempre saremo con il Signore.
Lapidariamente descrive il duplice vento, parosia, risurrezione. Secondo San Paolo, quelli che sono ancora sulla terra non passano per la morte, quindi passano direttamente alla condizione di risuscitati. Su questo le interpretazioni sono divise. C'è anche invece chi pensa che muoiono tutti e risorgono immediatamente.
Ma tanto. O l'uno o l'altro. Uguale. Certamente quando Gesù tornerà, che sarà un momento storico ben preciso, è chiaro che sul pianeta Terra ci sarà della gente. È ovvio questo qui. Però queste questioni, diciamo così, si chiamano di lana caprina e che sono di mera curiosità, è meglio lasciarle nelle mani della Divina Providenza.
Perché tanto quello che succede agli ultimi che stanno sulla Terra, non è che ce ne cala un granché. Non è questo il motivo per cui dobbiamo fare attenzione a questa questione. C'è un altro passo molto importante. Ecco qua. Attenzione al contesto in cui ne parla. Perché ne parla nel contesto dei peccati di gola e della fornicazione.
Attenzione perché chi ha peccato nel corpo, nel corpo soffrirà. E attenzione che per espiare quello che ha fatto. Per andarsene in paradiso. Nel corpo ha da soffrire. Prima che muore. Eh sì. Allora, io comincio a leggere da un pochino prima. Dal versetto 9. Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio.
Non ci vanno in paradiso. Non dudetevi. Nei morali, nei idolatri, nei adulteri, nei depravati, nei sodomiti, nei ladri, nei avari, nei ubriaconi, nei calunniatori, nei rabbinatori, erediteranno il regno di Dio. Sta dicendo che non ereditare il regno di Dio è una forma elegante. Non ha lato Leonardo.
Andate a vedere se ne vanno all'inferno. Questa è la forma elegante per dire sapere. È un eufemismo, si dice. Nonostante la divina misericordia. Perché se non si pentono, vanno all'inferno. E se si pentono, fanno l'inferno pro tempore, che è un purgatorio che se lo ricordano fino a giudizio universale.
Questo è ovvio. Almeno dannati non ci sono. Ma non è che... Non funziona così. Non funziona così e così. No. Ecco. Vabbè. Ne abbiamo parlato stamattina durante il cenacolo, quindi andiamo avanti. E tali eravate alcuni di voi. Ma siete stati elevati. Siete stati santificati. Siete stati giustificati.
Nel nome del Signore Gesù, questo è uno spirito del nostro Dio. Devo fare un'altra... Tra questi qui... Sono nominati... Sono nominati i Sodomiti. Detto fra me e voi, eh. Chiusa parentesi, quindi. Chissà chi sono i Sodomiti. Però San Paolo era... Era... Se veniva oggi, si era già beccata la denuncia penale.
E stava già in galera. Poi aggiunge... Ci arriviamo adesso al versetto 14. Tutto mi è lecito. Tutto mi è lecito. Ma non tutto giove. Sì, ma non mi lascerò dominare... Tutto mi è lecito, sì, ma non mi lascerò dominare da nulla. I cibi sono per il ventre. E il ventre per i cibi. Dio, però, distruggerà questo e quelli.
Si mangia per vivere, non si dia per mangiare. Il corpo, poi, non è per l'impurità, ma per il Signore. E il Signore è per il corpo. Dio, che è risuscitato il Signore, vedete, risusciterà anche noi con la sua potenza. Altro che i culturisti... Stare attenti che oggi sono tutte quante le forme...
pazze... di idolatria del corpo. Tutto... Culturisti, salutisti... Adesso sta l'ultima cosa... delle cucine. Guarda te... Se cade la cucina per terra, oppure devo fare la cucina vegetariana... le cose limpici, perché sennò poi ho da fumare il pancino... poi qua, poi là... Queste non sono cose che piacciono a Dio.
Per niente! Tutte quante le cose strane, vegane... Magna! Non troppo, ma magnate tutto! Non troppo che diventi una palla come un pallone. Ma magna! Da Gesù si mangiava tutto! Cioè, quando ha mandato gli apostoli ha detto... Mangiate quello che vi mettono davanti. Senza stare a pensare alla linea.
Pure alle donne. D'accordo? Alla linea. La linea non troppa. Perché troppa linea è vanità. Una palla come un pallone, nemmeno. Ma troppa linea non va bene. Ecco. E' normale. Poi fai un po' di digiuni, e non te strapochi. Tanto, passati i 40 anni, per non mantenere la linea basta che mangi normalmente.
Perché se vuoi rimanere in linea devi fare i digiuni perpetui. D'accordo? Ecco. E chi fa questo non lo fa meritoriamente, come i grandi asceti, ma lo fa colpevolmente. Perché se vedete attrici, cose semplici che stanno sempre attenti, o anche persone un po' meno che attrici, d'accordo?
Fissate, esaurite, d'accordo? Dopo non posso mettere il costume, che treva all'inferno, che ti metti il costume, che ti mettono tutti i guanti, che te lo metti a fa', ecc. Non funzionano queste cose qui. Noi abbiamo un'idea santa del corpo, ma il corpo lo trattiamo con santità e con rispetto.
Cioè, niente peccati impuri, uno. Niente bagordi, due. Facciamo i digiuni per amore di Gesù e della Madonna, tre. E quando siamo morti, noi gli diamo fuoco al corpo. Come facevano i pagani e come fanno in tanti oggi. I cimiteri se li sono inventati i cristiani per questo che stiamo meditando oggi.
Perché la credenza era che per quanto il nostro corpo va incontro alla mineralizzazione, le mie polveri, da qualche parte si conservano e sono quelle che riprenderanno vita. Certo, se capita una cosa tipo quel poraggio di San Massimiliano Maria Colbe, la volontà di Dio, quello gli hanno fatto l'iniezione e l'hanno bruciato, non è che Dio sia vicino della polvere per rifarlo a un corpo.
Non ci mette niente. Non è vincolato da queste cose. Però il nostro corpo è il tempio dello Spirito Santo. Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò una prostituta. Non sia male. Non sapete che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo Spirito.
State lontani dall'impurità. Questa è una nuova traduzione, ma non è impurità il termine. Il termine greco è porneia, che si traduce in italiano con fornicazione. E fornicazione non è l'impurità generica, è la congiunzione carnale, in senso stretto, operata al di fuori del matrimonio.
Che è una profanazione pazzesca del nostro corpo. Gravissima. Quindi oggi ci sono le idolatrie sballate del corpo. Ed è un guaio grosso. Grosso, grosso, grosso. Ecco. C'è un esorcismo che sta in chiesa, il libretto, famosissimo, che sta online, di Padre Croix, che dice che cosa che fine fanno i corpi esposti e profanati.
In particolare delle signorine che dimenticano che per loro il nonno comandamento non è un desiderare l'uomo da altri, ma è non farti desiderare dagli altri uomini e evita di mettere in mostra la tua mercanzia. Ecco, quando un maschietto ti vede, a meno che non sia santo, ma non bisogna tentare neanche i santi, perché anche i santi in questo mondo sono esseri umani, non sono al di sopra di queste cose.
Tanto è vero che San Francesco si è rotolato nudo in mezzo alla neve per una tentazione che c'è. A San Paolo, parla nella Lettera ai Corinzi, mi è stata messa una spina nella carne, etimologicamente allo stimulus carnis. D'accordo? E' un desiderio della concupiscenza. Lo sentono tutti, lo sentono.
A meno che non ci sia una grazia straordinaria di Dio, ma se non l'ha fatta San Francesco, ma ti pare che la fa a me? San Francesco è una volta nudo in mezzo alla neve e una volta nudo in mezzo agli spini. Quindi pure San Francesco è tentabile fino a quando sia in questo mondo, anche se lui c'ha ribrezzo per i peccati impuri, non può non sentire in certi momenti il fomite della concupiscenza.
Diciamo così. D'accordo? D'accordo. Perché un uomo che guarda una donna, se lo guarda frontalmente, guarda il primo piano. Se lo guarda posteriormente, guarda il piano terra. E se col tuo vestimento metti in mostra il primo piano e il piano terra, so cavoli tuoi guarderai davanti al Padre Eterno.
Perché sarà via pure con te, non soltanto con l'uomo pervertito, forse sarà pure, ma tu sei occasione di perversione. Se ti vesti come Dio comanda, tu sei pervertito quanto ti pare? Ma poi non hai fatto mai male a nessuno. Capito? Quindi i corpi devono essere trattati con santità e rispetto.
Aggiunge, non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi. Lo avete ricevuto da Dio e non appartenete a voi stessi. Quindi, siccome il tema della risurrezione della carne ha a che fare con la santità del corpo, noi dobbiamo stare attenti. E su questo dobbiamo essere esemplari.
E senza nessuna paura. Ti dicono che sei pazzo, furioso, un retrogrado che dice ancora queste cose nel 2015, ma dove campi? Io campo nella Chiesa Cattolica. In questo mondo, ma non solo di questo mondo. D'accordo? E guardate che su questo punto i cristiani sono sempre stati, ma non intransigenti, di più, questa era proprio una cosa su cui non c'erano discussioni.
Non c'erano. E io vi dico per esperienza sacerdotale che qualunque persona si converte veramente smette di fare peccati. La prima cosa che viene meno sono i peccati di questo genere. Se il convertito li ha fatti. Poi ci sono delle anime sante che, beate loro, hanno fatto un percorso abbastanza lineare e il Signore li ha preservati tanto meglio.
D'accordo? Ultimo punto. Primo Corinzi 15. Questo poi lo prenderemo ampiamente. Qui parla assolutamente della risurrezione di Gesù, quello che vi dicevo prima. Dice qualcosa sulla risurrezione. Poi lo riprenderemo perché qui praticamente San Paolo descrive le quattro caratteristiche dei corpi glorificati.
Poi lo riprenderemo quando andremo a vedere queste cose nel dettaglio. Allora, cominciamo dal versetto 3. Vi ho trasmesso anzitutto quello che anch'io ho ricevuto, cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le scritture, che fu sepolto e che ha risolto il terzo giorno secondo le scritture e che apparve a Cefa Caifas, Cefa è il greco di Pietro e quindi ai dodici.
In seguito. Ha più di cinquecento fratelli in una sola volta. La maggior parte di essi vive ancora mentre alcuni sono morti. Quindi erano testimoni viventi. Voi immaginatevi la scena di quando dicevi, sai, l'altro giorno mi è parso Gesù risolto, a che ora? Alle quattro e mezza. No, no, no, alle quattro e mezza mi è parso a me.
No, no, no, alle quattro e mezza mi è parso a me. Immaginatevi la scena, perché sono uno che deve un attimo, cioè, realizzare queste cose qui che quando poi ti trovi, ecco, così pensate alle apparizioni mariane. La Madonna appare a Meggiugori, a qua, a Dell'Anguera, a Viranga, come si chiama, a Aschio, a Azzaro, ma ce ne sta una caterva, d'accordo?
È molto probabile che la Madonna contemporaneamente stia impegnata in quattro, cinque, sei, sette, dieci apparizioni, ma questo per il cielo è un giochino da bambini, capite? Così come la Madonna in questo momento sta sentendo quello che dico io, spero, sta qua dietro, ma sta anche occupata di tante altre cose, più possibilmente importanti, no?
Quindi non c'è problema per il cielo. Beh, però, quando entriamo in contatto con queste cose, rimaniamo un po' così, no? Inoltre apparve a Giacomo, il cugino di Nostro Signore, e quindi a tutti gli Apostoli. Ultimo fra tutti, apparve anche a me come a un aborto. Io, infatti, sono il più piccolo fra gli Apostoli, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio, eccetera, eccetera. Adesso, versetto 12. Ora, se si annuncia che Cristo è risorto dai morti, come possono dire alcuni tra di voi che non vi è risurrezione dai morti?
Perché alcuni negavano questa verità di fede. Si è risorto Cristo, ma noi no. Se non vi è risurrezione dai morti, neanche Cristo è risorto. Perché Cristo è risorto come primo genito dai morti. Primo genito di una lunga serie di fratelli, che siamo noi. Ma se Cristo non è risorto, voi sapete che la risurrezione di Cristo, oltre che la vittoria sulla morte, è anche, come dire, la prova suprema e definitiva della sua divinità.
Perché Cristo è risorto per virtù propria, e non semplicemente rianimando un corpo, donandosi un corpo immortale. Solo Dio poteva fare una cosa di questo genere. Allora, se Cristo non è risorto, vuota è la nostra predicazione e vuota è anche la nostra fede. Noi poi risultiamo falsi testimoni di Dio. Perché contro Dio abbiamo testimoniato che Egli è risuscitato di Cristo, mentre di fatto non lo ha risuscitato, se è vero che i morti non risorgono.
Ma se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo è risorto. Ma se Cristo non è risorto, attenzione, vana è la vostra fede. E attenzione, voi siete ancora nei vostri peccati, perché i peccati di Gesù Cristo sono stati distrutti dalla sua morte. Ma la riconciliazione avvenuta con la sua risurrezione ha distrutto i peccati nel suo corpo, ma noi siamo giustificati di riconciliare con Dio perché quei peccati che lo hanno ucciso sono stati vinti dalla sua risurrezione.
Quindi, senza la risurrezione di Cristo, la nostra giustificazione, il perdono dei peccati, non c'è. E siamo tutti condannati all'inferno. Perciò, anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti, se fosse vera una cosa del genere. Se poi noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, noi siamo da commiserare più di tutti gli uomini.
Perché la vita cristiana comporta delle rinunce. E le comporta. Cioè, delle cose a cui devi dire di no. Delle cose che sono dei piaceri effimeri, ma sono comunque dei piaceri. C'è gente che ci campa, voltorata in continuazione a queste cose, d'accordo? Se non c'è fosse altro, meglio che niente, se c'è fosse altro.
Cioè, se la vita degli uomini fosse come quella degli animali, gli animali vivono per godersi tutti i piaceri possibili in quella ora di vita che hanno su questo mondo. Perché poi, una volta che sono morti, è finita, si chiude il sipario e diventano davvero un occhietto di terra per sempre.
Non stanno nell'altro mondo i morti, gli animali, eh? Non hanno l'anima, non c'è niente di zero, ok? Ora, invece, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti. Perché se per mezzo di un uomo viene la morte, cioè Adamo, per mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti. E come tutti muovono in Adamo, così tutti riceveranno la vita. Ognuno però nel suo ordine, prima Cristo, che è la primizia, poi alla sua venuta, quelli che sono di Cristo. I risorti per la gloria. Allora, adesso, scendo un pochettino, vedete il versetto 32.
Se soltanto per ragioni umane io avessi combattuto a Efeso contro le bende, a che mi gioverebbe? Se i morti non risorgono, mangiamo e beviamo, perché domani moriremo. Non lasciatevi ingannare, e questo ricordatevi a vostri giovanotti, le cattive compagnie che corrompono i costumi.
Tornate in voi stessi come giusti e non peccati. Alcuni infatti dimostrano di non conoscere Dio, ve lo dico a vostra vergogna. Questo è il passo che ci interessa e che poi riprenderemo. Leggo il versetto 35 e poi passo al 44, al 43, al 42 insomma, un po' più basso. Ma qualcuno dirà come risorgono i morti?
Con quale corpo verranno? Come sarà il corpo dei risorti? E qui San Paolo usa delle metafore, che poi San Tommaso d'Aquino l'ha presa una per una e l'ha spiegata descrivendo le caratteristiche dei corpi glorificati. E sono questi. Versetto 40. Corpi celesti. Corpi celesti non intende gli astri, ma corpi che vivono in una condizione deificata, cioè dopo la risurrezione.
E corpi terrestri. Il nostro. I corpi terrestri... Volete che vi faccia una rassegna stampa di quanto... C'è l'esperienza comune. Se non te lavi, puzzi. Ecco. Devi andare 3-4 volte al giorno a fare varie operazioni, impianti idraulici, più di soliti urbani, ecc. Che sono abbastanza umilianti.
O no? Se ti pigliano i 5 minuti che stai per strada... Voi sapete che dice che una volta... Giovanni XXIII durante un pontificale solenne c'ha avuto un problema. Il problema grosso. Io lo capisco, perché tutte le volte mi è successo pure a me, sull'altare. Tu dici, ma stai immerso...
Vedi? Queste carcasse che ci portiamo dietro. A solo che a un certo punto stava schiattando e non la faceva più. I pontificali di una volta duravano 3 ore. Quindi se la sarebbe fatta sotto. Allora chiama il cerimioniere, che dice due parole vecchie. O dicono che sia vero questa cosa qui.
Lui chiama i candelieri, il turibolo, e praticamente improvviso è una specie di uscita solenne del Papa. Stanno a fare un rito, chi lo sa che stanno a fare. I candelieri davanti, col Papa dietro, tutto quanto così. Esce, si toglie i paramenti, provvede, si rimette e poi rientrano tutti i solenni.
Sarà andato a fare qualche preghiera, sarà andato in estasi, chi lo sa. Vedete che succede? Con queste carcasse che ci portiamo dietro. Quindi, questi problemi, nel corpo risorto, non ci sono. Bella notizia, eh? C'è bisogno di farsi la doccia, non c'è bisogno di tagliarsi le unghie, non c'è bisogno di togliersi i peli, perché le donne sono fissate con i peli, con le cose, con gli impicci, non cascano i capelli, non bisogna andare dal dentista, quante cose non bisogna fare, capito?
Io lo dico scherzando, ma è così, non è uno scherzo. Altro è lo splendore del sole, dice San Paolo, adesso comincio a usare un po' di metafore, altro lo splendore della luna, altro lo splendore delle stelle, qui fa riferimento ai gradi di gloria differenti che ci avranno i corpi glorificati.
Che non dobbiamo mai dimenticarlo, eh? Perché allora i giusti splenderanno come il sole davanti al Padre loro, dice Gesù. Cioè in Paradiso ci stanno dei soli, Padre Pio, San Francesco, tanto per fare due nomi, mica sono tutti come Padre Pio e San Francesco in Paradiso, eh? Padre Pio e San Francesco se li conoscono, e stanno più in alto di altri.
Quanto stai in alto tu, te lo decidi tu da te da solo qua dentro, certo c'è un'elezione divina, perché non tutte le anime sono uguali, ma c'è anche quello che tu combini col tempo che ti è dato a disposizione e con la libertà che Dio ti ha dato, eh, capite? Ci stanno dei soli, ci stanno delle lune, che insomma la luna si vede bene la notte, e poi ci stanno le stelle, d'accordo?
Tutto concorre, ecco. Ogni stella infatti riferisce ad un'altra nello splendore, le stelle sono tutte uguali? No. Compratevi l'applicazione per Android per mappa stellare, date un'occhiata, e vedrete che delle stelle sono belle, luminose, altre sono dei puntini piccoli piccoli. Ed ecco le quattro caratteristiche di corpi purificati, ve le leggo e non ve le spiego, così ci avrete un po' di suspense per le prossime puntate, così anche la risurrezione dei morti, è seminato nella corruzione, noi siamo corruttibili, risorge nell'incorruttibilità, la prima caratteristica dei corpi purificati, è seminato nella miseria, risorge nella gloria, è seminato nella debolezza, risorge nella potenza, è seminato corpo animale, soma psychikon in greco, risorge corpo spirituale, è la stessa metafora di corpo terrestre o corpo celeste.
Poi vedremo che significano queste cose. Se vi è un corpo animale, che è il nostro, vi sarà anche un corpo spirituale, e poi vedremo com'è. Perché sta scritto che il primo uomo divenne un essere vivente, ma l'ultimo Adamo divenne spirito datore di vita. Non vi fu prima il corpo spirituale, ma quello animale, e poi lo spirituale.
Il primo uomo, Adamo, sapete che Adam etimologicamente significa tratto dalla terra, è fatto di terra, ma il secondo uomo, Gesù, il Verbo, è incarnato. E come è l'uomo terreno, così sono quelli di terra. Ma come è l'uomo celeste, il Cristo glorificato, così sono anche gli uomini celesti.
Noi qui siamo come Adamo, in cielo saremo come Cristo risorto, speriamo, se andiamo dalla parte giusta, se la nostra resurrezione sarà per la vita e non per la condanna. E come eravamo simili all'uomo terreno, così saremo simili all'uomo celeste. Vi dico questo, fratelli, carne e sangue non possono ereditare il Regno di Dio, né ciò che si corrompe può ereditare l'incorruttibilità.
Questo è un passaggio che sentiremo anche le notte nel giorno di Natale. I quali, non da volere di carne, né da volere di sangue, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. Chi sono quelli che credono che Gesù Cristo è il Figlio di Dio, fatto uomo per la nostra salvezza, si apre a queste dimensioni.
Mettiamo punto. Gloria al Padre, e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio e ora è sempre. Nei secoli, nei secoli. Ti rendiamo grazie, Signore, per il tuo beneficio. Tu che vivi il Regno nei secoli, nei secoli.