Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Catechesi varie

La tentazione diabolica il peccato degli angeli ribelli

Durata 58:56 Scarica MP3

Trascrizione

Trascrizione automatica — possono esserci imprecisioni. Tocca un passaggio per ascoltarlo dal punto esatto.

Decidiamo ora insieme all'Ave Maria, anche se Matteo ci ha presentato, così blindiamo questo incontro sotto il manto della Madonna. Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne, benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, per noi peccatori, adesso è l'ora della nostra morte.

Maria, sede della Sapienza, ci possiamo accomodare. Benvenuti a tutti quanti i ragazzi, ai ragazzi di cuore e di fatto, e anche ai ragazzi soltanto di cuore, che vedo qualche ragazzo soltanto di cuore, che è un giovanotto come me, che però ha passato la soglia dei cosiddetti teenagers.

Oggi dobbiamo parlare di un argomento molto delicato. Un argomento molto bello, al tempo stesso molto importante e per certi versi anche un pochino inquietante, che è quello della tentazione. Voi sapete che il tempo di Quaresima, che stiamo vivendo oggi, è il tempo in cui la Chiesa commemora e però al tempo stesso rivive questa oscura e misteriosa esperienza che Gesù ha fatto.

Gesù è stato tentato 40 giorni e 40 ore. E' stato tentato 40 notti, che ha trascorso a digiuno, con tre tentazioni ben precise, da quelli che i Vangeli chiamano il diavolo. Cioè avete mai pensato a questa cosa? Tante volte, secondo voi, perché il diavolo ha tentato Gesù? Perché vincere con Gesù era un po' difficilotto, perché Gesù è il figlio di Dio fatto uomo.

Eppure Gesù è stato tentato. Il Vangelo di San Luca dice che Gesù lo ha vinto al diavolo, quindi a un certo punto, quando il diavolo è stato vinto, se n'è andato, però, però, però, però, per tornare all'ora fissata. Chi di voi è così bravo che mi sa dire qual era l'ora fissata in cui Gesù doveva affrontare uno scontro terribile con il demonio?

All'orto degli olivi. Gesù ha pregato e sudato sangue, ci dice addirittura ha sentito paura e angoscia. Cominciate a familiarizzarvi con queste due brutte passioni, perché paura e angoscia sono figlie primogenite del diavolo. Quando noi avvertiamo queste due cose, non vi voglio mettere paura, ma state tranquilli che lui è molto vicino.

Paura, non solo paura, tristezza e angoscia. E ha sudato sangue. Tanto era intensa la sua preghiera. E qual era la grande tentazione del Gezzemani? Lui sapete che con la sua mente divina vedeva tutto quello che avrebbe sofferto. E purtroppo sapete cos'altro vedeva? Vedeva anche che, disgraziatamente per molti, quel sacrificio sarebbe stato inutile.

Voi sapete che oggi c'è qualcuno che continua a dire in giro che l'inferno è vuoto. Ma l'inferno? L'inferno può essere vuoto per due motivi. Primo perché Gesù nel Vangelo ne parla non come una realtà vuota, ma purtroppo, io non sono per niente contento che l'inferno non è vuoto, ma purtroppo devo prendere atto del fatto che non lo è.

Quindi Gesù ne parla come di una realtà reale e non vuota, anzi. E addirittura la Madonna, lo sapete che a Fatima gliel'ha fatto vedere pastoreare l'inferno, e ha detto che l'inferno è tutt'altro che vuoto. L'inferno è tutto quello dove precipitano le anime dei peccatori senza che nessuno faccia un piccolo sacrificio per risparmiare l'inferno.

Quindi già capiamo, adesso state attenti, come dire, il fine della tentazione. Perché il demonio, dice il Catechismo, tenta l'uomo al male? Perché ci vuole portare all'inferno. Purtroppo. Non vi mettete paura i più piccoletti, eh. Però. E lo fa. Eh, perché qualche volta a portarsi dietro qualcuno, ahimè, ci riesce.

E poi sono guai. Lo sapete il motivo profondo per cui fa questo? Perché lui è invidioso di noi. Voi sapete che la dottrina cattolica insegna che Dio aveva creato non solo gli uomini, ma prima degli uomini gli angeli, e gli angeli erano tutti buoni. Ma come gli uomini sono stati sottoposti?

Ad una prova. Io quasi quasi vi dico anche qual è sta prova, eh. Dato che recentemente ho parlato del peccato originale degli uomini, oggi potremmo riparlare di quello degli angeli. E alcuni non hanno superato questa prova e sono diventati irreversibilmente cattivi. Quindi passano la loro vita a contrastare, pur sapendo che tanto alla fine perderanno i disegni di Dio, e se la sono presa con di noi.

Perché? Perché noi abbiamo la possibilità. La possibilità, se siamo buoni e santi, di andare in paradiso, quel paradiso che gli angeli ribelli hanno per sempre perduto. Allora, siccome sono cattivi, non ci posso più andare io in paradiso? E non ci andate manco voi. E purtroppo, ecco, il Signore permette questo combattimento.

Lo sapete perché? Perché noi siamo realmente liberi. Dio a noi ci vuole un bene infinito, ragazzi. Ascoltatemi bene, eh. Ma il bene infinito che Dio ci vuole, lui lo vuole da noi corrisposto, come? A forza dei schiaffi? A forza dei sganassoni? A forza dei bastonati? Dicono a Roma.

No. Tu liberamente devi scegliere di corrispondere all'amore di Dio con un atto tuo libero e gratuito. E devi per forza amare Dio. Per forza avere la possibilità di fare qualcos'altro. Noi vedremo. Ci tenta il demonio? Brutte notizie. Purtroppo, sì. Ci tenta tanto. Tenta tanto. E tutti i giorni.

Tenta tanto tutti i giorni. Ricordatevi questa che è la mia strocca. Però c'è anche una buona notizia. Perché in senso buono, ci tenta anche Dio. Ecco, se voi avete ascoltato una bella predica. Non quella di Don Leonardo, eh. Qualc'altra predica più bella. Fatta bene e costruttiva.

Vedrete che, mentre ascoltate, sentite dei richiami nel cuore. Ma forse c'ha ragione. Ma forse è meglio vivere diversamente. Ma forse è più bello così. Quindi dentro di noi c'è questo sano combattimento. Ecco. E questo fin da quando siamo piccoletti. Perché dai sette anni in poi.

Quindi vedo una piccolina. Ah, la tata sta attenta che ti tocca pure a te. Comincia a starci questo tiro e molla interiore. Sapete che quando eravamo bambini ci si raccontava che a destra c'è l'angioletto custode e a sinistra resta il diavoletto. Questa è un'immagine, per certi aspetti, puerile.

D'accordo? Ma non del tutto infondata. Perché noi siamo tirati tra queste due cose. Dio vuole, ci dà tutti gli aiuti. Che noi siamo dalla sua parte. Dalla sua parte convinti. E contenti. Capito? Io ogni tanto parlando con qualcuno, questi giorni qua. Dico, io adesso ho appena finito un ciclo di caratteristiche giovanili sui sette vizi capitali.

Dico, mi sono scordato una cosa. Non mi tocca nemmeno capire. Perché ci stanno pure i vizi capitali santi. Eh. Per esempio, il primo vizio capitale è la superbia. Bruttissimo vizio, no? Ma lo sapevate che esiste la superbia santa? Eh, come no? La superbia santa sapete chi è? Io sono figlio di Dio.

Ha la faccia del diavolo. Figlio di Dio vuol dire che per io e per Dio sono importantissimo. Lui sta dalla parte mia. Ha dato suo figlio. Ha morto un croce per me. Mi ha dato i sacramenti. Mi ha dato la chiesa. Mi ha dato la preghiera. Mi dà la grazia. Mi dà la possibilità di diventare santo.

Mi ha preparato il paradiso. Ma sai che c'è faccia col diavolo? Si dice a Roma. Questa è la superbia santa. Dio questa vuole che la coltiviamo. D'accordo? Non dobbiamo essere superbi nel senso che stiamo sempre a parlare di noi stessi. A dire che siamo bravi solo noi. Che gli altri non capiscono niente.

Oppure orgogliosi. Che me la lega il Dio e non perdoniamo nessuno. Ma questa è la superbia santa? Si. Alla poi c'è pure l'invidia santa. Se vedo uno che è bravo, bello e santo. Mi può venire l'invidia santa nel senso che dice. Io voglio diventare come questo. Mi prendo come modello un santo.

E dico. Signore mio. Ma perché posso diventare santo pure io? E quindi comincio. Non è che lo invidio in senso negativo. Cioè desidero essere quello che non sono. Chiaramente in forma buona. E per diventare come lui. Allora. C'è questa situazione. Allora. Apriamo una piccola parentesi.

Voi fatemi un incenno quando è scaduto il tempo. Perché ieri sono andato fuori non avendo la visione. Che hanno fatto gli angeli? E come mai non si possono convertire? Eh. Perché gli angeli se possono convertire. Io in questi giorni sono venuto qui a stare un pochino con voi. Faccio un po' di chiacchiere.

C'era proprio qualche messa. Parlo con un po' di persone. Faccio un po' di benedizione. E pure qualche confessione. La confessione è il sacramento più bello che esiste. L'abbiamo parlato ieri sera. Perché è il sacramento in cui la nostra vita in qualunque momento. Pum. Può cambiare proprio a 360 gradi.

Con una confessione fatta bene. Allora siete mai chiesti perché il diavolo non si confessa? Io lo invito. Se mi fa sentire. Guarda. Più tardi ti do appuntamento. Chiamo il diavolo in persona. Gli metto la storia. Te mando un paradiso oggi. Ti faccio una bella confessione. Ma quello non ci viene.

Perché purtroppo queste creature sono diventate irreversibilmente cattive e terribili questa cosa. Ma tu attrappa te l'orecchio tu che sei troppo piccolino. La cosa brutta è che per loro non c'è possibilità di cambiamento. Lo vedremo adesso. No? Gli angeli sono fatti in maniera diversa da noi.

Sono puri spiriti. Quindi quando un angelo fa qualcosa di brutto, a differenza di noi, lui è perfettamente consapevole della bruttezza di quella cosa che fa. Quindi conosce il mare nella sua intrinseca cattiveria. Sa che non dovrebbe farlo. Noi quando facciamo qualche peccato, faccio un esempio dato pure ai bambini che speriamo che non sia vero.

Ecco. Perché la mattina non faccio le preghiere del mattino? Non è che non le faccio perché dico, signore mio, a me da te non me ne importa proprio niente. Hai capito? Non prego perché non te posso vedere manco scritto al muro. Generalmente non è che uno non fa per questo motivo le preghiere del mattino.

Ma perché? Perché c'ha sonno. Che è successo qua? C'ha sonno. Allora dice, dormo cinque minuti in più. Allora, capite? Qual è il motivo che muove questo peccato? Devo dormire un pochetto di più. È una debolezza. È comunque una cosa da cui mi viene qualcosa di positivo, no? Questa cosa d'estate non ce l'avete ammessa la domenica?

Perché te l'hanno al mare. Ho studiato tutto l'anno. Ho preso tutti i dieci a scuola, eccetera, eccetera. E ora me li lasciano grazie a Dio. Io ando al mare, devo prendere il sole, devo farmi il bagno, devo abbronzare. Quindi la messa ci riveliamo a settembre. È un peccato mortale.

Ma non è che uno lo fa... Io ieri vi spiegavo alcune cose. Non andare a messa oggettivamente è una cosa gravissima. Perché? Perché la messa è la rinnovazione del sacrificio della croce di Gesù. Quindi, non andare a messa vuol dire dire queste cose, guardate, tutte insieme. Non me ne importa niente che Gesù Cristo è diventato uomo.

Non me ne importa niente che ha sofferto ed è morto per i miei peccati. E non me ne importa manco niente che per mettermi in contatto con questo sia inventata la messa. Che me ne importa a me? Ma tutti quelli che non vanno a messa, state tranquilli che nessuno, o quasi, a meno che non sia una bestia...

Perdonatemi te. Lo so. Lo fa per questo motivo. Non va a messa perché non gliela va, perché non se la sente. Quindi, non c'è nell'uomo, a meno che non sia diventato già un demone prima del tempo, quella volontà cattiva, capite? Di fare proprio il male fine a se stesso. Voi vi faccio un brutto esempio.

Bruttissimo. Pure quelli sciacurati dell'Isis. Lo conoscete chi è l'Isis? Ecco. Quelli sono mossi da una loro falsa idea del bene. Perché loro se pensano che Allah ha voglia... Che ammazzano tutti gli infederi. Loro se pensano che Maometto è il vero profeta. E quindi che i cristiani che adorano Gesù come figlio di Dio sono dei matti idolati, per questo che vanno a sfasciare chiese.

Sbagliano chiaramente. Ma non lo fanno neanche loro per cattiveria pura. Perché se lo facessero per cattiveria pura sarebbero demoni. È solo il demonio che fa male per fare male e perché gode del male degli altri. Capite? Quindi, questo perché? Perché la mente di un angelo coglie il male in tutte le sue dimensioni.

Quindi che succede? Se nonostante questo la sua volontà sceglie quel male, si unisce talmente tanto al male scelto in questo modo, che è come se ci rimanesse eternamente appiccicata. Non può più distoglierci. Distogliersi. Io vi parlo per esperienza, no? Quando io ascolto le confessioni, anche le confessioni impegnative, quelle di cui parlavo ieri sera, di gente che ha il coraggio di fare la confessione tutta la vita, sono quasi semplici.

Cioè, le persone quando prendono coscienza e dicono, Oddio, che ho fatto! Si pentono. Ma mentre stavano facendo quelle cose brutte che ti confessano, non si rendevano assolutamente conto. Si rendono conto dopo. Ecco perché per noi c'è il cambiamento e per loro no. E che cosa avrebbero fatto gli angeli?

Guardatevi. Allora, questa è la mia domanda. Allora, questa che vi sto per dire è un'idea che ha messo in giro, per ultimo, San Massimiliano Maria Corbe, che qui dovrebbe essere abbastanza popolare, perché qui sono le francescane dell'Immacolata. Ma prima di lui era stata tenuta da insegni autori della tradizione cattolica, tra cui, per esempio, un grande teologo del 1500, che era Francisco Suárez.

Non mi dice niente, questo nome. Era un gesuita che per secoli è stato una sorta di nuovo San Tommaso. Per quanto era dotto e intelligente. Che cosa è successo quando Dio ha creato gli angeli? Dio ha creato gli angeli, dopodiché li sottopone anche a loro una prova, perché anche loro dovevano scegliere liberamente di amare Dio e di stare dalla sua parte.

Non potevano essere costretti neanche loro. Allora, la prova era questa. Sapete cosa gli ha fatto vedere il nostro Signore? Gli angeli sono stati creati milioni di anni fa, molto prima dell'universo materiale. Allora, il nostro Signore gli ha fatto vedere agli angeli che avrebbe creato anche l'universo materiale.

E che in questo universo materiale ci sarebbe stata una creatura, l'uomo, che sarebbe stato fatto di materia, come un universo materiale, però dotato di anima. L'anima, la nostra anima, il nostro spirito, è simile allo spirito angelico. Però, un'anima unita a un corpo, è molto meno importante di un puro spirito.

Cioè, un angelo, i miei angeli custodi, sono molto più grandi di me, perché sono puri spiriti. L'uomo è una forma, diciamo così, di essere inferiore. Fino a qua, il diavolo dice, vuoi creare gli uomini? A me che me ne importa? A Lucifero. Però, gli ha fatto vedere un'altra cosa. Gli ha fatto vedere che suo figlio, sarebbe diventato, uomo.

Attraverso una creatura, che, pur essendo umana, sarebbe stata la più santa di tutte le creature, che è la Madonna, chiamata a diventare la Madre di Dio. E voi mi chiedete, perché avrebbe fatto questo? State attenti, eh? L'uomo ancora non era stato creato. E l'uomo ancora non aveva peccato.

E già questo disegno gli stava nella mente di Dio. Lo sapete perché Dio avrebbe fatto questo? Guardate. Seguitemi, eh? Perché gli spiriti sono più grandi di noi. Ma soltanto l'uomo, voi che mi state ascoltando, pensate per certi aspetti quanto siamo importanti. Dentro di noi abbiamo tutte le forme di vita creata che Dio ha fatto.

Ce l'avete mai pensato? Sì, ragazzi cari. Noi sappiamo che esiste la materia inanimata, giusto? I più grandi avranno studiato un pochino di chimica. Io ho visto recentissimamente, un documentario su Sky, tutti questi intelligentoni. Sapete come ha fatto il nostro corpo? Da acqua e da una serie di sostanze chimiche riducibile a praticamente tutte le principali materie chimiche esistenti nella materia creata.

Sapevate questo qui? Quindi quando Dio dice, state attenti, che crea Adamo dal fango, come? Soffiandoci dentro. Sta dicendo una grande verità. Cioè, il mio corpo è fatto per la maggior parte di acqua? Di parte di acqua. Il fango cos'è? È acqua mista a terra. Dentro la terra ci sono tutte le sostanze chimiche principali create.

E perché ci soffia dentro? Spirito, in ebraico si dice soffio, significa soffio ma significa anche spirito. Vuol dire che l'uomo ha una parte che è stata presa dal mondo creato, la nostra parte in materia. C'è una parte che viene direttamente da Dio, che è lo spirito. Quindi abbiamo la materia.

Poi, io ho una vita simile a quella delle piante. Lo sapete che quando andiamo in coma ci deduciamo allo stato vegetativo, quindi noi abbiamo una vita vegetale, cioè ci nutriamo e cresciamo, che è l'unica cosa che fanno le piante, le forme diciamo più alimentari degli esseri viventi.

Ma io ho delle cose in comune anche con gli animali, perché oltre che a nutrirmi, io cammino, mi muovo, e ho dei sentimenti simili a quelli degli animali. Io quando c'avevo il mio cagnolino, il mio cagnolino mi voleva tanto bene, quindi si strofinava, quindi c'hanno gli animali delle forme embrionali di passione, c'hanno l'amore allo stato chiaramente basso, c'hanno la paura, c'hanno il coraggio, ma non c'hanno l'anima.

Il mio cagnolino è morto un anno fa e è finito. Noi abbiamo anche l'anima e quest'anima ce l'abbiamo in comune, ce l'abbiamo in comune con gli angeli, perché gli angeli, a differenza di noi, sono spiriti ma non hanno la materia. Quindi capite, se il Figlio di Dio diventa uomo, lo sapete cosa fa?

Prende tutto il creato e lo nobili dal massimo grado possibile, perché lo unisce a sé. Guardate che bello. E lui diventa partecipe di tutto quello che ha fatto attraverso l'Incarnazione. Non so se sono riuscito a spiegarvelo, ma questa è una cosa spettacolare. Perché a un certo punto Lucifero dice eh no, a me questo non mi sta bene.

Perché diventi uomo? Uomo? Io sono più grande di un uomo, io sono un puro spirito. Perché diventi uomo? E io che dovrei fare? Dovrei inchinarmi e adorare tu unito a quell'ammasso di materie che sono gli umani. Tutto lo sogni proprio, io questo non lo farò mai. Meno che mai, mi inginocchierò dinanzi a quella che tu mi dici che sarà tua madre.

Che quella non è manco figlio di Dio incarnato, quella è una creatura dello stato puro. E tu dai a quella una dignità superiore a me, che sono il primo degli angeli, il più bello di tutti, il puro spirito intelligentissimo. Questo è stato il peccato degli angeli. E hanno detto io questo non lo farò mai.

O cambi idea, oppure io ti farò la guerra per tutta l'eternità. E è diventato a Lucifero Satana. Allora capite perché ce l'ha così tanto con noi? Ce l'ha così tanto con noi, perché non ha digerito, non è passato attraverso la trachea, il fatto che il figlio di Dio è diventato un uomo come noi.

Perché ce l'ha così tanto con la Madonna? Voi sapete che il demonio ce l'ha a morte con la Madonna, se vedete se leggete i libri degli esorcisti. Perché? Perché gli erosica che una creatura, la Madonna non è una dea, è una creatura per quanto piena di grazia, è enormemente superiore a lui.

Quindi capite la superbia e capite anche l'invidia e tutta la rabbia che adesso c'è. Se avete visto La Passione di Mel Gibson, state attenti eh, La Passione di Mel Gibson è da vedere. Tu forse sei troppo piccolina che te mori di grepacuore, ma La Passione di Mel Gibson è da vedere.

Non solo per la violenza che ci dà un'idea di quello che ha sofferto Gesù per noi, ma anche per la lettura. Lì si vede che tutta La Passione è stata manovrata da un regista che era il diavolo, che ha scatenato gli uomini contro il Figlio di Dio, perché lo voleva molto. Capite? L'odio allo stato puro contro il Figlio di Dio incarnato.

Allora, fine del secondo passaggio eh, abbiamo fatto già un paio di passaggi. San Pietro, veniamo adesso alla tentazione e alle tentazioni e poi a come difenderci, chiudiamo questo discorso. San Pietro scrive nella sua lettera e dovete sapere che nel breviario che tutti i sacerdoti dicevano prima della riforma liturgica, io lo recito ancora, il breviario tradizionale, all'ultima preghiera del giorno che era compieta, si leggeva sempre questa lettura, tutti i giorni, prima di andare a dormire, che la notte, sapete che la notte è simbolo, le tenebre del regno dei nostri concorrenti.

Allora, cominciamo la compieta in latino dicendo queste parole, siate vigilanti, siate temperanti, scusate, vigilate il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercandovi divorare. Terribile. Resistetegli saldi nella fede. Tutti i giorni, questo perché? Perché il demonio ci tenta tanto, oh, tutti, e tutti i giorni, dobbiamo ricordarlo.

Allora, secondo voi, chi di voi ha mai visto il diavolo presentarsi con gli artigli, con le corna, col forcone a dire senti un po', perché non facciamo questa bella cosa? Mai? C'è un problema grosso con le tentazioni, che le tentazioni sono nascoste. Il diavolo, che fa tanto il gradasso, ricordatelo, è un grandissimo vigliacco, non gioca a carte scoperte, gioca a carte coperte, tende a trarre in inganno, fa delle trappole, sono delle cose brutte.

Sapete cos'è una trappola, no? Tu stai camminando, avete visto i film? Stai camminando, su un prato, cammini, a un certo punto, ti caschi da sotto, perché sembrava erba normale, ma era stata fatta una buca, là sotto, una bella buca profonda, poi sopra ci ho messo qualche materiale che simula il terreno, ma tutto quanto è bello, tutto quanto l'arbitro è fatto bene, tu cammini, e ploum, il diavolo agisce di nascosto.

Quindi tu, a meno che non impari a riconoscerlo, non te ne accorgerai mai. E farai tutto quello che lui vuole, combinando un sacco di guai, senza che nemmeno te ne accorgi. Questo è quello che lui vuole. Perché? Perché quando tu fai un guaio grande, che tu lo sai o che tu non lo sai, che tu ci credi o che tu non ci credi, quel guaio grande produce dentro di te e intorno a te una devastazione spaventosa.

E se tu, come spesso accade, io vi parlo da confessore, vi ho detto che le persone che combinano grandi guai non si rendevano perfettamente conto. Ma io ogni tanto a qualcuno gli dico, guardami bene in faccia, io lo dico anche per l'esperienza mia, io anche ho combinato qualche piccolo guaio, speriamo non troppo grosso, anche quando non mi rendevo perfettamente conto, però c'era un campanellino che suonava, diceva, io non sapevo dire perché, ma mi diceva, non la fai questa cosa.

Eh, questo campanellino, basta che suona questo campanellino, che è la voce della coscienza, che se tu fai quella cosa lo stesso, anche se non ti rendi conto di quanto si crede, di quanto sia, è sufficiente a provocare un peccato in senso stretto. E quindi aprire le porte dell'inferno per te.

Pensate un'altra cosa, chi va all'inferno, questo lo dice sempre, voi pensate che quelli che vanno all'inferno pensavano che esistesse, la quasi totalità delle persone che vanno all'inferno pensavano che non esistesse. E tutte le persone che se morissero adesso andrebbero all'inferno, se tu gli chiedessi, ma tu lo sai che stai in stato di dannazione?

Quello si metterete in faccia. Perché? Lo sai che se morissi adesso che non ti confessi da quarant'anni che vai all'inferno? Che? Come no? Sto già parlando. Funziona così, voi pensate, io non ci posso pensare a queste cose qui, voi pensate perché se tu muori in stato di dannazione è finito.

Cioè, tu c'hai un attimo per prendere coscienza di dire oh Dio è tutto vero, dopodiché la cosa impressionante è che l'inferno è eterno. E' terribile questa cosa qui, eh. Lasciate ogni speranza a voi che siete in un'inferno eterno. E' terribile questa cosa qui, eh. Lasciate ogni speranza a voi che siete in un'inferno eterno.

Lasciate ogni speranza a voi che entrate, studierete la Divina Commedia, quello che Dante mostra come scritto alla porta dell'inferno. E' terribile questa cosa qui, capite? Perché se noi qui abbiamo un male, pure bruttissimo, no? Io sono diventato prete, lo so, contavo 100 miliardi di volte per la morte e la sofferenza della morte santa al mio miglior amico, no?

E allora, quello è stato veramente in croce per un anno, ma è stato in croce per un anno. A un certo punto se ti prende un male lo guarisci o mori. Eh, scusate, se mori, sei morto, ma almeno non soffri più. E' finita quella sofferenza a voi, no? Quindi c'è sempre una speranza di noi.

Al limite, capite, uno, signore, fammi morì e così finisco te soffrì, d'accordo? Lì questo non c'è, è terribile. Per questo è che dobbiamo fare attenzione. Parlare dell'inferno non vuol dire spaventare le persone, tu non ti spaventa, eh? Ma vuol dire aiutare le persone a prendere coscienza di questo perché, guardate, io lo conosco, Satanasso, bene, molto bene.

Lui è un infame, è un vigliacco, è un essere sleale e è capace solo di odio allo stato puro. Noi non immaginiamo quanto ci vuole male. Cosa sarebbe disposto a fare? Sapete che il buon Padre Pio diceva due cose. Se i demoni potessero prendere forma visibile come i nostri corpi, sapete che succede?

Oscurirebbero la luce del sole. Non vedremo più la luce del sole per quanti sono. E questo l'ha detto Satanasso durante un esorcismo. Se Dio gli lasciasse la possibilità di fare tutto il male di cui è capace e che vorrebbe fare, sapete quanto tempo ci metterebbe a distruggere completamente il pianeta Terra?

Dieci secondi. Ma non scherzano, è la verità questo qua. Capite contro chi stiamo? Allora, loro agiscono in maniera nascosta. Dopo vi dirò come si combatte contro le tentazioni. Nascosta. Zitto tu e zitto io. La gente che pensa che il diavolo non esiste, guardate, sotto Satanasso ha le trombe e comincia a fare ditelo ancora.

Quando qualcuno dice il diavolo non esiste, tutte quante cretinate del medioevo oppure ai tempi di Gesù pensavano tutte queste cose qui, ma che cale diavolo, il male è una realtà metafisica, esiste punto e basta ma non c'è nessun angelo in mezzo, è tutto contento. Quando qualcuno dice che l'inferno non esiste, è tutto contento o che è vuoto, è tutto contento.

Perché così lui fa fare tutta una caterva di peccati? Perché se io passo tutti i peccati che mi pare, l'inferno non esiste, che problema c'è? Ma poi te ne accorgi dopo che sei morto. Questa è la prima cosa. Secondo, l'ho già accennato, lui ha una cattiveria feroce, lui vuole il nostro male di questo e vuole portarci al male.

Terzo, e questo è proprio il punto caratteristico della tentazione e qui dobbiamo stare attenti, cos'è la tentazione? La tentazione è farti vedere, allora, mentre lui nel suo peccato lo ha detto che se lui fa una cosa che non è una cosa che non è una cosa cattiva, lui vede perfettamente che una cosa è cattiva, che la fa lo stesso, ma noi non siamo come lui, per cui per farmi fare una cosa cattiva a me, cosa deve fare il demone?

Me la deve far vedere come buona, per cui tutte le tentazioni sono tentazioni proprio perché ti si presentano come una cosa apparentemente buona, ma appena la fai dopo c'è la sorpresa, è un guai, ecco, allora, come facciamo noi a riconoscere la presenza del diavolo? E come facciamo noi a difenderci?

Allora, come vi ho detto, il diavolo si nasconde, quindi non si fa vedere e non si fa sentire, le tentazioni ci vengono nella nostra testa o come un pensiero nostro, cioè, che è un pensiero che ti sembra che è la voce tua, ma non è la voce tua, oppure, e qui mi rivolgo in particolare ai giovani, attraverso qualche nostro simile, sapete, se voi volete rovinarvi e dare porta aperta al diavolo, volete che vi dico oggi come fare?

Frequentate le cattive compagnie, quello è il sistema migliore per rovinarsi, a partire da quando si è molto piccolo, è il suo sistema migliore, per i giovani è micidiale, lo è stato anche per me, anche se io ho avuto questa mano del padre eterno che mi ha impedito di combinare i guai troppo grossi, le cattive compagnie, io vi dico subito, vi dico un po' di peccati che ho fatto, un po' pochi, io ho cominciato a fumare a 13 anni, il fumo, il fumo è una tentazione perché il fumo non è una cosa buona, ho saputo, non faccio stamare un po' di fumatori, ho saputo un po' di tempo fa, ho organizzato ognuno, c'è la sua specializzazione per far fare qualcosa di male all'uomo, esiste il demone del fumo perché il fumo è una cosa che ci nuoce, non è la fine del mondo ma io ho due genitori che sono morti tutti e due perché fumavano come turchi, mia madre di tumore ai polmoni purtroppo e mio padre di ictus provocati da una serie di micro ictus cerebrali alla lunga però il problema del fumo specialmente per i giovanotti è che il fumo predispone alle canne io sulle canne ci sono andato così e mi ha tenuto soltanto la madre di Dio ve lo racconto quello che è successo comincio a fumare perché perché dovevo darmi un certo atteggiamento dovevo fare il figo si dice da parte mia quindi ero un po' timido un po' incapace insomma avevo fatto un galletto superbo però in realtà avevo una grandissima paura di non essere accettato quindi di non essere capito allora dico c'era una bella sigaretta e la dico eh eh allora e quindi e così e l'altra cosa che cominciano a fare i ragazzini cominciano a bestemmiare il motivo perché cominciano a bestemmiare un ragazzino non è per odio a Dio perché deve fare lo splendido cioè per lui è un gesto di emancipazione cioè io capito queste cose qua cioè sono fenomeni stata la sentii connessi a quel senso di ribellione adolescenziale del bisogno di indipendenza cioè state attenti voi giovanocchi dai 12 ai 18 anni succede un fenomeno su cui il demonio fa strage che è questo non siete più bambini perché non siete più bambini quindi uno non si sente più un bambino quindi non vuole sta soggetto a tante cose però non siete neanche grandi perché però uno vorrebbe già esserlo e quindi comincia ad atteggiarsi a fare cose grandi e satanà soffia più trasgressioni fai e più grande sei questa è la è la rovina o anche l'impurità la stessa cosa un pochino differente però l'ambiente è sempre lo stesso allora a queste cose bisogna fare estrema attenzione che succede? a un certo punto io ho cominciato a fumare purtroppo a 13 anni nell'estate che io ho fatto la terza media e poi sono riuscito a passare alle scuole superiori c'avevo un gruppetto di amici gli unici amici che c'avevo e io vedevo che la sera uscivamo, già qualcuno c'era il motorino a un certo punto i maschi sparivano tutti i prossimi motorini e rimanevo solo in mezzo a tutte le femmine non è che mi dispiaceva tanto rimanere in mezzo a tutte le femmine però ma questi dov'erano?

una volta, una volta, tre volte un giorno me lo fanno ecco altra cosa da splendidi a 13 anni ci si comincia a chiamare per cognome non so se veniva anche da noi era così ci si chiama più per nome ci si comincia a chiamare per cognome perché questa è una cosa un po' più figa un po' più splendida quindi il nome è un po' troppo a Pompei io mi chiamo Pompei dico il nome vuoi venire con noi stasera?

dico perché? dico andate non te preoccupate portiamo con noi però state zitto voi vedete state zitto dico andiamo ero curioso vanno al boschetto X a Latina c'era un boschetto X un luogo appartato uno tira fuori un cucchiaino dopo vi vedete delle vecchie tira fuori un coso marrone mai visto piazza l'accendire e comincia a metterlo sotto il cucchiaino una canna purtroppo si fa così insomma dopo la traduzione comincia a fare io riguardo piano una sigaretta rompono la sigaretta poi quando sto coso si scioglie lo mischiano al tabacco cominciano a metterlo dentro la cartina a me mi è venuto un sospetto io una canna non l'avevo vinto mai quindi dico questi che stanno a fare?

che è sta roba? hai capito Pompei che stava a fare? io dico forse se stava a fare una canna tu fumi vero? fumi in quel caso non era tu fumi la sigaretta tu fumi con noi adesso io per come sono fatto avevo fumato subito però io non lo so devo sempre ringraziare il Signore perché in quel momento mi è venuta l'idea io non avevo neanche 14 anni perché io sono andato a scuola un anno avanti io ho cominciato il quarto ginnasio non avevo neanche 13 anni perché io ho cominciato il quarto ginnasio io sono andato il 18 settembre io ho fatto per 6 giorni il quarto ginnasio a 12 anni perché era questo il 12 settembre quindi è già fumato quindi ho cominciato a 12 anni e mezzo purtroppo non a 13 anni e mezzo peggio a 200 ecco dico allora mi sono detto io ho 12 anni e mezzo che già mi fumo le sigarette mi pare già abbastanza se cominciamo con le canne dico secondo me stiamo esagerando cioè siamo ragazzini cosa se cominciamo con le canne adesso poi c'è la coca e le spade scusate il termine un pochino parlavo così dico diamoci una gammata che avevo detto avevo detto di non portare la pompeia che non fumava ma questo va dalla polizia dico no non va da nessuna polizia dico però ragazzi diamoci una gammata questo ha segnato la mia condanna a morte perché siamo tornati indietro dopodiché io ero morto io sono rimasto da solo capite quello che costa resistere alle tentazioni in alcuni momenti e non c'avevo altri amici perché c'avevo ancora questi e non c'avevo disegno e non avevo compagni con chi vado la scuola doveva ancora cominciare era proprio l'estate tra la terza media e il quarto ginnasio sono rimasto tutta stessa da solo e che dico ma ringrazio dovete sapere non faccio il nome che uno dei miei migliori amici che faceva queste cose dopo poco è passato ad altro ha un anno più di me sta ancora girando per il CERT perché si è fatto tante di quelle siringhe e tante di quelle roina che sono anni capite?

io quando vedo o quando penso a questa persona che era bravo era simpaticissimo una vita buttata chiaramente non ha fatto niente questo nella vita voi dovete immaginare che tanto tempo fa io ero già vestito da prete facemmo una processione per le vie della città e lo incrociai lui mi vide vestito così c'è stato un attimo uno sguardo io l'ho guardato con tutta la compassione perché mi dispiace tuttora adesso lui mi ha guardato con uno sguardo indecifrabile come per dire da un lato guarda sto scemo però dall'altro questo ha fatto qualcosa nella vita io non ho fatto niente capite una stupidaggine fatta in quelle una stupidaggine fatta sulla purezza però anche questo potrei raccontarvi una ragazzina cretina che perde la virginità e rimane incinta a 13-14 anni e poi si è scontata è un guaglio perché c'è la vita rovinata perché se ti tieni il bambino adesso c'è un bambino a 14 anni capite col primo cretino che trovi che sicuramente non dimentica tuo marito te la porti a vita come fai una scuola con ragazzini se Dio non vuole abortisci te la porti a vita 100 miliardi di volte peggio perché è un peccato talmente grave che per quante confessioni fai questo ve lo dico io dovete credere sempre ti tornerà in mente la bruttezza di quello che hai fatto non ci si libera mai da questo peccato mai per quanto il sacerdote poi cerchi come doveroso di dire alla persona stai tranquilla purtroppo possiamo fare di tutto ma la misericordia di Dio è infinita le donne non si liberano mai di questa cosa qui io non sono una donna non ho fatto questa cosa qui vi parlo però per esperienza e su ti torna per tutta la vita quindi una cretinata voi capite no se io quel giorno mi fossi fatto una canna che sarebbe successo della vita mia se avessi cominciato quel giorno lì io avrei voluto fare la fine di questo mio caro amico di cui io non mi sento migliore perché io non lo so che cosa mi ha tenuto non lo so ecco di questi episodi ve ne potrei raccontare una caterva io mi sono trovato in tante circostanze che se facevo un passo ulteriore ero morto mi è venuta qualche ispirazione di dire fermatevi non lo fa non l'ho fatto e non son morto ma se l'avessi fatto era la fine allora bisogna stare attenti allora quali sono le caratteristiche della tentazione state attenti perché io non ho fatto quella cosa questo vi capiterà per le tentazioni pure quando tu sei tentato aprite bene le orecchie e prendete appunti eh ma che succede appena ti viene in mente la tentazione tu dici ammazza che figo che bello la prima cosa subito ti produce una euforia immediata se poi tu cominci a pensare lo faccio ti viene il batticuore tu ti senti dentro elettrico così cioè è una cosa brutta cioè è una sorta di euforia e di fibrillazione apparentemente bella ma è brutta quando ti cominci a sentire questa cosa qui tu non devi mai fare quella cosa lì perché le tentazioni hanno sempre questa caratteristica ti danno l'euforia immediata unita subito dopo a un'agitazione interiore cioè tu sai avverti un disagio un malessere che se fai quella cosa non lo devi fare c'è questa cosa dentro il cuore quando invece una cosa viene da Dio sapete che succede la prima impressione è che no no ha detto Rosario nooo quindi la prima impressione non è l'euforia è non ce la posso fare nooo che brutto la prima impressione però se superi che lo mandi subito a quel paese se ne parla nemmeno Rosario no fine del discorso se tu superi quella cosa dici vabbè fammelo pensare capite ma che sarà mai proviamo a farlo questo Rosario e ti metti a farlo subentra un senso interiore di quiete di pace di spirituale benessere anche se a fatica di dirlo Rosario c'è stato lo stesso e tu andavi sempre a 50 di Maria e dici ma che del topi non bastava dirne una e andavi a dir 50 per far Rosario ecco ok quindi quando tu senti questa cosa la seconda cosa ecco il demonio esce di nascosto e noi le cose sciagurate le facciamo di nascosto io ai ragazzi raccomando sempre e pure ai grandi di parlare questo che è importante trovarsi un confessore come Dio comanda ecco parlare dice Sant'Ignazio che il demonio quando tenta qualcuno fa come sapete come fanno i tossici no cioè non i tossici gli spacciatori sapete come tentano i ragazzini li vanno a chiappare gli danno una caramella dentro ma mi raccomando di niente a provare capito tu te mangi la caramella dici niente a provare zitto tu e zitto io bisogna parlare parlare purtroppo gli adolescenti con i genitori ci parlano poco l'ideale sarebbe di parlare con i genitori di un rapporto costruttivo e qui i genitori devono stare attenti a instaurare cioè loro da un lato devono essere educatori quindi devono dare una direttiva però devono anche essere capaci di far sempre sentire i figli amati cioè devono unirsi a tutti e dire la fermezza con la dolcezza perché se ce ne sta una sola di queste due è la fine perché la dolcezza diventa debolezza e i figli fanno quello che gli pare la fermezza diventa autoritarismo e i figli fanno le cose per forza ma non ti dicono niente non ti parlano perché hanno paura che li castighi eccetera eccetera quindi ci vogliono entrambe queste cose perché la prima cosa che è silenzio dice Sant'Ignazio che il demonio è come un è come un è come un omaccio che vuole sedurre una donna sposata quando va a sedurre una donna sposata dice mi raccomando di niente a tuo marito se quella va a casa e dice lo sa che mi è venuto vicino uno il marito va gli fa una faccia tanta così e poi non ci torna più se lei sta zitta zitto tu zitto io zitto tu zitto io col tempo sarà sedotta e questo è una delle tecniche terribili demoniache ecco quali sono gli argomenti su cui Satanasso fa secco i giovani sono distrutti oggi state attenti con l'impurità perché questo purtroppo essendo materia gradevole è molto gettonata il 99% delle persone Satanasso le fa secche con questa cosa qui poi ci sta la trasgressione poi ci stanno le canne poi ci stanno le pasticche le droghe leggere le discoteche il voler essere a tutti i costi alla moda quindi ci sono varie tecniche lì voi capite quando si entra in questo orizzonte si possono attivare una serie di circuiti che fanno dei danni reversibili io ho conosciuto per esempio una persona che si è fatta le canne per 10 anni non pensiate che le canne sono droghe leggere non è ma non è niente non è manco per niente sapete che succede a una persona che si è ammazzata le canne per 10 anni tu ci parli lei ti ascolta e poi a un certo punto va ah veramente io ho conosciuto tempo fa una persona X non mi dico se maschio o femmina che c'era tu gli parlavi persona intelligentissima anima che studiava all'università solo che si era ammazzata le canne non appena settimana ma tu gli parlavi che faceva ah ne parlai con il mio cognato che è medico dico ma senti un attimo con il conosciuto anima X fenomeno intelligentissima però quando gli parlo mi guarda e mi fa ah le prometto che questa si è ammazzata le canne per 10 anni ecco perché fa ah perché le canne dicono i medici proprio non essendo il mio campo che sono i responsabili dei processi percettivi immediati cioè voi come state a sentì non è che mentre sto parlando immaginate il concerto quando tutti facessero ah ah ecco voi io parlo e voi capite senza immediatamente le parole che dico se vi foste ammazzate le canne ci sta un piccolo scarto di una frazione di secondo ma che comunque si sente perché si sono bruciate non fa niente fai come quindi bisogna stare attenti allora come si combattono le tentazioni vanno mamma mia ho detto il terzo delle cose che volevo pazienza numero uno bisogna trovare qualcuno con cui parlare voi dovete trovare qualcuno con cui parlare e avere l'umiltà di chiedere consiglio di non fare cose e tutti dobbiamo avere questa umiltà senza averci primo pregato e nel caso di dubbio senza aver chiesto consiglio secondo chiaramente dobbiamo curare una profonda vita di preghiera vita interiore boh io ve la sparo grossa però durante un esorcismo i demoni hanno detto noi non possiamo fare danno rilevante a chi va messo a fare la comunione tutti i giorni e dice il rosario intero tutti i giorni eh io ho già già prevedo le obiezioni questo ci fa capire che per essere attenti quindi per non cadere nelle trappole per avere gli aiuti necessari per essere preservati ci vuole tanta grazia perché andare a messa tutti i giorni a fare la comunione tutti i giorni è tanta grazia dire il rosario non uno intero tutti i giorni vuol dire che tu un'ora per dire il rosario e mezz'ora tre quarti un giorno li devi sacrificare altro se fai questo a posto tranquillo meno fai e meno tranquillo stai quindi più ti allontani da questo che è diciamo una condizione in cui farai qualche stupidagginetta ma non troppo grossa più ti allontani da questo e più quindi capite come la tecnica satana la prima cosa che il demonio fa con i dati è che quando lo fa con i ragazzi li fa allontanare dai sacramenti e vi dico subito la sequenza il primo sacramento in cui si allontana è la confessione se ne confessa più specialmente quando si prende coscienza di alcuni peccati perché quei peccati si vogliono lasciare quindi se ne confessa più la seconda si si allontana per esempio uno magari probabilmente a post cresimo o qualche altra cosa via si comincia a non frequentare più questi e rimane soltanto la messa messa sentita contro voglia e si arriva all'ultimo banco perché più si è vicino all'altare più c'è la puzza della cera quindi si allontana sempre di più si arriva all'ultimo banco possibilmente in piedi vicino alla porta in modo tale che si arriva un quarto d'ora dopo appena il preside dice il benedito è di ogni potere stiamo se neanche il tempo di reana c'è già stata la volatilizzazione immediata d'accordo ecco ma con la messa sentita che rimane solo la messa anche quella diciamo proprio l'abc minimo politico la mattina e la sera se ne è andata a farsi benedire si continuano da messa un pochettino perché magari c'è la mamma sempre che assilla un po' finito quello ecco una volta che sono capite perché il demonio prima ti toglie le difese perché il demonio non può niente contro chi sta in grazia di Dio ma se tu rimani senza la grazia di Dio sai lo sai come ti riduce te fa a mille pezzi proprio ti segretola ti estritola ti annienta ti distrugge noi possiamo vincere solo se rimaniamo uniti a Gesù e alla Madonna non c'è altro sistema quindi lui prima distrugge nei piccoli e nei grandi tutte queste cose quindi ogni volta che uno si mette a pregare ci stanno sempre 50 miliardi di cose da fare ogni volta che uno dà una messa ci stanno sempre 100 mila di cose da fare se mettevano a confessare ci stanno sempre una quantità è così perché lui tolti i mezzi di difesa noi diventiamo gruviere da queste parti che sia popolare questo tipo di di di di di alimento e siamo dei bucherellati completamente una volta che io ho perso il contatto con la grazia divento un burattino nelle mani sua ti fanno fare quello che vuole e vi assicuro che nessuno pensi che cioè qualunque persona che va a confessarsi da un prete io mi chiedevo sempre ma come sarà di qua se pensa dice oddio non devo fare la confessione ma chi lo sa questo che pensa tutti lo pensano d'accordo perché se pensa che l'unica persona del mondo sta andando a confessare state tranquilli quando andate a confessare perché un confessore che fa il confessore ha ampia materia nessuno di quelli che si confessa può pensare di essere il peggiore perché purtroppo quando si entra nelle grinfie di satanasso vale la regola che al peggio non c'è mai fine capite quindi tutti pensano dice oddio mo chi lo sa che devo dire al prete mo chi lo sa che pensa ma che pensa il prete non pensa nient'altro che questo povera anima che si è consegnata nelle mani di satana e che è stata massacrata ringraziamo il signore che perché qualcuno ha pregato di perdere la regola e il peggio dobbiamo farlo ponere dai dai dai dai dai dai dai dai gli artigli dentro e quegli artigli tu da solo non te li puoi togliere. Non è possibile.

Per questo che la conversione è una grazia. Se tu fai solo un peccato mortale, tu ti poni in condizione di dannazione assoluta, perché se Dio non ti fa una grazia particolare, questi artigli non si potranno togliere, tu non tornerai da Dio. E perché questa grazia sia ottenuta, ci sarà bisogno di qualcuno che prega per te e si sacrifica per te. Quindi tutti voi, anch'io, che siamo qui dentro e che siamo in qualche modo convertiti, sappiamo che c'è qualche santo in paradiso sulla terra che dovremo ringraziare e che lo conosceremo dopo la morte. Se siamo tornati al Signore, se abbiamo fatto una buona confessione, è perché qualcuno ha pregato e si è sacrificato per noi, se no staremo ancora tranquillamente schiavi di Satana, perché appena, ripeto, ti mette gli artigli dentro.

Che succede? Noi conserviamo la libertà, però la sua presa è troppo forte, non ce la fai a uscirne. C'è bisogno di una grazia di Dio che ti doni la forza di rientrare in te e che ti dia la possibilità di esercitare bene la tua volontà per prendere una risoluzione differente. E allora sì, parte in cammino, ti fai una bella confessione e ti rimetti a posto. Però, con tutti i guai che hai combinato, piano piano durante la vita, ti fai una bella confessione, e poi, se tu vanni, in qualche modo, sistemando questo benedetto purgatorio, che al limite poi ci resistiamo tutti, un padre eterno finita la vita terrena, in qualche modo ci farà. Dalle tentazioni bisogna stare alla larghe. Ricordate sempre, la tentazione appare come una cosa eufobica e bella, ma porta la mano con sé. San Francesco, quando si convertì, chiudo con questa frase, disse queste parole, «Tutto quello che per me era dolce, divenne amaro, e tutto quello che era amaro, divenne dolce». Questa espressione sintetizza tutto quello che vi ho detto. Le cose che vengono da Dio sembrano amari, ma dopo sono dolci. Le cose che vengono dal diavolo sembrano belle, ma poi producono la morte.

Il figlio è allo Spirito Santo, il figlio è allo Spirito Santo, il figlio è allo Spirito Santo.

← Catechesi varie