Audio · Catechesi varie
Le apparizioni di amsterdam della signora di tutti i popoli
Trascrizione
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Un enorme benvenuto a tutti voi che siete convenuti a questa ultima conferenza. Le apparizioni di Amsterdam, che datano dal 1945 al 1959, sono ordinariamente non molto conosciute, non molto popolari. Però, come diceva giustamente, come vedremo, come diceva prima Leonardo, si tratta di apparizioni riconosciute dalla Chiesa.
A questo proposito vi informo che trovate sia in formato digitale, in maniera completamente gratuita, sia sullo store di iTunes, sia su quello di Android, sia anche sul sito della parrocchia. Un mio libretto si chiama Le apparizioni di Maria, che raccoglie, credo che siamo dieci apparizioni della Madonna, tutte riconosciute dalla Chiesa.
Quindi ho voluto fare un lavoretto, diciamo, ordinato. Al capitolo che parla delle apparizioni di Amsterdam ispiro anche questa conferenza, quindi così ne avete una idea. Questo è stato pubblicato anche dalla MIMEP editrice, però se comprate il libretto purtroppo costa, perché io ho gratuitamente, diciamo, dato il permesso della pubblicazione, però la casa editrice se le fanno pagare.
Però adesso che abbiamo gli strumenti, tutte le cose che riguardano me... Sono in giro online in maniera assolutamente gratuita, quindi se qualcuno desidera approfondire può farlo. E sempre tali resteranno, quindi se vedete qualcosa che costa è qualcuno che l'ha rubata e che l'ha messa in giro.
Io non ho intenzione di trarre neanche un centesimo di lucro dalle cose che riguardano la gloria di Dio e il bene delle amiche. Quindi è un'apparizione non molto conosciuta, ma mi avviso una delle più importanti nell'ultimo secolo. Per i temi... Per i temi che tocca, alcuni dei quali sono di strettissima attualità e possono essere inquadrati come profetici, perché ai tempi delle apparizioni ancora non si vedevano certe cose, che adesso invece purtroppo vediamo benissimo.
Altre, come dire, profezie sono ancora in attesa di essere compiute, specialmente delle richieste particolari che la Madonna fa e che ancora devono... trovare accoglienza. Si tratta di richieste fatte alla Chiesa, quindi presenta questo forte punto di contatto con Fatima. Ecco, sapete che la Madonna raramente fa delle richieste dirette alla Chiesa a Chiesa, cioè alla Chiesa intesa come Papa e Collegio degli Apostoli.
Per cui vedremo che chiede proprio la formulazione di un dogma, come quello dell'Immacolata e come quello dell'Assunzione. Cosa che non è stata ancora fatta. Vi posso dire che, non mi ricordo se nel 2004 o nel 2006, non mi riesco a ricordare, quattro cardinali fecero una formale richiesta al Papa di prendere in considerazione, quindi qualche anno dopo il riconoscimento, questa eventualità.
Però la situazione è tuttora assolutamente neanche avviata. Quindi attualmente i preposti del governo della Chiesa... Sembra che non stiano prendendo in considerazione le cose che ascolteremo. Qualche parola introduttoria. Le apparizioni sono venute da una giovane olandese, Ida Perdeman, nata nel 1905 e morta nel 1996.
Vedremo poi in che circostanza. Allora, le apparizioni ufficiali cominciarono il 25 marzo del 1945. Il 25 marzo del 1945 ricorreva il VI secolo dal miracolo eucaristico di Amsterdam. Non so chi ve lo conosce, ve lo dico brevissimamente. C'era un malato che pensava che stesse arrivando alla fine, li portarono nel viatico.
Lui vomitò, perdonatemi, questo viatico in un catino e buttarono l'ostia vomitata dentro al fuoco. La mattina dopo si accorsero che l'ostia non aveva chiaramente preso fuoco, ma c'era una luce che la circondava. E quindi, miracolo eucaristico, eccetera eccetera. Non è un caso, perché vedremo che tra gli aspetti toccati dalla Madonna in questa apparizione c'è anche il delicatissimo problema dell'eucaristia.
Che poi in Olanda, lo tenete presente che la Madonna è dal cielo, altre volte ho fatto notare che non fanno mai nulla a caso. Per cui che la Madonna sia apparsa in Olanda ad Amsterdam in quel periodo, per chi ha studiato un po' di teologia, è molto significativo. Allora, all'età delle apparizioni la Vergente aveva esattamente 40 anni.
E lavorava appunto ad Amsterdam. Ora, tenete presente che, vi dico subito la connessione col tema dell'eucaristia, se voi, dopo il Concilio Vaticano II, molti guai relativi a dottrine strambe eucaristiche, adesso non voglio fare un trattato di dogmatica, ma che stravolgono il senso della presenza reale di Gesù, nell'eucaristia, quindi...
Sì, lo so, qui c'è un problema con l'audio dei... Abbasso un po'? Sì, bisogna abbassare un po', sì, è troppo alto. Comunque, proseguo. Cominciarono a circolare dottrine tipo la transfinalizzazione, la transsignificazione, che volevano, diciamo così, essere una versione moderna e, secondo questi teologi, più comprensibile della transustanziazione.
Adesso, voi che siete fedeli umuni, ditemi se io vi dico che il pane si transfinalizza nel corpo di Cristo, se capite meglio, rispetto a si transustanzia. Ecco, la differenza è che quando si spiegano poi queste dottrine, se io spiego la transustanziazione, affermo il dogma cattolico, se io spiego la transfinalizzazione, vado fuori dell'ortodossia cattolica, perché si stravolge il senso della presenza reale, no?
Tenete anche presente che... Il Nord Europa, non ultima Rolanda, fu anche il punto di partenza di una pratica, oggi ormai diventata universale nella Chiesa Cattolica, che non è riuscita a fermare neanche Papa Benedetto XVI, nonostante l'esempio contrario che abbia dato, che è quello della comunione in mano.
Voi sapete, quando era ancora cardinale ci scrisse, da Papa diede degli esempi contrari. Voi sapete che Benedetto proibì di distribuire l'ostia nella città, in mano, nello stato della città del Vaticano, ma non lo ha fatto per tutta la Chiesa. Poi, perché? Ci sono molte modi di azioni sui perché.
Mise nel ginocchiatoio, mise il crocifisso sull'altare, però, come sapete tutti quanti, purtroppo in questi gesti che lui fece con la chiara intenzione di dare un esempio, come dire, normativo, tacito per tutta la Chiesa, non è stato per molto seguito. E quindi, purtroppo, queste cose non si è riuscite in qualche modo a fermarle.
Tenete presente che io ho in archivio un articolo di una rivistaccia, che non compratela, però quei tempi circolava per la mia casa, che era Panorama, per cadità, insomma, per quanto riguarda, non è proprio una rivista da educande, che però riportava un articolo, era la fine degli anni novanta, sui furti di ostie consacrate.
E addirittura scene tipo i giapponesi che se le riportavano in Giappone, questa l'ho presa in Vaticano, oppure circa i commerci che venivano fatti di ostie consacrate, con una cifra che allora si aggirava intorno a un paio di cento euro in su. Quindi, acquistate con molta gioia, insomma, dagli amici del nemico.
E, chiusa parentesi, quindi questo è il contesto, no? La conferenza episcopale olandese, io non ricordo se fu la prima, ma una fra le prime a chiedere alla santa sede l'indulto per poter distribuire la comunione in mano. Quindi questo certamente non è un caso, no? Allora, vi dico brevissimamente il giorno della prima apparizione e quello che successe. C'erano Ida, sua sorella, e poi c'era un sacerdote, il padre dominicano Joseph Frehe, che era il confessore di Ida e suo buon amico.
Alla presenza del sacerdote e della sorella apparve a Ida la Madonna, parlando lentamente e mostrando il rosario, invitando a recitarlo con perseveranza. Indicò poi delle date, tra cui il 5 maggio, data della fine della guerra in Olanda, e comunque da quel momento padre Frehe incaricò la sorella di Ida di scrivere tutto ciò che la veggente diceva durante o dopo le apparizioni.
Le apparizioni dei messaggi terminarono, attenzione, il 31 maggio del 1959. Quest'ultima apparizione si concluse con una visione dell'ostia consacrata. Quindi, vedete, partono nel segno dell'eucaristia, miracolo eucaristico, e finiscono nel segno dell'eucaristia. Un'ostia consacrata da cui si radiava una grande luce, mentre una voce diceva «Chi mi mangia e mi beve ha la vita eterna e riceve il vero spirito».
Questo è l'arco delle apparizioni ufficiali, ma Ida, sia prima che dopo le apparizioni, ebbe delle apparizioni private e, se ci avanzerà un pochino di tempo, qualche cosa delle apparizioni postume, forse sarebbe opportuno farvi un pochino di riferimento. Comunque, le apparizioni terminano nel 1959.
C'è poi un lungo arco, durante questa apparizione, che poi vedremo, i messaggi sono una quantità sterminata. Quindi, anche questo è un ciclo di apparizioni con un altissimo numero di messaggi. Sotto questo punto di vista, io vi invito, ci sono molti commentatori anche delle apparizioni mariane che appiccicano all'aldilà degli schemi assolutamente umani.
Per esempio, io ho parlato, anche qui, la notte, dell'anno scorso di Međugorje. Uno degli argomenti telemici di Međugorje è che la Madonna appare per trent'anni e dà un sacco di messaggi. Questo l'ha fatto ad Anguera e ne ha dati oltre quattro mila. Qui non si contano più i messaggi che ha dato.
Molti dei quali, tra l'altro, apocalittici e profetici in senso stretto, nel senso che di moltissimi messaggi di Amsterdam sfido chiunque a capirci qualcosa. Così come di una parte dei messaggi della Madonna di Guadalupe. Io non ci ho capito quasi niente, non mi vergogno a dirlo, perché zero, d'accordo?
Ma la Madonna, mi perdoni per farvi capire il concetto, ma che era data a fare questo messaggio qua, che se lo capisce da sola? Io sfido chiunque a capirci, se qualcuno ci capisce qualcosa, sono ben disposto ad ascoltarlo. Altri sono intellegibili, ma altri no, nel senso che non è possibile, la Madonna Fatima ha dato soltanto sei apparizioni, pochissime parole, eccetera, eccetera.
Poi, secondo me, la Madonna era molto umile, quindi di poco parole, ma secondo te, d'accordo? Quindi sono una gamma variegata, cioè noi dobbiamo stare attenti che quando si manifesta il Cielo, tutti, dobbiamo fare, anche gli uomini di chiesa, anche i pontefici, anche i cardinali, tutti, e qui ci sarebbe qualche cosa insomma da dire, devono fare un passo indietro, cioè perché tu sei il rappresentante di Gesù Cristo, ma quando il Cielo si manifesta, tu non sei mica il padrone del Cielo, guardate, c'era, al Marchese del Grillo, chi è questo Marchese?
C'era Flavio Bucci che interpretava il prete Matto, che a un certo punto comincia a dire, adesso io perdono, in primis il Papa che si crede il padrone del Cielo, e poi è Napoleone che si crede il padrone della Terra. Allora, qui i padroni del Cielo non ci stanno, capite? Nessuno è il padrone del Cielo, neanche il Papa, ecco.
Quindi, se c'è un momento in cui la Madre di Dio si manifesta, la Madre di Dio certamente è venera e rispetta il Papa, ecco. Quando San Pietro era sulla Terra si inchinava davanti a San Pietro, ma lo fa in quanto ella è anche membro della Chiesa e in quanto membro della Chiesa presta rispetto e ossequio al Papa.
Però, chi è più grande secondo voi, il Papa o la Madonna? Capite, quindi, se il Papa può e deve ricevere l'osseguo della Madonna, deve anche ricordarsi che parla la Madonna, e la Madonna è molto più grande di lui, anche se non ha le mani consacrate. D'accordo? E non è il capo della Chiesa Cattolica.
Quindi, bisogna fare attenzione, questo lo dico, perché non possiamo noi, capite, sulla base dei nostri schemi mentali, a questa apparizione andare così, quindi sicuramente questa non viene da Dio perché la Madonna parla troppo. E se vuoi parlare troppo, che vuoi? C'è qualche uomo che può proibire alla Madonna di parlare troppo?
Non è possibile. O automaticamente concludere, allora questa non è la Madonna, questa è un'apparizione riconosciuta dalla Chiesa. Anguera, ne abbiamo parlato, non è riconosciuta dalla Chiesa, lo dice, alla Madonna li chiacchierà troppo, la Chiesa non l'ha riconosciuta, non la voglio stare a sentire, ma questa è riconosciuta.
Ed è un'apparizione, come dire, che c'ha dei punti di contatto, ma c'ha anche dei grossi punti di divergenza, per esempio rispetto allo stile di Fatima. C'ha dei punti di contatto perché interpella, chiama in causa le autorità della Chiesa, ma c'ha anche uno stile, una modalità completamente differente.
14 anni d'apparizione con una quantità industriale di messaggi pubblici dati dalla Madonna. Capite? Quindi, a titolo di introduzione, perché capite, poi io seguo anche i social network, le cose, quante chiacchiere fanno, la cosa che mi preoccupa di più sono quelli che sparano alla grande, dicono ma tutte queste sicurezze io non ce l'ho, d'accordo?
E quando mi metto dinanzi a queste cose, bisogna sempre mettersi con estrema calma, cautela, umiltà, cercando di raccapezzarci qualcosa, di capire qualcosa, e di, casomai, svuotarci dai nostri schemi mentali per farci riempire dal cielo, no? Comunque, tra le cose che la Madonna, adesso poi vedremo, disse in questa apparizione, e che è stata poi alterata dagli uomini di Chiesa, come curiosamente accade, fu la famosa preghiera alla Signora di tutti i popoli.
E la Madonna promise a Ida che non sarebbe morta prima di vedere la pubblica venerazione della Signora di tutti i popoli, che è il titolo con cui la Madonna si presenta proprio in questa preghiera e che poi cercheremo di spiegare, no? Ora, lei è morta il 17 giugno del 1996. Pensate che il 31 maggio del 1996 il vescovo locale e il suo vescovo ausiliare approvarono ufficialmente la venerazione alla Madonna sotto il titolo di Signora di tutti i popoli.
E Ida, 16 giorni dopo, morì. Successivamente, precisamente il 31 maggio del 2002, il vescovo, Monsignor Joseph Punt, ha emanato una dichiarazione formale con la quale riconosce il carattere sopranaturale dell'apparizione della Madonna col titolo di Signora di tutti i popoli. Leggo una parte della sua dichiarazione, perché è importante.
Riguardo ai risultati di investigazioni precedenti e delle questioni e obiezioni derivanti da esse, ho chiesto il consiglio di diversi teologi e psicologi. I loro pareri testimoniano che in ciò non ci sono fondamentali impedimenti teologici o psicologici per il riconoscimento dell'autenticità sopranaturale.
Ho anche richiesto, riguardo ai frutti spirituali e allo sviluppo successivo, il giudizio di un certo numero di confratelli nell'Episcopato che sperimentano nelle loro diocesi una forte venerazione di Maria come Madre e Signora di tutti i popoli. Considerando questi pareri, testimonianze e sviluppi, e ponderando tutto questo nella preghiera e nella riflessione teologica, tutto ciò mi conduce alla constatazione che nelle apparizioni di Amsterdam c'è un'origine sopranaturale.
Questa è una dichiarazione molto chiara e molto esplicita. Il quale delle apparizioni di Amsterdam, adesso entriamo un pochino nel merito, è la richiesta formulata dalla Madonna in persona della definizione da parte della Chiesa di un quinto ed ultimo dogma, Mariano. Motivo secondo me anche per cui i primi sabbali del mese sono cinque.
La Madonna diede alcune spiegazioni. Quale sarebbe questo ultimo dogma? Che dovrà essere definito come verità di fede? Il fatto che la Vergine è corredentrice, mediatrice ed avvocata dell'intera umanità. Tenete presente che la prima apparizione, 25 marzo, è ricorrenza del Miracolo Eucharistico, quindi il legame con l'Eucharistia, ma è anche la festa dell'Annunciazione.
Nell'Annunciazione c'è stata la manifestazione pubblica di chi la Madonna è, cioè la Madre di Dio. Quindi del ruolo, insegna anche la Lumen Gentium nel Concilio Vaticano II, del tutto singolare che ha avuto nel mistero della Redenzione per il suo legame unico con Gesù Cristo. E che ne dà una dignità assolutamente unica.
E che ne dà una dignità assolutamente superiore a qualunque creatura umana angelica, che è quella appunto di Madre di Dio. E che vedremo è uno dei fondamenti di questo dogma. Apro una piccola parentesi personalissima. Di questo dogma tutt'ora non ce n'è traccia. Io penso che lo farà un Papa che si chiami Pio.
Questo è un mio pensiero personale. Perché l'Immacolata l'ha fatta Pio IX. L'Assunta l'ha fatta Pio XII. Quindi appena un Papa si chiamerà Pio XIII possiamo cominciare a suonare la tromba perché probabilmente sarà il Papa che farà questo quinto dogma mariano. Questa però è un'idea mia personale.
Prendetela come tale perché l'ho detta in qualche circostanza da una storia che ho cominciato a leggere a messaggi. Quale profezia ha detto Pio XIII? Dico non c'è nessuna profezia. Queste sono lucubrazioni e stupidaggini di Don Leonardo Maria Pompei. Niente di più. Però capite? A meno che c'è...
Va bene. Allora, adesso andiamo un attimo a vedere le apparizioni. Qualcuno dei messaggi. Io direi di dividere i messaggi per blocchi. Perché sono una quantità industriale. In tre grandi blocchi. Alcuni messaggi, tre più antichi, quindi tra i primi, parlano della situazione delle nazioni del vecchio continente dell'America.
Siamo... Finita la seconda guerra mondiale. 1945-1959. Quindi, ancora la situazione in Europa non era come oggi. Quindi non era stato portato a compimento il processo di totale secolarizzazione, scristianizzazione e vera e propria paganizzazione a cui stiamo assistendo. Oggi si parla di neopaganesimo che è enormemente più grave del vecchio paganesimo.
Perché il neopaganesimo è figlio di un rifiuto di un riggetto di Gesù Cristo. Cioè, mentre il vecchio paganesimo era figlio dell'ignoranza, quindi, non conoscendo la verità, capite, andiamo a bagordi, panem et circenses, quello che facevano i romani, mangiare, bere, divertirsi e fornicare.
Questo lo facevano tutti i pagani. Adesso lo fanno tutti i cristiani, perché tali sono nei registri di battesimo che vivono di fatto come neopagani, essendo però formalmente cristiani. Qui c'è una società molto più grave e enormemente più carica di responsabilità, no? Allora, vi leggo alcuni messaggi rapidamente.
Anche l'Olanda si avvicina a un precipizio. E' sull'orlo della rovina. Sto citando un messaggio. Perciò vi ho messo sopra il mio piede. Dall'Olanda voglio mandare il mio messaggio a tutto il mondo. L'altro piede sta sopra la Germania. La madre di Dio piange per i suoi figli tedeschi.
Essi sono sempre stati miei figli. Perciò io voglio essere portata nel mondo anche dalla Germania, come la signora di tutti i popoli. Germania, sei avvertita. Poi ce n'è pure per la Francia. La Francia è in una condizione spaventosa. Francia, sei caduta molto in basso da un punto di vista militare, economico e spirituale.
Che ne è stato della tua gloria e della tua fierezza? Francia, sarai e sei stata distrutta nella tua fede. Sei stata quello che si vede oggi in Francia. Sei stata, sicuramente fa riferimento al processo cominciato con la rivoluzione francese, no? E ora mi rivolgo ai grandi. Voi salverete il vostro paese e lo salverete soltanto riportando la gente alla Croce e a Notre Dame.
Il tuo popolo deve essere riportato alla signora di tutti i popoli. Poi c'è qualcosa anche sull'America. Non spingere la tua politica troppo lontano e cercare il vero spirito. E poi comincia a dire qualcosa la Chiesa di Roma. Chiesa di Roma, ferra la tua occasione. Sentite bene cosa dice.
Il moderno umanesimo, di cui anche oggi si parla tanto, il pragmatismo, il socialismo e il comunismo sono loro che hanno il mondo nelle loro grinfie. Quindi, del moderno umanesimo la Madonna non sembra essere così tanto entusiasta. D'accordo? Voi sapete che già fu Maritain il primo grande filosofo che propose il cosiddetto umanesimo integrale, no?
Che è una dottrina, per certi aspetti, affascinante. Per altri aspetti potenzialmente ambigua e a tratti anche un po' pericolosetta perché può diventare... ecco. Attenzione, adesso comincia a entrare nel dettaglio della situazione ecclesiale molto, molto concreta. Siamo sempre nei messaggi, questo messaggio è del 1945.
Cominciamo una serie di messaggi che riguardano esplicitamente la Chiesa. La Signora mostrò tre papi. A sinistra, in alto, Papa Pio X. Sapete che di Papa Pio X San Pio del Pedelcina disse, questo è verità storica, che nessuno più grande di lui si era mai seduto sul soglio di Pietro.
Il nostro Papa, che allora era Pio X, e nel mezzo, a destra, vedo un Papa nuovo che sarebbe stato, si capisce chiaramente, Paolo VI. Virgolette, quindi comincia la citazione del messaggio. Questi tre sono un'epoca. Quindi un arco che va da Pio X a Paolo VI. Questo Papa è il nuovo, sono i combattenti.
Ancora molte cose debbono cambiare nella Chiesa. Sentite bene, guardate. Secondo me il messaggio si starà mezz'ora a commentarlo. Bisogna cambiare la formazione degli ecclesiastici. Quindi la Madonna non è assolutamente contraria a qualche cambiamento. Ma una formazione più moderna, più adatta a questo tempo, ma buona con lo spirito buono.
Buona con lo spirito buono. Cioè, io personalmente non ho mai fatto mistero che, a mio avviso, la linea corretta con cui interpretare tante cose che sono successe negli ultimi anni è quella che Benedetto XVI si immebbe a condannare. Cioè l'ermeneutica della rottura. Il pensare che da un certo punto, specialmente con il Concilio Vaticano II in poi, si sia stata una frattura come un'epoca obsoleta e passata e una cosa totalmente nuova che è, come dire, la quintessenza del modernismo portato allo stato estremo e che non può essere in nessun modo accettato.
Cioè, è evidente che la Chiesa, ma questo l'ha sempre fatto nel corso della storia, perché è facilissimo dimostrarlo, ha sempre camminato al passo con la storia. Cioè, vi faccio subito un esempio. San Francesco. Noi tutti quanti pensiamo a San Francesco col suo vestitino, coi sandaletti, col suo vestitino là, che parla con gli uccellini, con tutte queste cose qui.
La rivoluzione degli ordini mendicanti, se voi trovate un trattato, fu una cosa pazzesca e fu una provvidenza dello Spirito Santo per delle mutate circostanze storiche. Perché? Perché fino al XIII secolo l'unica forma di vita consacrata, sapete qual è? Era la forma di vita consacrata monastica.
La vita del monastero è funzionale e adattissima a un sistema politico quale quello feudale. Abbiamo tutti quanti studiato a scuola il feudalesimo. Quindi dentro il feudalesimo la vita è proprio il non plus ultra. Ma sappiamo tutti quanti che dal 1200 al 1300 nasce il fenomeno storico nuovo dei comuni.
La gente si trasferisce dalle campagne alle città. E i monaci sono rimasti a parlare ai muri, d'accordo? Quindi fanno certamente vita contemplativa ma non hanno più la funzione di essere sale, luce e lievito di vita cristiana. Chi ci va nelle città? C'è San Francesco e San Domenico.
Quindi c'è questa nuova forma di vita apostolica, che incontrò tante resistenze. E qual era la sua vocazione? La predicazione itinerante del Vangelo dove soprattutto nelle città in forma adatta alle nuove classi emergenti, alla borghesia. Quindi ecco anche perché un'accentuazione sui temi della povertà, tutti questi discorsi qua.
Più avanti la stessa cosa, la stessa cosa che successe nel 1500 con i gesuiti, la stessa cosa che successe con i saresiani, con le confraternite del XVII e XVIII secoli. C'è sempre stata questa cosa. Miraclea è sempre stata al passo con i tempi. Quindi avendo questa grandissima capacità, che chiaramente è divina, di mantenere intatto il messaggio, adattandolo e chiaramente conformandolo alla cultura, allo spirito, alla mentalità dei tempi.
Immaginate se oggi San Francesco andasse in giro come andava, scalzo, sarebbe preso per matto dovunque stava. A quei tempi però, un segno di quel genere, un segno di grandissima santità. Quindi non suscitava come reazione questo è matto, suscitava come reazione questo è santo. Capite?
Oggi, quello stile esattamente non è santo, non sarebbe più adatto. Quindi Dio non suscita. Oggi ho sempre detto che gli uomini di chiesa devono entrare su internet. Questo l'ha capito San Massimiliano negli anni trenta. Cioè i mezzi moderni di comunicazione che stanno completamente in mano a Satana, che anziché fa un sacco di chiacchiere, consigli pastorali, convegni e cose.
Imparate a lavorare, direi ai miei amici, imparate a stare lì, cacciate i soldi, anziché andare a fare qualche film come Dio comanda. Andate a fare qualche spettacolo teatrale come Dio comanda. Perché oggi la gente va al cinema, guarda la televisione e fa il teatro. C'è qualche cattolico che è stato capace di fare una pay tv tipo Sky, con programmi di quel livello.
Sky, certamente è un sacco di roba che vi fa circolare Sky, c'è un sacco di monnezza, però è realizzata in maniera assolutamente affascinante. Io mi sono acculturato, sono andato a vedere alcune cose, apposta. Si verifica sempre dal Vangelo che i figli di questo mondo fanno assolutamente fuori i figli della luce.
Avete mai visto un DVD su una vita di un santo? Io, che sono appassionato della vita dei santi, faccio una fatica, arrivo a metà del primo tempo che non si può guardare. Sarà una dolorissima eccezione, perché è fatto male. Perché fa un film come Dio comanda, ti metti i soldi, tanti soldi.
Io ho avuto modo di contattare qualche volta qualche personaggio, anche eccellente, che sta dicendo ho capito, devi cacciare soldi, devi fare qualcosa di grosso a livello culturale, a livello cinematografico, a livello teatrale. Ho capito o no? Perché questa oggi è grande evangelizzazione.
Quindi, questo va benissimo e questo era quello che, a mio avviso, si sarebbe dovuto perseguire. Quindi, l'intento non era cattivo, era buono. Il problema è che in questa ottima intenzione, intuizione, ora sono inserite delle deviazioni. Quindi non è un entrare, d'accordo, dentro i nostri tempi per portare l'immutabile Vangelo, ma è uno stravolgere il Vangelo cercando di adattarlo ai tempi di oggi.
E questo processo purtroppo è ancora in corso, non si è ancora fermato. E speriamo che si fermi. Questo è il problema. Allora, la Madonna cosa dice qui? Guardate cosa dice. Dice, guarda il Vaticano e dice le cose non vanno per niente bene laggiù. Dove sono le encicliche? Sentite, fa riferimento ai documenti magisteriali.
Guardate che anche Paolo VI, che è stato un Papa che qualcuno lo ha tacciato di eccessiva apertura alla modernità, però se leggete le encicliche di Paolo VI, cioè la Mysterium Fidei sull'Eucaristia, io ho imparato che cos'è l'Eucaristia e che cos'è la Messa dalla Mysterium Fidei di Paolo VI.
E, se devo confessare, Paolo VI non è certamente l'immagine di Papa che mi rappresenta al cento per cento, ma io ho letto la Mysterium Fidei, la Sacerdotalis Celibatus, sul celibato dei sacerdoti, è un'enciclica meravigliosa e stupenda, bellissima, e l'Umane Vitae, che oggi nessuno la mette in pratica, nessuno, nemmeno oggi.
Ai corsi della Divinità le sto due ore e dico, leggiamo alla lettera l'Umane Vitae. Ma si possono fare i metodi naturali? Non si possono fare i metodi naturali. Allora rischia Paolo VI. Non si possono fare i metodi naturali come strumenti di contraccezione. Allora, leggo qua in diretta, eh.
Dico, leggiamola insieme. Se i conugi, per brevi periodi, per brevi periodi e per gravi motivi, ritengono di non andarsi in cerca di un figlio, possono utilizzare i periodi fecondi, ma gravi motivi e brevi periodi. Cioè, tu non puoi neanche dire, vabbè, ho fatto due figli, adesso, per carità, niente più, niente pillole, niente preservativi, niente codi interrotti, niente di niente, ma ci uniamo una settimana, una settimana no, perché per quanto ci riguarda basta con i figli.
È peccato, non si può fare. Sta scritto nell'Umane Vitae questo qui, non lo dice Don Leonardo. L'Umane Vitae è scritto da un Papa che qualcuno bolla come progressista. Le encicliche sono sempre state, se voi le leggete, io le ho lette quasi tutte, eh. Le sacre di Giovanni Paolo II me le sono sciroppate tutte, ne ha scritte una caterva, ne ha scritte già Giovanni Paolo II, ne ha scritte proprio tante, ecco.
Ma queste tre di Paolo VI, scritte in momenti nevralgici, quando questi temi erano attaccati, tutti volevano la contraccezione, tutti volevano la fine del celibato, e tutti stavano snaturando l'Eucaristia. Poi è stato debole Paolo VI nell'amministrare il problema concreto, pastorale dell'Eucaristia, perché ha ceduto alle pressioni, è stato il primo a concedere la comunione in mano.
Fece una cosa, insomma, lui cercò, come spesso si fa, tutti disobbedivano, perché lui la prima volta che gli chiesto questa cosa disse non c'è nessuno, non se ne parla nemmeno, la risposta è no. Poi che succede? Disobbedienza pratica, e allora qui c'è stato l'errore pastorale, oh, le scelte pastorali si possono critica anche dei papi, eh?
All'enciclio dobbiamo tutti quanti chinare la testa. Questo è stato un errore madornale, ed è sempre un errore madornale. Che succede? Registro una disobbedienza pratica, allora che faccio? Faccio un decreto dove dico non si può fare, però se c'è un gruppo ristretto di persone, beh forza, informate, seguite da un sacerdote, inviate il tutto eccezionale, qualche volta si può fare.
Finito. È la stessa cosa per cui sono state tolte le vesti talari, la stessa identica cosa. Le vesti talari sono state tolte così, perché? Perché negli anni Sessanta erano uscite le lambrette, le chiamavano così. Allora i preti che andavano in lambretta e non andavano più a cavallo, perché a cavallo si fondavano le vesti talari, eh?
Avete visto Cristiana, insomma si sta un po' scomodi, ma si può andare, dice ma come faccio? Con la lambretta sta veste che svolazzano da fin dentro i raggi e me la rompo. Allora, disposizione, allora, quando uno esce dalla parrocchia per viaggi e spostamenti può portare il clergyman, quindi si può portà, e noi lo portiamo sempre, si può portà il clergyman, allora possiamo pure toglierlo, tanto se mi metto la camicia col colletto o se mi metto la camicia normale, è uguale, no?
Che è il problema se metto la crocetta addosso, il problema non è l'abito, quindi capite che succede, se tu apri, ecco perché Paolo VI stesso disse da qualche fine, che fessura, il fumo è satana, perché basta che apri una fessura, cioè su alcune cose la fessura non si può aprire, purtroppo, è vero che può sembrare poi un atteggiamento troppo rigido, però la pratica ti insegna, anche la pratica ascetica cristiana, che se tu apri uno spiraglio, magari anche in senso buono, cioè per andare incontro, per evitare che succedano questioni, cataclismi troppo grossi, è un cavallo di droglia che poi ti porta a uno scatapascio, ecco.
Questi sono stati gli errori e questo è stato il modo, e come dire, balordo in cui è stato usato, è stato usato il Concilio Vaticano II e questo era quello che condannava Ratzinger e che stava cercando di riportare faticosamente la Chiesa dentro i giusti, come dire, canali di interpretazione dicendo oh, noi abbiamo 2000 anni di scuola, di storia, i concilii sono stati 21, non 20 e poi 1 che è il panconcilio che distrugge tutto e riapre una cosa completamente differente.
Ecco, la Madonna qui si, capite, vedremo adesso alcune cose che dice esplicitamente, no? Ora, la Madonna dice anche, voi sapete che a quei tempi bisognava stare a digiuno tra la mezzanotte e il giorno prima e fare la comunione. Mia madre mi raccontava che mio padre il giorno del matrimonio, siccome doveva stare a comunione tra la mezzanotte e il giorno prima, da quello che ho capito non era molto abituato a fare la comunione, sicuramente tanto che ha passato la prima serata di nozze con qualche piccolo problema di indigestione perché aveva come la fame, boia, perché aveva fatto la mezzanotte e il giorno prima e si è strafocata un pazzo di nozze, capite?
Quindi, allora qui la Madonna interviene su questo problema, capite? Cioè, guardate, nel corso della storia anche nel bene, perché se è a digiuno tra la mezzanotte sarebbe un gesto ascetico, però se tu ne fai una legge canonica è troppo, capite? Il troppo stroppia sempre, cioè nella vita cristiana ricordate sempre, perdonatemi se mi permetto di fare un discorsetto da parroco, eh, l'equilibrio e la misura è sempre la cosa migliore da percorrere.
Che dice la Madonna? Sarà e dovrà assolutamente essere promulgato un decreto convenendo che non sia più necessario che le persone stiano a digiuno per ricevere la comunione. Lo dice la Madonna. Cioè, quindi, vedete che una rigidità estrema e malinterpretata non è gradita al cielo, perché il troppo stroppia sempre, dicono a Roma.
Ci sono tante persone che proprio quando sono in chiesa possono sentire un grande bisogno di accostarsi alla mensa del Signore e magari stanno in grazia di Dio, però se sono presi il caffè, eh, perché manco caffè devo prendere, eh, dalla mezzanotte del giorno prima, e invece sono esclusi dalla comunione perché non sono rimasti a digiuno.
Grazie a Dio sapete che il primo a ridurre a tre ore fu proprio Dio l'Odicesimo a ridurre i tempi del digiuno eucaristico, no? Poi adesso è stato ridotto ad un'ora e non lo fa nessuno. Comunque, adesso facciamo perdere. Allora, poi a un certo punto, attenzione, qui c'è una visione sul Concilio Vaticano II.
La Madonna dice, allora, lei a un certo punto comincia a vedere il Papa con la tiara sul capo, ha una visione, sulla mano lo scettro, e l'altra mano nella posizione conosciuta, con due dita alzate, tradizionalmente, i Papi stavano così. Sapete che il Papa una volta benediceva con le tre dita.
Adesso non si fa più niente. Da un pezzo. Intorno a lui vedo un gran numero di cardinali e di vescovi. Poi sento la Signora che mi dice, osserva attentamente. Questi sono i vescovi di tutti i paesi. Attenzione, qui stiamo nel 51, eh? 51. 11 anni prima del Concilio Vaticano II. La Signora dice, figlia mia, ascolta bene, sono già stati fatti dei cambiamenti, e altri sono in preparazione, ma voglio portare il messaggio del Figlio.
State attenti. La dottrina è buona, ma le leggi possono e devono essere cambiate. Voglio dirti questo proprio oggi, perché il mondo si trova in un momento di grande rivoluzione. Nessuno sa verso quale direzione. Ecco perché il Figlio vuole che porti questo messaggio. Quindi capite cosa dice?
La dottrina è buona, ma le leggi devono essere cambiate. Quindi non è un problema di bontà, perché un concilio non può. Cioè, se noi ammettiamo, come fa qualcuno anche tra gli ultratradizionalisti, che un concilio possa essere formalmente eretico, dobbiamo andare tutti quanti a casa.
Sarebbe la fine della Chiesa Cattolica. Non è possibile una cosa di questo genere. Quindi non è possibile che complessivamente considerata una dottrina sia definibile come cattiva. Il problema, il problema è che dietro una dottrina e dopo un concilio ci sono una caterva di provvedimenti che sono concepiti come attuatori del concilio, ma che poi furono fatti come attuativi dello spirito del concilio.
Ricordatevi di questo fantomatico spirito del concilio di cui parlava Paolo Benedetto e che hanno portato grandi danni nella Chiesa, andando molto oltre quello che era... Vi faccio un esempio, un po' sciocco. Nella Sacrosanctum Concilium si dice chiaramente che la lingua liturgica della Chiesa che non deve essere toccata è il latino.
Non sta scritto da nessuna parte che l'altare debba essere girato, da nessuna parte della Sacrosanctum Concilium, da nessuna. D'accordo? Da nessuna. Si parla certamente di riforma, si parla di fare in modo che la Santa Messa sia maggiormente partecipata dai fedeli, cosa che si poteva fare teoricamente in mille modi differenti, ma non si tocca il latino, non si tocca la struttura.
Giovanni XXIII ha sempre celebrato la Messa dell'Identina, lui la Messa non l'ha celebrata mai, d'accordo? Per dirvi. Soltanto per dirvi una cosa, per sfatare questo mito, perché anche oggi continuano teori, il concilio, il concilio, il concilio. Io mi presi una volta, perché mi hanno fatto una testa tanta, ho passato un'estate intera, ho preso la prima riga di Sacrosanctum Concilium fino all'ultima riga di Gaudium et Spes, tutta l'estate, mi hanno fatto una testa tanta.
Vediamo quali sarebbero queste grandi rivoluzioni, questi grandi cambiamenti. Non c'è niente. C'è qualche frase che se tu non stai attento a interpretarla dentro duemila anni di storia, potrebbe, isolatamente presa, portarti molto lontano. Questo è il massimo che si può dire. D'accordo?
Almeno quello che io in coscienza posso dire. Di fatto questo poi è stato fatto. D'accordo? Quindi su questo non... Però, ecco, non è un problema dottrinale, è un problema applicativo, il grosso problema. Quindi è un problema pastorale, non è un problema dottrinale. Guardate che io ci ho fatto una conferenza l'anno scorso, non a Perugia ma a Fambro, si chiamava Demone ed Eresie.
Oggi le eresie non entrano nella Chiesa nel suo piano dottrinale, perché sul piano dottrinale li assicurano a sentire tutti i colori, tutti li affermano. Ah, questa è la dottrina della tua riga. Pensate anche a recenti aperture fatte da illustri personaggi. Questa è la dottrina, questa non cambierà mai la Chiesa d'Annunzio.
Però, il caso concreto, questo è la stessa cosa che successe quando fece entrare... Tu prendi il caso concreto, possibilmente caso limite, d'accordo? Per poi dire, beh, però dinanzi a questo caso che fai, gli sbatti in faccia la dottrina nella sua crudezza, scuote la coscienza. E quindi, facciamo l'apertura, lo capite?
Fatta l'aperturina, sfasci la dottrina. Questa è la rima che mi è venuta in diretta, non l'avevo pensata, eh. Fatta l'aperturina, sfasci la dottrina. Non la sfasci sul piano teorico, la sfasci sul piano pratico. Pensate un attimo al discorso della comunione in mano, io ci torno sempre.
La comunione in mano oggi è consentita dalla legge della Chiesa, no? Però io posso criticare una praxis della Chiesa o mi vogliono scomunicare, pure per questo qui. Cioè, io dico, è chiaro che, non è che se io prendo la comunione in mano tu vuoi dirmi, tu sei eretico e non credi nella presenza reale.
No, perché non c'è un nesso logico. Io posso prendere la comunione in mano, non lo so, con tutto il cuore, con tutto l'amore possibile, credendo fermamente in quello di Gesù Cristo, facendo anche attenzione a non far cadere i grammi, tutto quello che volete. Ma di fatto, questa forma, certamente non aiuta la nostra fede, che già è tanto difficile crederci che Gesù Cristo è presente.
Se per voi è facile dirgli, ogni volta che c'è una problematica, devo fare il training autogeno, a dirgli, wey, Giovanò, guarda che tra poco Gesù Cristo scende sulle mani tu, eh. Cerca di darti una svegliata. A me non mi sembra così evidente che ci sia Gesù Cristo nelle mani mie.
Se a voi vi sembra, ditemelo voi. Cioè, è chiaro che tutti quanti i riti della Chiesa, i gesti esterni, l'adorazione, lo stare in ginocchio, il non toccarlo se non con le mani consacrate da un sacerdote, sono cose che servono ad aumentare una certa riverenza, non c'è nessun senso, d'adorazione verso una realtà che è talmente più grande di noi, che ci manca soltanto che tu la tratti come una caramella, che è già difficile crederci se la tratti bene.
Figuriamoci quanto diventa difficile se la tratti male. Ma dico, ci vuole la scienza infusa per arrivare a queste cose qui. Capite? Però, quindi, che se tu vai a dire, mica puoi andare a dire, eh, abbiamo fatto entrare la comunione in mano, allora voi siete eretici perché non credete nella...
non fila. Però questa prassi, sicuramente contribuisce a far calare il senso della grandezza del mistero. Questo è stato il problema. E questo era quello contro cui la Madonna ammonia fin da allora, attraverso queste frasi, chiaramente, ed ecco perché poi dice, guardate, il Papa di Roma ha il compito più gravoso di tutti i suoi predecessori.
Uomini, aiutate il Santo Padre, imitate il suo esempio, ubbidite alle encicliche. Vedete come fa sempre riferimento ai documenti di natura magisteriale. Perché? C'erano le prassi balorde, e poi i papi scrivevano le encicliche per cercare di opporsi a questo, ma non ce l'hanno fatta.
Perché la prassi li ha travolti. Non ce l'hanno fatta, purtroppo. Sul piano pratico è fallito. Cioè, oh, io non so la vostra esperienza, la contraccezione, io vi parlo di esperienza, è un'ecatombe, d'accordo? Una ecatombe. L'inferno si riempirà per questo motivo qui. Cioè, tanto è vero che adesso sapete benissimo che alzino della famiglia non è un mistero, molti Vescovi hanno detto, vogliamo continuare a insistere con questa dottrina?
Guardate, questa dottrina, la maggioranza dei fedeli, non gliene proprio importa assolutamente niente, non ci pensano manco per l'anticamera del cervello. Adesso, purtroppo, quello che questi Vescovi dicono, io vi parlo da prete, è vero, perché ai fedeli non gliene importa niente quasi a nessuno, perché dove stanno tutti questi figli?
Quanti figli hai? Uno. Quanti figli hai? Due. Uno, due. Uno, due. Uno, due. Uno, due. È vero che certe volte, io conosco famiglie che hanno un figlio e hanno avuto tre, quattro, cinque aborti spontanei, uno gliene è venuto. Conosco famiglie che hanno due figli e hanno avuto due, tre, quattro aborti spontanei.
Può succedere, ma ordinariamente va sicuro che non è così, d'accordo? Non è così. Allora, l'hanno fatta le encicliche, ma la prassi, capite? Ecco perché ad Anguera la Madonna dice sempre rimanete fedeli alla verità, rimanete fedeli alla verità, rimanete fedeli alla verità, rimanete fedeli alla verità.
Perché la prassi non può dettare legge alla verità, è il contrario. Se tu hai un comportamento disordinato tu ti devi convertire. E ricordate quello che vi dico, e me lo dico, che la rovina di molte anime passa attraverso i confessori sciagurati. Ve lo dico io. Io, perché molte assoluzioni non dovrebbero essere date, non perché uno è cattivo e severo, ma perché tu puoi essere assolto da solo dai peccati di cui sei pentito.
Capite? Aprite la pratica del confessore di Sant'Alfonso e trovate scritto, se uno viene a confessare un peccato mortale, la prima volta, se ti dice che è pentito, lo assolvi e basta. Gli dai la penitenza che deve fare, la fa e è finito il discorso. Se ritorna, gli fai una bella lavata del capo, gli dici, oh, la facciamo finita?
Gli darei una penitenza un po' più il cospicua e assolvi. La terza volta, se lo assolvi subito, anche se desse grandi segni di pentimento, anche se mette a piagne, tu prete che lo assolvi, pecchi mortalmente. Il prete pecca mortalmente. Perché? Perché facendo quella cosa inganna il penitente, perché sicuramente Dio non lo assolve, perché non c'è pentimento.
Dio assolve solo chi è pentito. Capite? Non ce l'ho dietro. Purtroppo quel libro si trovava soltanto in forma a umma-umma. Venite in ufficio, io ce l'ho pure in confessionale, perché quando capita qualche caso dico, guarda, lo leggiamo insieme, glielo apro, ecco Sant'Alfonso, patrono delle confessioni dei monaristi, prima di dirti, ci vediamo tra quindici giorni, te lo leggo.
Quindi capisci che non posso fare un peccato mortale, per illuderti di essere assolto. Perché tu non sei assolto. Quindi hai fatto una confessione sacrilega. Tutte le comunioni che ti farei sopra tu le sacrileggi. Quindi aumenti. Peccato su peccato, peccato su peccato e peccato su peccato.
La tua coscienza è fuorviata, perché non capisci che o pecchi o stai in grazia del Dio. Non si possono altre due cose. Capite? È la verità che dà la regola alla prassi, non la prassi che pretende di portare la verità e abbassarla, come vorrebbero fare anche oggi. E contro cui dobbiamo assolutamente opporci.
E non fa niente che lo facciano anche i personaggi altolocati, perché anche i personaggi altolocati devono obbedire alla verità. Perché Gesù è la verità. Sono servi del Vangelo, non padroni del Vangelo. Nessuno è padrone del Vangelo. Neanche il Papa è padrone del Vangelo. Lo ripeto sempre, ma il Papa lo sa benissimo.
E se il Papa sente quello che sto dicendo, dice bravo Don Donardo, dici la verissima verità, perché io sono il primo servitore del Vangelo e adesso sono sottomesso. Quando ordinano i Vescovi, non avete mai visto un'operazione episcopale? Gli mettono il Libro dei Vangeli in testa, l'avete mai visto un'operazione?
C'è il Libro dei Vangeli in testa, vuol dire che il Vangelo sta sopra di te, non tu sopra di lui. E tu devi uniformare la tua predicazione al Vangelo, non a quello che pensi tu. Bene. I Vescovi, riprendo un messaggio del dicembre del 49, devono darsi da fare, devono ordinare ai loro preti di lavorare specialmente fra la gioventù contro l'umanesimo, ancora, questo paganesimo moderno.
Attenzione, qui c'è uno che si sarebbe da fanno di confese, Maie, da vari teologi che adesso sono diventati di grido nella Chiesa, che hanno propugnato l'umanesimo come chiave interpretativa. Al centro l'uomo, al centro l'uomo di che? Al centro ci sta Dio, come diceva Sant'Omaso d'Aquino.
Ecco. Poi al centro ci sta Cristo, c'è il Verbo fatto uomo, e come scrisse Giovanni Paolo II, solo alla luce del Verbo incarnato l'uomo ritrova se stesso. Quindi, che è teomanesimo? Cioè, la rivelazione di chi è l'uomo viene da Dio. Il mostrare chi è l'uomo viene dal Verbo incarnato e tu da lì impari.
Non che io guardo l'uomo e metto a servizio dell'uomo, paradossalmente, anche le cose di Dio. Oh, in questo senso, ma che sei fatto? Cioè, capite che questa è proprio una, è vedere il mondo al contrario, come la crucifissione di San Pietro a testa sotto. Capite la serietà di queste cose, no?
Ancora, sentite, 8.51, agosto del 51. Ti rendi conto, Roma, di come tutto viene minato alle basi? 51. Trascorreranno gli anni, ma quanto più anni passeranno, tanto minore sarà la fede. Quanti più anni passeranno, tanto maggiore sarà l'apostasia. Sta scritto qui, eh? Non è il terzo segreto di Fatima non detto.
Eh, sapete, tutti dicono, che non hanno detto tutto il terzo segreto di Fatima. Non hanno parlato dell'apostasia della fede. Stiamo trattando di Amsterdam. Se fosse questo, niente di nuovo sotto il sole. Ne ha parlato. Apostasia, vuol dire perdita della vera fede. Quindi, e oggi vi assicuro che la stragrande maggioranza, io ci ho fatto prediche su prediche, dei cattolici, io la chiamo, ironicamente, la fede fai da te.
Capito? Io so il patrimonio della... Allora, questo mi piace, e questo... è tutto un picatto, come quando vado al supermercato. Questo mi interessa, e questo non mi interessa. Questo mi garba, dicono, dicono pure a Perugia, dicono a Firenze. Questo mi garba, e questo non mi garba.
Ecco. Ma con la fede non si può fare così, perché la fede si prende in blocco. O tutto, o niente. I comandamenti si prendono in blocco. Sono dieci. Non sono uno, due, tre, quattro, cinque, sette, otto, nove, dieci. Ecco. Sono dieci. Tutti e dieci. Allora, a un certo punto, finalmente, e stiamo a novembre del cinquanta, la Madonna mostra l'immagine della signora di tutti i popoli.
Guardatela bene, se riuscite a vederla. La vedete? Bravamente. E spiega il senso di questa immagine. La signora di tutti i popoli cerca di comprendere il contenuto di questo messaggio. Mi trovo davanti alla croce con capo, mani e piedi come quelli di un essere umano. Perché sono così?
Il mio corpo è salito al cielo, come il figlio. Ora mi trovo in sacrificio davanti alla croce. Perché? Perché ho sofferto con mio figlio spiritualmente e, soprattutto, corporalmente. Corporalmente è un mistero, perché a noi d'Evangelio non risultano sofferenze corporali della Madonna, ma le ha avute.
Questo riverrà un dogma molto contestato, dice Maria. La signora, continua, è davanti alla croce come corredentrice e avvocata. Questo causerà una grande disputa e la Chiesa, Roma, non avrà paura di prendere su di sé questa lotta. Essa può soltanto rendere la Chiesa più vigorosa e più forte.
Ripeti questo. Il nuovo dogma sarà il dogma della corredentrice. Nota che pongo l'accento sul CO. Ho già detto che esso causerà molta lotta. Ti ripeto nuovamente. La Chiesa, Roma, la porterà a compimento e si batterà per esse. Ok? Roma, Chiesa di Roma, conosci il tuo compito. Porta le tue idee, porta Cristo ancora di più.
Comunica esattamente quanto segui. Il Padre, Signore e Maestro, attenzione, ha portato la serva del Signore del mondo come Miriam, ovvero Maria. Essa è stata scelta da tutte le donne come corredentrice, mediatrice e avvocata dell'umanità. La Signora, che una volta era Maria, qui sta già spiegando il senso della preghiera.
Ecco la frase contestata. Soltanto alla dipartita del Signore Gesù Cristo cominciò la corredenzione. Cioè, alla dipartita di Gesù Cristo essa divenne corredentrice e avvocata. Vi leggo rapidamente la preghiera. E poi ve la spiego. La preghiera che disse era questa. Signore Gesù Cristo, figlio del Padre, manda ora il tuo Spirito sulla terra.
Fa abitare lo Spirito Santo nei cuori di tutti i popoli, affinché siano preservati dalla corruzione e dalle calamità della guerra. Ecco il punto. Che la Signora di tutti i popoli, quindi la Madonna con i piedi sul globo, che una volta era Maria, sia la nostra avvocata. Questa frase è stata contestata e ha avuto una censura.
Perché purtroppo la congregazione dell'Oltrina della Fede ha emanato poi un decreto nel senso che pubblicamente questa preghiera deve essere corretta perché potrebbe essere fraintesa non che una volta era Maria ma la Beata Vergine Maria. Ma invece, fermo restando il rispetto per questi provvedimenti, io anzitutto mi chiedo sempre, dico ma l'ha dettata la Madonna o l'ha dettata Ida Perdeman questa preghiera?
Perché se l'ha dettata Ida Perdeman si può tranquillamente cambiare. Se l'ha dettata la Madonna, io chiederei umilmente se qualcuno tra i presenti, se qualche altra autorità mi spiega come è possibile, cioè l'ha detta la Madonna, si possono cambiare le cose dette dalla Madonna? Cioè, a me, io lo percepisco così, fermo restando, poi ognuno risponde dei peccati suoi, se questa è la legge che è stata fatta, io dico se l'avete voluta fare, pubblicamente bisogna obbedirci, non ci si può fare niente, in pubblico, d'accordo?
Non si può fare niente. Però io dico ma, a me sembrerebbe una cosa non fatta tanto bene. Perché che vogliamo, pensare che la Madonna è stupida? O è incosciente? O è avventata? Se dice una cosa, tu devi spiegare quello che ha detto, non cambiare quello che ha detto. Questa espressione è una cosa molto, cioè che è proprio il ritratto di Maria.
La Signora di tutti i popoli, è venuto il momento, la Signora di tutti i popoli c'è il piede sul globo, cioè la Madonna, questo lo disse, è in questo momento, dice a San Luigi Maria Montfort, e dice a San Massimo, la Madonna deve essere conosciuta per quello che è. La Madonna sulla terra era, era Maria.
Che significa? Maria è il suo nome proprio. Sulla terra ha chiesto e ottenuto, dice San Luigi, di rimanere nascosta. Non se ne è accorta nessuno. Nel Vangelo se ne è parlato pochissimo. Addirittura sembra che Gesù la tratta molto quello che ti pare. Perché chiese e ottenne da Dio di poter scomparire dietro il primato di suo figlio.
E Dio questo gli era permesso sulla terra. Fermo restando che sulla terra ha fatto più di tutti i santi messi insieme. Adesso è il momento in cui deve uscire, anche se lei non vorrebbe, ma lo deve fare, forse perché dovrebbe dire al Padre Eterno pure quando dice delle cose che non gli piacciono, deve uscire dall'anonimata e dall'umiltà, perché tutti devono sapere che tutte le grazie passano per Maria, non solo, che sono state ottenute da Maria.
Corredentrisce. Lei insiste sul termine covo. Ma sapete perché questo uomo è contestato? Perché dire che è corredentrisce vuol dire cercherò di essere breve anche perché non abbiamo più tempo, come al solito, di essere il più breve possibile. Allora, dice San Tommaso la redenzione consiste nella riparazione, nell'espiazione del peccato originale e di tutti i peccati commessi da tutta l'umanità e nella riapertura del cielo, cioè nel restituire all'uomo, meritandola, la grazia che aveva coltevolmente perduto.
Voi capite, dire che la Madonna è corredentrisce in questo senso forte vuol dire che ha cooperato, dice questa grazia, attenzione, che Gesù Cristo con i suoi meriti ha acquisito, poi deve essere nel corso della storia distribuita, quindi comunicata, come? Attraverso i sacramenti, ma attenzione, anche attraverso le sofferenze e le penitenze dei santi.
Voi sapete cosa scrive San Paolo? Noi, soffriamo nel nostro corpo a favore della Chiesa. Noi sappiamo che i digiuni e le penitenze ottengono la conversione, in che senso? Nel senso che fanno in modo che quella grazia che già Gesù ha meritato e solo Lui come Figlio di Dio poteva meritare, giunga a quella certa persona, intercedendo per lei in virtù della comunione dei santi.
In questo senso tutti siamo dei piccoli corredentori, ma questo è un senso molto subordinato. Parlare della Madonna come corredentrisce con la C maiuscola vuol dire che se io oggi sto in grazia di Dio, se io oggi ricevo i Sacramenti, è anche meglio della Madonna, subordinatamente a Cristo, si direbbe con Cristo e sub Cristo, ma se la Madonna avesse detto di no, ci sarebbero stati dei problemi.
È chiaro che questa sua opera è totalmente dipendente dalla volontà di Dio, cioè Dio non avrebbe avuto bisogno della Madonna per corredimere, ma c'è tutta la dottrina patristica della convenienza. Adamo ed Eva in due hanno perso la grazia, in due dovevano recuperarla, e mentre il peccato originale è partito da Eva e è finito con Adamo, la redenzione parte da Cristo e finisce con la Madonna, ma li coinvolge tutti e due.
Essendo operato in questo modo, essa è diventata mediatrice, cioè ponte mediatrice, anche qui, scrive anche la Lumen Gentium, subordinatamente al mediatore, d'accordo? Ma voi capite, anch'io sono un mediatore, perché io medisco i sacramenti, io predico, cioè l'unica mediazione di Cristo non annulla la possibilità di altre mediazioni, e la prima grande mediatrice di grazia è la Madonna.
E avvocata che significa? L'avvocato è quello che difende, vuol dire, ringraziamo il Dio che la Madonna, prendiamo l'apparizione della Saretto, non ne abbiamo mai parlato, dice, se non la smettono con i peccati degli uomini, io non riesco più a trattenere il braccio di mio figlio.
Ecco, ecco l'avvocata, cioè è quella che dice, signore, aspetta, dagli un altro po' di tempo, ci parlo io, lo fa veramente, lo sta facendo in giro, in tutto il mondo ci stanno più apparizioni mariane in giro che granelli di sabbia sullo spiaggio, non è così, ma ce ne stanno veramente in una scatafascio, poi ci stanno le vere e le tarocche, ma tante sono vere, d'accordo?
Tantissime, anche in piccolissimi gruppi, ci sono anche fenomeni poco conosciuti, ne so qualcosa, di rivelazioni molto, molto, molto private, cioè fatte a gruppi molto ristretti di persone, capite? Esiste anche questo, oggi la Madonna se ne sta mettendo tutti i colori, quindi esercita questa sua funzione, questa deve essere riconosciuta pubblicamente.
Io ritengo, questa è una mia opinione personale, che questo quinto dogma sia molto, come dire, connesso con il trionfo del cuore immacolato di Maria. Non so se il trionfo del cuore immacolato di Maria sarà conseguenza immediata di questo mondo, di questo dogma, oppure il contrario, se questo quinto dogma, se questo dogma sarà la conseguenza del trionfo del cuore immacolato di Maria, non lo so, perché sono mie supposizioni, ma sono cose che penso.
Il tempo è quasi finito, vorrei soltanto dire due cose, tra le tantissime, ecco, una, un messaggio che riguarda le donne, degno di nota ne è uno riguardante le donne, in particolare la loro femminilità, oggi le donne sono tutte maschiacci, in quello che fanno, in quello che pensano, in quello che dicono, in come si vestono, sentite cosa dice la Madonna, con grande danno e grande rovina dell'umana società, poi è come se la signora formi come due file di persone, vede alla sua destra degli uomini e alla sinistra delle donne, la signora indica la fila delle donne e assume un'espressione molto compassionevole, scrolla il capo con molta pietà, dicendo, come se stesse parlando a quelle donne, conoscete ancora il vostro ruolo?
Ascoltate bene, come è la donna, date l'esempio voi donne, ritornate alla vostra femminilità, qui potremmo mettere i telefonini, potrei commentare questo messaggio fino a circa mezzanotte l'una, mi astengo del tutto, però cercate di ricordarlo, una proprio grandissima eresia di oggi, a cui molte donne hanno creduto, era concepire la pari dignità con l'uomo, come diventare un uomo, quindi avere una funzione interscambiabile, cioè il femminismo è un errore, perché dimentica, questo lo sanno anche gli psicologi, che la costituzione proprio psico emotiva dell'uomo e della donna è speculare, sono diversi, non possono essere uguali, allora, capite quello che sto dicendo, a me che le donne lavorino sono contentissimo, lavorassero pure, facessero tutto quello che gli pare, capite?
ma questo accanimento, nel voler per forza rincorrere e raggiungere l'uomo, devo dire devo fare tutto, cioè devo essere l'alter ego, cioè la pari dignità deve essere uguaglianza e addirittura a volte confusione di ruoli, cioè questo non può essere, non può essere, io vi dico anche, esperienza da sacerdote, una famiglia regge se la donna è santa, mi dispiace tanto, non vi arrabbiate le donne che ascoltate, non c'è niente da fare, è così, d'accordo?
se la donna non lo è, la famiglia crolla, se la donna è santa, la famiglia regge, i figli sono ben educati, se converte pure il marito, non va all'inferno manco il marito, quindi, io non lo so perché, ma è così, ecco, d'accordo? ultima cosa sull'eucaristia, e sulle possibili chiesi nella chiesa, e questa è una visione di Gesù, postuma, io voglio essere portato tra gli uomini, dalle mani dei sacerdoti consacrati, parole di Domine il Dio, io ho sempre detto, Santo Ammaso d'Aquino e San Francesco, che era diacono, quindi lui in teoria, poteva distribuire la comunione, non ha mai toccato l'ostia consacrata, quindi queste prassi che ci sono adesso, che sono consentite dalla legge della chiesa, sono di fatto una scomunica, a Santo Ammaso d'Aquino, che diceva che per toccare l'eucaristia, ci vuole il sacro crisma sulle mani, anche se il prete è un grande farabutto, ma ha le mani consacrate, e San Francesco, che era diacono permanente, e tra l'altro anche non sposato, a differenza dei diaconi di oggi, che distribuiscono l'eucaristia con la moglie, lui non ha mai osato toccare l'eucaristia, l'ha scritto nelle fonti, voglio che solo dai sacerdoti sia distribuita, San Francesco d'Assisi, di cui oggi tanto si parla, e che era tutt'altro che un grossolano libertino, insomma per quanto riguardi le norme liturgiche.
L'ultima cosa, e poi chiudo, perché abbiamo finito il tempo, poi avremo un po' di spazio alle domande, va da Papa Paolo, qui siamo nel 1960, altra apparizione postuma, e digli a nome della Signora di tutti i popoli, questo è l'ultimo avvertimento prima della chiusura del concilio, la chiesa di Roma corre il rischio di spaccarsi in due, false teorie sull'eucaristia, sui sacramenti, sulla dottrina, sul sacerdozio, sul matrimonio e sulla procreazione dei figli.
Probabilmente Paolo si è studiato retto un pochino di queste cose, perché c'è scrittore enciclica almeno. Essi vengono traviati e tentati dallo spirito della falsità, da Satana e dal modernismo. Bellissima conclusione. La dottrina divina e le leggi valgono per tutte le epoche, e sono come nuove per ogni tempo.
Tenga saldamente nelle sue mani il primato. Mi capirà quando dico la chiesa di Roma deve rimanere la chiesa di Roma. A mio avviso qui c'è un velato avvertimento su un eccessivo dilagare di importanza e anche di progressivo potere dato alle conferenze episcopali, che se troppo allargato corre il rischio di minare il primato reale del successore di Pietro.
Però questa è una mia interpretazione personale. Fa quello che il Signore, inviandomi come signora o madre di tutti i popoli, qui è di nuovo la Madonna a parlare, ha voluto da te. Sei il Papa scelto per questo compito. Fa che i popoli recitino la preghiera dinanzi alla mia immagine, e lo Spirito Santo verrà.
Una chiesa e un popolo senza madre sono come un corpo. Un corpo senza anima. Ovviamente ci sarebbero un'altra infinità di cose da dire, però i margini distretti di una conferenza mi obbligano a mettere un punto. Poi adesso ci prendiamo un po' di spazio eventualmente per qualche domanda.