Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Catechesi varie

Le apparizioni e il messaggio di ghiaie di bonate

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Allora, cominciamo adesso a parlare un po' di queste apparizioni, come vi accennavo sono delle apparizioni molto belle e anche molto molto forti, osservate innanzitutto bene il vestito della Madonna, le rose sono un pochino fuorvianti perché le rose erano ordinariamente bianche, però il vestito era bianco, rosa o rosso e verde, sempre quei due colombini, quei due colombini che nonostante gli interpreti sono simbolo dell'unione familiare, voi sapete che si dice anche tra i fidanzati, sembrano due piccioncini, questi due colombini precedevano sempre l'apparizione della Madonna, parlava sempre lei, ma è sempre venuta con San Giuseppe e con Gesù Bambino, in braccio Gesù Bambino lo teneva la Madonna e quando cominciava a parlare lo dava a San Giuseppe e poi lo riprendeva, quindi il che fa comprendere che il messaggio, e il contesto, tant'è vero che la Madonna di Chiari Bonate si chiama la regina della famiglia, è un messaggio che vedremo anche se non fa sempre espliciti riferimenti alla famiglia, però ne parla e contiene tra le righe la drammatica, anche se a volte nascosta, non direttamente percepibile, profezia della rovina futura delle famiglie.

Noi ci troviamo qui perché molte delle cose che la Madonna, dice che nessuno ci crede neanche oggi e nessuno la presi sul serio. C'è anzitutto un legame tra Chiari Bonate e Fatima, perché la prima apparizione della Madonna qui è stata il 13 maggio 1944, la piccola Adelaide Roncalli aveva soltanto 7 anni.

Vi racconto la descrizione della prima apparizione, 3 persone nel tardo pomeriggio di sabato 13 maggio, poco prima delle 6, La vicina di Adelaide annunziata invita la piccola, appena tornata dalla lezione del catechismo, a regarsi nei campi vicini, a cogliere dei fiori e a addobbare l'altarino della Madonna che è realizzata a metà della scala interna che conduce dal piano a terra al piano superiore.

La bambina insieme a due amichetti e a due delle sorelline si precipita nel campo vicino. Trovato un grosso fiore di sambuco cerca di afferlarlo, ma essendo troppo in alto si limita ad ammirarlo ed ecco che Adelaide scorge lontano nel cielo un puntino d'oro che avvicinandosi si ingrandisce sempre di più fino a diventare un globo di luce nel quale si delinea la sagra famiglia.

Dal diario di Adelaide, quindi questo è virgolettato, le tre persone erano avvolte in tre cerchi ovali di luce e rimasero sospettate. Le tre persone erano spese nello spazio poco distante dai fili della luce. La signora bella e maestosa indossava, la prima volta e anche l'ultima se non ricordo male, un vestito bianco e un mantello azzurro. Sul braccio destro aveva la corona di rosario, composta da grani bianchi. Sui piedi nudi aveva due rose bianche. Il vestito al collo aveva una finzione di perle, tutte uguali, legate in oro a forma di collana.

Al primo momento, la signora bella e maestosa si rinforzò e si rinforzò. Al secondo momento ebbi paura e feci per scappare, ma la signora mi chiamò con voce dedicata dicendomi, in bergamasco, perché Adelaide non parlava l'italiano. La signora mi chiamò con voce dedicata dicendomi, in bergamasco, perché Adelaide non parlava l'italiano.

La signora mi chiamò con voce dedicata dicendomi, in bergamasco, perché Adelaide non parlava l'italiano. La signora mi chiamò con voce dedicata dicendomi, in bergamasco, perché Adelaide non parlava l'italiano. La signora mi chiamò con voce dedicata dicendomi, in bergamasco, perché Adelaide non parlava l'italiano.

La signora mi chiamò con voce dedicata dicendomi, in bergamasco, perché Adelaide non parlava l'italiano. La signora mi chiamò con voce dedicata dicendomi, in bergamasco, perché Adelaide non parlava l'italiano. La signora mi chiamò con voce dedicata dicendomi, in bergamasco, perché Adelaide non parlava l'italiano.

La signora mi chiamò con voce dedicata dicendomi, in bergamasco, perché Adelaide non parlava l'italiano. La signora mi chiamò con voce dedicata dicendomi, in bergamasco, perché Adelaide non parlava l'italiano. La signora mi chiamò con voce dedicata dicendomi, in bergamasco, perché Adelaide non parlava l'italiano.

ancora azzurro con un velo bianco lunghissimo che scendeva dalla testa, quindi ancora continua a vestire in questo modo, fino a questa apparizione. Piccole sterline formavano un'aureola intorno al volto, sui piedi aveva le due rose e fra le mani giunte sempre la corona di rosaria.

Molte persone, ho cominciato ad ascoltare bene e a fare una patentesi, mi avevano raccomandato di dire alla Madonna di far guarire i loro figli e di chiedere quando veniva la pace, siamo in piena seconda guerra mondiale, siamo a maggio del 1944, la guerra era ancora non solo in corso, ma in una delle fasi più drammatiche, volgeva verso il termine in maniera tragica, così come è stata. Riferei tutta la Madonna e per favore segnatevi queste parole, che rispose, di loro che se vogliono i figli guariti, devono fare penitenza, pregare molto ed evitare cercare di farlo, perché se vogliono i figli guariti, devono fare penitenza, pregare molto di certi peccati, se gli uomini faranno penitenza, l'hanno fatta, la guerra finirà fra due mesi, altrimenti finirà fra due anni, la guerra è finita fra due anni, non fra due mesi. Allora, comincio da quest'ultimo punto, bisogna fare attenzione che quando il cielo si rivela, guardate che soguaglie, questa frase vuole dire che il nostro libero arbitrio come noi ci relazioniamo dinanzi a un fatto di questo genere, può cambiare realmente le sorti della storia, a Fatima la Madonna disse, con il rosario in mano si possono fermare le guerre e le calamità naturali, torniamo al discorso, chi è che crede a questa cosa qui? Chi ci crede? Tu ci credi? Brava, ma tu sei piccola, lo so che tu ci credi, i piccoli ci credono, poi bisogna dimostrarlo.

Perché se ci crede vuole dire che quattro rosari al giorno non li rileva nessuno, perché la Madonna dice il rosario, non una corona del rosario, il rosario è tradizionalmente tutte e tre le corone, poi se uno vuole accogliere anche la riforma di Giovanni Paolo II, ha già da mettere la quarta, ma almeno tre, perché il rosario è l'insieme, adesso molti si stupiscono che la Madonna in varie apparizioni attuali, specifica voglio il rosario intero, la Madonna specifica perché siamo noi che siamo sordi, perché se dice il rosario, se voi studiate un pochino di teologia spirituale, se vuole i misteri del giorno dice una corona del rosario, oppure i misteri del giorno, se dice il rosario vuole dire tutto il rosario, le nostre nonne, la Santa Gioia mi ha raccontato, per loro era normale che 150 le marie al giorno era ordinaria amministrazione, se ci credi, poi lo devi dire.

Se non lo dici o non ci credi, oppure se ci credi e non lo dici sei matto, è sempre lo stesso il discorso, quindi tenete sempre presente questa cosa qui, quando c'è una cosa di fede, se non la fai, io devo pensare che non ci credi, il che è già grave, ma se ci credi e non la fai è ancora più grave, perché sei fuori di testa, attenzione però perché poi specificherà, se vogliono i figli guariti devono fare penitenza, penitenza vuole dire quando si parla del termine penitenza, che non ci piace, vuole dire uno accostarsi al sacramento della penitenza.

Penitenza come Dio comanda, voi sapete, conoscete tutti quanti le catechesi che ha fatto il sottoscritto, vuole dire che i peccati mortali li devi confessare tutti e bene e non li devi fare più, per nessun motivo, nessuno, e insieme alla penitenza sacramento ci vuole anche la penitenza virtù, perché il cielo vuole che dei peccati che abbiamo fatto, mi dispiace dire queste cose, preferirei non dirle, ma è così, facciamo penitenza, questo che è la confessione della penitenza.

E la frase di oggi di dare penitenze completamente ridicole anche dinanzi a peccati gravi è invisa al cielo, il cielo esige che noi ripariamo i peccati che abbiamo commesso, lo vuole, pregare molto, numero due, non poco, molto, ed evitare certi peccati, adesso non voglio precedere l'apparizione.

Quindi su questo punto queste apparizioni dicono delle cose che vi prego di ricordarle e di dirle in giro, tra l'altro, certi peccati, quali saranno certi peccati, dato che ci sta di mezzo la famiglia, quali saranno certi peccati? Certamente i peccati che sono relazionati al consorzio familiare, e qua ce ne sta una caterva, una caterva, allora e oggi.

Voglio proseguire perché andiamo alla quarta apparizione e qui la Madonna spara calibrando meglio il colpo, la Madonna mi fece un sorriso, poi con un volto addolorato mi disse, tutto virgolettato, quindi potete andarlo tranquillamente a vedere nella storia dell'apparizione, tante mamme hanno i bimbi disgraziati per i loro peccati gravi.

Non facciano più peccati e i bimbi guariranno, qui dà l'impressione certa di far comprendere anche le malattie fisiche dei nostri figli, oltre che la brutta fine che fanno sono in relazione ai peccati delle mamme, non lo dico io, i peccati delle mamme, questo ci fa comprendere una cosa molto importante.

Non facciano più peccati e i bimbi guariranno, state attenti, io ci ho fatto catechesi su catechesi, su catechesi, qui c'è insinuato senza dirlo esplicitamente, tutto il discorso sulle tare ereditarie, perché se tu fai un peccato, tu fai un peccato, tu ne rispondi davanti a Dio, lo paghi tu, all'inferno c'è chi lo fa il peccato, il profeta Ezechiele dice che le colpe dei padri non ricadono sui figli in questo senso, se io sono criminale non è che io sono criminale e mi fico all'inferno per i crimini che ho fatto io, all'inferno ci ho dato io, ma il male che io faccio e provoco con i peccati cade in basso, rimbalza, ridonda, fa male agli altri, sapete quante telefonate a me mi fanno, mi dispiace che non c'è Giuliana che risponda al telefono e può confermare di gente.

Padre, mio figlio, c'ha vent'anni, c'ha trent'anni, non trova lavoro, non trova la moglie, gli va tutto storto, se droga etc., fagli una bella benedizione, la parola d'ordine è fagli una bella benedizione, avete capito la testa che ci sta? Mica gli viene da pensare, ma com'è che mio figlio è così?

Nessuno lavora su questo discorso, com'è che mio figlio è così? Che educazione gli ho dato? Adesso a prescindere da queste cose qua, che educazione gli ho dato? Cioè, noi ci crediamo che una vita condotta in grazia di Dio è una vita protetta e benedetta, San Paolo scrive nelle sue lettere che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, tutto, quindi quando una persona sta con Dio, liberamente se ti capita una disgrazia, puoi essere certo che quella disgrazia il Signore la permette per un tuo bene maggiore, ma se tu vivi lontano da Dio, quindi provocando in continuazione il male, scatenando il male, il male, tu lo scateni e gli apri le porte, capite?

E Dio non fa altro che prendere atto della tua libera volontà, sei tu che ti va a mettere in un male, cioè noi ci troviamo in un male di guai, sempre per colpa nostra, e poi vogliamo pure bestemmiare, ah se Dio esistesse mi avrebbe fatto trovare lavoro a mio figlio, ah se Dio esistesse non sarebbe ammalato di tumore mio figlio, nessuno pensa, ah se io non ero uno scemo mio figlio non si sarebbe ammalato, oppure mio figlio non sarebbe stato così lontano da Dio, nessuno ci pensa.

Qui lo dice esplicitamente, mettendo in relazione perfino le malattie fisiche, ma questo a noi che siamo figli di Dio, quando faccio le cariche su questo discorso, vedete l'avere la fede, la percezione reale della fede, se io vi dovessi chiedere perché ci stanno le malattie nel mondo, sapete qual è la risposta cristiana? Perché ci stanno le malattie nel mondo? Perché ci ammaliamo? Per il peccato, originale, quindi che vuol dire? Che la malattia è conseguenza remota ma diretta del peccato, perché moriamo? Il peccato è il sommo male unico, non bisogna farlo per nessun motivo, per questo che Dio sul peccato è tetragono, è intransigente, non lo tollera, non lo vuole che si faccia per nessun motivo, perché se tu fai una cosa del genere, tu scateni una devastazione unica, col peccatore che si converte Dio è misericordioso, il peccato non transige, perché sarebbe folle se transige, perché solo lui è in grado di vedere tutto il male che provoca il peccato, quindi non dovrebbe stupirci troppo una cosa di questo genere, è chiaro che a livello empirico uno non è che può fare dei nessi causali e diretti, mi è venuto un figlio handicappato, chi lo sa che peccati ho fatto, non è prudente fare un discorso…

con una causalità così stringente di questo genere o pensare cose di questo genere, ma sicuramente il problema dell'albero genealogico è un problema reale, come si ferma questa cosa? Lo sapete come… ma io non ho fatto quanto a Carlo in Francia, un uomo mio che gli succede, non gli succede niente se te li confessi tutti, è bene, niente, si ferma in questo modo questo circolo di male, si ferma in questo modo.

Io ho fatto un video, parlate con gli esorcisti e ricordate, io ho visto alcuni esorcismi videoregistrati perché mi ha dato un mio amico, ne vedi uno, ho ancora la videocassetta a casa, l'esorcista è morto, a fianco a quest'esorcista era andato un prete vestito in borghese, si capiva che era un prete perché aveva la sastola addosso, a un certo punto il demone gli fa guardare l'esorcista e fa, io a te ti rispetto Gabriele, ma a te Giorgio no, non ti rispetto, non ti rispetto, non ti rispetto, non ti rispetto, non ti rispetto, non ti rispetto, non ti rispetto, dove eri ieri sera? Davanti a tutti. E lì l'esorcista dice zitto tu, non di niente, no, no, io dico come, dove eri ieri sera? Perché se tu è confessati, pentito, il diavolo non può dire quelle cose davanti a tutti, lo sapete? Parlate con gli esorcisti, tu non ve ne avevi fatte quante, Carlo in Francia, stai presente a una cosa del genere o anche il prete stesso ha fatto queste cose, se si è ben confessato e ha smesso, il demone sta zitto, non te lo può più sbattere in faccia ma se tu non l'hai confessato non l'hai confessato bene o non l'hai smesso te lo sbatte in faccia davanti a tutti che vuol dire?

vuol dire che quel peccato è ancora per lui una sorgente di operazioni negative intorno a te e tu non l'hai ancora portato nell'unico mezzo che lo distrugge che è la confessione non c'è altro sistema e se mio nonno non si è confessato ci difendiamo noi con le preghiere dell'albero genealogico che sono più importanti di quanto si pensi però io sinceramente quando ho letto e quando ho riletto queste cose fu la prima illuminazione tante mamme hanno i bimbi disgraziati per i loro peccati gravi non facciano più peccati e i bimbi guariranno chiesi un segno esterno per soddisfare la desideria della gente essa mi rispose verrà anche quella a suo tempo prega per i poveri peccatori che hanno bisogno della preghiera dei bambini sapete quali sono le due preghiere maggiormente che Dio ascolta sempre i sacerdoti e i bambini capite che guai quando stanno i preti che non pregano sapete qual è il primo compito di un prete non è non è predicare ma è pregare senza la D in mezzo prima si prega poi si fa un po' di penitenza per il proprio popolo e poi si predica sapete quando una volta un prete è andato al santo curato d'Arz dice a te si sta convertendo a me non mi sta sentendo nessuno sapete la risposta non mi sta sentendo nessuno quante notti è passato con la disciplina in mano perché il santo curato d'Arz passava così per lui era una cosa normale quanti rosari hai detti quante religioni hai fatto quante discipline hai fatto nessuno e tu pensi che qualcuno sta a sentire allora sta a sentire chiacchiere tu se vi leggete le vite dei santi quando qualche santo pregava per la conversione padre Pio anche usava l'espressione Gesù gli diceva vuoi che questo ti converte quanto sei disposto a pagarla quest'anima non pagarla chiaramente pagarla con preghiere e sacrifici quanto e quello al santo gli faceva un'offerta dice non basta non basta non basta la legge io quando lei si conosceva le cose dico si pagano non con i soldi ma in questo modo e questa è la quarta apparizione andiamo alla quinta dove c'è un'altra importantissima rivelazione allora a questo punto la madonna comincia dalla quinta apparizione ad essere vestita così sempre due colombi che precedono il punto luminoso la madonna appare vestita di rosso col manto verde il quale aveva un grande sciacquo strascico e attorno ai tre cerchi sempre le tre persone c'erano otto angioletti tutti al di sotto dei colomi della madonna insieme ai cerchi questa è l'apparizione in cui la madonna dice un segreto da rivelare solo al vescovo e al papa di al vescovo e al papa il segreto che ti confido ti raccomando di eseguire quanto ti dico ma non dillo a nessun altro io risposi alla madonna lo farò e aggiunsi madonna qual è la preghiera che ti piace di più che ha risposto la madonna essa mi rispose quella che mi piace di più è l'ave maria per dirlo la madonna che è così tanto umile la madonna come mai non ha detto che è il padre nostro adesso apriamo subito un dibattito teologico andiamo a chiamare un po' di dottori una volta c'era la sorbona come mai che non ha detto il padre nostro come mai sapete che a ghiaia di bonate è la prima volta che la madonna recitava l'ave maria non lo fa mai ordinariamente ne lascia recitare all'urd e santa bernadette diceva il rosario e la madonna scorreva i grani rimanendo zitta qui diceva ave maria piena di grazia il signore è con te perchè allora chi ha letto il trattato della vera devozione che è consacrata alla madonna dovrebbe rispondere immediatamente siccome ce ne sono molti qui dopo gli do un cazzottone a testa per uno ecco perchè noi riceviamo grazie solo perchè ci mette le mani la madonna le grazie sono tutte quante contenute nel padre nostro ma se il padre nostro lo recito per questo che dopo il padre nostro nello serio ci stanno 10 ave maria quindi per ogni padre nostro ci vogliono 10 ave maria perchè è più importante la ave maria del padre nostro no se tu le grazie non le chiedi per mezzo della madonna dio non te ne da manco una se tu le grazie non le chiedi per mezzo della madonna dio non te ne da manco una no e perchè non te ne dà perchè non ci dà le grazie a noi perchè non me le merito ah ma dio non è misericordioso non te ne meriti si è misericordioso ma anche giusto perchè io in vita mia purtroppo un pochino nostro signore l'ho offeso in adamo l'ho offeso molto l'unica creatura che ha trovato grazie agli occhi di dio è la madonna perchè non l'ho offeso in adamo perchè è stata concepita per me perchè è stata concepita per me e perchè è stata concepita per me perchè è stata concepita per me concepita senza peccato e non l'ha offeso, non solo che non l'ha offeso mai, ha fatto tutto quello che Dio voleva e al massimo livello, quindi non arriva che tu lo sappia o che tu non lo faccia, che tu non lo voglia, Dio a noi non ci guarda proprio, ma ci vede attraverso gli occhiali, c'ha delle lenti il nostro Signore, sulla lente destra c'è il nostro Signore Gesù Cristo, ma sulla lente sinistra c'è la Madonna, se si toglie quegli occhiali siamo morti, tutti quanti, non ci vede proprio, ecco perché la Madonna dice la preghiera che mi piace di più è l'Ave Maria, se dipendesse da lei, lei non la farebbe neanche dire l'Ave Maria, perché lei vorrebbe completamente scomparire, però è proprio dell'umiltà, perché un'umiltà disordinata diventa la forma più raffinata di superbia, la Madonna è costretta a riconoscere, anche se per lei fa un po' di fatica, che la Madonna è un'umiltà, che non c'è nessuno come lei, perché lei è l'unica che ha dato a Dio quello che si merita, lei adesso lo sa questo qui, si sprofonda sempre nella sua umiltà e dice a Dio, ma se tu non mi avessi amata, non mi avessi tempito di grazia, io sarei stata la peggiore di tutti e questo continua a farlo, però questo è un sì, ma quello che lei è stata è altro, e quindi lei sa che ha questo ruolo da svolgere, lei sa che Dio non ti sta proprio a sentire, se non ci parla lei, non ti sente proprio, non ti è proprio, non ti guarda proprio, guardate che c'è qualcuno che ha detto, e io ci credo, essendo devoto alla Madonna ci credo, mi scomunicassero pure per questa cosa qua, sono pronto pure a verciazzo fino all'ultimo cuccio di sangue, che la razza dice, ma perché Dio ha permesso che l'umanità facesse il peccato originale, tutto sto macello, tutti questi morti, e non l'ha sterminata? O non l'ha creati per niente? Che vanno a fare, tutto questo macello che succede? Tutti questi morti ammazzati, tutti questi morti ammazzati, tutti questi morti ammazzati, tutto questo disastro che è il mondo, ma fa schifo, fa no? Sapete qualcuno dice, pur di vedere creata la Madonna, sopporta qualunque cosa, qualunque, pur di vedere realizzata questa sua creatura, capolavoro, va bene il peccato, non è che va bene, capire il senso, va bene il peccato di Adamo, va bene il peccato di Eva, tutti i sacrilegi che si fanno, tutto quello che ti pare, addirittura la passione alla morte del figlio, pur di vederla creata, è forte questa frase qui?

Ma io, sinceramente, io ci credo poi, questa è una mia opinione personale, come sempre dico, e questo costringe la Madonna a dire, bisogna dire l'Ave Maria, sì bisogna dirla, perché se non la diciamo siamo morti, ed è per questo che il rosario è la preghiera più potente che esiste al mondo, solo per questo, dice ma non è basta dirne una dell'Ave Maria, dice il rosario è lungo, io dico un Padre Nostro e un Ave Maria, tanto che Dio è sordo, che c'è bisogno di stagliare la tortuta?

No, Dio ne vuole che ne dici 150 al giorno, allo stretto è indispensabile, poi eventualmente se ne vuole di qualcuna di più, 200, 250, 300, 350, a seconda delle disponibilità che uno ha, ma quelle almeno bisogna farle, allora, sesta apparizione, di nuovo, cosa dice la Madonna? Ripete per tre volte una delle sue frasi classiche, in tutte le apparizioni mariane, preghiera e penitenza, non ripeto quello che ho detto.

Quando sentite penitenza, ricordate sempre la doppia dimensione, penitenza vuol dire sacramento della penitenza ben celebrata e penitenza virtù, espiazione delle colpe commesse. Poi aggiunse, prega per i poveri peccatori più ostinati che stanno morendo in questo momento e che trafiggono il mio cuore, di nuovo, siccome molte persone le avevano richiesto di richiedere, ricordare la preghiera che più gradiva la Madonna, la preghiera a me più gradita è l'Ave Maria.

E scompare. Settima apparizione, allora, di nuovo esce fuori il tema dei bambini malati, Madonna la gente mi ha detto di chiederti se i figli ammalati devono proprio essere portati qui per essere guariti, con voce paradisiaca, e la mi rispose, no, non è necessario che proprio tutti vengano qui, quelli che possono vengano, che secondo i loro sacrifici, saranno guariti o rimarranno ammalati, vedete le grazie che costano, quanti sacrifici fai?

Però non si facciano più gravi peccati, se no niente guarigioni. Guardate che a Fatima disse la stessa cosa, nell'ultima apparizione, sempre lo stuolo, vedete gli uomini, qual è il problema per l'uomo? Che c'è una malattia e che si è guarito, quello è il male assoluto, non è quello il male assoluto.

La Madonna disse, alcuni li guariscono. La pregai di fare qualche miracolo affinché la gente potesse credere alle sue parole, mi rispose, verranno anche quelli, molti si convertiranno ed io sarò riconosciuto dalla Chiesa, poi si è riaggiunse, medita queste parole ogni giorno della tua vita, fatti coraggio in tutte le pene, mi rivedrai nell'ora della tua morte, ti terrò sotto il mio cuore, ti terrò sotto il mio manto e ti porterò in cielo.

Qui gli uomini di Chiesa ancora non hanno riconosciuto niente, questa è ancora pendente questa profezia, qui non si può celebrare la mente, questo non lo abbiamo celebrato, se non era la mente col permesso del parroco, non so bene come, solo il parroco, per capire la posizione ancora interlocutoria che c'è.

Solo il celebra il parroco? Ah, solo a maggio il celebra, ecco. Allora, domani sarà l'ultima volta che ti parlo, ottava apparizione, poi per sette giorni ti lascio pensare bene quanto ti ho detto, cerca di capirlo bene, perché fatta più grandicella ti servirà molto se vorrai essere tutta mia, dopo questi sette giorni ti tornerò ancora quattro volte, quindi questa è la penultima apparizione della serie delle nove, nella nona dice...

Oh, nella nona, ecco qui, la nona è fondamentalissima, perché la nona apparizione in realtà è una visione simbolica, che ve la devo leggere, perché qui simbolicamente ci sono rivelate tante cose sulla famiglia e sulle famiglie, questa è l'ultima, poi ci sono quattro apparizioni supplementari, la decima, l'undicesima, l'odicesima, la tredicesima e la tredicesima, le altre cinque che avevo appena predetto, allora, ascoltate bene questa, un pochino più elaborata, suolito logo, colombi, eccetera, allora, verso la porta principale c'era un asino di colore grigiastro, una pecora bianca, un cane dal pelo bianco con macchie marrone, un cavallo del solito colore marrone, tutte le quattro bestie erano inginocchiate e muovevano la bocca come se pregassero, ad un tratto il cavallo si è alzato, il cavallo si è alzato, il cavallo si è alzato e passando vicino alle spalle della Madonna, uscita dalla porta aperta e si incamminò sull'unica strada che conduceva ad un campo di gigli, ma non fece a tempo a calpestarne quanti voleva, perché San Giuseppe lo seguì e lo riprese, il cavallo appena vide San Giuseppe, cercò di nascondersi vicino al muricciolo che seguir via la cinta al campo dei gigli, qui si lasciò prendere con docilità e accompagnato da San Giuseppe, il cavallo ritornò in chiesa dove si inginocchiò e riprese la preghiera, quel giorno spiegai questo fatto solo col dire che il cavallo era una persona cattiva che voleva distruggere i buoni, ora, è sempre lei che scrive, pur semplicemente posso meglio spiegare i sentimenti prodotti in me da quella visione, nel cavallo vide una persona superba e cattiva, avida di dominio, la quale abbandonata la preghiera, voleva distruggere i gigli di quel magnifico campo.

Calpestando e distruggendo di nascosto la loro freschezza e semplice candore, cosa sono i gigli? Le vergini, quindi dietro questa visione c'era una profezia della cosiddetta rivoluzione sessuale, le profanazioni continue dei gigli, continue e pregosi. Dietro quel quadro c'è tutto, dietro questo quadro c'è la Madonna Grande, dietro c'è il mosaico.

E vedete, è San Giuseppe che riesce a fermare il cavallo e io, rileggendo oggi queste cose, ripensando a Edson, ritengo che ci sia una relazione tra queste apparizioni e Itapiranga, poi dopo che avrò parlato personalmente con Edson saprò meglio, perché San Giuseppe riporta la castità, chi è più casto, San Giuseppe o la Madonna?

In assoluto la Madonna, in relativo però per certi aspetti San Giuseppe, perché la Madonna era concepita senza peccato, San Giuseppe è stato immediatamente redento, ma San Giuseppe è un uomo, è un maschio, è un uomo come noi. San Giuseppe certamente è un uomo maschio, voi sapete che strutturalmente, questo è scientificamente dimostrato, il fomite della concupiscenza è più violento negli individui di sesso maschile che nelle donne, questo è dimostrato questo qui, e San Giuseppe è un uomo.

E gli altri quattro animali rappresentano quattro virtù indispensabili per formare una famiglia santa, sentite. Il cavallo, dice che il cavallo ha abbandonato la preghiera, quindi il capo famiglia deve pregare gli uomini, stavano a sentire, che ora gli tiro il collo a tutti quanti, io dico sempre che se voi andate in chiesa, chi c'è in chiesa, chi sono la maggioranza?

Sono donne la maggioranza, 70, 80, a volte 90%. Gli uomini, abdicano, perché sembra che stare in chiesa a pregare sia, questa roba, forse quando sarò cent'anni non c'ho più niente da fare, oppure la fa mia moglie, avete sentito quante volte dico, arrivano a fare iscrizione al catechismo, dico io da messa, no, no, no, lui viene con me, ci pensa mia moglie, ma che ci pensa tua moglie?

Sono gli uomini che devono insegnare a pregare, perché l'uomo è il punto di riferimento, anche per i figli, gli ho sempre raccontato, voi non mi conoscete, non so che avete sentito, Giovanni Paolo, secondo raccontò che lui aveva avuto la più grande esperienza di fede, lui perse la mamma da piccolino, quando una sera andando a letto, dalla porta vide il padre inginocchiato davanti al crucifisso, mi ha detto, mi ha insegnato più quella cosa che ho visto quella sera che tutta la vita, perché se mio padre, il punto di riferimento, quello che ha l'autorità, quello che è forte, quello che è così, piega le ginocchia davanti a Gesù Cristo, significano due cose, che Gesù Cristo esiste e che Gesù Cristo è più grande di lui, e che ce le devo piegare pure io.

Ma se mio padre non gliene importa niente, a voglia dei ragazzotti, qua c'è qualche mamma esaurita, che i figli maschi, fatta la cresima, salvo qualche eccezione, se il padre non gliene importa niente, non ce vanno più in chiesa, non c'è niente da fare, salvo qualche rara eccezione, perché eccezioni stanno sempre, ma io so parroco, ripeto, e anche quelli che stanno in chiesa, non c'è niente da fare, non c'è niente da fare, non c'è niente da fare, sono messi un pochino meglio, quindi la preghiera del cavallo, che poi è il cavallo che fa pregare tutto il resto della famiglia, poi l'agnellino chi è?

L'amitezza, io dico sempre, in famiglia, ai corsi prematrimoniali dove stanno Luca e Flavia? Eccoli, eppure quegli altri due esauriti lassù, io dico che gli sposi tra loro non litigano mai, non litigano mai, non litigano mai, non litigano mai, non litigano mai, non si litiga mai, mai, per nessun motivo, e siccome poi dicono, ma tu dici così perché la moglie non ce l'hai, grazie a Dio, io ho Luigi e Filomena però vicino a me, Luigi e Filomena, chi li conosce, non è che sono due santi che camminano, perché hanno i loro difetti, diciamo così.

Ma loro dicono, e non credo che dicano le bugie, nonostante i difetti che hanno, loro con gli altri ce litigano, e a volte sono un pochino anche un po' aspri, se sentono queste cose, ma tra loro no, non si mancano di rispetto, e lo dicono, e noi non l'abbiamo fatto, e dico, l'hai sentito? Perché non si fa, perché quella è carne della tua carne, la nostra delle tue ossa, ti mangi la lingua 500 volte prima di farlo.

Cioè, noi dobbiamo capire, perché se tu cominci a pensare, ah, l'amore non è bello se non hai di caro tutte queste cretinate qua, cioè, non lo farai mai, non lo farai, se cominci a dire, ma questa è una cosa inevitabile, se cretinate, non è così, così come è possibile a un parroco non arrabbiarsi mai, perché Zanto Colavo d'Arz, la prima volta che ho letto la vita, 38 anni non si è arrabbiato mai, non gli ha mai tirato il collo, mai, una volta andò un matto, gli ha detto a tutti coloro, un cafono.

Un abitante di digafonia con la carta di identità legalizzata, gli ha letto tutti i colori, e lui è rimasto, è impassibile, ha detto, senta padre, io adesso la meno, si deve arrabbiare per quello che ho detto, ha capito? Perché mi fa rabbia che non si arrabbia. Allora lui dice, dice, amico mio, sono 38 anni che sto in parrocchio, non mi sono arrabbiato mai, perché dovrei cominciare adesso? Così. Quindi, se io mi arrabbio, è normale, ma se conoscessi certi soggetti, ti viene la voglia di tirargli il collo, no, non glielo tieni il collo.

Non glielo tiri, perché se tu pensi che è normale, già è facile tirargli il collo, tu ti adagi e dici, va bene, ma questo ordinariamente no, ma qualche matto glielo tirerà il collo? No! Come moglie non ce ritico, però oggi mi ha proprio stufato e quindi ne ho di quattro. No! Mai! Il cane che cosa rappresenta? La fedeltà, l'adulterio è un peccato gravissimo, catechesi che ho fatto, oggi l'ho messo con estrema leggerezza.

Se ti andai a confessare l'adulterio nel primo millennio, avvicurati oggi alla comunione di divorziati e risposati, avvicurati. Un adulterio non è che tu divorzi, tu fai la scappatellina perché ti ha vigilato male una sera, penitenza per tutta la vita e niente assoluzione, te la comunione te la scordi, andate a leggere le fonti, a me potrebbero pure denunciarci, ci sono le fonti, io queste cose le ho sentite a scuola, alle scuole di teologia, alle scuole di teologia, alle scuole di teologia, alle scuole di teologia, alle scuole di teologia, le benitenze che davano per i peccati in poi, era uno dei peccati fino al VI secolo per cui doveva fare penitenza per tutta la vita e spera che Dio ti perdoni dopo la morte, vi ricordate quando Gesù parla del peccato contro lo Spirito Santo?

Questo peccato non sarà rimesso né nel secolo presente né nel secolo futuro, quindi alcuni peccati pensavano che potevano essere rimessi qui e altri dopo, uno di questi era i peccati realmente gravi che fa penitenza per tutta la vita e poi si è rimesso qui e poi si è rimesso qui e poi si è rimesso qui e poi si è rimesso qui e poi si è rimesso qui e speri che il nostro Signore in diretta te li rimetta dopo che sei morto, uno di questi e poi l'asino, che fa l'asino? L'asino lavora, è paziente, se tiene i carichi addosso, la pazienza, ha da sopportare chi ti sta vicino, ha la pazienza e a me posso sopportare tutti i parrucchiani, è la stessa cosa, perché una volta un ragazzino mi diceva che se non c'era una moglie, un bambino piccolino, ma perché i preti non hanno una moglie, un bambino piccolino, ma perché si sono sposati da chiesa, bravo, c'è una pazienza, la pazienza, la pazienza, quindi preghiera, mitezza, pazienza e fedeltà, avete visto che intelligenza?

E niente profanazioni di gigli, la castità prematrimoniale è assoluta, una corte uta, se avessero preso sul serio queste cose qui, ditemi voi se sarebbero successe quelle cose che poi sono successe. Nella decima apparizione c'è di nuovo una raccomandazione alla preghiera per i peccatori ostinati e c'è indirettamente un'esortazione buona per il mese di novembre, i peccatori ostinati che fanno soffrire il mio cuore, perché non pensano alla morte, siamo nel mese di novembre, la santa meditazione sulla morte è stata sempre raccomandata dai maestri di spirito e ogni volta che celebra un funerale dico guarda che lì, poi possono pure fare gesti apotropatici che tanto a me non mi importa niente, dico guarda che lì un giorno ci stai tu e ci sto io, dentro la bara un giorno ci starò io, lì dentro.

E se oggi al posto di quello c'eri tu che gli racconti al Padre Eterno? Che gli racconti? Questo è un augurio per noi, se mori oggi che gli racconti al Padre Eterno? Se uno oggi è andato a me senza affatto la comunione si deve preoccupare, perché vuol dire che c'è qualcosa che non va, quindi il pensiero della morte, che cosa fa oggi il nostro mondo? La morte non c'è, oggi il mondo è diventato tutto quanto stupidamente epicureo, non ci si deve pensare, ci devi pensare e ci devi pensare spesso.

Sapete che c'era scritto, come salutavano una volta i monaci? Si salutavano così, memento mori, ricordati che devi morire, senza fare gesti strani, capito? Mi saluto così questi giorni qua, ricordati che devi morire e preparate, perché noi ci prepariamo alla morte, oggi ci stiamo preparando alla morte, perché ogni giorno scriviamo una paginetta bianca, il peccatore stima e dice.

Ci devono pensare, certamente se gli si viene data un'idea adeguata di Dio, che oggi non viene data e che qui, come avete ben visto, non è affatto approvata, cioè che Dio può fare qualunque cosa, che tanto fa niente quello che fai, che alla fine va tutto quanto a finire, a Roma dicono a tarallucce e vino, no? Perché i peccati si pagano e si pagano parecchio, qui e dopo, e non li paghi solo tu, li paga pure chi sta intorno a te, perché non è affatto approvato. Ma voglio vedere quando sei morto, immaginate, no? Ti è capitato a un figlio malato, tu qui in questo mondo non ti fai venire le faturnie, perché è inutile, ma supponiamo che dall'altra parte non sia per te, sai perché il figlio è malato? Tutti i peccati che hai fatto quando eri giovane, come ti senti? Che gli racconti? Bisogna pensare a queste cose, tutti quelli che usano la contraccezione, io quando li incontro gli dico, usa, usa, allora che quando vai dell'alba, parla di un peccatore, tutti quanti i figli, non è affatto che avresti dovuto far nascere, che non sono nati, che gli racconti poi? Anime che non sono state mai create a causa delle faturnie tue e delle paure tue, che se ti nasce un altro figlio dopo chi lo campa? Non ti preoccupare, tu pensa a farlo, perché dopo a camparlo ti preoccupare, ci pensa la provvidenza. Bisogna fare attenzione perché alcune cose, la percezione del fatto che noi dobbiamo rendere conto della nostra anima a Dio è fondamentale nella nostra vita.

Non possiamo avere un'idea distorta della misericordia, perché la misericordia non è l'azzeramento del concetto di peccato o la fine del senso del peccato, ma è la possibilità di cambiare vita pentendoti dopo che i peccati li hai fatti per non farli mai più, riconoscendoli nella loro nefandezza e riparandoli, questa è la misericordia.

Scusate se insisto un po', ma purtroppo qui è veramente un guaio oggi su queste questioni. Undicesima apparizione. Gli ammalati che vogliono guarire devono avere maggiore fiducia e santificare la loro sofferenza se vogliono guadagnare il paradiso, se t'ammali offri le sofferenze, soffri e l'accetti, senza bestemmiare, se non faranno questo, madonna che fa, non avranno premio e saranno severamente castigati, vi parlo sempre da parroco, muore qualcuno, dice, ah vabbè, tanto questo sicuramente sta in paradiso, non ha idea di quanto ha sofferto, e che significa? Non conta quanto ha sofferto, conta come ha sofferto, perché il valore non è la sofferenza in se stessa, ma è come tu la vivi, anche la passione di Gesù, se leggete San Tommaso, non è tutto l'inferno di dolori allucinanti che ha vissuto, ma è la carità con cui lui ha offerto in continuazione queste cose, quindi non è un valore che ha valore soffrire, perché tu puoi soffrire come un cane per una malattia terribile per anni e te ne vai all'inferno dopo, se durante quel tempo te sei lamentato, hai messo un croce su tutti i reti che stavano intorno e te lo stavano tutti quanti al servizio tuo, hai bestemmiato perché Dio non mi guarisce, perché proprio a me questa cosa qua, questo non c'è nessun merito, anzi, spero che tutti quelli che conosceranno la mia parola, faranno ogni sforzo per meritarsi il paradiso, sforzo per meritarsi il paradiso, sforzo per meritarsi il paradiso, ma proprio non ci vanno tutti in paradiso, ma Dio non è buono, no, non ci vanno tutti in paradiso, dove sta scritto questo qua? Qui la Madonna si fa eco di un passo del Vangelo, quando a Gesù gli dicono sono pochi quelli che si salvano, cosa risponde Gesù? Sforzatevi di passare per la porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrarci, ma non ci riusciranno, se dice che molti non ci riusciranno, a secondo voi, quelli che vanno in paradiso o quelli che non ci vanno? Sono parole del Vangelo, non è facile andare in paradiso, non è scontato andare in paradiso, io non voglio far venire angoscia, perché se uno ha voglia e si sforza, poi il Signore ti aiuta e ci si andrà, ma non è una cosa così scontata e facile, queste sono le pazzie che girano oggi, ma la Chiesa non ci ha mai creduto a queste cose, non sono mai state predicate, non sono mai state insegnate, non c'è nessun santo che abbia detto una cosa del genere, perché sarebbe andare direttamente contro il Vangelo, non si può dire una cosa del genere, a me mi piacerebbe tantissimo dire, ragazzi andiamo a fare una bella magna, butta tutto per ali, lascia le perdi tutte queste cose qua, mi piacerebbe pure a me, perché non è che sono contento, ripasso pure di qua, io di qua con la Divina Giustizia, non è che ripassiamo tutti quanti, ma non è così, quelli che soffriranno senza lamento, senza lamentosi, brutta malattia, otterranno da me e dal figlio mio qualunque cosa chiederanno, prega molto per coloro che hanno l'anima ammalata, non il corpo, che non è la cosa principale, il figlio mio Gesù è morto sulla croce per salvarli, molti non capiscono queste mie parole, per questo io soffro, ancora, penultima, cara bambina, penultima apparizione, siamo al 30 maggio, tu sei tutta mia, ma pur essendo cara al mio cuore, domani ti lascerò in questa valle di pianto e di dolore, mi rivedrai nel luogo della tua morte e avvolta nel mio manto, ti porterò in cielo, con te prenderò pure quelli che ti comprendono e soffrono, infine, l'ultima apparizione, un po' più lunga, dove una madonna le dice, le profetizza il futuro, perché la chiama piccola martire, cara figliolina mi spiace di doverti lasciare, ma la mia ora è passata, non sgomentarti se per un po' non mi vedrai più, però pensa sempre a quello che ti ho detto e anche al punto della tua morte ve lo trovarci.

Cara, ora ti lascio in questa valle di veri dolori e sarai una piccola martire, tu cerca sempre di non farti cascare le braccia, perché voglio che il mio trionfo sia presto giustificato, di al Papa di fare presto perché ho fretta, in questo posto voglio essere premurosa per tutti, qui, io intercederò presso il mio figlio per qualunque cosa tu mi chiedi, per compensarti del tuo martirio passato allegramente, ti servono queste parole di conforto come se fossi ai tuoi fianchi e ti dicessi su coraggio, sopporta con pazienza che tu verrai in paradiso con me, ma purtroppo, attenzione, non quelli che ti faranno martire, perché i perseguitati la sopportano con amore e si santificano, i persecutori se la vedono colpa d'eterno, tu verrai in paradiso, non quelli che ti faranno martire, a meno che non abbiano il più grande senso di dolore e con fatica ci devono pentire.

Convertire e faticare per riacquistare il paradiso perduto, sta allegra che ci rivedremo ancora, ciao cara mia piccola martirio. E così finiscono le apparizioni di Chiedi e di Bonati, l'esito della storia poi è drammatico perché questo prete, auto investitosi di responsabilità che non aveva, tale Don Cortesi come vi accennavo prima in macchina, chiappa questa ragazzina e gli mette in testa che queste erano tutte quante stupidaggini venenti dal demone che faceva peccato a credere a queste cose, questa povera bambina ha dovuto giurare il falso, ritrattandolo poi in un secondo momento, ma purtroppo con queste questioni, purtroppo la faccenda di Iaie si è ingarbugliata e ha avuto la storia che ha avuto, con grande soddisfazione da parte del demonio, perché credere seriamente a queste cose sarebbe stato oltre che un eco, vedete benissimo, a Fatima la Madonna ha parlato fondamentalmente del peccato e della conversione, qui ne parla in termini molto chiari, ma non è vero, stabilisce dei nessi tra peccato e malattia fisica, tra peccato e male in generale, profetizza e fa attenzione a tutto quello che avrebbe gradualmente distrutto la famiglia, queste virtù dove stanno oggi? La pazienza della teleconogi, io ho dei suoi amici che si sono separati e tornati al viaggio di nozze, non sto scherzando, era finita la pazienza dopo il viaggio di nozze, mamma mia, che hanno fatto?

Io direi di fare adesso un paio di minuti di silenzio qui davanti alla Madonna, magari di chiedere una bella grazia a Maria e poi faremo questo piccolo gesto, mettendo in pratica alcune di queste cose, un po' di preghiera e qualche sacrificio magari per accompagnare qualcuna delle nostre intenzioni che adesso chiediamo qui a Maria Santissima.

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