Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Catechesi varie

Maria la prima dopo l unico

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Trascrizione

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Prima di iniziare la meditazione di oggi, come promesso ieri che poi non l'avevo mantenuto, vi leggo uno stralcio del martirologio romano di oggi, così ci rendiamo un pochino conto di come alcuni nostri padri nella fede hanno vissuto in maniera abbastanza forte il cammino della croce.

Guardate, è proprio quello di oggi, relativo ai martiri di domani. Ad Aquilea il Natale del Beato Ilario Vescovo e di Tazziano Diaco, nei quali sotto l'imperatore Numeriano, il preside Beronio, dopo l'Eculeo ed altri tormenti, insieme con Felice, Largo e Dionigi, compirono il martirio.

Adesso sentite questi due. In Licaonia, San Papa Martire, il quale, per la fede di Cristo, battuto con verghe, lacerato con uncini di ferro, fu fatto camminare con calzari pieni di chiodi, quindi, legato ad un albero, passando al Signore, rese fruttifero quell'albero che era sterile.

Infine, ad Anazarbo, in Cilicia, San Giuliano Martire, il quale, sotto il preside Marciano, lunghissimamente straziato, da ultimo fu sommerso nel mare, chiuso in un sacco, insieme a dei serpenti. Come ha messo in pratica il tema del nostro corso, Ec Voluntas Dei, Santificatio Vestra, colei che io chiamo, penso di non essere l'unico, la prima dopo l'unico, che è la Madonna Maria Santissima.

Invito tutti voi, per quanto potete, ad approfondire sempre di più la conoscenza di questa creatura, perché la Madonna è un universo e tuttora, semi inesplorato. Io ho sentito dire delle preghiere molto belle della vostra famiglia, per esempio, che fanno riferimento alla corredenzione, spero che tutti voi siate in prima linea, perché presto anche questa certa, per quanto mi riguarda, verità, che riguarda la Madonna, diventi dogma.

Come deve essere la Madonna, penso che sappiate, ha chiesto esplicitamente, nell'apparizione di Amsterdam, dal 1949-59, al 1900, intorno agli anni 60, insomma, data Peterman, apparizioni che sono state riconosciute nel 2003 dal Vescovo, quindi la Madonna ha chiesto esplicitamente alla Chiesa di formulare come quinto dogma la verità di fede che ella è corredentrice, mediatrice e avvocata dell'umanità.

Però, nonostante tutto questo, San Massimiliano Maria Colbe, negli anni 30, poteva scrivere, sono passati duemila anni, e della Madonna attualmente non si sa quasi nulla. E questo è oltremodo vero, perché, fermo restando che un po' tutti i buoni cattolici certamente venerano Maria, dicono qualche Ave Maria, dicono anche il Rosario, ma chi è questa creatura?

Qual è la sua grandezza? Qual è la sua potenza? Qual è la sua importanza per la nostra santificazione, per la nostra vita interiore? Ben pochi lo sanno, ancora meno lo mettono in pratica, meno, meno, meno ancora, lo vivono con tutte le conseguenze che questo comporta, tipo, per esempio, la vita di unione mistica con Maria, che tanti santi mariani hanno avuto, solo per fare qualche nome, San Luigi Maria Monfort.

San Luigi Maria Monfort passava le giornate vedendo continuamente la Madonna al suo fianco, quindi dice a tutto quello, San Bernardo da Chiaravalle, poco dopo l'anno 1000, fu il primo santo della storia della Chiesa che ebbe il dono della cosiddetta Lactazio Maria, cioè fu allattato al seno della Madonna.

E' storia questa qui, eh? Questo fenomeno mistico è successo anche a San Domenico, ed è documentato, e a San Giovanni di Ed, altro grande santo mariano del 1800-700, l'Alzheimer che stamattina mi sta facendo dei brutti scherzi. Per non parlare poi del grande e beato Almo della Rupe, santo da quasi tutti i sconosciuti, domenicano, che fu il grande diffusore del Santo Rosario nel XV secolo, e che oltre ai doni di cui vi ho parlato, capite, ricevete una grazia straordinaria del matrimonio mistico con la Madonna, non fu l'unico, lui portava al dito un anello messo dietro alla Madonna e fatto con i capelli della Madonna, tranquillamente il mio sposo, come chiamava San Giuseppe.

Quindi questo è soltanto per fare qualche piccolo... Tra l'altro il beato Almo della Rupe nei suoi scritti dice che ogni peccatore può aspirare a questa sua grazia, perché lui è stato un grande peccatore, e nonostante sia stato un grande peccatore, la Madonna gli ha fatto questa grazia.

E tra l'altro sembra che questa sua affermazione, non sappiamo tanto della vita di questo santo, però sembra che sia fondata, cioè voi sapete che tutti i santi, sono stati dei grandi peccatori, Santa Gemma Calgani diceva che era la più grande criminale del pianeta Terra, ma lo dicevano alla San Francesco, cioè non peccatore in atto, ma peccatore in potenza, come abbiamo visto gli altri giorni, no?

Invece sembra che questo sia stato un peccatore in atto, quindi poi si è convertito chiaramente, è diventato buono, però è stato un peccatore in atto, quindi vuol dire che la bontà di Maria può riservare grandi grazie, grandi doni anche ai poveri peccatori che poi si rivolgono a lei.

Ora, la crastitura parla poco della Madonna, un po' più di San Giuseppe, però quel poco che dice, se uno lo osserva con attenzione o lo medita con attenzione, ci dice praticamente tutto di chi era Maria Santissima. Vedremo adesso qualche passaggio fondamentale, vi dico subito, l'annunciazione, la visitazione, l'episodio delle nozze di Cana, alcuni passaggi, ecco, in teologia e in maierologia si chiamano ironicamente i brani apparentemente, antimariani o antimariologici, che sono invece proprio l'attestazione più grande della santità di Maria, e poi chiuderemo con una piccola contemplazione di Maria ai piedi della croce.

L'annunciazione, vi invito, ecco, a tutti quanti conosciamo questo episodio, sapete che annunciazione e visitazione si trovano nel capitolo 1 dell'Evangelista San Luca, a focalizzare con attenzione e a ripercorrere il colloquio di Maria Santissima. L'annunciazione si tratta con l'angelo, il modo con cui lei si comporta e il modo con cui lei risponde.

Sapete che questo colloquio noi possiamo ogni giorno, diciamo così, dargli una rapida occhiata attraverso l'Angelus Domini, che si recita alle sei della mattina, a mezzogiorno, al sorgere del sole, a metà della giornata, al calare del sole, se uno vuole, diciamo, proprio farlo, oppure c'è comunque la pia tradizione che almeno a mezzogiorno si rivolge a Dio rievocato.

Stiamo cercando il mistero dell'Incarnazione, perché dal comportamento della Madonna in questo mistero emerge tutto di ciò che lei è. Allora, anzitutto la sua umiltà, ne abbiamo parlato nei giorni scorsi. Al saluto dell'Angelo, Ave Maria piena di grazia, ella rimane turbata. Sono state scritte tante cose su questo turbamento, no?

Qualcuno ha anche scritto, dice, la sua grande purezza, la vere condia di Maria era turbata dalla presenza, di una persona estranea, tutte quante cose belle, tutte quante cose vere, tutte quante a vario titolo accettabile. Ma il motivo profondo del turbamento fu che la Madonna era molto intelligente e aveva capito, da quelle parole, chi era lei. Ave Maria che caritomene è in greco.

Adesso perdonatemi se devo fare una parentesi erudita. Chi sa il greco mi segue, chi non sa il greco deve fare un atto di fede, però... Che caritomene... Viene dal verbo charizo, è il perfetto medio. Charizo vuol dire avere grazia, quindi, essere colmi di grazia. Il tempo perfetto, in greco, si usa quando si vuole indicare un'azione che è iniziata nel passato, è proseguita e continua a produrre i suoi effetti nel tempo presente.

Questo è il perfetto medio. Se noi volessimo tradurre letteralmente questa espressione, dovremmo usare una peripresa tipo questa. Ave Maria che, fin da quando sei stata concepita, sei stata colmata di grazia. Questa grazia è sempre e costantemente cresciuta, adesso è già arrivata a livelli inimmaginabili e continuerà a crescere ancora.

Questo sarebbe... Quindi, in quel momento, quasi certamente, la Madonna ha capito tutto, con le parole. Prima che era immacolata, perché se non fosse stata immacolata non avrebbe dovuto essere stata piena di grazia, fin dal momento in cui è stata concepita. E gli è subito venuto il sospetto, dice...

Adesso mi dirà, se io sono questo, vedrai questo che mi dice. E il suo turbamento era che, nonostante lei realmente fosse questo, perché sapete che una cosa che hanno i santi, è che i santi sono santi, ma non sanno di esserlo e non credono di esserlo. Cioè, se tu a un santo gli vai a dire tu sei santo, quello si arrabbia, ma non è che si arrabbia perché fa l'umile, si arrabbia perché è umile, perché lui...

E' completamente fuori del mondo, d'accordo? Quando anche non fosse un grande peccatore, comunque riposa nella valle santa dell'umiltà che dice, guarda che se c'è qualcosa di buono in me, questo viene da Dio, quindi non ringraziare per ringraziare qualcun altro. E è finito il discorso.

Capite? Quindi, è un imbarazzo che la Madonna ha provato, come dire, non sentendosi così come era, pur non sentendosi una grande peccatrice, perché chiaramente sapeva di non esserlo, ma non si sentiva tutto. Ha fatto attenzione a una cosa, piccola parentesi, come sempre polemica.

Non fate i processi di canonizzazione delle persone viventi. Quello è santo, quello è santo, quello è santo, quello è santo. Ma santo di chi? A me viene nervoso, quello è santo. Ma chi l'ha detto che è santo? A chi qualcuno sia santo lo dice Santa Madre Chiesa. Dopo la morte, dopo che sono stati fatti due miracoli, dopo che sono state provate le virtù eroiche, dopo che sono stati controllati gli scritti, dopo, dopo, dopo, e dopo soprattutto che la persona ha perseverato fino alla fine, durante un esorcismo, Satanasso, l'esorcista, disse proprio queste parole, credetemi, perché me sono venuto a conoscenza, dice, guardate, non chiamate nessuno santo, perché io li posso tentare fino all'ultimo momento, e fino all'ultimo se la devono vedere con me, dopo si vedrà che sono santo, non prima.

Quindi la Madonna aveva un'umiltà profonda, radicata, l'umiltà dell'intelletto, l'umiltà della volontà, e l'umiltà del cuore. E' quello che abbiamo parlato. Quindi rimane turbata. L'angelo gli dice, guarda, partorirei al figlio di Dio. La nuova traduzione della Cei, sapete, ogni nuova traduzione, che le fanno a fa', che dovrebbero fare una sintesi di tutte le altre traduzioni, in alcune cose è migliore, in alcune cose è peggiore.

Nella risposta di Maria all'angelo è migliore, perché nell'antica traduzione la risposta di Maria era, come è possibile, punto interrogativo, non conosco uomo, una risposta che non sembrava molto difficile, una risposta più simile da quella di Zaccaria, quando l'arcangelo gli ha dato l'annuncio di...

Zaccaria dice, come posso conoscere questo? Mia moglie è sterile e io sono avanti negli anni. Se tu traduci, come è possibile? Non conosco uomo, si potrebbe pensare che la Madonna stia dubitando. Ma la traduzione non è così. POS ESTAI TUTO E PEI ANTROPON U GIGNOSCO, in greco. Come sarà questo, virgola, come sarà questo, virgola, non come è possibile, estai, futuro del verbo essere, e pei de, dal momento che io non conosco uomo?

Da questa risposta si capisce la veridicità della tradizione, che noi conosciamo, che la Madonna aveva fatto prima fra tutte le creature, voto di verginità, cosa festeggiata dalla Chiesa, come sapete, il 21 di novembre, nella festa della presentazione. Quindi la Madonna sta dicendo, cosa significa questo, che io devo rinunciare al voto di verginità e unirmi con un uomo perché nasca il figlio di Dio, oppure qualche altra cosa?

Quindi la Madonna sta semplicemente chiedendo spiegazioni, ecco, qui si vede la grandezza della Madonna, quindi guardate, e qui vi prego proprio di ricordare queste cose, lei ci teneva tantissimo al voto della verginità, tantissimo, perché era la purissima, ma state certi che se l'angelo gli ha detto, se l'angelo gli avesse detto, vai con un uomo per far nascere il figlio di Dio, immediatamente avrebbe risposto di sì, immediatamente.

E' questa apertura alla volontà di Dio che noi dobbiamo avere. A Dio dobbiamo dire, sì, qualunque cosa ci chiede, ti chiedessi anche di rinunciare alla cosa più cara e più santa che c'hai al mondo, guardate anche Isacco, ricordate Abramo, dice, tuo figlio lo devi andare a sacrificare, ma come, me l'hai dato tu mio figlio?

Io ero sterile, avevo provato a far figlio con Agar, e non andava bene, dice, no, devi farlo con Sara, nasce un figlio a Sara, 90 anni, dici che da questo figlio deve venire una discendenza, come la stella del cielo e come la sabbia del mare, e adesso mi dici, lo porti sul monte, lo ammazzi?

Lo ammazzi! Dopo che mi avevi detto, sta' attento che stai andando nella terra di Cana, i cananei fanno i sacrifici umani, i sacrifici umani li fanno i satanisti, guardati bene Abramo dal fare i sacrifici umani, quindi tu mi chiedi di fare? Sacrificio umano, di mio figlio, che tu mi hai dato, con tua promessa, e da cui devi arrivare una discendenza come la stella del cielo e come una piaggia, e come, non me ne impicchio, un'altra volta siamo verde, avete capito?

Capite? Questo è, noi dobbiamo essere sempre pronti, d'accordo? Chi di voi sta per diventare prete, pure i diacomi, non vuoi che diventa più prete, diacono permanente c'è di più a vita, nessun problema, noi dobbiamo avere questa apertura a 480 gradi, se fosse possibile, più di 360.

Quindi la Madonna chiede delucidazioni e è pronta. L'angelo la rassicura, alta, questo non se ne parla proprio. Ci penserà lo Spirito Santo, però poi le chiede una grande cosa, le chiede il consenso. Se vi andate a vedere l'Omedia di San Bernardo, che è spettacolare, su questo episodio, lui immagina tutto il mondo radunato ai vini della Madonna, dice, tutti stanno aspettando la tua risposta, ti pregano tutti, se dici sì, siamo salvi.

Se Dio non voglia doversi dire di no, siamo rovinati. Allora comincia, lui immagina questa in forma poetica, ti preghiamo, nostra Signora, dai il consenso, accogli il verbo, apri il cuore, salva l'umanità, eccetera, eccetera. No? Passi molto, molto belli. E lì bisogna vedere la risposta della Madonna, dove emerge, uno, la sua fede è assoluta.

La fede assoluta di cui abbiamo parlato in questi giorni, la fede che sposta le montagne. Secondo, l'ubbidienza assoluta. E terzo, lo spirito di martirio assoluto. Perché la fede assoluta? Numero uno, perché devi credere che, non so chi di voi ci riesce così tranquillamente, che ti nasce un figlio concepito per opera dello Spirito Santo.

E che quel figlio è il figlio di Dio. Sa come è? Non c'è niente a credere a una cosa di più. Non c'è niente a credere a un figlio di questo genere, no? Ecco, quindi, non solo. Fede che vuol dire affidamento assoluto. Che cosa andiamo a raccontare a San Giuseppe? Che cosa andiamo a raccontare al mondo?

Come sarà difeso il mio onore? Niente. Secondo, l'ubbidienza. Ieri ho sentito una bellissima meditazione, cioè i miei complimenti a Don Matteo, che citava un particolare dell'umiltà della signorina Alfieri. Che diceva, quando ti fanno un complimento, te lo tieni se te lo meriti, attribuendolo al Signore.

Stavo pregando, ma c'era un'orecchia tesa alla meditazione della signorina Alfieri. Allora, io sono stata scelta per diventare la madre di Dio. Che ha capito? La madre di Dio. La Madonna ha capito benissimo. Io non mi sento degna, certamente. La Madonna non ha risposto. Io non sono degna.

Questa non è umiltà. Perché se avesse risposto io non sono degna, sapete cosa significava la risposta? Che Dio è un tonto che sceglie le persone sbagliate. Deve scegliere qualcun altro. Io non sono all'altezza. Allora, tu non devi andarti a cercare nessuna grande cosa. Ricordate, non vado in cerca di cose grandi, sui proverbi e le mie forze.

Ma se Dio ti eleva, senza la tua volontà, a un grande incarico, tu devi rispondere, non solo devi rispondere ai desideri, devi rispondere con una risposta da una Madonna. Ecco la schiava, non eccomi. In greco non c'è il mi. L'ho accennato il giorno scorso. Ecco la schiava. Quindi, io scompaio completamente.

Cioè, il mio io non esiste. Cioè, io esisto in quanto sono. Schiava del Signore. Schiavo vuol dire che basta che lui fiata e io lo faccio, quello che dice. Senza se, senza ma, e senza perché, e senza pensare. Questo è l'ubbidienza. L'ubbidienza assoluta. Senza neanche la paura di trovarmi in un ruolo grande.

E se qualcuno di voi diventa Papa? Che vogliamo fare? Se qualcuno di voi diventa Papa, eh? Ma guardate così, nessun Papa sapeva quando era giovanotto che diventava Papa. E non ci dovete pensare. Ma se un giorno il nostro Signore dice tu devi fare il successore di Pietro, che vogliamo fare?

Lo devi fare! Io esco e non ci diventerò mai. E vi prego, vi prego, vi prego. Vi prego di fare il Sacro Manto in nome di San Giuseppe per chiedere questa grazia, che se dovesse cambiare adesso, come è la Chiesa adesso, penso che nessuno sia così folle di nominarvi Vescovo, se dovesse cambiare qualcosa, e qualcuno si rende una mezza idea, fate il Sacro Manto perché questo non accada.

Ma io qualche volta ci ho pensato, allora dico, dovesse accadere una cosa del genere, per me sarebbe, vi dico, la più brutta notizia che possa prevedere quella di segno contrario, cioè essere sollevato momentaneamente dagli incarichi. Perché è una croce terrificante. Ma se tu sai, per esempio, che tu ti sei fatto il prete facendo gli affari tuoi, non essendoti messo in vista, non avendo frequentato, come dire, posti tipo curi o tipo cose di questo genere, non avendo, come dire, lavorato per farti conoscere, per allargarti un pochino, e ti arriva questa cosa, ti arriva il Vescovo e ti dice, guarda che ti hanno nominato così, e tu, che fai?

Che fai? Quella è la volontà di Dio. Sarebbe certamente la volontà di Dio. E quindi devi accettare per forza. E devi accettare qualunque cosa ti mandano. Dice, no, questa diocese non mi piace, questa diocese non mi piace, quest'altra non mi piace. Se ti mandano una diocese di cani gatti, d'accordo, che poveraccia, non voglio di niente che qualcuno di cani gatti possa ascoltare queste cose, sarà una santa diocese, però per fare un nome un po' pittoresco, vai alla diocese di cani gatti.

E basta, è finito. Così come se un parroco, ti nominano parroco di X, io ho mai concepito un parroco, io non so come fa un parroco a rifiutare, una destinazione, non lo so, a meno che io non abbia una fede. Perché state attenti, questo ricordatelo, attraverso l'autorità canonica, passa la volontà di Dio.

Di questo non dovete avere nessun dubbio. Quando l'autorità canonica esercita il suo mandato, senza chiaramente debordare dai limiti della sua autorità, e senza dire una cosa che sia oggettivamente negativa, potete stare strasicuri che quella è la volontà di Dio, sicura e certa. Quindi se tu dici di no a lui, dici di no a Dio.

Quindi l'obbedienza assoluta, la schiava del Signore, quello che lui vuole sia fatto. Dule è il termine, lo stesso dell'inno alla kenosi. Fatto uomo, prese la condizione di schiavo, dulos, lei, io sono la schiava del Signore. E il martirio assoluto. Perché in questa obbedienza non c'era soltanto l'accettazione di un grandissimo onore, di un grandissimo ruolo, ma la sofferenza di noi, la Bibbia la conosceva bene.

Quindi sapeva cosa avrebbe fatto il Redentore e quale sarebbe stato il prezzo della redenzione. I quattro canti del Servo di Yahweh, che adesso durante la Quaresima e soprattutto durante la Settimana Santa mediteremo, il primo, il secondo, il terzo e il quarto, li conosceva bene.

Quindi lei capiva io sarò la madre del Redentore, la mia vita sarà immolata ad una sofferenza come mai c'è stata dall'inizio del mondo e mai ci sarà. Perché nessuno ha sofferto tanto quanto la Madonna sulla Terra, eccettuato Gesù Cristo. Nessuno. E ha detto di sì. Non si è spaventata dinanzi alla cruce.

Ha detto di sì. Senza se e senza ma. Come ha fatto a fare queste due cose? Con la fede di cui abbiamo parlato in questi giorni. Dio provvederà. Dio provvederà a difendermi con San Giuseppe. Dio provvederà a tutelare la mia dignità. Dio provvederà a darmi la forza per affrontare queste sofferenze che, se solo ci penso, mi fanno venire la pelle d'oca.

Perché certamente facevano venire la pelle d'oca anche la Madonna. Per questo io ho iniziato oggi leggendo il Martirologio. Quando uno legge quelle cose ma tu come fai a essere buttato al mare dopo che ti hanno massacrato, ti chiudono dentro un sacco coi serpenti. Ma vi rendete conto del fine che era una cosa del genere?

E poi ti buttano al mare coi serpenti in modo tale che prima che muori affogato che sei beccato tutti quanti di mozzichi dei serpenti, quello schifo di quegli animalacci vicili che ti torturano. Come fa un uomo a sopportare una cosa del genere? Le storie dei martiri sono storie che attestano la potenza della grazia di Dio.

Cioè che Dio veramente è onnipotente e ci rende onnipotenti. Gesù nel Vangelo di San Giovanni andatelo a riprendere, dice chi crede in me l'ultimo livello della fede che abbiamo visto nei giorni scorsi, compirà le stesse opere che io compio, anzi ne farà dei più grandi, dice Gesù, perché io vado a padre.

Non sono chiacchiere queste qui. Quando Gesù dice una cosa, Gesù in principio era verbum, è la parola, quindi Gesù è la parola e a differenza di noi sa usare molto bene le parole. Quindi quando dice una cosa è quella. Passiamo rapidamente all'episodio dell'Annunziazione. Rapidissimamente. La Madonna prende e va da Santa Elisabetta.

Numero uno, l'andare da Santa Elisabetta anche questo motivato da cosa? Della carità. Durante l'Annunzio l'Arcangelo gli aveva detto guarda che c'è tua cugina che è incinta al sesto mese. Cugina anziana. Qualche eretico ha detto ah, adesso la Madonna è andata da Santa Elisabetta perché doveva andare a controllare.

Allora, se è vero che quella è incinta al sesto mese, forse sono incinta pure io. Se quella non è incinta al sesto mese, io non sono incinta. Capite? Già Sant'Ambrogio in una sua media randellava alla grande questi eretici perché pensare a una cosa di questo genere sarebbe gravemente blasfemo nei confronti della Madonna.

E' andata lì mossa semplicemente dalla carità. C'è questa mia anziana parente che sta male senza preoccuparsi quindi di sé né di San Giuseppe né degli altri c'è questa mia anziana parente che ha bisogno io vado. Quindi la carità della Madonna. E vedete che quando noi agiamo mossi dalla carità sincera, Dio recupera sempre la portata delle nostre intenzioni perché lei va lì per servire Elisabetta e che cosa succede a Elisabetta?

Due regali. Uno la presantificazione di San Giovanni Battista nel grembo il bambino risursulta nel grembo se leggete tutti gli autori dai padri in poi, in quel momento San Giovanni Battista è stato liberato dal peccato originale, presantificato nel grembo della madre. E la madre stessa di riflesso libera dalla colpa d'origine e piena di grazia che saluta la Madonna come madre del Signore, la riconosce nell'episodio della visitazione.

Ci si muove per la carità e si producono degli effetti straordinari. San Luigi Monfort dice opportunamente che noi pensiamo che il primo miracolo di Gesù sia stato la trasformazione dell'acqua in vino alle nozze di cane giusto? Ma non è stato quello. Il primo miracolo è stato questo che ha santificato San Giovanni Battista nel grembo della madre.

Così come l'ultimo miracolo di Gesù quale è stato? Se volete i Vangeli vi insegneranno che l'ultimo miracolo di Gesù è stato la risurrezione di Lazzaro. Ma non è vero. Perché l'ultimo miracolo è stato come il primo. È stata la conversione del buon ladrone. Oggi sarei con me in Paradiso.

Quindi, avete visto? Il primo miracolo è stato il primo battesimo che Gesù ha fatto a San Giovanni Battista. E l'ultimo miracolo è stato la prima soluzione che Gesù ha dato. Il primo sacramento della benedenza al buon ladrone in croce. Perché i miracoli più grandi non sono quelli esterni, sono quelli interni.

E i più grandi Gesù li ha fatti cominciando la musica con la presantificazione di San Giovanni Battista e di sua madre e terminando il concerto con la conversione del buon ladrone. Quindi non con le nozze di Cana che sono stato il primo miracolo materiale quelli che contano poco anche se sono quelli che ci impressionano di più.

E l'ultimo la risurrezione di un morto di quattro giorni che ci impressiona tanto. Quando Gesù è tornato non è una cosa straordinaria. Quando Elisabetta è ispirata saluta la Madonna come madre del Mio Signore e dice e ci consegna la seconda parte dell'Ave Maria benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo dopo che la prima parte ce l'ha insegnata l'Arcangelo San Gabriele Ave Maria piena di grazia il Signore è con te.

Il complimento che ci fa la Madonna la Madonna non dice no non è vero io sono una povera peccatrice parliamo di altro la Madonna accetta il complimento di essere la madre del Signore ma è magnifica cosa abbiamo detto nei giorni passati? La potenza della Lode il più grande cantico di Lode che sia mai stato scritto in tutta la storia della Chiesa a detta di tutti gli autori ispirati è magnifica fa grande il Signore tutta la mia vita è un canto alla grandezza del Signore e noi facciamo grande il Signore ricordiamolo quando impariamo a lodarlo ringraziarlo e benedirlo in tutte le cose dicendogli hai fatto bene tutte le cose quindi tu sei sempre grande qualunque cosa disponi io sono sempre il tuo povero piccolo servo e schiavo attenzione esulta quindi la Madonna fa concorrenza ai calciatori che fanno gol e l'esultanza era una disposizione perpetua e ordinaria del cuore di Maria attenzione in Dio mio Salvatore Salvatore chiama quindi la Madonna era una peccatrice è stata salvata voi sapete che quelli che erano contrari all'Immacolata Concezione anche Sant'Omaso d'Aquino è caduto in questo equivoco perché non ha capito che le cose si potevano vedere anche sotto un altro punto di vista il grande dottore dice no Gesù è il Salvatore universale quindi se la Madonna fosse concepita senza peccato non sarebbe stata salvata da Cristo quindi non possiamo mettere una cosa del genere anche perché la Madonna chiama Gesù mio Salvatore quindi se è Salvatore sapete che poi opportunamente il Beato Pio IX d'accordo con la teologia in questo caso francescana di Dunscoto ha detto ma la Madonna è stata salvata sarà salvata in maniera più sublime quindi anziché tirata su dopo la caduta è stata presa per mano perché non cadesse quindi una forma di salvezza più alta più sublime sempre in vista dei meriti della Passione di Cristo ma comunque salvata quindi la Madonna come l'emblema della Lode passiamo alle nozze di Cana noi abbiamo visto che la Santità consiste nel fare quello che Gesù vuole finisce il vino alla festa di nozze gli sposi sono imbarazzati la Madonna prova a interpellare Gesù io adesso non faccio la carichesi sulla nozze di Cana tutta la teologia dell'acqua del vino, il significato mistico e simbolico perché non è questo quello che in questo momento ci interessa, ma interessa la risposta della Madonna e qui ci va già a comprendere qualcosa dell'importanza che abbiamo noi di far entrare Maria nel nostro cuore la Madonna risponde ai servi quello che lui vi dirà fatelo questo è tutto quello che identifica la teologia di Maria se tu ti rivolgi alla Madonna sapete che tutti quanti i dottori scrupolosi i difensori del primato di Cristo dicono ah, la Madonna adesso cominciano a fare i madonnari qua, là, a destra della Madonna no, bisogna andare da Cristo bisogna andare da questo, da quell'altro come se la Madonna facesse concorrenza a Gesù Cristo ora la Madonna se uno volesse definirla con una definizione è la volontà di Gesù Cristo fatta a persona perché lei nella sua vita non ha fatto nient'altro ma ha nient'altro che quello che Gesù Cristo voleva non solo le grandi riflessioni di San Massimiliano Maria Corbe noi sappiamo che la volontà di Dio noi possiamo stare dentro la volontà di Dio a vari livelli cioè vi faccio un pochino di esempi stare nella volontà di Dio se tu stai nell'ambito delle cose buone e non fai le cose cattive abbiamo già fatto questo discorso introduttivo poi tu potresti scegliere volontariamente dentro le cose buone di fare una cosa migliore vi faccio un esempio stiamo in Quaresima nuova disciplina penitenziaria della Chiesa in Quaresima si fa digiuno mercoledì delle ceneri venerdì santo se tu fai questo stai nella volontà di Dio se tu non fai digiuno mercoledì delle ceneri mercoledì venerdì santo fai peccato e pure grave perché queste cose obbligano su grave così come se non santifichi venerdì ma tu potresti dire bene Quaresima è un tempo penitenziale faccio una cosa migliore offro un fioretto in più al Signore per santificare questo tempo nessuno te lo obbliga ma certamente questa è una cosa buona quindi fai una cosa migliore sparo vado al massimo mi faccio un bel programma penitenziale proprio un bel massacro quaresimale poi vado dal padre spirituale e me lo faccio approvare non te lo obbliga nessuno però se ti viene questa santa ispirazione mo sto facendo questo esempio perché stiamo in Quaresima allora tu cominci tutti qui stiamo nel convento dei frati vedi tutto quello che faceva San Cristino poi rifaccio tutto quello che faceva San Cristino poi vai dal padre spirituale e dici senti padre spirituale io voglio fare questa quaresima così poi quello dice si adesso a questo punto metti la quinta fai la canzone di Vasco Rossi vado al massimo e metti la quinta e vai proprio a tavoletta sulla Ferrari quaresimale voi dovete pensare che la Madonna aveva la quinta perpetua se era con la patente a punti avrebbe resistito 30 secondi perché proprio era un disastro totale c'era sempre la macchina col piede spiacciato c'era sempre questa Ferrari questa Ferrari no testa rossa di più con il piedino a tavola e stava sempre proprio andando proprio per lei la massima gloria di Dio San Massimiliano che poi quindi dobbiamo andare al massimo cioè la Madonna ti porta alla massima non alla maggior gloria di Dio come diceva il buon Sant'Ignazio noi possiamo dire per la gloria di Dio è già questo tanto possiamo dire per la maggior gloria di Dio se vogliamo come dire darci una svegliata andare un pochino in prima linea ma possiamo scegliere la massima gloria di Dio vado al massimo la Madonna ha fatto questo quindi se tu vai dalla Madonna non è che la Madonna ti porta lontano da Gesù Cristo la Madonna ti fa salire sulla sua Ferrari e ti insegna a guidare a fare una bella guida è chiaro che Fernando Alonso e Kimi Räikkönen fanno niente alla Madonna e ti porta sulla sua testa rossa per le vie del cielo questo fa Maria quindi se tu vuoi fare la volontà di Dio non solo abbiamo visto nei giorni passati che ogni tanto io devo ringraziare la Madonna per tante questioni perché la più grande strategia di Satanasso è quando ci mette qualche idea a bislaccare la testa abbiamo visto nei giorni passati quando ci fa fare male il bene oppure quando ci fa commettere qualche errore cioè tu pensi che una cosa sia buona e gradita al Signore e magari non lo è oppure è inopportuna come ci difendiamo da questo?

abbiamo visto nei giorni passati forse ho lasciato un po' e come facciamo a difenderci da questo? dobbiamo ricorrere alla Madonna Maria Monforto dice nel Trattato della vera devozione che chiunque appartenga nell'ambito dei suoi veri devoti lei stessa si incarica di proteggerlo dalle trame del demonio e dice non permetterà mai che i suoi devoti cadano in eresia formale o in qualche errore e se per loro in avvedutezza vi fossero caduti ella prontamente gli farà aprire gli occhi gli farà rendere conto del Trattato della vera devozione di Salve Gimenei Grignone a Monforto quindi è una difesa potentissima e lui stesso dice che non credeva che un'anima sinceramente anche risoluta di vivere una vita cristiana potesse fare bene o perseverare nel bene e meno ancora perseverare fino alla fine senza una tenera profonda devota e filiale devozione alla Madonna ora questo particolare andiamo verso la fine affermando da Gesù che la Madonna è questo perché nei cosiddetti brani antimariani o antimariologici come vi pare, sapete quali sono no?

ora li cerco col motore di ricerca che non ho dimenticato di prendere le citazioni sono quelli in cui vanno da Gesù e gli dicono tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e ti cercano vi ricordate? cosa risponde Gesù? e chi sono i miei fratelli? mia madre e i miei fratelli a seconda delle versioni sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica oppure chi compie la volontà di Dio è per me fratello, sorella e madre allora, gli eretici ah, vedi, vuoi stare a fare tutte quante le cose Gesù, la madre non ne ha neanche una calcola i discepoli sono importanti per lui non la madre e i fratelli capite?

oltre altro Matteo 12,50 oppure Marco 3,35 tutte e due chiunque fa la volontà del Padre mio che ne cedi egli è per me fratello, sorella e madre oppure chi fa la volontà di Dio costruì per me fratello, sorella e madre ma qui non è che Gesù sta dicendo, sta non considerando la madre, sta dicendo questa cosa sta attento, mia madre è diventata mia madre perché la notte che avevano fatto era questo, beato è il grembo che ti ha portato e le mammelle da cui hai preso il latte, quindi beata la persona che ha avuto questa grazia Gesù sta dicendo, alt io ti spiego perché questa creatura ha avuto questa grazia perché questa ha avuto questa grazia, perché è stata l'unica a fare la volontà di Dio come Dio comanda e se non avesse fatto questo non avrebbe ricevuto questa grazia quindi la grandezza di Maria non sta principalmente non scandalizzatevi e non dite che è don Leonardo eretico nel fatto che è la madre di Dio ottio, il concilio di Efeso il privilegio più grande della Madonna noi dobbiamo venerarla perché è madre di Dio no, noi dobbiamo venerarla perché ha fatto la volontà di Dio al sommo grado, perché se non avesse fatto questo non sarebbe mai stata chiamata ad essere la madre di Dio mai e noi potremmo assomigliare alla Madonna e assomigliare a Gesù quindi assumere la veste di madre di Dio e di fratello e di sorella di Gesù come se facciamo la volontà di Dio tutto qua quindi, imitare la Madonna la vera devozione consiste nell'imitazione quindi anche se dice un Ave Maria in meno per carità dite 40.000 Ave Maria al giorno come Padre Pio anche quando è stato sul watercroft, come abbiamo detto nei giorni scorsi che vi ricordo la meditazione dei giorni precedenti no, però l'importante è che tu fai la volontà di Dio sempre, d'accordo?

perché se fai la volontà di Dio sempre e ti dimentichi che un Ave Maria oppure sul watercroft proprio non ti ispira e ti scordi di farla fai niente, d'accordo? basta che hai fatto la volontà di Dio in tutte le cose per essere Mariano al 100% ultimo sguardo non possiamo non concludere così fissando lo sguardo alla croce abbiamo letto ieri sera nella meditazione della Via Crucis l'episodio che tutti conosciamo no?

era beata signorina Alfieri che opportunamente diceva ci hai fatto il regalo più grande o Gesù dalla croce donandoci tua madre abbiamo già visto che la Madonna è diventata corredentrice la Madonna è diventata corredentrice quando ha detto ecco l'Ancella del Signore perché ha accettato di soffrire con Gesù e al tempo stesso accettando di diventare la madre di Gesù lei sapeva che sarebbe diventata la madre di noi diventare la madre di Dio significava al tempo stesso assumersi la maternità di tutta l'umanità per questo se voi studiate tutte le apparizioni mariane riconosciute o non riconosciute la Madonna dice solo una cosa ci chiama in un solo modo figli sempre tutti d'accordo?

quindi non è che in quel momento la Madonna in quel momento ha compiuto l'apice della sua oblazione sacrificale unendo il suo sacrificio a quello del figlio unendo le sue lacrime come l'acqua dentro l'ampollina del calice nella prima e unica messa che è stata celebrata voi sapete che la messa è una sola che è quella che è stata celebrata il venerdì santo ripetiamo ripresentiamo sacramentalmente quella messa e basta non ci sono altre messe la messa è una celebrata con il sangue di Gesù il corpo di Gesù e con al posto dell'acqua che unita al vino sia segno della nostra unione con la vita divina si dice nel rito nuovo le lacrime della Madonna sparse sotto la croce unite in quell'unico mistico calice il problema la cosa grande che Gesù ha fatto è quello che la Madonna ha chiesto a Fatima ha consacrato il mondo al cuore immacolato di Maria perché Gesù ha detto donna ecco tuo figlio voi sapete che in ogni consagrazione alla Madonna io ho scritto un libretto su questo purtroppo l'ho dimenticato a casa lo volevo regalare oggi si chiama la consagrazione a Maria c'è un movimento duplice quando tu ti consacri affidi la tua vita alla Madonna perché lei se ne prenda cura ti prenda per mano e anche senza che tu te ne accorgi impercettibilmente ti porti piano piano ad essere come Dio vuole questo la Madonna lo fa donna ecco tuo figlio quindi questa consagrazione oggettiva del genere umano è stata già fatta da Gesù quindi in un certo senso la Madonna ci considera un po' tutti come consacrati però poi ha detto a San Giovanni ecco tua madre e nota San Giovanni da quel momento il discepolo la prese nella sua casa in greco è staidia cioè la prese tra le cose di sua proprietà tra le proprie cose quindi la fatta entrare capite?

mettendola in un luogo privilegiato questa è la nostra consagrazione soggettiva quando tu ti consagri alla Madonna vuol dire che accogli tutto quello che è stato detto l'eccellenza straordinaria della Madonna riconosci la sua importanza nella vita interiore anzi la sua indispensabilità per la tua vita per la tua salvezza per vincere le tentazioni nella lotta contro il demone e per la tua santificazione e gli dici vieni istruiscimi io mi impegno a conoscerti per quanto possibile e a camminare sulle tue orme imitando le tue virtù capite perché è così importante se uno vuole fare quello che tanto piace alla Madonna è chiaro se Gesù si è definito lo schiavo Dulos se la Madonna si è definita la schiava io qui faccio un po' di pubblicità al più grande santo che conosco e che mi ha cambiato la vita a cui devo tutto che è San Luigi Maria Malgrignon da Monforto lui insegnava la vera devozione alla Madonna nella forma della santa schiavitù d'amore tu ti consegni a Maria le persone che fanno questa consagrazione per esempio viene una donna vi faccio questo esempio e poi chiudo apparizioni di Maria Santissima a Maracaibo non riconosciute ma comunque apparizioni attendibili la Madonna a Maracaibo senza nessuna offesa per le signorine che stanno qui presenti ovviamente ha detto queste cose voglio che le mie figlie entrino in chiesa a capo coperto tutte quelle che stavano presenti la Madonna dice alle donne dell'Europa che lì le donne sono tutte un po' modeste invece noi qui in America Latina stiamo messi meglio quindi non serve la Madonna ha detto no no no questa è una richiesta che io faccio a tutte le mie figlie in tutto il mondo chiaro che se tu sei diventato lo schiavo della Madonna che facciamo?

se la Madonna ordina quella cosa si fa e tante tante altre cose questo è il primo esempio un pochino più appariscente che mi è venuto in mente si prende per mano e ci si lascia con due ma questo vuol dire fare la volontà di Dio vi confido un segreto concludo perchè io porto sempre la veste talare anche se mi da tanto fastidio in certe circostanze che dico io magari da oggi proprio d'estate uno schiatta e dico ma non me la posso mettere io i clergyman non ce l'ho proprio più non ce l'ho ma non è che non ce l'ho per chissà che cosa vi confesso faccio la confessione conclusiva degli esercizi vado nel 2007-2008 in pellegrinaggio a Civitavecchia conoscete Civitavecchia no?

tutti conoscono le lacrimazioni di sangue della Madonna ma c'è molto altro a Civitavecchia c'è una madonnina che ancora è assurda olio profumato nel giardino che l'ho tenuta in mano l'ho vista questa cosa qui e ci sono tanti messaggi che la Madonna di Civitavecchia ha dato noi abbiamo incontrato il papà di Jessica che ci ha raccontato quasi nulla perchè quei messaggi li ha segretati purtroppo e quindi non si possono leggere e però ci ha detto posso dirvi l'argomento di cui la Madonna ha parlato la Madonna ha detto che in questi ultimi anni il demonio ha sferrato un attacco frontale alla chiesa colpendola nei suoi due polmoni il clero quindi cercando di distruggere il clero e la famiglia se uno guarda la storia degli ultimi 30 anni cosa è successo penso che la sappiate penso che sia evidente questa cosa qui no?

allora io ero lì prete quel giorno avevo la veste d'alare non la mettevo quasi mai il clergyman sempre ma la veste d'alare quasi mai allora ho cominciato a dire scusi mi dica almeno una cosa sul clero cioè se ha parlato dei preti cioè io sono consacrato alla Madonna vorrei sapere qualcosa allora dice guardi padre l'unica cosa che posso dirle è che alla Madonna non piace per niente come vanno in giro vestiti i preti di oggi dico vabbè te te credo?

però allora io avevo la veste d'alare dico spero che questa gli piaccia la Madonna questo si gira mi fa un sorriso a 32 denti e mi fa a no pare se lei mi dice questo allora io le dico ma non mi chieda altro che non c'è niente che piace tanto alla Madonna quanto il vestito che lei indossa oggi allora dato che io sono tanto cattivo in tante circostanze almeno su questa lo facciamo contento e allora la veste d'alare non si è tolta più e se non mi prende qualche pazzia o se qualcuno dalle altre sfere non me la sfida di rosso allora in quel caso non c'è nessun problema non credo che la toglierò questo per farvi un attimo diciamo così un pochino capire però stare dietro alla Madonna tu dici uno si spaventa poi se la Madonna mi chiede qualcosa sei ciocco no?

cosa potrà chiedere la Madonna se non qualcosa che faccia contento il Padre Eterno anzi che ti semplifica un pochino di problemi nel senso che se ti dà qualche informazione e ti chiede qualcosa tu c'hai qualche dubbio segui lei come diceva San Bernardo perché seguendola non ti perderai e non avrai mai da pentirti di aver ricalcato le sue ombre immacolate segnate dalla fede di una vita spesa per la sua massima gloria penso che ci possiamo fermare qui gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo e al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo e al Figlio e allo Spirito Santo e al Figlio e allo Spirito Santo ti rendiamo grazie Signore di tutti i tuoi benefici tu che vivi al Regno nei secoli dei secoli

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