Audio · Catechesi varie
Maria santissima nel mistero di Cristo e della chesa
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Ora, ben ritrovati, questo se Dio vuole sarà l'ultimo incontro, indicativo degli adulti, di questo anno pastorale, ricorderete che quest'anno ci siamo occupati del mistero della Chiesa, ecco, a Dio piacendo siamo oggi nell'ultimo giorno del mese di maggio, tra poco festeggeremo tutti, tempo permettendo, a Dio piacendo, la forenne chiusura del mese di maggio dedicata alla Madonna, ci resta proprio da vedere il rapporto che c'è tra Maria Santissima e la Chiesa, che è anche affrontato dogmaticamente dalla Costituzione conciliare sulla Chiesa, Lumen Gentium, nell'ultimo capitolo.
Questo è un tema su cui io sono attento. Io sono abbastanza ferrato, perché voi dovete sapere che la mia specializzazione teologica è l'Ecclesiologia, in particolare l'Ecclesiologia e la Mariologia, perché la mia tesi dottorale è stata proprio fatta su questo argomento qui. Quindi potrei tranquillamente farvi vedere tutto quel mattone grosso quanto una casa, è scritto in termini difficilissimi, insomma, io l'ho discusso a suo tempo, però oggi lo faremo un pochino più semplice.
Allora, la grande domanda che ci sta di noi... Innanzi, è questa qui. Secondo voi, qual è il rapporto tra Maria e la Chiesa? Chi è più grande, la Madonna o la Chiesa? Come si colloca la Madonna nella Chiesa? È un membro della Chiesa? È dentro la Chiesa? È fuori la Chiesa? Come concepire questa figura?
Io scherzo un po', ma dovete sapere che su questi temi si sono appiccicati per secoli, insomma. Perché praticamente il modo con cui la figura della Madonna viene concepita e relazionata a Chiesa dipende da quanto si accentua la sua grandezza oppure da quanto si accentua la sua, come dire, piccolezza nel senso di uguaglianza con noi quanto alla natura umana creata.
Noi sappiamo che la Madonna è immacolata, ma è una pura creatura. Quindi, ontologicamente... Perdonatemi questa parolaccia, quindi da un punto di vista dell'essere, è una creatura, è una pura creatura. Però sappiamo anche che da un punto di vista dei doni ricevuti dal cielo e della missione e della funzione che ha avuto, dice Sant'Omaso d'Aquino, che la dignità di madre di Dio è assolutamente inimmaginabile a mente umana, inconcepibile a mente umana, e solo per averla la Madonna è ipsofatto, collocata al divino.
Sopra di ogni essere creato che si possa pensare e immaginare, compresa tutte le schiere degli angeli, dei santi, dei martiri, dei grubini, dei seufini, messi insieme. Semplicemente per il fatto di essere la madre di Dio, perché voi capite che il figlio di Dio fatto uomo chiamava la Madonna mamma.
Allora, nel corso della storia della Chiesa si sono, come dire, fronteggiate due opposte dottrine. Come? Che come tutte le opposte dottrine in realtà non debbono opporsi, ma devono essere tenute insieme e concepite come complementari. Tenete sempre presente un grande principio, che è il principio della Chiesa Cattolica.
Gli eretici sono sempre amanti dei partiti, o di qua o di là, cioè o è vero questo o è vero quest'altro. Invece la logica del Padre Eterno molto spesso non è quella dell'out. Ma è quella dell'et, et. Gli esempi classici che vengono fatti su questa materia sono quelli che a suo tempo fece il riformatore tedesco Martin Luther.
Cominciò a spaccare proprio la Chiesa, optando per una netta separazione tra elementi di fede o di morale, che invece devono essere sempre tenuti insieme. Per esempio? Alcuni dei suoi cavalli di battaglia, dice come siamo giustificati davanti a Dio, per la fede o per le opere? Lui diceva soltanto per la fede, le opere non servono.
Invece la Chiesa ha sempre detto che siamo giustificati principalmente per la fede, ma anche per le opere, come colpiamo. Da che cosa capiamo cosa Dio ci ha rivelato? Da quello che è scritto nella Bibbia o da quello che insegna la Chiesa? Ah, no, da quello che è scritto nella Bibbia.
Invece, non capiamo da quello che è scritto nella Bibbia, ma nella Bibbia letta e interpretata, nella Chiesa e dalla Chiesa. Un motivo molto semplice, perdonatemi se divago un po', però così facciamo molto quanto più semplice. Noi quando andiamo a Messa e ascoltiamo le Sacre Pagine, alla fine viene detto parola di Dio.
E chi te l'ha detto quella parola di Dio? Chi lo dice quella parola di Dio? Lo siete mai chiesto? Chi l'ha detto quella parola di Dio? Chi l'ha detto secondo voi? La Chiesa. No. Ha detto Dio. Ma quello che dice Dio non è che si capisce sempre molto bene, no? Allora, c'è stato un processo di formazione del canone, d'accordo?
Perché c'è stato anche il Vangelo di Giacomo, c'è stato anche il Vangelo di Pietro, c'è stata una montagna di cosiddetti scritti apocrifi, si chiamano così, sia nell'Antico Testamento, tipo le odi di Salomone, il libro di Enoch, che nel Nuovo Testamento. Come mai che soltanto di alcuni si dice parola di Dio e degli altri no?
Perché è stato l'uso soprattutto liturgico. Questi libri hanno avuto nella Chiesa e soprattutto appunto nella liturgia che ha fatto sì che nel tempo fossero sfrondate le cose di cui appariva certa la Regione Divina da quelle di cui questa Regione Divina non appariva certa, quindi non sono entrate le cosiddette canone.
Quindi opporre la scrittura alla Chiesa è quanto di più stupido si possa fare. Perché tu sai che quella è parola di Dio perché è la Chiesa che te l'ha detto. Capite? Quindi se la Chiesa ha... Con quale autorità la Chiesa fa questo? Con l'autorità che gli viene dalla presenza dello Spirito Santo.
E se ha l'autorità dallo Spirito Santo di discernere ciò che è parola di Dio da ciò che non lo è, avrà anche l'autorità di dire e spiegare come è da interpretare la Sacra Pagina. Nella Lettera di San Pietro, leggete scritto, nessuna scrittura profetica va soggetta a privare la spiegazione.
Perché non da uomini. Non da uomini fumarecata in una profezia, ma mossi da Spirito Santo, quegli uomini parlavano da parte di Dio. Allora, questo per dirvi, torniamo alla Madonna. C'erano due linee teologiche. La cosiddetta Mariologia dei Privilegi, che era fondata sulla vicinanza della Madonna all'eccellenza di Cristo.
E poi invece un'altra Mariologia che tendeva a far scendere la Madonna, perdonatemi l'immagine, dal cielo, alla terra, sulla base della sua comunanza di natura con noi. Allora, il grande, come dire, fautore della prima tendenza è stato per esempio un San Bernardo, la Chiaravalle.
Se volete fare un parallelo mistico, lo trovate per esempio nella mistica città di Dio di Maria da Greta. Se uno legge la mistica città di Dio di Maria da Greta, emerge una figura della Madonna altissima e divinizzata. Allora, nei primi secoli invece c'era la tendenza a concepire la Madonna non al di sopra della Chiesa, ma in un certo senso coinvolta nella Chiesa e con la Chiesa, anche se in un modo del tutto particolare, dipendente dalla sua singolare collezione e funzione.
Vi sto dicendo un corso di Mariologia in 40 minuti, quindi voi mi perdonerete. No? Ovviamente la prima scuola, devo usare sempre un po' di parolonia, si chiama Mariologia cristotipica, cioè cerco di comprendere la Madonna alla luce e sul modello di ciò che la rappresenta in riferimento a Cristo.
La seconda tendenza si chiama Mariologia ecclesiotipica, cioè cerco di comprendere la figura della Madonna in relazione alla Chiesa e al suo ruolo con la Chiesa, nella Chiesa e in relazione alla Chiesa. La linea che ha scelto il Concilio Vaticano II nel Lumen Gentium è stata opportunamente, a mio avviso, quella mediana.
Infatti l'ottavo capitolo si chiama Beata Vergine Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa. Cioè ci sono indubbiamente delle cose che rendono la Madonna assolutamente straordinaria e creatura del tutto singolare ed eccellente. Soprattutto il mistero della sua divina maternità. Perché la maternità divina di Maria la rende ipso facto tecipe del mistero della redenzione per una imperscutabile divina elezione.
Voi sapete che se uno mi chiedesse perché la Madonna è stata concepita senza peccato originale, privilegio grandissimo, guardate che c'è una differenza abissale tra essere concepita senza peccato originale oppure no. Non è un mero dettaglio. Siccome ho appena finito di spiegare ai ragazzotti del post-cresima, anche se il peccato originale si toglie col battesimo, le conseguenze del peccato originale rimangono per tutta la vita e sono gravi e sono pesanti e rappresentano delle grosse armi che abbiamo dentro di noi.
Sarebbe come se il demone ci avesse delle bombe da far esplodere in campo nemico, basta che schiaccia un tanto. E' un guaio. Però perché la Madonna è stata concepita senza peccato? In vista del suo compito e della sua funzione unica dell'essere madre di Dio. Perché un Dio buono si fa uomo certamente, ma avere anche remotamente qualcosa a che fare con la macchia d'origine vuol dire essere convolti nel mistero del male.
E vuol dire? Vuol dire essere realmente schiavi di Satana. Con tutto il rispetto al nostro Signore Gesù Cristo, schiavo di Satana, non ci si fa, non c'è mai stato e non ci voleva essere. Contemporaneamente, e questa è la già riflessione, per questo che non bisogna opporre troppo le tendenze, fin dai tempi dello stesso Sant'Ambrogio, Sant'Ambrogio è un grande dottore della Chiesa, uno dei quattro dottori della Chiesa Latina, di Milano, che fu tra gli agenti principali della conversione di Sant'Agostino, veniva spiegato che questo ruolo particolare della Madonna, soprattutto in relazione alla maternità divina, la poneva ipsofatto in una situazione particolare di collaborazione, di partecipazione all'opera che il Figlio di Dio sulla Terra era venuto a fare.
Qual è l'opera di questo Figlio di Dio? È la redenzione. Voi sapete che... E qui oltre a Sant'Ambrogio... C'è il grande San Leone Magno, uno dei più grandi papi della storia della Chiesa, la rovina dell'umanità è venuta dalla colpa d'origine, a cui poi si vanno a sommare come una montagna balorda tutti i peccati compiuti singolarmente da ciascuno di noi in vita razza o male.
Ma il guaio primordiale l'hanno fatto Adamo ed Eva. Allora, voi pensate, no? Dio ha creato Adamo e ha tratto da Adamo Eva. Il peccato originale è cominciato dai... Eva, attenzione, perché è Eva che è stata tentata da Adamo e poi è andata al diavolo e poi è andata a rompere le scatole a marito, che è andata al presso.
Però chiaramente il guaio l'ha fatto Adamo, perché se avesse recato solo Eva sarebbe stato meglio, perché non sarebbe stato intaccato il genere umano, perché il capo stipido del genere umano è Adamo, non è Eva. Quindi, attenti, eh? Guardate che Dio non fa niente a caso, eh? Dio è proprio preciso e non è in particolari.
La donna... Viene dall'uomo, la donna è la prima ad essere ingannata da Satanasso, trascina l'uomo e l'uomo rovescia l'umanità del peccato. Allora, fin dai tempi di Santi Reneo, addirittura, quindi dai fautori della posizione ecclesiotipica mariologica, diceva, attenzione, se la retenzione è... se la rovina dell'umanità è venuta dalla coppia Adamo-Eva, Gesù Cristo, che San Paolo stesso nelle sue lettere chiama, il nuovo Adamo, era assai conveniente, anche se non era indispensabile, perché non era indispensabile, che avesse al suo fianco una nuova Eva, che in via subordinata lo aiutasse nel compimento dell'opera della retenzione.
Perché l'opera della retenzione doveva essere un rovesciamento totale dell'opera della rovina del genere umano. Allora, Eva è uscita da Adamo, giusto? Ma con Gesù e Maria c'è questo fenomeno contrario, perché il nuovo Adamo è uscito dalla nuova Eva. E mentre la rovina era cominciata dalla donna e completata dall'uomo, la retenzione è stata fatta dall'uomo, a cui ha collaborato in via subordinata e secondaria, ma a causa della volontà di Dio necessaria alla donna.
Quindi capite come sono le opere del Padre Eterno. Ecco perché siamo in attesa del famoso quinto dogma che la Madonna ufficialmente ha chiesto con un'apparizione riconosciuta, che sono quelle di Amsterdam, e che nel 2004, 2005, 2006, quattro cardinali, santi cardinali, sanno anche i santi cardinali, dobbiamo sempre essere attenti, rivolsero al Papa facendo appello ufficiale perché la chiesa, la chiesa prendesse in considerazione la formulazione di questo quinto dogma, che è quello della corredenzione, della mediazione di grazia universale e dell'essere la Madonna l'avvocata dell'umanità.
Io vi dico la sincerissima verità, io ho studiato bene la Lumen Gentium, mi sono anche trovato in pubblici dibattiti, dove qualcuno, perché sapete che molte persone sono sempre preoccupate che se uno parla della Madonna poi toglie qualcosa a Gesù, poi non emerge il fatto che Gesù è l'unico Salvatore.
Poi non emerge il fatto, quindi diventiamo tutti quanti falsamente devoti della Madonna. Allora, effettivamente, se uno legge l'ultimo capitolo della Lumen Gentium, non c'è il titolo corredentrice, la Madonna non è mai chiamata corredentrice, perché ci fu chi si oppose, però a un certo punto viene detto che la Beata Vergine Maria cooperò in modo del tutto singolare al mistero della redenzione.
Una volta stavo a sentire un mariologo che si stava svegliando, la Madonna non è corredentrice, ho preso la Lumen Gentium grazie agli strumenti di comunicazione, ho ritrovato il numero, mi sono alzato e davanti a tutti ho letto. Allora, scusi un attimo, la Costituzione, il Consiglio Vaticano II, poi comincia a dire che tu sei il Consiglio di Trento, che sei tutto antico, quindi il Consiglio Vaticano II ha scritto questa frase, la Madonna cooperò in modo del tutto singolare alla redenzione.
Mi può spiegare cosa significa questo? O vogliamo fare le questioni di lana caprina? D'accordo, cioè non c'è il termine, ma non c'è il termine, ma è spesso il concetto. Quindi, per quanto mi riguarda, dargli il titolo non c'è stata, vado chissà che o chissà che cosa. Partono tutti quanti i pensieri di santi e teologi, ma c'è già scritto in una Costituzione teologica il contenuto.
La stessa cosa vale per quanto riguarda la mediazione. Ci sono dei capitoli della Lumen Gentium dove si parla della mediazione della Madonna e dove correttamente si dice che la mediazione della Madonna è subordinata a quella di Cristo e trae dalla mediazione di Cristo la Madonna.
E' una cosa efficace, questo è ovvio, capite? Però c'è... Nella dottrina cattolica la mediazione è una cosa... Cioè, tutto quello che noi abbiamo da Dio è tutto mediato. I sacramenti non sono una mediazione, secondo voi. Capite che significa una mediazione? Una mediazione vuol dire un tramite con cui viene messo a contatto il destinatario con la fonte.
I sacramenti ci trasmettono la grazia, ma qualcuno di voi ha mai visto il Padre Eterno? Tu c'hai un segno sensibile che porta dentro di sé una grazia invisibile. Addirittura nell'Eucharistia nel segno sensibile non c'è solo la grazia, c'è pure l'autore della grazia, perché Gesù Cristo è in persona, ma noi non lo vediamo.
Quindi proprio la struttura sacramentale della Chiesa è mediazione. Il sacerdotio ministeriale non è una mediazione. Perché voi non vi confessate direttamente dal Padre Eterno? E io non mi confesso direttamente, ma come io posso confessare? Pure io mi danno a confessare, speriamo che viene qualche prete, se viene del divano mi devo confessare.
Perché Gesù ha voluto stabilire questa mediazione, ma scusate, ma la stessa natura umana di Gesù non è una mediazione? È una mediazione, perché quando Gesù era presente e visibile, tu mica vedevi la sua divinità. Per questo che molta gente non ci ha creduto, perché anche la Santissima Umanità di Gesù è una mediazione.
Per questo che Gesù si chiama il Mediatore. Allora, quale scandalo è che se la Madonna, come hanno sempre insegnato i Santi, San Reggio di Monforte dice abbiamo bisogno di una mediatrice presso il Mediatore. E quale grande scandalo è? Scusa, tu già se devi chiedere perdono al Padre Eterno devi andare a rivolgere a un prete che può essere più peccatore di te per essere assolto.
Quindi quale scandalo è che deve mediarti lui perché altrimenti il perdono non lo riceve? Ma quale scandalo sarebbe? Che la Madonna diventa la mediatrice. Se la Madonna è mediatrice di grazie. Ma c'è nessuno scandalo? Avvocata dell'umanità. Si legge nella Sagra Stittura, Lettera di San Giovanni, Gesù Cristo è il giusto, Egli è il nostro Avvocato presso il Padre.
Avvocato vuol dire che per la natura umana che ha assunto e nella quale ha sperimentato l'umana debolezza. Perché Gesù ha sperimentato l'umana debolezza. Ebbene, paura, tristezza e angoscia nell'orto degli ulivi. Non si è fatto vincere da quelle cose ma le ha sentite. Ebbe fame nel deserto, ebbe sete, ha pianto davanti alla tomba di Lazzaro.
Quindi, come dire, il figlio di Dio ha fatto, come dire, un'esperienza in un certo senso per lui nuova. Perché certo che in quanto Dio lo sa per conoscenza diretta, perché la conoscenza di Dio è infinita, che le sue creature sono debole, ma un conto è saperlo, un conto è viverlo in una natura umana che t'appartiene a te, seconda persona, capite?
Eh, non abbiamo, scrive, si legge nella Lettera del Bibbeo, un sommo sacerdote che non sappia compatire con le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa. Allora, e la Madonna, allora, la Madonna, che è, come dire, membro eccellente della razza umana, eh, certamente è stata differenziata.
Eh, certamente è stata differenziata. È stata di noi esente dalla colpa d'origine, ma non è stata esente dalle tentazioni, non è stata esente dalla possibilità di sentire l'umana debolezza, non è stata esente dalla sofferenza e dal dolore, capite? E loro, tra l'altro, Gesù e anche la Madonna, sanno che la nostra condizione rispetto alla loro è molto più miserevole, perché noi purtroppo siamo figli di Adamo, a differenza di loro.
Nel senso che... Loro il peccato originale non ce l'avevano, noi sì. Ecco, quindi non c'è soprattutto questo grandissimo scandalo. Quindi, che la Madonna abbia queste, come capite, queste funzioni, la corredentrice, la mediatrice, la madre di Dio, l'avvocata dell'umanità, capite?
Fanno della Madonna un unicum, e indubbiamente un unicum che non è paragonabile a niente a nessuno, quindi che la avvicinano molto al mistero di Cristo. C'è l'altro aspetto, ma la Madonna era chiesa? Allora, chi è più grande, la Madonna o la chiesa? Questa è la grande domanda delle domande.
Allora, a questo rispose già il grande Sant'Ambrogio, definendo la Madonna tipo della chiesa. Questo è proprio un capitolo della mia tesi dottorale. Tipo della chiesa significa due cose. Allora, da un lato, la Madonna come essere personale prefigura, prefigura però perfettamente ciò che la chiesa è.
Secondo, è tipo non solo nel senso di prefigurazione, ma anche nel senso di modello. Cioè, non esiste creatura più santa e più perfetta della Madonna. Per cui, ciò che la chiesa deve essere, e ciò che la chiesa sarà, quando sarà perfettamente compiuta, vi rimando agli incontri precedenti, la chiesa, noi qui su questa terra, ne facciamo un'esperienza reale, ma non perfetta, perché siamo ancora soggetti al peccato.
Quindi, ciò che noi dobbiamo essere, spostarci di essere qui, e ciò che noi saremo di là, la Madonna lo è stata già sulla terra e lo è ancora più perfettamente in cielo. Quindi, che cosa... chi è la Madonna? Che cosa dice Gesù? Chi ascolta la mia parola e la mette in pratica è per me fratello, sorella e madre.
Ah! Ah! Quando vanno a chiedere chi è tua madre, ah, sappiamo che la madre è colei che genera i figli. Allora, la Madonna non ha generato soltanto il figlio di Dio fatto uomo, come scriveva, se lo leggiamo a forte, perché insieme al figlio di Dio fatto uomo, ha generato con il suo sì e con il suo dolore anche tutti i figli di quell'unico Dio fatto uomo.
E la chiesa, proprio la chiesa in quanto tale, è stata sempre chiamata dai Santi Pari, madre, perché genera i figli. Come? Attraverso la predicazione, quindi chiamandoli a conversione, e attraverso il sacramento del battesimo, soprattutto, tutti quanti i sacramenti con cui gli comunica realmente la vita soprannaturale.
Quindi capite che ciò che la Madonna è ed ha fatto, la chiesa in realtà è e fa. Perché la ragione di essere della chiesa non è altro che rigenerare i figli alla vita soprannaturale. La chiesa esiste per far battezzare persone. Ecco perché non si può andare solo a dire che dobbiamo fare la pace, che dobbiamo essere buoni, che dobbiamo collaborare con le autorità civili, eccetera, eccetera, come dicono i massoni.
Noi dobbiamo andare da gente che, senza mangiarsi i figli, ovviamente, senza fare come hanno fatto i conquistatori che ti mettevano davanti il boia con il fonte battesimale col prete. Dove vuoi andare? Che grande conversione! No? Questo non si fa, d'accordo? Però io, abbiamo avuto il titolo di lettura di domenica scorso, ho fatto la predica, con calma, con dolcezza e con rispetto, devo dirti, guarda fratello mio, guarda figlio mio, che tu che sei? Tu sei ebreo, tu sei musulmano, tu sei buddista, tu sei sciamano, tu sei buddista, tu sei cintoista, tu sei vattena a pesca che sei, rispettabilissimo in tutto quello che pensi.
È buono quello che fai in quanto espressione del tuo senso, del tuo bisogno di Dio, ma sappi che Dio è venuto sulla terra, e questo noi dobbiamo dirlo questo qui, non possiamo non dirlo. Non abbiamo il potere di non dirlo, perché Gesù Cristo ha detto, andate in tutto il mondo, annunziate il Vangelo ad ogni creatura, chi crederà sarà battezzato, sarà salvo, chi non crederà sarà condannato, questo noi non possiamo non dirlo.
Capite? Vi ripeto, si dice con calma, senza boia vicino, con dolcezza e con rispetto, ma questo si deve dire, a tutti, a tutti si deve dire, a tutti quanti. E' la missione, cioè fa parte proprio dell'essere madre della Chiesa, perché madre vuol dire, ripeto, generare figli alla vita soprannaturale.
Allora, San Paolo dice, quando parla della predicazione, dice, come potranno conoscere Cristo se qualcuno non gliel'annunzia? E come potranno convertirsi se non credono all'annunzio che gli viene dato? E quindi si convertono e dicono, sì, io ci credo, Gesù Cristo è l'unico salvatore, fammi battezzare, voglio il battesimo.
Il battesimo ce l'hai, se prometti di cambiare vita, e passi dall'uomo vecchio all'uomo nuovo. Peccato alla libertà dei figli di Dio. Cioè, questo fa proprio parte del DNA intrinseco della Chiesa, questo non significa, cercate sempre di capire bene, che noi, cioè, tutte quante le forme di collaborazione, va tutto bene, tutte quante le forme, noi possiamo, dobbiamo collaborare con tutti e con tutti, gli uomini di buona volontà per le cose anche di questo mondo.
Ma non possiamo pensare che l'azione della Chiesa si riduce solo a questo. Cioè, io, per non ultare nessuno, oggi si furtano subito, perché come vedono il crocifisso in giro, adesso, ultimamente, ne è arrivato un po' su Facebook, arriviamo al parossismo, arriviamo, che una scuola del Nord Italia, il dirigente scolastico dell'ultima zelante, adorba il crocifisso perché ai musulmani gli dava fastidio.
Sono nati i figli dei musulmani, a me non mi dà nessun fastidio. Tieni tranquillamente, guarda, non mi dà nessun fastidio. Arrivetti da posto. Cioè, non è possibile una cosa di questo genere, capite? Adesso, che una scuola laica possa... Cioè, ma non possiamo essere noi ad avallare questo tipo di atteggiamento, di mentalità.
Perché questo fa parte dell'essere della Chiesa. La Madonna è tipo della Chiesa perché è madre. È madre di figli. Quindi, non è madre sterile. La Madonna è madre gravida. Andate a studiare l'apparizione della Madonna di Guadalupe. La Madonna appare incinta, c'è la fascia delle donne incinte.
È incinta non soltanto del bambino. Il bambino era partorito 1500 anni fa. Era incinta del... Dei popoli americani che erano stati tra loro scoperti e che sarebbero convertiti. Quindi, nonostante i metodi non proprio ortodossi di alcuni conquistatori, d'accordo? Ma è apparsa come la Morenita come donna incinta.
Quindi, capite? Quindi, è madre. La Chiesa è anche sposa. La Chiesa è sposa. La Madonna è chiamata figlia di Dio padre, madre di Dio figlio e sposa dello Spirito Santo. O anche sposa di Cristo. Ma è anche la stessa cosa. Sposa vuol dire che è un'unione anunziale feconda. Cioè che la fecondità della Chiesa, guardate quanto è importante capire queste cose, per i preti e anche per voi, la fecondità della Chiesa...
Cioè, un uomo e una donna fanno i figli, cosa che oggi fanno poco, se stanno insieme. Giusto? Quindi, se si amano. Perché se stanno insieme... Se stanno tutti i giorni a dir buonanotte, non gli fanno i figli. Chiaro? Allora, la Chiesa fa i figli, quindi converte le persone. Se ama il suo sposo, se ci sta con lui.
Stare col suo sposo, certamente voi capite la metafora. Vuol dire avere una vita intima interiore. Vuol dire dare il primato alla preghiera. La gente non si converte se tu gli fai una testa tanta come un pallone. Per questo che la Madonna dice sempre, pregate e fate sacrifici per la conversione dei peccatori.
Perché la preghiera e il sacrificio ci uniscono a Gesù. E attirano la grazia. Certo che dobbiamo anche predicare. Ma la prima cosa da fare è essere uniti a Cristo. Se la gente perde la fede, se Cristiano abbandona le Chiese, se la gente non si converte, e se non andiamo ad annunciare il Vangelo, qual è il problema?
È l'amore a Cristo che manca. Sapete la storia di Santa Teresa di Gesù Bambino? Avete letto la storia di un'anima? Avete visto quel passaggio dove questa ragazza inquieta, che è entrata nel monastero e dice, no, muoio una famiglia. No, muoio un'amorimartire. C'era questa cosa che doveva fare qualcosa, doveva fare qualcosa perché sentiva questo fuoco verso il nostro Signore.
E a un certo punto ha aperto la lettera ai Corinzi e ha visto l'anima con la carità e dice, ho capito tutto. Ho capito tutto. Ha scritto delle pagine stupende. Ci ho capito leggendo quelle cose che la Chiesa ha un cuore, un cuore bruciato dall'amore. Me lo ricordo a memoria quel passaggio lì, anche perché si raggiunge ogni anno il primo d'ottobre.
Sì, allora ho capito. E se viene meno l'amore a Cristo, la Chiesa, i predi non amministrano più i sacramenti, i missionari non partono, non vanno più dall'altra parte del mondo a rischiare la morte per annunciare il Vangelo, i martiri non versano il loro sangue, i dottori non si affaticano a fare prediche a carismo degli adulti, a fine di maggio a sviavasse, non lo fanno più perché non sono più mossi, il dito lo fa chi mi paga, che mi viene in tasca, non lo faccio più.
Lo faccio soltanto se c'è un amore grande. Allora, questo amore? Certamente che ciascuno deve coltivarlo, ma c'è bisogno di qualcuno nella Chiesa che svolga le funzioni del cuore, quindi che dia la fiamma continua, e questo lo fanno le sue etichesura, quindi sto bene in monastero.
Alla fine era giunta questa conclusione. Questo è un discorso profondissimo da un punto di vista teologico, capite? Quindi, che senso la Madonna è tipo della Chiesa? Perché la Madonna è madre ed è sposa in maniera perfetta. Come perché Dio? Tutte quante le grandi conversioni dei grandi peccatori c'è quasi sempre nella mano della Madonna, perché la Madonna è proprio la convertitrice, perché ci crede veramente in questa cosa che fa.
Capite? Non scherza, la prende molto sul serio. E la Madonna chiama tutti e solo figli. Tutti e solo figli. Per lei sono figli tutti. Qualunque essere umano che calpita sul pianeta Terra è figlio della Madonna. E è figlio in questo senso, perché la Madonna vuole fare un figlio suo, e il figlio non è il figlio.
La Madonna vuole portarlo a Gesù, ma non per violentarlo, ma perché sa che se non va da Gesù, non può vivere una vita piena, né qui, né dopo. Quindi, ripeto, nella nostra missione apostolica, il nostro slancio, che ci deve stare, e che deve, almeno nell'intenzione di raggiungere il cuore di tutti, pur nel rispetto dovuto a tutti, che non ci impedisce di dire, guarda fratello mio, come disse San Paolo all'Europago, voi adorate gli dei.
Guarda che il Dio è ignoto. Te lo dico io chi è il Dio è ignoto. Il Dio è ignoto, ha un nome e un cognome, si chiama Gesù. Abbraccia lui, perché è quello che tu stai cercando. Capite? Noi sappiamo, sempre parlando di questo discorso qui, che nelle altre religioni, e non possiamo denunciare questo fatto qui, ci stanno fior di concili.
Altre volte vi ho detto, le religioni sono tutte in parte buone, ma nessuna è perfetta, se non la nostra. E non è orgoglio dire, che la nostra è perfetta, perché la nostra non è perfetta, perché siamo perfetti noi. La nostra è perfetta perché è perfetto Gesù Cristo, e perché è perfetta la Chiesa, nella sua, abbiamo già visto, santità e origine divina, a prescindere dalla somma imperfezione, di molti suoi figli, non esclusi quelli appartenenti alla Sagra Gerarchia.
E se mi scomunicano non fa niente, ma tanta è la verità, d'accordo? Non esclusi quelli appartenenti alla Sagra Gerarchia, me compreso. Ecco. Quindi, non è un atto di subè, è un atto di orsepio alla verità. Gesù è venuto a dire, io sono la verità, e gli apostoli, nessun altro non c'è in salvezza, non c'è altro nome sotto il Cielo in cui Dio è stabilito e possiamo essere salvati.
Questo noi dobbiamo dirlo, a tutti, ripeto, senza andarli a prendere per il collo, però dobbiamo dirlo. Quindi la Madonna è tipo della Chiesa, proprio in quanto sposa e in quanto madre, e anche però, perdonatemi, questo non è un tema molto approfondito dai teologi, in quanto figlia, figlia di Dio Padre, perché la prima missione della Chiesa è di essere fedele al suo Signore.
Noi siamo figli di Dio, chi comanda è il Padre Eterno. Noi non abbiamo nessun potere né sul Padre Eterno né sulle cose del Padre Eterno, così come un figlio non ha nessun potere sulle cose del Padre. Quindi, che hai capito? L'abbiamo fatto nel corso di questi anni, no? Anche i grandi uomini di Chiesa, nessuno può azzardarsi per nessun motivo di toccare, tanto come ho detto, quello che è successo per quanto riguarda Giovanni Paolo II con il sacerdotio delle donne, ma la stessa cosa vale per il sacramento del matrimonio, e lo dico perché adesso ci stanno queste altre follie di signori vari delle cose.
Giovanni Paolo II ha detto che se tu ordini una donna, tu puoi ordinarla quanto ti pare, puoi mettergli tutte le mani in testa che ti pare, e anche se lo fa un vescovo, il vescovo ha il potere di ordinare una persona, ma se mette le mani in testa una donna, quella prete non ci diventa.
Tu non lo puoi vedere come uomo, ma gli angeli custodi sì, capite? Quindi non è che ha detto, noi siamo maschilisti e siamo retrogradi, e le donne devono stare alla larga da queste cose. No, la Chiesa non ha il potere di fare questa cosa, per cui io che sono il Papa, devo piegarmi a questo, perché il Papa non è il padrone della Chiesa.
Il Papa è il servo dei servi di Dio, è il primo servitore di Gesù Cristo, che rappresenta la Chiesa. Guai a lui di essere zardato a fare una cosa del genere, cosa che non è possibile. Ma la stessa cosa vale per il matrimonio, le comunioni divorziate, la segretarietà... Allora, il discorso è di una semplicità estrema.
Il matrimonio è un sacramento, l'ho detto domenica scorsa durante la prete. Allora, se io consacro l'ostia, santo cielo, benedetto, allora, se io celebro la Messa, sono stato validamente ordinato, salgo sull'altare e dico questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi, avendo l'intenzione di fare ciò che fa la Chiesa, non ci posso...
Allora, appena finito di dire per voi I alla lettera I, non c'è più pane, quello è il corpo di Cristo. Io non posso sconsacrarla quell'ostia, manco il Papa lo può sconsacrare. Quindi, o quell'ostia viene consumata e qualcuno ci fa qualcosa, oppure lì, fino a quando ci sono le specie e le Eucharistiche, c'è la presenza di Gesù Cristo, nessuno può rinnegare quest'alto qui.
Allora, se il matrimonio è valido, è la stessa, identica cosa. Perché un sacramento, così come il battesimo, dobbiamo studiare queste cose qui, no? Voi sapete che ci sono animati che si vogliono sbattezzare. Guardate che, venite in ufficio, è un casino questo qui, perché quando fanno una cosa di questo genere, hanno dovuto muovere il Domine Dio, cioè deve intervenire la Curia, cioè è un procedimento complicato, no?
Ma tu non ti puoi sbattezzare, è impossibile, perché se tu sei stato battezzato, nella tua anima è impresso un sigillo indelebile. Io, per farlo capire ragazzi, uso l'esempio del tatuaggio, ma il tatuaggio non è significativo, perché il tatuaggio con laser si toglie, pure se lascia il segno.
Quel segno non si toglierà per tutta l'eternità. Capite? Per tutta l'eternità. Quindi se tu vai all'inferno, tu vai all'inferno da battezzato e per tutta l'eternità i demoni ti prenderanno in giro, perché tu sei stato partecipe della Divina Natura, partecipe della Grazia di Cristo e ci hai sputato sopra per colpa tua, e te ne stai dannato, e soffrirai di più di chi battezzato non era.
E non c'è sto niente da fare. Tu vuoi rinnegare il tuo battesimo, non cancellare il tuo battesimo. Tu vuoi rinnegare il tuo matrimonio, puoi farti l'amico, puoi fartene due, puoi fartene tre, puoi fartene cinquecento, il tuo matrimonio rimane. E per questo se ti fai cinquecento amici stai in stato di peccato mortale e non puoi essere assolto da nessuno.
E stai in stato di peccato mortale. La comunione non te la fai, sennò fai il sacrilegio. Fai il battesimo e fai pure la comunione. Sacrilegio fai e il sacrilegio rimane. Pure se qualche cardinale dovesse passare qualche linea così, sacrilegio è e sacrilegio rimane. Chiaro? L'unica soluzione, qui c'è la Sacra Rota, la Sacra Rota, la Sacra Rota, perché il problema è questo qui, se io salgo sull'altare, facciamo proprio lo stesso esempio, e per esempio, questo ne deve proprio succedere, ma l'ho fatto già la prima volta a Stati Ministranti, cioè tu ti accorgi, per esempio, metti l'ampollina del vino dentro il calice e quello è diventato aceto, se tu quando ti vai a fare la comunione ti accorgi di aceto, quello sangue di Cristo non ci è diventato, perché l'aceto, sangue di Cristo, non ci diventa.
Sapete che succede in quel caso, no? Questa è la domanda che facevo per far cascare le persone a un segnale d'automatica, che chi si è fatto la comunione all'ostia si è fatta la comunione, perché l'ostia è stata cambiata nel corpo di Cristo, ma la messa non c'è stata, la messa deve essere ricerebrata, se tu c'hai avuto un'intenzione, tu me l'hai chiesta di offrirla per l'anima di tuo padre, poi la messa non c'è, perché il sacrificio eucaristico si rinnova nel momento in cui corpo e sangue di Cristo separati l'uno dall'altro si trovano sull'altare, rinnovando la scena del Golgotha, quando Gesù perdeva il sangue dalla cruce.
Se io ho consacrato soltanto le ostie e non il sangue, la messa non c'è, c'è semplicemente la presenza reale di Gesù nell'ostia consacrata. Oh, mi è venuto facilissimo da spiegarlo, avete capito, no? È raro che mi viene così facile. Allora, è chiaro che se il matrimonio è nullo, quindi se io sono andato a sposarmi, io mi sposo con questa bella fanciulla che sta qui in prima fila, e gli dico guarda, cara Giuseppina, io ti prendo come mia sposa e prometto di esserti fedele sempre nella gioia e nel dolore, io metto io questa cosa, tu comunque no.
Allora, l'ultima cosa che fai, io ti metto e vanno a quel paese. Allora, se tu c'hai anche solo una riserva mentale, il matrimonio è nullo. Perché se tu ti sposi escludendo l'indissolubilità, i figli, o non perfettamente libero di quello che stai facendo, che sono le tre domande a cui tutti quelli che sono sposati hanno risposto al cosiddetto processetto, io quando vengono a fare il processetto, io dico, io questo te lo tiro in testa, te lo tiro.
Infatti, nelle cause, di nullità, si vanno a prendere dagli archivi i processetti. Ma il matrimonio non dovrebbe essere nessuno, Ubi. Perché se tu rispondi male a quelle domande, quando vai in curia, il cancelliere non può dare nulla osta per celebrare il matrimonio, perché sa che si starebbe celebrando un matrimonio nullo.
Quindi tu sei un, non posso dire parolacce, perché tu hai mentito in quel processetto e nel matrimonio. E infatti, cosa che non tutti sanno, in molte dichiarazioni di nullità matrimoniale, e io ho già conosciuto alcuni casi, avevo anche avvertito i diretti interessati, c'è una clausola in cui c'è il divieto di contrarre nuove nozze, perché il matrimonio era nullo, ma tu sei un figlio di una buona donna, fermo restando la sanità di tua madre, quindi buona donna in senso buono, e siccome hai fatto il furbetto, io un altro sacramento non te lo faccio fare.
E ho già conosciuto diverse situazioni, ed è giusto che sia così. Perché per fare un matrimonio nullo tu vuoi essere stato un, posso dire parolacce, e quindi hai agito un in mala fede, a meno che non c'è il caso umano, tipo, non lo so, casi, non lo so, di altro tempo, forse dalla Sud Italia, tipo che il padre ti ha violentato, ti ha sposato questo per forza, e tu non volevi, quindi tu t'ha minacciato, quindi non eri realmente libero, in quel caso lo capite.
Ma solo in quel caso, in quel caso il matrimonio non c'è, e il tribunale ecclesiastico non è che annulla o scioglie, verifica che quel matrimonio non è mai esistito, perché se non c'erano i requisiti, è come la Messa, oppure se va a celebrare la Messa, se Leonardo si veste da prete, d'accordo, se mette la casua e sale sull'altare, e qualcuno non lo sa, tutti quanti pensano che quella è la Messa, ma lui non può celebrare la Messa, capite?
Perché non è ordinato prete, se tu non se ne sennate voi, questo è il mio corpo, se no niente non c'è, capite? Capito? Quindi queste sono cose assolutamente, assolutamente centrali, basilari e fondamentali. Ora la Madonna è anche modella della Chiesa in ciò che ella rappresenta, quindi finiamo prima tipo Madre di Cristo, Sposa dello Spirito Santo e Figlia, quindi tutti nella Chiesa sono figli, noi non possiamo fare niente di più e niente di meno di quello che il Padre Eterno ha stabilito, anche se sei cardinale, perché tu se sei cardinale devi fare quello che ha stabilito il Padre Eterno prima di un semplice fedele e non c'hai le esenzioni, sotto questo punto di vista certamente nessuno ha privilegi di nessun tipo e nessuno può fare il padrone sulla Chiesa, nessuno, nessuno, e quindi in questo senso fedeli e pastori devono essere sempre molto attenti a essere prima figli per essere degnamente padri, una volta vi ricordo il Vescovo Petrocchi ci fece un bello incontrino a noi giovani seminalisti la domanda trabocchettano, a un certo punto Gesù del Maggiore dice voi non chiamate nessuno padre sulla terra perché uno solo è il Padre vostro celeste nei Cieli e non chiamate nessuno maestro sulla terra perché uno solo è il vostro maestro, io, allora il Vescovo si fa allora noi siamo tutti peccatori, scusate voi un prete come lo chiamate?
lo chiamate Padre? io sono il Vescovo, io sono il padre di tutti quanti i miei fedeli allora quando mi chiamate Padre fate peccato io stavo molto in antillaria facciamo peccato come facciamo? e dopo non mi faccio chiamare Padre? allora però i preti non si devono chiamare per nome allora li chiamiamo donne che donna non è padre insomma non si capiva bene cosa doveva fare allora disse capite il senso tu non puoi farti chiamare Padre se prima non sei figlio perché tu sei Padre nel Padre cioè tu vuoi farti chiamare Padre solo in quanto rappresenti Dio Padre non so se mi spiego cioè se tu sei un figlio esemplare ti vuoi far chiamare Padre se no no come se tu sei stato un soldato perfetto sarei un ottimo capitano non si diventa capitano senza essere stati reclute non si diventa qualcuno senza essere passati per la gavetta capite?
non si diventa un grande attore senza aver fatto i fotoromanzi a fare quelle cose penose e ridicole d'accordo? tu cominci a fare il fotoromanzo se non sei un grande attore non ci diventi non è la vita dello spirito molte volte vanno le stesse cose della vita reale poi infine dobbiamo chiudere perché si incombe la processione la Madonna è modello della Chiesa modello perché?
perché dice il concilio la Chiesa in lei ha già raggiunto la sua perfezione quindi tutto quello che cioè tutte le virtù della Chiesa tutta la santità della Chiesa tutte le possibili forme di perfezione della Chiesa sono presenti nella Madonna in maniera assolutamente perfetta tutte nessuna esclusa ultimo punto ma la Madonna fa anche parte della Chiesa o è al di sopra della Chiesa?
la risposta migliore a questo punto a questo discorso qui l'ha data San Bernardo da Chiaravalle allora, indubbiamente la Madonna è un essere umano ed è stata salvata da Dio l'anima mia magnifica il Signore il mio spirito esulta in Dio mio salvatore Pio IX il beato Pio IX quando fece il dogma dell'Immacolata spiegò che ella è stata salvata in una maniera più perfetta quindi anziché essere tirata su dopo essere caduta è stata presa per mano perché non cadesse questa è l'Immacolata concezione però in qualche modo quindi deve essere anche concepita al di dentro della Chiesa basta dire che è la numero uno quindi è la è la prima nella Chiesa è un po' poco secondo San Bernardo perché considerando anche le prime sue prerogative che abbiamo visto prima quindi la sua nonna con Cristo partecipa della redenzione perché è corredentrice partecipa della meditazione di Cristo perché è la mediatrice è avvocata nostra insieme all'avvocato che è il nostro Signore di Cristo dire che è semplicemente il numero uno della Chiesa è un po' poco perché ella svolge anche una funzione per la Chiesa però al tempo stesso fa parte della Chiesa quindi come la risolviamo?
allora San Bernardo con tutte le persone esattamente intelligenti l'abbiamo già vista questa cosa e ritorna alle lettere di San Paolo dice ma la Chiesa non è il corpo di Cristo? dice si quindi Cristo è il capo e noi siamo le membra ci spiega lui no? dice oh però attenzione se a tutti tagliano la testa se il capo si stacca dalla testa il corpo muore e che cosa è questo?
e che cosa è che lega la testa al corpo? il collo allora San Bernardo dice chi è Maria? la Madonna è il collo del corpo di Cristo è un'immagine stupenda cioè sta vicino alla testa ma il collo non è la testa perché il collo fa parte del corpo però è l'anello di congiunzione tra il corpo e la testa e quindi da un lato fa arrivare il sangue alla testa quindi lei ci protegge fa l'avvocata ci chiede le grazie per noi prega per noi dall'altro canto però è attraverso di lei che tutto il bene che viene dal capo fluisce sul corpo e allora capite che in questo senso che secondo io sono sempre parteggiato l'ho difesa a spada tratta perché qualcuno oggi mette in dubbio in discussione questa cosa che secondo me è sacrosanta e verissima e in questo senso certamente che la Madonna può essere anche in questo modo considerata parte della Chiesa vedete fine presente che pur nella sua stragrandezza c'è soltanto una cosa voi capite anche un'altra cosa con questa splendida metafora i ministri della Sagra Gerarchia non sono la testa della Chiesa però la rappresentano quindi chi è più grande un prete o la Madonna secondo voi?
e insomma questa è un'altra risposta che uno si fa subito se si gioca subito l'esame in dogmatica allora assolutamente parlando assolutamente parlando più grande è la Madonna perché senza la Madonna non ci sarebbe il Verbo Incarnato e senza il Verbo Incarnato non ci sarebbe il Sommo Sacerdotio di Cristo e quindi non ci sarebbe il sacerdozio nostro ma relativamente parlando non assolutamente parlando io posso fare alcune cose che la Madonna non fa perché la Madonna non celebra la Santa Missa e la Madonna è la grande come dire convertitrice dei peccatori ma se converte il peccatore deve portarmelo a me perché soltanto io posso dirgli io ti assolvo i tuoi peccati questo non glielo può dire la Madonna e non glielo dice la Madonna questo vi fa capire come per esempio nella mistica città di Dio di Maria da Greta dove appare questa straordinaria grandezza della Madonna questa sua figura spiccatamente divina poi si vede però vedete che la Madonna dopo la risurrezione andava da San Pietro si inginocchiava e chiedeva la benedizione a San Pietro a San Pietro e baciava le mani a San Pietro e baciava le mani a San Giovanni io spero che non lo faccia mai con me però lo faceva allora immaginate quel poraccio di San Pietro che la Madonna chiederebbe di dare la benedizione lui che è quasi puro ricordato che aveva rinnegato Gesù dice oh Dio ma come faccio io tu non ti preoccupare capite anche perché faccio riferimento a Međugorje ma tanto su questo Međugorje va bene quando gli portano gli oggetti da benedire la Madonna li benedice come dice fateli benedire da un sacerdote perché la sua benedizione è più grande che la mia e questo è vero perché la Madonna non c'ha come me tutti vedete chiaramente la croce d'oro sulla mia mano destra la vedete tutti no vista ecco questa la Madonna non ce l'ha ce l'ho io non ce l'ha lei ecco devo stare attento a non farla troppo sbiadire se sono un prete indegno quindi speriamo che sia ancora d'oro io non la vedo tanto bene perché la vedono solo gli altri io non la vedo tanto bene però la Madonna questa non ce l'ha e perché se tu stai in questa metafora perché i ministri di Dio attaccano rappresentano il capo e ne partecipano delle sue funzioni esclusive e particolari che è appunto il sacerdozio ministeriale che è stato riservato soltanto agli apostoli e ai loro successori di sesso maschile per volontà di Cristo quindi limitatamente a questo aspetto per questo compreso la dignità state attenti a come trattate i preti chiunque essi siano chiunque per il fatto stesso di essere preti ricordate sempre che i preti non sono preti per il fatto stesso di essere preti vanno sommamente onorati se poi sono preti santi vanno anche venerati non adorati attenzione alle varie idolatrie perché l'adorazione è dovuta a Dio solo d'accordo l'onore è dovuto alla persona non per quello che fa ma per quello che è la venerazione perché la venerazione dipende dai meriti l'onore dipende semplicemente dalla funzione che tu hai e se sei uno sciagurato c'è soltanto che da piangere perché quello piagnerà piagnerà tanto ma si troverà davanti a Domine Dio ed è per questo che in un'altra apparizione a Garabandà la San Michele diceva o qui sento questo video che sta a verena che faccio riferimento alla presa che non riconosce davanti però non importa niente a Garabandà la San Michele diceva che se la Madonna si sarebbe messa a salutare a riferire il prete lasciando da parte San Michele San Michele di questo non si offende perché capisce e quando gli chiese con Cita che sapete lui gli portava portava sempre la comunione a queste bambine si vede anche l'immagine la foto diceva scusa ma che tu celebri la Messa diceva no no no questo onore non è riservato a me io vado a prendere le occhie e le tabernacoli ma la Messa la celebrano i ministri ordinati non io ecco è così capite che dove era messo il nostro Signore e l'importante perché questo corpo funzioni bene è che ciascuno faccia bene quello che gli è proprio e quello che deve fare detto questo ci aggiorniamo se ancora saremo qui agli incontri di Catechismo degli Adulti del prossimo anno se Dio vuole e se no ci aggiorneremo via streaming dovunque sarò ok gloria al Padre al Figlio allo Spirito Santo che noi ci riusciamo a essere sempre