Audio · Catechesi varie
Purgatorio suffragi e indulgenze
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Allora, riprendiamo con l'aiuto del Signore il discorso sul Purgatorio da dove l'abbiamo lasciato la volta scorsa, abbiamo introdotto il tema, oggi andremo rapidamente e veloce. Nel Purgatorio ne hanno parlato diversi concili, tra cui il concilio di Trento, in particolare nel decreto sulla giustificazione. Il concilio di Trento dice esplicitamente che esistono delle pene temporali, adesso poi ci familiarizzeremo un po' con questo termine, che devono essere scontate o in questa vita oppure nel Purgatorio.
Si chiamano pene temporali, è il termine temporale. Il decreto sul Purgatorio, poi, perché voi sapete che una delle cose che aveva detto Lutero è che il Purgatorio è un'invenzione dei preti e della Chiesa, ma che sono biblicamente fondate soltanto il Paradiso e l'Inferno. La Chiesa, con formula dogmatica, ha affermato che il Purgatorio esiste, che si deve predicare la dottrina sul Purgatorio, audite, audite, anche se insomma...
Buona sentenza. Sentite parlare in giro del Purgatorio? No. Oggi si parla solo del Paradiso. Il Purgatorio e l'Inferno non esistono più. E che i suffragi, anche di questi, parleremo oggi, vedremo bene cosa sono, aiutano i purganti. Ora, passiamo a un documento. Sapete che il Concilio Vaticano II non è stato un concilio dogmatico come il Concilio di Trento, un cosiddetto concilio pastorale, ma ha delle costituzioni dogmatiche.
Una è quella sulla Chiesa, la Lumen Gentium, una costituzione che conosco meglio di tutti perché altre volte vi ho detto che era oggetto della mia specializzazione, che ha un capitolo dedicato alla cosiddetta, capitolo VII, indole escatologica della Chiesa pellegrinante. E quindi il fatto che la Chiesa, ricordatevi che la Chiesa è stata pensata e viene dalla Santissima Trinità, cammina nella Terra ma ha la sua ragione d'essere nel raggiungere la Patria, che è il Cielo.
In questa sezione parla anche del Purgatorio e dice testualmente che fino a che il Signore non verrà nella sua gloria accompagnata da tutti i suoi angeli e distrutta dalla morte non saranno sottomesse tutte le cose. Qui sto leggendo. Alcuni dei suoi discepoli sono pellegrini sulla Terra, cosiddetta Chiesa peregrinante, oggi la chiamano così, oppure termine classico militante, cioè quelli che sono in pellegrinaggio oppure nel combattimento.
Altri, compiuti da questa vita, si purificano ancora, cosiddetta Chiesa purgante, e altri infine godono della gloria contemplando chiaramente Dio uno e trino quale Chiesa trionfante. Quindi la Lumen Gentium ricorda che non esiste solo il Paradiso, ma che esiste anche il Purgatorio, e altrove ricorda che esiste anche l'Inferno, non in questa sede perché ci abbiamo altro di cui parlare.
Ora, andando avanti, cosa sono esattamente i suffragi? La Lumen Gentium ancora afferma che a causa della comunione dei Santi, cioè questo è un punto su cui adesso mi fermerò, perché la comunione dei Santi c'è sia in positivo che in negativo. La Chiesa di coloro che camminano sulla Terra, riconoscendo benissimo questa comunione di tutto il corpo mistico di Gesù Cristo, cioè tra Chiesa militante, Chiesa purgante e Chiesa trionfante, ci sono dei vincoli di comunione, non solo tra noi Chiesa che siamo sulla Terra, ma anche con quelli che stanno in Purgatorio e con quelli che stanno in Paradiso.
Adesso vedremo quali sono. I tempi della religione cristiana coltivò con grande pietà la memoria dei defunti, e poiché è santo salutare il pensiero di pregare per i defunti perché siano assolti dai peccati, ha offerto per loro anche i suffragi. Cosa sono i suffragi? Poi lo vedremo in alcune sezioni ben determinate.
I suffragi sono preghiere, messe o opere buone e sacrifici che io compio, ma il merito che queste opere hanno va applicato assolutamente. I suffragi sono preghiere, messe o opere buone e sacrifici che io compio, ma il merito che queste opere hanno va applicato assolutamente. Ora, quali sono i rapporti tra queste tre Chiese?
Allora, i Santi che stanno beati in Cielo pregano per noi e si danno, almeno negli scritti che ci hanno lasciato e nelle biografie che sono state fatte, come esempi di santità e di virtù. Sono loro che pregano per noi. Le anime del Purgatorio stanno soffrendo, ma anche loro pregano per noi.
Il problema è che loro non sono arrivati in Paradiso, quindi stanno in stato di sofferenza. Loro per se stesse non possono fare niente. Quindi, se nessuno le aiuta, come dice Gesù nel Vangelo, resteranno lì fino a quando non avranno pagato fino all'ultimo spicciolo il debito della propria pena temporale contratta per i peccati, che poi vedremo che cos'è.
Che non è uno scherzo. L'ho detto cento miliardi di volte. Non vanno a confessare ad un brodino, perché, io dico sempre, le anime del Purgatorio sono anime sante, quindi gli accidenti non li mandano più, quindi non possono mandare dal Purgatorio gli accidenti ai cattivi confessori.
Possono mandarli solo gli accidenti santi. Ho fatto già la scuola delle parolacce sante, ma non tutte, mi sa. Gli accidenti santi ve li ho insegnati? Te possino pori catte di grazia. Non c'è benedizione, questo si può dire. Va a morire ammazzato per la fede. Si può dire, perché tu stai adorando una persona, ma che scherzata, scherzata, perché tu hai una persona che lo rimacchi, che se te scappa va a morire ammazzato.
Fatti subito per la fede, così almeno, perché sennò non c'è mai una maledizione, se dici va a morire ammazzato per la fede. Allora, secondo me le anime del mondo vorrei essere un po'... Se il nostro Signore gli da una licenza, qualche confessore che, ha avuto la confessione, cioè l'ha richiato la benedenza a Nave Maria e qualche, qualche accidente santo, secondo me io lo mandano.
Ecco, perché l'ha condannato a qualche, boh, centinaia di anni, migliaia di anni, non lo so, no? Io vi ho detto altre volte che, quando ero giovane, non vi racconto un'altra debolezza e freddura, leggevo Tex Wheeler, Tex Wheeler era una grande... Allora, c'era un'espressione di Keith Carlson che quando succedeva qualcosa che metteva la giudicatura, diceva a Tex, freddo ai piedi, non lo so come diceva così, cioè freddo ai piedi, a me il freddo ai piedi è cominciato a venirmi, quando, mentre studiavo in seminario, mi sono andato a imbattere nei, perché c'erano i cari fari delle benedenze nel primo millennio, ogni peccato, siccome, per evitare che ci fosse lo Don Brodino, cioè che tu hai confessato, commesso l'ulterio da Don Brodino, e ti dice, ditele a Nave Maria, vai da Don Leopoldo, non chiamiamola, e lei dice, quattro anni di digiuno al panniacqua, diciamo facciamo una misura standard, e era questo, adesso i teologi, i dottoroni di oggi, ha visto le cose, le vene, le tariffe, era una motivazione dedicata, perché avevano fatto queste cose, perché c'era la percezione, perché vi ho già detto che solo nel sacramento del battesimo noi godiamo delle sue soddisfazioni e temere di Gesù Cristo in toto, quindi sia in ordine alla remissione della colpa, che in ordine alla cancellazione delle pene dovute per il peccato, ma siccome Gesù Cristo è morto una volta solo in croce, se tu combini guai dopo il battesimo, la potenza del suo sacrificio è infinita, quindi i peccati possono essere rimessi infinite volte, ma non è giusto che tu fai piazza pulita, d'accordo?
E la giustizia di Dio questo non lo tollera, per cui ti rimette la colpa, ma ti lascia all'espiazione, cioè le conseguenze del male che hai fatto, te lo paghi, tu va' sicuro, intanto se non le fai a penitenza, il Signore te la può fare alla vita, con tutti i guai che ti succedono e te li tieni, io va' sicuro che ne conosco tante di storie, tante di persone, quindi se non te li ho le penitenze, ti devi semplicemente gestire le conseguenze negative del male che hai fatto zitta e mosca pure, senza la mia...
sopportando con amore, ricordando che queste cose sono successe a causa delle mie colpe e me ne vengo, questo stai tranquillo che te lo stratieni per tutta la vita, quindi, segreti o non segreti, tanto così è, oggi è il compleanno di Vasco, abbiamo fatto prima la Maria per la sua conversione, quando arrivano i guai, quando arrivano i conti, sai, dice in una canzone, ognuno paga comunque i suoi, questo lui in Italia non lo sa, perché lui dice tante cose scolocando, ma questo è tranquillamente prendibile e acquisibile alla catechesi per tutti di oggi, quindi se qualcuno fa gli auguri su Facebook e dica Vasco, guarda che Don Leonardo ti ha citato nella catechesi sul purgatorio, ha detto che i guai si pagano comunque, o si pagano di qua o si pagano di là, quindi questo è tranquillamente sussumibile ecco, quindi questo non è oggetto di discussione, quindi questo non ci deve far venire l'ansia o il patema, ma ci fa capire anche la serietà di alcune cose, perché quando tu operi il male, tu il male non è che semplicemente lo operi, tu lo scateni d'accordo? e se lo scateni te lo tieni poi, d'accordo?
e Dio te lo fa tenere e non date retta a chi inganna il prossimo sbandierando la misericordia con un colpo di spugna che fa piazza pulita a zero a tutto andate a parlare con la gente che non è combinata di tante camere in Francia in tutta la vita, e poi guardate se dopo la confessione non succede più niente, non si deve comunque barcamenare e gestire le situazioni, i guai, i problemi che alcuni errori anche buona fede, anche dipendenti dalla cattiva formazione, da tutto quello che volete, sono stati commessi te li paghi tutti quanti fino all'ultimo centesimo, tutti e questo è il fondamento diciamo così, come dire empirico, esistenziale ecco, riscontrabile del Purgatorio il Catechismo della Chiesa Cattolica testo autorevole nella sua versione ampia è un po' qualcuno l'ha riprovato un po' troppo grosso, perché i Catechismi una volta erano i girannini, questo è un albibrone grosso così, però è stata fatta la scelta di spiegare bene insomma le cose, poi Benedetto XVI fece fare il compendio del Catechismo, e comunque nessuno vieta di andare a dare un occhio al Catechismo di San Pio X, perché non è che le cose di una volta sono diventate come dire, materiale contagioso e attacca strane lebre spirituali, insomma che secondo lui nel Catechismo di San Pio X gli cadono tutti i capelli non è che mi sono accaduto di pensare qualcosa di diverso da questo, ho visto qualche volta o cose strane, gli viene la la sampirite, quindi comincia a fare delle cose un pochino strane, no?
comunque il Catechismo nuovo in maniera più estesa e più sistematica afferma nel numero 1030 coloro che muoiono per la grazia e nell'amicizia di Dio, vedete usa questo termine ma sono imperfettamente purificati sebbene siano certi della loro salvezza eterna vengono però sottoposti dopo la loro morte ad una purificazione al fine di ottenere la santità necessaria per entrare al cielo ovvio, mi pare di averlo accennato una volta standa, la volta scorsa questa purificazione non è, come dire ho fatto questo esempio, credo che tu stai nella hall, tu vai in albergo ti metti in sala d'aspetto vieni al cameriere in guanti bianchi ti porta il cappuccino il cornetto, ti vedi un bel film 3D su Sky 3D ti porti pure una sigaretta, ti fai una fumata nell'attesa che ti chiamino nella camera tua, non è così ecco, perché è un luogo il purgatorio, di tormenti tormenti come dire che l'anima vive nella coscienza di doverle vivere ma sono tormenti quindi non sono posti dove uno sta tranquillo per cui è somma qualità prendersi cura delle anime del purgatorio, ci sono stati alcuni santi che erano molto devote alle anime del purgatorio e che sono state ringraziate perché questi poveri disgraziati stanno a tribolare adesso poi tribolano il tribolo perché se uno va al funerale e dicono il nostro frate che fino a ieri ha detto tutto il decalogo tutti i giorni, tutte le ore è andato tra le braccia del padre nella casa del padre in paradiso quindi adesso noi ci affidiamo alla sua preghiera si picchia l'ho detto insomma di tante volte chiaramente i familiari, i parenti che stanno dicendo, ah certo, andate in paradiso quindi se mi venisse in mente di fargli una messa allora andate in paradiso quindi non so se le anime del purgatorio mandano pure qualche accidente santo ai preti che celebrano qualche funerale un po' così, che dicono pure a lui te pozza morì ammazzato per la fede boh, non lo so questo non si può sapere certamente non credo che surtino di gioia ma voi immaginate di trovarci voi che tu sei all'altra parte senti quello che dice, ma questo che sta a dire tappateli la bocca purtroppo non te lo può sentire nessuno i familiari che non si sentono quello sta dicendo, ma che si è fatto questo qua di via che io sto che in quel tempo che mi facessero ce l'ho rubato 300 mila mezzi al minuto e quello dice, ma no, sta in paradiso sta tranquillo tra le braccia del padre tranquillo, no problema che Dio è buono, ci vuole tutti salvi e siamo tutti lì, tranquilli il catechismo, il purgatorio è una verità di fede la chiesa chiama purgatorio questa purificazione finale degli eletti che è tutt'altra cosa dal castigo dei dannati del purgatorio, soprattutto dei concili di Firenze che abbiamo visto la volta scorsa e di Trento cita i passi della scrittura qui santo, l'abbiamo visto la volta scorsa vi ricordate il libro di Maccabè il sacrificio spiatorio per i morti quindi non ripetiamo sempre le stesse cose però specifica, vedete che fin dai primi tempi questo è molto importante la chiesa ha operato la memoria dei defunti e ha offerto per loro suffragi in particolare il sacrificio eucaristico la messa per la centesima volta una cosa che così vediamo se dopo dieci anni le pecorelle di Borgo San Michele a differenza di quelle nazionali che sono più docili capiscono alcune cose affinché i purificati possano aggiungere la visione beatifica di Dio la chiesa raccomanda anche le elemosine, le indulgenze e le opere di penitenza a favore dei defunti i digiuni e le altre austerità dei santi che voi chiaramente in diretta e in differita tutti compiute ecco anche quelle cruenti vengono fatte ci sono stati dei santi che usavano gli strumenti di penitenza offrendole per il purgatorio sapevano la storia della chiesa se oggi qualcuno dovesse andare a dire in giro ma tu sei matto da legà d'accordo queste cose non si fanno queste sono cose da malato di mente dico santa Veronica Giuliano è malata di mente santa Margherita Magno Alagocca è malata di mente, il curato d'Ars allora io però poi mi chiedo sempre che ti piacerebbe da te che queste cose non si dovessero fare che queste sono malate di mente oppure che malati di mente siamo noi che quelle cose dovrebbero fare pure da parte nostra penso che sia stato divertente passare la notte anziché dormire con il curato d'Ars che lo fa già di mano che è perché ha sporcato tutti i cubi della camera divertente?
come me ne freddo i piedi quando visto le evidenze scusate un attimo io non mi sento tanto intelligente qual è la via più comoda? che mangio bevo e dormo chi me la guasta? certamente non sarebbe molto divertente umanamente parlando una vita condotta come santa Veronica Giuliano io sono stato al museo di santa Veronica l'anno scorso sono stato a fare il riviro città di Castello, andateci a visitare il museo dove si vedono gli strumenti di penitenza che usava santa Veronica Giuliano se uno soltanto li vede poi legge il diario cinque ore con quella roba in mano Gesù è stato flagellato per un quarto d'ora, venti minuti cinque ore con quelle cose ad uncino arrugginite grosse così una donna che c'è ancora il corpo lì sotto che era alta così finito quello veniva il demonio e si svegliava questa era la notte di santa Veronica Giuliano dico ma pare che sia meglio che uno si vada a fare una bella dormita e dorme no?
allora dico chi c'aveva ragione? io dico sempre c'avevano ragione duemila anni di pazzi furiosi da legare da manicomio da galera masochisti pazzi furiosi come c'hanno ragione questi o c'hanno ragione teologi di oggi? qualcuno fumano qualcuno fuma pure una sigarettina se lo fa tranquillamente e chi si è visto si è visto?
chi c'ha ragione? io mi sono sempre posto delle domande domande un pochino inquietanti perché dico speriamo che c'hanno ragione teologi di oggi ma se c'hanno torto sono proprio guai allora il sacrificio eucaristico cioè io ritengo che sia veramente assurdo che oggi uno debba temere di dover andare a ordinare una messa questo però dipende anche dalla perdonatemi non dei presenti stupidità dei fedeli la messa per i defunti è stata da sempre praticata tant'è vero che l'abbiamo visto la prima forma di percezione del purgatorio libro dei maccabei sacrificio espiatorio per i morti d'accordo?
voi sapete che è la ripresentazione sacramentale del sacrificio di Cristo che in quanto tale ha un valore infinito la messa è celebrata da un essere umano e limitato che agisce in persona a Cristi ma che è un prete ogni messa c'ha un luogo di celebrazione c'ha un'ora di inizio e un'ora di fine quindi è un atto limitato temporale che viene offerto ha compiuto illo tempo da un valore infinito ma i frutti di quel sacrificio che vengono applicati attraverso l'atto finito che era messa sono li-mi-ta-ti ok?
allora se io vado a dire la messa per Francesco Nicola, Genoveffa Gesualda, Fabrizio Matteo mi ricordo qualcuno cominciava la messa tutti i giorni frequentava una parrocchia X latina non diciamo il peccato del peccatore prima della messa usciva l'ometto vestito di bianco perché c'erano tutti strumenti vestiti di bianco allora oggi con la terremessa preghiamo per io la chiamavo ironicamente circa un minuto di tutti quanti la gente che stava tutta contenta ha detto pure mio padre ha detto pure mia madre ha detto pure mio nonno quella è la cosa magica questa cosa è proibita dalla legge della chiesa io se volete ve lo prendo subito faccio una ricerchina rapidissima pro-i-bi-te l'intenzione della messa non è fra-zi-o-na-bi-le tu la puoi applicare per una intenzione perché essendo un atto ripeto limitato ha un'efficacia limitata non frazionabile c'è un decreto ve lo faccio vedere della congregazione per il culto divino vediamo se riesco a capire qua che parla delle cosiddette messe collettive non so se ci sta la connessione mi sa che forse qui non si è piaciuta vabbè comunque in questo decreto basta che andate online cercate messe collettive vedrete che c'è un decreto della congregazione per il culto divino dove si afferma chiarissimamente che la messa può essere applicata per una sola intenzione che se un prete accetta un'intenzione di messa un'offerta è obbligato sotto giustizia grave a soddisfare con l'intenzione sing-o-la-men-te cioè con una messa ad hoc e che so nelle parrocchie dove a causa di un numero limitato di preti dove non ci stanno 10 preti come una volta ci stanno 10 messe al giorno 10 altari diversi ma ce ne sta una sola al giorno per ragioni di grandi necessità pastorali avvertendo il fedele due volte a settimana si può celebrare questa messa collettiva avvertendo il fedele perchè avvertendo il fedele?
perchè il fedele deve sapere che tu metterai quel numero in una messa che non va cioè non è che non va che non è una messa applicata ad hoc io, questo lo dico candidamente parlate con Don Tiago se non ci vedete perchè è uno dei miei collaboratori il mercoledì e il sabato ho sempre applicato la lettera andando a litigare, non sapete quanta gente cretina perdonatemi, nel senso di abitanti delle città di Creta, come sempre io le messe pure intenzionali le faccio tutte ricevibili mi lasciano un'offerta per Mario, per Rossana per Francesco e per Nicola io il mercoledì uno la applico gli altri li ricordo e gli altri tre sono tutti ricevibili con tre distinte messe da altri recettori per il bene loro, d'accordo e qui lo facciamo perchè io sono costretto nonostante il fatto che tre volte alla settimana c'è il mercoledì una mattina ma non ce la faccio, non so più dove mettere io le messe, non so più dove mettere perchè non lo chiedono in continuazione perchè sono sicuri che io o personalmente o attraverso qualcuno le faccio celebrare come Dio comanda è una cosa assurda questa qui non si può, quella messa è aria fresca non si tratta di fare ma Dio non è un ragioniere se Dio non è un ragioniere facciamo subito tutte le messe perchè in ogni preghiera localistica ce l'avete le vecchie no?
ricordati dei nostri fratelli che sono addormentati si prega per tutti i defunti per tutti si prega per i vivi e per i defunti e le messe sono applicabili per i vivi cosiddette almente emofferentis si può far celebrare una messa per la conversione di mio padre di mia madre si può far celebrare una messa a sconto dei miei peccati si può far celebrare una messa per i bambini non nati oppure per un defunto X in soffranza ma l'intenzione deve essere una anche chi di voi va a dire la messa per mio padre e per mia madre non va bene, il nome è uno stop, l'intenzione è una e basta e nonostante quella la messa è limitata io ho avuto per grazia la certezza che i miei genitori stanno in paradiso ma se sono beccati cicli e cicli di messe gregoriane figuriamoci se io fossi stato uno sciaturato e avessi fatto di a mio padre una messa una volta al mese coati 49 in un anno quanti mesi stanno? 12 giusto?
quanti anni potremmo avere messi a mio padre? 10 anni? sono 120 messe 4 cicli di messe gregoriane taroccate ce ne sono voluti 15 che mandavano in paradiso dette solo per lui figuriamoci quanti secoli da star purgatori ah no ma Dio non è un ragioniere non sono contenti di stare dall'altra parte questo in parte è colpa dei fedeli per due motivi primo perché fanno delle cagnare assurde perché vogliono la messa alla data precisa della morte cioè il giorno preciso mi madre è morta il 30 gennaio a ogni 30 e se non c'è il 30 vado all'altra parrocchia però ho fatto dire la messa al 30 tu madre dall'altra parte non è contenta è la cretina che c'ho non è contenta ma uno dice l'ho fatto dire il 30 del mese le guerre puniche, le guerre arabe con altri 50 nomi vicini oppure c'è la psicosi del nome quando ve l'ho già detto un'altra volta io posso farvi essere contenti con la messa in italiano parlata dall'altare perché io io l'ho celebrato per mia madre e per mio padre personalmente dopo la morte forse la messa dell'ottava del triggesimo basta perché io c'ho la parrocchia non posso che al 30 del mese se qualcuno mi ha lasciato un'offerta faccia la messa di mia madre ma io se avessi voluto vado a celebrare la messa lunedì chi c'è? Francesca?
ricordati signore di Francesca io dico Francesca d'Altanone Francesca la ricordiamo la messa l'applicavo per mia madre nessuno sa niente ma Dio che la messa l'applica per mia madre non per il nome che ho pronunciato altavoce perché dipende dall'intenzione del sacerdote scusate ma quando avete visto la messa fino a 30 anni fa la preghiera eucaristica era recitata dal sacerdote sottoloce nessuno sentiva niente il memento dei defunti memento domine era recitato in silenzio ma voi avete capito questa pazzia di sentire il nome questa è un'altra cosa figlia della nostra mentalità multimediale e del ventesimo secolo devi sentire il nome devi fare sempre i teatri che essendo così cretino che non capisci che se quel pezzo non ce l'ha curato e non te l'applica realmente la messa per quel nome poi di tutti i nomi che gli pare altavoce scelgo tutti e quattro l'altavoce ma vi ripeto scelgo uno a caso per cui applico la messa e altre tre le faccio celebrare ma di tutti e quattro altavoce ma per uno nessuno sa quella messa precisa viene applicata e gli altri li salveremo facendola celebrare e tu hai sentito il nome altavoce devo capire che dietro questa mentalità c'è una capoccia ancora priva di fede e tu non capisci niente non capisci il valore del soffraggio non capisci il valore della messa non capisci il senso di una messa anche il senso teologico di una messa ah ma il sacrificio della messa ha un valore infinito allora togliamo tutti i defunti perchè ad ogni messa ricordano i nostri cari defunti ma questo è contrario ad una prassi antichissima della chiesa perchè la chiesa ha sempre celebrato messe particolari il soffraggio dei defunti come mai? secondo voi?
scusate, il Padre Pio diceva basterebbe una messa per diventare santo e com'è che c'è una che è una messa tutti i giorni? ce l'aveva una volta e ce l'aveva più no? certo che basterebbe dovresti sentì sta messa come se fosse la prima l'ultima e l'unica adesso non so quale grande paracadrasporto cioè di per se stesso va che bello ma noi esseri umani abbiamo una partecipazione a queste cose umana e limitata ma mica una persona sola ma io lo dico senza nessun rancore tutti quanti i miei parrocchieri i miei popolari li perdono di tutto possono di tutto il male che vogliono di me ma hanno cambiato parrocchia per questo motivo perchè non gli ha detto la messa al giorno X e l'ora Y facendo cagnare infinite per tutto il borgo San Michele perchè il parroco non mi ha detto la messa per mia madre capito?
il problema è che quando saranno morti questi qua piangeranno e chiedo al Signore che li perdoni ma non lo so se sicuramente piangeranno 100% perchè dopo la cambia parrocchia come te pare è meglio perdere che trovarlo purché le motivazioni del cambio della parrocchia siano sante se sono sante le motivazioni del cambio della parrocchia ho trovato un prete più bravo, più bello, più santo realmente non è tanto difficile trovarlo più di me se la motivazione reale è che abbiamo la parrocchia perchè è stata messa al giorno X perchè non si può andare a legare il diritto di un defunto che ti ha preceduto né andare a fare mezza messa tacca a tua madre per farti contenta vai pure tanto lo trovi chiunque oggi oggi si trova di tutto ne è uscito su Facebook l'altro giorno che qualcuno aveva provato andarsi a fare benedire un'unione omo da un prete non mi stupirei affatto oggi si trova nel pacco di tutto di tutto e di più chi cerca trova anche nel negativo però l'importante è avere un pochino di buona formazione e avere dei chiari questo dipende anche da voi dipende in larga parte dai fedeli e anche chi non ne sapesse io so il mio cognato c'aveva un prete che aveva un prete che è morto da un pochino di tempo prete chiaramente ordinato nel 1941 insomma quindi lo zio di questo non c'aveva c'aveva il suo librettino in tasca con il giorno del calendario dice dove era la messa il 20 febbraio occupato l'altro giorno non c'era discussione e c'era un nome c'era Fabrizio occupato e c'era il titolo di questo nuovo slide una pena senza colpa allora qui il Catechismo della Chiesa Cattolica spiega molto bene un concetto il peccato ha una duplice conseguenza da un lato il peccato grave ti fa perdere la grazia di Dio tu diventi automaticamente schiavo di Satana subito appena commesso e perciò si rende incapace di conseguire la vita eterna cioè se tu muori in stato di peccato grave o mortale te ne vai dritta all'inferno perché senza la grazia santificante chi non rinasce da acqua e da Spirito Santo dice Gesù non può entrare nel bene di Dio e Spirito Santo cioè grazia santificante non ci entra nel bene di Dio chi non sta in grazia la cui rivoluzione è chiamata la pena eterna del peccato d'altra parte ogni peccato anche veniale è un peccato mal sano alle creature questo è il termine chiave perché il peccato di Gesù Sant'Agostino ha sempre due elementi costitutivi uno è l'aversio ad eo allontanamento da Dio e l'altro è l'aversio ad creaturas cioè io mi attacco in maniera disordinata a qualche creatura può essere una persona può essere una cosa pensate ai piccoli peccati di avarizia ai sotti pensate ai peccati di gola alla città ecc. ecc.
e questo mi macchia l'anima cioè la sporca e questa cosa deve essere scrostata purificata che ha bisogno di purificazione sia qua giù sia dopo la morte nello stato chiamato purgatorio tale purificazione libera dalla cosiddetta pena temporale del peccato quindi c'è la cosiddetta pena del danno abbiamo già vinto il contratto che è la privazione della visione beatifica dipendente dalla perdita della grazia santificante e c'è la pena temporale nel senso dipendente dalla necessità di purificare gli attaccamenti malsani derivanti dai peccati veniati o mortali rimessi quanto alle volte giustamente dice questo è due pene non devono essere concepite come una specie di vendetta questo è verissimo cioè non è che Dio dice allora che abbiamo combinato?
hai commesso a ti impuri? perdita della grazia e pene del senso feroci inferno via tu che hai fatto? hai detto una bugia? bugia? te ne hai la pelle in paradiso che ci mando però un po' di sganassoni non è così queste sono come dire realtà intrinseche capite? il peccato produce la perdita della grazia Dio non fa altro che prenderne atto non è che Dio ti manda all'inferno se tu aderisci al male la grazia la perdi vi faccio un esempio scabroso ma della vita concreta se una verginella va con un maschietto non è che può dire vado con un maschietto ma tanto rimango vergine no, o vai con un maschietto o rimani vergine se vai con un maschietto vergine non ci sei più punto e basta non è che sai dunque devo fare uno sforzo mentale perdiamo la verginità? perdiamola?
no, non la voglio perdere quindi non la perdo comunque se ce vai la hai persa se il peccato lo fai la grazia la perdi se tu fai un peccato piccolo ti corrompi, ti macchi automaticamente cioè se macchia una tovaglia provate se siete capaci andate davanti a una tovaglia avete visto come faceva Troisi col secchio vieni qua però non è della tovaglia macchiata pulisci o la metti in lavatrice oppure lavacchia non se ne va e se è una macchia brutta c'è una vintoria è così proprio teologicamente questa cosa si chiama la macchia del peccato se leggete santo ormai sul pernino quella macchia deve essere lavata per lavarla hai visto la lavatrice?
non credo che immagini se fosse una tovaglia piacerebbe essere messi là dentro a tutto il macello di lavatrice è un procedimento insomma laborioso e questo è purgatorio o la penitenza quindi non è che Dio dice vediamo se te ne diamo tutte e due o se te ne diamo una sola e quante te ne diamo vediamo un attimo c'ha Tigellino vicino che dice fagli questo e quell'altro non è così è una cosa intrinseca al male e dipendente immediatamente consente al male che tu hai fatto sei tu che la decidi è questo che io vi dico se nel primo millennio tu fai peccato di fornicazione 7 anni di digiuno a pane e acqua capite che significa una cosa del genere quanto è grave l'attaccamento che produce questo peccato alla materia sensibile 7 anni di digiuno a pane e acqua per un rapporto prematrimoniale dico sempre a persone così ma tu così le terrorizzi ma magari se terrorizzassero ma se terrorizzano poco un atto in puro solitario un mese di digiuno a pane e acqua un mese di digiuno a pane e acqua quindi non è ci si diverte erano santi non vi racconto altre evidenze non ve ne dico non vi dico alcune cose non ve ne dico vanno a vedere da soli perché ricerca trova delle evidenze sono veramente allucinanti veramente impressionanti ma non era anche lì adesso non sei capitato a tiramo te faccio vedere io così te impari non è così ti devi fare capire quanto grande è l'attaccamento disordinato alla creatura che ti produce un gesto e se adesso non te la danno più peggio per te perché l'attaccamento rimane lo stesso e non c'è più tanta severità per staccarlo ha quindi inventato qualcosa non è che c'è qualcosa da dire perché tanto queste cose te le tieni non c'è niente da fare vedi dalla natura stessa del peccato catechismo nuovo della chiesa cattolica catechismo di Giovanni Paolo II applicazioni del concilio Vaticano II perché se Leonardo fa certe catechesi mi sembra stare al medioeco ma è il catechismo della chiesa cattolica è il concilio Vaticano II ecco perché io rifiuto dirlo in giro l'epitteto di tradizionalista perché non lo sono d'accordo non può tradire mai ci sono delle forme che possono essere migliori o peggiori di comunicazione io potrei anche essere convinto che sia più efficace comunicare per la via degli anatemi, per il concilio di crema che non per questa, ma tanto il contenuto della dottrina rimane mutato e se qualcuno muta la dottrina peggio per lui, non è che noi adeguiamo mutamenti di nessun genere ma non succede una cosa del genere comunque, una convenzione che procede da una fervente carità può arrivare alla purificazione del peccatore, così che non sussista più nessuna pena questo sta insegnato al consiglio di Trento se tu avessi un pentimento perfetto dei tuoi peccati, mosso però dalla carità e da nessun'altra cosa cioè, un dolore pazzesco, ma non motivato dal fatto che hai commesso una stupidaggine o che muori di andare in inferno ma dal fatto di aver offeso la carità di Gesù non so, dal fatto che quelle cose tu piangi perché interiorizzi che attraverso le cose veramente hai ucciso Gesù Cristo, l'hai flagellato hai offerto e per quello piangi se c'è un pentimento di tal fatta, il pentimento perfetto insieme al consiglio di Trento, toglie la colpa e toglie pure la pena, perché il fuoco della carità il fuoco dell'amore brucia tutte le scorie e le macchie del peccato solo che vivono una cosa di questo genere non capita tutti i giorni qui continuo ancora dicendo sempre lo stesso argomento che il perdono del peccato e la restaurazione della comunione con Dio vediamo, comportano tutte le salze possibili del semprecatechismo la restaurazione l'emissione delle pene eterne del peccato rimangono le pene temporali il cristiano deve sforzarsi anzitutto sopportando pazientemente le sofferenze e le proprie di ogni genere è venuto il giorno affrontando serenamente la morte di accettare come una grazia queste pene temporali del peccato ci stanno resistendo perché oltre ai digiuni e alle penitenze volontarie bisogna vedere perché se uno a ogni croce la smette di brontolare e dice come un buon ladrone buon ladrone che ha fatto a croce?
tu non c'è dove di stare qua io dovevo stare qua è pure peggio ricordali di me che ti ha detto Gesù? quindi accettazione per cosa ha fatto il buon ladrone? le due cose che ti fanno risparmiare il purgatorio le due cose che ti fanno risparmiare il purgatorio le due cose per questo che io tirerei il collo ma tirerei il collo a farli diventare peggio del gallinaccio di sezze alle persone che non aiutano a morire il prossimo che io quando vado da un malato normale io glielo dico è ora tra poco si parte hai capito bene?
stai per morire quindi dove vai da te? perché dice Sant'Alfonso l'accettazione serena della morte cioè se tu vivi la morte cioè se tu vivi la morte e serenamente stai per morire eccomi tu mi hai dato la vita me la togli adesso che c'ho? il mio caro Francesco c'ho 23 anni sia fatta la tua volontà dopo un anno di croce sia fatta la tua volontà Natuzza ha detto che San Francesco che Francesco si potrebbe dire Sanna però non c'è andato in purgatorio Natuzza aveva ancora visto il mio amico Francesco e alla madre gli disse Francesco non è andato in purgatorio guardate che Francesco ora si arrabbia io l'ho sentito e l'ho visto fare qualche peccato di una certa rilevanza non dico cosa l'ho visto e l'ho sentito ma con quello che ha passato perché le croci di un linfoma docente di un nocci di sacerone T più morire a 23 anni insomma non è una cosa molto allegra gli hanno fatto fare tutto il purgatorio sulla terra per cui io dico e lui mi sta sentendo mi sta sempre vicino beato lui magari ci fosse stato io a posto suo scusate certo devi passare al travaggio ma quanto dura era netto e ora?
e ora? beato lui so già dopo oltre vent'anni che si sta nel paradiso io ora sto più volato quindi l'accettazione serena delle sofferenze ma tutte le sofferenze voi dovete sapere che i santi e le anime del purgatorio qualcuna volta mi ha detto che in momenti me lo magno me ricordo chi è che se me lo ricordo me lo magno col pensiero le anime del purgatorio vorrebbero tutte quante ritornare nel pianeta terra tutte a soffrir un po' di più perché quanto si soffre di là il numero uno è molto peggio il numero due non c'è nessun merito quindi vorrebbero tutti tornare i santi vorrebbero tornare a soffrire un altro po' per avere più gloria in paradiso perché la gloria è proporzionata ai meriti e meno hai sofferto e meno hai patito per Gesù e meno gloria c'è in paradiso uno se sei santo ma meno hai sofferto qui e più purgatorio ti fai senza nessun merito questa è la sapienza dei santi quindi l'accettazione seria ma di tutte le sofferenze anche delle umiliazioni anche degli sgarbi qualcuno ti tratta male tuo marito ti tratta male tua moglie ti tratta male tuo figlio ti risponde male qualunque cosa se accettate l'offerta dovete andare a scontro a scontro dei peccati ricordatelo se ti arrabbi 1 quella sofferenza te la pigli lo stesso 2 non ti serve a scontro dei peccati anzi 3 se ti incavoli fai un altro peccato peniale e così te ne pigli un altro po' del peccato del purgatorio anziché risparmiartene un po' vedi tu quello che vuoi fare è così eh quindi non ci sono alternative se tu accetti serenamente tu dici io non voglio andare al purgatorio buon appetito comincia a mangiare croci dalla mattina alla sera ti fai una bella scorpacciata dei rospiti mangi un rospo a colazione un rospo a pranzo un rospo a cena e quando arriva sorella morte eccomi sia fatta la tua volontà no padre ma io non posso morire io ho tre figli da campare ho quattro figli da campare ho cinque figli da campare tu li devi campare che li campi tu tu li campi fino a quando il padre eterno ti lascia sul pianeta terra ma se il padre eterno ti fa morire e tu hai cinque figli i cinque figli li cresce il padre eterno non li deve crescere i cinque figli li cresce il padre eterno non li deve crescere se non hai sette figli è uguale se non hai venticinque è uguale l'altro sistema sono le opere di misericordia e di carità le opere di misericordia e di carità se senti fritt fritt questo le lemosi inarrograno moltitudine di peccati fritt fritt il denaro bisogna darlo se volete averlo imparate a darlo e tanto non poco non essere avati nelle lemosine io vi dico il bene vostro perché mettere la mano nel portafoglio è grande quindi ricordate che le opere penitenziali sono la preghiera il digiuno col digiuno si intende il digiuno e tutte le penitenze sensibili corporali e le lemosine e con le lemosine si intendono tutte le opere di carità quindi perché le lemosine va assicuro che è grande sofferenza perché frit frit non gli piace a nessuno e San Pietro scrive le lemosine copre una moltitudine di peccati poi le opere di carità e sapete le opere di misericordia corporale e spirituale dar da mangiare agli affamati dar da bere agli affettati vestire agli ignuti visitare i carcerati visitare i malati alloggiare i pellegrini e seppellire i morti e quella di misericordia spirituale non la sa nessuno insegnare agli ignoranti ignoranti in senso etimologico insegnare la buona dottrina a chi non la conosce poi ammonire i peccatori le offese sempre tutto e tutti senza legarsi al dito senza fare le vendette e senza fare come vendette che uno va a dire peste e corna a tutto il circondante perdonare le offese poi consolare gli afflitti consigliare i dubbiosi la più difficile sopportare pazientemente le persone moleste questa fa risparmiare grande purgatorio e pregare Dio per i vivi e per i morti comprimi rosali, rosali, rosali qua c'è sta veglie notturne, veglie diurne cenerangoli, rosali messe, ecco ogni volta una nuova messe tutto quanto ascolto nel purgatorio varie pratiche di penitenza digiuni, cilizi discipline, privazione di televisione tutto quello che può essere c'è sta un repertorio infinito leggetevi i libri dei santi poi andiamo a parlare prima del padre spirituale il padre spirituale di vedute aperte se no chiama subito la neuro nel 113 di vedute aperte non alla moderna cioè di vedute aperte nel senso che guarda la storia della chiesa col binocolo di 2000 anni non col binocolo degli ultimi 30 anni insomma perché la chiesa sapete il pastore di Erma nel 2000 nel secondo secolo vede la chiesa come una vecchia una donna molto vecchia una cucca in visione e chi è?
tu hai visto la chiesa? la chiesa è una fotografica la chiesa è una fotografica non mi sembra che sia una vecchia bacucca questo mi sembra una adusalemme la parola di nascita della chiesa è prima della creazione dell'umanità figura di quante ampie vedute che bisogna avere altro che 2000 anni di storia della chiesa che bisogna sempre tenere in presente tutti e tutti 2000 figuriamoci sfogliarsi completamente dell'uomo vecchio e rivestire l'uomo nuovo perché altro modo per risparmiarsi il purgatorio è fare in tutto e per tutto la volontà di Dio una degli ultimi non solo osservare 10 comandamenti quella è la quinta elementare con quella non ci fa neanche una scuola dell'obbligo non ti scambi neanche un paro non stavo neanche proprio sicuri ecco a voglia poi bisogna fare scuole medie scuole superiori l'università i master e poi i master i dottorati di ricerca altro che quindi sulle cose che giornano proprio al fior fiore tutti laureatissimi tutti i dottorandi specializzanti professori eccetera eccetera quindi rapidamente do un sguardo sulle indulgenze non ci abbiamo ancora 9 minuti cosa sono le indulgenze?
le indulgenze l'indulgenza è la remissione di ansia e dio di cosa ormai ci siamo fatti della pena temporale dovuta per il peccato già rimesso quanto alla colpa allora da che cosa deriva questa indulgenza? remissione che è fedele debitamente risposto quattro righe sotto dopo vedremo che significa e a determinate condizioni acquista per intervento della chiesa ci vuole un intervento espresso del papa con il suo compito di legare di sciogliere e in alcuni limitati casi dei vescovi diocesani che possono dare indulgenze per alcuni fenomeni legati alla vita locale della chiesa e quindi la quale come ministra della redenzione autoritariamente dispensa in attrica il tesoro dell'obbligazione di vista dei santi allora tutte le penitenze che ha fatto il nostro signore tutte le penitenze che ha fatto la madonna e tutte le penitenze che hanno fatto i santi costituiscono il tesoro della chiesa noi abbiamo tesoro voi vedete altro che i tesori nei corsieri cioè i santi hanno fatto tutti i colori numero uno è compito nostro non ci mette qualche monedina con noi perché se devi mettere pure le penitenze tue dentro il tesoro se no tu mangi ma mangi e basta non bisogna mangiare bisogna pure mettere qualcosa nel proprio piccolo qualcosa bisogna mettere pure dentro il tesoro allora chiaramente tutte quante le sofferenze tutte le penitenze che hanno fatto i santi vanno a sconto della gaterra di peccati e sono dinanzi alla divina giustizia certamente i meriti di Gesù Cristo della madonna e dei santi riparano i peccati di tutto il mondo e tutta l'umanità basterebbero soltanto quelli del nostro Signore non ci servirebbero neanche gli altri santi allora a certe condizioni il successore di Pietro con le sue chiavi apre il tesoro e dice guarda che io concedo a te oppure la facoltà di applicarlo al tuo defunto questo tesoro in forma piena o in forma parziale se stando ovviamente in grazia di Dio adempi queste determinate pratiche solo che c'è un problema che sta qua sotto che per acquistare l'indulgenza plenaria per te o per un defunto ecco perché dice ah allora io ho fatto la visita al cimitero sapete una delle opere indulgenziate che io lo faccio ogni anno dal 2 all'8 di novembre c'è la possibilità che si visita al cimitero e si recita anche mentalmente un eterno riposo fermo restando la condizione di grazia di Dio che questa è sempre presupposta di mandare un'anima del purgatorio in cielo tutti i giorni perché c'è l'indulgenza plenaria applicabile solo per i defunti allora morta mia madre beh io vado il 3 di novembre al cimitero faccio l'eterno riposo e mia madre andrà in paradiso eh no è troppo facile perché perché per acquistarla è necessario il distacco dell'affetto dal peccato anche regnale non che non li commetti non basta che non li commetti deve essere staccato il cuore e nessuno ha il cuore completo distaccato anche dai peccati piccoli se ce l'avessi vorresti dire che tu preferiresti farti ammazzare piuttosto che dire una bugia di scusa se questo realmente è nel tuo cuore prendi l'indulgenza plenaria se no no attenzione quando questa è applicabile è applicata per un defunto ce ne vogliono due di condizioni di questo genere uno quello che c'è nel cuore tu e due quello che c'aveva nel cuore il defunto e il quale perché adesso finiamo la parte dogmatica e poi vi dico qualche piccola cosa che deriva dalle rivelazioni private quindi questa è tutta la parte dogmatica fino adesso quindi non si discutono queste cose qui l'ultima parte gli ultimi cinque minuti vi voglio discutere quanto volete che ve le dico subito quindi bisogna che anche il defunto avesse quella disposizione che quindi il padre eterno possa in senso capire in che senso possa Dio pur tutto ma possa nel senso per riscontrare le condizioni nel defunto per potervi dare quel tipo di indulgenza e questo non l'ha detto per caso noi questo non possiamo sapere ok?
si rimette i suffragi vedete giovane ai defunti in ordine alla diminuzione di pena senza votare lo stato che gli dà l'azione di salvezza giovano ancora di più a chi li compie perché sono grandi in carità quindi le messe che fate dire dove bisogna anche fare frit frit perché la messa si lascia l'offerta quindi c'è anche frit frit la messa che il governo gli ha se la l'offerta per 30 messe frit frit dice ah ma io sono morto dei fan ti metti i soldi da parte eh ma ti vogliono tutte queste messe dico stai calmo stai calmo perché se tu sei un morto dei fan perdonatemi il termine stiamo tra fratelli e anche chi ascolterà capisce il linguaggio per farsi capire se non vuole essere svegliativo no?
quindi se tu per rimediarsi 300 euro queste 300 messe per un anno fai sacrifici tu sacrifici e ci riesci a farlo d'accordo? e li metti da parte e fai di una messa gregoliana per tuo padre a lacrime e sangue quella vale molto dei più dei 40 messe gregoliane che ha fatto di per padre ricordi capito?
quindi in questo senso veramente Dio non è perché Dio guarda veramente il cuore perché il valore della messa è necessario ma un conto è che tu che quello è frutto dei lacrime e sangue quindi dietro quelle messe c'è anche una grandissima carità da parte tua che per trovare quei soldi hai dovuto farli sbillare al sangue quindi certamente quelle messe valgono 100 volte tanto di chi avendo la possibilità fa mezza parte dell'obbligo suo e manco tutta diceva Bonanima dei miei madri quindi quindi giovano ancora di più a chi li compie perché sono opere di grande carità perché le anime dei defunti aspettano solo noi mentre un povero se tu ma anche le carità del suo povero se non glielo dai tu un euro quello potrà essere che trova qualcun altro e glielo dà qualcun altro oppure se ne va a lavorare che da molte volte farebbero bene a farlo un po' di più e se li guadagna questi possono fare niente e se ce pensano i propri cari non li ce pensano questi ce pensano i preti una volta l'anno oppure tutte le anime che sapete ogni volta comprate ce ne avranno la messa qui intorno dove sta in traffico sta pieno di anime del purgatorio intorno agli altari aspettando che perché io ce la metto l'intenzione se ci stanno le anime qui vicino il ricordo ce lo metto quando ce l'ho qualcosa gli fa e poi il fondamento è la comunione dei santi ecco perché le preghiere cico e questo vale per il positivo vale anche per il negativo Giovanni Paolo II nelle concitanze e penitenze ha detto un peccato anche di pensiero che tu commetti che non lo sa nessuno ridonda il negativo su tutto il corpo ecclesiale fa male a tutta la Chiesa anche se non lo sa nessuno perché noi siamo in comunione ricordate che la dottrina è la comunione cattolica del peccato originale e la dottrina non dogmatica ma a mio avviso sacrosanta della trasmissione del male attraverso l'opera generologica deletare si fonda su questa unità del genere umano quello che fai tu non è mai solo tuo è tuo ma rigarda nel bene o nel male sugli altri qui è pure un altro mondo quei suffragi capito?
i suffragi però non giovano ai dannati e la Chiesa non prega per loro non si prega per i dannati perché i dannati sono irreversibilmente cattivi quindi se un anno qualcuno faceva una messa sta all'inferno io l'intenzione ce la metto sempre specialmente quando c'è le tribunali perché la messa segnale è per il defunto ma se quello sta all'inferno lo guarda pure cinque vite le messe segnale io dico sempre alla Madonna tu ci pensi tu a prendere questa messa e a portarla a qualche andrò dal purgatorio che ce n'ha bisogno sacrificio dell'altare di quel biondo ha parlato e le mosine la preghiera e il digiuno a queste cose ricordate che ci sono i sacramentali per i defunti la spersione delle tombe con l'acqua benedetta accensione dei cieli sulle tombe ok?
beh con questo possiamo diciamo chiudere questi sono quelli che abbiamo visto io vorrei semplicemente dirvi un'ultima cosa che riguarda chi proviene dalle dottrine dalle rivelazioni primarie dei ministri e cioè che il purgatorio ha diversi strati d'accordo purgatorio di desiderio grande purgatorio e purgatorio basso nel purgatorio di desiderio quella si è una specie d'anticamera del paradiso c'è solo la pena del danno cioè non si vede Dio ma non si soffre alcun tipo di pena del senso né il fuoco né le sofferenze sensibili dove si ha avuto di ascolto dei nostri peccati i santi la dottrina comune della chiesa è che quasi tutti almeno per questo santi compresi ci passano chi per mezz'ora chi fino al funerale ma andare per direttissima senza neanche questa minima purificazione con certezza vi ripeto avviene ai martiri e ai bambini battezzati che muoiono prima dell'uso della ragione non date retta quando nei funerari dicono diversamente perché non è vero poi se vi volete dare retta fate pure perché ci abbiamo il libero arbitrio nel grande purgatorio c'è il fuoco e ci sono tante pene del senso cioè si soffre e tanto la parte più bassa del purgatorio è una specie di inferno a tempo determinato perché le pene sono molto più intensi e ci sono due possibili accessori io ci credo a queste cose qui vi ripeto questa è materia completamente libera se non ci credete non siete rettici non c'è nessun obbligo però le testimonianze di santi e mistici che parlano di questo sono tante tantissime io ho approfondito molto su tema qui quindi vi dico che vi parlo di come sono allora numero uno alcuni in questa parte c'è la vista dei demoni cioè i demoni possono visibilmente farsi presenti e torturare le persone di questa parte bassa del purgatorio due possibili accessori per un certo periodo di tempo il nostro signore non fargli varie soffranze tu fai tutte le messe che ti pare a me questo costa anche a titolo di cose di informazioni che ho a livello personale d'accordo?
non ti arrivano che non c'è perché la giustizia di Dio non te ne va perché ne hai fatte talmente tante cioè chiaramente voi capite che in questa parte più bassa dice ah noi facciamo tutti i peccati che mi pare poi alla fine della vita bacio il crocifisso e all'inferno non ce vado è vero che all'inferno non ce vado ma te ne vai qua buon viaggio qua va a vedere quanto è bello l'ultima cosa la più grave di tutti che può capitare qui è che per il fatto che tu vedi i demoni e non ti arrivano i suffragi non hai la percezione di essere salvo cioè pensi di stare all'inferno e non ti arrivano e non ti arrivano e Dio ti lascia in questa ignoranza cioè non ti comunica la percezione che tu perché capite le armi del grande purgatorio soffrono tanto ma hanno quel minimo di consolazione che deriva dal fatto tutto questo finirà perché quando abbiamo visto l'inferno abbiamo visto che la pena è una delle pene peggiori dei detannati è la coscienza che tutto questo non finirà mai che è una cosa allucinante ecco allora pro tempore quindi tu sei salvo ma non sai di esserlo quindi in questa parte basi possono essere questi tre belli accessori ripeto vista dei demoni niente suffragi quindi proprio più di 500 messe al mese ma non arrivano e non percezione dello stato di salvezza in cui te trovi questo per farci capire che l'anticamera del paradiso c'è ma è quello alto d'accordo e che ordinariamente per l'intermedio ci passano la stragrande maggioranza dei salvati ecco almeno per quello che passano i santi ecco successo il macello qualche anno fa a me lo dico così e ricominciamo i commenti su youtube Natuzza Evolo ha raccontato che gli è parso padre Pio che si è fatto tre giorni di purgatorio lui presumibilmente il purgatorio padre Pio che ha avuto l'estigma per 50 anni e forse il più grande santo di tutta la storia della città della chiesa io non ho alcun dubbio che lo sia le leggende c'è chi ha voluto dare interpretazione mistica i devoti di padre Pio dicono no ma doveva essere in tutto simile al signore Gesù è stato è stato crocifisso è risolto il terzo giorno e così padre Pio è morto e è andato a parlare di suo terzo giorno insomma forse c'è qualcun altro invece che dice pensate un po' quanto tocca che ci stiamo attenti alle forme idolatriche che lui non stava attento perché c'era molta gente che entrava in chiesa questo per e siccome lui aveva crocifisso il coro se uno va sopra la chiesa non si metteva a fare la meditazione in modo da poter essere visto allora c'era chi entrava in chiesa e anziché come si deve in chiesa guardare il dono di Dio si girava a guardare padre Pio ma avendo questa mancanza di riguardo verso il dono di Dio a cui lui concorreva sia pure in volontà perché si doveva nascondere un po' di più e per questo si sarebbe fatto mettiamo in condizione tre giorni di purgatorio questa notizia è stata verificata quindi la motivazione no ma che padre Pio si è fatto tre giorni di purgatorio quindi figuriamoci se può essere vero come sentiamo i funerali chiediamo agli angeli del cielo che compagni nostra anima insieme al padre e che preghi per noi mentre ci attende dall'altro mondo così che ci vengano che andiamo a raggiungere il più presto possibile comunque viviamo non c'è nessun problema perché tanto Dio è buono e in paradiso ci manda tutti se va bene a loro io penso che al nostro Signore non la pensi proprio esattamente così anche se ci piacerebbe a tutti tanto che la pensasse così ma purtroppo non è vero quel che piace ma è vero quel che è vero gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo ormai e in principio e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre e sempre ti rendiamo grazie Signore per tutti i tuoi benefici tu che mi rendi e se vuoi e se vuoi e sempre e sempre