Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Catechesi varie

San Giuseppe il piu Santo dei Santi

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Il venerdì è il giorno dedicato alla passione di Nostro Signore Gesù Cristo, per cui il tema di questa meditazione andrebbe fatto di mercoledì, però purtroppo abbiamo questi tempi a disposizione e quindi ci adeguiamo. Questo perché questa sera vorrei proporre alla vostra attenzione la meditazione sulla santità di San Giuseppe, che è definito da una certa letteratura cattolica il più santo dei santi.

Io da poco ho terminato di fare un ciclo di catechesi sul Radio San Giuseppe che mi hanno fatto personalmente approfondire la figura di questo straordinario santo, appunto su un testo molto bello. Io ho il pdf del padre Angel Pegna che si chiama... ...il più santo dei santi e che mostra come San Giuseppe è secondo soltanto alla Madonna in santità.

Ed è molto importante riflettere su San Giuseppe perché a differenza di Gesù, che è il figlio di Dio fatto uomo, quindi un po' è il figlio di Dio, un po' è assolutamente perfetto senza peccato originale, e anche la Madonna, che non è una dea, però è sempre concepita senza peccato originale, quindi ci trovano, diciamo, qui su un punto di partenza.

Un punto di partenza molto migliore rispetto al nostro, che siamo dei poveri peccatori. Invece San Giuseppe, diciamo che tra i tre, tra questa piccola trinità terrena, così l'ha chiamata qualcuno, è quello che è più vicino a noi che San Giuseppe, come del resto tutti quanti gli altri santi, è uomo, quindi non è Dio, e non è concepito senza peccato originale.

Il peccato originale ce l'ha avuto, quindi anche se è stato, non so se avremo modo di vederlo in questa meditazione, presantiato. Il peccato originale, che è stato santificato molto presto, comunque condivide con noi questa situazione di partenza. E quindi questo lo fa rispendere tanto più nella sua grandezza di santo, e ce lo avvicina notevolmente per ciò che concerne la possibilità di imitarne le straordinarie virtù.

Sapete che di Maria il Nuovo Testamento e la Sacra Scrittura parla poco. E la Madonna nella Sacra Scrittura parla poco, però qualcosina, ecco di certo, ce la dice, no? Di San Giuseppe la Sacra Scrittura parla ancora meno, e di San Giuseppe non conosciamo, dalla rivelazione, neanche una parola, neanche una.

Sapete che di San Giuseppe si parla nel Vangelo di San Matteo, sapete che i Vangelisti San Matteo parla di San Giuseppe e San Luca parla della Madonna. Nei cosiddetti Vangeli dell'infanzia, che sono i primi capitoli del Vangelo di San Matteo. Dopodiché San Giuseppe praticamente scompare, se non per ricomparire in quei passaggi del Vangelo che ricorderete quando Gesù era chiamato il figlio di Giuseppe, il Fagnano.

Basta. Poi non sappiamo più quasi niente. Quindi, come molte volte accade, la Divina Sapienza ha voluto, come dire, celare, come dire, sotto una sorta di velo. O di aurea protettiva. Uno dei suoi più grossi capolavori. Quindi, spetta molto a noi cercare di addentrarci, partendo da quei pochi dati che ci offre la rivelazione e la conoscenza della straordinarietà di questo uomo.

Gli Evangelisti, quindi il Vangelo di San Matteo, dà una brevissima definizione di San Giuseppe, proprio breve breve. Giuseppe era giusto. Matteo 1,19. Sapete che subito dopo la genealogia, questa è la struttura del Vangelo di Matteo, immediatamente Matteo presenta, ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo.

E presenta sua madre, che era incinta, prima che andassero a vivere insieme. Giuseppe, suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Giuseppe, quindi, era giusto. Riconosce un pochino di Sacra Scrittura. Dire giusto è dire tutto.

Perché già nell'Antico Testamento, l'uomo giusto è colui che osserva la legge di Dio e la mette in pratica. Lui che obbedisce a Dio. L'uomo giusto è colui che, in tutto e per tutto, fa quello che Dio vuole. Teniamo presente, per comprendere la grandezza di questo santo, sto ancora un po' facendo l'introduzione, poi entreremo.

Con il merito. Che quest'uomo, che a differenza di quello che penso una certa letteratura, stare tranquilli che non era una persona di 60-70 anni che si è messo vicino a una ragazzina di 14 anni, anche se le motivazioni per cui certa geografia l'ha data, sono un po' diverse da quelle attuali.

Perché volevano preservare l'integrità della Madonna. Questo non lo sa anche San José Maria Escrivà, quando parla di San Giuseppe, anche lui non credeva che fosse un uomo molto... molto maturo, e concedeva il fatto che tanti autori, devoti, sottolineavano questo punto per difendere l'integrità di Maria.

Oggi sarebbe un'altra cosa, perché oggi non è molto raro che un settantenne vada con una ragazzina di 14 anni, e non certo per difendere l'integrità. Chiusa, parentesi, troppo i tempi cambiano, le circostanze cambiano, e quindi, ahimè, ciò che un tempo era virtù, oggi è vizio e viceversa.

Chiusa, parentesi, agrodolce, diciamo così. Quindi era un uomo di circa trent'anni, quindi, certamente un po' più grande della Madonna, ma un uomo nel pieno della sua virilità, un uomo nel pieno, anche della sua, non la chiameremmo, mascolinità, in senso buono. Quindi un vero sposo, quindi non una sorta di secondo papà.

Sapete che la tradizione ci dice anche che Maria Santissima ha perso i genitori, che era molto piccolina durante il tempo del suo soggiorno al Tempio, quindi era una donna completamente abbandonata. Allora, il discorso di questi autori, sia del padre Angel Pegna, sia di un altro, che oggi vi leggerò qualcosa, di lui che è il Beato Bartolongo, che ha scritto molto anch'egli su San Giuseppe, è molto semplice.

Quest'uomo è stato da Dio ritenuto degno di prendersi cura dei suoi più grandi tesori. In assoluto, che sono, uno, il figlio di Dio incarnato, che è stato affidato a San Giuseppe. E San Giuseppe, con il figlio di Dio incarnato, ci è rimasto per trent'anni. Sapete che una delle preghiere che si fanno nell'onore di San Giuseppe, soprattutto nel mese di marzo, spero che qualcuno di voi la stia facendo, è il sacromanto dell'onore di San Giuseppe. Spero che conosciate questa preghiera.

Che si dice che ottenga qualunque grazia, purché sia fatta per trenta giorni di seguito. Trenta giorni di seguito perché trenta sono gli anni in cui San Giuseppe è morto. Sono gli anni in cui San Giuseppe è vissuto con Gesù e con la Madonna. Perché la tradizione, anche qui ci tramanda, che la morte di San Giuseppe è venuta poco tempo prima l'inizio della vita pubblica di Gesù.

Quindi questo è stato per trent'anni vicino al figlio di Dio. Voi sapete che se vi mettete a leggere un pochino in giro tante storie, tanti santi, tanti mistici, molti hanno ricevuto tante rivelazioni anche sulla vita di Gesù. Ma su quei trent'anni di vita nascosta c'è proprio un velo.

Sono pochissimissime le informazioni, almeno a mia conoscenza. Poi non so se Don Riccardo conosce qualche scritto particolare. Che è successo in quei trent'anni? Non lo sappiamo. Sappiamo pochissime cose dai Vangeli. Qualcosina, io ho dato uno sguardo, questo è arrivato ieri. Questo è un cult, vita di San Giuseppe di Suor Cecilia Abai.

Stupendo questo testo. Ma anche qui ho visto che dei trent'anni di vita nascosta dice poco. Dice molto di San Giuseppe, ma di quello che sono stati quei trent'anni non dice tanto. Anche Maria Valtorta che ha visto la vita di Gesù, dei trent'anni di vita nascosta, ha un paio di flash, due o tre situazioni.

La prima lezione di lavoro di Gesù, quando San Giuseppe insegna a lavorare a Gesù, è abbastanza ancora poco più che fanciullo. E poi c'è un velo. Quest'uomo è stato per trent'anni vicino al Figlio di Dio. Ed è stato per trent'anni vicino alla Madonna. Dobbiamo, per cercare di renderci conto, provarci a rappresentare questo fatto.

Io spero che ciascuno di voi piacerebbe stare a farsi due chiacchiere con il nostro Signore Gesù Cristo. Spero. Oppure spero che ciascuno di voi piacerebbe molto avere la Madonna vicino e fare due chiacchiere con nostra Regina. Spero. Questo c'è stato per trent'anni. Trenta anni.

E c'è stato per trent'anni non come un gregario, come capo famiglia. Il Vangelo di San Matteo ci fa capire benissimo che il suo ruolo, dentro la famiglia di Nazareth, era quello di capo famiglia. E che tutti, il Cielo stesso, si adeguava a questo ruolo di capo famiglia. Trent'anni.

Guardate che la Madonna, mica mica... San Luigi Maria Montfort dice che, certamente, per chi diventa devoto alla Madonna, lui dice, come dire, la via mistica, la soluzione mistica della sua devozione, dovrebbe essere la via ordinaria, non la via straordinaria. Quindi vi annuncio che se fate i brai vedrete tutti quanti la Madonna prima che morite.

Però, che questo diventi realtà, dovrebbe essere una cosa ordinaria, ma richiede una grande purificazione interiore. Quindi, perché non sono cose che il Signore concede così, a destra e a sinistra. Quindi, chi ci arriva a questa grande purificazione interiore, di fatto, sono pochi.

Quindi, se San Giuseppe ha avuto questo dono, quanto santo doveva essere? Tanto. Ecco, d'accordo. Perché Dio capite che è buono, e i suoi doni ordinari gli dà profusione a tutti, senza nessuno, semplicemente se noi siamo ben disposti. Per ricevere alcuni doni particolarmente straordinari, generalmente c'è bisogno di una grande preparazione, di una grande santità interiore.

Le grandi gioie soprannaturali, questa è tutta la scelta che ci insegna, sono figlie di grandi croci, d'accordo? Non c'è rosa senza spine nella vita interiore. Quindi è evidente che questo dono, questo uomo, è stato qualcosa di straordinario. E lo si vede indirettamente, già meditando, e questo ci aiuta un po', sugli stralci dei Vangeli che parlano di lui.

Cominciando proprio dal primo. Non sappiamo niente di quello che è accaduto precedentemente, in base alla Rivelazione. Voi immaginate precedentemente un uomo che è fidanzato, come era a quei tempi. A quei tempi non era come oggi, eh? Quindi essere fidanzati, cioè, che la donna arrivasse al matrimonio come l'ha fatto papà e mamma.

Era una cosa assolutamente scontata. E se succedeva il contrario, era uno scandalo. Penso che sappiate che la legge di Mosè prevedeva la lapidazione, in caso di denuncia, come adultero, prima del matrimonio. Ecco. Non è che si richiederebbe tanto zelo anche oggi, insomma. Però, magari, forse un pochino più di attenzione rispetto a quello che viviamo.

Forse sì, dico di passare alla lapidazione, insomma. Però, ecco. E anche di andare a fare, voi mi perdonate, fortuna che il vesco predecessore di quello attuale, Monsignor Petrocchi, ci ha fatto un decreto, perché adesso c'è una moda sempre più diffusa, che ci si sposa in occasione del battesimo del terzo figlio, o quarto, qualcuno lo fa, quindi, si fa un solo rito e gli anelli li portano il primo e il secondo figlio agli sposi.

Poi, alla fine della cerimonia, Evviva! Ale! D'accordo, come se che il fatto che i baggetti del tuo matrimonio siano i primi due figli che hai fatto e che il terzo ti venga dentro nel matrimonio sia una cosa normale, no? Quindi, sono altre cose strane dei nostri tempi. Quindi, allora, quest'uomo...

Allora, noi sappiamo per certo, perché i Vangeli non ci danno niente per dire il contrario, che la Madonna non ha parlato. E la Madonna non poteva parlare di quello che accadeva dentro la Tira. Perché, vi immaginate cosa significava andare a dire... Sai, scusa San Giuseppe, devo dire qualcosa.

Una piccola cosa. Mi è apparso l'Arcangelo San Gabriele e mi ha detto che io sono la madre del Messia. Ma lo sai chi è il Messia? Il Messia non è il nuovo Davide. È il Figlio di Dio fatto uomo. Quindi io sarei stata scelta dal Cielo per essere la madre del Figlio di Dio fatto uomo.

Voi vi immaginate la Madonna umile com'era andare a dire una cosa di questo genere? Evidentemente il Padre Eterno l'ha tolta dall'imbarazzo, no? I miei autori dicono che se la Madonna avesse detto una cosa di questo genere Giuseppe era talmente santo che gli avrebbe creduto. Quindi il fatto che lui ha vissuto questo tormento che ci dice il Vangelo ci fa capire il Vangelo di Matteo, no?

Il suo turbamento interiore che poi gli deve apparire in sonno un angelo per tirarlo fuori dai guai ci fa comprendere che, uno, la Madonna non gli ha detto niente e due, e qui dovete fare uno sforzo contemplativo immaginate cosa ha potuto passare quest'uomo. Vedete, quando a Dio non si chiede perché cosa dobbiamo fare, salti nel buio, vedete la nube nera e la scala della Lode ne prendiamo alcune meditazioni di ieri, no?

Come San Giuseppe l'ha vissuto. Cioè tu stai tirando dinanzi ad una cosa assolutamente inconcepibile. Ho dimenticato di darvi una citazione ieri, che può essere utile per la vostra meditazione, perché Genesi 22 è la stessa identica cosa, il sacrificio di Isacco. Ci sono dei momenti in cui Dio ci mette in questa situazione perché vuole che noi gli diamo in questa forma tutta la nostra intelligenza.

La nostra intelligenza è un dono certamente di Dio, ma perché sia ben utilizzata deve essere da Lui purificata. E Dio ce la purifica mettendola in queste situazioni completamente assurde. Questo buon uomo dice allora, questa ragazza per quanto la conosco perché non ci voleva, è santa.

Ma questa ragazza è incinta. Io incinta non ce l'ho messa. Che cosa è successo? Cioè, voi capite che era cioè, è impossibile è impossibile anche solo prendere tempo come ha fatto Lui. Ci da una grandissima indicazione qui, quindi una grandissima che magari la facessimo. Quando non abbiamo le idee chiare non prendiamo mai decisione.

Mai. Prendiamo tempo. Non so chi di voi è appassionato di Tolkien, io sono appassionato soprattutto di Tolkien e ha visto l'Hobbit. L'avete visto l'Hobbit? L'avete visto? Male, bisogna vedere un Hobbit. Quando Bilbo si trova Bilbo e gli altri nani si trovano catturati dai tre troll erano morti.

Bilbo che fa? Comincia a chiacchieraccio comincia...quando poi arriva Gandalf e Gandalf rappresenta la salvezza del salvatore e pietrifica i troll. Il capo dei nani si arrabbia un po' con Bilbo e Gandalf lo difende e dice guarda che Bilbo ha fatto l'unica cosa che bisognava fare a una situazione di questo genere.

Ha preso tempo. Nessuno di voi ce l'aveva pensato. Lui si. E grazie al suo prendere tempo è arrivato l'alba io sono potuto arrivare, ho squarciato il sole, perché appena arrivava l'alba questi si pietrificavano, era soltanto da aspettare un pochino di tempo. Quindi questo gesto è un gesto assolutamente eroico che ha fatto San Giuseppe.

E che gli ha costato lacrime e sangue. Perché la sofferenza che ci ha avuto dentro il cuore è stata qualcosa di impressionante. È l'arcangelo Gabriele o chi per lui, Mangiano non ci dice se fosse veramente l'arcangelo Gabriele che in sogno lo va a confermare. Quindi vedete quando noi affidiamo a Dio questa, poi ci pensa lui a portarci per le vie dove ci deve portare.

Però pensate se San Giuseppe con ipotesi assurda avesse agito, non dico con precipitazione ma per quello che doveva essere la normalità dei casi. Quindi accettarlo di fare questo pastore non ci capisco niente, affidiamo questa cosa nelle mani della Dio della Misericordia mi tengo io il mio dolore e pace.

Non è facile fare una cosa di questo genere. Altro momento in cui appare San Giuseppe oltre che nelle circostanze della nascita di Gesù e poi mi riservo di approfondire un po' la meditazione del Beato Bartolo Longo molto molto bella questo libretto in onore del mese di marzo lo sto usando in questo periodo per fare il nuovo ciclo di Catechesi sempre su Radio San Giuseppe questo è molto aureo, molto molto bello Beato Bartolo Longo era molto devoto di San Giuseppe e contiene degli spunti anche questo di meditazione sulla figura di questo santo, non indifferente.

Il secondo episodio che abbiamo da dare ai Vangeli è quello della fuga in Egitto Gesù nasce, Erode si mette in testa di fare il matto e vedete, questo fa comprendere quanto grande fosse quest'uomo agli occhi di Dio di nuovo l'angelo appare in sogno e parla San Giuseppe, non parla la Madonna e gli dice alzati e prendi con te il bambino e sua madre nel paese d'Egitto quindi vuol dire che dal cielo danno a San Giuseppe e ratificano in San Giuseppe la sua funzione di capo famiglia se voi vi leggete la mistica città di Dio di Maria da Greta best seller da leggere assolutamente vedete che la Madonna girava ordinariamente con una scorta armata di 10.000 angeli 10.000 e li vedeva sono tanti 10.000 uno di questi 10.000 poteva andare dalla Madonna e dirgli avverti San Giuseppe che ci sta Erode e andatevene non è stato così è stato preso un altro è stato mandato da San Giuseppe perché era San Giuseppe che doveva prendere la famiglia e portarla in Egitto e così al ritorno quando muore Erode e di nuovo, terzo sogno di San Giuseppe batte nel paese di Egitto e torna nel paese di Israele perché sarà chiamato Nazareno quindi dal cielo lo trattano realmente come capo famiglia allora la grandezza di San Giuseppe si capisce indirettamente da alcune cose vi leggo passo subito e scedo la parola a questa meditazione del Beato Bartolo Longo che fa capire soltanto qualcosa della grandezza di questo santo in particolare riferimento che ho sentito questa mattina imparate da me che sono mite ed umile di cuore ve la leggo per proporla alla vostra attenzione per la vostra meditazione Giuseppe e Maria dando al cielo e alla terra un ammirabile esempio di obbedienza e di conformità alla volontà di Dio abbandonarono la loro cara dimora di Nazareth dove con gran raccoglimento aspettavano la nascita del Salvatore e si avviarono a Betlemme a fare registrare il loro nome per ottemperare all'editto di Cesare Augusto Nazareth distava da Betlemme trecento chilometri partirono dunque Maria e Giuseppe camminando per monti e valli spesso con tempo freddissimo e sotto intemperie come due poveri artigianelli benché accompagnati invisibilmente da schiere di angeli forse anche Beato Bartolo Longo aveva letto la mistica città di Dio di Maria da Greta e dovettero patire molto nel viaggio quale e quanta differenza di disposizione però fra questi due santi sposi e la gente del mondo vengono tante inquietudini e lamenti tante inquietudini e lamenti la lamentosi e le nostre inquietudini dalla mancanza di fede e di conformità al volere divino punto in Maria e Giuseppe la calma in ogni evento era incomparabilmente perfetta ora Beato Bartolo Longo si prende per mano cercandosi per questo che è così importante la meditazione io vi prego sono certo che Don Riccardo vi raccomando di farlo dedicatevi alla meditazione assolutamente perchè le più grandi opere dentro il nostro cuore avvengono durante la meditazione dovete trovargli lo spazio sempre io anche sono prete mi impongo mezz'ora al giorno almeno deve essere dedicata alla meditazione per forza perchè non basta avere anche tante informazioni io spero che voi state vivendo bene questi giorni però capisco che dici ma come ci fai tre quarti d'ora di predica poi ci devo pure stare per forza perchè la predica è sono una serie di input questi voi li dovete immagazzinare interiorizzare e digerire altrimenti ci passa tutto quanto sopra, addosso non entra, non scava e tu senti tante cose anche quello che San Giovanni della Croce chiama la tua gola spirituale oggi abbiamo saputo quest'altra cosa quest'altra grande notizia di quest'altro grande santo ne sai centomila non ne metti in pratica neanche uno però e nessuna ti entra dentro scavandolo e trasformandolo interiormente questo episodio i Vangeli a volte volutamente sono scarni perchè ci danno un'immagine che poi noi dobbiamo attraverso la meditazione portare fuori tutto quello che c'è dentro questo episodio allora poiché Giuseppe era nativo di Betlemme non dubitava di trovare presso i suoi parenti una buona abitazione per Maria non so da dove attinge questa informazione il Beato Bartolomeo ma quando si annunziò nessuno di loro lo volle alloggiare scusandosi col dire che avevano le loro case piene di forestieri di certo noi da Vangeli sappiamo che a Betlemme gli hanno chiuso la porta in faccia questo è un dato certo vi ricordo gli albergatori poi lo licenziarono con poche e anche ruvide parole e allorché Giuseppe per impiedosirli disse loro lo stato di Maria gli chiusero le porte in faccia San Giuseppe a vedere che tutti lo scacciavano e che si faceva notte alzati gli occhi piangenti al cielo proruppe in umili lamenti che erano preghiere Maria intanto lo confortava e lo pregava di calmarsi non crederebbe allora scrive la Emmerich Giuseppe legò l'asi in un albero preparò un sedile a Maria con i suoi poveri bagagli e la pregò di starsene lì ad aspettarlo mentre egli sarebbe andato in cerca di ricovero i passeggeri vedevano Maria sotto quell'albero la guardavano ma nessuno sapeva che il Messia si trovasse così vicino a loro la Madonna era tanto paziente e modesta ma quanto dovette aspettare Anna Caterina Emmerich la vide a questo modo finalmente si adottò pregò sulla coperta con le mani incrociate sul petto con i piedi nascosti con la testa bassa come si vedono alcune volte delle povere donne sulla strada chi mai avrebbe indovinato quali personaggi fossero quei due erediti intanto San Giuseppe tornò come un mendico a cercare di casa in casa chiedendo almeno una piccola stanzuccia anche poverissima per alloggiarvi la sposa ma tutto riuscì vanno pregò per amore di Dio il doppio purché lo prendessero sotto il tetto camminò fino a notte inoltrata ma i betlemiti avevano il cuore duro questa è la scena da contemplare ora considera qui la grande virtù di San Giuseppe intanto affanno non adirarsi parlate da me che sono umile ed umile di cuore non perdere un solo momento la pazienza né la rassegnazione in Dio guardate queste sono cose cioè...

vi ripeto tutti i maestri di spirito su questo punto dicono se non si vede in te questo ricordate le cosette di questa mattina sei ancora lontano dalla santità sei ancora lontano dalla santità io sto facendo queste prediche e un giorno ve lo dico tranquillamente tanto poi domani lo dirò al confessore se il dottor Riccardo mi concede la grazia ho avuto una mancanza su questo qui un problema insomma successo a casa telefonato stato ben capito nelle piccole cose e mi sono subito interiormente nervosito è difficilissimo arrivare a una cosa di questo genere voi immaginate la scena di questo proprio uomo con la sua sposa che sta così che con tanta bontà con tante mezze dice per favore mi date un alloggio almeno una stanzina vi pago il doppio dei soldi San Giuseppe era quello che noi chiameremmo oggi un morto de fame umanamente parlato non c'era una tira ho mia moglie che probabilmente la mia sposa non la chiamava così stanotte partorisce vi prego abbiate pietà un alloggio un metro quadrato una balla di fieno niente e a rimanere tranquillo e sereno basterebbe questo per chiudere completamente ogni tipo di discorso sulla statura straordinaria di quest'uomo riprendo la lettura non perdere un solo momento la pazienza non attirarsi la segnazione in Dio o il bello spettacolo per gli angeli del cielo vedere un animo così pacato vero tipo di conformità al volere dell'Altissimo la conformità al volere dell'Altissimo vedete il senso di tutto quello che stiamo facendo in questi giorni penso che lo abbiate capito le circostanze della nascita del figlio di Dio sono state volute da Dio quello che Dio fa lo fa perché così deve essere allora doveva essere concepito per l'opera dello Spirito Santo la Madonna doveva stare a zitto perché faceva parte del piano di Dio che San Giuseppe patisse il travaglio prima che l'angelo gli dicesse prendi con te Maria tua sposa al tempo stesso durante questa attesa la Madonna è stata male ha sofferto perché la Madonna amava San Giuseppe provate anche a mettervi dal punto di vista suo lei che sa quello che è successo vede Giuseppe che soffre potrebbe sollevarla questa sofferenza trovando la forza, il coraggio di vincersi nella sua umiltà e dire basta San Giuseppe guarda che è così e non lo fa lo stesso le circostanze della nascita di Gesù è sempre tutto complicato sempre tutto complicato sempre arriva a Lamberlemme cento chilometri di viaggio in un momento disagiato d'inverno tu dici era scritto che Gesù doveva nascere a Lamberlemme guarda se cominciamo a ragionare se fare ditto Cesare Augusto è chiaro che Lamberlemme si riempie le gente perché tutti i betlemmiti devono andare a registrarsi altrimenti l'imperatore ti suona è ovvio la Madonna ha 10.000 angeli uno di quelli dice Maria è arrivato il tempo di partorire e non è andata così è stato tutto così complicato guardate che Dio fa sempre così le opere di Dio quindi se voi volete avere la certezza che un'opera di Dio è di Dio l'insegnamento universale di tutti i maestri di spirito qual è?

deve passare per la croce deve passare per la tribolazione deve passare per la prova deve passare per la sofferenza perché qualunque opera che non abbia il marchio della croce è opera di Dio è opera dell'uomo o peggio è opera del nemico di Dio le strade vi ricordate ieri le autostrade a quattro corsie ci piacciono tanto per fare i viaggi in discesa tutte illuminate e con i fiori per strada sono quelle che portano all'inferno strada che porta al paradiso è una specie di funicolo tutto mezzo storto che viaggia su un monte con la terra con la salita erta piccolo piccolo con sotto il burrone che se metti in piedi è storto dai caschi di sotto quella è quella che porta in cielo un conto è dirle queste cose un conto è digerirle ci manca un iger in mezzo digerirle assimilarle e viverle perché quando poi compare la croce tutti quanti noi a questa grande maggioranza degli uomini che va a correre gli slalom alle olimpiadi che trascorre la vita avete visto come si corrono le olimpiadi gli slalom si fanno c'entrano le porte dove si passano intorno il senso della vita terrena è fare lo slalom ogni volta che arriva la croce arriva la croce si gira di qua arriva l'altra croce si gira di là arriva l'altra croce si gira di là presto o tardi l'ultima croce che è la sorella morte corporale dove si può entrare tutta la vita è stata pensate un altro particolare vi do un po' di spunti di meditazione alla sosta in Egitto che noi la diamo così per scontata voi capite anche da Betlemme vado in Egitto per quanto tempo?

non si sa non è che io prendo l'iphone chiamo mio cognato dico senti dobbiamo andare in Egitto chiudi il gas chiudi l'acqua magari ogni tanto vado a dare un'occhiata che non sono venuti i ladri niente che ci mangiamo in Egitto? San Giuseppe aveva il lavoro di faregname che facciamo lì?

che succederà? che non succederà? che mangiamo? che beviamo? come dormiamo? quando dormiamo? si tratteranno bene? non si tratteranno bene? si va in Egitto si torna a Nazareth? si torna a Nazareth si va a Betlemme in occasione dell'editto? si va a Betlemme in occasione dell'editto l'altro episodio in cui compare San Giuseppe e che ci fa capire come anche la Madonna oltre che dal cielo lo reputava padre di famiglia guardate bene il Vangelo di San Luca capitolo secondo verso la fine Gesù nel tempio la Madonna è stata attenta che delicatezza quando ritrova Gesù fa figlio perché ci hai fatti così?

tuo padre e io angosciati ti cercavamo non ha detto io e tuo padre tuo padre e io quindi la Madonna mette davanti San Giuseppe non ci mette davanti lei pur essendo più grande non è possibile che Gesù sia rimasto nel tempio loro lo sapete come funzionava quando si andava per l'innagio a Gerusalemme ci stavano gli uomini con gli uomini e le donne con le donne chiaramente Gesù era un maschietto però essendo un maschietto ancora piccoletto intorno ai 12 anni poteva stare con il papà o con la mamma ma prima a Gerusalemme cosa succede?

che San Giuseppe pensava che stesse con la mamma non è possibile che non si sono accorti dopo tre giorni è facilissimo San Giuseppe pensava che stesse con la mamma la mamma pensava che stesse con San Giuseppe hanno cominciato a fare un bel viaggetto di ritorno molto lungo perché andavano avanti dal carovane dopo due tre giorni se so forse dopo un giorno, un giorno e mezzo capite magari la prima notte di sosta magari si sono nati ad andare a salutare immaginate la faccia la Madonna va da San Giuseppe e dice dove sta Gesù?

ma io pensavo che stesse con te dove sta? e tornano Andrea e cominciano a cercarlo è certamente andata così è certamente andata così è certamente andata così anche questo faceva parte dei dolori necessari anche questo faceva parte dei dolori necessari sapete che prega la corona dell'addolorata questo è il terzo dolore della Madonna questo è il terzo dolore della Madonna cioè la via di Dio passa attraverso la Croce sotto questo punto di vista San Giuseppe è stato un grande amico della Croce è stato un vero amico della Croce vi do un ultimo spunto di meditazione vi do un ultimo spunto di meditazione non vi voglio abusare pensate alla purezza di San Giuseppe e a tante cose che insegna la sua vicenda e anche tante cose che insegna la sua vicenda San Giuseppe era un uomo al 100% San Giuseppe era un uomo al 100% era un maschio al 100% era un maschio al 100% non era immune da tante cose non era immune da tante cose ha accettato di offrire la vita pur vivendo a fianco a una sposa pur vivendo a fianco a una sposa e che sposa e gli autori dicono, attenzione, che il matrimonio tra San Giuseppe e la Madonna è stato un vero matrimonio, non è stata una fixio iuris, si direbbe, una apparenza, no, no, loro si amavano veramente come sposo e sposa di un amore profondo, di un amore sincero, di un amore totale, anche nei confronti di Gesù, San Giuseppe certamente era il padre putativo, non era il padre di sangue, noi ci ho fatto tante catechesi, e dico, ma questo vale anche per chi di noi diventerà prete, no?

Cos'è più importante, secondo voi, essere padre o fare il padre? Perché uno può fare il padre senza esserlo, e pur essendo padre può non farlo. Quanti uomini hanno i figli sparsi in giro per tutto il mondo? Non è che c'è niente per tutti. Non è che uno fa un figlio, a essere padre, bisogna vedere quanti padri sono degni di questo nome, perché fare il padre vuol dire assumere una relazione di paternità, di cura, di educazione, e chi lo fa questo qui?

Un episodio brutto che a me è successo ai primi tempi che ero sacerdote, brutta vicenda, che non vi entro molto nel particolare, praticamente c'era un giovanotto appartenente alla città X, e questo praticamente era, così che, aveva inguagliato, insomma, una persona di mia conoscenza, capite in che senso, no?

Una persona che, poverina, stava facendo un bel cammino di conversione, no? Vengono a parlare, dopo aver preso coscienza del guaio, e io chiaramente, in termini molto addolorati, ho detto, vabbè, adesso stiamo dinanzi a questa situazione, vedremo che fare, sicuramente si tiene il bambino, e poi vedremo, no?

Questo mi guarda con una faccia che... Io sono diventato di un buono, con una faccia così, mi lascia parlare, mi guarda con questa faccia un pochino perplessa, avete visto i fumetti, no? Quando uno ti guarda così, si mettono il punto interrogativo davanti, no? Questo mi guardava come se stessi dicendo delle cose astruse, no?

Pazienta un po', e poi mi fa, ma padre, lei sta facendo tutti questi discorsi, sta facendo tutte queste tragedie... Lei, vedo che esclude completamente, e questo per noi potrebbe essere un... Vedo che esclude completamente, e questo per noi potrebbe essere un... Un evento lieto, una cosa bella.

Allora io, facendo un primo grande sforzo di dominio di me, che è cosa molto difficile, dico, guardi, forse per te potrebbe essere una cosa bella. Ma sai com'è? I figli di Dio, generalmente, queste cose belle le vivono dopo che sono andati a promettersi eterna fedeltà all'altare del Signore.

E dà comunque una cosa bella, ma è una gioia, diciamo, che è vissuta in pienezza dopo. Ah, ma questo è il suo pensiero, padre, perché lei deve sapere che io ne ho già un altro di figlio. Perché è già successo in passato, no? Quindi mi sono innamorato di una persona, abbiamo convissuto un paio d'anni, abbiamo fatto un figlio, ma non c'è nessunissimo problema, adesso questa storia è finita, io comunque gli mando sempre 200 euro al mese.

Dico, ah, mando 200 euro al mese. Quindi un figlio vale 200 euro al mese. La cosa drammatica non è il fatto che questo ci credeva, queste cose qui. Cioè, non ha la minima coscienza. Quindi San Giuseppe non era padre di Gesù, in senso stretto, ma ha fatto alla grande il padre di Gesù.

E Gesù si è lasciato, come dire, far fare il padre da San Giuseppe. Così come è vero che gli atti coniugali, nell'attuale stato, certamente di natura decaduta, sono costitutivi del matrimonio. Chi studia il sacramento del matrimonio sa che il matrimonio sacramento, quando gli sposi escono dalla Chiesa, è indissolubile, non può essere sciolto da nessuna autorità umana, tranne che dal Papa.

Fino alla prima notte di nozze. Dopo la prima notte di nozze, quindi quando il matrimonio è consumato, diventa assolutamente indissolubile, da nessuna autorità umana. Lo sapevate questo qui? Avete già studiato il diritto canonico? Ve lo dico io, state tranquilli che è così. Però, oggi si dà tanta importanza a questa dimensione, un po' troppa, si può vivere come sposo e sposa, ci si può amare totalmente, anche prescindendo completamente da ogni forma di contatto di tipo sessuale.

Questo non vi darebbe il coraggio di dirlo anche ai nostri cari e ai nostri fratelli giovanotti. Perché il fidanzamento cristiano, mi raccomando, abbiate le idee chiare. Perché ogni tanto, specialmente chi di voi dovrà formare il prossimo, ogni tanto io ne sento di qualcuna, perché ci sono dei libretti che cominciano a fare i disegni.

Fino a questo si può fare, fino a di qua non si può fare, fino a di sotto lo si può fare, fino a di sopra non si può fare. Poi c'è stato qualche cardinale in questi giorni, qualche vescovo che ne spara qualcuna di quelle proprio. Quello non si può fare mai in nessun caso, no? Per esempio.

Però, nel fidanzamento... Noi dobbiamo, perché il fidanzamento va vissuto... Come devo vivere il fidanzamento? Te lo dico subito, guarda, ti faccio, te lo dico in due parole. Come hanno vissuto il matrimonio Giuseppe e Maria? Chiuso, finito. Il fidanzamento... Quello che loro hanno vissuto nel matrimonio, i sposi cristiani lo vivono nel fidanzamento.

Perché il fidanzamento è così. E se lo vivi così... Se lo vivi così... Molto difficilmente il tuo sarà un matrimonio non benedetto da Dio. Perché durante questo tempo... Tu impari ad amarti. D'accordo? Sapete che uno dei modi con cui si chiamano i gesti coniugali... Termine quanto mai inappropriato, ordinariamente...

È fare l'amore. Ma quando? Quando? Vuol dire che compiere esantamente, umanamente e in maniera benedetta da Dio quei gesti... Che ci accomunano, diciamo così, a forme di mammifero un po' meno evoluto rispetto all'essere umano... Comunque in questo ci si condividono... Vuol dire che hanno la loro dignità e hanno anche la loro bellezza agli occhi di Dio...

Solo se sono vissuti dentro una relazione di amore autentico... Che la precede, la accompagna e la segue. L'amore sponsale, quindi dare la vita per un'altra... È molto più difficile che non fare quello che devi fare. Perché quello che devi fare è comunque un gesto che ti provoca piacere...

Tranquillamente, in maniera assolutamente egoistica... In maniera assolutamente utilitaristica, strumentale... Quindi a servire la persona al tuo godimento personale. È il resto che è tutto da dimostrare. Cosa fanno oggi i ragazzotti? Due giorni dopo che stanno insieme già hanno fatto tutto il resto...

E cosa manca? Manca l'amore. Per questo è che i matrimoni si sfasciano. Perché non si improvvisano quelle cose. Se noi abbiamo il coraggio, io questo vi parlo perché a me consta questo qui... Di non fare sconti su queste cose... Di non avere paura di passare per Medioevo e tutte le cose che dicono...

Qualcuno tra i ragazzotti, stare tranquilli, che vi ascolterà e le farà queste cose qui... E le fa bene. Perché io riconosco coppie di ragazzi che, come non si può fare... Non si danno neanche un bacio spinto durante il tempo del fidanzamento. Neanche quello. Le credo di Alessandro VII, eh?

Che contro i lassisti afferma... Lo faccio leggere... Alessandro VII... Che un bacio spinto prima del matrimonio è peccato mortale. I lassisti dicevano che era peccato soltanto veniale. Il Papa ha detto... No. Mi ricordo la prima volta che lanciai sul web sta cosa... Ma hai idea?

La sera la casella di Facebook era intasata... Oddio padre, dove sta scritto? Dove lo sta scritto? La fidanzata mi lascia, la fidanzata mi lascia... Qua a destra e a sinistra... È successa la fine del mondo... Adesso ha creato un caso unico di cos'è... Cioè, questo ti fa capire...

Questo ti fa capire... Ecco... Giuseppe Castissimo... Quindi, ai nostri cari giovanotti... Si dice, guarda che San Giuseppe, che era un uomo come te... Ecco... È stata una vita a fianco alla Madonna... Dicendo il rosario con lei tutte le sere. Non è successo niente... Non gli è venuto l'attacco di incontinentite...

Quindi stiamo facendo fare cose strane... Così che la sera cominciava a reciticolo... Così che la sera cominciava a reciticolo... Non gli è venuto nessun attacco... E allora il nostro signorino dice... Diciamo che la Madonna è stata una vita... È stata una vita... A fianco a San Giuseppe...

Nella più assoluta castità... Vivendo una gioia incredibile... La vedremo domani... Anticipo l'ultima meditazione... È magnifica la Madonna... È stata più esultante... Dei calciatori che fanno gol... Perché il mio spirito esulta in Dio... E il mio Salvatore l'ha detto... Lei l'ha detto...

Quindi, per carità di Dio... Quindi non è che dice... Ha vissuto una vita... Triste... Torba... Stava tutto il giorno a capo... A capo... A dire... Purtroppo io che sono immacolato... Sono la madre di Dio... Mi devo privare di questa grande cosa della vita... Oh Signore... Come farò a farne a meno...

Quindi si è malata di incontinentite... Anche la noce... Non si è malata nessuna incontinentite... Neanche la Madonna... Non succede assolutamente niente... D'accordo... Si arriverà santi al matrimonio... Con la benedizione di Dio... E potrai dire... Questo dito... Ai vostri cari giovanotti...

Perché dico... Guarda... Quando tu dici ti amo ad una persona... Tu glielo devi dimostrare che questo è vero... Perché ti amo... Cioè dire... Amo te... Quindi mi dono completamente a te... Lo puoi dire... Se prima di donarmi completamente a te... Io ho aspettato... Di dire qualche altro sì...

Perché altrimenti... Che mi dono completamente a te... Quando già... C'è stato... Tizio... Caio... Sempronio... Quando mai... Cioè... Se tu mi regali la macchina di quinta mano... Dico... Ma che mi regali... Che dici... Che dici ti amo... È una bugia questa qua... Tu dici ti amo se...

Anche rinunciando... Anche esercitando... Una forma ascetica... Io dico sempre... Ai giovanotti... Stai buono... Il tuo corpo è il tempio dello Spirito Santo... Uno... Apparterrà a due candidati... O è il Padre Eterno... O è un essere umano... Di sesso differente... Di questi tempi...

È sempre meglio... Specificare... Sia l'uno... Che l'altro... Vogliono trovarlo... Con il macchio... Di fabbrica... Ecco... Poi alle signorine... Concludo... Dite anche un'altra cosa... Perché... Dobbiamo pensarci anche noi adulti... Sapete che... Le donne sono l'unico mammifero...

Di sesso femminile... Che ha la membrana... Che protegge la virginità... Lo sapevate questo qui? Non esiste nessun altro mammifero... Che ha questa cosa... Come mai? Noi dobbiamo sempre... Vedete... Non dobbiamo chiedere a di voi... A di voi perché... Che non si devono chiedere...

Però dobbiamo chiedere... Interrogare... E questa è proprio della sapienza... Sugli eventi che Dio stesso ci porta davanti... Come mai... Soltanto le mammifere donne... Ci hanno il segno della virginità? Come mai? È facilissimo... Perché chi entra dentro quella porta... Ha il diritto di sapere...

Che quella porta non è stata aperta... Da nessun altro... Prima... Altrimenti non servirebbe quel segno... No? A che serve? Quindi... Mentre il mio cagnolino... Che è Rex... Se trova una cagnolina... Non deve chiedere il permesso... Perché lì ci entra... Ci entra... Loro non sono molto interessanti...

Ecco... Invece gli esseri umani... Hanno il diritto di trovare i sigilli... Sulla porta... Ecco... E questo influisce molto... Non soltanto... Sapete che il 70-80% dei divorzi... Ha alle spalle i rapporti prematrimoniali... Se uno è arrivato casto al matrimonio... Dite... Cioè il 70-80% di probabilità...

Meno i divorziari... Numero uno... Queste sono statistiche... Ecco... Ma numero due... C'ha anche una grande possibilità... Di... Avere... La benedizione di Dio... Concludo sempre con la solita... Con il solito aneddoto di Padre Pio... Coppia seguita da Padre Pio... Quindi sotto regime...

Diciamo... Di Gestapo... Nazionalsocialista... Allora... Grande tentazione... A una settimana dal matrimonio... O a una settimana dal matrimonio... Quindi... Fino a una settimana prima del matrimonio... Angioletti... Non si sono neanche sfiorati... Una settimana prima del matrimonio...

Diciamo... Ormai ci siamo... Tentazione... Si sono dati un basso... Dopo non ce la facevano più di questo... Non ce la faccio più... Lei si va a confessare da Padre Pio... Apro lo sportello... La vede... Non potevi resistere un'altra settimana? Hai perso una caderva di grazie di Dio...

Vatto a confessare un altro... PUM! Non l'ha confessata... Dove c'è da bere? Al matrimonio la settimana dopo? Ma la motivazione che ti ha dato... Per questa piccola caduta che hai fatto... Ma non è tanto piccola... Se è vero che era un peccato mortale... Certo non è come andarci a letto insieme...

Hai perso delle benedizioni e delle grazie... Che ti avevi riservato al tuo matrimonio... Solo per questo... Quindi pensate quanto è importante... Questo... Il castissimo San Giuseppe... Ci faccia capire che... E ci dia anche un po' di coraggio... Perché queste cose bisogna dirle...

Perché oggi non le vivono... Ma certamente non le vivranno mai... Se noi continuiamo... Specialmente i predi... Ma poveracci questi giovanotti... Già è troppo che non vanno a letto insieme... Quindi il resto... Lasciamoli perdere... Perché se no... No, no... Il resto non lasciamo di perdere...

Ecco... Perché il male è sempre male... Quindi... Anche se oggi è molto difficile viverlo... Stai tranquillo... Con un buon cammino alle spalle si vive... E non è impossibile... Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo...

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