Audio · Radio San Giuseppe
San Giuseppe e la vita di grazia
Trascrizione
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Ave Maria di nuovo a tutti, carissimi ascoltatori, e ben ritrovati. Il nostro ciclo di Catechesi, con l'aiuto del Signore, diciamo che sta avvolgendo verso la quarta ed ultima parte, quindi diciamo che avvolge dal termine, diciamo nell'ultima dimensione della figura di San Giuseppe che riguarda il culto a San Giuseppe.
Vedremo probabilmente, ci vorrà sicuramente almeno questa ed un'altra puntata, presumibilmente, anzitutto alcuni santuari dedicati a San Giuseppe e poi le principali forme di preghiera di tipo devozionale nei confronti di San Giuseppe. Non so quanto spazio dedicare a queste dimensioni perché trovandoci sul Radio San Giuseppe presumo che molti degli ascoltatori siano ampiamente istruiti sulle preghiere e le devozioni in onore di San Giuseppe.
Però i romani dicevano che è ripetita Juvent, sperando oppure pregando che queste povere parole possano aggiungere anche a chi non è un assiduo frequentatore della nostra web radio, magari potrebbero aiutare qualcuno a conoscere questi importantissimi strumenti devozionali, anche perché come abbiamo visto San Giuseppe quando bussa alla porta di Dio è quasi, senza voler offendere la sua sposa, ma è quasi come la Madonna, nel senso che se Gesù non rifiuta nulla alla sua mamma, appunto perché è la sua mamma, abbiamo imparato che non rifiuta nulla neanche a San Giuseppe in quanto è il suo papà sia purputativo, ma padre vero, reale, degno di questo nome.
Adesso non c'è bisogno di ripetere e di riprendere quanto abbiamo visto nelle lunghe puntate precedenti di questo ciclo di Catechesi. Vi ricordo che abbiamo concluso, ormai prima delle vacanze di Natale, la sezione dedicata a ciò che i Santi hanno scritto su San Giuseppe, quindi all'esperienza fondamentalmente che alcuni Santi poi canonizzati hanno fatto circa l'importanza di un'autentica devozione a San Giuseppe e anche delle testimonianze, delle tante grazie ricevute da questi giganti della spiritualità.
Apriamo quindi quest'ultimo capitolo dedicato anzitutto ad alcuni santuari di San Giuseppe. Voi chiaramente mi perdonerete se adesso questa piccola sezione è prevolta. È valentemente descrittiva, quindi mi limiterò fondamentalmente a seguire il testo che ci illustra anzitutto i principali santuari giuseppini, fondamentalmente ma non solo in Europa. Vedremo che il primo si trova al di là dei confini europei.
Allora, il santuario. Il santuario più famoso e importante dedicato a San Giuseppe è quello fondato dal beato André a Mont-Royal, una collina di Montreal. Vi dico subito che anch'io ero completamente all'oscuro di tutte queste cose, quindi presumibilmente non molti degli ascoltatori le sanno.
Questa storia del santuario a Montreal non l'ho proprio mai sentita. Quindi confesso tranquillamente e candidamente la mia ignoranza. Allora, là il beato costruì un piccolo oratorio che col tempo è diventato un santuario enorme, terminato nel 1966. Voi pensate che è l'edificio sacro che ha la cupola più grande della Chiesa Cattolica, seconda solo a quella di San Pietro di Roma.
Pensate un po'. Può contenere 3.000 persone sedute. E 10.000 in piedi. Annualmente lo visitano circa 3 milioni di fedeli. Sono tanti 3 milioni di fedeli. C'erano stai livelli di Pietrelcina o di Lourdes o di Guadalupe, ma 3 milioni di fedeli l'anno sono tanti. E Dio continua ad operare meraviglie per intercessione di San Giuseppe come faceva quando il beato André era in vita.
Informazione carissimi ascoltatori. Abbastanza stupefacente e che al pari di voi anche il sottoscritto, come già vi ho accennato, la ignorava totalmente. Un altro famoso santuario è quello di Kalisz, spero di pronunciarlo bene, in Polonia. È una chiesa che venne dedicata alla Vergine nel mistero dell'Assunzione, però da più di tre secoli si chiama Santuario Collegiato di San Giuseppe.
A causa di un quadro della Sacra Famiglia denominato Immagine Miracolosa di San Giuseppe per i miracoli ottenuti grazie all'intercessione di questo santo. Il 31 maggio 1873, qui sul testo c'è un errore, dice Papa Pio VI, ma nel 1873 tutti sappiamo che il Papa era Pio IX, non Pio VI.
Quindi Papa Pio IX permise di coronare quest'immagine miracolosa collocando una corona sul capo dei tre membri della Sacra Famiglia. Addirittura durante la prima sessione del Concilio Vaticano II, Papa Giovanni XXIII inviò il suo anello papale perché venisse posto sulla mano di San Giuseppe.
Questo avvenne il 13 gennaio 1963. Altro santuario. A Barcellona esiste il Santuario di San Giuseppe della Montagna. Dal 1895 irradia l'amore del nostro santo su tutta la Spagna e sul mondo intero. Lo fondò la serva di Dio, Madre Petra di San Giuseppe. Ai piedi della bella immagine del santo si vedono migliaia di lettere private arrivate da tutto il mondo.
Sono messaggere di gratitudine, di gravi problemi d'urgente soluzione, di dolci speranze riposte nel Padre che tanto concede. Un altro tempio famoso. Ora a Barcellona è quello della Sagrada Famiglia. La chiesa si chiamava all'inizio l'Eglesia dei Santi Iosef ed è famosa in tutto il mondo per la sua architettura senza uguali.
Opera dell'architetto Antonio Gaudì. Anche se non è terminata, essa irradia già l'amore dei tre membri della Sagra Famiglia. In Francia un santuario molto noto è quello del Monte Bessiglione. Dovebbe luogo l'apparizione di San Giuseppe. San Giuseppe al pastore Gaspar Ricard nel 1660.
Attualmente il bel santuario dedicato al santo è abitato dai monaci benedettini cacciati dall'Algeria dopo la guerra d'indipendenza di quel paese. Il nostro autore conclude qui la rassegna dei principali santuari giuseppini. Conclude affermando che certamente ci sono molte chiese e santuari dedicati a San Giuseppe nel mondo e non abbiamo spazio per citarli tutti.
E' importante però sapere che l'amore a San Giuseppe sta aumentando nel mondo sempre di più. E che nascono nuove congregazioni religiose fondate sotto la sua protezione e patrocinio. Che l'amore a San Giuseppe ci spinga ad amare come lui sempre di più Gesù e Maria. Giuseppe ovviamente non è la meta ma il cammino verso Maria e Gesù.
Penso che possiamo riprendere. Un'immagine un po' ardita che ho usato in qualche intervento precedente. La Sagra Famiglia di Nazareth è, capite bene il senso di questa espressione, una sorta di piccola trinità umanata. Cioè noi sappiamo che le tre persone divine sono perfettamente identiche, stessa natura e stessa sostanza anche se distinte.
E sappiamo. Ma anche che c'è la taxis trinitaria. Quindi il padre è la prima persona, il figlio è la seconda e lo Spirito Santo è la terza. E queste tre persone diciamo che si portano l'una all'altra. Lo Spirito Santo inviato a Pentecoste dice a San Paolo ci fa riconoscere il figlio come realmente Dio.
Quindi come figlio di Dio. Il verbo incarnato come figlio di Dio. E il figlio ci porta al padre. Perché il figlio sia nella trinità. Che fuori della trinità è tutto rivolto verso la gloria del Padre. Ecco, così abbiamo questa piccola trinità della Sagra Famiglia. Dove chiaramente al primo posto sono tutti e tre compartecipi della natura umana.
Anche se il primo in ordine di importanza che è Gesù è anche per natura Dio. Però è anche per natura veramente uomo. Poi c'è la Madonna che è veramente donna. Completamente trasfigurata dalla grazia. E poi c'è San Giuseppe che è veramente uomo. Ma anche lui pur avendo, essendo stato concepito con la colpa d'origine.
Abbiamo visto che è stato immediatamente santificato e confermato in grazia. Con l'occasione per dire, voi sapete che quando ci fu la disputa tra gli immacolatisti e i non immacolatisti. A proposito della Madonna. Purtroppo appoggiandosi anche. Ad alcuni passaggi di Sant'Omaso d'Aquino.
Che è stato uno dei più grandi. Il mio assolutamente punto di riferimento normativo teologico di tutti i tempi. Grazie alla sua dottrina luminosa. È stato praticamente scritto il concilio di Trento. Tutti quanti i decreti dottrinali del concilio di Trento sono quasi un copio in colla.
Della dottrina sacramentale di Sant'Omaso d'Aquino. Lui però. Per una sua particolare diciamo così visione di Gesù. Che appunto concepia come redentore universale. Non aveva capito come invece il suo quasi contemporaneo ad un scoto riuscì a fare. Che c'erano due modalità possibili di salvezza.
Che operava Gesù. Una successiva. Come siamo salvati noi. E una preventiva. Che è ciò che giustifica e fonda teologicamente l'immacolata concezione. Allora lui diceva che. Per carità la Madonna era creatura. Un assoluto più santa. Proprio assolutamente santa. Quindi che però c'è stato soltanto un istante.
In cui è stata toccata dalla macchia d'origine. E poi è stata immediatamente cancellata. E immediatamente santificata. Ecco quello che Sant'Omaso diceva della Madonna. Ci dovrebbe essere chiaro che invece è verissimo per San Giuseppe. Quindi San Giuseppe certamente. Non può competere con la pienezza di grazie della Madonna.
Perché anche essere. Per questo è così importante l'immacolata concezione. Perché anche un solo istante. Di. Come dire. Contrazione della macchia d'origine. Come dire. Determina proprio a livello ontologico. Uno scarto proprio assolutamente impressionante. E' una cosa molto seria il peccato originale.
Carissimi ascoltatori. E quindi. Non vorrei adesso mettere troppa carne al fuoco. Abbiamo appena festeggiato la festa del battesimo di Gesù. Io mi permetto di raccomandare a tutti gli ascoltatori di invertire questa sciaguratissima per quanto mi riguarda prassi che è invalsa negli ultimi decenni non so bene perché o per come di battezzare i bambini io scherzando dico quando è ora che prendono moglie 3 4 5 6 7 8 mesi.
E a me è sempre più frequente mi capiterà anche prossimamente di battezzare bambini di quasi un anno o di due anni o di tre anni o di quattro anni. Allora. Scusate no. Se Dio ha creato l'immacolata concezione in vista della nascita del figlio di Dio. E se San Giuseppe come abbiamo imparato.
Che come dire non aveva nessun concetto. Non aveva nessun contatto diretto con il figlio di Dio no perché San Giuseppe come dire è una figura esterna è la Madonna che ha avuto un contatto diretto col figlio di Dio perché è stata come dire lo strumento attivo della sua incarnazione di età della natura umana no però per poter svolgere l'incarico altissimo di essere il custode e il vero sposo della Madonna.
E il padre abutativo del figlio di Dio abbiamo sentito nelle catechesi precedenti no immediatamente tolta la macchia d'origine immediatamente. Confermato in grazie a riempirlo di grazie cioè immediatamente vuol dire appena concepito è capite quindi c'è stata una presantificazione superiore a quella di San Giovanni Battista no guardate che non è un caso che nel Vangelo di San Luca si dice che subito dopo l'annunciazione l'angelo avverte Maria della concezione di dell'anziana Elisabetta e la Madonna va subito a trovarla.
Non perché come dice qualche sciagurato dice voglio andare a vedere se è incinta Santa Elisabetta perché se è incinta Santa Elisabetta vuol dire che sono incinta pure io anche questo ci tocca sentire dire di questi tempi e a volte anche in ambienti come dire ahimè sedicenti cattolici.
La Madonna è andata lì perché voleva semplicemente aiutare e servire l'anziana parente no però appena incontra Santa Elisabetta cosa dice il Vangelo il bambino gli sussulta nel grembo. E tutti gli interpreti a partire dai vali. La chiesa dicono San Giovanni Battista è stato presantificato nel grembo della madre in quel momento gli è stata tolta la colpa d'origine quindi prima che nascesse perché Elisabetta ci dice il Vangelo era incinta al sesto mese allora io dico no scusate io guardate ci sono tante cose che non riesco a capire qualcuno dice che sono intelligente ma la mia intelligenza si sfracella dinanzi a queste cose.
La Madonna è immacolata a concezione quindi non è stata mai considerata la colpa d'origine San Giuseppe padre potente di Gesù è tolta la colpa d'origine e presantificato nel primo istante quindi quello che i non immacolatisti pensavano della Madonna guardate che su una legge di San Tommaso d'Aquino tolto il fatto che diceva che soltanto nel primo istante c'era la colpa d'origine comunque riconosceva la Madonna una straboccanza perdonatemi il termine che non esiste.
di grazia straordinaria d'accordo quindi questa cosa abbiamo imparato che si può trasferire a San Giuseppe ed è dipende dal fatto che c'è stato un intervento istantaneo della grazia per togliere subito la colpa d'origine e riempirlo di grazia San Giovanni Battista precursore di Gesù presantificato nel grembo della madre a sei mesi ci si è smossa la Madonna da Nazareth con il figlio di Dio in grembo e noi battezziamo i figli un anno dopo che nascono.
Io dico ma dopo che ci sono cioè se uno prende l'immortale catechismo di San Pio X che per quanto mi riguarda immortale era immortale rimane perché non è stato mai abrogato gli sono stati affiancati altri catechismi adesso non voglio aprire questa parentesi che da un punto di vista pastorale tutto questo grande successo almeno per quanto mi riguarda io sono parroco non credo che l'abbiano avuto.
Chiuso parentesi. Il catechismo di San Pio X. Il catechismo si legge il sacramento del battesimo va amministrato il prima possibile nei primissimi giorni di vita non oltre il decimo giorno cioè dieci giorni già sono troppi d'accordo quasi tutti sapranno io l'ho detto da tante volte lo ripeto perché magari qui come dire il bacino di ascoltatore è differente queste cose sono raccontate dai figli spirituali.
Infatti storici padre Pio da Pietrelcina nacque il 25 agosto del 1887 ma nacque nel tardo pomeriggio verso le sei le sei e mezza non mi ricordo bene allora quando ancora c'avevano un pochino di fede e non le capocce bacate perdonatemi senza offesa per nessuno che ci abbiamo oggi sapete come succedeva la donna partoriva dentro casa tra l'altro senza tutti questi impicci.
Le cose sono cose buone passi pure uscito il bambino dal grembo gli facevano il bagnetto quindi tempo che passasse mezz'ora tre quarti d'ora tagliavano il cordone umbericano ripulivano la placenta lo portavano alla mamma glielo facevano vedere dopo di che lo prendeva il padre e con un padrino con una madrina immediatamente andava in chiesa lo faceva battezzare potevano passare due ore massimo tre era già battezzato il bambino.
Allora siccome padre Pio era nato tardi cioè nel tardo pomeriggio a quei tempi i preti beati a loro non stavano fino alle 21 e 35 in piedi a fare i catechesi sul radio San Giuseppe perché non ci stavano le radio quindi c'era un'altra forma di vita e quindi i preti andavano a letto molto presto non c'era neanche la messa vespertina allora era proibito celebrare la messa di sera quindi però la messa celebrava all'alba la mattina c'era un mondo agricolo quindi c'era un modo di vita completamente differente.
Quindi alle 8 i curati. Allora i curati stavano a letto stavano quindi quando sono nati in chiesa la parrocchia era chiusa e sono dovuti rassegnare e andarla a battezzare all'alba del giorno dopo quindi saranno passate circa 12 ore. Quando padre Pio raccontava questo episodio io l'ho sentito dalle labbra di figli spirituali suoi tuttora viventi che lo raccontano dovendo raccontare che audite audite.
Ero. Era stato battezzato addirittura 12 ore dopo la nascita scoppiava in lacrime si metteva a piangere come un bambino lacrimava si inghiozzava dicendo. Mi hanno fatto rimanere per 12 ore schiavo di satana mia madre perdonatemi l'esempio personale che non era santa rita da cascia mia madre si trova nel regno della verità lungi da me offenderne in qualche modo.
La mia madre si trova nel regno della verità lungi da me offenderne in qualche modo. La mia madre era una brava donna una buona donna per farvi capire non andava a messa tutti i giorni mia madre non c'è mai andata le domeniche sempre aveva diciamo ricevuto un'educazione solitamente cristiana tradizionale da cui non si era mai discosta quindi non ho discostato una moralità ferrea anche troppo ma non era tutto sto granché però mia nonna gli aveva insegnato perché gliela aveva insegnato sua madre mia nonna quindi la mia bisnonna che non aveva mai avuto un'educazione.
Quindi non si portano fuori dall'ospedale perdonatevi l'espressione figuriamoci oggi chiamano subito non lo so la magistratura il telefono azzurro non si portano gli animaletti fuori dall'ospedale quindi prima si battezza il bambino e poi si esce dall'ospedale e io sono stato battezzato a 5 giorni senza preoccupazioni la festa non la festa il ricevimento viene mia suocera non viene mia suocera.
La battesima non c'era nessuno c'erano mio padre mia madre mio zio e mia zia mio fratello e mia sorella. E basta il rinfresco è stato fatto un anno dopo quando io ho compiuto un anno mi ripeto mia madre non era ripeto come dire un'anima così devota così attiva e attenta no erano semplicemente delle cose che venivano insegnate io so per certo di alcuni ospedali dove ahimè è stato addirittura proibito amministrare il sacramento del battesimo sulla base della ragione senza dubbio come conveniente del fatto che il luogo proprio della celebrazione di un battesimo era parrocchia però addirittura questo ne può anche andare bene no però addirittura proibirci la celebrazione del battesimo entro un ospedale mi sembra un po' troppo no perché se io mamma di famiglia ho il desiderio di battezzare mio figlio a un giorno dalla nascita che è un desiderio sacro santissimo perché mi deve essere impedito questo allora qui tocca ecco quindi parlando di questa piccola trinità umana al termine di questo ecco quindi c'è san giuseppe che ci porta a maria e maria che ci porta a gesù così come lo spirito santo ci porta al figlio e il figlio ci porta al padre ecco quindi ora san giuseppe non sta qui dentro a titolo come dire giusto apposto sta qui dentro a ogni titolo però ricordiamo sempre che la grandezza di san giuseppe oltre alla sua straordinaria virtù è stata possibile per la sua immediata santificazione e potremmo anche dire che è stato così grandemente virtuoso perché la colpa d'origine in lui non ha potuto come dire germogliare quasi per niente perché è stata tolta subito col mannolo di grazia allora vedete che significa riflettere anche su quest'uomo vogliamo smetterla per favore di portare i nostri figli al fonte battesimale quando ora che piano moglie o marito per cortesia vogliamo andare a parlare con il parroco e prendere appuntamento prima che nasca il figlio i miei fedeli lo sanno io fuori della porta canonica ci ho messo un cartello perché perché con l'attuale situazione cioè se tu devi battezzare un figlio a sei mesi te lo battezzi questa domenica o la prossima sono passati sei mesi d'accordo quindi per esigenze di ordine ci sono delle date fisse per i battesimi ma questo non perché i miei fedeli sanno che se tu vuoi battezzare il tuo figlio quando esci dall'ospedale mi fai una telefonata il giorno prima e te lo batteggi istantaneamente magari fosse io posso dire che l'anno scorso qui qualcosa si è smosso perché dagli oggi e dagli domani e dagli dopo domani sono anni che dico queste cose e c'è qualcuno che mi ha portato a battezzare una bambina che mi ha portato a battezzare una bambina che mi ha portato a battezzare una bambina che mi ha portato a battezzare una bambina che mi ha portato a battezzare una bambina che c'è a tre giorni di vita tre qualcun altro a sei qualcun altro a otto qualcun altro a dieci ma erano anni che non si vede una cosa del genere non sono cose da nulla come quelli che mutatis mutandis perché non c'è soltanto il peccato originale poi san giuseppe è stato confermato in grazia quindi i peccati nella vita non li ha fatti come noi attenzione potremmo non farli ricordiamo sempre una cosa e gentilissimi ascoltatori che il concilio di trento afferma che la giustificazione che gesù ha operato in noi non è acqua paola noi siamo realmente giustificati certo che rimangono sempre in noi le ferite della colpa d'origine e noi siamo sempre tentati verso il basso ma il peccato mortale uno che è stato battezzato e cresimato e vive in grazia di dio può non commetterlo male ma i ripeto può non commetterlo ma i compresi i peccati impuri che sono quelli verso cui siamo fortemente tentati dalla concupiscenza ma dinanzi a cui possiamo dire di no perché io conosco gente gentilissimi ascoltatori giovani che non hanno commesso mai un peccato impuro di oggi giovani di oggi vissuti in questo tempo e con tutte le tentazioni che c'è in giovani di oggi non sono favole questi qui sono fatti perfettamente reali d'accordo ora se se disgraziatamente commetti un peccato mortale qual è l'unica cosa che devi fare ti devi andare a confessare subito perché se tu lasci la tua anima così col peccato mortale si perde la grazia santificante sapete cosa vuol dire che si perde la grazia santificante che la tua casa è vuota cosa dice il vangelo quando la nostra casa è vuota di dio dentro c'entra subito qualcun altro non è che si diventa posseduti c'hanno tutti paura io sento la gente oddio c'ho pure del demonio le possessioni gli strilli gli urli dico ma quale possessione le possessioni rientrano in azione straordinaria del demonio sono appariscenti ma relativamente rare e poco pericolose io ho visto tante situazioni di questo genere tu c'hai la possessione benissimo ti rimetti in grazia di dio vai dall'esorcista quanto c'è quamente un esorcismo tre esorcismi dieci esorcismi un anno di esorcismi il devano se ne va se ne va capite perché gesù cristo è più forte di lui quindi con l'esorcismo il problema si risolve ma c'è una forma di possessione tra virgolette peggiore che non è appariscente non è visibile non succedono scene madri, e tu la puoi avere dentro, grazie a che neanche te ne accorgi, sai qual è?
Aver perso la grazia di Dio è aver fatto un peccato mortale, la tua anima, non il tuo corpo, è tra virgolette ma neanche troppo, posseduta dal demonio, quindi che aspetti è andata a confessare, ora il fatto che oggi i battesimi vengono fatti quando e ora che se via moglie o marito, e il fatto che le confessioni siano fatte poco e male, ve lo dico da prete, è rarissimo sentire una confessione fatta come Dio comanda, rarissimo, sono dei segni brutti dei tempi, come diceva il beato Bartolo Longolo, morta fede ed è in pietà trionfante, cioè noi a queste cose non ci crediamo più, io dico sempre, torniamo al discorso del battesimo, l'ho detto ieri ai miei fedeli, l'ho detto anche qualche domenica fa, dico scusate un attimo, quando un ragazzino esce, dopo il parto, è sporco, poverino, è insanguinato, ha tutti quanti i residui della placenta, io non ho mai visto come nasce un bambino, perché non sono donna e non sono manco marito, quindi non ho mai sentito un parto, ma a queste cose ci arrivo, a parte che ci stanno i documentari e le cose, ma uno poi ci arriva, dico scusate, ma questo ragazzino quando esce dalla panza della madre, aspettate 7 mesi per fargli il bagnetto, oppure la prima cosa che fa l'ostetica è fargli il bagnetto, dico scusate, ma secondo te l'anima macchiera dalla colpa d'origine è più sporca o meno scoporca di quanto lo sia il corpo che esce dal grembo della madre?
Domanda, certamente fatta da un prete durante una predica si capisce subito che è una domanda retorica, perché la risposta è più sporca l'anima, sì d'accordo, ma questa è una domanda retorica in cui si risponde più sporca perché è ovvio che il prete intenda questo, perché tu ci credi veramente?
E se ci credi veramente che è così, sei folle se lasci tuo figlio per 6-7 mesi senza il battesimo, o no? Tu ci credi che un peccato mortale come Santa Romana Chiesa insegna ti fa perdere la grazia santificante? Non c'è la grazia santificante nel tuo cuore, non c'è più, e l'unico mezzo per recuperarlo è la confessione sacramentale fatta bene, dove tu vai a dire che è un peccato mortale e di niente pensato, dunque tu hai il动mo e hai prontamente capito che il peccato mortale è un peccato mortale.
Questa storia nonmazionale che mi ha fatto partire dal libro che si traduce come il momento da chiedere e dire io non ci fatta 5 mesi in una prospenvironzabardina, io lo faccio, io me ne sto. Infatti a effetti… Noi facciamo tanto battesimo, ma possiamo fare lohания al peccado satanico?
Allora, certamente non dobbiamo essere terrorizzati dal demonio, però dobbiamo sempre ricordare che il demonio viene bloccato nella sua azione non da noi, ma dalla grazia di Gesù Cristo che lo ha vinto. Ora, se io questa grazia di Gesù Cristo non la vado a prendere, sapete che succede? Che il demonio fa quello che gli pare, facendo tanto male dentro di noi e intorno a noi, senza che nessuno se ne accorge e senza che nessuno lo contrasti.
Quindi altro che San Giuseppe. Io spero che queste povere considerazioni ci aiutino, perché la grandezza di quest'uomo, che dobbiamo riconoscere come la grandezza di ogni, dipende dalla grazia di Dio. Non siamo noi che siamo grandi. San Giuseppe è grande perché è stato ricolmato di grazia. C'è indubbiamente un mistero dietro, perché l'anima di San Giuseppe è stata eletta.
C'è indubbiamente la dimensione meritoria, perché San Giuseppe ha sempre cooperato con la grazia, ne ha assecondato gli impulsi, ha obbedito alla voce di Dio. Però la grazia è sempre preveniente. Ora, certamente lui è stato graziato, perché nel grembo della madre è stata un'operazione divina straordinaria.
Però abbiamo i mezzi ordinari. Stiamo sempre andando in cerca, oggi c'è questa pazzia diffusa, e non pochi fedeli che devono andare a cercare il miracolo Y, l'apparizione Y. Stato attenti che io sono devotissimo della Madonna e ci credo alle apparizioni. Ritengo attendibili a titolo personale, ovviamente, fermo restando il rispetto che ho per il Magistero, anche apparizioni che non sono state ufficialmente riconosciute.
Non sono state riconosciute dalla Chiesa, pur non essendo condannate. Quindi non sono certamente nella categoria di quelli che negano tutto, dei miscredenti, o che appena sentono parlare di sopranaturale cominciano a pensare che sono tutte quante cretinate, che gente malata di mente, assolutamente.
Però riconosco che c'è una modalità di approccio a questa realtà non sana, non corretta, cioè di quelli che appena sentono di il miracolo questo, questo e quell'altro, prendono e partono. Ma non, come dire, per convertirsi, perché il miracolo è sempre un segno che Dio dà per aiutare la persona a convertirsi.
No, perché devono vedere il sensazionale. Devono vedere il sensazionale. Io tante volte scherzando, se è sempre detto, mi è capitato più di qualche volta di andare a Meggiugorie, spesso perché richiesto di accompagnare i pellegrinaggi, apparizioni di Meggiugorie che personalmente...
Molestando il giudizio della Chiesa che attendo e a cui fin da ora mi sottomesso, ritengo attendibili nella sostanza e nell'origine, anche se, guardando con attenzione, nell'evoluzione del tempo ci sono dei punti oscuri, che non toccano, secondo me, la sostanza della bontà del fenomeno globale.
Ora però, chi ci va a Meggiugorie, in pellegrinaggio, è ovvio che crede all'apparizione, no? Che è convinto che lì appare la Madonna, ha parlato la Madonna, parla la Madonna. Allora, io sentivo gente, quando accompagnavo queste cose, è la decima volta che vengo a Meggiugorie, è la quindicesima volta, è la dodicesima volta.
Allora poi, ogni tanto, parlando, una volta che avevo capito il messaggio di Meggiugorie, mi accorgevo che questa gente qui non era gente che andava a messa tutti i giorni, non era gente che si confessava tanto spesso, non era gente che faceva il digiuno. E le richieste della Madonna di Meggiugorie sono queste, quindi tu sei libero di crederci o di non crederci, d'accordo?
Quindi, tranquillissimo. Però, se tu ci vai a Meggiugorie, allora, vedete le cose che io non capisco, che sono stupido, e che vi prego di aiutare la mia corta intelligenza, dico, scusa un attimo, no? Tu vai a Meggiugorie, quindi vuol dire che tu credi che a Meggiugorie appare la Madonna, parla la Madonna.
Scusa, la Madonna a Meggiugorie ha detto, digiuno due volte a settimana, pane e acqua, 24 ore. Messa tutti i giorni, messa in comunione quotidiana, lo dice la Madonna, rosario intero tutti i giorni, tutti e quattro, adesso sono diventati quattro i misteri, eh? Tutti i giorni, confessione almeno mensile, ma in alcuni messaggi, come si diceva da già tutti, dice, se vuoi fare un cammino impegnato di vita interiore, la confessione massimo ogni otto giorni, come diceva Padre Pio.
E poi, almeno un quarto d'ora di meditazione sulla Bibbia, o su quello che ti pare. Tutti i giorni. Questi sono i cinque punti fondamentali. Allora, è la quindicesima volta che vieni a Meggiugorie. Ma vai a messa tutti i giorni? No. Ogni quanto ti confessi? Beh, ogni tanto. Lo fai al digiuno?
Eh, no, ma al digiuno fai il mal di testa, eccetera, eccetera. Dico il rosario, una corona tutti i giorni. Ma per carità, una corona va bene, ma non è quello che chiede la Madonna a Meggiugorie. Allora, scusate, eh? A che serve? Fa quindici pellegrinaggi a Meggiugorie? A che serve?
Perché incontri il veggente? Perché stasera appare la Madonna, le croci blu, la cesta Ivan? Tutti quanti a vedere, tanto a vedere l'apparizione non si vede niente, non si vede. Beh. Io, genetilissimi ascoltatori, c'è il numero di telefono, poi ce lo darà Antonio. Se qualcuno illumina la mia corta intelligenza, mi aiuti.
Perché io queste cose non le capisco. Anche la devozione a San Giuseppe, dice il buon Padre Pio, la vera devozione, consiste sempre nell'imitazione. Allora, la straordinaria santità di quest'uomo, ripetiamo, dipende dalla grazia ricevuta, straordinaria da Dio, e dalla grazia custodita.
Quindi, se vuoi imitare San Giuseppe, te vengono i figli, li porti a battezzare appena anali, subito. Perché non è la stessa cosa che quel ragazzino cominci a vivere in grazia, anche se non capisce niente. Cioè, col battesimo viene toccato. Una volta la macchia d'origine, scende la grazia santificante.
Cioè, ragazzi, prima che un bambino è battezzato, le tre persone della Santissima Trinità, attraverso il mistero dell'inabitazione, che avviene con l'infusione della grazia, dentro il cuore dell'anima di un bambino, non ci stanno. Questa è la fede cattolica. Anzi, c'è il marchio del demonio.
Perché nasciamo marchiati tutti quanti. Sono dogmi di fede questi qua. Io mi rendo perfettamente conto che molti... cattolici un po' di etichetto, di faccia... Oddio, un bambino col marchio del demonio. Sì, un bambino col marchio del demonio. Sì. È così. A noi ci danno fastidio queste cose.
Ma è così. Che ci vuole? A toglierglielo su... Niente, d'accordo. Ci vuole che lo porti subito in chiesa. Non ci vuole niente, non ci vuole. Ma lo devi fare. Se devi votare a San Giuseppe, i peccati devono stare alla larga da te. Perché San Giuseppe ha custodito una vita di grazia in maniera indefinita.
Non è rispettibile. Se devi votare a San Giuseppe, San Giuseppe è stato un uomo castissimo. E per certi aspetti, la castità di San Giuseppe, capite bene, è per certi aspetti, considerando la diversa condizione soggettiva, ancora più grande di quella della Madonna. Per due motivi.
Prima perché Giuseppe è un uomo. E tutti quanti sappiamo che la concupiscenza, questo ce lo dice la psicologia, è più violenta e più attiva nell'uomo che non nella donna. Uno. Punto. Secondo perché San Giuseppe, pur essendo stato immediatamente presantificato, la macchia d'origine l'aveva contratta.
Quindi, mentre la Madonna la concupiscenza non l'aveva, San Giuseppe la concupiscenza l'aveva. La pienezza di grazia ricevuta ne avrà quasi completamente, come dire, smorzato la violenza. Io questo non ve lo so dire. E non... Non lo so. Indubbiamente San Giuseppe è stato castissimo.
Quindi un devoto risang... Ma se tu usi i sacramenti... Io non sono nato prete. Io prima di fare il prete ho avuto la fidanzata. Allora, quando abbiamo cominciato a vivere la fede, non all'acqua di rose, ma sul serio, la castità è stata una castità assoluta. D'accordo? Assoluta. Come si deve vivere nel tempo del fidanzamento?
Il fidanzamento è una cosa che non si può fare. Il fidanzamento è una cosa che non si può fare. Il fidanzamento è una cosa che non si può fare. Il fidanzamento è una cosa che non si può fare. Il fidanzamento è una cosa che non si può fare. Il fidanzamento è una cosa che non si può fare.
La castità è assoluta. Non è castità a metà. Non è che non si possono avere rapporti prematrimoniali in senso stretto. Il resto sì. No, no. La castità nel fidanzamento è assoluta. Se tu ti ringrazia di Dio, quella cosa, la vivi. Ti costa. Ci vuole un sacrificio e comunque una rinuncia.
Ma è possibile farlo. Non è impossibile. Quindi, la vera devozione, diceva il buon Padre Pio, consiste sempre nell'imitazione. Stiamo sempre attenti a questo qui. Anche se siete voi della Madonna, non basta che dico 400.000 rosari al giorno. Devo conoscere, questo è bravissimo, saluto Gimonfort, le virtù di Maria.
Io penso che, adesso lo propongo subito a Antonio, sarebbe, a mio modestissimo avviso, molto istruttivo fare un ciclo di catechesi sulle virtù di San Giuseppe. Andarle a... Ci stanno, per esempio, le litanie di San Giuseppe. Lo vedremo la prossima volta. Che sciorinano tutta quanto una serie di attributi grandi di San Giuseppe.
E quelli li dobbiamo imitare, quelli là. Li dobbiamo assolutamente imitare. Tutti. Dobbiamo ben tenerli presenti, perché la grazia presente in San Giuseppe ha operato fecondissimamente in lui. Dando luogo a questo albero frondoso e ubertoso di una caterva di virtù praticate tutte quante in grado eroico e perfetto da San Giuseppe.
Tutte le devozioni che non portano all'imitazione, scrive San Luigi Monfort, sono devozioni false e sterili. La prossima volta vedremo tutte quante le preghiere che si possono e che è raccomandabilissimo fare a San Giuseppe. Ecco. Però, sempre dentro un contesto di devozione autentica.
Cioè, io prego San Giuseppe per ricevere le grazie, ma sono devoto a San Giuseppe anche perché, colpito da questa sua immensa grandezza, accolgo da parte di Dio il suo esempio, come esempio da imitare e come esempio possibile. Proprio perché tra i tre, tra Gesù, Gesù è il figlio di Dio fatto uomo, cioè nessuno di noi può eguagliare Gesù.
La Madonna è una donna come noi, ma la Madonna ha una marcia in più rispetto a noi, che è la preservazione della colpa d'origine. Per cui avete visto quel canto che dice, vogliamo vivere come Maria, l'irraggiungibile. Qualcuno dice che è eretico, ma che altro che è cattolicissimo, perché la Madonna è irraggiungibile nella sua dimensione, perché parte da un punto di partenza superiore rispetto al nostro.
Io non sono stato concepito senza peccato originale, per cui io dentro di me ne sento tutte le passioni negative. San Giuseppe invece sì. Ecco perché forse è così. Ecco perché il demone ha tanta paura di San Giuseppe. Perché il marchio del demonio San Giuseppe ce l'ha avuto. Ce l'ha avuto pure lui.
Sì. Perché non è stato concepito senza peccato. Gli è stato tolto immediatamente, ma ce l'ha avuto. Ecco. E quindi su questo è ancora più vicino a noi. E quindi certamente anche noi non ci possiamo arrivare a San Giuseppe, perché noi non possiamo essere pre-santificati nel grembo della nostra madre.
Però cari papà e cari mamme, santifichiamo i bambini appena nati. E santifichiamoci noi imitando almeno San Giuseppe. Uno è una confessione frequente in ogni caso. Non faccio peccati gravi, mi confesso spesso lo stesso. Secondo, Dio non voglia fatto un peccato grave, quello che raccomando sempre a tutti, mi vado a confessare immediatamente.
Non lascio neanche, non vado neanche a letto la sera. Vado a una casa che no, ma magari mi venissero a suonare alle due di notte a me per chiedere una confessione. Ma alzere subito? Il problema è che ti vengano a suonare a orari balordi per chiedere il certificato del battesimo. Magari devi venire a chiedere confessioni a orari balordi.
Io sarei ben felice di farci una nottata intera in confessionale. Capite? Bene, la prossima volta vedremo, con l'aiuto del Signore, quali sono le principali preghiere con cui possiamo rendere culto a San Giuseppe e con cui possiamo da Lui ottenere tante grazie. Grazie.