Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Audio · Radio San Giuseppe

San Giuseppe 3

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Ave Maria a tutti, gentilissimi ascoltatori di Radio San Giuseppe, e ben ritrovati sulle frequenze web di questa nostra radio. Ripeto Ave Maria a tutti e questa sera continuiamo il nostro ciclo di catechesi dedicate alla figura di San Giuseppe, sempre sulla falsa riga e sulle indicazioni di quel mirabile testo di padre Angel Pegna, San Giuseppe il più santo di tutti, dove mettiamo un altro importante tassello nella conoscenza della figura di questo straordinario uomo di Dio, ulteriore rispetto a quello della settimana scorsa, io se permettete desidererei magari anche...

anche per chi non ha seguito la trasmissione, semplicemente accennare a quanto abbiamo visto la scorsa settimana parlando della verginità e del matrimonio di San Giuseppe, quindi da un lato la presenza di questa aurea virtù in quest'uomo sommamente meritoria e a quanto pensano diversi maestri di spirito anche indipendente dalla scelta simile che la Madonna prima di lui senz'altro ma anche come lui aveva fatto, quindi una scelta che San Giuseppe aveva maturato nel cuore chiaramente per divina ispirazione, non solo dipendentemente e conseguentemente alla conoscenza del medesimo voto fatto da Maria Santissima e quindi della sua chiamata ad essere sposo e custode della Madre di Dio ma anche indipendentemente da questo, abbiamo anche visto come questo non toglie nulla, anzi insegna molto di più, non toglie nulla di più, non toglie nulla oltre anche a noi circa la verità e la realtà profonda dell'unione esponsali che ha caratterizzato Maria Santissima e San Giuseppe, abbiamo la volta scorsa evidenziato e sottolineato con forza il primato della dimensione spirituale anche in quei matrimoni ordinari diciamo così tra i figli di Dio in cui naturalmente e ovviamente almeno tale è la condizione della natura umana nello stato di natura decaduta, non sappiamo come sarebbe stato se non ci fosse stato il peccato originale quindi anche in quei matrimoni in cui è presente la dimensione propriamente corporea degli atti coniugali diciamo che in un certo senso rispetto alla ipervalutazione che gli viene data specialmente nel nostro contesto naturali vanno un po' relativizzati, nel senso che senza una sufficiente proporzione, grandezza della dimensione spirituale del vincolo esponsale che è comunque quella principale, anche questi atti perdono gran parte della loro significazione e anche gran parte della loro portata unitiva, quindi anziché essere come dire strumenti della grammatica dell'amore diventano semplicemente gli strumenti della ricerca della gratificazione strumentale e reciproca ed ecco perché tanti matrimoni purtroppo traballano, vacillano o a volte addirittura ai noi naufragano l'argomento di questa sera sotto certi aspetti è analogo perché la paternità di San Giuseppe vedremo se si potrebbe mettere come sottotitolo a questa puntata la vera paternità di San Giuseppe, perché analogamente a quanto è successo con il matrimonio dice ma no, San Giuseppe non era vero sposo della Madonna perché diciamo così era uno sposo fittizio perché è stato con la Madonna senza mai assiorarla, quindi era semplicemente un aspetto di facciata per salvare le apparenze esterne e per consentire che Gesù potesse venire al mondo salvaguardando appunto queste apparizioni apparenze formali, ma non è che San Giuseppe fosse veramente sposo della Madonna né che si santamente amassero, no no no no no, questa è un'animazione completamente astrusa abbiamo visto che questo ha dato anche luogo a qualche invenzione un po' fantasiosa tipo l'età assolutamente avanzata di San Giuseppe che sarebbe stata una sorta di nonno della Madonna e di bisnonno sotto questo punto di vista o addirittura forse pure trisavolo insomma di Gesù di Gesù bambino quindi partiamo subito diciamo da quello che sarà la fine di questa nostra puntata come la volta scorsa abbiamo visto che San Giuseppe è stato vero sposo di Maria e che quello è stato un vero matrimonio, non un matrimonio fittizio così il fatto che Gesù non sia figlio biologico naturale di San Giuseppe ma figlio adottivo appunto perché San Giuseppe era il padre putativo di Gesù non toglie nulla alla realtà di questa santa paternità e al tempo stesso vera paternità di San Giuseppe che appunto oltre che essere vero sposo di Maria Santissima vedremo è stato vero padre di Gesù quindi non un padre a metà né un padre per scherzo ma un padre vero sotto tutti i punti di vista evidentemente tutto questo adesso lo dobbiamo andare a cercare e a verificare anche alla luce come sempre delle fonti vi accennavo la volta scorsa che nel nuovo testamento San Giuseppe non parla mai diciamo che l'evangelista di San Giuseppe è principalmente San Matteo mentre nel Vangelo di San Luca che diciamo si rivolge prevalentemente alla Madonna compaiono comunque delle affermazioni e dell'espressione lo vedremo che pur non nominando San Giuseppe ne fanno comprendere magari con una battuta semplicissima o con una parola l'importanza che aveva all'interno della Sagra Famiglia quindi San Giuseppe è certo che non fu padre di sangue di Gesù ma fu vero padre di Gesù il punto di partenza seguito sotto questo punto di partenza da questo punto di vista anche dal nostro autore per cominciare a mostrare la profonda verità di questa frase è il Vangelo di San Luca che è il capitolo 2, versetto 51 quando ritrovano Gesù tra i dottori del Tempio dopo che Gesù con un comportamento assai significativo anche se deve essere ben compreso si era sottratto alla loro vigilanza per rimanere nel Tempio a compiere la sua vita per compiere la volontà del padre come lui stesso spiega che era appunto quello di occuparsi delle cose di Dio prima ancora che di essere un buon figlio di famiglia per chi fosse stata messa oggi basta che si ricorda bene il Vangelo programmato nella Santa Messa Odierna chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me Gesù queste cose le ha insegnate e come tutte le cose che ha fatto prima di insegnarle le ha sempre in primis vissute cosa che chiaramente come raccomandazione vale anche per ciascuno di noi che siamo i suoi discepoli non avvenga mai che la nostra lingua è intralciata dalla nostra vita insomma mentre diciamo una cosa la nostra vita predica esattamente il contrario allora cosa dice questo versetto?

dice che torna con loro a Nazareth quindi dopo aver comunque riempiuto e stava loro sottomesso e attenzione che nell'episodio in cui lo ritrovano vedete San Luca come è attento e guardate anche la straordinaria delicatezza della Madonna quando ritrovano Gesù la Madonna dice figlio perché ci hai fatto così?

ecco tuo padre attenzione ed io angosciati ti cercavamo attenzione la Madonna dice tuo padre ed io con questa espressione guardate che grande non dovremmo tanto imparare dai santi specialmente dalla Madonna e da Gesù specialmente oggi che si sentono tante chiacchiere a vanvera che questi grandi santi quando parlano pesano anche le virgole e la minima sillaba dire tuo padre ed io vuol dire con un'espressione così sobria così diretta due grandissime verità uno che San Luca è un'esplosione che San Luca è un'esplosione che San Luca è un'esplosione che San Giuseppe è tuo padre la afferma la Madonna stessa non dice il tuo padre putativo no no no tuo padre ed io ti cercavamo quindi la Madonna stessa afferma la paternità vera di San Giuseppe poi dice tuo padre ed io quindi afferma anche l'autorità di pater familias che San Giuseppe aveva nella famiglia di Nazareth a cui era soggetta anche la Madonna attenzione e che la Madonna stessa gli riconosceva dopo che abbiamo verificato un pochino di cose ricordate queste espressioni qui sarebbe molto da dire su tanti brutti andazzi del mondo contemporaneo di cui io come sempre perdonatemi sono testimone da un punto di vista pastorale ricordo sempre che fare il prete è una delle cose più belle che esiste al mondo anche se a volte più dolorose che richiede tanta pazienza perché si conoscono talmente tante situazioni e tanti cuori umani che se si è fatta una buona formazione alla formazione si unisce una tale carica di esperienza di vite vissute conosciute e ascoltate che si possano fare delle affermazioni diciamo così abbastanza convinte con il rischio che magari anche mi rendo un conto talvolta di poter addirittura sembrare presuntosi o superbi come fa questo affermare con così grande certezza una cosa di questo genere lo si fa perché se sposi la teoria con la pratica e le metti insieme a quel punto tu hai qualcosa che è più che una certezza per questo che l'affermazione può diventare anche abbastanza abbastanza recisa abbastanza forte abbastanza apodittica addirittura in alcune circostanze no quindi questa espressione è molto forte tuo padre ed io ti cercavamo ancora e questa volta è san luca che nota la stessa cosa non è la madonna quando vanno al tempio sapete che nel vangelo di san luca sono tutti quanti misteri gaudiosi ci sono l'annunciazione la visitazione la nascita che c'è anche in san matteo la presentazione al tempio e il ritrovamento di gesù fra i dottori se san luca non avesse scritto il vangelo addio misteri gaudiosi e quindi non avremmo la possibilità di dire questa parte del rosario allora quando ritrovano quando presentano gesù al tempio lo sapete tutti quanti che c'è il noto episodio dell'incontro con simeone con il celebre profeta anziano ecco questo grande patriarca che attendeva il messia e che poi recita quella famosa profezia su gesù che chi recita la liturgia dell'oro lo sa tutte le sere prima di andare a dormire è rimasta come cantico evangelico nella compieta e questo fin dai tempi antichi anche nel breviario antico anche nel breviarium romanum a compieta il cantico era il nunc dimittis di simeone dopo che simeone e mh mh proferisce questo cantico e fa la profezia su gesù egli è qui come segno di contraddizione per la rovina e la risurrezione di molti in israele segno di contraddizione anche a te una spada trafiggerà l'anima san luca fa questa notazione il padre e la madre di gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui vedete ancora il padre e la madre quindi anche san luca quindi anche l'evangelista quindi senza che questo lo dica la madonna afferma la paternità di san giuseppe che viene prima della maternità guardate che questa è una cosa a me mi fa tanta devozione questa qui cioè voi immaginate che tra la madonna e san giuseppe per quanto san giuseppe fosse il più santo di tutti ma c'è un abisso incolmabile cioè la santità di maria santissima san giuseppe non è ovviamente che si offende san giuseppe è il primo che sottoscrive queste cose eccoci è qualcosa che noi non possiamo nemmeno lontanamente immaginare ma neanche lontanissimamente perché è dottrina comune degli scrittori mariani che se tu metti tutti i santi insieme se tu potessi fare un conto supponiamo che la santità perdonatemi l'esempio un po' banale no forse in qualche modo misurabile quantificabile d'accordo se tu sommi il grado di santità di tutti i santi non solo quelli che furono sono e saranno e raggiungi a quelli di tutti quanti gli angeli e gli arcangeli che sono in paradiso che sono miliardi dicono che se tu potessi fare la somma e li mettessi tutti insieme non hai nemmeno sfiorato il tasso di santità della madonna capite perché il tasso di santità della madonna per l'eccellenza e la sua dignità di madre, di dio madre spirituale e madre anche biologica nel suo caso la pone in una dimensione completamente al di sopra al di là eppure san giuseppe viene prima di maria quindi questo per farvi comprendere subito in prima battuta quanto è importante davanti a dio l'ordine della famiglia cristiana dove il pater familias il capo della famiglia è l'uomo e non dico questo perché sono maschile o maschilista o antifemminista perché noi sappiamo tutti quanti dalla rivelazione basta pensare al vangelo cosa dice gesù agli apostoli voi siete i capi?

c'avete autorità? sì che ce l'avete perché mi rappresentate ma state attenti che essere capi per me non vuol dire fare i despoti o i dittatori o i dominatori ma vuol dire fare i servi di tutti quindi è un'autorità cristianamente esercitata e vissuta ma è un'autorità vera per cui la madonna gli obbediva a san giuseppe e se san giuseppe adesso lo vedremo la vera paternità di san giuseppe dimostrata in maniera straordinaria lo vedremo subito dagli episodi del vangelo di san matteo san giuseppe viene guidato nelle sue scelte direttamente dall'alto attraverso degli angeli non soltanto per prendere in sposa maria vi ricordate che è un angelo?

anche per prendere delle decisioni fondamentali per la sagra famiglia durante l'infanzia di gesù decisive gesù sarebbe morto se san giuseppe non avesse preso delle decisioni fondamentali l'angelo non glielo va a dire alla madonna quello che deve fare lo dice a san giuseppe ed è san giuseppe che poi dice alla madonna si fa così e la madonna fa così e il bambino fa così quindi li vediamo un attimo questi episodi allora per esempio oltre che l'angelo va bene è l'angelo che comunica a san giuseppe la maternità divina di maria voi vi siete mai chiesti ma perchè la madonna non ha parlato?

perchè non gliel'ha detto la madonna? a san giuseppe una cosa di questo genere ve lo siete mai chiesto? se uno apre la mistica città di dio di maria e di gesù da greda c'è una motivazione dipendente dall'umiltà era una cosa talmente grande che alla madonna ripugnava assolutamente per la sua umiltà dover andare a dire a una persona guarda che dio mi ha scelto per essere la madre del messia quindi questa è una cosa che la madonna non ce la poteva fare diciamo noi oggi solo questo è che non era conveniente che fosse la madonna a dire una cosa di questo genere a san giuseppe perchè san giuseppe conseguentemente a questa presa di coscienza doveva prendere risposta la madonna e assumere la paternità legale di san giuseppe e quindi era conveniente che questa rivelazione avvenisse dall'alto quindi da dio direttamente che è più grande ovviamente della madonna e che è lui che conferisce questa autorità a san giuseppe lo fa attraverso un angelo non so se avete mai pensato quindi c'è indubbiamente la motivazione eccellente per quanto concerne l'anima di maria santissima ma c'è anche quest'altra prova nel fatto che l'angelo da questo momento in poi comincia a considerare san giuseppe come il capo famiglia attenzione dopo che gli dice stai tranquillo prendi come sposa maria che cosa gli dice?

e tu lo chiamerai gesù non maria cioè il nome gesù al figlio di dio incarnato gli era dato san giuseppe non la madonna anche se la madonna sapeva gli era detto l'angelo che quel figlio si sarebbe chiamato gesù ma se leggete bene il vangelo di luca concepirai un figlio che darà la luce e lo chiamerai gesù ma san giuseppe non la madonna non solo nella genealogia di san matteo con cui si apre è san giuseppe che assumendo la paternità legale di gesù lo inserisce nella linea genealogica della tribù di giuda che lo fa essere vero figlio di davide quindi è attraverso questo inserimento reale che gesù ha la profezia di essere figlio di davide membro della tribù di giuda leone della tribù di giuda come era stato profilizzato fin dall'antico testamento perchè di questa tribù era nostro signor gesù cristo non era della tribù sacerdotale della tribù di levi pur essendo sommo sacerdote questo è un tema sviluppato nel nuovo testamento dalla lettera agli ebrei proprio per far comprendere l'ambito cristiano e su una finalità completamente diversa, differente comunque non apriamo questo argomento quindi già nel momento in cui l'angelo dice a san giuseppe non temere di prendere per sposa maria capitolo primo proprio del vangelo di san matteo perchè quello che è da lei è inviato dallo spirito santo dice attento ella portorerà un figlio che sarà il figlio di gesù ancora dopo la nascita di gesù sappiamo tutti quanti che erode ha cominciato a farsi venire il prurito perchè qualcuno gli aveva detto che era nato il messia e sapete che a quei tempi è il tema che forma come dire l'axis teologico di tutto quanto il vangelo di san marco per esempio la visione dominante del messia era quella politica quindi il messia chi è?

che verrà a restaurare il regno di israele quindi appena a erode gli dicono che è nato il messia gli comincia a venire l'agitazione la tremarella perchè dice adesso questo mi spodesta dal regno e li ammazziamo tutti quanti la strage degli innocenti dai due anni in giù chi è che dice a san giuseppe a san giuseppe di scappare?

l'angelo ma lo dice ancora a san giuseppe gli dice prendi il bambino e sua madre e fuggi in egitto tu prendi il bambino e sua madre vedete? san giuseppe finita la visione è andata alla madonna e gli ha detto cara sposa mia dilettissima qui stanno succedendo dei guai noi possiamo presumere non lo sappiamo con certezza potrebbe anche darsi che il nostro signore nonostante non avesse segreti con maria santissima proprio per dare autorità a san giuseppe gli avesse non rivelato le trame di erode e lei l'abbia saputo proprio da san giuseppe potrebbe darsi potrebbe anche darsi di no perchè in ogni caso anche se non fosse vero comunque l'ordine di fuggire viene da san giuseppe perchè a lui l'ha comunicato l'angelo quindi capite la vera paternità ancora la famiglia di nazareth la tradizione ci ha tramandato che è stata circa 6-7 anni in egitto quando erode muore e quando è ora di tornare a casa chi lo dice e a chi lo dice l'angelo va da san giuseppe e gli dice la stessa cosa di prima alzati prendi con te il bambino e sua madre perché sono morti coloro che attentavano alla vita del bambino e lui sempre obbediente alzato si prende con se il bambino e sua madre e tornò nel paese di israele ancora in occasione della circoncisione perchè il nome veniva dato vedete al momento della circoncisione san giuseppe è lui a dire che questo bambino si sarebbe chiamato Gesù ha anche il riscatto del primo genito chi è che va al tempio a compiere la presentazione di Gesù al tempio del riscatto del primo genito è san giuseppe quindi capite tutta questa serie di cose noi tra sappiamo poi dai vangeli sinottici che quando Gesù comincia la vita pubblica non è il figlio di Giuseppe tutti quanti lo conoscevano in questo modo non dicono non è il figlio di Maria tutti quanti dicono ma non è il figlio di Giuseppe il carpentiere il falegname quindi vuol dire che da un punto di vista sociale e della coscienza di coloro che conoscevano personalmente san Giuseppe Gesù non era oggetto di discussione tanto è vero che hanno difficoltà poi a credere quando dice figlio di Dio ma quale figlio di Dio cioè perché era una cosa assolutamente pacifica acclarata accordata il figlio del carpentiere perché perché Gesù faceva il carpentiere faceva il falegname e chi gli ha insegnato a fare il falegname san Giuseppe san Giuseppe come ogni pater familias dell'epoca ha avviato il figlio al lavoro artigianale paterno come era assolutamente normale a quei tempi e tra i Vangeli non lo affermano esplicitamente perché non ce n'era assolutamente bisogno all'epoca comunque si vede da questi episodi dall'angelo dal fatto che è san Giuseppe a portare Gesù al tempio alla presentazione a compiere il rito della purificazione cioè l'educazione diciamo così liturgico cultuale religiosa quella istituzionale ad imparare ad osservare i propri doveri religiosi chi gli ha insegnato a Gesù e chi diciamo ha diretto questa attività anche dentro la famiglia di Natale san Giuseppe san Giuseppe che certamente non aveva i gradi di preghiera che aveva la Madonna forse ne aveva qualcuno straordinario anzi possiamo pensare tranquillamente di sì ma certamente non tanti quanto la Madonna sapete che la Madonna è la dottrina comune che avesse tutti i doni mistici straordinari possibili e immaginabili che tutti i santi hanno avuto nel corso della storia e ce l'aveva tutti e di più quindi non c'era certamente bisogno di chi in qualche modo facesse il direttore di orchestra nelle cose di fede dentro quella casa cioè perché lì c'erano la Madonna la Madre di Dio e c'era Dio in persona lì noi non dobbiamo dimenticare che certamente Gesù è stato Gesù bambino ma mentre la sua santissima natura umana osservava le leggi di crescita dell'infanzia quella natura umana era unita alla natura divina per cui cioè dobbiamo un attimo renderci conto di questa veramente come dire esperienza unica, spettacolare assolutamente inimmaginabile che San Giuseppe ha vissuto essendo responsabilizzato da Dio in persona quindi cosa ha fatto meno di quanto farebbe un padre normale nei confronti di un figlio se qualcuno c'ha qualche idea poi sicuramente Antonio inviterà qualcuno a fare una telefonata chiami e dica no no no guardi Don Leonardo guarda che secondo me San Giuseppe rispetto a un padre normale ha fatto questa cosa in meno io per come la vedo adesso tra poco dirò qualcosa ne ha fatte molte di più specialmente rispetto a purtroppo molti padri che si sono susseguiti nel corso della storia non siamo troppo cattivi con i nostri contemporanei che sono sempre che spesso sono un po' latitanti riguardo i doveri paterni poi diremo subito qualcosa per concludere prima di voler fare un'attualizzazione perchè io penso che questo ciclo di meditazione sia un pochino molto importante perchè è bene ogni tanto andare anche a scandagliare un po' la vita di qualche santo maschio e maschio al 100% come era San Giuseppe anche per parlare un pochino al cuore di tanti maschietti non voglio anticipare gli ultimi 15 minuti che ci siamo quasi del nostro incontro però volevo concludere citando sempre dal nostro autore due belle citazioni o forse tre che si sono susseguite facciamo uno nel IV secolo una nel Medioevo e una recentissima di Papa Giovanni Paolo II tutti quanti sapete, prossimo santo che parlano appunto della vera paternità di San Giuseppe Sant'Efrem di Acono grande cantore delle grandezze della Madonna, è uno dei dottori della Chiesa ed è uno degli antichi dottori mariani diceva così Beato te giusto Giuseppe che al tuo fianco è cresciuto colui che si è fatto bimbo piccolo per adeguarsi alla tua dimensione il verbo abitò sotto il tuo tetto senza abbandonare per questo il seno del padre colui che è figlio del padre si chiama figlio di Davide e figlio di Giuseppe San Bernardo vissuto dal 1090 al 1153 afferma colui che molti profeti desiderarono vedere non videro desiderarono udire o non udirono fu dato a Giuseppe non solo di vederlo e udirlo ma anche di portarlo in braccio guidarne i passi, stringerselo al petto quindi vedete anche la dimensione affettiva della paternità di San Giuseppe su cui i Vangeli chiaramente soprassiedono ma che è stata sempre presente non solo in San Bernardo ma in tanti scrittori ecclesiastici coprirlo di baci continua la citazione, nutrirlo, vegliarlo immagina che genere di uomo fu Giuseppe e quanto valeva col titolo con cui Dio volle onorarlo che fosse chiamato e preso per padre di Dio che fosse ripeto chiamato e preso attenzione, per padre di Dio titolo che veramente dipendeva dal piano di vedenzione oh San Giuseppe era il padre di Dio mi fa ricordare se posso dire una facezia per stemperare un po' il clima impegnato tanti anni fa una mia amica entrò in monastero venne monaca di clausura da primo i genitori hanno fatto i diavoli a quattro poi hanno accettato questa cosa e il padre specialmente si era proprio gasato per questa vocazione della figlia quando qualcuno cominciava a a dargli fastidio oppure a battibeccare con lui a un certo punto per tagliare il discorso diceva sta' attento tu perchè tu non sai mica con chi stai a parlare guarda che io sono il socio del padre eterno perchè mia figlia è sposata da Gesù Cristo e diceva così non è che c'erano tutti quanti torti è così San Giuseppe paradossalmente è stato il padre di Dio e non per scherzo diceva Papa Giovanni Paolo II la paternità di San Giuseppe come la maternità della Santissima Vergine possiede un carattere cristologico di prim'ordine infatti questo lo insegnava già chiarissimo San Tommaso tutti i privilegi di Maria derivano dal fatto che è madre di Cristo ma analogamente tutti i privilegi di San Giuseppe provengono dal suo incarico di fare da padre a Cristo quindi concludendo Gesù appartiene anche a Giuseppe e non solo a Maria quindi dopo Maria Giuseppe fu il primo a cui Gesù gli diede un bacio con la sua bocca divina gli si appese al collo asciugò il suo sudore con le sue mani benedette e feci altri innumerevoli regali che i bambini affettuosi fanno ai loro genitori ognuno di questi regali sarebbe stato sufficiente per arricchire di bene spirituale l'anima più arida del mondo a questo punto nell'ultima parte di questa mia conversazione vorrei rivolgere un'esortazione su queste due cose su cui abbiamo meditato la vera paternità di San Giuseppe è collegata al suo essere il pater familias quindi sono come due facce di una stessa medaglia cioè la paternità è figlia del ruolo autentico che San Giuseppe ha avuto all'interno della famiglia che coinvolge anche l'autorità che ha avuto nei confronti della Madonna voi pensate che colui che era tra i tre il più piccolo di tutti penso che nessuno abbia dubbi su questo il numero uno è Gesù Cristo che tra l'altro era il numero tre perché era il figlio di famiglia c'era sopra di lui la madre e il padre la numero due era la Madonna e il numero tre era San Giuseppe qui i ruoli sono effettivamente invertiti e sono invertiti in nome della famiglia come pensata e voluta da Dio allora io vi dico che ci sono tantissimi uomini oggi perdonatemi dico tantissimi ci sono sempre le dovute eccezioni sono sicuro che i miei ascoltatori sono tutti bravi e santi quindi quelli che sono padri e mariti non hanno bisogno di queste esortazioni e poi le rivolgeranno a qualche amico loro che magari ne ha bisogno così voglio sperare però guardate che oggi tantissimi uomini abdicano completamente al loro ruolo sbagliando nel senso che non fanno gli uomini nel senso autoritativo o dispotico del termine ecco perché esercitare un'autorità ve lo dice un poveraccio che si ritererebbe in monastero stasera stessa se dipendesse da lui perché non mi piace fare tante cose esercitare un'autorità comporta una fatica comporta un'assunzione di responsabilità e comporta un mettersi davvero in gioco e a servizio di perché prendere delle decisioni non si può San Giuseppe c'aveva l'angelo che diceva tutto quello che doveva fare delle cose importanti non sempre però perché nelle circostanze ordinarie della vita forse non ci andavano sempre gli angeli a parlare con San Giuseppe forse più di qualche piccola decisione minore l'ha dovuta prendere lui ma io vedo tantissime situazioni che i capi delle famiglie con tutto il rispetto e l'amore che io ho verso il genere femminile hanno un disordine gli uomini hanno molto spesso un atteggiamento di abdicazione se ne proprio infischiano lasciano fare o caricano la moglie di compiti più grandi di lei oppure quando gli capita una moglie dal carattere un pochino troppo autoritario cedono subito il passo con delle conseguenze gravissime anche in ordine all'educazione dei figli la famiglia ha una taxis così come la Santissima Trinità la Santissima Trinità io dico sempre ai ragazzi Padre, Figlio e Spirito Santo posso dire la Santissima Trinità è Spirito Santo, Figlio e Padre la risposta è NO perché anche se le tre persone divine questa è la fede della Chiesa sono esattamente identiche l'una all'altra è meno del Padre o lo Spirito Santo è meno del Padre e del Figlio però il Padre è la prima persona perché è dal Padre che procedono le altre due è l'origine della Divinità quindi il fatto che l'uomo dentro casa abbia un'autorità non vuol dire che vada intesa questa cosa in senso strano o per lo strapotere maschilista o perché si legittimano chissà quali gesti sbagliati che magari per il travisamento di alcune cose sono stati compiuti in qualche momento della storia però questo non vuol dire che il numero uno è il Padre o è il Marito e quindi ci sono due compiti il Padre e il Marito devono assumersi le sue responsabilità però deve essere anche la moglie che deve permettere al Marito di fare il Marito perché voglio vedere quante donne quando smariscono il bambino dicono io ricercavamo perché qui stanno dei problemi duplici se è vero che a tanti uomini non gli va sbagliando di fare i capi famiglia è anche vero che a volte sono impediti da atteggiamenti un po' troppo prorompenti diciamo così di qualche donna che a volte neanche gli dà la possibilità di farmi sbagliare però fammi fare quello che devo fare la stessa cosa vale per quanto riguarda la paternità il nostro caro Vescovo adesso ormai quasi emerito perché è stato trasferito diceva sempre a grande ragione che una delle cause della rovina dell'attuale società è la scomparsa della figura del Padre e purtroppo io l'ho detto anche ai miei parrocchiani qui devo dire una cosa che forse a qualcuno gli darà fastidio ma vi posso dire che gli ebrei su questo ci fanno da maestri io quando sono andato in terra santa ho visto le famiglie ebree di quelli osservanti non di quelli ultra reazionari osservanti normali però si riconoscono sono vestiti col cappello di nero chi è che porta la famiglia in sinagoga il padre e la madre e i figli da noi pensate soltanto all'educazione cominciamo da quella religiosa ci stanno gli uomini in chiesa?

quasi nessuno perchè la religione è compiuta da una donna così? bravo scemo che cosa capiscono i ragazzini specialmente i maschi che la religione è cosa della donna quindi come fa un ragazzino che fa la cresima io voglio fare battaglie turche a dirgli guarda che hai fatto una cresima devi continuare a venire a messa se il padre non ci mette mai piede come dire le donne sono tutte quante intraprendenti e super super però quando si tratta delle cose di fede dire che quella cosa è una cosa da donne vuol dire che è una cosa da sesso debole le donne vanno in chiesa perchè non sono come noi uomini capaci di decidere da soli si devono rifugiare in qualcosa devono chiedere appoggio di Dio io invece faccio da solo io ne posso fare a meno ma questo è un assurdo spaventoso non è che gli ebrei pregano tutti i giorni tutti insieme tre volte al giorno ascolta Israele il Signore è il nostro Dio questa cosa la faceva San Giuseppe e la Madonna e Gesù nonostante che ci avessero insomma qualche un po' di esperienza insomma nella vita interiore seguivano in questo San Giuseppe e non è che siccome loro erano così splendidi dicevano San Giuseppe lascia perdere che tanto noi preghiamo lo stesso c'è mica bisogno che ci dici tu e dici mai Israele no no lo facevano adesso parlano tutti Giovanni Paolo II io le racconto sempre questa storia Giovanni Paolo II ha scritto lui che la più grande predica sul Padre Eterno l'ha avuta dal Padre sapete che Giovanni Paolo II ha verso la madre in terra età lui una volta andando a letto la sera lo scrive mi sembra in Dono e Mistero il Padre aveva lasciato la porta della stanza chiusa a 35-40 gradi stava pregando lui si è affacciato era piccolo e ha intravisto il Padre inginocchiato davanti al crocifisso e vedere quella cosa è stata assolutamente risolutiva perché se mio padre quindi la figura dell'autorità la figura della forza il punto di riferimento di casa piega le ginocchia davanti al crocifisso questo vuol dire due cose uno il crocifisso sicuramente esiste perché mica sarà scemo mio padre che si mette a piegare le ginocchia e secondo che il crocifisso è più grande di lui se no lo starebbe inginocchiato mio padre davanti a lui quindi e per un uomo dire che Dio è più grande di me non è certamente sminuire la propria grandezza ma è affermarla perché quella autorità che tu in quanto uomo c'è ti viene esattamente da Dio e tu rappresenti Dio dentro casa primo punto non parliamo poi degli altri compiti educativi l'educazione di un figlio non è una cosa che deve essere delegata alle mamme il fatto che oggi non è più una mamma tanto diceva io sto fuori casa devo lavorare quindi figli me li educa mia moglie parte il fatto che oggi questo discorso lascia molto il tempo che trova con i lavori fatti anche dalle donne che stanno un sacco di tempo fuori casa ma in ogni caso questo è un discorso completamente assurdo perché l'educazione è una cosa che si da in due fatta ordinariamente di comune accordo e dove il padre interviene interviene con voce in capitolo d'accordo anche con con la moglie ma se uno volesse proprio stare a fare il fiscale quando c'è da dare un orientamento educativo in una famiglia ordinata ne parlano insieme uomo e donna perché l'autorità non vuol dire essere un despota e può darsi benissimo che tua moglie la veda meglio di te quindi ne parliamo indirizzo da un figlio ma la comunicazione la do io se qualche volta la da mia moglie non succede niente cercate di capire il senso ma ordinariamente non è una cosa da cui mi chiamo completamente fuori assolutamente vi raccomando gentili ascoltatori se potete non faccio pubblicità a nessuno sapete che il cinema e la televisione producono tanti immondezzaio io però mi sto facendo una cultura tra le altre cose anche di trasmissioni e film degni di questo nome quest'anno ho fatto vedere in parrocchia un film per nostra vergogna realizzato da una comunità protestante che anche in questo nonostante gli ebrei superano anche loro su questo e questi sono segni davvero significativi capite il senso in cui vi dico cioè la fede cattolica ha la pienezza della rivelazione e sappiamo tutti quanti che la religione rivelata è quella diciamo vera per antonomasia non nel senso che le altre siano false ma nel senso che ha la pienezza della verità della rivelazione e dei mezzi di salvezza sono i cattolici che non sono all'altezza di quello che hanno avuto e che di fatto sono meno bravi di chi da Dio ha avuto doni molto meno grandi perchè un ebreo ha avuto una rivelazione vera ma una rivelazione parziale che non è giunta alla pienezza perchè non hanno ancora accolto il nuovo testamento un protestante certamente crede in Cristo ma gli mancano tantissime verità di fede che dai nostri fratelli separati non sono accettate e che non è che è indifferente credere o no per esempio nella santità della Madonna e dire o no al rosario c'è stato un abisso loro non ce l'hanno questa cosa qui eppure chi è che ha fatto un film spettacolare sulla figura del padre anche all'interno della famiglia e anche nel contesto di educazione della fede di protestanti il film si chiama Forageus non so chi di voi lo conosce ma c'è la differenza del ruolo del padre all'interno della famiglia sia come pater familias quindi come figura autorevole nei confronti della moglie e sia come soggetto educativo primario nella vita del figlio anzitutto per ciò che concerne la vita di fede e anche per tutto il resto che costituisce il patrimonio dell'educazione si vede un padre per esempio che ha una figlia una ragazzina di 16-17 anni come dire ha un figliotto che tra l'altro era un poco di buono e il padre gli dice Alt tu prima di uscire con lei devi parlare con me io ti devo conoscere mia figlia non esce col primo che capita ma quale padre oggi fa questo qui e si deve fare questo qui e non è cosa da retrograda da medievalista o cosa del genere è una cosa assolutamente normale tutta figlia non la manda in giro col primo che capita e ne esce fino alle 4 di notte a 16 anni ma chi glieli dice queste cose qui ecco quindi secondo me riflettere un pochettino bene sulla figura della paternità vera di San Giuseppe e anche su questo a me vi dico questa è una cosa che mi ha sempre fatto tanta devozione perchè io me lo son chiesto ma il più piccolo di tutti è colui che ha autorità su Dio e sulla madre di Dio ma sarà così capite che era la portata rivelativa su questo la Dei Verbum il Concilio Vaticano II è molto vero e molto importante che Dio non fa la rivelazione solo con le parole cioè comunicando dei concetti ma a volte parla con i fatti vi ripeto San Giuseppe dice manco una parola ma se uno lo studia in questo modo a voglia quanto parla capite?

va bene io mi fermerei qui perchè le cose essenziali spero che siano state dette lasciando eventualmente spazio se lo desiderate o a qualche intervento di Antonio penso che qualcuno se voglia può fare da casa

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