Stemma di don Leonardo Maria Pompei Don Leonardo Maria Pompei Sacerdote · Apostolato

Liberazione e guarigione

Preghiera di liberazione alle santissime piaghe di Gesù

Contemplazione delle cinque piaghe del Signore (mani, piedi, costato, capo) come fonte di guarigione e liberazione, sigillata dall’intercessione di Michele, Gabriele, Raffaele e di Maria.

Eterno Padre Santo, siamo qui alla tua presenza, davanti al tuo trono — a te l’onore e la gloria nei secoli — ci mettiamo dinanzi all’Agnello senza macchia che si è donato e immolato per la salvezza e la redenzione di tutto il genere umano. Grazie per il suo sangue prezioso. Infondi il tuo Spirito d’amore su di noi figli, siamo a tua immagine, eredi e coeredi del tuo Figlio Gesù Cristo.

Gesù, per il tuo cuore squarciato invochiamo la tua misericordia, la tua luce, la tua potenza nello Spirito Santo; coprici con le tue mani amorose. Il tuo cuore si commuove davanti alla nostra sofferenza e ai nostri peccati: noi, fiduciosi della tua santa misericordia, ti invochiamo, pietà di noi.

Padre Onnipotente, ci mettiamo sotto la santissima croce del tuo Figlio Gesù, possa Lui legare, inchiodare il nostro peccato, il male, la sofferenza alla tua santa croce; e, inchinati sotto di essa, scenda come effusione il tuo preziosissimo sangue. Ci hai comprato a caro prezzo: grazie ad esso e alle tue santissime piaghe siamo stati guariti.

Gesù, vogliamo contemplare la piaga della tua mano destra inchiodata, trafitta da questo chiodo fino al legno della croce, da dove sgorga sangue fino a noi; e tu ci parli dicendo: “Mi sono lasciato inchiodare per amor tuo; mettiti dentro questa piaga, affidati ad essa perché con essa ti ho creato e che mi procura tanto dolore, ti voglio guarire”.

Contempla la mia mano sinistra inchiodata fino al legno della croce: gronda di sangue per la tua salvezza; affidati a questa mano, per essere guidato e perché essa sia sempre sopra di te per proteggerti.

Contempla i miei piedi inchiodati da questo unico chiodo: mi fa un male terribile; guarda il mio piede destro forato, sanguinante; affidati a questo mio piede: chi cammina con me, cammina nella luce e non inciamperà mai, io ti sostengo quando vacilli. Guarda il mio piede sinistro attraversato da questo chiodo, il mio sangue cade su di te; affidati a questa piaga del mio piede: Io sono la via che conduce al Padre, Io sono la verità che ti illumina, Io sono la vita che si dona per te.

Contempla il mio costato squarciato dalla lancia: esce sangue e acqua. Questo sangue ti salva dalla morte donandoti la vita, dalle tenebre donandoti la luce, dall’odio donandoti l’amore. L’acqua che sgorga dal mio costato ti lava da tutti i tuoi peccati: anche se i tuoi peccati sono rossi come scarlatto, io li farò diventare bianchi come lana.

Contempla il mio capo trafitto da questa corona di spine: esso è uno dei dolori più atroci del mio corpo, tutto il mio volto è sanguinante. Ti voglio coprire con questo sangue e questo mio dolore, perché i miei pensieri siano i tuoi pensieri, il mio amore sia il tuo amore, perché tu abbia pensieri di giustizia e rettitudine. Tutto il mio corpo è dolorante e sanguina in continuazione per la salvezza dell’umanità: così io ho preso tutti i vostri peccati e li ho inchiodati a questa croce vittoriosa.

A te ho gridato, Signore, e tu mi hai guarito; ti loderò per sempre. Perché nel nome di Cristo Gesù ogni ginocchio si pieghi in cielo, in terra e sotto terra, e ogni lingua proclami che Gesù è il Signore a gloria di Dio Padre.

Chi è come Dio? Nessuno è come Dio!
Chi è come Dio? Nessuno è come Dio!
Chi è come Dio? Nessuno è come Dio!
Fuggite, potenze nemiche! Gesù Cristo ha vinto!
Fuggite, potenze nemiche! Gesù Cristo ha vinto!
Fuggite, potenze nemiche! Gesù Cristo ha vinto!

Per intercessione del grande Principe Arcangelo delle milizie celesti san Michele, difendici nella battaglia contro le potenze malefiche, distruggi il potere delle tenebre e incatena gli spiriti immondi. Amen.

Per intercessione del grande Principe Arcangelo Gabriele, potenza e forza di Dio, donaci la potenza di combattere il male, la forza della fede, della speranza, della costanza, della temperanza, e reca il lieto annuncio della pace, serenità e gioia nel cuore. Amen.

Per intercessione del grande Principe Arcangelo Raffaele, medicina e guarigione di Dio, guarisci tutte le nostre infermità del corpo e dell’anima, liberaci dai mali che ci assoggettano nel tempo presente. Amen.

Per intercessione di tutta la corte celeste, angeli e santi di Dio, pregate per noi.

Per intercessione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Grazia e di misericordia, coprici col tuo manto materno, proteggici in tutti i nostri passi, prendici per mano e portaci al tuo Figlio Gesù. Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta. Amen.

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