Preghiere fondamentali
Salve Regína
Antifona mariana cantata nell'Officio Divino dalla Santissima Trinità al sabato precedente l'Avvento. Composta nel sec. XI.
Salve, Regína, Mater misericórdiæ,
vita, dulcédo, et spes nostra, salve.
Ad te clamámus, éxsules fílii Hevæ.
Ad te suspirámus, geméntes et flentes
in hac lacrimárum valle.
Eia ergo, advocáta nostra,
illos tuos misericórdes óculos ad nos convérte.
Et Iesum, benedíctum fructum ventris tui,
nobis post hoc exsílium osténde.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo María.
Salve, Regina, Madre di misericordia,
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo, esuli figli di Eva;
a te sospiriamo, gementi e piangenti
in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio, Gesù,
il frutto benedetto del tuo seno.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
Hail, holy Queen, Mother of mercy,
our life, our sweetness, and our hope, hail.
To thee do we cry, poor banished children of Eve.
To thee do we send up our sighs, mourning and weeping
in this valley of tears.
Turn then, most gracious advocate,
thine eyes of mercy toward us.
And Jesus, the blessed fruit of thy womb,
show unto us after this our exile.
O clement, O loving, O sweet Virgin Mary.
Nota
Antifona mariana attribuita ad Ermanno il Contratto († 1054). È cantata al termine di Compieta dalla domenica della Santissima Trinità fino al sabato che precede la prima domenica di Avvento.